Traduzione: Will e Magnus

Continuiamo a recuperare le traduzioni delle ultime domande pubblicate su Tumblr da Cassie. In questo caso, si parla di Magnus, e del perché l’argomento “Will” lo faccia soffrire così tanto.

Speriamo che la risposta di Cassie vi piaccia (e magari aiuti qualcuno a togliersi qualche dubbio)!

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Dopo aver letto tutto TMI, TID e Le Cronache di Magnus Bane, ancora non capisco perché per Magnus ‘Will Herondale’ sia un argomento così delicato. Voglio dire, sì, erano amici, e sappiamo che Magnus ha detto a Camille che stavano uscendo insieme, anche se così non era, e Magnus ha aiutato Will e Tessa un sacco di volte, ma non c’è niente che spieghi (sempre che io non l’abbia completamente mancato) il perché parlare di Will renda Magnus triste. Perché continua a riferirsi a Will come a un ricordo doloroso, e perché mai Alec ha pensato che provassero qualcosa l’uno per l’altro? Magnus era innamorato di Will, e lo faceva soffrire il fatto di non essere ricambiato? Will ha fatto in qualche modo male a Magnus, negli anni? La faccenda mi confonde ancora. Ti sarei molto grata se potessi far luce sulla questione. Grazie per i tuoi libri!

“Sei innamorato di Will?” chiese Woolsey – per pura curiosità, non gelosia.
“No,” rispose Magnus. “Me lo sono chiesto, ma no. È diverso. Sento di dovergli qualcosa. Ho sentito dire che quando salvi una vita, ne diventi responsabile. Sento di essere responsabile di quel ragazzo. Se dovesse non trovare mai la felicità, avrò la sensazione di averlo deluso. Se non avrà la ragazza che ama, sentirò di averlo deluso. Se non potrà tenere il suo parabatai con sé, sentirò di averlo deluso.”

Will ha trovato la felicità, e ha avuto la ragazza che ama. Non ha potuto tenere il suo parabatai con sé. Così il sensazione di Magnus di aver deluso Will sarebbe la spiegazione più semplice per i sentimenti di tristezza che Magnus prova pensando a Will, e anche quello che lui stesso definisce chiaramente il motivo.
Il testo è aperto alle interpretazioni, e non devi sempre essere d’accordo coi personaggi. La mia prospettiva sul perché Magnus sia triste/malinconico/sentimentale riguardo Will nasce da un paio di fonti diverse:

1) Quella che Magnus dice chiaramente, qui sopra. Sente di aver deluso Will.

2) Pensare a Will gli ricorda la sua immortalità. Ricordare le persone di cui gli importava e che ha perso lo rende triste. Gli importava di Will, ed è morto. Cosa c’è di non triste, in questa faccenda?

3) Magnus ha avuto un posto in prima fila per il cuore spezzato di Tessa dopo la morte di Will. Essendo anche lei immortale, il suo amore per un mortale era simbolico, per Magnus. Pensiamo a Tessa come a una persona molto serena e saggia, ma in quel momento era probabilmente distrutta. Magnus all’epoca è stato probabilmente uno dei suoi supporti più grandi, e dunque deve aver visto il peggio della faccenda. E non dovrebbe ricordargli di lui e Alec?

4) Quando Magnus pensa a Will, non pensa a Will com’era l’ultima volta che l’ha visto in CP2, un Will-con-un-lieto-fine. Pensa a tutti i Will che ha conosciuto negli anni, incluso il giovane torturato, e il Will che è invecchiato, e l’assenza di Will che ha spezzato il cuore di Tessa.
Infine, Alec pensava che Magnus fosse innamorato di Will perché era stato ripetutamente manipolato da Camille, che lo ha spinto a credere che fosse così. Ma la ragione per cui Alec era così vulnerabile a quella manipolazione era il rifiuto di Magnus di parlare del suo passato. »

Traduzione: “Heronstairs”

Cassie ha dato una bella risposta sulla “Heronstairs” (per chi non fosse abituato al termine: la coppia WillxJem) – e, nel farlo, ha anche inviato un bel messaggio sulla rappresentazione LGBTQ nei romanzi. :)

Vi consigliamo di dargli un’occhiata, sia che siate fan della Heronstairs, sia che non vi piaccia. <3

 

 

 

 

 

« Su Will e Jem…

Cara Cassie,
Grazie ancora per aver risposto alla mia domanda su Tessa! Originariamente avevo scritto quest’altra dopo l’Heronstairs Day, ma so bene che tra CoHF e le Bane Chronicles sei stata impegnatissima!

Ho una domanda riguardo due grossi personaggi del mondo degli Shadowhunters: Will e Jem.
Ieri un sacco di persone hanno pubblicato cose su loro due per via della data (10 novembre), e questo mi ha fatta riflettere.
Com’è previsto che i lettori interpretino la loro relazione? Dopo CP2, hai risposto a una domanda sulla relazione tra Tessa, Will e Jem e detto: ‘Non c’è un pezzo in cui Will e Jem discutono del loro bisogno di un accompagnatore, perché non li faccia cedere alla loro irresistibile tentazione e risvegli il buon senso di entrambi’.
Su internet, comunque, si discute un sacco di questo rapporto, anche sotto una luce romantica. Ne parlano come se fosse una terza storia d’amore in TID, il terzo lato del triangolo.
L’amicizia platonica è bellissima, e credo che la loro relazione sia meravigliosa in ogni caso, ma penso anche che ci sia qualcosa di intrinsecamente differente nel pensare che qualcosa ‘potrebbe essere canon. La prova è lì’ in una relazione omosessuale e pensarlo in un rapporto etero. (Hermione e Harry sono probabilmente l’esempio più grande che mi viene in mente, con un enorme numero di persone che li vede solo come amici e una quantità davvero grande di persone che li considera sotto una luce romantica. Il loro rapporto è costruito per essere inteso come un’amicizia, più come una famiglia. Lo dicono persino con chiarezza nell’ultimo libro!) È più un problema di rappresentazione. Se Harry e Hermione non provano sentimenti del genere, in HP ci sono comunque un sacco di altre coppie eterosessuali.
Quindi, per quel che riguarda Will e Jem, che sono tue creazioni, che ne pensi? Si presuppone che i lettori a un certo punto comprendano che sono bisessuali (con un rapporto romantico e/o sessuale)? Fa parte dell’obiettivo che ti eri preposta volendo scrivere di un triangolo amoroso insolito? Gli interessi amorosi della protagonista sono queer? Come definiresti la loro relazione?

-K

P.S.: mi piacciono molto i tuoi post riguardo la rappresentazione LGBTQ nei romanzi, essendo io una persona non etero.

Ciao! Prima di tutto, grazie per le tue gentili parole riguardo i miei post.

Quando si ha a che fare con la rappresentazione di personaggi omosessuali, e con quella che è l’interpretazione del lettore, si ha sempre a che fare con una faccenda complicata. Apprezzo incredibilmente l’immaginazione dei miei lettori. So anche che la mia parola non è l’ultima riguardo ciò che succede nei miei romanzi: nessun libro segue ogni attimo della vita dei suoi personaggi. Ciò che succede negli altri lassi di tempo – per esempio, prima che Jem e Will incontrassero Tessa – appartiene essenzialmente all’immaginazione del lettore.
Mi sento davvero a disagio quando mi si chiede di dire “cosa si suppone che il lettore capisca”. Desidero che ognuno senta che la sua interpretazione è corretta. Ci sono idee con cui sono in disaccordo (per esempio, quella secondo cui Will e Jem sarebbero stati meglio se non avessero mai incontrato Tessa, oppure quando si dice che Tessa non amava davvero Will/non amava davvero Jem, ecc.), ma ciò non significa che non abbiano significato per le persone che l’hanno interpretata così.
Jem e Will hanno una relazione incredibilmente intensa. Vivono anche in un periodo/luogo in cui le amicizie e relazioni tra gli uomini erano viste sotto una luce romantica, e di cui si parlava in toni incredibilmente romantici e fioriti. Penso che parlino l’uno e dell’altro e tra sé in un modo che i lettori moderni interpretano come romantico perché suona romantico. The Victorian Romantic Friendship Reader descrive l’epoca come il periodo  “in cui gli uomini potevano esprimere apertamente un amore spudorato, inconsapevole e struggente per membri dello stesso sesso”. Tennyson stando a ciò che sappiamo (okay, c’è un dibattito in corso) era etero, ma scrisse una lunga elegia per la morte del suo amico Arthur Hallam chiamandolo “tutto ciò che amo”, “amavo lui, e lo amerò / per sempre” e “il mio desiderio perduto”. (La poesia è “In Memoriam”, che compare un sacco, non per coincidenza, in Clockwork Princess.)
Will e Jem hanno decisamente un’amicizia romantica, e penso che il loro sia un vero triangolo – nel senso che Jem e Tessa si amano, Will e Tessa si amano e Will e Jem si amano. Il loro è un amore canonicamente sessuale? È qui che comincia la faccenda complicata, perché in gioco qui ci sono due distinti beni morali.
Per me è molto importante che non mi si dia credito per rappresentazioni non esplicite nei miei libri. Credo ci siano momenti in cui un libro può mostrarti che determinati personaggi non sono eterosessuali, e quei libri possono essere pubblicati (anche se, certo, ci sono ancora numerosi ostacoli nella pubblicazione di libri sulla diversità, e molta pressione perché non vengano creati, il che mostra ancora più chiaramente che abbiamo la responsabilità di farlo). Quindi lasciare intendere che possa essere queer, o dire in seguito: “Certo che Così-e-Così era un personaggio LGBTQ”, o: “Certo che ci sono personaggio LGBTQ nei miei lavori, ma non ne avete mai sentito parlare e non hanno mai avuto relazioni e non c’erano indizi che portassero a intuire la loro identità…”, non è sufficiente.
Ci sono coppie gay, nel mondo degli Shadowhunters, la cui sessualità è esplicitamente citata nelle pagine del libro: non ci sono dubbi che Magnus e Woolsey siano bisessuale e gay; non ci sono dubbi, in TMI, su Alec e Magnus, o Aline e Helen, o ci sono domande, nelle Bane Chronicles, sul fatto che Magnus sia bisessuale e abbia relazioni con uomini e donne. È parte della ragione per cui io, insieme a Maureen e Sarah, volevo scrivere le Cronache di Magnus Bane così tanto – per avere Magnus come fulcro principale. Se lo meritava, e i lettori LGBTQ si meritano un protagonista del genere. Ma credo anche se si meritino più di personaggi considerati generalmente queer ma mai definiti così nei libri, e indizi su sessualità non etero; cose simili dovrebbero essere scritte esplicitamente sulla pagina, e se così non è – se questo è il tuo “headcanon” da scrittore – allora va bene, ma quella non è in sé e per sé una rappresentazione.
Dunque spero capirai ciò che sto per dire: non posso completamente rispondere a quella domanda. Mi dà fastidio l’Heronstairs? Per niente. Supporto al 100% quelli che la shippano. (Shippa e lascia shippare, dico io.) Penso che la Heronstairs abbia senso, nel contesto della narrazione di The Infernal Devices? Sì. Nulla la contraddice. Penso che Will e Jem siano rappresentazioni bisessuali? No, e se qualcuno li interpreta così il credito non va a me. Significa che non sono bisessuali? No. Significa che lo sono? No. Significa che hai tu la possibilità di deciderlo.

 

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(Si spera che saremo tutti d’accordo sul fatto che sono adorabili.) »