Traduzione: nuovi post dal Tumblr di Cassie!

Buongiorno, Shadowhunters! :* Come vi avevamo annunciato in pagina, ecco arrivare un po’ di post nuovi dal Tumblr di Cassie – e speriamo che li troverete interessanti! <3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

First Edition of Lady Midnight

 

Sintesi (per chi se li fosse persi) dei contenuti speciali che conosciamo:
1 – Un breve racconto sui personaggi di TMI, che includerà una proposta di matrimonio (QUI maggiori dettagli);
2 – Tutti i romanzi della prima edizione saranno “marchiati” con un timbro speciale a forma di runa.

 

« AGGIORNAMENTO SULLE PRIME EDIZIONI [di Lady Midnight].

Scusa se te l’hanno già chiesto: ho cercato ovunque, ma non sono riuscita a trovare la risposta. Ho visto il post sulle prime edizioni [americane]  de La Principessa, quindi la mia domanda è – se dovessi preordinare Lady Midnight su Amazon, mi consegneranno una prima edizione? Ho visto che nel post su La Principessa si diceva che sull’immagine di Amazon doveva esserci scritto ‘Prima Edizione Da Collezione’. Nel caso di Lady Midnight non lo dice.

C’è un’unica cosa che puoi fare per avere una prima edizione, ed è preordinare il libro. Nessuna libreria (così mi è stato riferito) può garantirti una prima edizione; non possono, non controllano l’inventario in questo modo. Preordinate da un negozio indipendente, da Amazon, da un qualsiasi negozio Brick and Mortar, da BarnesAndNoble.com, o anche ovunque possiate acquistare o acquistiate i libri, e molto, molto, molto probabilmente riceverete una prima edizione. Vale lo stesso per chi va ad acquistare il libro il giorno della sua uscita da Walmart o Target, dal momento che hanno le loro edizioni e inizieranno a venderle da quel momento in poi.

Ciao, Cassie! Per prima cosa vorrei dirti che i tuoi libri per me significano tutto! È grazie a loro se ho iniziato a leggere, quindi occupano un posto davvero speciale, nel mio cuore.
Ho una domanda su Lady Midnight: quale negozio online venderà la prima edizione con l’albero genealogico? Per esempio, Book Depository ce l’avrà?
Grazie per aver creato questo mondo incredibile!
PS: ti chiedo scusa per qualsiasi errore grammaticale, ma l’inglese non è la mia prima lingua.

Tutti i negozi venderanno la prima edizione (anche se nessuno avrà un albero genealogico [NdT: l’albero genealogico era nella prima edizione di Clockwork Princess, come già detto); c’è solo una storia breve).
Se vai su Book Depository, noterai che puoi acquistare sia l’edizione inglese che quella americana. Tutte le prime edizioni in lingua inglese conterranno il contenuto speciale. Questo include anche l’edizione UK.

Tutte le prime edizioni UK avranno questo contenuto speciale; sia le copertine rigidi che quelle flessibili. (Questa volta realizzeranno un paio di copertine rigide.)

Ciao, Cassie, mi chiedevo se verrà realizzato un booktrailer di Lady Midnight, così com’è stato fatto per Città del Fuoco Celeste. Amo i tuoi romanzi. :) x

No, abbiamo deciso che col telefilm in uscita sarebbe stato troppo confusionario.

Ciao, Cassie, mi chiedevo se avessi deciso la data d’uscita dell’edizione paperback di Lady Midnight. Sono una tua grande fan! Grazie, smirk-yolo.

No, è l’editore a deciderla. In genere esce un anno dopo la copertina rigida. »

 

 

 

 

Angels Twice Descending

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« Nuovo Bel Ragazzo Bruno Che Legge Per Voi! Brett Dalton da Agents of S.H.I.E.L.D. sarà il narratore del prossimo E ULTIMO SONO COSÌ TRISTE audiolibro di Tales from the Shadowhunter Academy, ANGELS TWICE DESCENDING! Scoprite se Simon diventerà o meno uno Shadowhunter il 17 novembre [NdT: in inglese, ovviamente]. Potete acquistare il racconto su tutti i siti che vendono gli ebook. Preordinate qui la vostra copia dell’audiolibro: http://www.audible.com/pd/Teens/Angels-Twice-Descending-Audiobook/B017KW5JTM/ref=a_search_c4_1_1_srTtl?qid=1447272257&sr=1-1 »

 

 

 

 

Memento Mori

 

« “Ho letto The Infernal Devices sedici volte: è la mia serie preferita, quindi ti ringrazio tantissimo. È valsa la pena di soffrire. :) Ma ho una domanda. Perché Tessa non ha usato i suoi poteri per trasformarsi in Will, dopo la sua morte, così da poter ricordare il colore dei suoi bellissimi occhi o la sua risata? Perché ancora non sono riuscita a venire a patti con quell’epilogo, e ogni volta che lo rileggo mi fa piangere.

Se Tessa avesse voluto così tanto vedere il bellissimo viso di Will dopo la sua morte, avrebbe potuto imbalsamarlo e sistemarlo in un angolo del soggiorno. Ma non l’avrebbe mai fatto – nessuno di noi lo farebbe, no? Ci sembrerebbe una cosa morbosa, orribile e malsana. E Tessa, direi, pensa che trasformarsi in una copia dell’uomo che ha amato sarebbe morboso e orribile.

Ricevo spessissimo questa domanda, e la cosa mi stupisce, perché per me equivale a chiedermi perché Tessa non abbia fatto imbalsamare il corpo di Will. Sì, è triste che Tessa cominci ad avere la sensazione di star perdendo la sfumatura precisa del blu degli occhi di Will… il suono esatto della sua risata. Ma è una parte incredibilmente naturale e normale del processo di lutto. Dimenticare è uno dono che ci è stato dato da Dio o dalla biologia o da qualsiasi altro alto potere in cui crediate, perché se il lutto non cominciasse col tempo ad attenuarsi, non potremmo mai guarire. Senza quella capacità di dimenticare, il nostro lutto sarebbe orribile e ogni giorno ci sembrerebbe nuovo; non si trasformerebbe mai in qualcosa che possiamo accettare, con cui possiamo convivere – questo è il dono che ci portano il tempo e il dimenticare.

Per quanto mi riguarda, l’idea che Tessa usi i suoi poteri per trasformarsi in un falso Will dopo la sua morte è uscita dritta da un film horror. È Norman Bates che si traveste da sua madre e tiene il suo corpo imbalsamato nell’ufficio. È l’alienazione malsana che può causare il dolore. Non c’è nulla di romantico in tutto ciò, se non in una maniera parecchio inquietante alla A Rose For Emily (un racconto di Faulkner: dopo la morte di un’anziana signora, la cittadina scopre che la donna aveva dormito accanto al corpo decomposto del marito per decenni).

C’è un motivo se “non esiste una runa per il cuore spezzato”: la magia funziona in ogni genere di modo, in larga parte come metafora, nelle opere di fantasia, ma nel mondo degli Shadowhunters non permette alle persone di non provare più l’esperienza di essere umani. Ed essere umani significa, in parte, dover perdere le persone che amiamo. E che un giorno moriremo anche noi. Significa portare il lutto e guarire. Se porti il lutto e non guarisci, finirai come Tatiana Blackthorn (o Miss Havisham, il personaggio su cui è basata Tatiana) – trasformata in modo irreparabile in un mostro di lutto e odio.

Riesco a capire perché l’epilogo di CP2 colpisca spesso e tanto le persone. C’è una scena, in The Dark Artifices, in cui Arthur Blackthorn dice a Julian che ai tempi dell’Impero Romano, quando un generale vinceva e galoppava per le strade mentre le persone, grate, gli lanciavano fiori, c’era un servo che gli stava accanto sul carro e ripeteva: Respice post te. Hominem te essere memento. Memento mori.

Significa: Guarda dietro di te. Ricorda che sei umano. Ricorda che morirai.

L’epilogo de La Principessa in parte fa esplodere l’idea che una storia finisca col vissero felici e contenti: Will è morto e, sebbene abbia vissuto una bellissima vita, l’idea che sia morto ci turba perché significa che tutti noi potremmo morire. Che tutti noi moriremo. Tessa trova di nuovo l’amore, ma un giorno anche Jem morirà. Le persone che amiamo moriranno: un giorno moriremo anche noi: è questo ciò di cui parla, in pratica.

E questo è ciò che significa essere umani. Tessa non si trasforma in Will perché quando ami qualcuno, ami loro, la scintilla di vita al loro interno, e non importa quanto possa somigliare a Will (e, suppongo, guardarsi in uno specchio…?), non riuscirà a ricrearla. Trasformarsi in Will sarebbe un modo orribile per ricordare a se stessa tutte le cose non importanti che ha perso (il colore preciso dei suoi occhi) e ogni singola cosa che era importante e non riavrà mai più (il contenuto della sua mente e del suo cuore).

Respice post te. Hominem te esse memento. Memento mori. »

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Dunque – per prima cosa, anche se te lo dicono migliaia di persone al giorno… Voglio ringraziarti per aver scritto i tuoi meravigliosi romanzi. Perché sono stati loro a farmi conoscere quel meraviglioso mondo che è la lettura, e se non esistessero, tutto ciò non sarebbe mai successo. L’altro giorno stavo pensato a come saranno le vite di Clary e Jace dopo la fine di CoHF. Ora che non devono combattere nessuna guerra, adesso che possono DAVVERO stare insieme senza aver paura di venire uccisi – come saranno le loro vite? Poiché non sembrano condividere molti hobby, mi piace pensare che, per esempio, Jace cercherà di leggere i fumetti o di ascoltare musica moderna, proprio come fa Clary; o che Clary cercherà di imparare a suonare il piano, o di diventare una guerriera migliore. Immagino che la mia domanda sia: cercheranno di entrare di più nella vita l’uno dell’altra? Penso che sarebbe carino da parte loro. Grazie per aver creato questo mondo. Hai salvato moltissime vite, Cassie. <3 (Ti chiedo scusa per gli eventuali errori; non sono inglese.)

Grazie! Sono dei pensieri molto dolci.

In verità penso che Clary e Jace condividano degli hobby, in senso lato (non che io riesca a capire perché avere degli hobby in comune sia così importante – nel senso, se a uno piace giocare a ping-pong, anche l’altro deve giocare a ping-pong? Altrimenti il vostro amore è destinato a fallire?). Clary dipinge, Jace suona. Sono entrambi artisti con un interesse per l’arte. Clary non deve saper suonare a sua volta il piano, e Jace non deve a sua volta dipingere. A mano a mano che la loro relazione progredirà e loro due invecchieranno, i loro mondi si sovrapporranno sempre di più, ma sono entrambi individuo forti – avere degli interessi sovrapposti e condivisi non significa fare esattamente la stessa cosa. Supportano decisamente gli sforzi creativi l’uno dell’altra – Jace dice addirittura a Clary, in CoHF, che si augura che riuscirà a dipingere e disegnare di più, una volta che le loro avventure saranno finite. Riesco a immaginarmi Jace che suona il piano mentre Clary lavora su dei disegni e dei dipinti nella stessa stanza.

Fanno anche lo stesso lavoro. Sono entrambi degli Shadowhunters. Clary ha già iniziato a impegnarsi per diventare un guerriero migliore, certo; è questo che significa l’addestramento degli Shadowhunters; hanno già condiviso delle sessioni di allenamento (CoFA) e visitato un negozio che vende armi (CoHF). Sono certa che Clary potrebbe convincere Jace a guardare i suoi film preferiti con lei, ma ricordate che Clary si sta lasciando in parte il mondo mondano alle spalle. Nel bene e nel male, è parte del diventare una Shadowhunter.

Clary e Jace hanno affrontato insieme gli eventi più importanti delle loro vite, sono stati messi alla prova insieme, sono quasi morti insieme e insieme sono sopravvissuti – le loro prove hanno mostrato che condividono la stessa morale, i valori e il senso dell’umorismo; cosa che, alla fine, è più importante del condividere l’amore per il ping-pong.

Saprete come stanno andando le cose per Jace e Clary in Lady Midnight! (E se comprerete la prima edizione, nella storia breve alla fine del libro!) »

Traduzione: nuovi post dal Tumblr di Cassie!

Aaah, Shadowhunters… Dal momento che non lo facevo da un bel po’, ho deciso di caricarvi la traduzione delle ultime risposte che la nostra Cassandra ha dato su Tumblr – e, già che c’ero, vi propongo pure un post vecchiotto (e legato a una delle domande recenti) che non mi sembra di aver mai caricato, in passato.
Speriamo che troverete tutto interessante! :)

 

 

 

 

 

 

 

« “James Herondale e Cordelia Carstairs si sposeranno e avranno dei figli, giusto?

Forse.

Okay, cambierò la risposta in ‘per certi versi’.

:) »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ho una domanda veloce su Meliorn – se era mezzo mondano, perché era immortale e viveva nel mondo delle fate? Nel Codice si dice che quando una fata e un mondano hanno dei figli, i figli sono mondani. Perché in Meliorn il sangue fatato era dominante?

Ecco cosa dice il Codice: [Le fate] sono gli unici altri Nascosti, oltre ai licantropi, a poter generare dei figli. Possono pure averne con gli umani. Questi discendenti saranno umani e non fate, ma spesso presentano degli aspetti tipici delle fate o hanno un’attitudine per determinati tipi di magia fatata. Molti credono, per esempio, che gli umani che possiedono per loro stessa natura la Vista l’abbiano ereditata da un qualche antenato fatato. Come nel caso dei licantropi, anche i figli generati dall’unione di una fata e uno Shadowhunter saranno Shadowhunters.

Il Codice parla in termini generici. La maggior parte delle mezze fate vive tra i mondani o gli Shadowhunters, e questa loro distanza dalle Corti è ciò che in parte li rende meno simili alle fate. Meliorn aveva un aspetto fortemente simile a quello delle fate rispetto agli altri mezzi-fata. Aveva per genitore una fata potente, e questo suo genitore l’ha tenuto con sé nella Corte sin da quando era molto piccolo (e l’ha viziato, ed è questa forse la ragione per cui era un così inutile parassita). Vivere nella Corte ha anche accentuato alcune delle sue qualità fatate – e non dimenticate che nella loro terra il tempo scorre in maniera diversa, sia per gli umani che per le fate, ed è per questo che Meliorn è vissuto così a lungo. Non era immortale, e senza questa strana differenza temporale sarebbe morto parecchio tempo prima dell’inizio di TMI. (Anche Mark Blackthorn sperimenta gli effetti del tempo nel regno delle fate, quando torna a casa e scopre di non essere invecchiato come i suoi fratelli.)

Isabelle amava davvero Meliorn?

No. Isabelle ha avuto un breve flirt con Meliorn, ma per lui non provava sentimenti di natura romantica, e neanche di amicizia. Penso che ‘tiepida tolleranza’ sia la parola che li descrive meglio. Meliorn era il cagnolino della Regina della Corte Seelie, e questo Isabelle non poteva rispettarlo. Si è rivelato essere persino più coglione maligno di quanto avrebbero mai potuto immaginare – sfruttando il fatto di essere una fata solo per metà e di poter mentire per poter indebolire e uccidere gli Shadowhunters – e sono certa che Isabelle fosse deliziata, quando Alec l’ha ucciso. (In The Dark Artifices incontreremo altre fate e mezze-fate che sono assai meno inutili di Meliorn!) »

 

 

 

tellings and retelling

 

« “…non so davvero come organizzare per iscritto questa richiesta, ma ho questa strana domanda su James. Hai detto in passato che The Last Hours è ispirato a, o anche un po’ basato su, Grandi Speranze, proprio come The Infernal Devices era ispirato/basato su Racconto di Due Città. Grace è Estella, Tatiana è Miss Havisham e James è Pip – stando alle informazioni che ho raccolto. Dopo aver letto Le Cronache di Magnus Bane (dove un racconto era su James – non ricordo il titolo) e praticamente tutti gli estratti che sono riuscita a trovare, riesco decisamente a vedere il legame tra Tatiana e Miss Havisham e tra Grace ed Estella – le uniche cose che mi confondono sono James e la sua ossessione per Grace, e il come siano differenti da Pip e dalla sua ossessione per Estella. In Grandi Speranze, Pip passa la maggior parte del tempo struggendosi per Estella Havisham. Diventa ossessionato da lei. Estella è irraggiungibile. Rappresenta tutto ciò che Pip non è e non potrà mai sperare di essere – è educata, ricca, graziosa, ecc. Lotta per l’affetto di Estella perché tutto ciò che è riuscito a ottenere a Londra (in pratica tutto ciò che Estella gli ha dato quando erano più piccoli) non significa nulla, se lei non può vederlo e apprezzarlo. Ha senso; Estella è stata la prima persona a farlo vergognare di se stesso e del posto da cui viene. È stato questo a influenzare il suo comportamento nei confronti di tutte le persone che ha conosciuto durante il libro. Grace non rappresenta nulla di ciò che James potrebbe necessariamente volere. In effetti, è vero il contrario. James appartiene a una famiglia di Nephilim ricca e famosa. È abituato alla moda del tempo e integrato nella vita degli Shadowhunters. Grace non ha nessuno di questi vantaggi. Dunque, James (a differenza di Pip) non ha ragione per amarla o anche solo provare un’ossessione per lei. Capisco che non siano gli stessi personaggi, ma immaginavo che James e la sua infatuazione per Grace sarebbero stati come Pip e la sua infatuazione per Estella. James condivide alcuni aspetti (che ho notato) con Pip, ma mi faccio un sacco di domande su quanto detto sopra. Non penso di aver scritto una domanda, quindi, in pratica: perché James dovrebbe mai essere così ossessionato da Grace? Ci sarà tra loro lo stesso tipo di relazione che c’era tra Pip ed Estella?

Sono felice di vedere che Grandi Speranze ti piace così tanto! È uno dei miei libri preferiti.

Il fatto è che, quando rielabori una storia che si svolge in un mondo senza magia in un mondo dove la magia c’è, ti viene richiesto – in effetti, a volte il punto è proprio questo – di utilizzare delle metafore fantastiche. Nelle Cronache degli Shadowhunters, ci troviamo in un mondo dove la magia e i mostri esistono, mentre in Grandi Speranze decisamente non è così. Dunque in una rielaborazione devi sempre chiederti: qual è l’equivalente magico di questa cosa non-magica?

Le rielaborazioni punta pure ad arrivare al cuore della storia. Ci sono le ossa, la struttura, e poi ci sono gli abiti – ciò che dà i dettagli e i colori. In pratica Grandi Speranze parla di un ragazzo innamorato di una ragazza che rappresenta tutto ciò che lui pensa di volere – in questo caso, denaro e classe sociale. La prima parte sono le ossa, la seconda i vestiti. Non c’è bisogno di denaro e classe sociale per mantenere intatte le ossa della storia. In effetti, nel mondo degli Shadowhunters non potrebbe mai essere così. La maggior parte dei Nephilim ha più o meno gli stessi soldi, e tra di loro non ci sono quelle differenze tra classi che in Dickens erano così importanti. Puoi ricoprire un ruolo importante, ma per arrivarci devi essere stato votato, e tra i Nephilim l’intera idea di una classe sociale alta e di una bassa è inesistente.

La tua interpretazione di Grandi Speranze – Pip che si strugge per l’affetto di Estella perché era povero/apparteneva alla classe dei lavoratori mentre lei era ricca, e anche quando avrà il denaro sentirà comunque il bisogno dell’approvazione di lei – è, penso, vera, ma non si tratta della summa di G.S., né della sua unica interpretazione possibile. Estella non è una persona buona, gentile, dolce o amorevole. Tutto ciò che aveva di amorevole è stato distrutto da Miss Havisham mentre cresceva. Da questo punto di vista, Estella è un personaggio strano e interessante, una rarità nei romanzi vittoriani: non è né una donna buona né una donna cattiva. Perché Pip la ama? Forse perché Miss Havisham gli ha detto: amala, amala, amala? Forse perché è stata la prima cosa bella che ha visto in una vita che di bello non aveva nulla? Forse perché rappresenta l’irraggiungibile? Forse perché a volte delle persone le amiamo e basta e non sappiamo spiegare il perché? Forse perché Estella è parte del suo passato e per questo parte di lui, e amiamo ciò che fa parte di noi?

Alcune/tutte di queste cose sono vere. Penso sempre accoppiando i libri, è interessante leggere prima Grandi Speranze e poi Schiavo d’Amore, in cui in pratica un uomo si innamora di una donna che non lo merita assolutamente. Non è intelligente, non è gentile, è crudele e meschina, bigotta e viscida. Eppure lui la ama totalmente e completamente, anche se lei (spoiler) non lo amerà mai. Pip ama Estella totalmente e completamente, ma lei lo ama? Questo ci porta alla stessa questione di cui parlano Sophie e Tessa ne L’Angelo: se ami qualcuno è comunque valido, anche se questa persona non se lo merita. Come ogni buon libro, Grandi Speranze e Schiavo d’Amore non cercano di rispondere a questa domanda: la sollevano soltanto.

In ogni caso, per tornare alla tua domanda – certo, James appartiene a una buona famiglia, che è anche famosa. Ma non sono famosi solo per buone ragioni. Se hai letto Soltanto Ombre saprai che si pensa che James abbia un genitore demoniaco per colpa di Tessa. Viene maltrattato dagli altri studenti all’Accademia, è vittima di bullismo e viene chiamato con soprannomi dispregiativi. Una rielaborazione è considerata un lavoro trasformativo per un motivo: se l’obiettivo di rielaborare Grandi Speranze fosse stato quello di riscrivere esattamente la storia senza cambiare la relazione, allora perché prendersi il disturbo di farlo? Se non fai dei cambiamenti che, si spera, chiariscano l’originale – di nuovo, perché prendersi il disturbo? Qui stiamo re-immaginando le complessità nel rapporto di Pip ed Estella in un mondo che non solo ha la magia, ma presenta pure una società e delle classi sociali totalmente differenti rispetto a quelli di Grandi Speranze. La povertà di Pip diventa l’eredità “demoniaca” di James.

James appartiene a una famiglia di Nephilim ricca e famosa. È abituato alla moda del tempo e integrato nella vita degli Shadowhunters. Grace non ha nessuno di questi vantaggi. Dunque, James (a differenza di Pip) non ha ragione per amarla o anche solo provare un’ossessione per lei.

Questo sarebbe vero se 1) James non fosse considerato un possibile mostro sospetto dal resto della sua società, eccezion fatta per i suoi amici e la sua famiglia, mentre Grace discende da una linea impeccabile di Shadowhunters puri, 2) James non fosse timido, mentre Grace diventa immediatamente popolare e amata nel loro gruppo sociale, 3) le persone non avessero altre ragioni oltre al denaro e alla classe sociale per amare o provare ossessione per qualcun altro. In TLH, denaro e classe sociali sono reinterpretati come 1) poteri magici, 2) le idee degli Shadowhunters sulla purezza e l’eredità, e 3) la politica degli Shadowhunters. E poi c’è il semplice amore nella sua ineffabilità.

Alla fine, poi, The Last Hours è una libera rielaborazione di Grandi Speranze, proprio come The Infernal Devices era una libera rielaborazione di Racconto di Due Città. Le tematiche e i contorni restano gli stessi, ma i dettagli principali cambiano. Così come nessuno si è ritrovato con la testa tagliata in The Infernal Devices, e l’intero concetto è stato trasformato nell’idea di diventare un Fratello Silente, la relazione di Pip ed Estella è stata trasformata in quella di James e Grace. I vestiti sono diversi, ma le ossa restano le stesse. »

 

 

 

annabel lee

 

« “Ciao, Cassie! Dopo il post che hai scritto ieri su The Last Hours e Grandi Speranze, mi chiedevo se ti andrebbe di parlare un pochino anche di The Dark Artifices e di come in parte sia basato su Annabel Lee di Poe. Non so davvero che domande farti, visto che ci sono un sacco di cose che ancora non puoi dirci, ma potresti per caso dirci un pochino quali sono, secondo te, le ‘ossa’ del poema, e quali aspetti volevi esplorare in una rielaborazione? So che, come nel caso di Jem, la morte nell’opera originale non equivale alla morte nella rielaborazione, ma la morte e l’amore che sopravvive a uno degli amanti sono temi parecchio centrali in Annabel Lee. Più di altre tematiche, come il fatto che i personaggi siano amici d’infanzia in un regno vicino al mare, che provino un amore che gli angeli non approvano e che si rifiutino di accettare di venir separati sia dagli angeli che dai demoni, sono tutte tematiche che sembrano molto adatte a Jules ed Emma. Ma questi non più i ‘vestiti’ della storia, piuttosto che le sue ossa? Mi piacerebbe molto ascoltare la tua interpretazione. O ti avvicinerai a questa serie in maniera completamente differente rispetto a quella di TID e TLH, dal momento che è ‘in parte basata’, e non una ‘rielaborazione’? Parlando di tutt’altro, Julian avrà qualche altra tendenza autodistruttiva, al posto del fumo, o si mangerà solo le unghie (e proverà un’accennata incoscienza quando si tratta del suo stesso benessere)? Non ti sto chiedendo di sapere quali sono queste tendenze, ma solo se ci saranno. ;)

Ho sempre amato Annabel Lee – al suo interno c’è molto romanticismo. È bellissimo e inquietante in modi che spero che verranno rievocati da Lady Midnight e dagli altri libri di TDA. L’oceano, l’amore proibito, la perdita devastante, il rifiuto di accettare la morte e gli amanti che vengono forzati a separarsi sono alcune delle ‘ossa’ che il poema condivide con The Dark Artifices.

Non posso andare troppo nello specifico riguardo a queste connessioni, perché non voglio fare troppi spoiler, ma posso parlare un pochino della relazione tra i due lavori:

1 – Le tematiche, le ambientazioni e l’atmosfera in generale di TDA sono influenzate e ispirate dal poema. Ci sono aspetti della trama che sono correlati al poema, così come ce ne sono pure di non correlati. Il mare che risuona, il regno vicino al mare, la tomba vicino al mare, tutte queste cose sono importanti, in TDA – la vicinanza con l’oceano ha un enorme significato sia per i personaggi che per la storia. Ci sono anche le problematiche dell’amore proibito e della perdita devastante che… probabilmente di questo non posso ancora discutere. :)

2 – Come Racconto di Due Città in TID, c’è un legame testuale diretto tra i due lavori. I personaggi di TDA si imbatteranno nel poema. Il poema sarà importante per la trama. Il poema è un qualcosa di reale, nel libro, nel senso che i personaggi si riferiscono a lui e ne discutono.

3 – Julian non si fa del male fisicamente. Non sono neanche certa che sia fisicamente incosciente, dal momento che è fin troppo consapevole del suo bisogno di restare in giro per i suoi fratelli e le sue sorelle. Ma è incosciente nei suoi confronti emotivamente e mentalmente, e si lacera in modi non immediatamente visibili. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Amo tantissimo i tuoi libri, ma sono un po’ confusa. Se TID è basato su Racconto di Due Città, TLH è basato su Grandi Speranze e TDA è basato su Annabel Lee, su cosa è basato TMI? Non riesco a capirlo. Grazie mille, se vedrai questo messaggio e risponderai sul serio! Ti amo! Sei la mia autrice preferita, tra parentesi! Mi hai fatto venir voglia di leggere di più, quando in passato odiavo la lettura. Grazie ancora!

Non so se in qualche caso userei l’espressione ‘basato su’ – penso che le storie che scrivo differiscano troppo dal materiale che mi ha dato l’ispirazione perché si possano definire rielaborazioni nel senso classico del termine. È più una questione di allusioni ripetute, di giocare con grandi tematiche e con la struttura del materiale che mi ha ispirata. Detto questo, TMI è una sorta di miscuglio de Paradiso Perduto e L’Inferno. Grazie!

Quindi, se i nostri parallelismi sono come segue… The Infernal Devices: Racconto di Due Città; The Last Hours: Grandi Speranze; The Mortal Instruments: Paradiso Perduto; The Dark Artifices: Annabel Lee… che mi dici di The Wicked Powers? So che non hai ancora completamente deciso se lo scriverai o no, ma *se* lo farai, su quale lavoro letterario poggerebbero le ossa della storia? Con amore, Danielle.

‘Parallelismi’ suona bene. :) È ancora agli inizi, ma direi sulla leggenda arturiana. (Qualcosa che mi ossessionava davvero tantissimo, quando ero una ragazzina.) »

 

 

 

Clockwork Princess questions and answers: SPOILERS
[Questo è il post vecchio. ;) Lo si cita nella risposta successiva!]

 

« Questo post riguarda Jem e Will e Jace e Alec, e i parabatai. È sotto al cut [NdT: sul Tumblr di Cassie] perché contiene spoiler de La Principessa.

Ciao, Cassie! Dunque, non so se avrai mai modo di rispondere a questa mia domanda, visto che devi avere ricevuto un milioni di messaggi, dal momento che Clockwork Princess era eccezionale. (Non cercherò di fare ulteriori complimenti perché sono senza parola e tutto ciò che potrei dire mi farebbe sentire stupidamente inadeguata.) Comunque, l’ho prestato a un’amica, e lei mi ha inviato per sms le sue reazioni e domande. Lo facciamo sin dai tempi di Città di Ossa, che in effetti è la ragione per cui abbiamo legato (adesso siamo migliori amiche :D), e per la prima volta non sono certa di sapere la risposta…
Quando Jem è diventato un Fratello Silente, il suo legame con Will si è spezzato e Will l’ha creduto morto. Però in TMI Alec dice di aver avuto la sensazione che a Jace fosse successo qualcosa, ma non sapeva cosa. Si presume che fosse la morte di Jace. Quando poi Jace è tornato in vita, era necessario che gli venissero disegnate di nuovo le rune per non essere posseduto, ecc., quindi perché non c’è stato bisogno di stringere nuovamente il legame con il suo parabatai? Ho pensato che, forse, il legame di Will e Jem fosse stato spezzato in maniera brutale, dal momento che non è stata la morte a separarli. Alcune persone dicono che Jace e Alec sono semplicemente più distanti e che non si comportano come dei parabatai, ma io vorrei prenderli a pugni perché, voglio dire, Alec è andato in pezzi quando Jace è diventato irrequieto/brontolone/non-più-un-Herondale-coccoloso dopo che erano rimasti lontani per più di due giorni. Continuo a pensare a quando, in Città di Cenere, Jace ha confidato a Valentine di aver ferito Alec, e di non sapere come o come mettere a posto le cose, e quel pensiero lo torturava tanto quanto la situazione Clary/sorella. Visto il loro legame, penso che magari Alec non sia voluto scendere nei dettagli su quanto fosse ferito/spaventato quando Jace è morto (quindi magari ha sperimentato le stesse cose che ha sentito Will?). Ha detto di non averci più pensato perché poi è passato, e alla fine ha visto Jace, che era vivo e in salute. Forse era andato moltissimo fuori di testa e si era parecchio spaventato, ma non è nel carattere di Alec scendere esageratamente nei dettagli. Certo, non ne sono certa, ed è per questo che te lo sto chiedendo. Quindi, dando per scontato che la Jalec sia una normale coppia di parabatai, perché non è stato necessario ricreare il loro legame, una volta che Jace è morto e tornato in vita, se invece le protezioni dai demoni c’è stato bisogno di rifargliele? Adoro te e il tuo stile di scrittura grandioso! Non vedo l’ora di leggere CoHF (anche se so che mi distruggerai). Terrò d’occhio il tuo blog ancora per un po’, in attesa di una risposta, e mi assicurerò di inviarne una versione priva di spoiler alla mia migliore amica. <3 <3

Ciao! Okay, beh, per prima cosa, grazie per tutte le tue gentili parole, significano molto, per me.
In secondo luogo, chiedermi perché non il legame tra parabatai non sia stato necessario rifarlo e le protezioni sì è come – domandarmi come i ravioli e le fettuccine possano essere entrambi tipi di pasta quando hanno forme così differenti. Sono pasta, ma non si tratta dello stesso tipo di pasta. Certo, entrambi i rituali sono magici. Ma non si tratta della stessa magia. Il rituale dei parabatai e quello della protezione da fare alla nascita non sono gli unici due a cui si è sottoposto Jace durante gli anni. C’è la cerimonia per il primo Marchio, ad esempio. Neanche quella è stata disfatta. Jace non è tornato senza Marchi, o come un Dimenticato. Un solo rituale è stato influenzato dalla sua rinascita, e non è strano che si tratti di quello che va fatto alla nascita.
E sì, hai ragione quando dici che uno dei motivi per cui la separazione tra Jem e Will è stata diversa di quella tra Jace e Clary sta nel fatto che Jem e Will non sono stati divisi dalla morte. La morte è terribile, ma naturale. La mortalità fa parte della vita degli Shadowhunters. La loro mortalità, in effetti, è preziosa, per loro – ne parlerò di più nei prossimi post [NdT: che trovate, tradotti, in giro per il sito] – e se hai un parabatai, uno di voi prima o poi dovrà morire prima dell’altro. Non dovrebbe trattarsi di qualcosa in grado di distruggerti così tanto da non poterti più rimettere in piedi, o nessuno accetterebbe mai un legame simile.
Jace e Alec sono stati divisi dalla morte – per un lasso di tempo incredibilmente breve. Mentre Alec era nel mezzo di una battaglia, combattendo per la vita e ricoperto di sangue e nello “stato di uno Shadowhunters in mezzo a una battaglia” – quello di cui parla Clary, in cui tutto nel mondo sparisce, a eccezione della lotta –, eppure ha avvertito la morte di Jace, il che dimostra che sono legati in un modo parecchio forte. Ma Will e Jem sono stati divisi da qualcosa di molto meno naturale. Jem parla delle agonie terribili che ha dovuto sopportare mentre diventata un Fratello Silente: di come quel dolore atroce l’abbia quasi ucciso. Jace è stato ucciso in un istante. Jem ha sopportato ore di tortura, dolore e terrore. E poi, quando è strato strappato via da Will, è stato perché Jem si era trasformato in qualcosa di non più molto umano. Will ha immaginato che ciò che stava sentendo fosse la morte di Jem, ma solo perché non aveva dei punti di riferimento. Ciò che stava sentendo era il dolore di Jem, il suo cambiamento, la separazione tra loro.
Alec e Jace hanno un legame tra parabatai normale, addirittura uno forte. Jem e Will hanno un legame straordinario. Non c’è niente di male in Jace e Alec. È solo che il rapporto tra Jem e Will è uno di quelli che si crea assai di rado. Questo non significa che Jace e Alec facciano schifo o non si vogliano bene o roba del genere. Il panico immenso che Jace ha provato quando Alec è stato ferito in Città di Ossa dovrebbe dimostrarlo, penso! »

 

 

 

parabatai stuff!

 

« “Ciao, Cassie! Ho una domanda sui parabatai. Beh, in pratica riguarda una cosa specifica di TID/TMI che non sembro in grado di dimenticare. Dunque, quando il legame tra Will e Jem si è rotto, Will è crollato per il dolore, sia fisico che mentale, cosa che ho gestito con difficoltà e che mi ha fatto capire quanto deve essere forte un legame per ferire qualcuno così tanto nel momento in cui si spezza. Ma in TMI, quando Jace è morto, viene detto che Alec non l’ha sentito perché era ‘impegnato’ nella battaglia. Adesso ciò che mi domando è se sia davvero possibile non sentire il legame rompersi, quando il tuo parabatai muore e tu sei distratto. Certo, quella lotta era un qualcosa di enorme, ma stando a ciò che mi è sembrato di capire in TID, deve fare davvero male, quando il tuo parabatai muore, e mi è difficile credere che Alec non abbia sentito nulla quando è morto Jace. Tanto amore!

1) ‘Alve!
2) Ho già risposto un pochino a questa domanda, ma lo farò di nuovo, visto che nel corso delle scorse settimane me l’hanno chiesto in molti, e questo in genere significa che se ne sta discutendo da qualche parte.
3) In verità, ciò che Alec dice riguardo alle sensazioni che ha provato quando Jace è “morto” è che si è sentito “come se ci fosse una corda che [mi] legava a qualcosa, e poi si è strappata, e in quell’istante [io mi sono ritrovato a cadere]”.
Il che non è proprio dire di non aver sentito niente perché si era impegnati, però…
4) Essere “impegnati” in una battaglia non è come essere “impegnati” a giocare a Monopoli – nel primo caso stai letteralmente lottando per la tua stessa vita. Il tuo sistema digestivo si spegne. I tuoi reni cominciano a spegnersi. Non produci più saliva. Diventi incapace di sentire la maggior parte del dolore, perché il tuo corpo è pieno di endorfina. E questo nelle persone normali – immaginate cosa significhi per uno Shadowhunter. Il sistema dei parabatai è un sistema da guerrieri. È essenzialmente pensato per far sì che due persone lottino meglio insieme. Le cose che più ci piacciono dei parabatai (l’amicizia, il legame personale, l’amore) sono in effetti degli effetti collaterali, non il loro scopo. Se le persone collassassero ogni volta che il loro parabatai viene ferito in battaglia, o quando il loro parabatai viene ferito mentre loro stanno combattendo, allora il sistema dei parabatai sarebbe probabilmente più problematico che utile, e potrebbero smettere di usarlo!
5) Le persone spesso paragonano la morte di Jace con la trasformazione di Jem in un Fratello Silente, perché entrambe le cose “rompono” il legame dei parabatai, e questo è vero. Ma penso che valga pure la pena di chiedere: se senti che il legame dei parabatai è così forte, non pensi che ci sia differenza tra un parabatai che muore pacificamente di vecchiaia e uno che viene torturato a morte per un sacco di tempo? Immagino che ciò che sto cercando di dire sia: sì, Alec ha sentito una fitta di qualcosa di terribile, nel mezzo della battaglia, quando Jace è morto per un po’. E Alec ha sentito per molto più tempo, e con molta più forza, ciò che è successo in Città delle Anime Perdute: quando Jace è stato posseduto e diviso da lui da una dimensione. Una di queste cose è innaturale, l’altra fa parte della vita. Il che non significa che vedere il proprio legame spezzato dalla morte non sia orribile. Lo è. Ma non può essere così orribile da distruggerti, o, di nuovo, nessuno accetterebbe di stringere una cosa simile o accetterebbe di farlo a qualcun altro.
6) Jem che viene trasformato in un Fratello Silente – un processo terribile e tortuoso – e Jace che muore non sono la stessa cosa. La morte è una parte naturale della vita, ciò che succede a Jem no.
7) Inoltre, Jace è morto in tutto per tipo dieci minuti. Non sappiamo quanti minuti siano passati dalla trasformazione di Jem quando Will la sente. Magari sono trascorse ore.
8) Come ho già detto nel mio precedente post: “Alec e Jace hanno un legame tra parabatai normale, addirittura uno forte. Jem e Will hanno un legame straordinario. Non c’è niente di male in Jace e Alec. È solo che il rapporto tra Jem e Will è uno di quelli che si crea assai di rado. Questo non significa che Jace e Alec facciano schifo o non si vogliano bene o roba del genere.” Ricevo un sacco di domande in cui mi si chiede se Jace tenga ad Alec più di quanto Alec tenga a lui e viceversa: così come ricevo domande in cui mi si chiede se shippo Wessa o Jessa. E, proprio come mi sento riguardo all’intera faccenda Wessa/Jessa, penso che Alec e Jace abbiano un’amicizia bilanciata e tengano equamente l’uno all’altro.
Capisco il desiderio di schierarsi da una parte (penso che dipenda dal modo strano in cui le persone sono state incoraggiate a leggere ogni cosa in forma di Team sin dai tempi di Twilight), ma proprio come nello scegliere tra Will e Jem, scegliere tra Jace e Alec significa scegliere tra due persone che non vi ringrazierebbero per aver scelto tra loro. Alec non vi ringrazierebbe per avergli detto che Jace non è un buon amico. Vi userebbe come bersaglio con cui fare pratica. :) E se diceste a Jace che Alec non è un buon amico, sospetto che vi sfiderebbe a saltar giù dal tetto dell’Istituto.
Jace e Alec sono persone molto diverse, e dimostrano il loro amore in maniera diversa, così come fanno per la rabbia. Alec ha sentito la morte di Jace, il che dimostra parzialmente quanto sia forte il loro legame e quanto si vogliano bene. Se succedesse qualcosa a Jace, Alec non sarebbe mai più lo stesso, non davvero, e questo vale anche per Jace. Quindi incrociate le dita per entrambi. :) »

 

 

 

Jem and Emma

 

« “Ciao, Cassie. Per prima cosa, vorrei dirti che amo tutte le tue Cronache degli Shadowhunters! TID mi è piaciuto più di tutti. Ci sono così tanti personaggi a cui mi sono affezionata. Se dovessi scegliere il mio preferito, sarebbe Jem Carstairs, ma mi piacciono davvero tutti. Sono così emozionata per TDA! Mi sento così triste per i Blackthorn, e questo fa sì che io desideri amarli. Quindi, per arrivare al punto, mi incuriosisce il perché tu abbia fatto perdere a Emma i suoi genitori, proprio com’è successo a Jem. Non sono tragedie simili, ma sia Emma che Jem hanno perso i genitori. Perché Jem non ha potuto prendere Emma con sé, quando aveva l’opportunità di farlo? Avrebbe potuto? Che ci sarebbe stato di diverso se Emma fosse rimasta con Jem e non con i Blackthorn?

Ciao, e grazie!
Okay, dunque, perché i genitori di Emma sono morti? Il punto è: non ho inventato Emma e poi deciso che i suoi genitori sarebbero morti. Volevo scrivere di un personaggio che aveva perso la sua famiglia, e che stava investigando un mistero che pensava l’avrebbe condotto al loro assassino. Volevo pure scrivere di una ragazza che ricordava vividamente la morte dei suoi genitori – a differenza di Tessa e Clary –, e questo ha plasmato la sua vita. Perderli l’ha trasformata nella persona che è: il personaggio di cui volevo scrivere. Emma è stata creata con i genitori morti, per così dire.
Non è una strana coincidenza che sia Emma che Jem abbiano perso i loro genitori. Gli Shadowhunters perdono i membri della propria famiglia molto più spesso della popolazione normale. Cacciare i demoni è una faccenda pericolosa. Molti personaggi nei miei romanzi hanno perso delle persone a loro vicine. È una parte orribile e tragica della vita degli Shadowhunters. (Se stai bramando degli Shadowhunters con dei genitori, avrai modo di leggere di un mucchio di loro in TLH! E in effetti in TLH parlano spesso di come, dagli eventi de La Principessa, i demoni si siano fatti più tranquilli… troppo tranquilli… e le generazioni più giovani siano diventate compiaciute. È una questione che preoccupa Will.)
Non credo che Jem sarebbe stato in grado di prendersi cura di Emma, quando è rimasta orfana. Aveva appena affrontato un enorme cambiamento fisico e uno shock emotivo, e per questo aveva bisogno di tempo e solitudine per rimettersi in sesto. Non ha neanche cercato Tessa, la sua amica più cara, finché non è passato abbastanza tempo e si è stabilizzato. Di sicuro non sarebbe stato un buon guardiano per una bambina che conosceva a stento, e che stava a sua volta lottando con un recente trauma emotivo. Jem ed Emma sono imparentati alla lontana, ma in CoHF hanno appena iniziato a creare un qualche rapporto. Emma non sa neanche della loro parentela. (Arriveranno ad avere un posto l’uno nella vita dell’altra, e potrete leggere di questo in The Dark Artifices.)
Penso che Emma stia molto meglio insieme ai Blackthorn, con cui è cresciuta e che considerava già vicini come una famiglia prima della morte dei suoi genitori. Strapparla alla sua vita a Los Angeles per mandarla da Jem non era più attraente che strapparla di lì per spedirla all’Accademia.
Emma non voleva essere strappata dall’Istituto. Era decisa a tornare a Los Angeles, per restare con i Blackthorn e per vendicare i suoi genitori. Se l’avessero mandata a vivere da Jem, si sarebbe molto arrabbiata. Chi è questo tizio, comunque? Probabilmente sarebbe scappata, solo che non ce ne sarebbe stato il bisogno, perché Jem l’avrebbe voluta lì dove lei desiderava essere, e l’avrebbe aiutata ad arrivarci, anche se il Conclave desiderava che restasse con Jem. »

 

 

 

Q&A & a TDA snippet

 

« “Pensi che Jace e Izzy abbiano avuto dei problemi a fidarsi di Magnus, dopo la rottura dei Malec?

Penso che Jace e Izzy capiscano che una relazione è formata da cose complicate, e che Magnus avesse i suoi motivi per voler rompere con Alec, anche se a loro potevano non sembrare validi, e potevano non pensare che rompere fosse una buona idea. In CoHF e nelle Cronache di Magnus Bane potete vedere sia Izzy che Jace parlare a Magnus a nome di Alec perché pensano che Magnus abbia preso la decisione sbagliata. Magnus, alla fine, si dice d’accordo con loro. Qualsiasi diffidenza provassero inizialmente Jace e Izzy è stata spazzata dall’intensa esperienza che i personaggi hanno condiviso nel regno dei demoni, in CoHF. Magnus si è offerto di sacrificare se stesso per i Lightwood e tutte le persone che amano. Si è dimostrato degno di fiducia.

Una volta tornati insieme, era ovvio che la relazione di Magnus e Alec fosse diventata più sana e positiva di prima, a causa di tutto il tempo che avevano passato separati e dalla conversazione che questa lontananza aveva ispirato. Penso che a quel punto Izzy e Jace non provassero più alcun sentimento negativo.

Ciao, Cassie, amo i tuoi romanzi e riesco a stento ad attendere TDA. :) Ho una domanda bruciante per te, che mi è venuta in mente dopo aver riletto un paio di volte CoHF. Nel quattordicesimo capitolo, quando vengono mostrati tutti i loro più profondi e oscuri sentimenti, come fa Magnus a dire ad Alec di ‘svegliarsi’? Magnus era davvero lì? Grazie. :)

Grazie! Il Magnus nella visione non era davvero Magnus. Era la razionalità e il buonsenso di Alec, che nella sua mente hanno preso l’aspetto di Magnus.

Ehi, Cassie, spero che tu stia bene. Mi chiedevo se Beatriz e Cristina sono imparentate.

Alla lontana!

Ho una domanda anche io. Cos’è una maledizione, esattamente? Perché in CP Will pensava che un demone l’avesse maledetto, e nel primo romanzo di The Mortal Instruments, Hodge è stato maledetto dal Conclave. Grazie per la tua risposta, e non vedo l’ora di leggere TDA!

Ci sono un sacco di tipi di maledizione diversi nel mondo di TMI. Le maledizioni sono incantesimi che hanno un effetto negativo duraturo sul soggetto. Spesso vengono usate come punizioni. Alcuni (ma non tutti) i demoni sono in grado di maledire le persone. La maggior parte degli stregoni sa lanciare delle maledizioni. Il Conclave ha un suo sistema per lanciarle. Le maledizioni sono regolate, e si tratta di una faccenda seria. Se uno stregone o un demone comincia a maledire a caso le persone, il Conclave va a cercarlo.

Ehi, Cassie, al momento se LA miglior autrice dell’epoca moderna. Stavo guardando l’albero genealogico e ho notato che Ella Herondale è morta un anno dopo i Carstairs, anche se Will è arrivato all’Istituto di Londra per primo. È un errore di continuità?

Grazie, drakesnut [NdT: il nick della persona che ha posto questa domanda su Tumblr]! È davvero un enorme complimento.
I genitori di Jem sono stati uccisi alla fine del 1872, e Jem non è andato a vivere all’Istituto di Londra prima del 1873, sei mesi dopo l’arrivo di Will. Il tempo nel mezzo l’ha passato coi Fratelli Silenti. Jem doveva riprendersi dalle ferite gravissime che gli erano state inferte durante la sua tortura. Una volta guarito, i Fratelli Silenti hanno cercato di distruggere la sua dipendenza dallo Yin Fen. Non ci sono riusciti. Alla fine si sono arresi, e si sono chiesti dove mandarlo. Jem ha scelto l’Istitito di Londra, e c’è voluto un po’ di tempo perché la famiglia che gli restava si dicesse d’accordo e perché organizzassero il viaggio.

Se i demoni sono cattivi nel profondo, gli angeli sono buoni? Lucifero esiste, nel mondo degli Shadowhunters? Il Conclave rivaluterà la teologia, dopo che Clary e Simon hanno parlato con Raziel, che ha citato un Dio?

In breve, non lo sappiamo. I demoni sono devoti al caos e alla distruzione, e tutto sembra dire che siano cattivi nel profondo. Gli angeli, d’altro canto, sono uno dei misteri più grandi, nel mondo dei Nephilim. Pur avendo un legame con loro, i Nephilim degli angeli non sanno quasi niente. Non sappiamo se sono buoni nel profondo. Raziel ha dato una mano in un paio di occasioni, ma ha detto chiaramente di non voler essere più infastidito. Ithuriel sembrava un bravo ragazzo, ma aveva i suoi problemi. Stando a quel che sappiamo, potrebbero esserci altri angeli per nulla buoni.

C’è un angelo caduto che viene chiamato Lucifer, la stella del mattino. Viene citato da Jonathan/Sebastian in CoHF:

Lucifer Morningstar era l’angelo più bello del Paradito. La creazione di cui Dio era più orgoglioso. E poi è arrivato il giorno in cui Lucifer si è rifiutato di piegarsi innanzi al genere umano. Agli uomini. Perché era consapevole del loro essere inferiori. E per questo è stato gettato giù nella fossa insieme agli altri angeli che si erano schierati dalla sua parte: Belial, e Azazel, e Asmodeus, e Leviathan. E Lilith. Mia madre.

Ecco uno snippet da TDA sugli angeli e Lucifer: QUI

Non vi ho rivelato chi stia parlando, lì, ma questi angeli non sembrano poi troppo benevolenti.

Il Conclave è riluttante all’idea di rivalutare qualcosa, inclusa la teologia, ma alla fine penso che dovrà farlo. Che forma prenderà quella rivalutazione? Per saperlo dovrete aspettare. ;) »

 

 

 

Malec

 

« “Ciao, Cassie! Per prima cosa, le Shadowhunter Chronicles mi piacciono tantissimo, e aspetto la prossima serie con molto interesse. Questi libri più di tanti altri mi hanno salvati da numerosi pomeriggi di noia. :) Poi, la mia domanda. Dopo essermelo chiesta per un po’, e aver visto alcune discussioni tra i fan della serie, mi sono chiesta se Alec e Magnus potranno mai essere alla pari, nella loro relazione, a dispetto dell’enorme differenza d’età che c’è tra loro. Sono certa che ci siano numerosi punti di vista e pensieri riguardo quest’argomento, e che indubbiamente nessuno sia più o meno valido dell’altro, e che alcuni non necessariamente contribuiscano alla discussione – o ciò che io stessa non sto citando per risparmiare questo messaggio dal diventare uno sproloquio infinito! In ogni caso, dal momento che sei la creatrice e l’autrice di questi personaggi (e anche se non vuoi che i tuoi pensieri siano considerati una verità assoluta o l’unica interpretazione possibile), speravo che tu, in special modo perché questa è l’unica relazione romantica che Alec abbia mai avuto (e avrà mai, spero!) – come consideri la relazione tra lui e Magnus, in termini di parità?

Beh, cominciamo dal principio. Le relazioni amorose tra un umano giovane e una creatura mitologica o del folklore antica affascinano gli umani da migliaia di anni. La mitologia greca è piena di storie in cui gli dèi si innamorano dei mortali: i mortali erano quasi sempre giovani, in parte perché gli dèi antichi bramavano ciò che non potevano avere (la mancanza di cinismo), e in parte perché i greci (e tutte le altre culture) vedevano certi aspetti della gioventù come un potere, non come una sua assenza. In verità era la gioventù dei mortali in verità a portare parità nelle coppie, non la sua assenza.

La relazione di Magnus e Alec è ispirata ai miti greci – da una parte perché i greci raccontavano le storie d’amore tra persone dello stesso sesso così come raccontavano quelle sull’amore eterosessuale. C’è un motivo se nei libri sugli Shadowhunters Magnus legge il Dialogo degli Dèi di Luciano, e se si fa riferimento alla storia di Giacinto: Apollo si era innamorato di un giovane; anche il dio Zefiro lo amava, e, dal momento che era geloso, lo uccise; a lutto, Apollo fece sbocciare un giacinto lì dove era morto lui. Nei Dialoghi, un altro Dio consola apollo: Ti sei innamorato di un mortale, eri a conoscenza della sua mortalità, quindi non portare il lutto per questo motivo.

Queste storie ci affascinano ora e ci hanno sempre affascinati, perché al loro interno contengono la tensione delle domande e degli interessi umani più profondi, e perché ci interessano quelle storie d’amore che offrono conflitto e contrasto e sottolineano la condizione umana. Inoltre, i greci erano abbastanza saggi da sapere che tutte le storie d’amore riguardano sempre uno scambio di potere: quando stai scrivendo una storia d’amore, devi sempre ricordare dov’è che si nasconde il potere e sapere che può mutare e trasformarsi in un attimo. L’amore non ricambiato, quello per qualcuno che a cui si è fatto del male, quello che rompe le barriere tra le classi sociali: tutti questi ricambiano il potere in sé e gli scambi di potere. Si tratta di una parte naturale della condizione umana: amare significa aprirsi alla possibilità che qualcuno ci ferisca, in pratica perché si è data loro una certa quantità di potere sulle proprie emozioni.

Una cosa che negli anni ho realizzato è che imparare a leggere e interpretare il fantasy è un qualcosa su una curva d’apprendimento. Il fantasy agisce come un’allegoria, e offre parallelismi con la vita reale; ma comunque, come ho già detto in precedenza, è sempre e comunque fantasy, e devi interpretarlo sulla base di questo o galleggiare per sempre intorno all’esterno della storia. Magnus e Alec non sono la storia di un uomo giovane e di uno anziano. Sono la storia di un giovane Shadowhunter e di uno stregone. Nessuno dei due è precisamente ed esattamente un umano, ma Magnus è un qualcosa che sta assolutamente al di fuori della nostra realtà. La gente non legge le storie degli dèi greci e degli umani che hanno amato come racconti riguardo dei vecchi che amano dei giovani, perché gli dèi non sono dei vecchi. Sono Dèi. E Magnus non è un anziano. È uno stregone. È una creatura magica. Non prendere in considerazione la cosa è come leggere Il Signore degli Anelli e pensare che gli hobbit siano solo delle persone basse.

Non sappiamo cosa si provi a essere una creatura magica di quattrocento anni. Non abbiamo umani vecchi quattrocento anni, e non abbiamo stregoni. Tutto il fantasy riconosce che c’è un punto, quando si raffigura una vita lunga, in cui i personaggi escono dal reame dell’esperienza umana e diventano magia. E la magia ha i suoi aspetti plasmabili e le sue regole.

Di certo sapevo, quando ho cominciato a scrivere di Magnus e Alec, che mi stavo impegnando con uno stereotipo davvero antico: uno che i lettori di libri fantasy conoscono molto bene, qualcosa che risale ai tempi di Shakespeare, della mitologia cinese, della storia di Tommaso il Rimatore [Thomas the Rhymer]: l’amore di una creatura magica e senza età per un giovane essere umano. Desideravo addossarmi quello stereotipo, esplorarlo, sottolinearne determinati aspetti, e rivoltare le parti. Per esempio, Magnus e Alec parlano molto di ciò che significa la loro differenza d’età, ma discutono pure di aspetti della parità nella loro relazione che spesso ho visto ignorati. Puoi pensare che il fatto che Magnus sia più vecchio di Alec sia qualcosa che gli dà più potere: di certo ha più esperienza. Mentre creato la relazione, è qualcosa su cui ho riflettuto, e dunque ho dato ad Alec un sacco di potere e di cose che creassero abbastanza potere da rendere le cose eque.

Magnus appartiene a una razza di creature che tradizionalmente viene oppressa, nel mondo degli Shadowhunters. Tradizionalmente vengono persino rifiutati dai loro stessi genitori. Alec appartiene al gruppo in cima alla piramide alimentare del mondo soprannaturale. I genitori di Alec facevano parte di un gruppo che le persone come Magnus le uccideva. È la gente di Alec quella che stabilisce le leggi, mentre quella di Magnus è a loro soggetta. Magnus è solo; Alec appartiene a una famiglia potente. Alec non è solo parte della cultura dominante, ma lì è praticamente un principe.

Penso che spesso la gente si identifichi con Alec – e in sé è una cosa adorabile, perché Alec è una bella persona –, ma a volte questo fa sì che dimentichino quanto è privilegiato. La Malec comincia pure con Magnus che è attratto da Alec, si sta innamorando di lui – e Alec sta tenendo Magnus nascosto, non solo perché non è pronto a fare coming out, che sarebbe una cosa, ma anche perché Alec non è disposto ad ammettere di star uscendo con lui davanti a Jace, quello che secondo lui gli piace ‘davvero’. E questo per Magnus è doloroso, esplicitamente, sulla pagina, anche se mi capita di rado di veder riconoscere cose simili.

Alcune di queste cose sono più serie di altre, ma tutto ciò mette Magnus nella posizione di essere ‘quello sotto’, per così dire. Trattare la loro differenza d’età non è più significativo che trattare il fatto che Alec potrebbe praticamente uccidere Magnus senza pagare alcuna conseguenza, o farlo imprigionare per tutta la vita, se Magnus lo irritasse. Non lo farebbe – così come Magnus non abuserebbe mai della loro differenza d’età –, ma tutta questa roba fa parte della trama e della negoziazione del potere, che spesso nessuno dei due desidera, ma con cui si trovano ad avere a che fare, che forma la relazione che speravo di rappresentare: non una perfetta, ma complicata e amorosa e reale nella sua emotività, anche se le circostanze intorno a loro sono il più fantastiche possibile.

Hai ragione, non mi interessa dire alle persone cosa devono pensare: le persone possono o meno apprezzare Magnus e Alec come coppia, è una loro scelta. Ma penso sempre che le discussioni sul come pensiamo e sul perché pensiamo in un certo modo siano interessanti e piene di valore, ed è di questo che ho cercato di parlare, qui. Dirò pure che spesso le persone fanno questa critica su Magnus e Alec mentre celebrano la Damon/Elena, Hook/Emma, Buffy/Angel e un altro milione di altre coppie in cui la relazione tra un umano e una creatura antica e magica ha come umano una ragazza ed è un rapporto eterosessuale. Viviamo in una società che normalizza deliberatamente l’idea che nelle relazioni eterosessuali vada tutto bene se l’uomo è molto più grande della donna. Viviamo pure in una società che normalizza le relazioni eterosessuali, punto. Quando vedo le persone fare sforzi inumani per spiegare perché le relazioni qui su sono eque, non posso che pensare che sarebbe bello vedere la stessa carità estesa a relazioni interraziali e non eterosessuali. »

 

Traduzione: snippet di compleanno da The Last Hours!

Shadowhunters, vi carico in fretta e furia la traduzione di un nuovissimo snippet da The Last Hours che Cassie ci ha regalato per ringraziarci degli auguri di compleanno che le abbiamo fatto. :*

(Ora scappo di nuovo, ma giuro su Raziel di recuperare i saluti quanto prima!)

 

 

 

 

« Grazie!
Grazie a tutti voi per gli adorabili tweet e messaggi d’auguri; sono sopraffatta! Sto passando la giornata insieme alla mia famiglia, ma siete tutti nei miei pensieri e nei miei abbracci dati da lontano.
Un estratto di compleanno da The Last Hours: Will che fa così il padre. :) »

 

“Matthew mi ha raccontato ciò che è successo al parco,” disse Will con un tono così basso che nessuno, eccetto James, avrebbe potuto sentirlo. James lanciò un’occhiata tradita a Matthew, che si strinse nelle spalle e gli offrì un mezzo sorriso. Si poteva sempre contare sul fatto che Matthew avrebbe fatto la spia su James, se convinto di starlo facendo per il suo bene. “Grazie all’Angelo per Matthew, Thomas e Christopher.” Will toccò il viso di James. “Rimpiango di aver detto che la tua generazione stava sprecando il suo tempo tra feste, gite in barca e balli. Tutto ciò che voglio per te è che tu possa divertirti con mode inutili in tempo di pace e che non debba mai, mai trovarti in pericolo.”

 

Traduzione: vari piccoli snippet da The Last Hours!

Stanotte la nostra Cassandra ha pubblicato su Twitter alcune brevi frasi da The Last Hours. Le abbiamo raccolte e tradotte! :)

 

 

 

 

 

 

 

« Il cuore di James gli tremò nel petto. “Eravamo amici d’infanzia.” »

 

« “A prendere il tè con Anna Lightwood,” disse Cordelia. “Mi ha invitata.” »

 

« “Pensi che sia innamorato?” disse Anna. “Le persone sanno essere piuttosto orribili quando sono innamorate.” »

 

« “Ma è saggio dimostrare che James non è un lunatico?” chiese Matthew. »

 

« “Sono felice – penso che sia ora che più ragazze diventino tra loro parabatai,” disse Cecily. »

 

« “Will.” Tessa sprofondò accanto a lui nel letto. “Non c’è nessuna guerra.” »

Traduzione: due nuovi post dal Tumblr della Clare!

La nostra Cassie ha caricato due nuove risposte sul suo account Tumblr. ;) Nella prima parla della forza e della vulnerabilità del nostro Alec – nel secondo, invece, di Matthew Fairchild e Will Herondale.

Vi segnaliamo che il secondo post contiene SPOILER DI NOTHING BUT SHADOWS (il racconto di Tales from the Shadowhunter Academy pubblicato ieri in lingua originale), quindi fate attenzione!

 

 

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! So che hai descritto Alec come un personaggio sia forte che vulnerabile, ma non riesco proprio a capire come possa essere entrambe le cose. So che non sono opposti, ma proprio non concepisco come una persona possa essere forte e vulnerabile, perché non ho mai visto questi due tratti insieme in un personaggio, prima di Alec. Potresti magari farmi degli esempi in cui li mostra? Passa una bella giornata!

Un sacco di personaggi possiedono entrambi questi tratti, inclusi Alec, Jace e Isabelle. La capacità di essere sia forti che vulnerabili è una grossa parte di ciò che ci rende degli umani (e Shadowhunters!) emotivamente in salute. I personaggi che sono sì forti, ma non disposti ad ammettere la loro vulnerabilità, tendono a risultare dei rulli compressori. Si muovono e basta. A volte Jace e Isabelle imitano questo tipo di atteggiamento, ma via via che i libri vanno avanti, entrambi diventano più capaci di mostrarsi vulnerabili.

Ma qui stiamo parlando di Alec. Alec ha, in verità, cominciato la serie molto più disposto a essere vulnerabile dei suoi fratelli.

Esempi della forza di Alec? Alec è costantemente protettivo nei confronti delle persone che ama. In Città di Vetro, Jace dice: “Credo di aver fatto venire ad Alec un complesso sul tipo di guerriero che è, solo perché desiderava vivere.”

Alec è andato più e più volte in battaglia insieme al suo migliore amico, che prova un desiderio di morire. Badava a Jace e gli impediva di distruggersi. Col passare del tempo, Alec salva anche Isabelle, Magnus e un sacco di altre persone, in battaglia. Alec non prova il desiderio di morire che aveva Jace. In effetti, il suo era un desiderio di vivere. Non tutti sanno gettarsi in pericoli mortali senza pensare alla propria (e a quella altrui) salvezza. C’è forza nel proteggere ciò che si ama. I Nephilim potranno pure idealizzare i nobili sacrifici, ma sarebbero in grossi guai se tutti abbracciassero questa filosofia.

Da Città di Ossa:
“Tu non capisci,” disse Alec. “Non lo conosci. Io lo conosco. Pensa di dover salvare il mondo; sarebbe felice di uccidersi provandoci.  Volte pensa pure di voler morire, ma questo non implica che tu debba incoraggiarlo.”
“Non capisco,” gli rispose lei. “Jace è un Nephilim. È questo quello che fate: salvate le persone, uccidete i demoni, vi mettete in pericolo. Perché la scorsa notte dovrebbe essere diversa?”
Il controllo di Alec andò in frantumi. “Perché mi ha lasciato indietro!” urlò. “Di norma sono con lui, lo copro, gli guardo le spalle, lo tengo al sicuro…”

Sempre da Città di Ossa:
Clary lo seguì. “È più bravo di Isabelle?” chiese di nuovo. “Alec, intendo.”
“Più bravo?” disse [Jace]. “A cacciare i demoni? No, non davvero. Non ne ha mai ucciso uno.”
“Sul serio?”
“Non so perché. Forse perché pensa sempre a proteggere me e Izzy.”

E uno dei miei esempi preferiti della vulnerabilità di Alec viene da Città di Vetro:
Magnus lo stava fissando. Si era liberato dei restanti demoni Iblis e, eccezion fatta per loro due, la pizza era vuota. “Mi hai appena – mi hai appena salvato la vita?”
Alec sapeva che avrebbe dovuto rispondere qualcosa tipo:
certo, perché sono Shadowhunter ed è questo ciò che facciamo, oppure: è il mio lavoro. Jace avrebbe detto una roba simile. Jace sapeva sempre qual’era la cosa giusta da dire. Ma le parole che uscirono dalla bocca di Alec furono abbastanza diverse – e suonarono petulanti persino alle sue stesse orecchie. “Non mi hai mai richiamato,” disse. “Ti ho chiamato tantissime volte, e tu non mi hai mai richiamato.”
Magnus guardava Alec come convinto che avesse perso la ragione. “La tua città è sotto assedio,” rispose. “Le mura sono distrutte, e le strade sono piene di demoni. E tu vuoi sapere perché non ti ho chiamato?”
Alec strinse la mascella. “Voglio sapere perché non mi hai
richiamato.”

Alec non finge di essere duro. Non mette su una facciata per nascondere ciò che prova, come fanno Isabelle e Jace. È onesto. Quella vulnerabilità è parte di lui tanto quanto lo è la sua forza. »

 

 

 

 

 

 

SPOILER DA NOTHING BUT SHADOWS:
« “Perché Will [in Nothing But Shadows] dice: ‘Il tuo nome è Matthew, giusto?’, se lo conosce dalla nascita, conosce Charlotte e Henry e vivono tutti all’Istituto?

Non vivono tutti all’Istituto. Charlotte e Henry stanno a Idris, perché Charlotte è il Console, e quando vanno a Londra vivono nella casa londinese del Console, proprio come Josiah Wayland non viveva con Charlotte e Henry in The Infernal Devices. E Tessa e Will non passano molto tempo a Idris (solo le estati, come scopriremo più tardi), perché ci sono Shadowhunters a disagio con la discendenza di Tessa, e il lavoro di Will è a Londra.

James dice che Matthew sta a Idris con Henry, e Matthew spiega che lo fa perché vuole badare al padre. Tutto ciò ha portato a una situazione in cui James e Matthew, e Matthew e Will, in questo momento non si conoscono così bene. L’ultima volta che Will ha visto Matthew è stata a una festa di Natale, insieme a tanta gente e a bambini che correvano ovunque. Quindi è successo un po’ di tempo fa – e Matthew è cresciuto, come ci permette di dedurre il fatto che sia tanto più alto di James, ed è vestito in maniera sorprendente ed eccentrica. :)

Inoltre, Will è preso dal fatto che suo figlio è stato appena espulso dall’Accademia a causa della sua discendenza demoniaca, cosa sia seriamente irritante che dolorosa, e non si aspettava che il figlio più giovane di Charlotte e Henry avrebbe fatto scoppiare l’Accademia, gli avrebbe chiesto di portarlo a Londra e avrebbe continuato a blaterare di esplosioni. Non preoccupatevi, diventerà in un attimo “Zio Will” e Matthew verrà trovato addormentato sotto al pianoforte della stanza della musica e si scambieranno citazioni di Oscar Wilde mentre mangiano le aringhe affumicate. »

Traduzione: Snippets da TDA, TLH e TftSA

Cassie oggi sembra lanciata in una maratona di risposte ai tweet (se volete tentare la sorte, provate a scriverle ora), durante la quale ci ha regalato non uno, non due, ma TRE snippet!

Eccoli qui tradotti.

Il primo viene da The Dark Artifices. La voce narrante è Emma. A parlare… Julian ;)

“Emma.” Dolore atroce. “Ho detto quello che ho detto perché—qualche volta penso di averti chiesto di essere la mia Parabatai soltanto perché volevo che fossi mia in qualche modo.”

Il secondo viene da The Last Hours. Voce narrante James Herondale.

Anna sollevò le sopracciglia per quello che James aveva fatto, mentre lui si voltava a darle le spalle, ma James la ignorò. Anna aveva sollevato le sopracciglia per ogni cosa facesse sin da quando era nato.

Il terzo viene da Nothing But Shadows, la storia di Tales from the Shadowhunter Academy che sarà disponibile martedì 19 Maggio in lingua inglese.

James non era preoccupato delle donne che si avvicinavano a suo Padre. Lui non aveva mai guardato una donna nel modo speciale in cui guardava sua Madre, con gratitudine.

Traduzione: nuovi tweet e post di Cassie!

La nostra Cassandra ha risposto a un bel po’ di nuove domande – sia su Tumblr che su Twitter. :) Ve le abbiamo tradotte, sperando di farvi cosa gradita!

 

 

 

 

 

 

« “Ehi, Cassie! Dunque, dopo aver letto la nuova storia di TSA [NdT: Tales from the Shadowhunter Academy], non posso non chiedermi se non mi sono persa qualcosa tra Alec e Simon. Pensavo che fossero diventati amici, dopo che Simon aveva salvato la vita di Izzy, per non dire quella di Simon. Mi sono persa qualcosa, o è un’informazione nuova?

È un’informazione nuova. Non vi siete persi nulla – è specifica per Tales from the Shadowhunter Academy, e non c’è modo perché voi dobbiate o siate in grado di indovinare che sta succedendo. »

 

 

 

« “Ehi! Amo i tuoi romanzi, tutti. È eccezionale il tuo modo di caratterizzare tutti e mantenere le loro personalità. Hai un dono e lo usi con saggezza. Grazie! In ogni caso, ho letto tutti i libri che hai pubblicato fino a ora in ordine cronologico, non di pubblicazione. Ho, ovviamente, delle domande. Cominciando dalla cicatrice a stella degli Herondale, perché è una cosa che mi infastidisce sin da quando ho letto CP2 nel 2012 [NdT: cosa impossibile, tra parentesi, perché La Principessa è uscita in America il 19 marzo 2013. LOL]. Come ha fatto Will a procurarsi quella cicatrice solo toccando l’angelo per un paio d’ore, quando Tessa, che l’ha indossato per anni, è rimasta intatta? E come ha fatto il marchio a diventare una cosa genetica e passare di padre in figlio? Hallie S.

Ciao, Hallie.

Esistono due tipi di magia nei romanzi sugli Shadowhunters. Quella con delle regole e quella numinosa.

C’è la magia con delle regole degli Shadowhunters e degli stregoni. Le rune funzionano in maniera specifica, e sempre in quel modo. Gli incantesimi vanno lanciati i un certo modo, e seguiti come ricette. Il legame dei parabatai funziona in un determinato modo. Disegnare un Marchio su un mondano ti dà un certo risultato. (Un Dimenticato.) Le rune in grado traccianti necessitano di un oggetto posseduto dall’individuo che si desidera trovare. Ecc.

C’è anche la magia decisamente molto più numinosa degli angeli e dei demoni (e, per estensione, delle fate). Perché le fate non possono mentire? Non possono farlo e basta. Perché il Marchio di Caino è in grado di riflettere le azioni compiute contro il suo portatore con una forza sette volte più potente? È così e basta. Perché Will seppellisce il coltello col suo sangue e quello di Jem sotto a una quercia? Perché gli sembrava giusto [NdT: se cliccate sulla frase qui accanto, verrete rimandati a un post di Cassie sull’argomento. Noi l’abbiamo tradotto QUI: è l’ultimo post della pagina]. Questa è magia basata sull’emozione e lo spirito. Succede perché è emotivamente o spiritualmente giusta.

NK Jemsin ha un qui un post super interessante sulla magia numinosa contro i sistemi di magia.

Comunque, questi due tipi di magia esistono nei romanzi di Shadowhunters sin dall’inizio. Il pendente di Tessa appartiene totalmente al campo della magia numinosa. È un angelo. Un angelo cosciente. Perché ha deciso di marchiare Will in quel modo?

Penso che molte persone abbiano intuito che questo gesto ha qualcosa a che fare con i sentimenti che l’Angelo prova per Tessa, e per estensione coi sentimenti che prova per Will e per ciò che Will significa per Tessa. E il marchio si trasmette lungo la discendenza maschile degli Herondale perché è così che l’angelo ha lasciato il suo segno su una famiglia che presumibilmente voleva tenere d’occhio.

Puoi cercare ragioni scientifiche o genetiche che ti giustifichino il perché il marchio funziona così ma, come dice Jemsin, penso che a un certo punto tu abbia cominciato a dimenticare che questi romanzi sono fantasy e ora li stia leggendo come se fossero fantascienza. E sebbene io ami la fantascienza, lo sci-fi e il fantasy sono molto diversi. Entrambi evocano stupore, ma in maniere differenti: il fantasy serve da metafora, dove la magia e i suoi risultati richiamano i significati dell’amore, la morte, il senso di colpa, il dolore… l’esperienza umana in tutte le sue parti. La sifilide demoniaca è una malattia, ma è anche un marchio lasciato dall’essere stati in intimità col male puro. Funziona su entrambi i livelli.

L’angelo non ha marchiato Will perché l’ha toccato. Ha marchiato Will perché voleva. Ha marchiato Will per amore, morte, senso di colpa e dolore. Non c’è genetica, qui: c’è solo magia: la magia della magia, e l’idea di una famiglia marchiata per sempre da un tipo specifico di amore che viene reso concreta. »

 

 

 

« “Ciao, sono Ariana! Amo i tuoi romanzi, ma ho una domanda riguardo al sogno di Clary, quello in cui stava per tagliare la runa che Lilith gli aveva disegnato. Mi chiedevo: se quella runa univa Sebastian e Jace, perché non l’hanno tagliata?

Il Jace posseduto non avrebbe permesso che la runa venisse danneggiata, quindi Clary si sarebbe ritrovata costretta a pensarci da sola. Per via del legame, Sebastian avrebbe saputo immediatamente cosa stava per succedere e l’avrebbe fermata.

Quando Magdalena ha mutilato la runa e Jace è stato liberato, né Jace né Clary hanno voluto tagliargli un pezzo gigante di pelle del petto. La ferita di Magdalena è stata efficace solo perché inflitta un’arma magica molto potente. Jace stava già guarendo. Il legame sarebbe potuto tornare effettivo in un qualsiasi momento. Se avessero cercato di peggiorare la ferita, avrebbero dovuto cercare di farlo con delle armi normali, armi senza le proprietà che avevano permesso al pugnale di Magdalena di rompere la connessione senza che Sebastian se ne accorgesse.

Se avessero scelto di farlo, avrebbero potuto tagliare un enorme brandello di pelle di Jace prima che la connessione venisse ristabilita, e in questo modo liberarlo? Forse. Ma sarebbe stato un azzardo, e se Sebastian li avesse scoperti durante o dopo l’atto, con Jace tutto insanguinato a causa di un’enorme ferita al petto, non c’erano molte speranze che riuscissero a scappare con la coppa o aprirsi una via di fuga combattendo.

Anche se Clary avesse permesso a Jace di andarsene, e l’operazione fosse stata fatta nella Città Silente, forse avrebbe funzionato. Non lo sapremo mai, perché hanno preso scelte diverse. Clary ha pensato che il Conclave avrebbe ucciso Jace, quindi non l’ha lasciato andar via. Viene sempre attaccata per questo, ma aveva ragione. Se gli avesse permesso di andarsene, Jace sarebbe morto, e le cose non sarebbero finite in maniera migliore.

Tempismo, ogni cosa è tempismo! »

 

 

 

« “Amo tutti i tuoi libri. Li ho letti in ordine cronologico, non di pubblicazione, ed è meraviglioso ogni volta che torno indietro e vedo un’altra connessione tra di loro. Jem è Fratello Z; credo che in CoLS abbia affermato di aver tenuto d’occhio la discendenza del suo parabatai. Perché non ha detto loro prima chi era Jace in realtà? Gli avrebbe evitato un sacco di problemi. Grazie mille, amo i tuoi romanzi e spero che li continuerai.

Sono certa che Jem gliel’avrebbe detto… se l’avesse saputo, e non lo sapeva. La discendenza degli Herondale era finita con Stephen, stando a quello che Tessa, Jem e tutte le altre persone interessate sapevano. Valentine non ha detto a nessuno di aver rapito il bambino. Celine si è uccisa, e Valentine si è assicurato che tutti pensassero che il bambino era morto con lei. La domanda non è neanche sul perché Jem non abbia detto a Jace e agli altri che Jace era un Herondale (se ne fosse stato a conoscenza); riguarda il fatto che, se Jem l’avesse saputo, avrebbe anche saputo che Valentine era vivo, e dov’era nascosto, ecc. Perché non dirlo al Conclave? Se l’avesse saputo, l’avrebbe fatto.

Jem non aveva neanche mai incontrato Jace prima di Città delle Anime Perdute. L’ha praticamente detto quando Fratello Zaccaria ha ammesso di non aver saputo che Jace era un Herondale finché non l’ha incontrato in CoFA:

Se fossi stato qui, disse [Fratello Zaccaria], la voce sorprendentemente gentile, mentre stavi crescendo. Avrei visto la verità sul tuo viso, Jace Lightwood, e saputo chi eri.

Ma non è stato così. »

 

 

 

« “Adoro assolutamente i tuoi libri – sono il mio piacere proibito, i romanzi che torno indietro e rileggo (così come la cioccolata è il cibo che mi dà conforto), quindi ti ringrazio! Volevo chiederti della runa dell’Alleanza. Si era rivelata rivoluzionaria, in Città di Vetro, quindi perché non è diventata ‘standard’ nei momenti in cui gli Shadowhunters e i Nascosti si ritrovano a combattere insieme? In svariate occasioni sarebbe potuta esserlo (per esempio, in Città del Fuoco Celeste, dove c’era il tempo per preparare in anticipo alcune delle battaglie). Grazie!

Certo, se non fosse che non ci sono state battaglie, in CoHF, in cui gli Shadowhunters e i Nascosti hanno combattuto fianco a fianco. Non c’erano Nascosti durante la battaglia nella Cittadella, e nessuno Shadowhunter dal Praetor Lupus. Stando a quello che sappiamo, non c’erano Nascosti negli Istituti che sono stati attaccati (eccetto le fate traditrici). Nel corso del libro, i Nephilim erano isolati a Idris e i Nascosti erano impegnati in faccende personali (Maia che prende il controllo del branco e unisce le forze con Lily).

Gli unici Nascosti a Edom erano Luke (che non ha avuto Shadowhunters vicini fino alla fine, quando si è riunito con Jocelyn e gli altri), Magnus (che non era in condizione di combattere), Raphael (che è stato ucciso) e Simon. Simon è l’unico per cui avrebbe avuto senso stringere una runa dell’Allenza con uno Shadowhunter, ma si sarebbe trattato di un unico Shadowhunter, e non sarebbe stato di grande aiuto, visto che nella cittadella sono stati costretti a dividersi.

Mi piacerebbe credere che la runa dell’Alleanza viene utilizzata, ma i rapporti tra i Nascosti e gli Shadowhunters sono diventati instabili dopo la Pace Fredda. »

 

 

 

« “Nel nuovo capitolo di TSA, c’era un demone nell’Istituto. Pensavo che gli Istituti sorgessero su terreni consacrati e che i demoni non potessero entrare. Potresti spiegarmelo, per favore? Grazie! :)

I demoni possono trovarsi all’interno degli Istituti; è solo che non possono entrarci (a differenza di vampiri). È per questo che Mortmain ha un piano per far sì che i suoi demoni entrino nell’Istituto, in TID, e non uno per permettere loro di restare lì.

“Tessa,” disse Jem immediatamente. “Ma lei è al sicuro all’Istituto, e neanche la sua maledetta armata meccanica può entrare. Persino senza di noi lì…”
Con tono carezzevole, Mrs. Dark rispose: “Una volta, quando ancora avevo la fiducia del Magister, mi ha parlato di un piano per invadere l’Istituto. Progettava di sporcare le mani delle sue creature meccaniche col sangue di uno Shadowhunter, permettendogli così di aprire le porte.”

Sappiamo che il demone in TSA è capace di trasformarsi in nebbia – resta implicito che probabilmente Bridget ha aperto la porta, pensando che all’esterno non ci fosse nessuno, e il demone sia filtrato all’interno. »

 

 

 

« “Ehi, Cassie, amo assolutamente i tuoi romanzi e mi chiedevo (se a Holly sta bene) se puoi darci qualche indizio riguardo le eventuali coppie romantiche in Magisterium.

Beh… ci sono di sicuro dei cenni in direzione del romanticismo, in Copper Gauntlet. Call passa persino una notte in un letto insieme a qualcuno… [NdT: stando a uno snippet rivelato qualche tempo fa – questo “qualcuno” dovrebbe essere Tamara.] »

 

 

 

« “Ehi, Cassie! Sono profondamente innamorata dei tuoi romanzi da anni, e volevo chiederti dove posso acquistare l’anello dei Carstairs, quello che ha semplicemente un motivo a forma di castello tutt’intorno… sarebbe davvero meraviglioso se potessi procurarmelo. E ti adoro.

Hebel Design realizza gioielli per tutti i romanzi delle Shadowhunter Chronicles.

http://www.hebeldesign.com/collections/shadowhunter-chronicles/

Ecco l’anello dei Carstairs:

http://www.hebeldesign.com/collections/shadowhunter-chronicles/products/the-carstairs-family-ring?variant=1131201309

Tutti i proventi dai gioielli vanno all’associazione Reading is Fundamental [NdT: “Leggere è Fondamentale”]. »

 

 

 

« “Potresti creare uno Shadowhunter in sedia a rotelle?” Henry è uno Shadowhunter in sedia a rotelle, in The Last Hours. »

 

« “Perché diamine Dominic Sherwood interpreterà Jace nella serie TV? Somiglia più all’aspetto che dovrebbe avere Alec!” In che modo somiglierebbe ad Alec? Sono solo curiosa, visto che per me non gli somiglia affatto! »

 

Yoshi Sudarso (il ragazzo che ha interpretato Jem nel booktrailer di Clockwork Princess): « Quando ho interpretato Jem Carstairs per il booktrailer de La Principessa di Cassandra Clare! È durata poco, ma mi sono divertito. :) »
Yoshi: « E amo quanto Cassandra Clare sia un avvocato a favore delle persone di colore. Ricordo che hanno dovuto recastare Jem perché gli hai detto che doveva essere asiatico. Vorrei davvero ringraziarti per questo. Tanto rispetto! :) [X] »
Cassie: « È successo! Hanno dovuto rigirare il trailer. Ma ne è valsa davvero la pena. E grazie, ti auguro ogni successo! »
Yoshi: « C’è qualche possibilità di fare un’audizione per un ruolo di uno dei tuoi futuri film/serie? Amerei avere la possibilità di mostrarti ciò che posso fare. »
Cassie: « Se c’è qualcosa che posso fare, lo farò! »
Yoshi: « Grazie! Al momento sono in Nuova Zelanda girando i Power Rangers. Farò diventare Magnus la prossima audizione che desidero ottenere non appena sarò tornato! :) »
Yoshi: « Onestamente, ero così sconcertato quando mi hanno spiegato perché hanno dovuto fare un recast e girare. Domini! »
[Tra parentesi, poi Yoshi ha scritto a McG per chiedergli se stanno ancora facendo le audizioni per Magnus. XD]

 

« “Non ho ancora letto The Infernal Devices. Un po’ di motivazione?” Potrebbe piacerti? Alcuni dei romanzi hanno della cioccolata all’interno? »

 

« “Perché Jem non incontra anche Will?” Will lo vede spesso. Ha un solo incontro all’anno con Tessa per commemorare il loro rapporto. »

 

« “Qualcosa su Charles Fairchild?” Lui e Matthew non vanno d’accordo. »

 

« “So che ricevi un sacco di domande sul telefilm, ma mi chiedevo: pensi che coprirà anche TID?” Non lo so…? »
« “Devono averti posto questa domanda 321 volte!” 322. »

 

« “Valetine sarà come nei libri?” Nel telefilm? Non ne ho idea. Lo scopriremo presto, si spera. »

 

« “Chi comincia a provare per primo qualcosa per l’altro, Julian o Emma?” Questo è davvero uno spoiler enorme! »

 

« “Vorrei solo ringraziarti per TFSA e spero che la Sizzy verrà sistemata, perché sono preziosi.” Muahah! »

 

« “Will sapeva che Fratello Zaccaria e Tessa si incontravano tutti gli anni sul ponte? Ti adoro! <3” Lo sapeva. »

 

« “Con l’Ascensione, Simon potrebbe recuperare la sua memoria? Mi fa male sapere che non ricorda Jordan…” Si ricorda di Jordan, in TSFA. »

 

[SPOILER DAL TERZO RACCONTO DI TALES FROM THE SHADOWHUNTER ACADEMY] « “Com’è possibile che Gabriel e Tessa riuscissero a vedere/sentire Jessie in The Whitechapel Fiend? Non era Will l’unico in grado di vedere/sentire i fantasmi?” Tutti gli Shadowhunters possono vedere i fantasmi che vogliono farsi vedere. »

 

« “Hai mai visto Il Castello Errante di Howl? È basato su un romanzo di Diana Wynne Jones e mi ricorda la Herongraystairs, non so perché.” Era uno dei miei libri preferiti. Non ricordo bene il film. »

 

« “ASPETTA… Jem ha vissuto fino al 2068? Questo significa che TWP si svolgerà nel 2060?” È una fanart. Non ho mai detto in che anno morirà Jem. »

Traduzione: nuovo snippet da The Whitechapel Fiend!

Come molti di voi già sapranno, Shadowhunters, martedì uscirà (in inglese) il terzo racconto di Tales from the Shadowhunter Academy, The Whitechapel Fiend. ;)
Cassie ha quindi deciso di regalarci uno snippet – che presenta degli spoiler de La Principessa, quindi sconsigliamo di leggerlo a quanti non avessero terminato Le Origini. ^^

Io l’ho adorato – speriamo che piacerà anche a voi!

 

 

 

 

 Londra, Ottobre 1888

“Non è appropriato,” disse Tessa a suo marito Will.
“Gli piace.”
“Ai bambini piace di tutto, Will. Amano i dolci e il fuoco e il cercare di infilare la testa su per il camino. Solo perché gli piace il pugnale…”
“Guarda con quanta fermezza lo tiene.”
Il piccolo James, di due anni, stava effettivamente stringendo abbastanza bene il pugnale. Lo conficcò in un cuscino del pugnale, e le piume esplosero fuori.
“Anatre,” disse, indicandole.
Tessa gli tolse prontamente il pugnale dalla manina e lo rimpiazzò con un cucchiaio di legno. Di recente James si era molto affezionato al suo cucchiaio di legno, e lo trasportava ovunque, spesso rifiutandosi persino di dormire, se non lo aveva con sé.
“Cucchiaio,” disse James, trotterellando per il salone.
“Dove ha trovato il pugnal?” chiese Tessa.
“C’è la possibilità che io l’abbia portato nella stanza delle armi,” rispose Will.
“Sì?”
“Sì. È possibile.”
“Ed è possibile che l’abbia in qualche modo preso dal punto della parete contro cui era fissato, fuori dalla sua portata,” osservò Tessa.
“Viviamo in un mondo di possibilità,” rispose Will.

Traduzione: “The Last Hours snippet”

Cassie deve aver deciso di farci piangere per l’irritazione e il desiderio insoddisfatto già a quest’ora, Shadowhunters. XD Altrimenti non si spiega perché abbia pensato di caricare uno snippet del genere. ;)

 

Protagonisti dell’estratto sono Cordelia Carstairs e James Herondale – e tanta frustrazione, ve lo assicuro. Arrivata alla fine, ammetto di aver cacciato un gemito di rabbia. X°°°

 

 

PS: prima dell’estratto, vi lascio la traduzione di un tweet a riguardo: « “Se James non vuole Cordelia, posso uscire io con lei?” Ci ha già pensato qualcun altro… »

 

 

 

 

 

 

 

 

“Chi è il ragazzo che sta inciampando nei suoi stessi piedi?” chiese Cordelia mentre il ragazzo in questione, un giovane uomo magro e macchiato d’inchiostro, con gli occhiali e dei riccioli castani tutti arruffati, quasi andava a sbattere contro Lucie e Matthew.
“Christopher Lightwood. Mio cugino. Ahimè, Christopher è assai più a suo agio tra i becher e le provette di quanto non sia in compagnia femminile. Speriamo solo che non lanci la povera Rosamund Townsend nel tavolo dei rinfreschi.”
“È innamorato di lei?”
“Dio, no, la conosce a stento,” rispose James. “Charles e Daphne sono fidanzati, e Barbara Lightwood ha un’intesa con George Hayward. Oltre a loro, non sono certo che ci siano altre storie d’amore in divenire, nel nostro gruppo. Anche se avere te e Alastair qui potrebbe portarci un po’ di divertimento, Daisy.”
Il cuore di Cordelia le balzò nel petto. “Non mi ero resa conto che ricordassi quel vecchio soprannome.”
“Quale, Daisy?” Mentre danzavano, James la teneva vicino: le riusciva di sentire il suo calore sulla pelle davanti, cosa che le procurava formicolii ovunque. “Certo che lo ricordo. Te l’ho dato io. Spero che tu non voglia che io smetta di utilizzarlo.”
“Ovviamente no. Mi piace.” Cordelia si sforzò di non distogliere lo sguardo da quello di lui. Bontà divina, i suoi occhi erano sorprendenti, visti così da vicino. Erano del colore della melassa, che contro il nero delle pupille era quasi sconvolgente. Cordelia aveva sentito i sussurri, sapeva che la gente trovava i suoi occhi strani e alieni, un segno del suo essere diverso. A lei sembravano incantevoli: il colore del fuoco e dell’oro, il modo in cui immaginava il cuore del sole. “Anche se temo che non sia adatto a me. Daisy sembra il nome di una bella bambina con dei nastri tra i capelli.”
“Beh,” fece lui. “Almeno sei…”
Si interruppe. Cordelia lo sentì deglutire: guardava oltre lei, verso qualcuno che era appena entrato nella stanza. Cordelia seguì il suo sguardo e vide una donna alta, sottile come uno spaventapasseri e vestita con un abito nero da lutto; i suoi capelli ramati erano striati di grigio e acconciati secondo uno stile vecchio di decenni. Tessa le si stava avvicinando rapidamente, un’espressione preoccupata sul viso. Will la seguiva e, bontà divina, che ragione avevano entrambi per sembrare così preoccupati?
Non appena Tessa la raggiunse, la donna si fece da parte, rivelando una ragazza che per tutto il tempo era stata in piedi dietro di lei. Era una giovane vestita tutta d’avorio, con una morbida cascata di riccioli biondi, quasi bianchi, raccolti lontano dal volto. La ragazza avanzò graziosamente per salutare Tessa e Will e, mentre lo faceva, James lasciò andare le mani di Cordelia.
Non stavano più ballando. Cordelia rimase immobile, congelata dalla confusione, mentre James si allontanava da lei senza una parola e attraversava la stanza per raggiungere la giovane.

Traduzione: “shadowhunter academy q’s” e altri post di Tumblr!

Cassie ha risposto a un po’ di domande sul suo Tumblr – e, tra i vari argomenti trattati, ci ha pure rivelato che a) l’edizione americana di Tales from the Shadowhunter Academy presenterà delle illustrazioni (proprio come quella delle Bane Chronicles!) e b) si aspetta di vederla pubblicata l’anno prossimo, presumibilmente in estate.

 

Speriamo che troviate i post interessanti! ;)

 

 

 

 

 

 

shadowhunter academy q’s:

 

« “Mi chiedevo se Tales from the Shadowhunter Academy diventerà un libro proprio come le Bane Chronicles. Spero davvero di sì, perché non posso mettere libri sul mio Kindle. Mi auguro che tu veda questa domanda e possa rispondermi; renderebbe la mia giornata migliore. Mi domandavo pure se stessi pensando di scrivere altri libri legati a The Mortal Instruments e The Infernal Devices. Tra parentesi, buona Pasqua.

Ciao, Cassie! Devo ammettere che i tuoi romanzi sono tra i miei preferiti in assoluto! Inoltre volevo domandarti se pubblicherai Tales from the Shadowhunter Academy in forma di romanzo, proprio come hai fatto con le Bane Chronicles, e, se sì, quando? Grazie ancora!

Ciao! Dunque, sì, Tales from the Shadowhunter Academy, proprio come The Bane Chronicles, diventerà un libro cartaceo, una volta che la raccolta sarà completa. Me lo si domanda di continuo, e per me è super confuso, perché è ovvio che diventerà un libro! Forse il problema è che ancora non c’è una data d’uscita. Tutte le date d’uscita delle storie brevi possono essere trovate qui: http://shadowhunters.com/shadowhunteracademy/

L’ultimo uscirà a novembre di quest’anno. Dal momento che il romanzo dovrà essere illustrato, editato, ecc., immagino che sarà pubblicato in cartaceo nell’estate del 2016.

Ciao, Cassie. :) Sono una grandissima fan della Malec, e tutto ciò che li riguarda mi rende felice. Mi chiedevo se potresti rilasciare un estratto di Born To Endless Night, dal momento che il solo pensiero di dover aspettare fino a ottobre mi è quasi insopportabile. Sono davvero eccitata per il bambino dei Malec, quindi lo apprezzerei molto. Grazie per aver creato questa serie meravigliosa – Niamh.

Ehi, Niamh – sfortunatamente non sono in grado di pubblicare uno snippet, perché Born To Endless Night non è stato ancora scritto. Neanche una parola. Una delle cose interessanti di questi progetti in ebook è che Shadowhunter Academy è letteralmente un lavoro in corso. Siamo solo una o due storie davanti a voi. Al momento Nothing But Shadows sta venendo editato, mentre stiamo scrivendo The Evil We Love.

Ehi, Cassie, potresti scrivere di Isabelle che dice a Clary del suo litigio con Simon in The Lost Herondale? Mi piacerebbe vedere come interagiscono adesso le ragazze, dopo tutto quello che è successo. :)

Magari un giorno! Isabelle e Clary sono davvero vicine, ora, ed è bello. »

 

 

 

Altri post:

 

« “Cara Cassandra Clare,
I tuoi libri sono grandiosi. Non ne leggevo da un anno, e pensavo di essere diventata troppo grande per loro. Ho terminato CoHF con le lacrime agli occhi. Ora aspetto con ansia TDA, ma ho una domanda: riguarda l’uguaglianza in una coppia. Ciò che amo del rapporto di Clary e Jace è che sono parecchio eguali – nessuno dei due è meglio dell’altro/più utile/più innamorato. Jace potrà essere il miglior Shadowhunter tradizionale di sempre, ma il potere delle rune di Clary è fuori dal mondo (letteralmente). Nessuno rinuncia all’altro, ed entrambi hanno rapporti significativi oltre alla loro relazione. Probabilmente non dovrei neanche scriverla, una cosa del genere, visto che il libro non è neanche edito, eppure, stando a ciò che ho letto in CoHF e dagli snippet di Lady Midnight che hai rilasciato, ho l’impressione che Julian sia per certi versi inutile alla magnificenza di Emma (il che non è di sicuro un male, e amo come lei eccella nel campo, generalmente più dominato dai maschi, delle abilità da combattente). Capisco che Julian non è un super guerriero come Will/Jace (che comunque è solo uno dei modi per essere meravigliosi), e immagino di starmi solo chiedendo: in cosa è bravo?

A dire il vero, in questa lettera c’è dell’altro, ma merita un post a parte!

È interessante, perché ricevevo questa stessa domanda prima che The Infernal Devices uscisse. Le persone sapevano che Tessa aveva dei poteri soprannaturali e Will no, e temevano che lui sembrasse inutile.
Adesso ricevo domande in cui Will è descritto come un super guerriero, ed è divertente, per certi versi, perché non è così. Jace è genuinamente un super soldato alla Capitan America. È un esperimento scientifico. Può distruggere intere armate, e lo fa, in CoHF. Può saltare giù dai palazzi. Sa fare un sacco di cose che gli altri Shadowhunters non possono fare.
Will era un buon Shadowhunter. Aveva una buona mente strategica ma, a differenza di Jace, che è probabilmente il miglior Shadowhunter al mondo, Will era semplicemente molto bravo. Non migliore di Jem, se Jem fosse stato più in salute. È bravo a fare il suo lavoro, ma non è il migliore. Non c’è niente di un super guerriero, in lui. Credo che nessuno lo definisca mai eccezionale. La cosa che sa fare meglio è parlare. Quindi perché la gente ritiene che lui sia un super guerriero?
Immagino sia perché Will si ritrova in situazioni che lo costringono a essere intelligente e bravo e determinato, dal momento che è uno dei due protagonisti maschili. Il punto è, è un normale Shadowhunter messo in coppia con una ragazza stregone che può mutare forma e ha un angelo che protegge la sua vita. Eppure non ritengo che Will sembri mai inutile – al punto da spingere le persone a immaginarlo qualcosa che non è –, perché non tutte le situazioni richiedono lo stesso tipo di forza. (Julian è un bravo artista, proprio come Jem è bravo col violino, ma capisco che questi siano considerati talenti, non forze.)
È vero che Emma ha abilità fisiche superiori, ma Julian ha forze tutte sue. Non lo considero affatto debole. Emma si è gettata nell’allenamento con un’intensità tale da spingere tutto il resto sullo sfondo della sua esistenza. Non tutti possono permetterselo (o desiderano farlo!). Julian non è di certo in quella posizione, ma è ben lontano dall’essere inutile. Entrambi hanno perso i loro genitori, ma le loro reazioni sono state molto diverse. Emma è decisa a vendicarsi a qualsiasi costo. Julian è deciso a tenere insieme i resti della sua famiglia a qualsiasi costo, e il costo è alto. È stato costretto a essere forte per poter fare tutte le cose che fa. Non posso scendere nei dettagli senza fare spoiler, ma vi assicuro che le forze di Julian sono una parte importante di Lady Midnight, e che la loro reale portata è sconvolgente pure per le persone che pensavano di conoscerlo meglio.
Julian e Will sono più o meno allo stesso livello, come Shadowhunters. Non vorrei scommettere su nessuno dei due, se stessero lottando. È solo che non è questa la cosa più importante di loro. Mi chiedo a volte se ricevo domande del genere su Julian perché l’idea che lui badi alla sua famiglia va oltre i normali ruoli di genere – sembra un “lavoro da donna”. Immagino di poter solo dire che, in verità, ritengo che la forza più grande di Will sia la sua capacità di amare. Ama come nessun altro. È questo a farci pensare che è “super” in qualcosa. Vale pure la pensa di considerare che anche le cose a cui non pensiamo immediatamente come marchi di potere “mascolini” possono rivelarsi marchi di forza. »

 

 

 

« “Ehi, Cassie!
Prima di cominciare, volevo solo dirti che sei una scrittrice eccezionale. Ho sempre amato i tuoi libri e non vedo l’ora di leggere altre Cronache degli Shadowhunters.
Ho una domanda su The Dark Artifices e/o The Wicked Powers. Ho letto un po’ per dare un’occhiata a qualche brandello della trama, e sembra principalmente concentrata sui Carstairs, i Blackthorn e i Penhallow intorno al 2012. Vedremo dei Fairchild, Herondale e Lightwood, in TDA/TWP, e, se no, progetti di scrivere altri libri sui Fairchild, Herondale e Lightwood del ventunesimo secolo?
Grazie per aver letto la mia lettera! Spero che continuerai a scrivere altre cose eccezionali!
Sinceramente, William Herondale

Beh, ciao. Non ricevo tutti i giorni e-mail da Will.
Mi domandavo se le domande sulla serie TV avrebbero surclassato questa, che rappresenta il 99% dei messaggi che ricevo. Devo dire – non ancora!
Il che suppongo che sia un bene, visto che conosco la risposta di questa domanda, e solo un paio di risposte sul telefilm.
Ci sono mille versioni diverse, ma tutte queste domande si riassumono con: “The Dark Artifices e/o The Wicked Powers sarà/saranno in verità soprattutto su Jace e Clary e, se no, scriverai altri libri che sono principalmente su Jace e Clary?”. “I Fairchild, Herondale e Lightwood del ventunesimo secolo” è un giro di parole figo per indicare la stessa cosa, dal momento che i Fairchild, per quello che sappiamo, sono Clary, e gli Herondale Jace.
Per certi versi, è un complimento. È una dimostrazione di quanto le persone siano affezionate a questi personaggi e vogliano sapere cosa succederà loro.
Ne ho già parlato, prima – sebbene io non dica: “Non scriverò mai più libri su Jace e Clary e compagni”, perché non so come finirò col sentirmi in futuro, al momento sento che Jace/Clary/Magnus/Alec/Maia e persino Simon e Izzy, visto Shadowhunter Academy, abbiano concluso le loro vicende in una buona posizione. Ho certamente ricevuto un sacco di risposte a Shadowhunter Academy che sono, tipo: “AAAAAAGH, ANGST SIMON IZZY”, perché Simon è il protagonista, e il protagonista = angst. Dolore. Cose terribili che succedono a te e alle persone che ami. E in questo momento non sento di voler infliggere cose terribili a nessuno dei personaggi di TMI nello specifico.
(Ho ricevuto una lettera dal mio editore per Lady Midnight, qualche tempo fa, e il primo suo commento è stato: “Mio DIO, che ti hanno mai fatto queste persone (Emma, Mark, Julian, Cristina)?”)
Non credo di aver detto molto sugli argomenti di cui tratterà The Wicked Powers, in verità. È ancora un’idea in evoluzione. Proprio come per The Dark Artifices, è vero che Jace e Clary non saranno i protagonisti. Daremo un’occhiata ai personaggi di TMI, e pure a Tessa e Jem. Daremo loro un’occhiata in quello che spero sarà un modo interessante, e scopriremo cosa stanno facendo e passeremo del tempo con loro. Ma i Blackthorn, i Carstairs e i Rosales sono i protagonisti, insieme a un bel po’ di altri personaggi di cui ancora non ho potuto parlare.
Ricordo il periodo prima dell’uscita di The Infernal Devices, quando tutti i messaggi che ricevevo provenivano da persone che mi domandavano se Jace e Clary sarebbero stati in grado di viaggiare nel tempo e comparire in quei romanzi, e da un sacco di gente che era semplicemente arrabbiata perché avrei sprecato il mio tempo su qualcosa che non riguardava i personaggi di TMI. È stato necessario aspettare l’uscita del libro perché i personaggi diventassero reali per le persone, e non imposizioni immaginarie.
Per me è stato un momento difficile, perché non c’è quasi nulla come la sensazione di scrivere un libro che genera risentimento. So che non potrei scrivere un libro in cui Jace, Clary e gli altri sono protagonisti, al momento. La mia mente non si accosterà a una cosa simile senza generare grande infelicità. So anche di non voler ancora lasciare il mondo degli Shadowhunters. Sono eccitata per le storie di The Dark Artifices e The Last Hours. Credo che conducano tutte a qualcosa di molto figo. Spero che potrete fidarvi di me quando dico che piaceranno anche a voi. :)

Ciao, per prima cosa, sono una tua grandissima fan, e TMI è probabilmente la mia serie preferita di tutti i tempi. Ho una domanda… TDA e i romanzi futuri saranno legati a TMI e TID? So che sarebbe difficile legarli tutti, ma solo qualche dettaglio, come quando Tessa compare in TMI e cose simili. Ma, se sì, credi sia un po’ troppo presto per sapere quali saranno legati? Ovvio, sono tutti Shadowhunters, quindi questo li lega, ma hai capito che intendo. :) Sento di starmi esprimendo in modo leggermente sconnesso… Sa mai guarderai questa domanda, ti sarei per sempre grata e probabilmente scioccata se mi rispondessi. Grazie. :) Ella. PS: amo il modo in cui tutti i rapporti di TMI e TID siano simili nel modo in cui si amano, ma completamente diversi allo stesso tempo. :) xx

Sì – TDA è connesso a TMI, ovviamente, visto che condividono dei personaggi. È anche legato a TID, sempre perché condividono dei personaggi (Tessa, Jem). È pure connesso a TLH, nel senso che condividono dei personaggi e delle trame – dettagli del passato che saltano fuori nel presente/futuro. I Blackthorn del passato sono rilevanti per quelli del presente. Cordelia Carstairs ha dei legami con Emma Carstairs. Ecc! »

 

 

 

« “Ehi, Cassie! Sono una GRANDE fan dei tuoi libri. <3 Una volta che li ho presi in mano non riuscivo a posarli, e mi sono completamente innamorata di questa serie e del tuo stile; però, leggendo, mi è saltata una domanda in mente. Ora, non so se tu le abbia già dato una risposta o se sia una domanda stupida, ma volevo sapere: qual è la differenza tra essere mezzi angeli e avere sangue di angelo? Se c’è una differenza. Mi farebbe molto piacere se potessi rispondermi, ma lo capirei assolutamente se tu fossi occupata e non potessi. =) -Alexis

Grazie, Alexis! Sono felice che ti stia piacendo la serie.
Gli Shadowhunters non sono davvero metà angeli e metà umani. Perché fosse così, ogni Shadowhunter dovrebbe avere un genitore angelo e uno umano, cosa che sappiamo non essere vera. Spesso vengono definiti dei mezzi, ma è un iperbole. Un angelo ha usato il suo sangue per creare tutta la razza, centinaia di anni fa. Tecnicamente, i Nephilim sono umani con un po’ di sangue angelico.
Jace e Clary hanno poteri eccezionali perché hanno più sangue angelico di qualsiasi altro Nephilim.

Ho una domanda. Mi stavo chiedendo quanto fosse difficile andare a Idris, nell’Inghilterra vittoriana, prima che Henry e Magnus creassero i portali. Come facevano a inviare e spedire lettere a Idris? Avevano il loro sistema postale indipendente? Oppure si connetteva a quello dei mondani? Se è così, come mai i mondani non hanno scoperto Idris? Una magia? Li hanno aiutati gli stregoni? Mi è semplicemente venuta in mente questa cosa, e adesso mi infastidisce perché non riesco a trovare una soluzione. Se potessi rispondermi, sarei più che felice. Amo tantissimo il tuo lavoro, e per me Magnus significa il mondo.

Grazie per le tue parole su Magnus! In verità, non usano i Portali per spedire la posta. I Portali richiedono troppo lavoro e magia. I messaggi che devono spedire a Idris vengono di norma inviati col fuoco (tipo il messaggio che Alec riceve da Magnus in Città di Vetro). Se è roba grossa, tipo gli oggetti che lo Spiral Labyrinth invia in Città del Fuoco Celeste, allora usano i portali. Hanno tipi di magia diversa per spedire i messaggi, così come un loro sistema postale per le consegne. Ma, sì, non userebbero mai la posta mondana – “Per favore, da consegnare alla chiesa abbandonata!” »

 

 

 

« “Ciao, mi chiedevo: visto che Clary è un’avida lettrice di manga e fumetti, quali sono i suoi titoli preferiti? Inoltre, i negozi di fumetti nella storia sono posti reali? Continua a scrivere i tuoi romanzi eccezionali e a costruire queste leggende meravigliose.

Sì, Clary è un’avida lettrice di manga e fumetti – la vediamo leggere o riferirsi a pochi titoli specifici, come Hellsing, Naruto e Angel Sanctuary. (Ho letto Hellsing e Angel Sanctuary, ma, devo riconoscerlo, non Naruto.) Ho cercato di non inserire nella storia troppi titoli, perché la popolarità degli anime e dei manga cresce e muore e non volevo datare troppo rigidamente i romanzi. Ma, sì, Clary è più appassionata di anime/manga di Simon.
Come molte persone, Clary è sia una buona artista sia una nerd – fa riferimento a pittori classici, ma legge pure Shonen Jump. Da questo punto di vista, riflette molti artisti reali che ho conosciuto.
I negozi di fumetti – Midtown Comics, St Marks’ Comics – sono reali! Entrambi hanno a disposizione la versione manga di The Infernal Devices. :) »

 

 

 

« “Cara Cassie, sono una grande fan dei tuoi romanzi. Mi hanno fatta innamorare di nuovo della lettura dopo una lunga pausa, e dipendo da loro! Per prima cosa, grazie per aver scritto di un personaggio ebreo così meraviglioso (Simon). È la prima volta che leggo di un personaggio ebreo soprannaturale, e inserire così tante nozioni sulla sua eredità culturale mi è parso davvero impressionante e innovativo. Ora, la mia domanda: ho letto le Cronache di Magnus Bane circa dieci volte, e mi perdo sempre e mi riempio di curiosità con The Midnight Heir. Nella storia (attenzione agli spoiler :P), diamo un rapido sguardo ai Poteri Magici Di James Herondale. Amerei sapere se qualche altro Shadowhunter che discende da Will e Tessa ha poteri magici, e come questi funzionino; per quanto ne sappiamo, Tessa e Will sono stati la prima coppia formata da uno Shadowhunter e uno Stregone a procreare. Ciò che mi fa perdere maggiormente è il come James abbia ottenuto i suoi poteri, dal momento che la mamma di Tessa era una Shadowhunter cresciuta come una mondana che non conosceva la sua reale natura e non era stata marchiata da bambina, il che le ha permesso di restare incinta di un demone e partorire Tessa. Anche Tessa è stata cresciuta da mondana, sebbene sia, in effetti, metà strega e metà Shadowhunter, ma, non essendo stata marchiata a sua volta, ha potuto avere dei figli; però i suoi figli sono stati cresciuti come Shadowhunters e dunque marchiati da bambini, quindi perché hanno comunque dei poteri da stregone? Com’è possibile? Come possono essere metà demoni e allo stesso tempo metà angeli? Grazie per la tua risposta, sono una tua grande fan israeliana, Nicky.

Grazie, Nicky.
Tessa è completamente unica. Le “regole” generalmente valide per gli stregoni non si applicano a lei. Il fatto che sua madre non sia mai stata Marchiata non è la sola ragione per cui Tessa è nata viva. Ithuriel, intrappolato nella sua collana a forma di angelo meccanico, l’ha protetta da quello che altrimenti sarebbe stato il suo destino. Non c’è nessun altro come lei, e probabilmente non ci sarà mai.
In quanto tali, i figli di Tessa presentano alcuni dettagli insoliti. Ma non sono stregoni, e le loro abilità magiche sono estremamente limitate, se paragonate ai poteri di qualsiasi altro stregone. Vedrete cosa possono “fare” in Nothing But Shadows, e poi, più nei dettagli, in The Last Hours.
I bambini di Tessa non sono metà angeli e metà demoni. Né lo è Tessa. Gli Shadowhunters non sono “mezzi angeli”. Hanno del sangue angelico. Lucie e James non sono mezzi demoni. Hanno del sangue da stregone, da parte di Tessa, ma Tessa e Will non sono demoni. Ed essere cresciuti come mondani non influsce sui poteri magici ereditari di nessuno – Will è stato cresciuto come un mondano ed è diventato uno Shadowhunter perfettamente capace.
Il sangue insolito di Tessa è andato diluendosi generazione dopo generazione. Se i figli di James e Lucie avevano tratti insoliti, noi ancora non lo sappiamo. :) »

 

 

 

« “Ciao, Cassandra! Amo il tuo lavoro e sono così felice che continuerai il mondo degli Shadowhunters! Davvero non vedo l’ora che escano The Last Hours e The Dark Artifices ma, domanda veloce: le ragazze possono unirsi alla Caccia Selvaggia? Grazie per la risposta!

No. Solo gli uomini/i ragazzi. »