Nuova still di ‘Shadowhunters’!

Grazie a un nuovo articolo comparso su Variety (“‘Game of Thrones’ Leads Fantasy TV’s Transformation from Geek to Chic”) possiamo mostrarvi, cari Nephilim, una nuova still dal telefilm. :)

 

 

SHADOWHUNTERS - "1002" - Clary's memories might be the key to finding her mother and the Mortal Cup. (ABC Family/John Medland) STEPHEN HART, KATHERINE MCNAMARA

SHADOWHUNTERS – “1×02” – I ricordi di Clary potrebbero essere la chiave per ritrovare sua madre e la Coppa Mortale. (ABC Family/John Medland)

 

 

Dal momento che l’articolo che accompagna la still non riguarda unicamente Shadowhunters, abbiamo pensato di limitarci ai pezzi sul “nostro” telefilm. ;) Speriamo che troviate il tutto interessante!

 

« L’inverno sta arrivando, nel caso non l’aveste sentito dire – e, insieme a lui, stanno arrivando pure un sacco di progetti fantasy che sperano di rivelarsi il prossimo metalupo televisivo. Poche serie dominano le conversazioni culturali come “Game of Thrones” della HBO, che è stata citato ovunque, da “I Simpson” a “Sesame Street”, e nel mentre ha ottenuto l’approvazione dei critici e 24 nomination agli Emmy.
Con questi auspici, è normale che altri creatori desiderino emulare il successo grande quanto un drago dello show. Per la stagione 2015-16 sono previste non meno di cinque serie basate su romanzi che hanno a che fare con la magia, i mostri, i reami mitici o i viaggi eroici, inclusi “The Shannara Chronicles” di MTV, “The Magicians” di Syfy, “Shadowhunters” della ABC Family, “Emerald City” della NBC e “American Gods” di Starz.

[…]

I produttori devono offrire più di un rispetto puramente verbale al fandom, e identificarsi in ciò che rende la storia unica, come dimostrato dal fallimentare tentativo di trasformare “The Mortal Instruments” di Cassandra Clare in un film. La possibilità di farne un franchise cinematografico è stata esclusa dopo che la prima pellicola, “Città di Ossa”, ha incassato solo 31 milioni di dollari in patria, e il tutto si è trasformato in un reboot televisivo, “Shadowhunters” della ABC Family.

Ed Decter, lo showrunner, dice che i romanzi della Clare “si prestano molto di più alla TV che a un unico film”, e spera che i fan supporteranno la serie sul piccolo schermo. “Siamo entusiasti per quest’opportunità di andare un po’ di traverso con la storia, espandendo quelle cose dei romanzi che era stato necessario tagliare per realizzare il film”.
Anche se il budget televisivo e le aspettative del pubblico sono aumentati, non raggiungono comunque i livelli astronomici di franchise cinematografici come “The Hunger Games” e “Harry Potter”, il che significa che le ricompense superano ancora i rischi, per i network. “Il finanziatore riceve un marchio affermato, ma, per quanto riguarda il lato creativo, ti viene dato un mondo che ha già delle ambientazioni (e) dei personaggi fantastici ed eccitanti che sai che i fan amano,” dice Decter. “Il trucco è andare oltre questo e (dire): ‘Qual è il segreto che ha fatto vendere a questa serie 40 milioni di libri?’” »

Traduzione: “La Constantin produrra’ delle serie TV basate sui franchise di ‘The Mortal Instruments’ e ‘Resident Evil’”

Un’oretta fa Martin Moszkowicz ha pubblicato il link di un articolo di Variety in cui si parla del telefilm di TMI. :) Non ci sono nuove dichiarazioni, ma ve l’abbiamo tradotto comunque, sperando di fare cosa gradita!

 

 

 

« CANNES – La principale casa di produzione tedesca, la Constantin Film, sta intensificando i suoi affari televisivi con delle serie TV spin-off dei film “The Mortal Instruments” e “Resident Evil”.

Il presidente esecutivo della Constantin, Martin Moszkowicz, ha confermato la news durante la presentazione di un’altra loro serie TV ad alto profilo, “Shades of Guilt”, al Mipcom TV market di Cannes, domenica.

La Constantin è stata coinvolta in progetti televisivi per molti anni, e metà delle sue attività è in TV, ha detto Moszkowicz, ma l’obiettivo strategico della compagnia era deviare maggiormente verso la televisione. “Stiamo aumentando in maniera sostanziale le nostre attività televisive sia in Germania che a livello internazionale,” ha affermato. Le serie sarebbero il punto focale della loro crescita, ha inoltre aggiunto.

Ha dichiarato che circa due anni fa la compagnia ha cominciato a sviluppare vari telefilm internazionali, alcuni dei quali in lingua inglese. “Ci stiamo muovendo rapidamente,” ha detto.

“La Constantin ha un sacco di brand cinematografici, e li stiamo spostando in televisione. Per esempio, abbiamo i diritti della serie di libri ‘The Mortal Instruments’, e abbiamo appena assunto uno showrunner a Los Angeles, e i nostri uffici a Los Angeles e in Canada cominceranno a produrre, il prossimo anno, almeno due o tre show internazionali,” ha detto.

Gli altri brand cinematografici che verranno adattati includerebbero “Resident Evil”, che dovrebbe diventare una serie TV dopo il prossimo lungometraggio, e “Profumo”.

Lo showrunner Ed Decter, i cui crediti includono “Unforgettable”, “The Client List” e “In Plain Sight”, è stato assegnato a “The Mortal Instruments”, stando a dichiarazioni non confermate. La serie comincerà a essere prodotta il prossimo anno, ha detto Moszkowicz.

Il film “The Mortal Instruments: City of Bones” è stato il primo di quello che sarebbe dovuto diventare un franchise, ma la produzione del seguito, “The Mortal Instruments: City of Ashes”, è stata rimandata l’anno scorso.

“City of Bones” ha incassato più di 100 milioni, al cinema, e sta vendendo molto bene in DVD, ha dichiarato Moszkowicz a Variety. “Nel complesso il quadro si trasformerà in un profitto – qualcosa che non succede per tutti i film,” ha detto. »

Traduzione: Martin Moszkowicz per Variety

Variety ha pubblicato un’altra intervista a Martin Moszkowicz, in cui il produttore parla della loro ferma intenzione di produrre Città di Cenere. :) Ci è parso il caso di tradurvela!

 

 

 

 

« La Constantin Film ha confermato di star continuando a lavorare sul franchise di The Mortal Instruments, e progetta di cominciare a girare il secondo film, “Città di Cenere”, il prossimo anno, anche se la data di inizio delle riprese non è stata ancora definita.

La fotografia principale era prevista per la fine di quest’anno, ma dopo gli incassi deludenti del primo film della saga, “The Mortal Instruments: City of Bones”, la Constantin ha deciso di prendersi una pausa prima di lavorare al seguito.

Martin Moszkowicz, membro della Constantin, ha detto a Variety: “Stiamo cercando di capire cosa di preciso è andato storto, e questo richiede del tempo. Abbiamo intenzione di ricominciare tutto da capo e lavorare sulla sceneggiatura; lavoreremo sui vari elementi del film, e poi ci interesseremo al budget.”

“Città di Ossa”, il cui budget stimato era di sessanta milioni, ha incassato novantanove milioni in tutto il mondo, anche se il film dev’essere ancora rilasciato in un paio di stati. È stato diretto da Harald Zwart; i protagonisti sono interpretati da Lily Collins e Jamie Campbell Bower.

Zwart potrebbe tornare come regista di “Città di Cenere”. “Stiamo parlando a lui e ad altri. Al momento non c’è nessun regista attaccato al progetto,” ha spiegato Moszkowicz. “Dipenderà ovviamente anche dalla disponibilità professionale di Zwart.”

Moszkowicz ha detto che la Constantin “crede fortemente” nel franchise, adattamento cinematografico della saga YA bestseller di Cassandra Clare. I libri hanno venduto ventisei milioni di copie, e la Constantin ha acquistato anche i diritti degli altri franchise YA della Clare, inclusi i tre romanzi che compongono The Infernal Devices e Magisterium, la serie di cinque libri ancora inedita che Cassandra sta scrivendo insieme a Holly Black, autrice de Le Cronache di Spiderwick. Il primo libro di Magisterium, The Iron Trial, verrà pubblicato il prossimo anno.

“Crediamo fortemente in lei e nel mondo che ha creato per i lettori, ma ci rendiamo conto che il film non è andato come previsto. C’era qualcosa di sbagliato, e vogliamo capire cos’è, in modo da poter fare di meglio la prossima volta,” ha dichiarato Moszkowicz.

Sono previsti cambiamenti nella strategia di marketing, incluso il target a cui il film sarà rivolto. “Forse questa volta ci siamo orientati verso un pubblico troppo giovane,” ha detto. “Sono molto schietti, specialmente sui social network; sono una fascia molto attiva. Ma i lettori della Clare vanno dai quattordici ai trentaquattro anni – è questo il gruppo più vasto – e forse alcuni di loro hanno avuto problemi con la nostra strategia di marketing. Dobbiamo andare oltre tutto ciò e capire di preciso qual è stato il problema. È una discussione che stiamo avendo proprio ora, e che non abbiamo ancora finito. Non abbiamo ancora preso una decisione definitiva. Ma vogliamo continuare – abbiamo in progetto di continuare – e lo faremo appena sentiremo che siamo sulla strada giusta,” ha detto Moszkowicz.

Anche se la loro intenzione è di cominciare a girare il prossimo anno, non è una legge scolpita nella pietra.

“Il nostro progetto è questo, ma non è un obbligo,” ha detto Moszkowicz. “Crediamo nel franchise, e ci piacerebbe farlo, ma dev’essere girato come si deve.” »