Traduzione: Nuovi tweet di Cassandra Clare!

In preparazione all’uscita delle grafiche per le nuove copertine di The Mortal Instruments (TMI) e The Infernal Devices (TID), Cassandra Clare ha risposto a tantissime domande riguardanti il telefilm, le nuove cover e molto altro!

Senza ulteriori indugi, diamo il via alla carrellata di messaggi!

Buona lettura e… attenzione agli spoiler!

Non so quando sveleranno altri componenti del cast, al momento, ma prestissimo sveleremo qualcosa che riguarda i *libri* di Shadowhunters…

Sono delle copertine bellissime… *indica la sua icon*… restate qui.

X: Altre copertine di TMI o forse una di TID?
Cassie: Tutte!

X: ehm… quanto presto, @cassieclare? Presto tipo… oggi? Magari prima di tutto la *potenziale* roba collegata a #WhoIsValentine?
Cassie: Non oggi :) Continua a seguirmi però.

X: Clary sembra un’ochetta falsa e trash da telefilm disney, non è credibile.
Cassie: Alcune persone sono la ragione per cui la funzione di blocco è stata inventata. (Chiamare le donne “trash” è davvero di classe.) [concordiamo pienamente, NdT]

X: Le Storie dall’Accademia Shadowhunter saranno pubblicate in un unico volume cartaceo come le Cronache di Magnus Bane? Perdona l’uso degli acronimi, 140 caratteri limitano la mia libertà :(
Cassie: Lo saranno.

X: Che aspetto avranno le cover di TDA e TLH? (Somiglieranno alle vecchie edizioni o a quelle nuove?)
Cassie: Somiglieranno un po’ a queste. http://www.shadowhunters.com/images/Repackages-Homepagebillboard.jpg
X: Perciò non saranno pubblicati con copertine simili a quelle vecchie di TMI e TID?
Cassie: Non rimarrebbero sempre gli stessi libri?
X: Vuoi dire che somiglieranno alle nuove edizioni o solo un pochino?
Cassie: Non sono queste le nuove edizioni? *confusa*
X: Oh, mi dispiace, intendevo le cover di TDA/TLH, se ne avete già parlato! :D
Cassie: Oh, non lo so ancora!

X: Il modello per la cover con Simon è sexy?
Cassie: Molto sexy. In modo inquietante. @sarahreesbrenna
Sarah: I rubacuori non mi inquietano. Li accolgo. Lui è una volpe e potrebbe essere la stagione di caccia alle volpi.
X: Posso già iniziare a progettare il mio funerale.
Cassie: è lo stesso modello che abbiamo utilizzato per il Simon che sarà sulla cover di Storie dall’Accademia Shadowhunter.

X: Andrai sul set di @ShadowhuntersTV durante le riprese? :)
Cassie: Se mi inviteranno. :)

X: Perciò anche TID avrà delle nuove cover o no? Perché altre cover di Will e Jem significherebbero tutto.
Cassie: Jem che suona il violino nella nuova cover di CP è lo sfondo del mio iPad, in questo momento.
Y: Su una scala da 1 a 10, quanto è bello Jem sulla nuova cover?
Cassie: Molto carino. https://pbs.twimg.com/media/CEwqBlqWYAEIscH.jpg:large
Z: Gli scrittori non parlano in “numerese” #FattoVero
Cassie: Questo è il motivo per cui esiste Josh [il marito di Cassie, NdT]

X: Oh mio Dio! E cosa puoi dirmi della nuova cover di CA? Cosa fa Will?
Cassie: Cose da Will :D
Y: Parlaci di Will!
Cassie: È carino, non ho una foto del modello, però.

X: Sarà meglio che Tessa sia sulla cover di CP2
Cassie: Lo è.

X: Sulle nuove cover [di TMI] ci sono Alec, Magnus, Simon, Izzy, Clary e Jace?
Cassie: Vedrai domani. [secondo noi, al posto di Magnus che ha già una sua cover con le Cronache, ci sarà Jonathan/Sebastian, NdT]

X: Vorresti organizzare un meeting a Londra dopo lo YALC [Young Adult Literature Convention, NdT]
Cassie: Assolutamente, ma dipende dagli impegni.

X: Ciao cara Cassandra! Sono molto felice per lo show e gli attori [scelti], ti piace il nuovo cast? E come ti comporterai nel caso in cui l’adattamento non sarà perfettamente in linea con la storia del libro? Sarei felice se rispondessi :) [la domanda in inglese era davvero ingarbugliata e incomprensibile, l’abbiamo tradotta con quello che ci sembrava essere il senso più vicino, non vi stupite della risposta di Cassie, NdT]
Cassie: Mi dispiace, non capisco la domanda.

X: Sai se avremo qualcosa di TID durante lo show di TMI?
Cassie: Non saprei. So che un sacco di gente lo vorrebbe.
Y: Sarebbe bello se includessero qualche scena da TID con dei flashback nello show. L’idea è allettante, perché tutti amiamo i personaggi.
Cassie: Beh, potrebbero certamente farlo se volessero.
Z: Perché tutti parlano di un telefilm su TID?
Cassie: Penso sia perché lo vorrebbero vedere realizzato.
W: Sono quasi sicura che sia un 50/50, comunque.
Cassie: In realtà il 90% è a favore. Da sempre. Ma non ho controllo su quello che accadrà, quindi non importa.
J: Se adattassero TID, farebbero un disastro Cassie. Sarebbe un incubo.
Cassie: Dipende da chi ci lavorerebbe.
J: Amo così tanto TID che se fosse adattato male sarebbe terribile. E nessuno sulla terra potrebbe interpretare Will in modo adeguato.
Cassie: La pensavo così per Orgoglio e Pregiudizio. J Voglio dire, la maggior parte degli adattamenti è orribile. Ti capisco.

X: Ho letto tutto TMI e ho cercato di iniziare TID ma non riesce a prendermi come TMI. Puoi darmi qualche incentivo per leggerli?
Cassie: Se non ti piacciono, no.
X: Ci ho provato cinque volte e non riesco proprio.
Cassie: Allora non farlo. Non devi leggere TID se lo odi.
X: Ho letto il prologo, ed è già un grande libro. Grazie @cassieclare, sono impaziente di immergermi in Clockwork Angel <3
Cassie: Grazie!
X: Ho appena finito di leggere Clockwork Prince e ho capito che comunque finisca Clockwork Princess il mio cuore sarà devastato!
Cassie: Me lo hanno detto in molti!
X: L’epilogo di CPs è fantastico e crudele allo stesso tempo. Ogni volta che lo leggo dopo due frasi scoppio a piangere, ma lo amo.
Cassie: *pat pat*
X: Tutti parlano di TID e io piango perché Jem e Will mi mancano così tanto…
Cassie: *pat pat*
X: Ti manca scrivere di loro? Di Jem, Tessa e Will?
Cassie: No, perché sono personaggi di TLH, quindi al momento sto scrivendo di loro.

X: È vero che Luke sarà un detective del Dipartimento di Polizia di New York nel telefilm? Xx
Cassie: Ne so quanto voi.
X: Sai se il telefilm includerà la casa in campagna di Luke?
Cassie: Al momento non so niente delle sceneggiature che non sappiate anche voi.

X: È una domanda davvero a caso ma, stai ancora seguendo The Vampire Diaries?
Cassie: No, so quello che succede, perciò ho smesso.
X: Quando hai smesso?
Cassie: Alla stagione 4.

X: Penso che i libri siano trasformati in modo sbagliato per la maggior parte del tempo perché ognuno di noi ne ha una visione diversa nella sua testa.
Cassie: Penso che in realtà sia perché in gran parte la gente che fa film etc ha pochissimo rispetto per i libri.

X: Ciao Cassie! TWP [The Wicked Power, NdT] sarà una serie di romanzi o di fan art? Spero che tu mi risponda.
Cassie: Libri, un giorno.

Traduzione: “Tessa”

L’altro giorno vi abbiamo pubblicato un post, On love, in cui si parlava di Tessa, Jem, Will e il loro triangolo amoroso.

Ieri Cassie ha ricevuto un’altra domanda a riguardo, e dalla risposta è nata una bella riflessione non solo su Tessa, me pure sulla donna nei romanzi in generale.

 

Come sempre, vi abbiamo tradotto il post; speriamo vi piacerà. :)

 

 

 

 

 

 

 

« “Cassie, dal momento che sono una tua grande fan, volevo ringraziarti per aver scritto libri così magnifici. E… ecco a mia domanda! Ho letto il post in cui spieghi perché la relazione di Tessa con Jem è più che amicizia, e sono rimasta affascinata dal modo in cui hai spiegato e sottolineato le cose, in modo da render chiaro che erano più che semplici amici. Mi chiedevo se potresti fare lo stesso per Will e Tessa. Tutti i personaggi ci mostrano ciò che pensano, e quindi possiamo dedurre quali siano i loro sentimenti, ma sono certa che c’è qualcosa che potresti aggiungere, proprio come hai fatto con Jem e Tessa. :) Daniela

Ciao, Daniela! Il punto è, in verità non ricevo domande da persone che ritengono che Will e Tessa siano semplici amici. Il lato opposto della discussione (portato a un estremo) sembra pensare che Tessa e Will provassero solo lussuria l’uno per l’altra, non Amore.

Credo che sia probabilmente ovvio che non era questo ciò che pensavo mentre scrivevo. Ma shippare ha molto a che fare con le preferenze personali sui vari tipi di relazioni e personalità. Penso che Tessa e Will si amassero? Sì: non credo che saresti disposto a dare la tua vita per qualcuno per cui provi solo lussuria (Will, Clockwork Prince), né che ti bruceresti la mano con un attizzatoio perché il dolore di qualcuno per cui provi solo lussuria ti fa male da morire (Tessa, Clockwork Prince). Penso che il fatto che dopo la partenza di Jem Tessa e Will non si siano toccati per mesi, mentre venivano a patti col dolore della sua assenza, e abbiano sinceramente cercato di costruire le fondamenta per una relazione emotiva solita parli da sé. E di certo un matrimonio di cinquanta e più anni, in cui uno dei due invecchiava e l’altro continuava a sembrare un ventenne, in cui non c’è mai stata mancanza di passione o impegno, parla di un amore davvero profondo.

Il problema con la narrativa della Lussuria non è pensare che la connessione di Jem e Tessa sia più profonda – è normale; noi tutti reagiamo alle relazioni fittizie in modi che riflettono ciò a cui diamo priorità o che preferiamo nella vita reale –; il problema è che a volte tutto ciò si riflette nel prendersela con Tessa o darle della puttana, il che, devo ammetterlo, mi infastidisce. Quindi, condividerò con voi un breve estratto da un post in cui una persona che si professa fan di Jem (anche se Dio sa che amo i miei fan di Jem e non li dipingerei mai in questo modo, neppure lontanamente) parla di Tessa. Il link del post mi è stato inviato da una fan molto sconvolta, e penso sia meglio non menzionare né i suo nome né quello della ragazza che ha scritto il post. Ma eccolo. Segnalo la presenza di cultura dello stupro, del dare a una donna della puttana e di misoginia.

Post: “Buon Dio, sapevo che [a Tessa] non fotteva un cazzo di Jem, e che voleva solo scoparsi Will, ma Gesù Cristo, abbi un po’ di empatia, rispetto… I ragazzi hanno fatto di tutto per questa puttana, si sono fatti male, uno alla fine è morto per lei e per colpa sua, tutto ciò che poteva fare lei era pretendere, mettere le persone in pericolo e recitare e non apprezzare mai nulla né sentirsi in colpa, e ha fatto così tanto male per cui non si è dispiaciuta, era così egoista e voleva ottenere lei tutto il meglio dalla situazione, e tutto ciò che sapeva fare era giocare con loro, mancare loro di rispetto come individui, e come vite, e descrivere il loro aspetto sia che stessero morendo, sia che stessero bene, e interessarsi a nient’altro che al suo bene.

Vorrei che qualcuno le portasse un vibratore, perché i suoi ormoni l’hanno ovviamente resa incapace di mettere in ordine le sue priorità. E questo ha ucciso Jem.

Wow. Solo, voglio dire, WOW.

In altre parole: il fatto che Tessa sia una donna, e più specificamente una donna capace di fare sesso, ha ucciso Jem.

Come?

Beh, non ne sono esattamente sicura. Non è sgattaiolata nella sua stanza, di notte, per strozzarlo con le cosce. Jem stava morendo, quando Tessa è arrivata. Non c’erano cure per la sua malattia. Non c’era assolutamente nulla che Tessa avrebbe potuto fare per tenerlo in vita – e, ricordate, è stata lei a fare pressioni per trovare una cura, non Will. Se non fosse stato per Tessa, Jem non avrebbe mai scelto di entrare nella Fratellanza dei Silenti, non avrebbe mai vissuto da Fratello Zaccaria, non sarebbe mai stato curato, e oggi non potrebbe essere vivo e felice.

Post: “I ragazzi hanno fatto di tutto per questa puttana, si sono fatti male, uno alla fine è morto per lei e per colpa sua

Sono seriamente curiosa di scoprire quale dei due è morto per Tessa, visto che Will è morto di vecchiaia e Jem è ancora vivo. In effetti, ha centotrentacinque anni. Il punto è, Tessa ha salvato la vita di Jem. Ha salvato anche quella di Will. Ci vuole un enorme sforzo di intenzionale e ostinata misoginia per non notarlo.

Post: “tutto ciò che poteva fare lei era pretendere, mettere le persone in pericolo e recitare e non apprezzare mai nulla né sentirsi in colpa

“Mi spiace,” disse Tessa. Non riusciva a contare il numero di volte in cui gli aveva detto di essere dispiaciuta, durante le ore passate. (Clockwork Princess)

“Mi hai salvato la vita, al magazzino del tè, e te ne sono grata, Will.” (Clockwork Prince)

“Oh, Will. È tutta colpa mia. Jem ha buttato la sua vita per me. Se avesse preso la droga con più parsimonia – se si fosse concesso di riposare e star malato, anziché fingere di stare bene per me…” (Clockwork Princess)

Scosse la testa. “Come puoi sopportare di avermi vicino a te?” chiese, disperata. “Ti ho tolto il tuo parabatai. E ora moriremo qui entrambi. Per colpa mia.” (Clockwork Princess)

Tessa, a dire il vero, si è spesso sentita in colpa per cose che non erano neppure colpa sua: così anche Will e Jem, ma quando lo fanno loro, è perché sono dei poveri, dolci bambini, mentre quando lo fa Tessa, è perché – sì! È colpa sua! Se sei una donna, non c’è modo che le cose ti vadano bene. Di certo il fatto che Jem abbia preso tutto il suo yin fen in una volta non è colpa di Tessa: non lo sapeva neanche. Ovviamente Tessa sta spesso male, è spesso divorata dal senso di colpa, ma, sfortunatamente, nessuna donna può mai sentirsi abbastanza in colpa da risultare soddisfacente. Tutta la società dice alle donne che devono odiare loro stesse e le altre, e questo genere di cose è il risultato.

Pensare che Tessa abbia ucciso Jem con le sue parti femminili, mentre in verità è successo il contrario, perché lei gli ha salvato e prolungato la vita, richieda una dedizione assoluta alla misoginia, e al credere che le donne siano significative e importanti solo nel modo in cui trattano gli uomini nella storia. Se li rendono costantemente felici, le donne sono okay. Se anche solo pare che li stiano rendendo infelici, se un uomo fa qualcosa di stupido o mette a rischio la sua vita per una donna anche se lei questo non lo sa, se lui è infelice anche se lei non può evitarlo, se la donna dorme con un altro anche se pensava che lui fosse morto e a lui non sarebbe comunque potuto importare di meno, se non considera più importante l’immaginario dolore di un uomo morto rispetto ai suoi bisogni per sopravvivere e al suo benessere mentale, è lei la puttana che merita di morire. Se osserva con sorpresa e senza lussuria che un uomo è nudo, perché è una ragazza vittoriana e quindi è scioccata ritrovandosi nella stessa stanza con un uomo nudo, è una troia. E se desidera avere un’esperienza sessuale e consensuale prima di una vita di stupri (dal vero cattivo dei libri – il suo nome è Mortmain, tra parentesi, e in verità è lui a rendere tutti tristi), non è solo una troia, è una troia assassina.

È la mentalità al centro della cultura dello stupro: che le donne siano distributori automatici, e se metti un paio di monetine di attenzione o affetto dentro di loro, faranno meglio a rispondere col sesso e l’obbedienza, perché in caso contrario sono… rotte.
Le guerre tra ship fermentano facilmente, ed è semplice che entrino nella mentalità del: “Se la Jessa ottiene una cosa, la Wessa ottiene una cosa”. Ho deciso di procedere in un’altra maniera e presentarvi qualcosa su cui penso che sia le Wessa che le Jessa, e anche le fan della Heronstairs, potranno concordare: questo genere di pensieri? È rivoltante. »

Traduzione: “On love”

Ciclicamente, a Cassie arrivano domande su Will, Jem e Tessa – sul loro triangolo amoroso, e su chi amasse di più lei.
Ieri la Clare ha dato un’altra risposta bellissima (e molto, molto lunga!); non potevamo non tradurla. :)

 

Speriamo vi piacerà quanto è piaciuto a noi!

 

 

 

 

 

 

 

 

« “Voglio ringraziarti per aver scritto libri così belli; ma ho una domanda su La Principessa. Tessa finisce con Will fino all’epilogo, in cui riaccende la sua storia d’amore con Jem. Non riuscirò mai a venire a patti col fatto che lei sembri essere innamorata di due persone. La sua relazione con Jem a me è sempre parsa una semplice amicizia. Tu credi che sia possibile essere innamorati di due persone? O ho frainteso qualcosa nei libri?

Grazie per le tue gentili parole riguardo i miei libri. Quanto al fatto che Jem e Tessa abbiano una semplice amicizia, ecco la “scena della camera da letto” di Il Principe. Ho pensato che potrebbe risultare divertente fare una specie di commento, come nei DVD, tra parentesi.

 

“Tessa,” le disse. Tessa alzò lo sguardo verso Jem. Non c’era nulla di sicuro o affidabile, nella sua espressione. [Qui Tessa si rende conto di non star pensando a Jem come a un amico sicuro, affidabile; sta pensando a lui come a qualcosa di completamente diverso. Tessa sta realizzando di provare dei sentimenti per lui, e non sentimenti d’amicizia.] I suoi occhi erano scuri, le sue guance arrossate. Lei sollevò il viso e Jem abbassò il suo, la bocca obliqua su quella di lei; e, mentre Tessa si irrigidiva per la sorpresa, si baciarono. Jem. Stava baciando Jem. Se i baci di Will erano fuoco, quelli di Jem erano come aria pura dopo essere stati rinchiusi per lungo tempo in un’oscurità soffocante. Le sue labbra erano morbide e ferme; con una mano le aveva circondato gentilmente il collo, guidando la bocca di Tessa verso la sua. Con l’altra le aveva avvolto il viso, carezzandole dolcemente la guancia con un pollice. Le sue labbra sapevano di zucchero bruciato; la dolcezza della droga, immaginò Tessa. Il suo tocco, le sue labbra, erano incerte, e lei sapeva il perché. A differenza di Will, a Jem importava che quello fosse il massimo della sconvenienza, che non avrebbe dovuto toccarla, baciarla, che lei avrebbe dovuto spingerlo via.
Ma Tessa non desiderava spingerlo via. Anche mentre si meravigliava che fosse Jem che stava baciando, Jem che le faceva girare la testa e fischiare le orecchie
[Si stanno baciando e Tessa sta reagendo fisicamente. Desidera Jem. Baciarlo la eccita!], sentì le braccia sollevarsi di loro spontanea volontà e circondare il collo di Jem, portandolo più vicino.
Jem boccheggiò contro le sue labbra. Doveva essere stato così certo che l’avrebbe spinto via, che per un attimo rimase immobile. Le mani di Tessa scivolarono sulle sua spalle, incitandolo con tocchi gentili, con un mormorio contro la sua bocca, a non fermarsi. Jem ricambiò le sue carezze, esitante, e poi con più forza – baciandola ancora e ancora, ogni volta con più urgenza, prendendole il viso tra le mani brucianti, carezzandole la pelle con le sue affusolate dita da violinista, facendola rabbrividire.
Le sue mani si mossero sui fianchi di lei, premendosela contro; i piedi nudi di Tessa scivolarono sul tappeto, e i due mezzo inciamparono sul letto.
Con le dita strette intorno alla camicia di Jem, Tessa lo attirò a sé, accogliendo su di sé il peso del suo corpo con la sensazione che le fosse stato restituito qualcosa che le apparteneva da sempre, una parte di lei che le era mancata senza che lei se ne rendesse conto.
[Questo è un sentimento intensamente profondo. Tessa sente di essere completa, stando con Jem in una maniera amorevole, sessuale. È più del semplice desiderio; è eros, amore e desiderio.] Jem era leggero, con ossa cave come quelle degli uccelli e lo stesso cuore che batte all’impazzata; gli passò le mani tra i capelli, ed erano soffici come aveva sempre pensato che sarebbero stati nei suoi sogni più nascosti [Qui scopriamo che Tessa aveva precedentemente fantasticato sul come sarebbe stato toccare Jem come un’amante. Si è chiesta come sarebbe stato toccargli i capelli. L’ha bramato.], come piume appena spuntate tra le sue dita. Le mani di Jem sembravano incapace di smettere di accarezzarla, in preda allo stupore. Si fecero strada lungo il corpo di Tessa; il respiro gli si spezzò contro il suo orecchio mentre trovava la cintura della sua vestaglia e vi indugiava con dita tremanti.
Davanti a quell’incertezza, Tessa ebbe l’impressione che il cuore le si stesse gonfiando nel petto, invaso da una tenerezza abbastanza grande da contenere tutti e due. Voleva che Jem la vedesse, vedesse lei così com’era, se stessa, Tessa Gray, senza nessuna trasformazione. Abbassò la mano e sciolse la cintura, facendosi scivolare la vestaglia lungo le spalle e mostrandoglisi con la sola camicia da notte di batista bianca.
Lo guardò, senza fiato, scostandosi i capelli sciolti dal viso. Sollevandosi sopra di lei, Jem abbassò lo sguardo, e ripeté, roco, ciò che aveva detto nella carrozza quando le aveva toccato i capelli: “Ni hen piao liang.”
“Che significa?” sussurrò lei, e questa volta lui sorrise e rispose:
“Significa che sei bellissima. Non volevo dirtelo, prima. Non volevo che pensassi che mi stavo prendendo delle libertà.”
Tessa si sporse e gli toccò la guancia, così vicina alla sua, e poi la fragile pelle della gola, sotto la cui superficie il sangue batteva impetuoso. Le ciglia di Jem tremarono, mentre con gli occhi seguiva il movimento delle dita di Tessa, simili a pioggia argentata.
“Prenditele,” gli mormorò.
[Jem ha aspettato il suo consenso, e Tessa gliel’ha dato con entusiasmo. Desidera assolutamente star con lui in questo modo. Non ci sono indicazioni che dicano che lei si sente anche solo remotamente esitante o priva d’entusiasmo.]
Jem si chinò su di lei; le loro labbra si incontrarono di nuovo, e lo stupore generato da quella sensazione fu così forte, così schiacciante, da farle chiudere gli occhi, come per potersi nascondere nell’oscurità. Jem mormorò e la strinse a sé. Rotolarono di lato, le gambe di Tessa tra quelle di lui, i loro corpi che tentavano di premersi sempre più l’uno contro l’altro, finché non divenne difficile respirare, e anche così non riuscivano a fermarsi [Non è: “Jem non riusciva a fermarsi”. È: “Non riuscivano a fermarsi”. Sono resi folli dal desiderio che provano l’uno per l’altro.] Tessa trovò i bottoni della camicia di Jem ma, anche quando aprì gli occhi, le dita le tremavano quasi troppo perché le riuscisse di sbottonarli. Li aprì in maniera goffa, strappando la stoffa. [Gli sta strappando la camicia!] Mentre Jem si sfilava con foga la camicia, Tessa vide che i suoi occhi si stavano nuovamente schiarendo fino a raggiungere una tonalità che era puro argento. Ebbe solo un istante per potersene meravigliare, però; era troppo occupata a meravigliarsi di tutto il resto. Era così magro, senza le corde di muscoli di Will, ma c’era qualcosa, nella sua fragilità, di adorabile, come scarni di una poesia. Oro battuto leggero come aria. Sebbene uno strato di muscoli gli coprisse il torace, Tessa riusciva comunque a vedere le ombre tra le sue costole. Il pendente di giada che gli aveva dato Will stava sotto le sue clavicole aguzze.
“Lo so,” fece Jem, guardandosi con imbarazzo. “Non sono… Voglio dire, sono…”
“Bellissimo,” disse lei, ed era seria. “Sei bellissimo, James Carstairs.”

 

Tessa è molto attratta da Jem. È lì, sulla pagina. I personaggi non mentono né nascondono nulla nei loro pensieri. Quando Clary bacia Simon, sappiamo cosa pensa. Città di Cenere, quando Clary e Simon pomiciano:

 

Era la prima, vera seduta di baci lunga che avesse mai avuto, questa – ed era stata bella, si disse, sicura e piacevole e confortevole. Certo, aveva baciato Jace, la notte del suo compleanno, e quel bacio lì non era per niente stato sicuro e piacevole e confortevole. Era stato come aprire una vena di qualcosa di sconosciuto nel suo corpo, qualcosa di più caldo, dolce e amaro del sangue.

 

È così che va quando ami una persona solo come amica ma stai cercando di far diventare la vostra relazione qualcosa di più. È piacevole. È confortevole. È noioso. Non puoi evitare di paragonarlo a qualcosa che era per davvero passione. Non puoi fare a meno di notare la differenza.

Tessa non lo fa mai. Non compara mai i baci di Jem considerandoli inferiori a quelli di Will. Li ama entrambi. Desidera entrambi. Puoi vederlo nella scena qui sopra, ed è questa parte della ragione per cui ho pensato che fosse importante e l’ho scelta per farci un commento da DVD – prima che Clockwork Prince venisse pubblicato, uno dei miei editori mi ha chiesto di rimuovere la scena. Era “troppo piccante”, e Jem era “troppo gentile” per fare qualcosa del genere. Gli ho risposto:

 

C’è una cosa di cui volevo discutere, e cioè il tuo accorato appello per spingermi a rimuovere la ‘scena della camera da letto’ di Jem e Tessa. Dopo averci riflettuto su, l’ho lasciata, ed ecco il mio accorato appello sul perché dovrebbe rimanere.

Non vi opprimerò con lettera lunga pagine che è venuta dopo, ma è stata abbastanza convincente, immagino. Mi è stato concesso di tenere la scena, e ne sono sempre stata grata. Penso che sia una prova assoluta del fatto che Tessa desidera Jem e lo ama, non come semplice amico.

Quindi, non stai fraintendendo nulla. È solo che la narrativa con cui veniamo sfamati sin da quando siamo abbastanza grandi da guardare i film Disney dice che c’è un solo vero amore per ogni persona. Così le persone si sforzano di capire quale dei ragazzi sia quello che Tessa ama di più, quando invece la storia parla di come lei li ami entrambi e non c’è nessun “di più”. (Glamourweaver.tumblr.com ha recentemente scritto un bel post riguardo i lettori che dicono che leggono le scene con Tessa e Jem e sostituiscono mentalmente il nome di Jem con quello di Will, perché è così che preferiscono che vada – e ho certamente sentito persone dire: “Ho saltato tutti i pezzi su Tessa e Jem; ora sono confuso!”. Voglio dire, fare così ti porta ovviamente a essere confuso! Non posso farci niente se hai saltato grosse porzioni del libro. Sono lì per una ragione. Funziona anche al contrario, se salti tutti i momenti su Will e Tessa.)

Non che io stia suggerendo che tu abbia fatto così, persona che mi ha fatto questa domanda! Ce l’ho assolutamente con la narrativa che dice che le persone – in particolar modo le donne – possono avere un unico amore “giusto”, nella loro vita. È un mito così pervasivo, nei media, da essere davvero difficile da scappare. La gente non riesce letteralmente a credere che si possa essere innamorati di più di una persona allo stesso tempo, o anche solo nel corso di una vita. Ma succede, tutto il tempo.

L’obiettivo di The Infernal Devices era mostrare che si può amare più di una persona, che persone diverse possono comunque essere giuste per te, che puoi avere più di un’anima gemella, ed entrambe le tue relazioni possono essere grandi storie d’amore. (Voglio dire, non so se ci sono riuscita, ma questa era l’idea.)
[NdT: ci sei riuscita, Cassie. ;*]

Ogni frase della serie è stata scelta attentamente per enfatizzare il tipo di storia che stavo cercando di raccontare, ovvero un tipo di triangolo amoroso diverso, uno in cui ogni amore è pari all’altro. Jem ama Tessa, Tessa ama Jem, Tessa ama Will, Will ama Tessa, Will ama Jem, Jem ama Will. Le persone mi chiedono tutto il tempo se sono una shipper della Wessa o della Jessa. Io rispondo: “Sì”. Non ho assolutamente una preferenza. Ho costruito l’intera storia sapendo che non avrei mai potuto averne una. Se mai mi fossi scoperta a preferirne una, avrei fatto marcia indietro e lavorato per sistemare qualsiasi cosa avessi fatto di sbagliato per spingermi a sentirmi così.

Mi sorprende ancora ricevere questa domanda, una che suggerisce che Tessa provi per Jem solo dei sentimenti d’amicizia, viste le sessioni di pomiciata tra loro e tutte le volte in cui Tessa non solo dice, ma pensa, di amarlo. Credo sia perché la narrativa con cui veniamo sfamati dai media sostiene che l’Amore, con la A maiuscola, debba essere denso e distruttivo e catastrofico e doloroso. L’amore di Jem e Tessa è appassionato, ma prima della fine non è molto doloroso: litigano di rado, e di rado si fanno del male a vicenda. Jem la fa sentire bene con se stessa.* Quindi penso che quando le persone lottano contro l’idea che Tessa li ami entrambi allo stesso modo, cosa che sono condizionate dalla società a non credere, notano la relativa mancanza di conflitto e pensano: “Oh, sono solo amici, allora!”.

Ma noi non pomiciamo coi nostri amici, né strappiamo loro i vestiti, e neanche fantastichiamo sul come potrebbero essere i loro capelli sotto il nostro tocco. Non lo facciamo. Non accettiamo neppure di sposarli. Tessa non avrebbe accettato di sposare Jem se non fosse stata innamorata di lui. Pensa che sarebbe disonorevole – e, come ho detto, i personaggi non mentono, nei loro pensieri.

Da La Principessa:

 

Amava anche Jem – lo amava anche più di quanto non l’avesse amato quando aveva accettato di sposarlo.

 

*Nessuna mancanza di rispetto verso l’amore di Tessa e Will. È a sua volta un sentimento sano – è solo che è stato davvero tanto fregato da circostanze che hanno portato dramma durante Il Principe e per gran parte de La Principessa.

Lo pubblico in cima a un reblog di una domanda molto simile che ho ricevuto circa un anno fa, solo per farvi notare un certo schema in questo genere di domande. Non significa che io non riceva la stessa domanda da persone che credono che Tessa amasse di più Jem e che Will fosse inferiore: ricevo pure cose simili. E mi arrivano in numero uguale, quindi in qualche modo penso di poterlo ritenere un segno del fatto che sono riuscita a realizzare ciò che avevo intenzione di fare. :)

Mi chiedevo, qual è la tua opinione circa l’amore di Tessa per Will e quello per Jem? Ho sempre pensato che amasse Jem nello stesso modo, più o meno, in cui Will amava Jem – come un vecchio amico, un amico intimo; qualcuno che non vorresti mai deludere, ferire o lasciar andare. Immagino sia per questo che l’ha sposato. Ma con Will, aveva tutto il mistero, l’amore folle, emozionante, non corrisposto di cui molte favole parlano. Tieni in mente che ho appena cominciato Clockwork Princess, quindi quel libro potrebbe rispondere alle mie domande. Volevo solo chiederti, solo sulla strada giusta, col mio ragionamento? E tu che ne pensi – cos’erano quando stavi sviluppando la storia?

Jem e Tessa avevano una relazione che includeva un romanticismo intenso e un desiderio sessuale. Per esempio, in una scena di CP Jem e Tessa pomiciano come pazzi in una carrozza, e sono, tipo: uh-oh, ci serve un ACCOMPAGNATORE! Come per dire: non riusciamo a tenere a bada le mani, e abbiamo bisogno di qualcuno che ci separi! Ne La Principessa, si appartano di nuovo appassionatamente, questa volta su un pavimento, e finalmente decidono di doversi sposare non in un mese, ma il giorno dopo. Vivono in una società in cui seriamente non dovresti far sesso fino al matrimonio. Fa’ i conti!

La mia opinione sulla relazione di Will e Tessa e quella di Jem e Tessa è questa: proprio come non volevo scrivere come se ci fosse un unico modello possibile per i triangoli amorosi, non desideravo scrivere come se ci fosse in generale un unico modello per le storie d’amore.

Vediamo spesso un unico tipo di relazione: quella con il dolore, grandi drammi, l’amore che non puoi dire se è ricambiato perché lui è così cattivo/così misterioso/tu sei un gufo e lui un pesce e vivete in modi così differenti e bisticciate comunque tutto il tempo. Will e Tessa hanno una storia d’amore di questo tipo. Dici che è un amore da favola: puoi chiamarlo così, o Amore Altamente Romantico, come lo considero io, o comunque tu voglia.

Jem e Tessa avevano/hanno un tipo d’amore che i lettori non trovano spesso, nei libri. Non fa così tanto male (nonostante l’ombra della morte di Jem), fa sentire Tessa bene con se stessa, è salutare e meraviglioso. Non era proibito. Questo non lo rende inferiore. (Né lo rende migliore – visto che le circostanze cospiravano per rendere l’amore di Tessa e Will doloroso; sono certa che in seguito la loro storia sia stata a sua volta semplice e salutare e meravigliosa.) Ma visto che siamo condizionati a vedere l’amore e il dolore come la stessa cosa, credo che questo possa portare alcune persone a pensare che “lei non poteva amare entrambi i ragazzi nella stessa maniera”.

I libri riguardano brutte cose che succedono alle persone: il viaggio stradale che va male, le prove del coro che vanno male, l’apocalisse zombie che non ci sono possibilità che vada bene. Le storia d’amore, nei libri, sono solitamente ciò che va male, e di norma per buone ragioni. I libri riguardano i conflitti. Elizabeth Bennet non poteva incontrare Mr. Darcy e pensare: “Che individuo adorabile, e com’è bello, anche”, perché si sarebbero sposati in venti pagine e il libro sarebbe finito.

Quindi, visto che l’amore di Tessa e Will è quello che va tremendamente storto alla fine de Il Principe, le persone sono spinte a pensare che questo sia un segno del fatto che staranno insieme. Lo sapevo: è una delle cose con cui stavo giocando mentre scrivevo di questo triangolo.

Una delle cose di cui parlo tanto, in questi post, sono le aspettative dei lettori: i lettori sono spinti ad aspettarsi cose specifiche dalle storie semplicemente perché le hanno viste succedere già tantissime volte; per giocare con le loro aspettative, come io cercavo di fare, devi essere consapevole di quali eventi della trama significano cosa. Sapevo che, alla fine di Clockwork Prince, l’amore di Will e Tessa era fott*to, e che le persone l’avrebbero per questo pensato che loro due erano la coppia più probabile proprio perché era fott*ta. Che il modo più semplice per leggerla sarebbe: “Questa è la storia dell’amore di Will e Tessa e Jem è un ostacolo”. Solo che io volevo anche rendere chiaro che Jem e Tessa si amano e si desiderano, e non volevo concludere il triangolo nella maniera tradizionale; non volevo che i lettori ci trovassero niente di tradizionale. Quindi Jem e Tessa hanno un bel po’ di scene bollenti, abbastanza da spingere uno dei miei editori a leggere la scena della camera da letto di Jem e Tessa, ne Il Principe, e dirmi: “Abbassa i toni!” (E io ho risposto: “Non posso!”)

Dirò una cosa, cioè che, così come penso che ci siano diversi tipi d’amore romantico, credo pure che persone diverse possano essere quelle giuste per te in momenti differenti della tua vita. Molte persone che si risposano una seconda volta sposano una persona totalmente diversa dalla prima, e penso sia quella giusta per loro in quel momento della loro vita, perché in molti modi, vivendo, diventiamo persone diverse da quelle che eravamo.

Questo era parte del lieto fine che stavo scrivendo: penso che entrambi i ragazzi fossero giusti per e giusti con Tessa, ma che la Tessa più giovane stesse meglio con il selvaggio e imprevedibile e spontaneo Will – che condivide con lei i suoi sogni e l’amore per la letteratura –, e che la Tessa più grande sia più adatta all’introspettivo, riflessivo e grazioso Jem, che è sempre stato lungimirante, ed è una delle poche persone al mondo capace di capire il peso dell’immortalità di Tessa e come lei abbia imparato ad accettarlo con grazia, perché anche lui ha dovuto fare lo stesso.

Quindi sento che Tessa ha amato sia Jem che Will, entrambi in maniera romantica, e non ritengo nessuno dei due amori migliore dell’altro. Volevo dire: entrambi questi tipi di amore sono bellissimi. »

Traduzione: “Jem/TID questions”

Cassie ha risposto a due nuove domande su Jem – sul suo fidanzamento con Tessa tra CP e CP2, e anche sui sentimenti (conflittuali?) che magari ha provato trovandosi davanti un certo bambino. ;) Più in generale, si parla dei suoi sentimenti per Will e Tessa.

Speriamo che le risposte di Cassie vi piacciano, e che vorrete condividere il vostro parere con noi! :)

 

 

 

Ciao! Sono assolutamente innamorata dei tuoi libri. Dubito che vedrai o leggerai questa domanda, ma se per qualche ragione dovessi farlo, vorrei farti una domanda. Di recente ho visto un disegno di Tessa e Will che presentano loro figlio James, e Jem sembra stia piangendo. Quindi, sono lacrime di gioia o tristezza? In una delle Bane Chronicles Magnus incontra James, e c’è questa scena in cui Magnus è nell’Istituto che mandano avanti Will e Tessa. Quando Jem arriva in scena James lo chiama “zio Jem”. So che hanno fatto sì che James pensasse a Jem come a uno zio, ma come si sente Jem a riguardo? Scusa se ti faccio domande che non possono essere risposte, ma la curiosità mi sta uccidendo. :)

Beh, posso solo dirti ciò che penso. Penso che Jem stesse piangendo per un misto di gioia e tristezza. Gioia perché è felice per Will e Tessa – ovviamente, loro due sono eccitati all’idea di avere un bambino. (Non che ci sia bisogno di avere figli per essere felici, ma loro li volevano, quindi…) Ed è anche incredibilmente commosso dal sapere che hanno dato quel nome a loro figlio in suo onore. (Jem = un’abbreviazione di James.) Quindi sta piangendo per questo.

Sono certa che una parte di Jem fosse triste, perché lui era stato tagliato fuori dal ciclo della vita: dalla nascita, morte, matrimonio, fidanzamento, amicizia, dai gesti umani piccoli e da quelli più grandi. Credo non sia disperato. Penso che Jem sia una persona paziente, e sperasse in un futuro migliore, senza badare a quanto tempo ci avrebbe messo per arrivare. Fratello Zaccaria parlerà un po’, in City of Heavenly Fire, di com’è essere un Fratello Silente, e di come loro non sentano le cose come gli esseri umani.

Credo che L’Erede di Mezzanotte faccia un po’ luce sul modo in cui Will e Tessa restano ancorati a quella parte di Jem che è in Brother Zachariah, e The Last Hours mostrerà ancora altro. Ma penso che sia okay per una storia lasciare aperti alla tua personale interpretazione dei passaggi. Tu cosa pensi che Jem sentisse? L’amore che Jem prova per Will e Tessa, e loro per lui, e la felicità che tutti e tre si portano a vicenda; persino l’amore che Jem ha per “suo nipote e sua nipote”, Lucie e James, è lì in L’Erede di Mezzanotte: il racconto non è dal suo punto di vista, ma questo non significa che per comprendere i suoi sentimenti non possiate leggere le osservazioni che Magnus fa su di lui.

Potrà sembrarti una strana domanda, ma su Tumblr io e alcuni miei amici ci chiedevamo: com’è stata la relazione di Jem e Tessa durante quel paio di mesi che precede l’inizio di CP2 (ovvero, lo spazio vuoto tra CP e CP2)? A molti di noi piace pensare che fosse come quella che hanno ai giorni nostri (qualcosa che spero di vedere!), ma in verità non abbiamo mai davvero avuto modo di sapere granché sul loro rapporto durante la maggior parte del periodo del fidanzamento. Strana domanda, lo so, e non sei costretta a rispondere! Alcuni di noi erano soltanto molto curiosi. :)

Direi che, proprio come in The Midnight Heir potete interpretare i sentimenti di Jem attraverso le osservazioni che Magnus fa di lui, potete tentare di ricostruire il rapporto di Jem e Tessa durante CP e CP2 grazie alle cose che sappiamo di loro in CP2.

Sappiamo che insieme sono felici, ma anche che entrambi hanno delle cose che li rendono infelici – la minaccia di Mortmain pende su entrambi; Tessa porta sulle spalle quel peso che è conoscere i sentimenti di Will, e Jem a sua volta porta quel peso che è sapere di star morendo più velocemente di quanto vorrebbe.

Sappiamo che Tessa sta imparando il cinese da Jem, ed è un segno di dedizione parecchio forte imparare una lingua per qualcuno che non te l’ha neanche chiesto. Sappiamo che Jem sta scrivendo degli spartiti per Tessa. Sappiamo che non litigano, visto che quella in CP2 è la loro prima discussione.

Probabilmente, penso, ricevo tutte queste domande su Jem perché, essendoci pochi suoi POV, si ha la sensazione di non sapere ciò che gli frulla per la mente. Ma in verità noi sappiamo un sacco di cose! Impariamo a conoscere i personaggi attraverso le loro azioni e i loro dialoghi tanto quanto li conosciamo vedendo le cose attraverso i loro occhi (pensate a quanto bene conosciamo Gatsby pur non avendo mai modo di conoscere i suoi pensieri, e benché non sia lui il narratore). Per esempio, Jem su come le sue interazioni su Tessa tra CP e CP2 siano state alterate dalla sua decisione di non farle conoscere la verità sul suo stato di salute:

All’inizio, quando per la prima volta mi sono reso conto di amare Tessa, ho creduto che forse l’amore mi stesse facendo migliorare. Non avevo avuto attacchi per così tanto tempo! E quando le ho domandato di sposarmi, gliel’ho detto. Le ho detto che l’amore mi stava guarendo. Quindi la prima volta che io… La prima volta che è successo di nuovo, dopo la proposta, non sono stato in grado di sopportare l’idea di dirglielo, col timore che avrebbe potuto pensare che il mio amore per lei fosse diminuito. Ho preso più droga, nel tentativo di difendermi da un altro attacco. A quel tempo stavo prendendo già più droga per restare semplicemente in piedi di quanta in precedenza ne assumevo per resistere una settimana. Non ho anni, Will. Potrei addirittura non avere mesi. E non voglio che Tessa lo sappia. Per favore, non dirglielo.

Un po’ come, in CP, abbiamo scoperto, pur non essendo nella sua testa, quali erano i sentimenti di Jem dopo aver scoperto che Will aveva assunto della droga dal pugno che gli ha tirato, e dal discorso successivo. :)

Una nota sul fidanzamento nell’epoca vittoriana: Jem e Tessa non avevano la possibilità di fare parecchie cose fisiche. Potevano tenersi per mano, passeggiare insieme, forse baciarsi. Ma di notte erano divisi, e di certo andare a visitarsi a vicenda nelle proprie camere da letto non sarebbe stato approvato (gli Shadowhunters si presentano sempre nelle camere degli altri, ma dopo il loro fidanzamento J&T erano più tenuti d’occhio degli altri, non meno). È per questo che il loro pomiciare nella stanza della musica in CP2 è una cosa grossa, e risulta in Jem che, tipo, dice: “Dobbiamo sposarci SUBITO, ADESSO”.

In caso contrario, ci sono certi spazi aperti, tra CP e CP2, in cui il lettore può immaginare come sono andate delle interazioni specifiche tra Jem e Tessa – ed è un bene! A volte è divertente avere degli spazi in cui far vagare la propria immaginazione. »

Traduzione: “Why Will Hates Ducks”

L’extra che vi presentiamo oggi, Shadowhunters, è cronologicamente collocato all’inizio del nono capitolo di Clockwork Angel/L’Angelo. :)

Come suggerisce anche il titolo, protagonisti del breve racconto sono Will e il suo timore per le anatre (ma ritroviamo anche Tessa e Jem).

Speriamo vi piaccia! ;)

Will colpì le gambe del tavolo coi tacchi delle scarpe, impaziente. Se Charlotte fosse stata lì gli avrebbe detto di smetterla di danneggiare il mobilio, anche se già metà dei mobili presenti in biblioteca portava su di sé i segni di anni di abusi – scheggiature nei pilastri che lui e Jem avevano usato per allenarsi con la spada fuori dalla stanza d’addestramento, impronte di scarpe sui davanzali dove era stato seduto per ore a leggere. Libri con pagine rovinate e dorsi rotti, ditate sulle pareti.
Certo, se Charlotte fosse stata presente loro non avrebbero neanche fatto ciò che stavano facendo, e cioè osservare Tessa mentre si trasformava in Camille e poi tornava di nuovo se stessa. Jem sedeva accanto a Will sul tavolo, urlando di quanto in quando qualche incoraggiamento o un consiglio. Will, che stava appoggiato sulle mani con di fianco una mela rubata dalla cucina, fingeva di prestarle a malapena attenzione.
Ma lo stava facendo. Tessa camminava avanti e indietro per la stanza, le mani lungo i fianchi rigide per la concentrazione. Era affascinante vederla mutare: sulle prime c’era un’increspatura, come quando l’immobile acqua di uno stagno viene disturbata dal lancio di un sasso, e poi i capelli scuri di Tessa si striavano di biondo, il suo corpo si curvava e cambiava in un modo che lasciava Will incapace di distogliere lo sguardo. Di solito non si riteneva fosse educato fissare così sfacciatamente una signorina, eppure Will era lieto di averne la possibilità…
Lo era, non è forse così? Batté le palpebre, quasi come per schiarirsi la mente. Camille era bellissima – una delle donne più belle che avesse mai visto. Ma la sua bellezza lo lasciava indifferente. Per citare le parole che aveva usato un tempo per descriverla a Jem, la bellezza di Camille era come quella di un fiore morto e messo sotto al vetro. Se il cuore gli batteva così forte e non poteva distogliere lo sguardo era a causa di Tessa. Will si disse che era a causa del fascino di quell’insolita magia, non dell’adorabile cipiglio che distorceva i tratti di Tessa quando questa aveva difficoltà a rendere la fluida camminata di Camille – né del modo in cui l’abito le scivolava dalle clavicole fino alle spalle quando riassumeva le sue vere sembianze, o dei suoi capelli castani che, sciolti, le si attaccavano al collo e alle guance mentre scuoteva la testa per la frustrazione…
Afferrò la mela e cominciò a lucidarsela con ostentazione contro il petto della camicia, sperando così di nascondere il tremolio delle mani. Provare dei sentimenti per Tessa Gray non era accettabile. Già provare dei sentimenti per chiunque si sarebbe rivelato pericoloso, ma sentire qualcosa per una ragazza che addirittura abitava all’Istituto – che era diventata una parte integrante dei loro piani, che lui poi non avrebbe potuto evitare – era anche peggio.
Sapeva cosa doveva fare, in questo genere di circostanze. Allontanarla; ferirla; spingerla a odiarlo. Eppure non c’era parte di lui che non si ribellasse all’idea. Perché Tessa era sola, vulnerabile, si giustificò con se stesso. Sarebbe stata una crudeltà così enorme farlo…
Tessa si fermò lì dov’era, alzando le braccia ed emettendo un gemito di frustrazione. “Proprio non ci riesco, a camminare in quel modo!” esclamò. “Quando Camille cammina sembra scivolare…”
“Quando cammini punti i piedi troppo verso l’esterno,” disse Will, sebbene non fosse proprio vero. Era stato tanto crudele quanto aveva sentito di poter essere, e Tessa lo ricompensò con un tagliente sguardo di rimprovero. “Camille cammina delicatamente. Come un fauno nel bosco. Non come un’anatra.”
“Non cammino come un’anatra.”
“Mi piacciono le anatre,” si inserì Jem. “Specialmente quelle di Hyde Park.” Lanciò un ghigno di traverso a Will, e Will capì immediatamente cosa stava ricordando: ci stava ripensando a sua volta. “Ricordi quando hai cercato di convincermi a nutrire i germani reali del parco con la torta di pollo per scoprire se così saresti riuscito ad allevare una razza di anatre cannibali?”
Sentì Jem tremare per le risate. Ciò che Jem non sapeva, però, era che dietro i suoi sentimenti per le anatre – e sì, Will sapeva che provare dei sentimenti complicati per degli uccelli acquatici era ridicolo, ma non poteva farne a meno – stavano delle memorie d’infanzia. Di fronte a casa sua, in Galles, c’era un laghetto con le anatre. Will da bambino ci andava spesso per lanciare agli uccelli pezzi di pane raffermo. Lo divertiva guardare le anatre starnazzare e litigarsi i resti del toast della colazione. O, almeno, lo aveva trovato divertente finché un’anatra – un germano particolarmente grosso –, resasi conto che Will non aveva più pane nelle tasche, era corsa da lui e gli aveva morsicato bruscamente un dito.
Will all’epoca aveva solo sei anni ed era corso in casa, dove poi Ella, che di anni ne aveva già otto ed era immensamente superiore a lui, era scoppiata a ridere sentendo la sua storia e gli aveva fasciato il dito. Will non avrebbe più ripensato all’accaduto se la mattina dopo, uscendo dalla porta della cucina, non si fosse trovato davanti lo stesso germano nero, i piccoli occhi lucenti fissi su di lui. Prima che Will potesse muoversi, l’anatra l’aveva già assalito e gli aveva morsicato l’altra mano; per quando trovò la forza di urlare, l’uccello era già svanito nel boschetto.
Questa volta, mentre gli fasciava il dito, Ella chiese: “Che cos’hai fatto a quella povera creatura, Will? Prima d’ora non avevo mai sentito parlare di un’anatra che pianifica vendetta.”
“Nulla!” protestò Will, indignato. “È solo che non avevo più pane, quindi mi ha morso.”
Ella gli lanciò un’occhiata dubbiosa. Ma quella notte, prima di mettersi a letto, Will scostò le tende della sua camera da letto per guardare le stelle – e vide, immobile nel mezzo del cortile, la piccola, scura figura di un’anatra; fissava la finestra della sua cameretta.
Il suo urlo fece accorrere Ella. I due guardarono insieme l’anatra, che pareva pronta a passare lì tutta la notte. Alla fine, Ella scosse il capo. “Ci penso io,” disse e, gettate indietro le trecce scure, si diresse al piano di sotto.
Attraverso la finestra Will la vide uscire dalla casa. Sua sorella marciò verso l’anatra e si chinò su di lei. Per un attimo parvero nel pieno di un’intensa conversazione. Poi, dopo qualche minuto, Ella si raddrizzò; il germano si voltò, scosse un’ultima volta le penne della coda e lasciò il cortile. Ella si girò e rientrò in casa.
Quando tornò in camera di Will, lui era seduto sul letto e la fissava con gli occhi sbarrati. “Come hai fatto?”
Lei sorrise compiaciuta. “Ci siamo messe d’accordo, l’anatra e io.”
“Che tipo di accordo?”
Ella si chinò in avanti e, dopo avergli scostato i riccioli neri, gli posò un bacio sulla fronte. “Niente di cui tu debba preoccuparti, cariad. Va’ a dormire.”
Will lo fece, e l’anatra non gli diede più fastidio. Per molti anni a seguire Will avrebbe chiesto a Ella cosa aveva fatto per sbarazzarsi di quella bestiaccia, e la sorella gli avrebbe risposto solo scuotendo la testa, il corpo che tremava per colpa di una risatina silenziosa, senza aggiungere nient’altro. Quando Will aveva lasciato casa loro dopo la sua morte, a metà strada verso Londra, si era ricordato del bacio che lei gli aveva posato sulla fronte – un gesto insolito per Ella, di solito non apertamente affettuosa come Cecily, a cui Will non riusciva mai a impedire di aggrapparsi alle sue maniche – e il ricordo era stato per lui come un coltello dalla lama incandescente nella carne; si era raggomitolato intorno al dolore e aveva pianto.
Lanciare torte di pollo alle anatre del parco era stato d’aiuto, stranamente; aveva avuto in mente solo Ella, Ella, all’inizio, ma a un certo punto la risata di Jem aveva scacciato parte del dolore del ricordo, e Will si era ritrovato a pensare a quanto sua sorella sarebbe stata felice vedendolo ridere in quello spazio verde, a come un tempo aveva avuto delle persone che lo amavano, e ne aveva ancora, anche se una soltanto.
“L’hanno anche mangiata,” disse Will, dando un morso alla mela. Si era allenato abbastanza da sapere che sul viso non gli si sarebbe letto nulla di ciò che aveva pensato. “Piccole bestiacce assetate di sangue. Mai fidarsi di un’anatra.”
Tessa lo guardò di traverso, e per un attimo Will ebbe l’inquietante sensazione che lei riuscisse a capirlo meglio di quel che aveva pensato. In quel momento il suo era l’aspetto di Tessa; i suoi occhi grigi come il mare, e per un lungo istante Will non poté fare altro che guardarla, dimentico di tutto il resto – le mele, i vampiri, le anatre e ogni cosa che non fosse Tessa Gray.
“Anatre,” mormorò Jem accanto a lui, a voce troppo bassa perché Tessa potesse sentirlo. “Sei pazzo, lo sai?”
Will distolse lo sguardo da quello di Tessa. “Oh, lo so.”

News: “The Infernal Devices” potrebbe diventare un telefilm!

Stando a una risposta data ieri su Twitter da Cassie, al momento si sta considerando la possibilità di trasformare “Shadowhunters: Le Origini” in una serie TV.

BabyGirlColeyXO: « Ciao, Cassandra, è vero che la trilogia degli Infernal Devices diventerà un film? »

Cassie: « L’ultima volta che ne ho parlato con loro stavano discutendo di un possibile telefilm. »

(LINK.)

 

 

Da un lato, una serie TV – secondo il nostro personale punto di vista – non sarebbe una cattiva idea: i telefilm danno a disposizione molte più ore, che si potrebbero usare per lavorare per bene sui personaggi.
Tuttavia, ed è un “tuttavia” enorme, va anche detto che non di rado le serie TV si prendono ENORMI libertà, discostandosi ampiamente dalla fonte originale (The Vampire Diaries, tanto per fare un nome).

Prima di bocciare o simpatizzare con l’idea bisognerà comunque attendere sviluppi. :) Ma per adesso, diteci: la prospettiva di un telefilm su TID vi piace? O preferireste un film?

Traduzione: “SPOILER SU CP2: domande e risposte”

Continua la nostra traduzione dei vari post della Clare dedicati a Clockwork Princess. Anche questa volta la domanda posta a Cassie (anzi: le domande) riguarda il triangolo amoroso, e la conclusione del libro.

Se vi siete persi i post tradotti in precedenza, potete trovarli QUI.

 

 

 

 

Sull’amore e i triangoli amorosi. Di nuovo. Questa volta è incluso anche un disegno di Cassandra Jean. Inoltre, vorrei ricordarvi che le domande a cui sto rispondendo provengono da vecchi messaggi, dalla mia cartella delle bozze; al momento non c’è la possibilità di inviarmi domande, né leggo le lettere dei fan. Se avete bisogno, però, potete sempre mandarmi un’e-mail!

Ehi, Cassie, ieri ho finito di leggere Clockwork Princess, e da quel momento non ho smesso di pensarci. Credo di essere in un qualche stato di shock. Ho amato il libro, assolutamente. L’ho trovato così emozionante e divertente che non ho smesso di piangere per tutto il tempo, sia lacrime di felicità che di tristezza. Ma dopo aver letto il finale, mi sento un po’ in conflitto…
Vedi, ero ‘team’ Will, ma amavo anche Jem… come amico. E a un certo punto ho davvero desiderato che ci fossero due Tessa… Ma quello che sto cercando di dire è: non è che Tessa ha scelto di stare con Will perché Jem non era più disponibile? E lo so che i due hanno avuto una vita felice, e che lei gli è stata fedele e lo è ancora oggi e sente la mancanza di Will, ma quando Tessa ha detto di aver sempre amato Jem, per certi versi è come se non avesse incluso Will. Lei e Jem non hanno neppure pronunciato il suo nome. Ora, so che questa cosa è successa nel futuro e che Jem e Tessa non devono continuare a rivangare il passato… e so che hai scelto questo finale perché Tessa potesse passare una vita sia con l’uno che con l’altro… e che tutti e tre si amavano vicendevolmente, e tanto, ma sono ancora in conflitto. Alla fine del libro, mi è parso che Will venisse lasciato fuori.


Cassie, ho finito di leggere Clockwork Princess e, pur avendolo amato, e pur essendo felice che alla fine Jem e Tessa siano riusciti ad avere il loro lieto fine, sono stata male sapendo che Tessa ha sposato Will per primo. So che Jem non poteva sposare Tessa, ma a me, sin da L’Angelo, è sempre parso che fosse Jem quello che la amava davvero, quello che le dava una comprensione e un amore che nessun’altro era in grado di darle. Ho sempre creduto che ciò che Tessa provava per Will fosse passione fisica e infatuazione, e che i due non avessero la stessa connessione profonda che lei ha con Jem. Dal momento in cui lui le ha detto Mizpah, lì sulle scale, ho saputo che erano destinati a stare insieme, e dunque non so cosa provare riguardo tutto il tempo che lei ha trascorso con Will. Immagino di dover raccontare a me stessa che per tutto il tempo del suo matrimonio con Will Tessa ha pensato a Jem, e che in ultimo è finalmente riuscita a stare con lui. Tranne per il fatto che Jem un giorno morirà, e dunque Tessa non è riuscita a stare con nessuno, alla fine, e non so cosa sentire. Ho come la sensazione che sia Jem quello a cui è toccata la parte peggiore della faccenda.

Ho finito La Principessa la scorsa notte, e annacquato le pagine con le mie lacrime. Ho amato l’amicizia di Will e Jem, e anche la relazione di Jem e Tessa e Will e Tessa, e ho persino cominciato a farmi piacere Gabriel, anche se per certi versi desidero pure che qualcuno lo picchi. Immagino che ciò che voglio davvero dire è: anche se capisco che la conclusione del libro l’hai scelta per essere giusta, non credi che ci sia, in realtà, un solo vero amore per ognuno? Che ci sarà sempre una persona che ami più di un’altra? E so che hai detto che Will sarebbe felice, se potesse guardare Jem e Tessa insieme alla fine del libro, ma non riesco a evitare di pensare che ci starebbe male. Jace non soffrirebbe se, dopo la sua morte, Clary si mettesse con Simon?

Whooszle. (Non sono neppure sicura che questo suono possa essere prodotto dagli esseri umani.) Ho messo queste domande a mo’ di esempi delle differenti e totalmente opposte reazioni che possono avere i lettori a uno stesso libro. È interessante, per certi versi.
Alcune volte ho parlato della loro struttura, altre del fatto che era già previsto, altre volte ancora ho spiegato la natura dell’amore e dei triangoli amorosi nei libri; questa volta voglio fare un post di natura puramente personale. Credo che esista un solo vero amore per ognuno? No. Penso che tu sia nel giusto se vuoi vederla così, perché se tutti avessimo la stessa opinione il mondo sarebbe un posto davvero noioso. Ma credo che questo sia un mito, e non un semplice mito, ma uno potenzialmente distruttivo. (Aspetta di leggere Vampiri, Scones ed Edmund Herondale…)
Dunque, racconterò due storie personali. Una è quella di mia madre. Scusami, mamma. I miei genitori sono divorziati. Hanno passato insieme venticinque anni. Mia madre si è risposata con un uomo che conosceva già prima. Il mio patrigno. Amo il mio patrigno. Luke è in parte basato su di lui. È un uomo stupendo, e mia madre è stata felice, con lui al suo fianco. Era felice anche insieme a papà.
Quindi dimmi. Quale dei due ha amato di meno, mia mamma? A quale dei due è capitata la parte peggiore della situazione? A quale dei due è capitato un amore non all’altezza dell’altro? Mia madre è ora sposata con un uomo che ama meno di quanto amava mio padre, una specie di amore secondario e inferiore, anche se probabilmente passerà il resto della sua vita al suo fianco? Oppure era papà quello che mamma ha amato di meno? L’uomo con cui è stata venticinque anni, da cui ha avuto dei figli, con cui ha passato una vita; è lui quello che non amava sul serio? Mio padre?
È ovvio che io preferisco credere in ciò che credo: e cioè che li ha amati entrambi allo stesso modo, e che i due erano quelli giusti per lei in parti diverse della sua vita. Altro sull’argomento in arrivo.
Seconda storia, su una donna dell’età di mia madre. Anche lei è divorziata, e dopo il divorzio ha incontrato un uomo meraviglioso di lui si è innamorata; chiamiamolo D. E poi D. è morto. E, proprio come Jem, l’ha supplicata in punto di morte di non lasciare che la sua scomparsa le impedisse di ritrovare l’amore. Conosco i suoi figli e so che per buona parte della loro vita sono stati amaramente tristi vedendo la madre così sola. So che hanno odiato vederla così. E so che l’uomo che amava avrebbe ugualmente odiato questa situazione. So che questa storia rende tristi i suoi amici. E so che anche lei è triste. Se si escludono i suoi figli, questa donna non riesce a trovare altro scopo nella vita oltre al desiderio di morire, un giorno, in modo da poter stare con D.
Come scrittori, noi tutti abbiamo i nostri valori personali. Scriviamo di ciò in cui crediamo, di ciò che troviamo importante, e di ciò che conosciamo. Amo i racconti in cui le persone si trovano, e nessun’altro sarà in grado di trovarle allo stesso modo dell’altra persona. Amo l’idea delle anime gemelle. Penso che TID sia una storia sulle anime gemelle – che Will, Jem e Tessa siano l’uno l’anima gemella dell’altro.
Per me però è anche importante scrivere che le persone possono guarire, possono rigenerarsi, possono amare di nuovo, e che anche se questo amore è diverso, diverso non significa inferiore. È una delle cose fondamentali delle Bane Chronicles – il fatto che Magnus possa innamorarsi, e perdere l’amore, e poi vada avanti, sempre con ottimismo e cuore aperto. È una delle cose che lo rende meraviglioso. E non penso che questo modo di fare di Magnus renda meno importante qualche suo amore, perché Magnus, proprio come Tessa, è immortale, e, citando le sue parole, non c’è lieto fine per quelli che vivono per sempre.
Credo che ognuno di noi abbia bisogno di amore. Penso che ne abbiamo bisogno come se fosse acqua o cibo o aria. Ed è questa la ragione per cui dubito che Will soffrirebbe, vedendo Tessa e Jem trovarsi di nuovo nell’epilogo de La Principessa. Credo che la cosa lo irriti tanto quanto lo irrita il pensiero che Tessa, pur essendo lui morto e quindi incapace di fare queste cose, possa ancora bere, mangiare e respirare.
Jace soffrirebbe, se, dopo essere morto, Clary si mettesse con Simon? Beh, dobbiamo parlarne in maniera totalmente teorica, perché in quel caso Jace sarebbe morto. Ipotizzando che pure da morto sia consapevole di ciò che succede, però, credo dipenderebbe. Jace è un adolescente. Non prova per Simon un amore profondo, come se fosse la preziosa metà della sua anima. Gli piace in maniera normale. :) E in un caso del genere Jace non potrebbe vedere le cose dal punto di vista di Will, che ha vissuto un’esistenza intera. Quindi sì, Jace sarebbe geloso, e forse soffrirebbe sapendo di aver perso la possibilità di vivere una lunga esistenza. Will ha avuto una vita. Anche se a me piace pensare che Jace, non essendo una brutta persona, vorrebbe ancora per Clary la felicità, sebbene questo renda una parte di lui triste (e probabilmente confusa, perché, ehi, che fine ha fatto Izzy?).
Inoltre, Clary non è immortale. Non che io non pensi che per lei sarebbe perfettamente okay trovare di nuovo l’amore dopo la morte di Jace, ma Will non è un idiota. Sapeva perfettamente che sposando Tessa stava sposando una persona che sarebbe vissuta migliaia di anni più di lui. Non si aspettava certo che lei avrebbe trascorso quelle migliaia di anni senza amore. Quindi, dal mio punto di vista, è forse Will quello a cui è capitata la cosa peggiore? No, non penso. Ha avuto una vita bellissima. Ottant’anni dopo la sua morte sua moglie si è messa col suo migliore amico. Quindi forse penso che Will abbia avuto al suo fianco una persona che non lo amava completamente o come si deve? No, non penso. Tessa l’ha amato di un amore epico, travolgente, un tipo di amore che difficilmente riesci a trovare. Credo forse che sia Jem quello a cui è capitata la parte peggiore? No, non penso, sapendo ciò che so del suo futuro. Ritengo forse che sia lui quello che ha accanto una persona che non lo ama completamente o come si deve? No, non penso. Anche in questo caso, Tessa lo ama di un amore epico, travolgente, un tipo di amore che difficilmente riesci a trovare. Penso che una delle cose che Will ama di Tessa sia il fatto che lei ami Jem, e parte di ciò che Jem ama di Tessa sia il fatto che lei ami Will.
Se a qualcuno è capitata una parte peggiore, quella persona è Tessa. Un giorno Jem potrà riunirsi a Will dall’alta parte, dove Will lo sta aspettando vicino al fiume, e quel giorno loro due si riuniranno. Ma quando Tessa li avrà persi entrambi, se ne saranno andati tutti e due dal suo per sempre.

quando Tessa ha detto di aver sempre amato Jem, per certi versi è come se non avesse incluso Will. Lei e Jem non hanno neppure pronunciato il suo nome.

? Da CP2: “Mi hai chiesto se ho mai amato qualcuno a parte Will,” disse [Tessa]. “E la risposta è sì. Ti ho sempre amato. L’ho sempre fatto, e lo farò per sempre.”

Il nome di Will è presente nella stessa frase in cui Tessa dichiara il suo amore a Jem. Will è presente come ricordo (nello stesso modo in cui Jem è presente come musica di violino quando Will si dichiara a Tessa) – e forse è questo il punto importante, il fatto che lui sia un ricordo e non una presenza viva. È stato cenere per ottant’anni. Se ami Will, questa cosa fa male. Fa male a Jem e a Tessa. Ne ho parlato di più in un altro post, ma ho sempre detto che l’epilogo è agrodolce, e il fatto che Will sia morto, morto per sempre, è la parte agro. Jem e Tessa, infatti, continuano a rivangare il passato, ma questo non cambia il fatto che Will non ci sia più e che questo è l’inizio della loro vita insieme. Will e Tessa hanno avuto la loro vita insieme. Ora è arrivato il turno di Jem e Tessa, e, sebbene entrambi amino Will, non è un problema che si bacino, che pensino l’uno all’altro. Se entrambi stessero pensando a Will, sarebbe la storia di come tutti e due erano innamorati di lui; potrebbe essere un racconto molto interessante, ma non è questa la storia che stavo raccontando. :)
Non credo che Tessa pensi a Will come a un amore inferiore e imperfetto, perché, come dice nel libro quando pensa al suo amore per Jem, “ci sarà sempre una piccola parte del suo cuore che apparterrà [all’altro ragazzo].” Ci sarà sempre una parte di Will che apparterrà a Jem. Ci sarà sempre una parte del cuore di Jem che apparterrà a Will. Will e Jem condividono cose che Tessa non può condividere. Will sa che c’è una piccola parte del cuore di Tessa che appartiene a Jem, e la ama anche di più per questo, e si sente amato anche di più per questa ragione. Tessa ama Jem così come lui ama lei, e questa comunanza li unisce. Il Will nella mia testa, quello che esiste mentre scrivo, non starebbe mai male sapendo che ottant’anni dopo essere diventato ossa e cenere la persona che amava di più al mondo ha trovato la felicità insieme all’altra persone che amava di più al mondo. Will ha passato un sacco di tempo ad allontanare le persone e negarsi la possibilità di essere amato. Sa quanto questo faccia avvizzire l’anima. Non proverebbe mai rabbia nei confronti di Tessa per una cosa simile, né sarebbe geloso o sentirebbe amarezza. (Questo in un mondo in cui Will anche da morto può avere un’opinione: non è un fantasma, è andato avanti, quindi stiamo parlando in via teoricamente teorica.) L’amore di Jem per Will ha permesso a Will di mantenere la sua umanità durante gli anni della formazione. Se provasse amarezza o gelosia o fastidio guardando Jem e Tessa (sapendo, come sa, quanti anni Jem ha passato nell’ombra, mentre Will e Tessa stavano insieme), a me parrebbe (a me: è un parere personale, non una direttiva!) aver perso tutta quell’umanità che aveva in precedenza mantenuto, in un modo capace di rattristarmi.
Se il Will che immagini leggendo è diverso, va bene. Non devi essere d’accordo con me. Ti sto solo dando la mia opinione su Will, il Will che vive nella mia testa mentre scrivo. Il Will di cui sto ora scrivendo con Sarah in L’Erede di Mezzanotte.
Nello stesso modo, il mio Jem, quello nella mia testa, che esiste per me mentre scrivo, non ce l’ha con Tessa e Will per gli anni che hanno vissuto insieme, ed è felice per loro, è felice che siano potuti essere felici – è diventato un Fratello Silente per salvarli, e ha rinunciato a ogni suo diritto su Tessa, diritto che lei avrebbe altrimenti onorato, in modo che i due potessero vivere insieme. E se Will avesse potuto fare un qualsiasi sacrificio per donare a Jem e a Tessa una vita insieme, l’avrebbe fatto, proprio come Jem. Perché a mio parere Will non è una persona peggiore di Jem – ritengo che siano entrambi eccezionali.
La Clockwork Series non ha decisamente la normale struttura di una storia d’amore. E accetto che ci siano lettori che amano il “vissero felici e contenti”, e l’idea che ci sia un solo vero amore e che si possa essere fedeli a quell’amore per l’eternità, e questo va bene. E se pensi che possa esserci, nella tua vita, un solo amore, un amore che è MEGLIO di ogni altro amore, okay. Portiamo i nostri valori e ciò in cui crediamo nei libri che leggiamo. E portiamo i nostri valori e ciò in cui crediamo anche nei libri che scriviamo. Ho scritto TID in parte per tutti quei ragazzi coi genitori divorziati, che amano anche i loro patrigni/matrigne, che hanno bisogno di credere che il Solo Vero Amore narrativo non è l’unica opzione narrativa. Che una parte della bellezza del cuore umano è la sua capacità di rigenerarsi. Che se ami davvero qualcuno, ciò che vuoi più di ogni altra cosa è la sua felicità, perché, per me, quella non è solo la parte migliore dell’amore; è la parte migliore di ogni individuo.
E sulla scia della parte migliore di ogni individuo, la scena in cui Tessa e Will presentano a Jem il suo omonimo, il loro bambino; ovviamente il disegno è di Cassandra Jean, signora dei sentimenti.

E Jem suonò alla nascita del loro primo figlio, e svolse la cerimonia di protezione sul bambino nella Città Silente. Will non avrebbe permesso a nessun’altro fratello di eseguirla. E Jem risuonò anche nel modo in cui si nascose il viso coperto dalle cicatrici tra le mani, voltandosi, dopo aver scoperto che il nome del bambino era James.

 

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Ho un ultimo post sui triangoli amorosi, che è praticamente sulla sua struttura e prefigurazione, e poi avrò finito! La guarigione continuerà senza di me! Whooszle!

Clockwork Princess: i post di Cassie sull’argomento

Subito dopo l’uscita de La Principessa, Cassie ha cominciato a rispondere alle domande più frequenti sul libro, sulla sua conclusione, sul triangolo amoroso e sulla natura di Tessa.

Abbiamo deciso di raccogliere tutte le risposte da noi tradotte in questo post.

Le risposte più lunghe verranno inserite tramite link; quelle più brevi, a cui non ci è parso il caso di dedicare un post a parte, le pubblicheremo direttamente qui.

Speriamo di aver fatto cosa gradita a voi fan! :)

PS: per ovvie ragioni, il post è in costante aggiornamento.

 

 

 

 

 

— « Clockwork Princess e triangoli amorosi: l’ultimo post. »

 

— « L’erede di mezzanotte. »

 

— « SPOILER SU CP2: domande e risposte. »

 

— « Tessa e le ultime generazioni »

 

 

— « Domande su CP2 e TMI: lievi spoiler presenti! »

Cara Cassie, ho una domanda su Tessa e Jonathan. In Clockwork Princess viene detto che Tessa è per metà Shadowhunter e per l’altra metà demone, e che la sua nascita è stata possibile perché sua madre non aveva Marchi. Quindi, dal momento che pure Jonathan è metà Shadowhunter/metà demone e sua padre portava i Marchi, perché è nato vivo? Grazie per il tempo che mi hai concesso, e per aver scritto dei libri così meravigliosi!

Tessa è potuta nascere non solo perché sua madre non aveva Marchi, ma anche perché portava al collo l’Angelo Meccanico. Se così non fosse stato, Tessa non sarebbe mai nata viva, dal momento che nessuno dei bambini che hanno per genitori un demone e uno Shadowhunter sopravvive al parto.

Jonathan non è metà Shadowhunter/metà demone. Non ha un genitore Shadowhunter e uno demone. Ha un padre Shadowhunter e una madre Shadowhunter. Poi, in seguito, gli è stato trasfuso sangue demoniaco. Ammesso che tu non creda che la persona che ti fa una trasfusione di sangue diventi automaticamente un tuo genitore, Tessa e Sebastian/Jonathan non appartengono assolutamente alla stessa specie, e quindi non c’è alcuna ragione per cui dovrebbero essere applicate le stesse regole a entrambi.

Questa risposta vale anche per chi mi chiede, parlando di Sebastian e Magnus: perché gli stregoni sono gentili mentre Sebastian è cattivo? Gli stregoni hanno un genitore umano e uno demoniaco. Non sono lo stesso tipo di creatura (gli stregoni hanno un’anima e, pur avendo un genitore demoniaco, possono decidere da sé se essere buoni o cattivi. Quanta possibilità di scelta abbia Sebastian, e se i suoi problemi siano naturali o siano stati coltivati in lui, sono domande ancora prive di risposta, ma sappiamo che il sangue demoniaco rende mostri gli esseri umani. Jocelyn crede che il sangue di demone abbia ucciso l’anima di Sebastian: potrebbe avere ragione).

(Sono tornata a rispondere alle domande perché non voglio che tutto ciò che posto sia solo film, film, film – tecnicamente, questo è il mio blog letterario! –, ma vi ricordo che non sto più controllando le lettere dei fan/le domande qui su Tumblr! Potrei ricominciare a farlo in autunno; in quel caso, vi avviserò.)

 

 

— « L’immortalità di Tessa. »

Ciao, Cassie! Ho appena finito di leggere TID, e mi stavo chiedendo: Tessa è metà Shadowhunter e metà demone, ma qualcuno (Mortmain, penso, ma non sono sicura) le ha detto che la parte angelica in lei ha “vinto” contro quella demoniaca. E allora perché Tessa non è mortale e non può morire, come ogni altro Shadowhunter? So che appartiene a una razza diversa, ma questa cosa mi infastidisce comunque. Ti chiedo di scusarmi se la mia è una domanda stupida. In ogni caso, amo i tuoi libri! Baci da una fan brasiliana.

Ciao a te! Ecco cos’ha detto di preciso Mortmain:
“Dentro di te il sangue dei demoni e quello degli angeli hanno combattuto una loro guerra personale, che ha visto trionfare gli angeli. Non sei una Shadowhunter, ma non fai neppure parte della specie degli Stregoni. Sei qualcosa di nuovo, qualcosa di completamente diverso.”

Quindi Mortmain le ha esplicitamente detto: “Non sei una Shadowhunter”. Non c’è ragione per cui Tessa dovrebbe essere mortale come gli Shadowhunters o invecchiare come loro. Non può portare su di sé i Marchi, cosa che invece possono fare gli Shadowhunters. Chiaramente non è una di loro.

Tessa è qualcosa di nuovo e completamente differente. Non esistono leggi che possano essere applicate alla sua situazione. Non ci sono ragioni per cui non dovrebbe essere immortale. Non ci sono neanche ragioni per impedirle di trasformarsi in un pallone aerostatico il giorno del suo sessantesimo compleanno e volare via verso la Francia. Sarebbe davvero un bel modo di festeggiare.

Gli Shadowhunters si vantano spesso dicendo che il loro sangue è dominante, ma quando lo fanno stanno ovviamente parlando in base alla loro esperienza – i figli nati dai licantropi e gli Shadowhunters, dalle fate e gli Shadowhunters e dai mondani e gli Shadowhunters sono Shadowhunters a loro volta. Ma dicono così anche perché non apprezzano troppo l’idea che esista qualcosa che non hanno ancora sperimentato. (Ibridi creati dall’unione degli Shadowhunters coi demoni.) Nel frattempo, dal momento che Tessa è quel che è può essere immortale, e non ci sono ragioni per cui lei non dovrebbe esserlo, ma i suoi figli sono differenti – hanno sì poteri e problemi che nessuno Shadowhunter normale è costretto ad affrontare, roba che rende loro le cose difficili durante tutto l’arco della loro esistenza, ma non sono immortali.

 

 

— « Domande su TMI e TID; Fratello Zaccaria; spoiler »

Ehi, Cassie! Prima di tutto, sappi che ho finito CP2 proprio questa mattina, e ho pianto dolci lacrime di gioia. Sei un genio; ti ringrazio per aver creato questo mondo. In secondo luogo, sono brasiliana, quindi ti chiedo scusa nel caso in cui il mio inglese dovesse essere terribile. E vorrei dirti che, se mai avessi preso in considerazione l’idea di venire qui in Brasile, saresti davvero la benvenuta. In ogni caso, ciò che desideravo domandarti è: una persona può scegliere di lasciare la Fratellanza quando lo desidera? Non so, a me era sempre sembrato che una volta diventati Fratelli Silenti non si potesse tornare indietro. Ma Jem l’ha fatto; tempo fa, quando qualcuno ti ha chiesto se era possibile lasciare i Fratelli, hai detto che se qualcuno abbandona la Fratellanza poi non può più vivere nella Città Silente. Spero tu abbia capito che intendevo chiederti. Amo davvero il tuo stile di scrittura, ho letto ogni libri di TMI già cinque volte. Li amo davvero un sacco, e amo allo stesso modo anche TID. Sei un genio.

Grazie per le belle parole che hai usato per i miei libri! No, non puoi smettere di essere un Fratello Silente quando va a te. Jem non ha lasciato la Fratellanza quando gli è venuta voglia di andare via: è successo qualcosa che ha disfatto la sua trasformazione in Fratello Silente, insieme alla malattia.
Jem ha inoltre detto più e più volte in CP2 di non essere un normale Fratello Silente. A pagina 495 [NdT: si parla ovviamente dell’edizione americana]: “Ho provato… dolore, durante la transizione. Un grande dolore, che quasi mi ha ucciso. Hanno fatto ciò che potevano. Ma potrei non diventare mai come gli altri Fratelli Silenti.”
Quindi: Jem non è come gli altri Fratelli, e il motivo per cui ha smesso di essere uno dei Silenti è un qualcosa mai successo prima, e che probabilmente non accadrà ancora. Dal momento che le persone che non sono Fratelli Silenti non possono vivere nella Città Silente, e che Jem non era più un Fratello, se n’è andato.
So che è frustrante non sapere come ha fatto Jem a tornare “umano” di nuovo; ma non c’era modo di rivelarlo in Clockwork Princess senza spoilerare City of Heavenly Fire – e, comunque, quest’avvenimento non fa davvero parte della storia de La Principessa. È parte dei Mortal Instruments; è per questo che Fratello Zaccaria è stato introdotto in Città degli Angeli Caduti.

 

 

— « Parabatai, TLH, CoHF e altre domande »

« “Ciao, Cassie! Ho un paio di domande che ho pensato di inviarti per e-mail, visto che su Twitter è sempre un delirio. Quindi:
#. I parabatai possono innamorarsi uno dell’altro? Pensavo di no, ma Emma e Julian si amano, o mi sbaglio? Quest’argomento mi ha sempre confuso abbastanza.
#. Dunque, scriverai The Dark Artifices, TLH e un altro libro sugli Shadowhunters oltre alle due saghe già citate, sì?
#. Vedremo Tessa/Will/Jem in City of Heavenly Fire?

Sì, Twitter è diventato un po’ un manicomio – posso restarci solo per un paio di minuti, e in quei momenti mi arrivano così tante domande che proprio non mi riesce di seguirle (di norma mi si chiedono cose su cui non so nulla e su cui non ho alcuna influenza, come i paesi in cui si faranno le premiere e dove andrà il cast) e mi tocca scappare a nascondermi. Sono una smidollata, immagino! Ma se non vi rispondo su Twitter, sappiate che non è nulla di personale!

#. I parabatai possono innamorarsi uno dell’altro? Pensavo di no, ma Emma e Julian si amano, o mi sbaglio? Quest’argomento mi ha sempre confuso abbastanza.

Il Conclave dice di no. Non è previsto che tu ti faccia coinvolgere sentimentalmente dal tuo parabatai. In Clockwork Prince, uno dei punti cardine del racconto riguarda una coppia di parabatai; uno dei due si è suicidato perché si era innamorato del suo parabatai, e temeva che qualcuno svelasse il suo segreto.
Il Conclave ha le sue ragioni per questa vecchia Legge. Comunque, come qualsiasi altra legge sociale/culturale che impone alle persone di non innamorarsi o sposare qualcuno, anche questa qui viene infranta di continuo. Non è che non esistano preti che si innamorano. E la relazione di Emma e Julian non è ancora stata definita – neppure da me! Sappiamo che probabilmente ci saranno dei problemi causati da un interesse amoroso, ma almeno all’inizio della serie i due non sono una coppia. Potrebbero anche non diventarlo mai. Vedremo.

#. Dunque, scriverai The Dark Artifices, TLH e un altro libro sugli Shadowhunters oltre alle due saghe già citate, sì?

Al momento, progetto di scrivere cinque serie in totale sugli Shadowhunters. Non so se scriverò altre serie su questo mondo oltre queste qui. Non so neppure perché ho deciso di scriverne esattamente cinque – forse perché uno dei miei più grandi idoli letterari è Tamora Pierce, e lei ha ambientato cinque serie in totale nell’universo di Tortall. :) Forse perché penso di avere cinque storie da raccontare su questo mondo. Forse arriverò alla fine di quest’avventura e mi verrà voglia di scrivere altro sugli Shadowhunters. Forse no – ho un cumulo di altri mondi e altre storie, nella mia testa; uno di questi universi sta già prendendo vita attraverso la stesura di Magisterium, ma ce ne sono molti altri.
C’è uno strano tipo di divertimento nel creare un universo, perché puoi dargli regole a tua scelta, e piegarle o spezzarle. Puoi creare connessioni e una storia – per esempio, l’origine della collana col rubino di Isabelle risale ai tempi di Vampiri, Scones ed Edmund Herondale. E ancora, con un mondo totalmente nuovo hai la possibilità di ricominciare tutto da capo. È come scegliere tra un neonato e un adorabile bambino di cinque anni. Sono entrambe delle belle opzioni.

(Le cinque serie sugli Shadowhunters sono TID, TLH, TMI, TDA e, parecchio più in là, TWP [NdT: “The Wicked Powers”]. Non provateci neppure, a farmi domande su quest’ultima! Manca ancora troppo tempo alla sua realizzazione! E poi ci sono altri progetti sugli Shadowhunters come le Bane Chronicles e la graphic novel su il Circolo, attualmente ai primi stadi della sua realizzazione, conosciuta con l’acronimo di TST [NdT: “The Secret Treason”], ma non li conto: prendo in considerazione solo le serie/le trilogie sugli Shadowhunters scritte da me e me soltanto.)

#. Vedremo Tessa/Will/Jem in City of Heavenly Fire?

Non posso rispondere, perché farei degli spoiler enormi. Tutto ciò che posso dire è che nessuno dei personaggi di TID comparirà in CoHF come personaggio principale, perché sarebbe troppo confuso e troppo spoiler per la maggior parte dei lettori di TMI, che non leggono TID. (Ci sono anche un sacco di lettori di TID che non leggono TMI – i libri storici possono essere insidiosi; ci sono persone che o non li leggono affatto, o leggono solo quelli.) TMI è ancora la storia di Clary, sin nel profondo. Credo che per i lettori di TID ci saranno un sacco di connessioni interessanti, e il fatto che Tessa sia ancora viva non è poi un grosso segreto (l’abbiamo già vista in CoG), ma nulla di ciò che succederà in CoHF spoilererà il finale degli Infernal Devices a quanti non l’hanno letto, e questo include anche con chi finisce Tessa. Tenetelo bene in mente, e, si spera, questo vi aiuterà a ridimensionare le aspettative.

 

 

— « Clockwork Princess: domande e risposte. »

Per la maggior parte riguardano Jem e il suo destino!

Ciao, Cassie! Dunque, ieri ho finito di leggere per la seconda volta Clockwork Princess, e devo chiederti: come ha fatto Jem a farsi rilasciare dalla Città Silente? È successo solo perché gli hanno dato una cura? Nel senso, Fratello Enoch è ancora lì, quindi dubito che i Fratelli Silenti abbiano un contratto lungo uno o due secoli. Gli hanno semplicemente dato la cura e l’hanno lasciato libero?

Non sono stati i Fratelli Silenti a curare Jem.
So che in Clockwork Princess non ci viene spiegato come ha fatto Jem a guarire. Non c’era bisogno di sapere come è stato curato per comprendere il libro (anche se capisco perfettamente che vogliate saperlo!). Non si tratta di un passaggio importante per TID (tranne per il fatto che grazie alla cura ora Jem è libero di viaggiare per il mondo insieme a Tessa). Quel momento è parte della storia di TMI – storia che alla fine di Clockwork Princess si sovrappone leggermente, ma non ne diventa parte integrante, agli Infernal Devices. (L’epilogo de La Principessa si svolge o verso la fine di CoHF o dopo la conclusione del libro.)
Quanto alla domanda sul perché i Fratelli Silenti abbiano “lasciato che Jem andasse via” – dal momento che non era più un Fratello, per quale ragione avrebbero dovuto volerlo ancora nella Città Silente? Le uniche persone che vivono lì sono i Fratelli Silenti e i criminali nelle celle. L’avrebbero scacciato, se lui avesse desiderato restare, cosa che, fortunatamente, non voleva. :) Non è stato un problema farlo andare via. Non è che lì tengono i Fratelli Silenti prigionieri. Una volta che sei diventato un Fratello, sei obbligato a vivere nella Città Silente. Se per qualche ragione smetti di essere uno di loro, devi andartene. È come un dormitorio per matricole del college.

Ciao, Cassie! Okay, sì, ho letteralmente appena finito Clockwork Princess. Letteralmente meno di due minuti fa. Sto piangendo tantissimo e a stento riesco a digitare sulla tastiera per colpa delle lacrime. (Ovviamente, in modo positivo.)
Dunque, ho un paio di domande, ma permettimi di cominciare così. Grazie. Grazie davvero, davvero, davvero tanto per aver scritto queste serie. Sono le mie preferite. Ho letto un sacco di libri, e in nessuno di loro ho mai trovato personaggi con cui riuscissi a relazionarmi così tanto. Queste serie mi hanno onestamente cambiato la vita, e volevo solo ringraziarti tantissimo. La mia prima domanda è sull’epilogo. Jem dice che gli Herondale, i Lightwood e i Fairchild lo hanno aiutato a trovare la cura (quella parte mi ha fatto piangere). In City of Heavely Fire vedremo Izzy, Alec, Jace, Clary e tutti gli altri mentre gli danno una mano? La mia seconda domanda è più o meno uguale. Vedremo ancora Jem o Tessa in CoHF o TDA? :) È che proprio non riesco a desiderare che le loro storie finiscano. Grazie mille, Cassie, per tutto!

Grazie a te! Scoprirai com’è stato curato Jem in TMI (“Un’altra storia di Lightwood e Herondale e Fairchild” – non dice chiaramente che sono stati loro a curarlo, ma ehi, potrebbe essere così!) e lo vedrai interagire con i personaggi di TMI. Ricorda che devo fare attenzione a non spoilerare nulla di TID in TMI, così come ho fatto attenzione a non spoilerare TMI in TID, in modo tale che le persone possano decidere di cominciare l’una o l’altra serie senza problemi, oppure leggerne una e non l’altra. Non posso dirti se Tessa o uno degli altri personaggi di TID comparirà in CoHF, ma se così è, sarà fatto in modo da non spoilerare TID. È un modo strano di tenere tutte queste storie separate, ma interattivo, come una torta a più strati!
So benissimo che dire addio a dei personaggi fa schifo, ma spero che le loro storie continuino a vivere nella loro discendenza, nei nuovi racconti, nelle riletture. È difficile immaginare ciò che provi per dei personaggi che non hai mai incontrato, ma a nessuno importava di Will, Jem e Tessa finché il primo libro non è stato pubblicato (e spesso serve il secondo romanzo per cominciare davvero a tenere ai personaggi) – e poi a un certo punto ha cominciato a importarti di loro, e così incrocio le dita, sperando che un giorno amerai Emma, Jules, Tiberius, Cristina, Matthew, James e Cordelia tanto quanto ami Will, Jem e gli altri.

 

 

— « Domande e risposte su Clockwork Princess: SPOILER »

Su Jem, Will e Tessa – per certi versi, sul triangolo amoroso. Le domande su Clockwork Princess sono agli sgoccioli: ne mancano solo un paio. Mi sono resa conto che, pur avendovi avvisati quattro o cinque volte che ho chiuso il mio ask box e che non leggo più le lettere dei fan, così da impedire che mi si possa contattare su Tumblr, non vi ho detto come contattarmi altrimenti. Dunque, se avete bisogno di me potete scrivermi attraverso l’e-mail box del mio sito web!

Ciao, Cassie! Mi chiedevo, se Jem non fosse mai stato malato o in punto di morte o non fosse mai diventato un Fratello Silente, Tessa chi avrebbe scelto tra lui e Will? So che gli Infernal Devices non sarebbero gli Infernal Devices se Jem non fosse mai stato ‘Jem’, ma ho pensato che questa domanda potesse rivelarsi interessante. Grazie, nel caso in cui dovessi rispondere, per il tempo che mi dedicherai! <3

Ricevo spesso questa domanda, ma non solo su Jem. Mi viene chiesto spesso anche se Tessa si sarebbe innamorata di Will se lui non fosse stato maledetto.
Il punto è, se Jem non fosse stato malato o in punto di morte non sarebbe mai andato in Inghilterra. Sarebbe a Shanghai. Tessa non l’avrebbe mai incontrato. E così anche Will.
Se Will non fosse stato maledetto, non sarebbe neppure diventato uno Shadowhunter. Sarebbe stato in giro per il Galles, probabilmente preparandosi a una vita da allevatore di pecore. (Okay, no, la raffinatezza di Will, ma sarebbe comunque stato in attesa di una vita da supervisore delle pecore.) Neppure lui avrebbe incontrato Jem.
Tessa non sta con Jem perché prova pietà per il suo essere malato (in Clockwork Princess attacca con furia tutti quelli che provano anche solo a suggerire un’idea simile) e non sta con Will perché prova pietà per il suo essere stato maledetto. Trovo interessante che, indipendente dal ragazzo che si preferisce, ricevo un’identica quantità di e-mail dai fan che hanno visto in “The Bitter Root [NdT: il ventesimo capitolo di Clockwork Prince]” una Tessa che comincia a provare pietà per Will (“È davvero orribile che tu sia stato maledetto, e ora mi sento davvero male per essermi innamorata del tuo parabatai.”) o per Jem (“Oh, no, Will mi ama, ma non posso lasciare Jem perché morirà. Letteralmente.”). Porti sempre qualcosa di te nelle pagine – cosa che mi ha sempre affascinato come lettrice, e che continua ad affascinarmi anche ora che sono un’autrice.
Personalmente penso che, pur avendo sia Will che Jem esperienze di vita abbastanza traumatiche, Tessa non provi dispiacere per nessuno dei due. Prova empatia per entrambi, e l’empatia, in amore, è un bene. Ma li ama per ciò che sono, e questo include anche le brutte e le belle esperienze. Forse, se Jem non fosse stato malato, non sarebbe stato così empatico nei confronti di chi soffre, e non sarebbe stato la prima persona, in Clockwork Angel, a parlare con Tessa della possibilità che lei non fosse umana in un modo capace di farla sentire compresa. E forse se Will non fosse stato maledetto non avrebbe imparato a rifugiarsi nei libri, un legame con Tessa che ha continuato a esistere anche quando si comportava da stronzo.
E nessuno di loro si sarebbe incontrato, o avrebbe creato quel legame da parabatai che gioca un ruolo enorme nella ragione per cui Tessa li ama: perché è ciò che mette in luce la parte migliore di entrambi.
Sono certa che entrambi sarebbero stati ragazzi adorabili – ma il romanzo Tessa Scappa In Galles E Si Rifugia Tra I Mondani o quello Tessa Fugge A Shanghai E Vive Delle Avventure con Jem mi sa di AU. Non riesco a immaginare cosa sarebbe successo in quel caso. Ma non ho nulla contro le AU, quindi se qualcuno volesse trasformare queste idee in fanfiction,  faccia pure!
:-)

 

 

— « Risposte su Clockwork Princess: domande e spoiler »

Anche questa risposta sarà sui triangoli amorosi. Ho intenzione di chiudere il discorso – ancora due post e poi la smetterò di rispondere a domande sul triangolo amoroso in TID. Ho detto tutto ciò che avevo a dire a riguardo, e, a conti fatti, il libro contiene in sé le domande e le risposte. In effetti, sto proprio in questo momento chiudendo del tutto l’ask box, quindi per qualche tempo mi vedrete un poco, cercate di non desiderare troppo di uccidermi. :)

Ciao, Cassandra! Ho assolutamente amato la trilogia degli Infernal Devices, e non ho parole per spiegarti quanto mi ha cambiato la vita. Ho però una domanda – so che Tessa ama Jem e Will allo stesso modo, ma che sarebbe successo se fosse stata costretta a scegliere? Qui ha modo di stare con entrambi, ma che sarebbe successo se avessero trovato una cura e Jem fosse migliorato? Come avrebbe fatto Tessa a scegliere tra i due? Inoltre, ho un’amica che crede nella Wessa (come me), e ha avuto la sensazione che, tutto sommato, quello con cui Tessa è stata davvero è Jem. Che Will, a conti fatti, non sia davvero stato importante. Che Tessa si sia messa con Will solo perché Jem non c’era più. Come risponderesti a una domanda del genere?

Penso che il problema – o uno dei problemi –, qui, ed è abbastanza strano, se ci pensi, sia che i lettori, in special modo quelli YA, siano stati abituati a vedere le cose secondo un modello di “team”, per cui un triangolo amoroso deve avere la sua soluzione nella superiorità dell’una o dell’altra parte. La risposta a cui arriva CP2 è che “l’immortale ha tante vite, ognuna meritevole d’amore”, e una delle ragioni che rende così complicato arrivare a questa soluzione prima del tempo è che TID la nasconde dietro l’identificazione del lettore nella protagonista. Ci si identifica in Tessa: non la si vede come qualcosa di fondamentalmente diverso da noi, ovvero umani, ma è così. La ragione per cui la tua amica si è arrivata al punto di pensare che “Will non sia stato importante” (quando ovviamente lo è stato: è stato il marito di Tessa per decadi, hanno avuto dei figli, erano completamente innamorati) è che la soluzione del triangolo amoroso, qui, è qualcosa che separa irrimediabilmente l’esperienza amorosa di Tessa dalla nostra. Tessa risolve il suo problema col triangolo amoroso perché è un essere completamente diverso dal lettore: un’immortale. Il “team Will” e il “team Jem” stanno per “chi vorresti finisse con Tessa”, ma anche, ancor di più, per “chi vorresti, punto”. Penso che ricordarsi che Tessa continuerà a vivere mentre Will no perché è mortale sia incredibilmente difficile, e il lettore può cominciare a sentirsi tutt’a un tratto alienato da Tessa – perché Tessa viene improvvisamente mostrata per qualcosa diverso dall’essere umano. (E così anche Jem, che poi è una delle ragioni che lo rende adatto alla Tessa di questo futuro, ma che li allontana entrambi da noi.)
Perché Will è, a conti fatti, solo un ragazzo. È un essere davvero umano, a dispetto della sua appartenenza agli Shadowhunters. Mi viene spesso chiesto chi vincerebbe tra Jace Superpienodipoteriangelici Herondale e Will Shadowhuntertotalmentenormale Herondale, anche se – Jace ha dei poteri speciali e Will no. Immagino che questo dipenda dal fatto che siamo abituati a vedere l’eroe maschile come l’essere più speciale e potente, ma in TID, in effetti, è Tessa l’essere più speciale e potente, e dunque è lei a vivere per sempre, mentre Will muore (così come morirà Jem). E tutto ciò può essere davvero complicato da affrontare. E penso che forse sia proprio questa sensazione di disagio quella di cui ti sta parlando la tua amica.
[Non so come rispondere alla domanda “Chi avrebbe scelto?”, perché dipende dalle circostanze. Credo che queste siano false possibilità, come quelle che dà l’infinita domanda “Chi salveresti tra due persone che stanno affogando?”: lì pensiamo che la risposta data riveli qualcosa di significante, ma così non è. Penso che se Will e Jem si fossero messi davanti a Tessa mentre lei prendeva una decisione, le avrebbero entrambi chiesto di scegliere l’altro, e Tessa se ne sarebbe andata lasciandoli soli perché non c’era possibilità di scegliere Will e non ferire sia Will che Jem e non c’era possibilità di scegliere Jem senza ferire sia Jem che Will. Quindi si tratterebbe di una scelta falsa. In giro si parla molto del tanto inquietante Tessa avrebbe dovuto essere costretta a scegliere, e la faccenda non ha granché a che fare con l’amore per l’uno o l’altro interesse amoroso, ma è piuttosto una punizione per Tessa (per aver osato essere speciale e potente e avere due ragazzi innamorati di lei e quindi dovrebbe pagare per questo), argomento interessante per gli studi di genere, ma non rilevante per la tua domanda, quindi lo affronterò più avanti.]
Nel prossimo post: Tessa e i bambini.

 

 

— « Domande e risposte su Clockork Princess »

Ciao, Cassie, vorrei ringraziarti per aver scritto TID. Ho letteralmente passato tutto il finesettimana a leggere CP2, e l’ho trovato eccezionale! Ho una domanda sull’epilogo.
Alla fine, dopo che Tessa e Jem si mettono insieme, c’è possibilità che abbiano dei bambini? Mi piacerebbe saperlo con certezza
.”
Ehi, Cassandra. Dunque, ho finito di leggere La Principessa due ore fa. Ho pianto tantissimo, è stato un libro spettacolare. Comunque, ho bisogno di sapere una cosa: includerai Tessa e Jem in City of Heavenly Fire o nella The Dark Artifices series, oppure questa è stata la fine della loro storie?
Ciao, Cassie! Grazie per questa bellissima, devastante storia. Non ho mai letto un libro capace di farmi provare emozioni di questo livello, prima d’ora. E questo perché mi sono sentita genuinamente connessa ai personaggi. La mia domanda è su Jem e Tessa. Ora, sappi che non sono né Team Jem né Team Will. Penso di aver imparato da TID la lezione che è possibile avere più di un grande amore. Idea su cui non mi ero soffermata più di tanto, in passato, perché non è spesso presentata come un’opzione valida, nella nostra società. Ma amo Will tanto quanto amo Jem. Ho pianto lacrime di gioia quando mi è parso che Tessa sarebbe finita con Will. E ho pianto lacrime di gioia quando mi è parso che sarebbe finita con Jem. Quindi quando ha avuto una vita, un matrimonio e dei bambini con Will, è stato perfetto. Quando Jem è stato curato e Tessa ha avuto la possibilità di avere una vita anche con lui, ho provato pari gioia e nessun risentimenti al pensiero che stesse andando avanti. Quindi la mia domanda, alla fine del libro, era: Tessa sposerà Jem e avrà dei bambini anche da lui?! Poi, studiando l’albero genealogico, la mia domanda si è trasformata in: perché Tessa e Jem non si sono sposati e non hanno avuto bambini?! Scopriremo di più su quest’argomento in CoHF o nei Dark Artifices? Non c’è una linea che segnali il matrimonio o dei bambini perché l’albero genealogico arriva solo al 2008, e quindi non hanno ancora avuto il tempo di sposarsi e avere dei figli?
In pratica, Jem avrà modo di essere marito e padre con l’amore della sua vita, dopo tutto quello che ha dovuto sopportare? Grazie per tutto! Kristie

Ciao! Ho la sensazione che te l’abbiano già chiesto innumerevoli volte… ma questo pensiero mi sta tormentando. Ho finito Clockwork Princess un po’ di tempo fa, e AMMMMMO il modo in cui l’hai fatto finire. Sono sempre stata un po’ una fan della Jessa, anche se volevo che pure Will fosse felice. Beh, alla fine Tessa e Jem hanno avuto modo di stare insieme, ma non ho potuto non chiedermi: ora che non è più un Fratello Silente, ricomincerà a invecchiare normalmente? O è immortale? Inoltre, c’è la possibilità che Tessa e Jem si sposino, così come era originariamente in programma? E magari che comincino una discendenza Carstairs? (Ammesso che Tessa voglia risposarsi.) Avevo così paura che Jem sarebbe morto, in CP2, da non aver pensato a tutte le possibilità! Quindi, ora che c’è speranza, mi piacerebbe sapere! Oh, ultima nota… una che probabilmente hai già sentito molte volte… ma amo i tuoi lavori. I tuoi libri significano un sacco, per me, e mi hanno aiutata a sopportare alcuni brutti momenti. Sei anche il mio eroe, in un sacco di maniere diverse. Quindi grazie per essere meravigliosa!

Grazie. È davvero bello ricevere messaggi del genere. Sono anche felice che abbiate gradito il libro. Ho ricevuto così tante e-mail in cui mi si chiede se Jem e Tessa si sposeranno, e in cui si spera che avranno dei figli. Posso comprenderlo. Jem ha aspettato 137 anni per avere una vita sposare e sposarsi e diventare genitore. Per certi versi, Tessa ha molta più esperienza di Jem con la vita normale. Si meritano entrambi la felicità.
Dirò: sì, Tessa può ancora avere figli.
Sì, Jem ora è mortale, e invecchierà e morirà come ogni uomo mortale, proprio come Will.
Sono certa che, se dovessero avere dei figli, faranno funzionare in qualche modo il nome Will. Anche se dovesse trattarsi di una bambina.
Sfortunatamente, dirvi altro sarebbe un MEGA SPOILER. Non posso, punto. Non posso neppure dirvi se Jem o Tessa saranno in TDA o CoHF [NdT: dovrebbero entrambi comparire in CoHF], o se saranno solo menzionati. Penso non sia una buona idea dire alcunché, specie su dei libri che ancora non sono stati scritti. E oltretutto penso che anche se le persone desiderano gli spoiler – anch’io li voglio –, si viene un po’ sgonfiati, quando li si riceve. A volte è meglio chiedersi quando si riceveranno le risposte. :-)

 

 

« Domande e risposte su Clockwork Princess, spoiler »

Domande su Clockwork Princess; spoiler presenti. Roba su Jem e Tessa. :)

Ciao! Dunque, stavo leggendo i tuoi post riguardo la relazione di Tessa e Jem post-Will. Il mio problema personale col loro rapporto non è la sua esistenza, quanto piuttosto la sua forza. Ho la sensazione che in cento anni le persone cambino, e che Tessa e Jem non siano più le persone che erano un tempo. Beh, sì, si sono incontrati ogni anno, ma non è poi così tanto tempo per imparare a conoscere di nuovo qualcuno, se quella persona è cambiata. Tessa e Jem potrebbero essere due persone totalmente diverse, e mi sembra che si stiano buttando in una relazione amorosa avventata. Penso sarebbe stato meglio se avessero rallentato le cose. Imparando a conoscersi di nuovo, prima di farsi prendere l’uno dall’altra. È questo il problema che ho avuto con l’epilogo. Quindi penso di starti chiedendo se Tessa e Jem sono cambiati, come individui, e, se sì, come influirà sulla dinamica del loro rapporto.

Penso anch’io che, se Tessa e Jem avessero deciso di sposarsi lì sul ponte alla fine de La Principessa, sarebbe stato decisamente strano. Ma non è che alla fine di Clockwork Princess loro prendano la decisione di sposarsi, o si fidanzino. Si baciano, e Tessa invita Jem a viaggiare per il mondo con lei, visto che comunque lei lo sta facendo.
Se, in un qualsiasi momento del loro viaggio, dovessero decidere di essere cambiati troppo per essere ancora compatibili, potrebbero sempre concludere il loro rapporto. Sebbene i due abbiano una storia immensamente avvincente e piena di significato alle spalle, il che è importante, sono d’accordo con te quando dici che devono imparare a conoscersi di nuovo. È per questo che viaggeranno insieme. Stanno tentando di cominciare una relazione, e questa relazione nascerà mentre viaggiano, nel tempo che passeranno insieme a conoscersi di nuovo.
La carta [dei tarocchi] che ho passato in passato, quella che mostra Jem e Tessa mentre si sposano*, è collocata svariati anni dopo l’epilogo de La Principessa. Che poi è più o meno lo stesso arco di tempo che Will e Tessa hanno passato insieme quando si sono fidanzati. Non c’è nulla di sbagliato in nessuna delle due coppie; è solo per dire che Tessa e Jem non stanno cominciando il loro rapporto da zero, in una situazione in cui si conoscono a stento. Anche se sono stati separati (Tessa ha incontrato Jem più di una volta all’anno, durante il suo matrimonio con Will – lo incontrava con Will [NdT: come abbiamo potuto constatare in The Midnight Heir/L’Erede di Mezzanotte]) per molti anni, ci sono incontrati annualmente, e i loro sentimenti reciproci, sebbene siano stati retrocessi a una sorta di amicizia platonica per lungo tempo, sono sempre stati molto intensi. Come una qualsiasi coppia di persone molto intime che poi finisce col farsi coinvolgere romanticamente, anche questi due non stanno uscendo insieme per caso. Devono solo cominciare una relazione e vedere come funziona, ed è ciò che desiderano fare.
(Quanto al se siano cambiati e quanto questo abbia alterato la loro dinamica – sono di certo cambiati entrambi. Penso, a dire il vero, che siano diventati molto più adatti l’uno all’altra: l’ho già detto in un post, ma penso che Will fosse perfetto per la giovane Tessa, mentre Jem, con il suo essere vissuto a lungo, aver sperimentato il dolore della perdita, e il suo modo di vedere “il mondo corrente” – credo di non poter immaginare qualcuno più adatto alla Tessa di 135 anni.)
*Ammetto di aver pubblicato quella carta sapendo che era uno spoiler enorme, ma non ero granché preparata alla reazione che ho poi ricevuto – penso perché non mi era mai passato per la testa che le persone avrebbero creduto che Tessa e Jem avessero cominciato una relazione, alla fine de La Principessa, per poi rompere. Sapendo quanto profondamente si amano e quanto profondamente amano Will e quanto profondamente lui ama loro, il cerchio perfetto che loro tre formano – mi sarebbe parsa una tragedia e uno spreco d’amore, incluso l’amore di Will. Se li stesse guardando da lassù, e li vedesse rompere, il suo cuore si spezzerebbe. :/

 

 

« Domande/risposte SPOILER su Clockwork Princess »

[Principalmente su Will e Tessa. Ora con illustrazioni!]

Ciao, Cassie! Prima di tutto, *lancia tutto il suo rispetto a Cassie per Clockwork Princess*. Poi, mi chiedevo: hai intenzione di scrivere la scena del matrimonio di Will e Tessa? Se sì, poi la includerai in un libro futuro? Perché sarebbe meraviglioso e glorioso e magico e pieno di adorabilità e raggi di sole.

Devo vedere se c’è modo di renderla adatta a uno dei libri futuri. Potrebbe andar bene come flashback, ma non prevedo di scrivere nulla ambientato in quel periodo (1880 o giù di lì), quando si sono sposati. TLH si svolge 22 anni più tardi. Penso che ci toccherà aspettare e vedere.
Qualcun altro mi ha scritto, oggi, e mi ha chiesto di raccontargli qualcosa di felice successo durante il matrimonio di Will e Tessa, o se era tutta DISPERAZIONE, e purtroppo ho perso la domanda, ma la mia reazione è stata – ragazzo! Il loro è stato UN MATRIMONIO DAVVERO FELICE. Hanno avuto dei bambini che amavano e che li amavano. Hanno avuto amici eccezionali e una famiglia. Hanno sentito tremendamente la mancanza di Jem, ma molte vite sono formate da una miscela di gioia e tristezza: non le consideriamo però sprecate. So che il “le persone vivono, le persone muoiono, ci sono momenti felici e momenti tristi” non è proprio un finale da favola, ma la vera felicità è questa. Cassandra Jean mi ha infatti disegnato un’immagine adorabile di Will, intorno ai 27 anni, Tessa e il piccolo James. Potete davvero dire che la vita di questo ragazzo è stata così terribile? :)

 

Will, Tessa e Jamie

 

 

 

« Sul pianto »

Ciao, Miss Clare. Oh mio Dio! Ti sono davvero grata per aver creato e condiviso con noi l’eccezionale storia di Will, Tessa e Jem. E attraverso quelle pagine ho a mia volta imparato ad amarli! Voglio semplicemente dirti che mi sono sforzata così tanto, per quasi due settimane, di non piangere ogni volta che su Tumblr vedevo qualcosa su La Principessa. Evocano in me ricordi tristi e felici (in modo positivo, comunque) del libro. E ogni volta che li leggo sento il mio cuore stringersi e le emozioni aggrovigliarsi e poi mi rendo conto di avere di già gli occhi umidi e non posso piangere, perché davanti a me c’è la mia famiglia e se lo facessi sarebbe strano. E ugh! In questo momento desidero solo piangere!

Bah! Non sto facendo bah a te, ma a quella sensazione di imbarazzo che si prova quando scoppi in lacrime per un libro. E anche così questo è il più grande complimento che si possa fare a un autore, dirgli che hai pianto per il suo romanzo. Quando ero in tour una ragazza mi ha fatto toccare le pagine di Clockwork Princess, che aveva rovinato per colpa delle lacrime. È stato toccante! Ma non è importante che questo sia un complimento per me: è importante ciò che questo significa per te.
Non lasciare mai che qualcuno ti faccia sentire male perché stai leggendo per un libro. L’arte (e tutti i libri sono arte, tutti i media, tutta la televisione e i film e la musica) intensifica le emozioni: si suppone che ci faccia provare qualcosa – pietà, gioia, tristezza, paura – in maniera più forte del solito. E questi sentimenti più potenti nascono dalla nostra identificazione coi personaggi: dal nostro amarli.
Aristotele aveva una parola per definire tutto ciò: κάθαρσις, catharsis. Significa purificare le tue emozioni attraverso l’arte: sentire pietà/paura/orrore attraverso la poesia e le recite e la letteratura e in questo modo esercitare queste emozioni e rilasciarle. Piangere per un personaggio non esercita solo i nostri muscoli dell’empatia e ci tiene umani: ci permette anche di elaborare la nostra tristezza personale e, così facendo, diminuirla.
Quindi se le persone ti guardano mai con disdegno perché stai piangendo per dei personaggi che non esistono, dovresti ricambiare il loro sguardo con un’occhiata gentile, commiserandoli e sentendoti male per loro. Se hai mai pianto per un personaggio letterario, allora non ne hai mai amato nessuno (e che piacere è mai questo?). Se non hai mai pianto per un libro, un film, una composizione musicale, allora ti sei perso uno dei più grandi piaceri che la vita ha da offrire. Solo perché la finzione non contiene elementi reali questo non implica che non contenga verità, e noi la vediamo attraverso l’alchimia delle nostre lacrime.
Non smettere mai di piangere. ;)

Gallery: il calendario di Cassie e Cassandra Jean!

Dal momento che il calendario a cui stanno lavorando Cassie e Cassandra Jean presenta spoiler più o meno rilevanti (leggi: personaggi che sono stati introdotti solo nel finale di Clockwork Princess, e che potrebbero costituire uno spoiler per chi non ha ancora terminato il libro), ci è parso doveroso creare un post qui sul sito dove raccogliere tutte le immagini. I disegni privi di spoiler saranno pubblicati anche in pagina; gli altri (per ovvie ragioni) no.

Chiediamo cortesemente a chi non ha letto “Shadowhunters – Le Origini: La Principessa” di NON continuare a scorrere il post: non vogliamo essere poi accusate di avervi rovinato la lettura. ^^” Shadowhunter avvisato, mezzo salvato!

 

 

 

 

Gennaio: James Carstairs

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « January Jem! Dunque, la bellissima Cassandra (NON io, Cassandra Jean) e io abbiamo collaborato per realizzare un calendario dedicato ai ragazzi di TMI/TID/TDA/TLH – Uomini dell’Universo degli Shadowhunters, immagino – e, anche se non so ancora che cosa ne faremo, ecco a voi Jem versione Gennaio 2014, che celebra il nuovo anno lunare. Altri arriveranno presto! »

 

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Febbraio: Alexander Lightwood e Magnus Bane

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « Nuova immagine dal calendario! Dunque, la bellissima Cassandra (NON io, Cassandra Jean) e io abbiamo collaborato per realizzare un calendario dedicato ai ragazzi di TMI/TID/TDA/TLH – Uomini dell’Universo degli Shadowhunters, immagino – e, anche se non so ancora che cosa ne faremo, ecco Magnus/Alec versione febbraio 2014, per celebrare il giorno di San Valentino*. Altri arriveranno presto!

*Ma non nel, tipo, modo in cui lo celebra Valentine. »

 

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Marzo: William Herondale

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « Nuova immagine dal calendario sui ragazzi! Will, tutto bollente in una maniera fredda per rappresentare marzo. Il disegno è di Cassandra Jean. »

 

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Aprile: Matthew Fairchild

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « Nuove immagini dal calendario di Cassandra Jean! Matthew Fairchild e James Herondale. Li ho pubblicati insieme perché i due ragazzi sono parabatai, e anche perché non li conosciamo ancora molto bene. :) Matthew è aprile, mentre James rappresenta novembre e il Guy Fawkes Day.

Cassandra Jean ha rappresentato le loro differenti personalità straordinariamente bene! »

 

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Maggio: Jaime Rosales

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « I ragazzi dell’estate. Jace Herondale (giugno), Julian Blackthorn (luglio) e Jaime Rosales (maggio), dal calendario dei ragazzi Shadowhunters in versione pin-up di Cassandra Jean… Non preoccupatevi, ci sarà un calendario anche per le ragazze! »

 

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Giugno: Jace Herondale

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « I ragazzi dell’estate. Jace Herondale (giugno), Julian Blackthorn (luglio) e Jaime Rosales (maggio), dal calendario dei ragazzi Shadowhunters in versione pin-up di Cassandra Jean… Non preoccupatevi, ci sarà un calendario anche per le ragazze! »

 

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Luglio: Julian Blackthorn

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « I ragazzi dell’estate. Jace Herondale (giugno), Julian Blackthorn (luglio) e Jaime Rosales (maggio), dal calendario dei ragazzi Shadowhunters in versione pin-up di Cassandra Jean… Non preoccupatevi, ci sarà un calendario anche per le ragazze! »

 

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Agosto: Mark Blackthorn

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « I ragazzi Blackthorn. Ecco due nuovi [NdT: l’immagine di Mark è nuova] ragazzi carini dal calendario di Cassandra Jean. Julian è luglio e Mark agosto. »

 

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Settembre: Simon Lewis

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « Gli ultimi due disegni del calendario dedicato ai ragazzi “Shadowhunters” in versione pin-up – Simon per settembre rientro-a-scuola e Raphael, appropriatamente in versione vampiro per ottobre e Halloween. Ora arriverà anche il calendario dedicato alle ragazze, e sono pronta a connettermi al livestream di Cassandra Jean per vedere cosa disegnerà adesso… http://livestream.com/cassandrajean »

 

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Ottobre: Raphael Santiago

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « Gli ultimi due disegni del calendario dedicato ai ragazzi “Shadowhunters” in versione pin-up – Simon per settembre rientro-a-scuola e Raphael, appropriatamente in versione vampiro per ottobre e Halloween. Ora arriverà anche il calendario dedicato alle ragazze, e sono pronta a connettermi al livestream di Cassandra Jean per vedere cosa disegnerà adesso… http://livestream.com/cassandrajean »

 

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Novembre: James Herondale

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « Nuove immagini dal calendario di Cassandra Jean! Matthew Fairchild e James Herondale. Li ho pubblicati insieme perché i due ragazzi sono parabatai, e anche perché non li conosciamo ancora molto bene. :) Matthew è aprile, mentre James rappresenta novembre e il Guy Fawkes Day.

Cassandra Jean ha rappresentato le loro differenti personalità straordinariamente bene! »

 

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Dicembre: James Herondale, Jace Herondale, Will Herondale, Jaime Rosales, Julian Blackthorn, Mark Blackthorn, Jem Carstairs, Matthew Fairchild, Magnus Bane, Alec Lightwood, Simon Lewis, Raphael Santiago

Cos’ha detto Cassie a riguardo: « Ragazzi di dicembre!
Cassandra JP: “Ho terminato dicembre!”
Io: “Noto che hai disegnato una battaglia di neve omoerotica.”
CJP: “Secondo me dice ‘Buone Vacanze Invernali’.” »

 

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Post tradotto: “L’Erede di Mezzanotte”

Un mese fa, in seguito all’uscita di The Midnight Heir, Cassie ha pubblicato un post in cui parlava del complicato intreccio di relazioni di cui leggiamo, appunto, ne L’Erede di Mezzanotte, e chiariva che sì, TMH/TLH sono ispirati a Grandi Speranze di Dickens. :)

Dal momento che ormai la novella è disponibile qui in Italia, e che Clockwork Princess (di cui ci sono alcuni spoiler nell’articolo) è edito da un pezzo, ci siamo decise a tradurre l’articolo. Lo trovate qui di seguito, subito dopo la copertina di TMH! ^^

 

 

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Per chi non ha ancora letto L’Erede di Mezzanotte, questo post presenta spoiler sia di TMH che di Clockwork Princess.

 

Ho appena finito di leggere L’Erede di Mezzanotte, ed è stupendo. :) Ho un sacco di domande. Prima di tutto, quanto dolce è stato vedere Jem, Will e Tessa tutti insieme? Davvero bellissimo. E James… lo chiamano Jamie? È più dolce del dolce. James è proprio identico a Will. E somiglia così tanto a Pip! La storia è per certi versi basata su Grandi Speranze, vero? Ci saranno altre similitudini, o i paralleli si fermano a Grace = Estella, Tatiana = Ms. Havisham? E perché James sposerà Cordelia? Anche le tue altre storie sono ispirate ai classici? Inoltre, come diamine fa Lucie a sposare Jesse, visto che lui è morto (o non lo è)? E poi non ha tipo dieci anni più di lei? Rivisiterai l’immagine di TLH che ha disegnato Cassandra Jean? Scusami, sono un sacco di domande. Sono così confusa!

 

Immaginavo che tutto ciò avrebbe confuso le persone!

La risposta è: sì, TLH è ispirato a Grandi Speranze, proprio come The Infernal Devices era ispirato a Racconto di Due Città. Solo vagamente ispirato! Ma quanti hanno familiarità con Grandi Speranze probabilmente riconosceranno alcuni elementi chiave della storia in L’Erede di Mezzanotte: i parallelismi tra Lightwood Manor e Satis House, il fatto che Tatiana ancora indossi l’abito che portava in Clockwork Princess, proprio come Miss Havisham indossa sempre il suo vestito da sposa – il ripetere continuamente “amala, amala, amala”.

Il che sì, rende James/Jamie = Pip, e Grace = Estella. Per quanti sono confusi: Grace (proprio come Estella) è la pupilla di Tatiana, il che significa che non è sua figlia, ma la chiama comunque “Madre” perché Tatiana, in pratica, è colei che l’ha cresciuta. Quanto a Jesse, sì, tutte le domande a riguardo sono lecite (come può essere morto e non esserlo?) – e nella storia ci sono indizi che potrebbero farvi capire che gli succederà –, ma non risponderò fino all’uscita di TLH. Lo stesso dicasi del perché James sposerà Cordelia, ecc. Tutto ciò che posso dire è che le ragioni più ovvie sono sbagliate. (E che Cordelia è importante, e meravigliosa.)

Ciò che mi ha sempre affascinata di Racconto di Due Città è il triangolo amoroso e il modo in cui si sviluppa, oltre alla tematica del sacrificio e a quella delle storie. Ciò che ha sempre catturato il mio interesse in Grandi Speranze, invece, come anche in Schiavo d’Amore, è questa storia che parla di un amore così epico e irresistibile da rendere quasi ininfluente il destinatario del sentimento – l’amore di Pip per Estella è rivolto a ciò che Estella simbolizza, e lui sa che lei è imperfetta, ma questo non è importante: l’unica cosa a essere fondamentale è l’intensità di quell’amore. (Sophie, quando afferma che è okay amare qualcuno che non ci ricambia, ammesso che questa persona sia meritevole del nostro amore, dice il contrario.)

 

Tratto da Grandi Speranze: “Una volta per tutte; mi era spesso, se non sempre, dolorosamente chiaro che la amavo contro ogni ragione, promessa, pace, speranza, felicità e ogni possibile scoraggiamento.”

 

Ed ecco un divertente sguardo ad alcuni dei personaggi, per cui ringrazio Cassandra Jean:

 

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