Traduzione: nuovi post dal Tumblr di Cassie!

Aaah, Shadowhunters… Dal momento che non lo facevo da un bel po’, ho deciso di caricarvi la traduzione delle ultime risposte che la nostra Cassandra ha dato su Tumblr – e, già che c’ero, vi propongo pure un post vecchiotto (e legato a una delle domande recenti) che non mi sembra di aver mai caricato, in passato.
Speriamo che troverete tutto interessante! :)

 

 

 

 

 

 

 

« “James Herondale e Cordelia Carstairs si sposeranno e avranno dei figli, giusto?

Forse.

Okay, cambierò la risposta in ‘per certi versi’.

:) »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ho una domanda veloce su Meliorn – se era mezzo mondano, perché era immortale e viveva nel mondo delle fate? Nel Codice si dice che quando una fata e un mondano hanno dei figli, i figli sono mondani. Perché in Meliorn il sangue fatato era dominante?

Ecco cosa dice il Codice: [Le fate] sono gli unici altri Nascosti, oltre ai licantropi, a poter generare dei figli. Possono pure averne con gli umani. Questi discendenti saranno umani e non fate, ma spesso presentano degli aspetti tipici delle fate o hanno un’attitudine per determinati tipi di magia fatata. Molti credono, per esempio, che gli umani che possiedono per loro stessa natura la Vista l’abbiano ereditata da un qualche antenato fatato. Come nel caso dei licantropi, anche i figli generati dall’unione di una fata e uno Shadowhunter saranno Shadowhunters.

Il Codice parla in termini generici. La maggior parte delle mezze fate vive tra i mondani o gli Shadowhunters, e questa loro distanza dalle Corti è ciò che in parte li rende meno simili alle fate. Meliorn aveva un aspetto fortemente simile a quello delle fate rispetto agli altri mezzi-fata. Aveva per genitore una fata potente, e questo suo genitore l’ha tenuto con sé nella Corte sin da quando era molto piccolo (e l’ha viziato, ed è questa forse la ragione per cui era un così inutile parassita). Vivere nella Corte ha anche accentuato alcune delle sue qualità fatate – e non dimenticate che nella loro terra il tempo scorre in maniera diversa, sia per gli umani che per le fate, ed è per questo che Meliorn è vissuto così a lungo. Non era immortale, e senza questa strana differenza temporale sarebbe morto parecchio tempo prima dell’inizio di TMI. (Anche Mark Blackthorn sperimenta gli effetti del tempo nel regno delle fate, quando torna a casa e scopre di non essere invecchiato come i suoi fratelli.)

Isabelle amava davvero Meliorn?

No. Isabelle ha avuto un breve flirt con Meliorn, ma per lui non provava sentimenti di natura romantica, e neanche di amicizia. Penso che ‘tiepida tolleranza’ sia la parola che li descrive meglio. Meliorn era il cagnolino della Regina della Corte Seelie, e questo Isabelle non poteva rispettarlo. Si è rivelato essere persino più coglione maligno di quanto avrebbero mai potuto immaginare – sfruttando il fatto di essere una fata solo per metà e di poter mentire per poter indebolire e uccidere gli Shadowhunters – e sono certa che Isabelle fosse deliziata, quando Alec l’ha ucciso. (In The Dark Artifices incontreremo altre fate e mezze-fate che sono assai meno inutili di Meliorn!) »

 

 

 

tellings and retelling

 

« “…non so davvero come organizzare per iscritto questa richiesta, ma ho questa strana domanda su James. Hai detto in passato che The Last Hours è ispirato a, o anche un po’ basato su, Grandi Speranze, proprio come The Infernal Devices era ispirato/basato su Racconto di Due Città. Grace è Estella, Tatiana è Miss Havisham e James è Pip – stando alle informazioni che ho raccolto. Dopo aver letto Le Cronache di Magnus Bane (dove un racconto era su James – non ricordo il titolo) e praticamente tutti gli estratti che sono riuscita a trovare, riesco decisamente a vedere il legame tra Tatiana e Miss Havisham e tra Grace ed Estella – le uniche cose che mi confondono sono James e la sua ossessione per Grace, e il come siano differenti da Pip e dalla sua ossessione per Estella. In Grandi Speranze, Pip passa la maggior parte del tempo struggendosi per Estella Havisham. Diventa ossessionato da lei. Estella è irraggiungibile. Rappresenta tutto ciò che Pip non è e non potrà mai sperare di essere – è educata, ricca, graziosa, ecc. Lotta per l’affetto di Estella perché tutto ciò che è riuscito a ottenere a Londra (in pratica tutto ciò che Estella gli ha dato quando erano più piccoli) non significa nulla, se lei non può vederlo e apprezzarlo. Ha senso; Estella è stata la prima persona a farlo vergognare di se stesso e del posto da cui viene. È stato questo a influenzare il suo comportamento nei confronti di tutte le persone che ha conosciuto durante il libro. Grace non rappresenta nulla di ciò che James potrebbe necessariamente volere. In effetti, è vero il contrario. James appartiene a una famiglia di Nephilim ricca e famosa. È abituato alla moda del tempo e integrato nella vita degli Shadowhunters. Grace non ha nessuno di questi vantaggi. Dunque, James (a differenza di Pip) non ha ragione per amarla o anche solo provare un’ossessione per lei. Capisco che non siano gli stessi personaggi, ma immaginavo che James e la sua infatuazione per Grace sarebbero stati come Pip e la sua infatuazione per Estella. James condivide alcuni aspetti (che ho notato) con Pip, ma mi faccio un sacco di domande su quanto detto sopra. Non penso di aver scritto una domanda, quindi, in pratica: perché James dovrebbe mai essere così ossessionato da Grace? Ci sarà tra loro lo stesso tipo di relazione che c’era tra Pip ed Estella?

Sono felice di vedere che Grandi Speranze ti piace così tanto! È uno dei miei libri preferiti.

Il fatto è che, quando rielabori una storia che si svolge in un mondo senza magia in un mondo dove la magia c’è, ti viene richiesto – in effetti, a volte il punto è proprio questo – di utilizzare delle metafore fantastiche. Nelle Cronache degli Shadowhunters, ci troviamo in un mondo dove la magia e i mostri esistono, mentre in Grandi Speranze decisamente non è così. Dunque in una rielaborazione devi sempre chiederti: qual è l’equivalente magico di questa cosa non-magica?

Le rielaborazioni punta pure ad arrivare al cuore della storia. Ci sono le ossa, la struttura, e poi ci sono gli abiti – ciò che dà i dettagli e i colori. In pratica Grandi Speranze parla di un ragazzo innamorato di una ragazza che rappresenta tutto ciò che lui pensa di volere – in questo caso, denaro e classe sociale. La prima parte sono le ossa, la seconda i vestiti. Non c’è bisogno di denaro e classe sociale per mantenere intatte le ossa della storia. In effetti, nel mondo degli Shadowhunters non potrebbe mai essere così. La maggior parte dei Nephilim ha più o meno gli stessi soldi, e tra di loro non ci sono quelle differenze tra classi che in Dickens erano così importanti. Puoi ricoprire un ruolo importante, ma per arrivarci devi essere stato votato, e tra i Nephilim l’intera idea di una classe sociale alta e di una bassa è inesistente.

La tua interpretazione di Grandi Speranze – Pip che si strugge per l’affetto di Estella perché era povero/apparteneva alla classe dei lavoratori mentre lei era ricca, e anche quando avrà il denaro sentirà comunque il bisogno dell’approvazione di lei – è, penso, vera, ma non si tratta della summa di G.S., né della sua unica interpretazione possibile. Estella non è una persona buona, gentile, dolce o amorevole. Tutto ciò che aveva di amorevole è stato distrutto da Miss Havisham mentre cresceva. Da questo punto di vista, Estella è un personaggio strano e interessante, una rarità nei romanzi vittoriani: non è né una donna buona né una donna cattiva. Perché Pip la ama? Forse perché Miss Havisham gli ha detto: amala, amala, amala? Forse perché è stata la prima cosa bella che ha visto in una vita che di bello non aveva nulla? Forse perché rappresenta l’irraggiungibile? Forse perché a volte delle persone le amiamo e basta e non sappiamo spiegare il perché? Forse perché Estella è parte del suo passato e per questo parte di lui, e amiamo ciò che fa parte di noi?

Alcune/tutte di queste cose sono vere. Penso sempre accoppiando i libri, è interessante leggere prima Grandi Speranze e poi Schiavo d’Amore, in cui in pratica un uomo si innamora di una donna che non lo merita assolutamente. Non è intelligente, non è gentile, è crudele e meschina, bigotta e viscida. Eppure lui la ama totalmente e completamente, anche se lei (spoiler) non lo amerà mai. Pip ama Estella totalmente e completamente, ma lei lo ama? Questo ci porta alla stessa questione di cui parlano Sophie e Tessa ne L’Angelo: se ami qualcuno è comunque valido, anche se questa persona non se lo merita. Come ogni buon libro, Grandi Speranze e Schiavo d’Amore non cercano di rispondere a questa domanda: la sollevano soltanto.

In ogni caso, per tornare alla tua domanda – certo, James appartiene a una buona famiglia, che è anche famosa. Ma non sono famosi solo per buone ragioni. Se hai letto Soltanto Ombre saprai che si pensa che James abbia un genitore demoniaco per colpa di Tessa. Viene maltrattato dagli altri studenti all’Accademia, è vittima di bullismo e viene chiamato con soprannomi dispregiativi. Una rielaborazione è considerata un lavoro trasformativo per un motivo: se l’obiettivo di rielaborare Grandi Speranze fosse stato quello di riscrivere esattamente la storia senza cambiare la relazione, allora perché prendersi il disturbo di farlo? Se non fai dei cambiamenti che, si spera, chiariscano l’originale – di nuovo, perché prendersi il disturbo? Qui stiamo re-immaginando le complessità nel rapporto di Pip ed Estella in un mondo che non solo ha la magia, ma presenta pure una società e delle classi sociali totalmente differenti rispetto a quelli di Grandi Speranze. La povertà di Pip diventa l’eredità “demoniaca” di James.

James appartiene a una famiglia di Nephilim ricca e famosa. È abituato alla moda del tempo e integrato nella vita degli Shadowhunters. Grace non ha nessuno di questi vantaggi. Dunque, James (a differenza di Pip) non ha ragione per amarla o anche solo provare un’ossessione per lei.

Questo sarebbe vero se 1) James non fosse considerato un possibile mostro sospetto dal resto della sua società, eccezion fatta per i suoi amici e la sua famiglia, mentre Grace discende da una linea impeccabile di Shadowhunters puri, 2) James non fosse timido, mentre Grace diventa immediatamente popolare e amata nel loro gruppo sociale, 3) le persone non avessero altre ragioni oltre al denaro e alla classe sociale per amare o provare ossessione per qualcun altro. In TLH, denaro e classe sociali sono reinterpretati come 1) poteri magici, 2) le idee degli Shadowhunters sulla purezza e l’eredità, e 3) la politica degli Shadowhunters. E poi c’è il semplice amore nella sua ineffabilità.

Alla fine, poi, The Last Hours è una libera rielaborazione di Grandi Speranze, proprio come The Infernal Devices era una libera rielaborazione di Racconto di Due Città. Le tematiche e i contorni restano gli stessi, ma i dettagli principali cambiano. Così come nessuno si è ritrovato con la testa tagliata in The Infernal Devices, e l’intero concetto è stato trasformato nell’idea di diventare un Fratello Silente, la relazione di Pip ed Estella è stata trasformata in quella di James e Grace. I vestiti sono diversi, ma le ossa restano le stesse. »

 

 

 

annabel lee

 

« “Ciao, Cassie! Dopo il post che hai scritto ieri su The Last Hours e Grandi Speranze, mi chiedevo se ti andrebbe di parlare un pochino anche di The Dark Artifices e di come in parte sia basato su Annabel Lee di Poe. Non so davvero che domande farti, visto che ci sono un sacco di cose che ancora non puoi dirci, ma potresti per caso dirci un pochino quali sono, secondo te, le ‘ossa’ del poema, e quali aspetti volevi esplorare in una rielaborazione? So che, come nel caso di Jem, la morte nell’opera originale non equivale alla morte nella rielaborazione, ma la morte e l’amore che sopravvive a uno degli amanti sono temi parecchio centrali in Annabel Lee. Più di altre tematiche, come il fatto che i personaggi siano amici d’infanzia in un regno vicino al mare, che provino un amore che gli angeli non approvano e che si rifiutino di accettare di venir separati sia dagli angeli che dai demoni, sono tutte tematiche che sembrano molto adatte a Jules ed Emma. Ma questi non più i ‘vestiti’ della storia, piuttosto che le sue ossa? Mi piacerebbe molto ascoltare la tua interpretazione. O ti avvicinerai a questa serie in maniera completamente differente rispetto a quella di TID e TLH, dal momento che è ‘in parte basata’, e non una ‘rielaborazione’? Parlando di tutt’altro, Julian avrà qualche altra tendenza autodistruttiva, al posto del fumo, o si mangerà solo le unghie (e proverà un’accennata incoscienza quando si tratta del suo stesso benessere)? Non ti sto chiedendo di sapere quali sono queste tendenze, ma solo se ci saranno. ;)

Ho sempre amato Annabel Lee – al suo interno c’è molto romanticismo. È bellissimo e inquietante in modi che spero che verranno rievocati da Lady Midnight e dagli altri libri di TDA. L’oceano, l’amore proibito, la perdita devastante, il rifiuto di accettare la morte e gli amanti che vengono forzati a separarsi sono alcune delle ‘ossa’ che il poema condivide con The Dark Artifices.

Non posso andare troppo nello specifico riguardo a queste connessioni, perché non voglio fare troppi spoiler, ma posso parlare un pochino della relazione tra i due lavori:

1 – Le tematiche, le ambientazioni e l’atmosfera in generale di TDA sono influenzate e ispirate dal poema. Ci sono aspetti della trama che sono correlati al poema, così come ce ne sono pure di non correlati. Il mare che risuona, il regno vicino al mare, la tomba vicino al mare, tutte queste cose sono importanti, in TDA – la vicinanza con l’oceano ha un enorme significato sia per i personaggi che per la storia. Ci sono anche le problematiche dell’amore proibito e della perdita devastante che… probabilmente di questo non posso ancora discutere. :)

2 – Come Racconto di Due Città in TID, c’è un legame testuale diretto tra i due lavori. I personaggi di TDA si imbatteranno nel poema. Il poema sarà importante per la trama. Il poema è un qualcosa di reale, nel libro, nel senso che i personaggi si riferiscono a lui e ne discutono.

3 – Julian non si fa del male fisicamente. Non sono neanche certa che sia fisicamente incosciente, dal momento che è fin troppo consapevole del suo bisogno di restare in giro per i suoi fratelli e le sue sorelle. Ma è incosciente nei suoi confronti emotivamente e mentalmente, e si lacera in modi non immediatamente visibili. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Amo tantissimo i tuoi libri, ma sono un po’ confusa. Se TID è basato su Racconto di Due Città, TLH è basato su Grandi Speranze e TDA è basato su Annabel Lee, su cosa è basato TMI? Non riesco a capirlo. Grazie mille, se vedrai questo messaggio e risponderai sul serio! Ti amo! Sei la mia autrice preferita, tra parentesi! Mi hai fatto venir voglia di leggere di più, quando in passato odiavo la lettura. Grazie ancora!

Non so se in qualche caso userei l’espressione ‘basato su’ – penso che le storie che scrivo differiscano troppo dal materiale che mi ha dato l’ispirazione perché si possano definire rielaborazioni nel senso classico del termine. È più una questione di allusioni ripetute, di giocare con grandi tematiche e con la struttura del materiale che mi ha ispirata. Detto questo, TMI è una sorta di miscuglio de Paradiso Perduto e L’Inferno. Grazie!

Quindi, se i nostri parallelismi sono come segue… The Infernal Devices: Racconto di Due Città; The Last Hours: Grandi Speranze; The Mortal Instruments: Paradiso Perduto; The Dark Artifices: Annabel Lee… che mi dici di The Wicked Powers? So che non hai ancora completamente deciso se lo scriverai o no, ma *se* lo farai, su quale lavoro letterario poggerebbero le ossa della storia? Con amore, Danielle.

‘Parallelismi’ suona bene. :) È ancora agli inizi, ma direi sulla leggenda arturiana. (Qualcosa che mi ossessionava davvero tantissimo, quando ero una ragazzina.) »

 

 

 

Clockwork Princess questions and answers: SPOILERS
[Questo è il post vecchio. ;) Lo si cita nella risposta successiva!]

 

« Questo post riguarda Jem e Will e Jace e Alec, e i parabatai. È sotto al cut [NdT: sul Tumblr di Cassie] perché contiene spoiler de La Principessa.

Ciao, Cassie! Dunque, non so se avrai mai modo di rispondere a questa mia domanda, visto che devi avere ricevuto un milioni di messaggi, dal momento che Clockwork Princess era eccezionale. (Non cercherò di fare ulteriori complimenti perché sono senza parola e tutto ciò che potrei dire mi farebbe sentire stupidamente inadeguata.) Comunque, l’ho prestato a un’amica, e lei mi ha inviato per sms le sue reazioni e domande. Lo facciamo sin dai tempi di Città di Ossa, che in effetti è la ragione per cui abbiamo legato (adesso siamo migliori amiche :D), e per la prima volta non sono certa di sapere la risposta…
Quando Jem è diventato un Fratello Silente, il suo legame con Will si è spezzato e Will l’ha creduto morto. Però in TMI Alec dice di aver avuto la sensazione che a Jace fosse successo qualcosa, ma non sapeva cosa. Si presume che fosse la morte di Jace. Quando poi Jace è tornato in vita, era necessario che gli venissero disegnate di nuovo le rune per non essere posseduto, ecc., quindi perché non c’è stato bisogno di stringere nuovamente il legame con il suo parabatai? Ho pensato che, forse, il legame di Will e Jem fosse stato spezzato in maniera brutale, dal momento che non è stata la morte a separarli. Alcune persone dicono che Jace e Alec sono semplicemente più distanti e che non si comportano come dei parabatai, ma io vorrei prenderli a pugni perché, voglio dire, Alec è andato in pezzi quando Jace è diventato irrequieto/brontolone/non-più-un-Herondale-coccoloso dopo che erano rimasti lontani per più di due giorni. Continuo a pensare a quando, in Città di Cenere, Jace ha confidato a Valentine di aver ferito Alec, e di non sapere come o come mettere a posto le cose, e quel pensiero lo torturava tanto quanto la situazione Clary/sorella. Visto il loro legame, penso che magari Alec non sia voluto scendere nei dettagli su quanto fosse ferito/spaventato quando Jace è morto (quindi magari ha sperimentato le stesse cose che ha sentito Will?). Ha detto di non averci più pensato perché poi è passato, e alla fine ha visto Jace, che era vivo e in salute. Forse era andato moltissimo fuori di testa e si era parecchio spaventato, ma non è nel carattere di Alec scendere esageratamente nei dettagli. Certo, non ne sono certa, ed è per questo che te lo sto chiedendo. Quindi, dando per scontato che la Jalec sia una normale coppia di parabatai, perché non è stato necessario ricreare il loro legame, una volta che Jace è morto e tornato in vita, se invece le protezioni dai demoni c’è stato bisogno di rifargliele? Adoro te e il tuo stile di scrittura grandioso! Non vedo l’ora di leggere CoHF (anche se so che mi distruggerai). Terrò d’occhio il tuo blog ancora per un po’, in attesa di una risposta, e mi assicurerò di inviarne una versione priva di spoiler alla mia migliore amica. <3 <3

Ciao! Okay, beh, per prima cosa, grazie per tutte le tue gentili parole, significano molto, per me.
In secondo luogo, chiedermi perché non il legame tra parabatai non sia stato necessario rifarlo e le protezioni sì è come – domandarmi come i ravioli e le fettuccine possano essere entrambi tipi di pasta quando hanno forme così differenti. Sono pasta, ma non si tratta dello stesso tipo di pasta. Certo, entrambi i rituali sono magici. Ma non si tratta della stessa magia. Il rituale dei parabatai e quello della protezione da fare alla nascita non sono gli unici due a cui si è sottoposto Jace durante gli anni. C’è la cerimonia per il primo Marchio, ad esempio. Neanche quella è stata disfatta. Jace non è tornato senza Marchi, o come un Dimenticato. Un solo rituale è stato influenzato dalla sua rinascita, e non è strano che si tratti di quello che va fatto alla nascita.
E sì, hai ragione quando dici che uno dei motivi per cui la separazione tra Jem e Will è stata diversa di quella tra Jace e Clary sta nel fatto che Jem e Will non sono stati divisi dalla morte. La morte è terribile, ma naturale. La mortalità fa parte della vita degli Shadowhunters. La loro mortalità, in effetti, è preziosa, per loro – ne parlerò di più nei prossimi post [NdT: che trovate, tradotti, in giro per il sito] – e se hai un parabatai, uno di voi prima o poi dovrà morire prima dell’altro. Non dovrebbe trattarsi di qualcosa in grado di distruggerti così tanto da non poterti più rimettere in piedi, o nessuno accetterebbe mai un legame simile.
Jace e Alec sono stati divisi dalla morte – per un lasso di tempo incredibilmente breve. Mentre Alec era nel mezzo di una battaglia, combattendo per la vita e ricoperto di sangue e nello “stato di uno Shadowhunters in mezzo a una battaglia” – quello di cui parla Clary, in cui tutto nel mondo sparisce, a eccezione della lotta –, eppure ha avvertito la morte di Jace, il che dimostra che sono legati in un modo parecchio forte. Ma Will e Jem sono stati divisi da qualcosa di molto meno naturale. Jem parla delle agonie terribili che ha dovuto sopportare mentre diventata un Fratello Silente: di come quel dolore atroce l’abbia quasi ucciso. Jace è stato ucciso in un istante. Jem ha sopportato ore di tortura, dolore e terrore. E poi, quando è strato strappato via da Will, è stato perché Jem si era trasformato in qualcosa di non più molto umano. Will ha immaginato che ciò che stava sentendo fosse la morte di Jem, ma solo perché non aveva dei punti di riferimento. Ciò che stava sentendo era il dolore di Jem, il suo cambiamento, la separazione tra loro.
Alec e Jace hanno un legame tra parabatai normale, addirittura uno forte. Jem e Will hanno un legame straordinario. Non c’è niente di male in Jace e Alec. È solo che il rapporto tra Jem e Will è uno di quelli che si crea assai di rado. Questo non significa che Jace e Alec facciano schifo o non si vogliano bene o roba del genere. Il panico immenso che Jace ha provato quando Alec è stato ferito in Città di Ossa dovrebbe dimostrarlo, penso! »

 

 

 

parabatai stuff!

 

« “Ciao, Cassie! Ho una domanda sui parabatai. Beh, in pratica riguarda una cosa specifica di TID/TMI che non sembro in grado di dimenticare. Dunque, quando il legame tra Will e Jem si è rotto, Will è crollato per il dolore, sia fisico che mentale, cosa che ho gestito con difficoltà e che mi ha fatto capire quanto deve essere forte un legame per ferire qualcuno così tanto nel momento in cui si spezza. Ma in TMI, quando Jace è morto, viene detto che Alec non l’ha sentito perché era ‘impegnato’ nella battaglia. Adesso ciò che mi domando è se sia davvero possibile non sentire il legame rompersi, quando il tuo parabatai muore e tu sei distratto. Certo, quella lotta era un qualcosa di enorme, ma stando a ciò che mi è sembrato di capire in TID, deve fare davvero male, quando il tuo parabatai muore, e mi è difficile credere che Alec non abbia sentito nulla quando è morto Jace. Tanto amore!

1) ‘Alve!
2) Ho già risposto un pochino a questa domanda, ma lo farò di nuovo, visto che nel corso delle scorse settimane me l’hanno chiesto in molti, e questo in genere significa che se ne sta discutendo da qualche parte.
3) In verità, ciò che Alec dice riguardo alle sensazioni che ha provato quando Jace è “morto” è che si è sentito “come se ci fosse una corda che [mi] legava a qualcosa, e poi si è strappata, e in quell’istante [io mi sono ritrovato a cadere]”.
Il che non è proprio dire di non aver sentito niente perché si era impegnati, però…
4) Essere “impegnati” in una battaglia non è come essere “impegnati” a giocare a Monopoli – nel primo caso stai letteralmente lottando per la tua stessa vita. Il tuo sistema digestivo si spegne. I tuoi reni cominciano a spegnersi. Non produci più saliva. Diventi incapace di sentire la maggior parte del dolore, perché il tuo corpo è pieno di endorfina. E questo nelle persone normali – immaginate cosa significhi per uno Shadowhunter. Il sistema dei parabatai è un sistema da guerrieri. È essenzialmente pensato per far sì che due persone lottino meglio insieme. Le cose che più ci piacciono dei parabatai (l’amicizia, il legame personale, l’amore) sono in effetti degli effetti collaterali, non il loro scopo. Se le persone collassassero ogni volta che il loro parabatai viene ferito in battaglia, o quando il loro parabatai viene ferito mentre loro stanno combattendo, allora il sistema dei parabatai sarebbe probabilmente più problematico che utile, e potrebbero smettere di usarlo!
5) Le persone spesso paragonano la morte di Jace con la trasformazione di Jem in un Fratello Silente, perché entrambe le cose “rompono” il legame dei parabatai, e questo è vero. Ma penso che valga pure la pena di chiedere: se senti che il legame dei parabatai è così forte, non pensi che ci sia differenza tra un parabatai che muore pacificamente di vecchiaia e uno che viene torturato a morte per un sacco di tempo? Immagino che ciò che sto cercando di dire sia: sì, Alec ha sentito una fitta di qualcosa di terribile, nel mezzo della battaglia, quando Jace è morto per un po’. E Alec ha sentito per molto più tempo, e con molta più forza, ciò che è successo in Città delle Anime Perdute: quando Jace è stato posseduto e diviso da lui da una dimensione. Una di queste cose è innaturale, l’altra fa parte della vita. Il che non significa che vedere il proprio legame spezzato dalla morte non sia orribile. Lo è. Ma non può essere così orribile da distruggerti, o, di nuovo, nessuno accetterebbe di stringere una cosa simile o accetterebbe di farlo a qualcun altro.
6) Jem che viene trasformato in un Fratello Silente – un processo terribile e tortuoso – e Jace che muore non sono la stessa cosa. La morte è una parte naturale della vita, ciò che succede a Jem no.
7) Inoltre, Jace è morto in tutto per tipo dieci minuti. Non sappiamo quanti minuti siano passati dalla trasformazione di Jem quando Will la sente. Magari sono trascorse ore.
8) Come ho già detto nel mio precedente post: “Alec e Jace hanno un legame tra parabatai normale, addirittura uno forte. Jem e Will hanno un legame straordinario. Non c’è niente di male in Jace e Alec. È solo che il rapporto tra Jem e Will è uno di quelli che si crea assai di rado. Questo non significa che Jace e Alec facciano schifo o non si vogliano bene o roba del genere.” Ricevo un sacco di domande in cui mi si chiede se Jace tenga ad Alec più di quanto Alec tenga a lui e viceversa: così come ricevo domande in cui mi si chiede se shippo Wessa o Jessa. E, proprio come mi sento riguardo all’intera faccenda Wessa/Jessa, penso che Alec e Jace abbiano un’amicizia bilanciata e tengano equamente l’uno all’altro.
Capisco il desiderio di schierarsi da una parte (penso che dipenda dal modo strano in cui le persone sono state incoraggiate a leggere ogni cosa in forma di Team sin dai tempi di Twilight), ma proprio come nello scegliere tra Will e Jem, scegliere tra Jace e Alec significa scegliere tra due persone che non vi ringrazierebbero per aver scelto tra loro. Alec non vi ringrazierebbe per avergli detto che Jace non è un buon amico. Vi userebbe come bersaglio con cui fare pratica. :) E se diceste a Jace che Alec non è un buon amico, sospetto che vi sfiderebbe a saltar giù dal tetto dell’Istituto.
Jace e Alec sono persone molto diverse, e dimostrano il loro amore in maniera diversa, così come fanno per la rabbia. Alec ha sentito la morte di Jace, il che dimostra parzialmente quanto sia forte il loro legame e quanto si vogliano bene. Se succedesse qualcosa a Jace, Alec non sarebbe mai più lo stesso, non davvero, e questo vale anche per Jace. Quindi incrociate le dita per entrambi. :) »

 

 

 

Jem and Emma

 

« “Ciao, Cassie. Per prima cosa, vorrei dirti che amo tutte le tue Cronache degli Shadowhunters! TID mi è piaciuto più di tutti. Ci sono così tanti personaggi a cui mi sono affezionata. Se dovessi scegliere il mio preferito, sarebbe Jem Carstairs, ma mi piacciono davvero tutti. Sono così emozionata per TDA! Mi sento così triste per i Blackthorn, e questo fa sì che io desideri amarli. Quindi, per arrivare al punto, mi incuriosisce il perché tu abbia fatto perdere a Emma i suoi genitori, proprio com’è successo a Jem. Non sono tragedie simili, ma sia Emma che Jem hanno perso i genitori. Perché Jem non ha potuto prendere Emma con sé, quando aveva l’opportunità di farlo? Avrebbe potuto? Che ci sarebbe stato di diverso se Emma fosse rimasta con Jem e non con i Blackthorn?

Ciao, e grazie!
Okay, dunque, perché i genitori di Emma sono morti? Il punto è: non ho inventato Emma e poi deciso che i suoi genitori sarebbero morti. Volevo scrivere di un personaggio che aveva perso la sua famiglia, e che stava investigando un mistero che pensava l’avrebbe condotto al loro assassino. Volevo pure scrivere di una ragazza che ricordava vividamente la morte dei suoi genitori – a differenza di Tessa e Clary –, e questo ha plasmato la sua vita. Perderli l’ha trasformata nella persona che è: il personaggio di cui volevo scrivere. Emma è stata creata con i genitori morti, per così dire.
Non è una strana coincidenza che sia Emma che Jem abbiano perso i loro genitori. Gli Shadowhunters perdono i membri della propria famiglia molto più spesso della popolazione normale. Cacciare i demoni è una faccenda pericolosa. Molti personaggi nei miei romanzi hanno perso delle persone a loro vicine. È una parte orribile e tragica della vita degli Shadowhunters. (Se stai bramando degli Shadowhunters con dei genitori, avrai modo di leggere di un mucchio di loro in TLH! E in effetti in TLH parlano spesso di come, dagli eventi de La Principessa, i demoni si siano fatti più tranquilli… troppo tranquilli… e le generazioni più giovani siano diventate compiaciute. È una questione che preoccupa Will.)
Non credo che Jem sarebbe stato in grado di prendersi cura di Emma, quando è rimasta orfana. Aveva appena affrontato un enorme cambiamento fisico e uno shock emotivo, e per questo aveva bisogno di tempo e solitudine per rimettersi in sesto. Non ha neanche cercato Tessa, la sua amica più cara, finché non è passato abbastanza tempo e si è stabilizzato. Di sicuro non sarebbe stato un buon guardiano per una bambina che conosceva a stento, e che stava a sua volta lottando con un recente trauma emotivo. Jem ed Emma sono imparentati alla lontana, ma in CoHF hanno appena iniziato a creare un qualche rapporto. Emma non sa neanche della loro parentela. (Arriveranno ad avere un posto l’uno nella vita dell’altra, e potrete leggere di questo in The Dark Artifices.)
Penso che Emma stia molto meglio insieme ai Blackthorn, con cui è cresciuta e che considerava già vicini come una famiglia prima della morte dei suoi genitori. Strapparla alla sua vita a Los Angeles per mandarla da Jem non era più attraente che strapparla di lì per spedirla all’Accademia.
Emma non voleva essere strappata dall’Istituto. Era decisa a tornare a Los Angeles, per restare con i Blackthorn e per vendicare i suoi genitori. Se l’avessero mandata a vivere da Jem, si sarebbe molto arrabbiata. Chi è questo tizio, comunque? Probabilmente sarebbe scappata, solo che non ce ne sarebbe stato il bisogno, perché Jem l’avrebbe voluta lì dove lei desiderava essere, e l’avrebbe aiutata ad arrivarci, anche se il Conclave desiderava che restasse con Jem. »

 

 

 

Q&A & a TDA snippet

 

« “Pensi che Jace e Izzy abbiano avuto dei problemi a fidarsi di Magnus, dopo la rottura dei Malec?

Penso che Jace e Izzy capiscano che una relazione è formata da cose complicate, e che Magnus avesse i suoi motivi per voler rompere con Alec, anche se a loro potevano non sembrare validi, e potevano non pensare che rompere fosse una buona idea. In CoHF e nelle Cronache di Magnus Bane potete vedere sia Izzy che Jace parlare a Magnus a nome di Alec perché pensano che Magnus abbia preso la decisione sbagliata. Magnus, alla fine, si dice d’accordo con loro. Qualsiasi diffidenza provassero inizialmente Jace e Izzy è stata spazzata dall’intensa esperienza che i personaggi hanno condiviso nel regno dei demoni, in CoHF. Magnus si è offerto di sacrificare se stesso per i Lightwood e tutte le persone che amano. Si è dimostrato degno di fiducia.

Una volta tornati insieme, era ovvio che la relazione di Magnus e Alec fosse diventata più sana e positiva di prima, a causa di tutto il tempo che avevano passato separati e dalla conversazione che questa lontananza aveva ispirato. Penso che a quel punto Izzy e Jace non provassero più alcun sentimento negativo.

Ciao, Cassie, amo i tuoi romanzi e riesco a stento ad attendere TDA. :) Ho una domanda bruciante per te, che mi è venuta in mente dopo aver riletto un paio di volte CoHF. Nel quattordicesimo capitolo, quando vengono mostrati tutti i loro più profondi e oscuri sentimenti, come fa Magnus a dire ad Alec di ‘svegliarsi’? Magnus era davvero lì? Grazie. :)

Grazie! Il Magnus nella visione non era davvero Magnus. Era la razionalità e il buonsenso di Alec, che nella sua mente hanno preso l’aspetto di Magnus.

Ehi, Cassie, spero che tu stia bene. Mi chiedevo se Beatriz e Cristina sono imparentate.

Alla lontana!

Ho una domanda anche io. Cos’è una maledizione, esattamente? Perché in CP Will pensava che un demone l’avesse maledetto, e nel primo romanzo di The Mortal Instruments, Hodge è stato maledetto dal Conclave. Grazie per la tua risposta, e non vedo l’ora di leggere TDA!

Ci sono un sacco di tipi di maledizione diversi nel mondo di TMI. Le maledizioni sono incantesimi che hanno un effetto negativo duraturo sul soggetto. Spesso vengono usate come punizioni. Alcuni (ma non tutti) i demoni sono in grado di maledire le persone. La maggior parte degli stregoni sa lanciare delle maledizioni. Il Conclave ha un suo sistema per lanciarle. Le maledizioni sono regolate, e si tratta di una faccenda seria. Se uno stregone o un demone comincia a maledire a caso le persone, il Conclave va a cercarlo.

Ehi, Cassie, al momento se LA miglior autrice dell’epoca moderna. Stavo guardando l’albero genealogico e ho notato che Ella Herondale è morta un anno dopo i Carstairs, anche se Will è arrivato all’Istituto di Londra per primo. È un errore di continuità?

Grazie, drakesnut [NdT: il nick della persona che ha posto questa domanda su Tumblr]! È davvero un enorme complimento.
I genitori di Jem sono stati uccisi alla fine del 1872, e Jem non è andato a vivere all’Istituto di Londra prima del 1873, sei mesi dopo l’arrivo di Will. Il tempo nel mezzo l’ha passato coi Fratelli Silenti. Jem doveva riprendersi dalle ferite gravissime che gli erano state inferte durante la sua tortura. Una volta guarito, i Fratelli Silenti hanno cercato di distruggere la sua dipendenza dallo Yin Fen. Non ci sono riusciti. Alla fine si sono arresi, e si sono chiesti dove mandarlo. Jem ha scelto l’Istitito di Londra, e c’è voluto un po’ di tempo perché la famiglia che gli restava si dicesse d’accordo e perché organizzassero il viaggio.

Se i demoni sono cattivi nel profondo, gli angeli sono buoni? Lucifero esiste, nel mondo degli Shadowhunters? Il Conclave rivaluterà la teologia, dopo che Clary e Simon hanno parlato con Raziel, che ha citato un Dio?

In breve, non lo sappiamo. I demoni sono devoti al caos e alla distruzione, e tutto sembra dire che siano cattivi nel profondo. Gli angeli, d’altro canto, sono uno dei misteri più grandi, nel mondo dei Nephilim. Pur avendo un legame con loro, i Nephilim degli angeli non sanno quasi niente. Non sappiamo se sono buoni nel profondo. Raziel ha dato una mano in un paio di occasioni, ma ha detto chiaramente di non voler essere più infastidito. Ithuriel sembrava un bravo ragazzo, ma aveva i suoi problemi. Stando a quel che sappiamo, potrebbero esserci altri angeli per nulla buoni.

C’è un angelo caduto che viene chiamato Lucifer, la stella del mattino. Viene citato da Jonathan/Sebastian in CoHF:

Lucifer Morningstar era l’angelo più bello del Paradito. La creazione di cui Dio era più orgoglioso. E poi è arrivato il giorno in cui Lucifer si è rifiutato di piegarsi innanzi al genere umano. Agli uomini. Perché era consapevole del loro essere inferiori. E per questo è stato gettato giù nella fossa insieme agli altri angeli che si erano schierati dalla sua parte: Belial, e Azazel, e Asmodeus, e Leviathan. E Lilith. Mia madre.

Ecco uno snippet da TDA sugli angeli e Lucifer: QUI

Non vi ho rivelato chi stia parlando, lì, ma questi angeli non sembrano poi troppo benevolenti.

Il Conclave è riluttante all’idea di rivalutare qualcosa, inclusa la teologia, ma alla fine penso che dovrà farlo. Che forma prenderà quella rivalutazione? Per saperlo dovrete aspettare. ;) »

 

 

 

Malec

 

« “Ciao, Cassie! Per prima cosa, le Shadowhunter Chronicles mi piacciono tantissimo, e aspetto la prossima serie con molto interesse. Questi libri più di tanti altri mi hanno salvati da numerosi pomeriggi di noia. :) Poi, la mia domanda. Dopo essermelo chiesta per un po’, e aver visto alcune discussioni tra i fan della serie, mi sono chiesta se Alec e Magnus potranno mai essere alla pari, nella loro relazione, a dispetto dell’enorme differenza d’età che c’è tra loro. Sono certa che ci siano numerosi punti di vista e pensieri riguardo quest’argomento, e che indubbiamente nessuno sia più o meno valido dell’altro, e che alcuni non necessariamente contribuiscano alla discussione – o ciò che io stessa non sto citando per risparmiare questo messaggio dal diventare uno sproloquio infinito! In ogni caso, dal momento che sei la creatrice e l’autrice di questi personaggi (e anche se non vuoi che i tuoi pensieri siano considerati una verità assoluta o l’unica interpretazione possibile), speravo che tu, in special modo perché questa è l’unica relazione romantica che Alec abbia mai avuto (e avrà mai, spero!) – come consideri la relazione tra lui e Magnus, in termini di parità?

Beh, cominciamo dal principio. Le relazioni amorose tra un umano giovane e una creatura mitologica o del folklore antica affascinano gli umani da migliaia di anni. La mitologia greca è piena di storie in cui gli dèi si innamorano dei mortali: i mortali erano quasi sempre giovani, in parte perché gli dèi antichi bramavano ciò che non potevano avere (la mancanza di cinismo), e in parte perché i greci (e tutte le altre culture) vedevano certi aspetti della gioventù come un potere, non come una sua assenza. In verità era la gioventù dei mortali in verità a portare parità nelle coppie, non la sua assenza.

La relazione di Magnus e Alec è ispirata ai miti greci – da una parte perché i greci raccontavano le storie d’amore tra persone dello stesso sesso così come raccontavano quelle sull’amore eterosessuale. C’è un motivo se nei libri sugli Shadowhunters Magnus legge il Dialogo degli Dèi di Luciano, e se si fa riferimento alla storia di Giacinto: Apollo si era innamorato di un giovane; anche il dio Zefiro lo amava, e, dal momento che era geloso, lo uccise; a lutto, Apollo fece sbocciare un giacinto lì dove era morto lui. Nei Dialoghi, un altro Dio consola apollo: Ti sei innamorato di un mortale, eri a conoscenza della sua mortalità, quindi non portare il lutto per questo motivo.

Queste storie ci affascinano ora e ci hanno sempre affascinati, perché al loro interno contengono la tensione delle domande e degli interessi umani più profondi, e perché ci interessano quelle storie d’amore che offrono conflitto e contrasto e sottolineano la condizione umana. Inoltre, i greci erano abbastanza saggi da sapere che tutte le storie d’amore riguardano sempre uno scambio di potere: quando stai scrivendo una storia d’amore, devi sempre ricordare dov’è che si nasconde il potere e sapere che può mutare e trasformarsi in un attimo. L’amore non ricambiato, quello per qualcuno che a cui si è fatto del male, quello che rompe le barriere tra le classi sociali: tutti questi ricambiano il potere in sé e gli scambi di potere. Si tratta di una parte naturale della condizione umana: amare significa aprirsi alla possibilità che qualcuno ci ferisca, in pratica perché si è data loro una certa quantità di potere sulle proprie emozioni.

Una cosa che negli anni ho realizzato è che imparare a leggere e interpretare il fantasy è un qualcosa su una curva d’apprendimento. Il fantasy agisce come un’allegoria, e offre parallelismi con la vita reale; ma comunque, come ho già detto in precedenza, è sempre e comunque fantasy, e devi interpretarlo sulla base di questo o galleggiare per sempre intorno all’esterno della storia. Magnus e Alec non sono la storia di un uomo giovane e di uno anziano. Sono la storia di un giovane Shadowhunter e di uno stregone. Nessuno dei due è precisamente ed esattamente un umano, ma Magnus è un qualcosa che sta assolutamente al di fuori della nostra realtà. La gente non legge le storie degli dèi greci e degli umani che hanno amato come racconti riguardo dei vecchi che amano dei giovani, perché gli dèi non sono dei vecchi. Sono Dèi. E Magnus non è un anziano. È uno stregone. È una creatura magica. Non prendere in considerazione la cosa è come leggere Il Signore degli Anelli e pensare che gli hobbit siano solo delle persone basse.

Non sappiamo cosa si provi a essere una creatura magica di quattrocento anni. Non abbiamo umani vecchi quattrocento anni, e non abbiamo stregoni. Tutto il fantasy riconosce che c’è un punto, quando si raffigura una vita lunga, in cui i personaggi escono dal reame dell’esperienza umana e diventano magia. E la magia ha i suoi aspetti plasmabili e le sue regole.

Di certo sapevo, quando ho cominciato a scrivere di Magnus e Alec, che mi stavo impegnando con uno stereotipo davvero antico: uno che i lettori di libri fantasy conoscono molto bene, qualcosa che risale ai tempi di Shakespeare, della mitologia cinese, della storia di Tommaso il Rimatore [Thomas the Rhymer]: l’amore di una creatura magica e senza età per un giovane essere umano. Desideravo addossarmi quello stereotipo, esplorarlo, sottolinearne determinati aspetti, e rivoltare le parti. Per esempio, Magnus e Alec parlano molto di ciò che significa la loro differenza d’età, ma discutono pure di aspetti della parità nella loro relazione che spesso ho visto ignorati. Puoi pensare che il fatto che Magnus sia più vecchio di Alec sia qualcosa che gli dà più potere: di certo ha più esperienza. Mentre creato la relazione, è qualcosa su cui ho riflettuto, e dunque ho dato ad Alec un sacco di potere e di cose che creassero abbastanza potere da rendere le cose eque.

Magnus appartiene a una razza di creature che tradizionalmente viene oppressa, nel mondo degli Shadowhunters. Tradizionalmente vengono persino rifiutati dai loro stessi genitori. Alec appartiene al gruppo in cima alla piramide alimentare del mondo soprannaturale. I genitori di Alec facevano parte di un gruppo che le persone come Magnus le uccideva. È la gente di Alec quella che stabilisce le leggi, mentre quella di Magnus è a loro soggetta. Magnus è solo; Alec appartiene a una famiglia potente. Alec non è solo parte della cultura dominante, ma lì è praticamente un principe.

Penso che spesso la gente si identifichi con Alec – e in sé è una cosa adorabile, perché Alec è una bella persona –, ma a volte questo fa sì che dimentichino quanto è privilegiato. La Malec comincia pure con Magnus che è attratto da Alec, si sta innamorando di lui – e Alec sta tenendo Magnus nascosto, non solo perché non è pronto a fare coming out, che sarebbe una cosa, ma anche perché Alec non è disposto ad ammettere di star uscendo con lui davanti a Jace, quello che secondo lui gli piace ‘davvero’. E questo per Magnus è doloroso, esplicitamente, sulla pagina, anche se mi capita di rado di veder riconoscere cose simili.

Alcune di queste cose sono più serie di altre, ma tutto ciò mette Magnus nella posizione di essere ‘quello sotto’, per così dire. Trattare la loro differenza d’età non è più significativo che trattare il fatto che Alec potrebbe praticamente uccidere Magnus senza pagare alcuna conseguenza, o farlo imprigionare per tutta la vita, se Magnus lo irritasse. Non lo farebbe – così come Magnus non abuserebbe mai della loro differenza d’età –, ma tutta questa roba fa parte della trama e della negoziazione del potere, che spesso nessuno dei due desidera, ma con cui si trovano ad avere a che fare, che forma la relazione che speravo di rappresentare: non una perfetta, ma complicata e amorosa e reale nella sua emotività, anche se le circostanze intorno a loro sono il più fantastiche possibile.

Hai ragione, non mi interessa dire alle persone cosa devono pensare: le persone possono o meno apprezzare Magnus e Alec come coppia, è una loro scelta. Ma penso sempre che le discussioni sul come pensiamo e sul perché pensiamo in un certo modo siano interessanti e piene di valore, ed è di questo che ho cercato di parlare, qui. Dirò pure che spesso le persone fanno questa critica su Magnus e Alec mentre celebrano la Damon/Elena, Hook/Emma, Buffy/Angel e un altro milione di altre coppie in cui la relazione tra un umano e una creatura antica e magica ha come umano una ragazza ed è un rapporto eterosessuale. Viviamo in una società che normalizza deliberatamente l’idea che nelle relazioni eterosessuali vada tutto bene se l’uomo è molto più grande della donna. Viviamo pure in una società che normalizza le relazioni eterosessuali, punto. Quando vedo le persone fare sforzi inumani per spiegare perché le relazioni qui su sono eque, non posso che pensare che sarebbe bello vedere la stessa carità estesa a relazioni interraziali e non eterosessuali. »

 

Traduzione: “COVER QUESTIONS”

Cassie ha risposto a un’interessante domanda sulle nuove copertine – domanda che ci svela pure che ci sarà un’edizione speciale di Città di Ossa con un interessante contenuto speciale. ;)
Vi abbiamo tradotto il post!

 

 

« “Ehi, Cassie, sono di nuovo io. Mi stavo solo chiedendo: visto che Lady Midnight non uscirà prima del prossimo anno, e che le nuove copertine dei romanzi già editi saranno pubblicate a settembre, realizzeranno la sua cover in modo che sia come le vecchie o come le nuove?

Capisco perché me lo stiate chiedendo tutti. Il punto è che stanno progettato la copertina in questo esatto momento, e di solito realizzano più versioni di una stessa cover. Poi i progetti vanno incontro a milioni di incontri dal produttore, e lì scelgono i loro preferiti. Questi preferiti vanno portati dai capi di Walmart, Target, Barnes and Noble e i negozi indipendenti, e anche loro votano le copertine che desiderano. La copertine ridisegnate che sono state rivelate questa settimana erano state concluse da tempo, ma hanno dovuto affrontare un’estenuante processo perché tutti nell’universo le approvassero prima di poter essere rivelate.

Quindi non posso dirvi a cosa somiglierà LM, perché non lo so. Immagino che Lady Midnight incorporerà elementi delle vecchie e delle nuove copertine.

Ehi! Ho appena visto le cover di The Infernal Devices, e me ne sono innamorata! Ma devo chiederti… Ho visto un adesivo sulla copertina che dice che diventerà un telefilm! Per favore, dimmi se è vero! Grazie, amo le tue storie!

È stata una scelta del mio editore quella di mettere quell’adesivo su tutti i romanzi sugli Shadowhunters. Soprattutto perché i produttori televisivi avranno accesso ai personaggi e alla storia di The Infernal Devices, se desiderano utilizzarli. Ma, no, non c’è nessun telefilm su TID.

Perché stai cambiando le copertine di The Infernal Devices e The Mortal Instruments?

Non è una mia scelta, o comunque non soltanto mia. Dietro ci sono un sacco di ragioni:

1 – Le copertine, come ogni altra cosa al mondo, sono soggette a cambiamenti di gusti. Le copertine di CoB e CoA sono state progettate dieci anni fa: le teste tagliate risultano fuori moda, oggigiorno, e anche l’arte della fotografia digitale è migliorata.

2 – Volevamo copertine più “neutre”. Ho sempre ricevuto lamentele da lettori maschi che non potevano portarsi in giro le loro copie di Città di Ossa o Città delle Anime Perdute. E, sì, si potrebbe dire un sacco su quanto questo sia sciocco, e su come l’idea che questa roba abbia un genere preciso sia problematica, ma questo non aiuterebbe i ragazzi che al momento vogliono leggere i libri.

3 – Questo queste copertine sono state ideate, non si aveva idea che il mondo degli Shadowhunters sarebbe constato di cinque serie che attraversano diversi periodi storici e generi. The Infernal Devices ha un’aria molto diversa da The Mortal Instruments, e abbiamo sempre avuto il problema di lettori che non capivano che le due serie erano legate. Il mio editore, i negozi di libri, le librerie e gli insegnanti desideravano davvero copertine che riflettessero che questi romanzi sono tutti collegati tra loro. È per questo che dicono tutte: “Un libro sugli Shadowhunters”.

4 – Volevo delle copertine con Isabelle e Alec.

Per favore, per favore, per favore, possiamo avere le nuove copertine in versione poster? O almeno il dorso? Sono stata la prima persona nella mia città ad acquistare Città del Fuoco Celeste, e tu hai tirato fuori delle nuove copertine che sono davvero bellissime, e mi piacerebbe averle tutte, ma due copie di ogni romanzo sembra un po’ folle, mi capisci? [NdT: LOL.] Per favore, per favore, per favore, amo i tuoi romanzi così tanto!

Spero di certo che realizzeranno dei poster con le nuove illustrazioni e che me li daranno perché possa organizzare giveaway nelle librerie e alle convention!

Ciao, Cassie! Per quanto ami le nuove copertine di TMI e TID, mi chiedevo se le vecchie verranno ancora vendute. Grazie!

Le nuove copertine saranno paperback [NdT: copertina morbida]. Le vecchie resteranno in versione hardback [NdT: copertina rigida].

Ciao, Cassie. :) Riguardo alle nuove copertine… perché sembra che Jace abbia dei poteri magici (delle scintille intorno alle dita)? E perché Simon non ha gli occhiali? Grazie.

Credo che la magia venga fuori dalla carta dei tarocchi, non dalle dita di Jace. Quanto a Simon, a un certo punto non indossava più gli occhiali, nei romanzi, quindi penso che Cliff [Nielsen] volesse solo essere fedele alla storia.

Ciao, miss Clare. Mi stavo solo chiedendo se le nuove versioni delle copertine (che sono eccezionali e bellissime) conterranno qualche contenuto speciale oltre all’immagine sul dorso (che è egualmente eccezionale e bellissima). Grazie. :D

Ci sono mappe di New York e di Londra in TMI e TID. Sia TMI che TID contengono dei saggi scritti da me in cui spiego perché ho scritto le serie, da dove ho preso l’idea, ecc. E ci sarà un’edizione speciale di Città di Ossa con la copertina rigida e la nuova cover, le mappe e un extra sull’inizio del libro riscritto dal punto di vista di Jace. Vi dirò di più su quest’edizione e su dove trovarla quando saprò dell’altro! »

Le nuove cover di The Infernal Devices in HQ!

Ve le abbiamo già pubblicate in pagina, ma le mettiamo anche qui (insieme all’immagine sul loro dorso – lì mancano solo le illustrazioni di Will, Jem e Tessa). :) Abbiamo pure tradotto il “commento” dell’illustratore e del responsabile delle grafiche di copertina!

 

 

 

 

« Siamo orgogliosi di rivelare le copertine della trilogia The Infernal Devices di Cassandra Clare, parte dei romanzi sugli Shadowhunters – queste edizioni saranno disponibili a partire dal primo settembre per Simon&Schuster! Guardate qui in basso le copertine di Clockwork Angel, Clockwork Prince e Clockwork Princess, e leggete di più sul loro processo creativo dal design Russel Gordon e dall’illustratore Cliff Neilsen.

 

 

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Da Russel Gordon, Direttore Esecutivo dell’Arte, della Produzione e del Design:
Rifare le copertine degli epici romanzi sugli Shadowhunters di Cassandra Clare è stata un’avventura gratificante e lunga un anno. Sin dall’inizio, quandio io, Karen Wojtyla, Justin Chanda e Annie Nybo ci siamo seduti insieme a Cassie per discutere questa nuova direzione, sapevo che sarebbero state qualcosa di davvero speciale. Cassie aveva una visione fantastica per questo nuovo aspetto: voleva che i personaggi fossero il fulcro principale, che infondessimo loro reale intensità, e passione, ma li lasciassimo pure un po’ misteriosi. Volevamo tutti dare a queste nuove copertine quanto più “cuore” possibile. Le abbiamo commissionate allo straordinario Cliff Nielsen (che aveva lavorato anche a quelle originali). Il lavoro di Cliff non è solo bello in maniera lirica – ma è anche spinto e audace e affascinante – perfette per i romanzi di Cassie. Amo specialmente i dettagli nei suoi lavori, il modo in cui ha unito rune diverse con il personaggio rappresentato su ogni copertina dei Mortal Instruments, e la maniera in cui ha incastonato l’Angelo Meccanico in ogni personaggio su quelle degli Infernal Devices.
Ho sempre pensato che le cover migliori siano quelle che non solo attirano nuovi lettori, ma che offrono anche qualcosa da esplorare dopo aver terminato la lettura; quando tornano lì e vedono tutti quei dettagli visivi che magari all’inizio non avevano compreso, o forse neppure notato. Ci sono così tanti dettagli su ogni parte di queste copertine, e penso davvero che terranno impegnati i fan di Cassandra Clare – sia i nuovi che quelli di lunga data – per molto tempo dopo aver terminato i romanzi.

Da Cliff Neilsen, l’illustratore:
Creare la cover di un romanzo è un’impresa eccitante. Ho la possibilità di lavorare con persone molto intelligenti (come Russell Gordon e Karen Wotyla) che ammirano la bellezza e lottano per l’originalità. Ho modo di esplorare egoisticamente i miei interessi artistici. Ho l’opportunità di essere la prima persona e investigare e descrivere visivamente un mondo che fiorisce nel cuore creativo dell’autore.
Le storie di Cassandra Clare sono speciali perché è il suo cuore a esserlo. Le sue parole intrecciano meravigliosamente lo stupore e l’eccitazione della gioventù con misi, storia culturale e misticismo. Li rende cultura popolare.
In queste cover è andato moltissimo lavoro. Il processo include combinare la tradizione con la pittura multimediale, la pittura digitale, la fotografia, il rendering 3D, gli oggetti e la calligrafia. Sono appassionato di tutte queste cose, ma è la STORIA il vero Sovrano. Un buon illustratore lo capirà più di ogni altra cosa. Ciò nonostante, con questo progetto mi sono ritrovato a chiedermi: “Cosa guida il Sovrano”? Qual è lo scopo della storia?
Le emozioni.
Rifare queste copertine è stato un esercizio che mi ha permesso di cercare di catturare le emozioni attraverso l’iconografia. È stato un tentativo di collegare personalmente questi personaggi tanto amati e le loro vite fittizie, e condividerlo attraverso una parabola visiva con la calca di fan di Cassandra, quelli passati, presenti e futuri. Spero che le godrete con la stessa meraviglia e gioia che ho provato io creandole.

I tre romanzi della trilogia The Infernal Devices saranno pubblicati in edizione paperback il primo settembre da Simon&Schuster. »

 

 

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Cassie a riguardo ha detto: « Le adorabili nuove copertine di The Infernal Devices. Jem, Tessa e Will!
Le nuove edizioni paperback saranno complete con delle mappe di Londra e un brano scritto da me in cui racconto com’è stato scrivere la trilogia. Andate su Tor.com per scoprire i dettagli e leggere un’intervista con i designer della cover [NdT: l’intervista qui in alto]! »

Traduzione: nuovi post dal Tumblr di Cassandra Clare!

E questi, invece, sono gli ultimi post che la nostra Cassie ha caricato sul suo Tumblr. :) Si parla del telefilm, di Stephen Herondale e delle nuove copertine americane di TMI e TID!

 

 

 

 

 

 

« Come tutti voi saprete già, a partire dal primo settembre le copie [NdT: americane, e solo nel formato “paperback” – le “hardcover” non verranno modificate] di TMI e TID avranno delle copertine tutte nuove! La cover di Città di Ossa è già stata rilasciata: l’avete già vista in passato, e la ripubblico adesso insieme a due pezzettini di altre due copertine – scommetto che riuscite a indovinare i personaggi. :)

 

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Trovate i canali di Shadowhunters della ABC Family, saranno loro a rivelare le altre cinque copertine di TMI, oggi, a partire dalle 10 am PST [NdT: le nostre 19]!

Facebook: X
Tumblr: X
Twitter: X
Pinterest: X
Instagram: X

Le copertine di TID verranno rilasciare mercoledì; restate sintonizzati per scoprire dove. :) »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Sono così emozionata per la nuova serie, e mi chiedevo se cercheranno di far sì che gli attori somiglino di più ai personaggi del libro. Per esempio facendo mettere loro delle lenti a contatto o tingendo i loro capelli. Grazie per aver scritto dei libri così eccezionali! Passa una bella giornata. :)

Ehi, Cassy [sic]! Amo tutti i tuoi libri e non so dirti quanto sono emozionata all’idea che esca Shadowhunters! Ho seguito i casting e sto amando tutte le scelte. Mi chiedevo soltanto se potessi pubblicare un post in cui spieghi se desideri che gli attori indossino delle lenti a contatto che li facciano assomigliare alle descrizioni del libro.

Ehi, Cassie, solo una domanda: tingeranno i capelli di Kat McNamara di rosso per farli assomigliare a quelli di Clary? E a Matthew Daddario faranno tingere i capelli di nero e indossare delle lenti a contatto? Solo per chiarirci. ^_^

Ehi, ragazzi,
so che me lo state chiedendo perché avete la sensazione/vi sembra che non ci sia altro modo per ottenere una risposta – io rispondo effettivamente alle domande dei fan, e credo che ci sia sempre questa vaga speranza che potrei avere qualche informazione.

Non è così, però. Non ne ho, ed è improbabile che lo scopra in tempi brevi. Non sono la persona giusta a cui porre queste domande.

Ho già detto in passato che penso che dovrebbero tingere di biondo i capelli di Dominic, e credo che dovrebbero scurire quelli di Matthew. Aiuterebbe a far sì che Jace e Alec si differenzino tra loro, e credo pure che fare dei minimi cambiamenti per rispecchiare le descrizioni del libro sia una dimostrazione di buone intenzioni.

Sono più incerta per quanto riguarda le lenti a contatto. Jennifer Lawrence non ha gli occhi di Katniss. Daniel Radcliffe non ha quelli di Harry. Ian Somerhalder non ha quelli di Damon Salvatore. Indossare le lentine colorate è un processo doloroso per un sacco di persone, e questo può interferire con le loro capacità recitative.

Gli occhi blu di Alec sono importanti per la storia. Capisco perché le persone siano affezionate ai suoi occhi. Si ricollegano a Will, così come la collana col rubino di Isabelle si ricollega ai suoi antenati. Se fosse possibile, sì, mi piacerebbe che il nostro Alec avesse gli occhi blu. Se fosse un processo doloroso o fastidioso per l’attore, allora mi sta bene che non li abbia.

La mia preoccupazione più grande è che i personaggi siano scritti per essere quelli a cui voi tenete. Che Jace sia una brava persona sotto la sua rabbia, e divertente; che Valentine sia silenziosamente minaccioso, Luke gentile, Alec forte e vulnerabile, Isabelle orgogliosa e intelligente, Simon sveglio e affettuoso, Clary coraggiosa e attiva e che si salvi da sola. Che tengano gli uni agli altri e si trattino a vicenda con rispetto. Penso che se riconoscerete nei personaggi della storia quelli che conoscete già, scoprirete che del colore degli occhi vi importa meno di quanto avreste mai potuto pensare.

*Dita incrociate* »

 

 

 

« “Stephen Herondale era un completo idiota? Mi sono sempre chiesta se ci fosse una ragione specifica dietro alla sua enorme stupidità. Ha comunque scritto ad Amatis e ha scritto di come i progetti di Valentine fossero tanto intensi. Perché non se n’è andato? C’è una ragione ragionevole per cui è rimasto nel Circolo?

‘Una ragione ragionevole’. Mh. Sono certa che, in più momenti, Stephen abbia pensato di starsi comportando in maniera parecchio ragionevole. La sua situazione gli è sfuggita di mano prima che capisse in quali guai si era cacciato. Prima di venire ucciso, Stephen ha riconosciuto i suoi difetti, e li ha rimpianti. Non definirei il suo problema ‘enorme stupidità’. Mancava di integrità, che è diverso dal mancare d’intelligenza.
Pensa alle persone che lo circondavano. È stato cresciuto da Imogen Herondale. La conosciamo come l’Inquisitrice, decisa a vendicarsi dopo una serie di devastanti tragedie. Ma anche prima di quelle perdite, è facile pensare che non sia mai stata uno zuccherino. Possiamo solo immaginare che genere di aspettative avessero lei e suo marito per Stephen (che si riferisce ai suoi genitori chiamandoli ‘soffocanti’). Poi c’è stato Valentine: un maestro della manipolazione. Ha approfittato di tanta gente, ed era specialmente propenso a cacciare quelli che sentivano di non essere mai appartenuti a nessun posto. La difficile vita familiare di Stepehn e la famiglia di Céline, che abusava di lei, li ha resi dei bersagli. Lo stesso ha fatto la sensazione di Luke di non appartenere a nulla.
Valentine ha vinto la loro fiducia e ha cercato di distruggerli quando hanno smesso di essergli utili (e, nel caso di Stephen e Céline, c’è riuscito). Stephen è responsabile per essere finito così? Sì, perché ha preso delle scelte che l’hanno portato a questa conclusione. Ma è stato anche manipolato. Valentine aveva una forte presa su di lui. Stephen non se n’è andato perché sentiva di non avere quell’opzione. Non c’era posto in cui sarebbe potuto andare senza che Valentine lo trovasse. Aveva paura per Céline, e per il loro bambino, e anche per Amatis. Stephen sapeva che se se ne sarebbe andato da solo, Valentine avrebbe cercato vendetta sulle persone che amava. Stephen non considerava fuggire con tutti i suoi cari come un’opzione realistica, perché non lo era. Quando ha cominciato a sentire il bisogno di scappare, non aveva più i mezzi e il supporto per organizzare una cosa simile. Valentine era un esperto nell’arte dell’isolare le sue vittime.
Come ho già detto prima, Stephen era un coglione, e un bigotto. Non era un uomo meraviglioso. Ma non era “stupido”. Si è ritrovato in una situazione terribile e non vedeva alcuna via d’uscita. Il suo comportamento non è un fulgido esempio da seguire, ma non tutti i personaggi sono eroi. Non tutti i personaggi possono salvare le persone che amano. Non tutti i personaggi possono salvare se stessi.

(Aspettatevi altro su Stephen nel racconto di Tales from the Shadowhunter Academy chiamato “The Evil We Love”). »

Traduzione: Nuovi tweet di Cassandra Clare!

In preparazione all’uscita delle grafiche per le nuove copertine di The Mortal Instruments (TMI) e The Infernal Devices (TID), Cassandra Clare ha risposto a tantissime domande riguardanti il telefilm, le nuove cover e molto altro!

Senza ulteriori indugi, diamo il via alla carrellata di messaggi!

Buona lettura e… attenzione agli spoiler!

Non so quando sveleranno altri componenti del cast, al momento, ma prestissimo sveleremo qualcosa che riguarda i *libri* di Shadowhunters…

Sono delle copertine bellissime… *indica la sua icon*… restate qui.

X: Altre copertine di TMI o forse una di TID?
Cassie: Tutte!

X: ehm… quanto presto, @cassieclare? Presto tipo… oggi? Magari prima di tutto la *potenziale* roba collegata a #WhoIsValentine?
Cassie: Non oggi :) Continua a seguirmi però.

X: Clary sembra un’ochetta falsa e trash da telefilm disney, non è credibile.
Cassie: Alcune persone sono la ragione per cui la funzione di blocco è stata inventata. (Chiamare le donne “trash” è davvero di classe.) [concordiamo pienamente, NdT]

X: Le Storie dall’Accademia Shadowhunter saranno pubblicate in un unico volume cartaceo come le Cronache di Magnus Bane? Perdona l’uso degli acronimi, 140 caratteri limitano la mia libertà :(
Cassie: Lo saranno.

X: Che aspetto avranno le cover di TDA e TLH? (Somiglieranno alle vecchie edizioni o a quelle nuove?)
Cassie: Somiglieranno un po’ a queste. http://www.shadowhunters.com/images/Repackages-Homepagebillboard.jpg
X: Perciò non saranno pubblicati con copertine simili a quelle vecchie di TMI e TID?
Cassie: Non rimarrebbero sempre gli stessi libri?
X: Vuoi dire che somiglieranno alle nuove edizioni o solo un pochino?
Cassie: Non sono queste le nuove edizioni? *confusa*
X: Oh, mi dispiace, intendevo le cover di TDA/TLH, se ne avete già parlato! :D
Cassie: Oh, non lo so ancora!

X: Il modello per la cover con Simon è sexy?
Cassie: Molto sexy. In modo inquietante. @sarahreesbrenna
Sarah: I rubacuori non mi inquietano. Li accolgo. Lui è una volpe e potrebbe essere la stagione di caccia alle volpi.
X: Posso già iniziare a progettare il mio funerale.
Cassie: è lo stesso modello che abbiamo utilizzato per il Simon che sarà sulla cover di Storie dall’Accademia Shadowhunter.

X: Andrai sul set di @ShadowhuntersTV durante le riprese? :)
Cassie: Se mi inviteranno. :)

X: Perciò anche TID avrà delle nuove cover o no? Perché altre cover di Will e Jem significherebbero tutto.
Cassie: Jem che suona il violino nella nuova cover di CP è lo sfondo del mio iPad, in questo momento.
Y: Su una scala da 1 a 10, quanto è bello Jem sulla nuova cover?
Cassie: Molto carino. https://pbs.twimg.com/media/CEwqBlqWYAEIscH.jpg:large
Z: Gli scrittori non parlano in “numerese” #FattoVero
Cassie: Questo è il motivo per cui esiste Josh [il marito di Cassie, NdT]

X: Oh mio Dio! E cosa puoi dirmi della nuova cover di CA? Cosa fa Will?
Cassie: Cose da Will :D
Y: Parlaci di Will!
Cassie: È carino, non ho una foto del modello, però.

X: Sarà meglio che Tessa sia sulla cover di CP2
Cassie: Lo è.

X: Sulle nuove cover [di TMI] ci sono Alec, Magnus, Simon, Izzy, Clary e Jace?
Cassie: Vedrai domani. [secondo noi, al posto di Magnus che ha già una sua cover con le Cronache, ci sarà Jonathan/Sebastian, NdT]

X: Vorresti organizzare un meeting a Londra dopo lo YALC [Young Adult Literature Convention, NdT]
Cassie: Assolutamente, ma dipende dagli impegni.

X: Ciao cara Cassandra! Sono molto felice per lo show e gli attori [scelti], ti piace il nuovo cast? E come ti comporterai nel caso in cui l’adattamento non sarà perfettamente in linea con la storia del libro? Sarei felice se rispondessi :) [la domanda in inglese era davvero ingarbugliata e incomprensibile, l’abbiamo tradotta con quello che ci sembrava essere il senso più vicino, non vi stupite della risposta di Cassie, NdT]
Cassie: Mi dispiace, non capisco la domanda.

X: Sai se avremo qualcosa di TID durante lo show di TMI?
Cassie: Non saprei. So che un sacco di gente lo vorrebbe.
Y: Sarebbe bello se includessero qualche scena da TID con dei flashback nello show. L’idea è allettante, perché tutti amiamo i personaggi.
Cassie: Beh, potrebbero certamente farlo se volessero.
Z: Perché tutti parlano di un telefilm su TID?
Cassie: Penso sia perché lo vorrebbero vedere realizzato.
W: Sono quasi sicura che sia un 50/50, comunque.
Cassie: In realtà il 90% è a favore. Da sempre. Ma non ho controllo su quello che accadrà, quindi non importa.
J: Se adattassero TID, farebbero un disastro Cassie. Sarebbe un incubo.
Cassie: Dipende da chi ci lavorerebbe.
J: Amo così tanto TID che se fosse adattato male sarebbe terribile. E nessuno sulla terra potrebbe interpretare Will in modo adeguato.
Cassie: La pensavo così per Orgoglio e Pregiudizio. J Voglio dire, la maggior parte degli adattamenti è orribile. Ti capisco.

X: Ho letto tutto TMI e ho cercato di iniziare TID ma non riesce a prendermi come TMI. Puoi darmi qualche incentivo per leggerli?
Cassie: Se non ti piacciono, no.
X: Ci ho provato cinque volte e non riesco proprio.
Cassie: Allora non farlo. Non devi leggere TID se lo odi.
X: Ho letto il prologo, ed è già un grande libro. Grazie @cassieclare, sono impaziente di immergermi in Clockwork Angel <3
Cassie: Grazie!
X: Ho appena finito di leggere Clockwork Prince e ho capito che comunque finisca Clockwork Princess il mio cuore sarà devastato!
Cassie: Me lo hanno detto in molti!
X: L’epilogo di CPs è fantastico e crudele allo stesso tempo. Ogni volta che lo leggo dopo due frasi scoppio a piangere, ma lo amo.
Cassie: *pat pat*
X: Tutti parlano di TID e io piango perché Jem e Will mi mancano così tanto…
Cassie: *pat pat*
X: Ti manca scrivere di loro? Di Jem, Tessa e Will?
Cassie: No, perché sono personaggi di TLH, quindi al momento sto scrivendo di loro.

X: È vero che Luke sarà un detective del Dipartimento di Polizia di New York nel telefilm? Xx
Cassie: Ne so quanto voi.
X: Sai se il telefilm includerà la casa in campagna di Luke?
Cassie: Al momento non so niente delle sceneggiature che non sappiate anche voi.

X: È una domanda davvero a caso ma, stai ancora seguendo The Vampire Diaries?
Cassie: No, so quello che succede, perciò ho smesso.
X: Quando hai smesso?
Cassie: Alla stagione 4.

X: Penso che i libri siano trasformati in modo sbagliato per la maggior parte del tempo perché ognuno di noi ne ha una visione diversa nella sua testa.
Cassie: Penso che in realtà sia perché in gran parte la gente che fa film etc ha pochissimo rispetto per i libri.

X: Ciao Cassie! TWP [The Wicked Power, NdT] sarà una serie di romanzi o di fan art? Spero che tu mi risponda.
Cassie: Libri, un giorno.

Nuove copertine per The Shadowhunter Chronicles!

Premessa: per mia sfortuna, Shadowhunters, sono (di nuovo) senza pc, quindi eventuali aggiornamenti potrebbero arrivare in ritardo. :/ Mi spiace!

 

Ieri è stata presentata dallo USA Today la nuova copertina dell’edizione americana di Città di Ossa, disponibile dal primo settembre.
Non ci si limiterà, però, a CoB. ;) Anche tutti gli altri romanzi sugli Shadowhunters avranno una cover tutta nuova! Nel solo formato con la copertina morbida, però. Le copertine rigide manterranno le cover “vecchie”.

 

Vi lascio alle immagini e alla traduzione del post che Cassie ha scritto a riguardo – ci sono un sacco di informazioni interessanti!

 

 

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“City of Bones ha una copertina tutta nuova! Ha debuttato sull’USA Today qualche ora fa oggi [NdT: ieri] – potete dare un’occhiata qui.

Solo per rispondere a una manciata di cose che mi sono state chieste: il mio editore desiderava rifare le copertine da molto tempo, ma era necessario che prima finisse TMI. Desideravano da un sacco di tempo dare ai romanzi sugli Shadowhunters un’aria più simile tra loro (saranno rifatte anche le copertine morbide di TID, e ogni libro avrà la scritta ‘Shadowhunters’ sul lato) e rendere pure le copertine più moderne – quella del primo libro è stata progettata dieci anni fa, e lo stile delle cover dei romanzi cambia.

Queste copertine saranno quelle nuove delle paperback. Le hardcover manterranno le cover originali.

Le nuove copertine conterranno alcuni elementi nuovi e simpatici, tipo le mappe della New York degli Shadowhunters e della loro Londra.

Queste cover sono state realizzate da Cliff Nielson, che è anche l’autore di tutte le altre copertine sugli Shadowhunters. È sempre stato un grafico grandioso, e ho sempre amato i suoi lavori. Sono felice che queste nuove copertine contengano degli elementi di quelle vecchie (il lavoro di Cliff, gli effetti delle luci, i font – persino il modello per Jace è lo stesso usato per City of Lost Souls), così da essere più un aggiornamento che un cambiamento completo.

Non so come sarà la cover di Lady Midnight. Non è stato ancora deciso. Potrebbe essere una fusione delle copertine vecchie e di queste nuove, visto che, davvero, non sono così diverse tra loro.

Amo la posa di Jace su questa copertina, e il fatto che si stia allungando verso una carta dei tarocchi, e che sia possibile scorgere piccoli dettagli, tipo l’anello dei Morgenstern sulla sua mano. La cover è in realtà di un bronzo brillantemente luminoso, cose che, per sfortuna, attraverso uno schermo non si capisce.

Ogni copertine presenterà un personaggio diverso. Sulle prime tre troveremo Jace, poi Clary, poi Simon. Ma questa volta anche Alec avrà la sua cover, così come pure Isabelle.

(Non so se le copertine verranno rimpiazzate in altri paesi oltre l’America e il Canada. In Inghilterra stanno lavorando a delle copertine ‘alternate’ molto fighe, ma non rimpiazzeranno quelle vecchie; si limiteranno a coesistere.)

Spero che le copertine piaceranno anche a voi!”

Traduzione: nuove risposte di Cassandra!

Okay, è assodato – non so dare i titoli ai post. XD Ormai sono tutti uguali, LOL.
Va beh: tante, tante, tante risposte sia dal Tumblr che dal Twitter di Cassie. :3

 

Gli argomenti sono numerosi, e alcuni post presentano spoiler de La Principessa e di Città del Fuoco Celeste – quindi fate attenzione!

 

 

 

 

 

 

« “Ciao! Ho sentito dire che si girerà un film di TID, e vorrei sapere se la notizia è vera o no. Spero davvero che facciano un film. :)

*Pat pat* Attualmente non si ha in programma di realizzare un film di TID. Si stanno concentrando sul telefilm di The Mortal Instruments. Se avrà successo, TID potrebbe diventare un film o una miniserie televisiva o una serie TV – è più costoso da realizzare, essendo storico, quindi non verrà fatto per primo. E le persone che possiedono i diritti di TMI/TID non sono una compagnia così grande, quindi ho la sensazione che desiderino concentrarsi su una cosa per volta. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie, sono una grande fan dei tuoi libri (e quindi di te) e io e un sacco di persone ci chiediamo ancora se Città di Cenere verrà trasformato in un film. Sappiamo che CoB non è andato come ci si aspettava, ma forse una seconda pellicola ben fatta (che segua il libro) potrebbe andare bene. I telefilm sono una gran cosa, ma le persone non credono che una serie TV sia appropriata per questi romanzi (con persone intendo fan, ovviamente). Io sarò felice in ogni caso, voglio solo che questi libri vengano portati in vita. Mi chiedo semplicemente perché non si sta realizzando un franchise cinematografico. Con amore.”

Il punto è, non ne ho idea. Non faccio parte della compagnia di produzione del film e non decido se faranno un film o un telefilm o un musical. Sono eccitata per la serie TV perché amo la televisione, e perché mi sembra più produttivo essere eccitata per qualcosa che sta succedendo piuttosto che arrabbiata per qualcosa che non si farà – e sul perché non si farà, non lo so e non lo saprò mai; le finanze e le decisioni di Hollywood sono un mistero. Ma amo la TV, è un modo certo per godersi un adattamento su una base a lungo termine, e mi sento molto fortunata a poter magari vedere due diversi adattamenti per lo schermo del mio lavoro. »

 

 

 

« “Ciao! Dunque, sono una grande fan dei tuoi scritti: ho finito ieri di leggere La Principessa, e ho una domanda riguardo Jem. Quando Tessa l’ha suggerito per la prima volta, sembrava essere davvero parecchio contrario all’idea di diventare un Fratello Silente, ma alla fine della serie è questa la decisione che prende. Mi chiedevo quale sia stato il suo ragionamento e cosa l’abbia portato a cambiare idea. Grazie mille!

È vero, Jem all’inizio non voleva diventare un Fratello Silente – ma le nostre decisioni sono influenzate dalle circostanze. Tu stai parlando della scelta che Jem aveva fatto prima che la sua fidanzata venisse rapita e che il suo amato migliore amico partisse per una missione suicida nella speranza di trovarla. È difficile accettare pacificamente la morte se sai che stai per lasciarti dietro una situazione di orrore assoluto per le persone che ami di più.

Riusciamo a sentire la sua frustrazione nella scena in cui supplica  Will di andare alla ricerca di Tessa. Sa che questo è il suo lavoro, vuole che questo sia il suo lavoro, ma non può esserlo perché non gli riesce neanche di uscire dal letto – si è già distrutto cercando di seguirla. Più di tutto, quella frustrazione è nata dalla consapevolezza che la sua malattia è già stata usata da Mortmain come un’arma con cui colpire Tessa – per colpire tutte le persone che lui ama. È per questo che ha gettato lo yin fen nel fuoco. Jem non vuole che la sua malattia, che la sua morte, sia uno strumento per distruggere le persone che ama.

Quando sceglie di diventare un Fratello Silente, è perché le circostanze sono improvvisamente, totalmente, catastroficamente cambiate. Jem si era rassegnato all’idea di morire, ma questo non significa che fosse rassegnato alle morti di Tessa e Will, ed è questo che si trova ad affrontare. Forse la gente lo dimentica perché è delicato e suona il violino, ma Jem è un guerriero. Combatte con tutto se stesso per tutti e tre i libri. Ha insegnato a Will a combattere. È nato Shadowhunter ed è stato allevato come tale. E non se ne andrà docile in quella buona notte se questo significa lasciare tutte le persone che ama in un terribile pericolo senza fare tutto il possibile per avvertirli del rischio e salvarli. Se questo significa dover diventare un Fratello Silente anche se non lo desidera, allora lo farà.

In breve, aveva dei dubbi sul correre l’immediato rischio di unirsi alla Fratellanza – cosa che gli avrebbe già fatto rischiare di morire immediatamente –, ma alla fine decide di diventare uno di loro per via del grande pericolo corso da Will e Tessa. Morire lui era un conto, lasciare che morissero loro perché non era lì per salvarli un altro.

E li ha salvati, visto che tutti loro, alla fine, si sono salvati a vicenda. »

 

 

 

« “Okay, è passato tipo un anno da quando ho letto La Principessa e ancora NON RIESCO a venire a patti col triangolo. Chi pensi che stia meglio con Tessa? Will o Jem? Del tipo, per favore, dimmi solo chi shippi di più.

Penso che stiano entrambi bene con Tessa allo stesso modo, specialmente perché stanno con lei in momenti diversi della sua vita. Amo entrambe le coppie allo stesso modo. Non ho più preferenze tra loro di quante ne abbia Tessa. Se avessi avuto una preferenza, la storia sarebbe finita in un altro modo. È questa l’unica prova che posso offrirvi. :) »

 

 

 

« “Volevo chiederti, oltre alla runa della Vista, quali altre rune sono permanenti? :D

Quella del matrimonio, quella dei parabatai, alcune rune del lutto, quella che [rafforzano/enhance] un talento già esistente, come la runa permanente della memoria di Will in TID. »

 

 

 

« “Amo davvero l’idea di un Julian geloso. L’abbiamo visto un po’ in Città del Fuoco Celeste. Cosa pensa Julian dei ragazzi di Emma?

Ciao, Cassie, sono una grande fan dei tuoi libri e aspetto con eccitazione TDA. Ho delle domande su Emma e Jules. Quand’è che Emma si è innamorata di lui? Prima che diventassero parabatai o dopo? Jules prova lo stesso? Troveranno un modo per stare insieme? (Per favore, di’ di sì! ^-^) »

Tutto ciò è così dolce, e trovo che sia un enorme complimento quando le persone sono eccitate per i libri ancora inediti. Mi tocca il cuore. Ma non posso rivelarvi nessuna di queste cose, ahimè, perché fanno parte della trama del libro. :)

Ciao, Cassie. Sto rileggendo CoHF e mi facevo domande sulla situazione di Emma e Julian, e mi chiedevo se i parabatai possono smettere o essere annullati. E anche se diventare una coppia romantica dopo l’‘annullamento’ verrebbe mal giudicato e/o reso impossibile dal Conclave. Grazie per aver scritto questi libri bellissimi!

Puoi smettere di essere parabatai se entrambi diventate mondani. Al Conclave non importa molto cosa farete dopo, finché ve ne state lontani dalle vostre famiglie.

A parte questo, nessuna coppia di parabatai ha mai smesso di essere tale senza che almeno uno dei due smettesse di essere uno Shadowhunter. »

 

 

 

« “Mi chiedevo: quando Mark lascerà la Caccia, quanti anni sembrerà avere? So che, se fosse immortale e avesse perso la sua immortalità, allora sarebbe più vecchio; ma potrebbe essere come Jem, che invecchiava lentamente per tutto il tempo?

Quando Mark ricompare nel mondo mortale, sembra avere circa diciotto anni, perché il tempo passa in maniera diversa nel mondo delle fate. (Ne avrebbe avuti circa 21, altrimenti.) Non è immortale, però. »

 

 

 

« “Ehi, Cassie. :) Dunque, mi chiedevo: visto che hai detto che TLH sarà molto più commuovente di TID, vedremo scene di morte che coinvolgono i personaggi di TID in TLH *di vecchiaia o uccisi magari da un demone* *tipo ciò che è successo nell’epilogo di CP2* *sto ancora piangendo tra parentesi*?

Voglio dire, immagino che qualcuno potrebbe morire (anche se sappiamo abbastanza bene chi c’era al capezzale di Will, quando è morto, e chi è ancora nei paraggi nel 2008!), ma i personaggi importanti di The Last Hours, quelli che portano il peso emotivo della storia e a cui succedono la maggior parte degli eventi, non sono personaggi di TID. Le emozioni della storia poggiano sulle spalle della generazione di Lucie e James. Le cose tristi o sconvolgenti succedono quasi tutte a loro, e se i personaggi di TID muoiono o restano feriti, lo vediamo attraverso gli occhi di Matthew e Cordelia e Lucie e James. (Ci sono scene dalla prospettiva di Will, Jem e Tessa – ma sappiamo che tutti loro sopravvivranno!)

L’emozioni sono nell’occhio di chi guarda – resterà incerto, immagino, fino alla fine di TLH, quale serie la gente troverà più commuovente. »

 

 

 

« “Possiamo aspettarci presto delle nuove illustrazioni?

Il problema è che Cassandra Jean ha principalmente disegnato personaggi segreti o sconosciuti da TDA (che ha il cast più grande di qualsiasi altro libro io abbia mai scritto, diamine.) Alcuni di loro non posso pubblicarli, ma ecco un paio su cui farsi delle domande.
[NdT: chi scommette con me sul fatto che Cameron Ashdown – che, tra parentesi, ha il cognome che Sophie ha preso dopo essere Ascesa – sia il ragazzo di Emma? XD]

 

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« Penso che a Cameron manchino le rune, Cassandra Jean. :P »
« “Quindi gli mancano per una ragione, o si è solo dimenticata di disegnarle?” Si è solo dimenticata, ma neanche io me ne sono accorta, quindi la colpa è di entrambe. »

 

« Cameron è uno Shadowhunter, ma Johnny Rook no. »
« “Grazie! Ha senso, visto l’‘Ashdown’. Cameron è davvero carino!” *Boccheggia* Nonostante i capelli rossi? @sarahreesbrenna »
Sarah Rees Brennan: « *Si incrocia* »
« Odiatrice di rossi! »
Sarah: « NON POSSO EVITARLO, sono uomini senz’anima! (Eccetto Damian Lewis.) »
Catreads: « Come osi, Sarah?! Henry il Rosso Branwell ha un’anima grande quanto la dannata Russia! »
« Sarah mi ha anche supplicato di non uccidere Henry! »
« “Ho sentito che Sarah Rees Brennan stava maltrattando di nuovo i rossi, così mi sono unita al party.” Non ha pietà! Ho i capelli rossi! Perchééééé. »
Sarah: « Ho detto uomini! Non ho alcuna obiezione nei confronti delle rosse impertinenti. Lo sai. Sono passati dieci anni, impertinentella! »
Catreads: « Perché odi gli uomini dai capelli rossi, Sarah, quando ami Cassie e Clary? »
Sarah: « *Cupamente* So delle cose. Ho visto delle cose. »

 

« “ASPETTA, IL NUOVO RAGAZZO, CAMERON, È IL FIDANZATO DI EMMA?” Potrebbe. »

 

« “Quanti anni avrà Emma nella tua trilogia?” Diciassette. »

 

« Lucie [Herondale] ha sedici anni. I personaggi sono generalmente tra i 15 e i 18 anni perché… libri per giovani adulti. :) »
« “E che mi dici dei tuoi lettori più vecchi? Sarebbe bello avere qualche personaggio vicino alla mia età (quasi 23 anni).” Jace e Clary e il resto avranno quell’età in TDA. »

 

« “Quanti personaggi principali ci saranno in TDA?” Un sacco? :) Non tutti i personaggi sono principali, e alcuni diventano più importanti libro dopo libro. »
« “Mi chiedo quanti a grandi linee siano un sacco? :) In ogni caso, sembra eccitante.” Emma, Cristina, Livvy, Ty, Julian, Mark, Dru, c’è Malcom, Diana, Cameron, un sacco di cui non posso fare il nome… »
« “Wow, sembrano un sacco da amare!” Si spera! »

 

Sarah Rees Brennan: « Sono un mistero avvolto da un enigma… »
Cassie: « Ma sei un incubo vestito come una fantasticheria? [NdT: “nightmare dressed like a daydream” – è una citazione da Blank Space, canzone di Taylor Swift. XD La Brennan è una fan della Swift, e grazie a lei anche Cassie ha cominciato ad ascoltarla.] »

 

« “La vampira in Città delle Anime Perdute ha bevuto il sangue di Sebastia, no? Quindi perché questo ha creato dei problemi a Simon?” La vampira in CoLS non ha bevuto il suo sangue, l’ha solo morso. Anche Simon l’ha morso, in CoG, e la cosa non gli ha creato problemi. »

 

 

 

« “Prima di tutto, volevo che sapessi che sei un’autrice eccezionale. Non sono mai stata così tanto toccata da un libro quanto da CP2. Sono una super fan tua e dei tuoi libri, e, riguardo ai tuoi romanzi, ho questa cosa in testa da un po’. Quando leggo TID (l’ho già fatto quattro volte) ho l’impressione che Tessa ami Will più di quanto ami Jem. Will è stato il suo primo in tutto, e sembrava sempre toglierle il respiro. Will è stato il suo primo amore, perché si è innamorata di lui per primo. È stato il suo primo cuore spezzato, il primo bacio, il primo eroe, ecc. Non dubito che amasse Jem quanto amava Will, ma ho sempre avuto quest’impressione. In TLH spero di continuare a vedere quella meravigliosa relazione tra Tessa e Will (sto ancora piangendo per la morte di Will). Grazie perché continui a scrivere questi romanzi eccezionali che mi fanno vedere la vita e i libri in maniera differente! Ti adoro, Cassie!

Beh, vedrai Tessa e Will in TLH – e Tessa e Jem in TDA.

È interessante: spesso le domande nel mio inbox seguono uno schema. Al momento ci sono un sacco di messaggi in cui mi si chiede di dir loro, così da rassicurarli, che Jem e Tessa erano solo amici o che lei si sentiva dispiaciuta per lui. (Non questa domanda a cui sto rispondendo adesso. :)) Nessuna delle due cose è vera. Ma immagino che qualcuno ne stia discutendo da qualche parte!

Una delle cose interessanti che impari da lettore e scrittore, quando stai scrivendo una storia d’amore, è la Supermazia del Primo. Il primo ragazzo che qualcuno vede. Il primo che piace loro o di cui ci si innamora. È quella la persona con cui il lettore si aspetta che stia la protagonista. Puoi giocarci, e ci sono libri che lo fanno – in cui la sorpresa è letteralmente il fatto che il ragazzo di cui si innamora l’eroina non è il primo che l’abbiamo vista osservare.

Volevo che Will fosse il primo ragazzo che Tessa avrebbe visto nei libri perché sapevo che Jem sarebbe stato l’ultimo. È stato anche il suo primo bacio perché Jem sarà il suo ultimo. (Non sono d’accordo riguardo al fatto che Will sia stato il suo primo eroe – ha ammirato Jem come persona prima di ammirare Will –, ma la struttura di base resta.) Will è il primo uomo che Tessa abbia mai amato. E Jem è l’ultimo uomo che amerà mai. E penso sia davvero difficile decidere chi sia più “importante” – e poi credo, perché provarci?

Un sacco di tempo fa ho scritto questo post sui tipi d’amore nei romanzi:

“Vediamo spesso un unico tipo di relazione: quella con il dolore, grandi drammi, l’amore che non puoi dire se è ricambiato perché lui è così cattivo/così misterioso/tu sei un gufo e lui un pesce e vivete in modi così differenti e bisticciate comunque tutto il tempo. Will e Tessa hanno una storia d’amore di questo tipo. Dici che è un amore da favola: puoi chiamarlo così, o Amore Altamente Romantico, come lo considero io, o comunque tu voglia.

Jem e Tessa avevano/hanno un tipo d’amore che i lettori non trovano spesso, nei libri. Non fa così tanto male (nonostante l’ombra della morte di Jem), fa sentire Tessa bene con se stessa, è salutare e meraviglioso. Non era proibito. Questo non lo rende inferiore. (Né lo rende migliore – visto che le circostanze cospiravano per rendere l’amore di Tessa e Will doloroso; sono certa che in seguito la loro storia sia stata a sua volta semplice e salutare e meravigliosa.) Ma visto che siamo condizionati a vedere l’amore e il dolore come la stessa cosa, credo che questo possa portare alcune persone a pensare che “lei non poteva amare entrambi i ragazzi nella stessa maniera”.

I libri riguardano brutte cose che succedono alle persone: il viaggio stradale che va male, le prove del coro che vanno male, l’apocalisse zombie che non ci sono possibilità che vada bene. Le storia d’amore, nei libri, sono solitamente ciò che va male, e di norma per buone ragioni. I libri riguardano i conflitti. Elizabeth Bennet non poteva incontrare Mr. Darcy e pensare: “Che individuo adorabile, e com’è bello, anche”, perché si sarebbero sposati in venti pagine e il libro sarebbe finito.

Quindi, visto che l’amore di Tessa e Will è quello che va tremendamente storto alla fine de Il Principe, le persone sono spinte a pensare che questo sia un segno del fatto che staranno insieme. Lo sapevo: è una delle cose con cui stavo giocando mentre scrivevo di questo triangolo.

Una delle cose di cui parlo tanto, in questi post, sono le aspettative dei lettori: i lettori sono spinti ad aspettarsi cose specifiche dalle storie semplicemente perché le hanno viste succedere già tantissime volte; per giocare con le loro aspettative, come io cercavo di fare, devi essere consapevole di quali eventi della trama significano cosa. Sapevo che, alla fine di Clockwork Prince, l’amore di Will e Tessa era fott*to, e che le persone l’avrebbero per questo pensato che loro due erano la coppia più probabile proprio perché era fott*ta. Che il modo più semplice per leggerla sarebbe: “Questa è la storia dell’amore di Will e Tessa e Jem è un ostacolo”. Solo che io volevo anche rendere chiaro che Jem e Tessa si amano e si desiderano, e non volevo concludere il triangolo nella maniera tradizionale; non volevo che i lettori ci trovassero niente di tradizionale. Quindi Jem e Tessa hanno un bel po’ di scene bollenti, abbastanza da spingere uno dei miei editori a leggere la scena della camera da letto di Jem e Tessa, ne Il Principe, e dirmi: “Abbassa i toni!” (E io ho risposto: “Non posso!”)

Dirò una cosa, cioè che, così come penso che ci siano diversi tipi d’amore romantico, credo pure che persone diverse possano essere quelle giuste per te in momenti differenti della tua vita. Molte persone che si risposano una seconda volta sposano una persona totalmente diversa dalla prima, e penso sia quella giusta per loro in quel momento della loro vita, perché in molti modi, vivendo, diventiamo persone diverse da quelle che eravamo.

Questo era parte del lieto fine che stavo scrivendo: penso che entrambi i ragazzi fossero giusti per e giusti con Tessa, ma che la Tessa più giovane stesse meglio con il selvaggio e imprevedibile e spontaneo Will – che condivide con lei i suoi sogni e l’amore per la letteratura –, e che la Tessa più grande sia più adatta all’introspettivo, riflessivo e grazioso Jem, che è sempre stato lungimirante, ed è una delle poche persone al mondo capace di capire il peso dell’immortalità di Tessa e come lei abbia imparato ad accettarlo con grazia, perché anche lui ha dovuto fare lo stesso.

Quindi sento che Tessa ha amato sia Jem che Will, entrambi in maniera romantica, e non ritengo nessuno dei due amori migliore dell’altro. Volevo dire: entrambi questi tipi di amore sono bellissimi.”
[NdT: il post completo era più lungo; qui la nostra traduzione: http://www.shadowhunters.it/news/traduzione-on-love/] »

 

 

 

« “Grazie per aver scritto alcuni dei personaggi meglio caratterizzati di cui io abbia mai letto. Mi rattrista un po’ dire addio a Clary e al gruppo, ma non vedo l’ora di continuare a leggere le tue serie più recenti e spero che vedremo un sacco di Jem e Tessa (suggerimento, suggerimento). In ogni caso, mi chiedevo se potessi spiegarmi altro sul Marchio di Caino che un tempo aveva Simon. Ricordo che in Città del Fuoco Celeste Clary si sforzava di non biasimare la signora Lewis per aver temuto Simon perché era parte della maledizione del Marchio di Caino. Mi chiedevo soltanto perché Rebecca e gli amici di Simon non ne fossero influenzati. Non mi sembrava che Simon fosse completamente un vagabondo, se non per il fatto che fosse un Diurno, ma questo è successo prima che gli venisse disegnato il marchio, e sembrava che gli Shadowhunters e qualche Nascosto cercassero di farlo sentire a suo agio/accettarlo. Grazie di nuovo per il tempo che hai impiegato a leggere la mia domanda, e spero che passerai un anno meraviglioso! In ogni caso, grazie per scrivere di personaggi di colore e con orientamenti sessuali diversi! È così piacevole, in special modo per una ragazza omosessuale asiatica. :)

Grazie per la tua gentilezza! Il Marchio di Caino è antico. Non è un marchio che qualcuno, eccezion fatta per Clary, sarà mai in grado di riprodurre, quindi nessuno dei personaggi di TMI conosce la sua esatta natura o i suoi effetti. Simon scopre uno degli effetti alla svelta: i danni diretti contro di lui vengono respinti contro chi l’ha assalito moltiplicati per sette. Clary specula sul fatto che il marchio potrebbe essere la ragione per cui la madre l’ha cacciato di casa, perché conosce la mitologia dietro di esso. Ma, sebbene sia lei la persona che l’ha marchiato, Clary non ha una guida in cui si illustrano i suoi veri poteri, nel bene e nel male. Darlo a Simon è stato un colpo alla cieca, un modo per salvarlo quando voleva disperatamente poterlo fare. È stato un rischio, il suo, e questo la fa sentire in colpa. I suoi sensi di colpa potrebbero averla spinta a biasimare la maledizione per problemi di Simon di cui non è davvero responsabile. Magari ha fatto sì che sua madre lo respingesse. Magari no. E potrebbe anche darsi che il marchio funzioni meglio col tempo, che faccia sì che le persone che ti stanno più vicine siano le prime a respingerti, che potrebbe volerci più tempo, con gli Shadowhunters, perché hanno sangue di angelo, che potrebbe non aver funzionato su Rebecca perché non era fisicamente presente. Nessuno dei personaggi conoscerà mai la verità. È quasi certo che il Marchio di Caino non finirà più tra le mani degli umani e dei Nephilim. La sua vera natura appartiene ai cieli, e probabilmente resterà un mistero. »

 

 

 

« “Ciao! Spero che ti vada tutto bene. :) L’altro giorno stavo leggendo ‘Orgoglio e Pregiudizio’ e non ho potuto non notare un sacco di somiglianze tra la personalità di Mr. Darcy e quella di Will, quindi mi chiedevo: sei stata ispirata da Mr. Darcy, mentre creavi Will, o è solo una coincidenza? Grazie!

Orgoglio e Pregiudizio è forse il libro che ha dato origine a tutte i romanzi romantici, e tutti gli eroi romantici sono probabilmente basati su Mr. Darcy.

In un sondaggio condotto dall’Orange Prize for Fiction nel 2003, donne di generazioni diverse hanno eletto Mr. Darcy l’uomo con cui preferirebbero avere un appuntamento.

Eeh.

Se vedi Will in Mr. Darcy, per me è un complimento. Non sono certa che si possa creare un eroe romantico moderno senza che abbia qualche corrispondenza con Mr. Darcy. Anche Jem e Jace ne hanno. Will è in verità un po’ più alla Heathcliff, ma senza l’antipatia per i cuccioli. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Perché Gabriel e Gideon non sono parabatai?

La maggior parte delle persone non lo è. La maggior parte dei fratelli non lo è. Isabelle e Alec non sono parabatai e non hanno mai pensato di esserlo. I parabatai sono delle eccezioni, non la norma. È come chiedere perché Jace non sia innamorato di Isabelle, visto che lei è una ragazza ed è carina. Perché dovrebbe esserlo?

Si lascia anche intendere che Gideon fosse uno stronzo prima di andare in Spagna e tornare, e che lui e Gabriel non andassero particolarmente d’accordo prima degli eventi de Il Principe, successi, comunque, quando ormai Gideon aveva comunque raggiunto i diciott’anni. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ancora non riesco a superare After the Bridge, è una storia così, così bella! Mi chiedevo soltanto che genere di rituale avesse fatto Will sotto la quercia, e da dove l’avesse preso. PS: amo i tuoi libri e non vedo l’ora che escano TLH, TDA e TFSA!

Ciao! Non ho mai pensato che Will avesse fatto un rituale specifico. Ho sempre pensato che fosse magia solidle – una magia basata sull’idea di evocare il nome dell’altro, o creando una corrispondenza tra l’oggetto che rappresenta qualcuno e quella persona in realtà.

Dalla bisaccia tirò fuori il coltello che gli aveva dato Jem: una lama sottile con un’intricata impugnatura d’argento. All’ombra della quercia, Will si tagliò il palmo della mano e osservò il sangue scorrere sul terreno, inzuppando la terra. Poi si inginocchiò e gettò la lama nel terreno insanguinato.

Will si sta comportando così per istinto. Vuole fare qualcosa che leghi lo spirito di Jem al suo in una maniera significativa, quindi miscela il suo sangue col dono che gli ha fatto Jem e seppellisce tutto sotto terra. Ha un sacco di analogie con la magia popolare, ma principalmente è lo stesso tipo di cosa che la gente fa quando mette da parte l’ultimo bicchiere da cui ha bevuto una persona, o quando una coppia indossa delle fiale col sangue l’uno dell’altro intorno al collo. È un modo di tirar fuori qualcosa di significativo da una perdita o dall’amore, un modo di incanalare le emozioni in un oggetto. Nel caso di Will, sta infondendo nel coltello che gli ha dato Jem il suo dolore, e seppellendo il dolore sia per preservarlo che per permettere a se stesso di andare avanti e fare ciò che deve senza che la sofferenza lo paralizzi. »

Traduzione: “Script of the recent wessa comic”

Cassandra ha condiviso con noi quello che era il “copione” del fumetto Wessa pubblicato la scorsa settimana. :3 Sinceramente, a noi è parso molto interessante – speriamo che piacerà pure a voi!

 

 

 

 

 

 

« Il fumetto: http://www.shadowhunters.it/extra/fumetto-tradotto-willtessa-comic/

Nel fumetto ho scorto Charlotte col pancione; è così? E Charles che ha fatto per irritare così tanto Charlotte?

Ho una domanda sul nuovo fumetto. Charlotte stava tenendo in braccio Matthew o Charles? Pensavo si trattasse di Charles, e che fosse incinta di Matthew, ma Charles sta venendo sgridato sullo sfondo. Sono solo curiosa. (: Grazie.

È incinta di Matthew e sta sgridando Charles. Lo sgrida solo mentre lo sta portando al piano di sopra, e la sentiamo attraverso la porta chiusa. Non so che cosa orribile abbia fatto di preciso. Di certo qualcosa di terribile. :)

Qualcun altro mi ha scritto per chiedermi se Jem fosse geloso o triste, nell’ultima vignetta, e ho pensato che sarebbe potuto risultare interessante vedere il fumetto così come l’avevo ideato. I fumetti mescolano le mie idee con quelle di Cassandra Jean – ovviamente posso sempre chiederle di modificare, ma lo faccio di rado, e mi interessa sempre scoprire cosa aggiungerà alle mie parole. Quando ho immaginato l’ultima vignetta, mi sono figurata Jem osservare l’Istituto con fare vigile e magari protettivo, non triste. Ma le emozioni evocate da un disegno possono sempre essere differenti.

La sceneggiatura del fumetto:

Campo totale: il Blackfriars Bridge.
Didascalia: BLACKFRIARS BRIDGE, LONDRA, 1885.
Vediamo il ponte da lontano; ci sono due figure accanto al parapetto. È inverno, la neve sta cadendo.
TESSA: “Ne sei sicuro?”
Ci avviciniamo. Tessa e Fratello Zaccaria/Jem sono accanto al parapetto del ponte. Tessa indossa una redingote di lana con un cappuccio bordato di pelliccia e ha della neve tra i capelli. Riusciamo a intravedere il viso di Jem sotto al cappuccio, mentre si muove.
JEM: “Sì.”
Vediamo le loro mani: quella di Tessa è sotto quella di Jem, le dita intrecciate.
Campo totale: l’Istituto di Londra. Puoi usare delle foto della St. Bride’s Church come riferimento.
Didascalia: L’ISTITUTO DI LONDRA.
Siamo in un salotto vittoriano. Caldo, affollato, con un sacco di divani e un fuoco che arde nel caminetto.
CECILY, ANNA (2 anni), CHARLOTTE, CHARLES (7 anni) e WILLL sono tutti lì.
Riquadro: Will tiene in braccio la piccola Anna: “Chi è il tuo zio Will, allora? Chi è il tuo zio preferito, il migliore?”
Riquadro: vediamo Cecily ridere.
CECILY: “Sei il suo unico zio di sangue.*”
WILL: “Cecily cerca sempre di surclassarmi. Regali, complimenti. Ma io sono dotato di fascino naturale.”
Riquadro: WILL posa a terra Anna, che sgambetta verso Charles, un ragazzino con le lentiggini e i pantaloni corti. Giocano intorno alle gambe degli altri per il resto del fumetto.
CHARLOTTE: “Charles Buford! Vieni qui, ragazzaccio…”
Cecily e Will sono nello stesso riquadro; gli altri stanno dietro di loro; riusciamo a vedere i bambini giocare e Charlotte in ginocchio.
CECILY: “Pensi che ti piacerebbe averne uno tuo, Will?”
WILL: “Un figlio? Sì, ma Tessa non sa se – ecco, potrebbe non essere possibile.”
Cecily alza la mano per toccargli i capelli.
CECILY: “Gwilym…”
WILL: “Va tutto bene.”
La porta si apre – non so come vuoi giocartela/disegnare questo pezzo, ma Tessa entra e Cecily e Will non se ne accorgono, ma a un certo punto realizzano che è lì e li sta ascoltando.
WILL: “Ho Tessa, e lei mi rende felice. È una strana cosa a cui abituarsi, l’essere felici.”
CECILY: “Ho sempre pensato che nostro padre e la mamma avessero la storia d’amore più bella, in questa famiglia. Ma forse quello sei tu.”
WILL: “E tu e Gabriel?”
CECILY: “Beh, lui è un Lightworm.”
Tessa ride, e i due si voltano verso di lei. Will arrossisce, vedendola.
TESSA: “Will, posso parlarti?”
CHARLOTTE: “Stavo appunto per portare i piccoli nella stanza dei bambini – Cecily, vieni con me?”
CECILY: “Proprio quando potrebbe arrivare qualche notizia interessante, tsk!”
Riquadro: la porta si chiude dietro di loro; sentiamo Charlotte dire: “Charles! Non diventerai mai Console se fai cose simili!”
WILL: “Va tutto bene? Jem sta bene?”
TESSA: “Sta bene, ovviamente. Sta bene.”
Riquadro: Will le afferra le spalle.
WILL: “Tu stai bene? Tessa…”
Riquadro: lei si sporge verso di lui e gli sussurra nell’orecchio.
Riquadro: WILL: “Ne sei sicura?”
Riquadro: TESSA: “Sì.”
Riquadro: Will solleva Tessa e la fa volteggiare in aria.
Riquadro: WILL: “James. Ovviamente lo chiameremo James.”
Riquadro: TESSA: “Ovviamente.”
Riquadro: SI BACIANO.
RIQUADRO: siamo fuori dalla finestra; vediamo loro che si baciano all’interno, alcune pietre del muro esterno dell’Istituto e la cornice della finestra.
Ultima vignetta: vediamo l’Istituto dal cancello. Jem è appoggiato al cancello, tra la neve, e guarda in alto.

*Non lo è. »

Extra tradotto: una scena tagliata da Clockwork Prince

Avrei dovuto caricarla ieri, Shadowhunters, ma per cause di forza maggiore non ci sono riuscita. Quindi, beh, rimedio adesso (sì, a quest’ora. LOL). <3

Si tratta di una brevissima scena tagliata da Il Principe che ha per protagonisti Jem e Tessa. :3 Speriamo che vi piacerà!

« Ho promesso al mio gruppo su Google che avrei pubblicato qualcosa per loro, una volta raggiunti i cinquemila membri. Quindi ecco una scena tagliata da Il Principe e, alla fine, una frase da Città delle Anime Perdute [NdT: la frase di CoLS ovviamente non la tradurremo XD, visto che il libro è ormai edito da un pezzo]. La scena di CP nel libro non si svolge mai, in verità, e l’ho riadattata per togliere alcuni spoiler. »

L’oscurità andava e veniva a ondate sempre più lente. Tessa stava cominciando a sentirsi più leggera; era meno come se un terribile peso la tenesse premuta giù. Si chiese quanto tempo fosse passato. Era notte, nell’infermeria, e poteva vedere Will a qualche letto di distanza dal suo, una figura acciambellata sotto le coperte che usava il braccio come cuscino per la sua testa scura. Fratello Enoch gli aveva dato una tisana da bere una volta estratto il [riadattato] dalla sua pelle, e Will si era addormentato quasi subito, grazie al cielo. Vederlo soffrire così tanto l’aveva straziata più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
Al momento indossava un camicia da notte bianca e pulita; qualcuno doveva averle tagliato di dosso gli abiti rigidi per il sangue secco e lavato i capelli prima di bendarla – le scendevano morbidi oltre le spalle, non più in grovigli di sangue secco.
“Tessa,” bisbigliò una voce. “Tess?”
Solo Will mi chiama così. Tessa aprì gli occhi, ma era Jem quello seduto sul suo letto a guardarla. La luce della luna che si riversava attraverso i soffitti alti lo trasformava in un essere quasi trasparente, un angelo etereo, tutto d’argento tranne che per la catena d’oro al suo collo.
Le sorrise. “Sei sveglia.”
“Mi sono svegliata, di quando in quando.” Tessa tossì. “Abbastanza spesso da sapere che sto bene, fatta eccezione per una botta in testa. Tanto rumore per nulla…” Abbassò lo sguardo e vide che Jem teneva qualcosa in mano: una grossa tazza piena di un qualche liquido che rilasciava un vapore profumato. “Cos’è?”
“Una delle tisane di Fratello Enoch,” rispose Jem. “Ti aiuterà a dormire.”
“Ma se non ho fatto altro!”
“Ed è molto divertente guardarti,” fece Jem. “Sapevi che mentre dormi storci il naso come un coniglio?”
“Non è vero,” replicò Tessa, ridacchiando.
“Invece sì,” disse lui. “Per fortuna, a me i conigli piacciono.” Le porse la tazza. “Bevine solo un pochino,” fece. “Ti fa bene dormire. Fratello Enoch sostiene che dovresti pensare alle ferite e agli sconvolgimenti del tuo spirito tanto quanto penseresti a quelli del corpo. Devi riposare la parte di te ferita prima di cominciare a guarire.”
Tessa era dubbiosa, ma prese comunque un sorso della tisana, e poi un altro. Aveva un sapore piacevole, simile a quello della cannella. Aveva a stento deglutito il secondo sorso quando si sentì pervadere da una sensazione di spossatezza. Si riappoggiò contro i cuscini, ascoltando la morbida voce di Jem raccontarle la storia di una bellissima giovane donna il cui marito era morto costruendo la Grande Muraglia cinese, e che aveva pianto così tanto per quella perdita da tramutarsi in un pesce argentato e nuotare via attraverso il fiume. Mentre Tessa si assopiva, sentì le sue dita gentili toglierle di mano la coppa e poggiarla sul tavolino vicino. Voleva ringraziarlo, ma si era già addormentata.

Extra tradotto: tre scene tagliate da Clockwork Angel!

Visto che in pagina mi siete parsi interessati, vi carico tre scene tagliate da L’Angelo, tutte introdotte da un breve commento di Cassie. :3 Speriamo che vi piacciano!

Ennesimo PS: anche questo fa parte dei regali di Natale, quindi vi chiediamo nuovamente di non prelevare la traduzione.

« Ho cancellato un pezzo della conversazione tra Jem e Tessa sul Blackfriars Bridge in cui Jem le parla più approfonditamente della sua eredità culturale e dello stato della relazione tra Inghilterra e Cina durante e dopo le Guerre dell’Oppio. »

“C’era un posto, in Cina,” disse Jem, “chiamato Yuánmíng Yuán. I Giardini dello Splendore Perfetto. Era una residenza imperiale. Una volta mia madre è andata lì per incontrare l’Imperatore; una sorta di visita come ambasciatrice dei Nephilim. Disse che era il posto più bello in cui fosse mai stata. C’erano meravigliosi giardini, dipinti, musica, bellissimi padiglioni. Lo chiamavano: ‘Il Giardino dei Giardini’.” Guardò oltre l’acqua. “Quindici anni fa, gli inglesi l’hanno raso al suolo. Una rappresaglia per vendicarsi di quanto successo durante la Guerra della Freccia. Hanno ucciso le guardie, rubato tutto ciò che pensavano di poter vendere e dato fuoco al palazzo. Ci sono voluti tre giorni perché bruciasse tutto. Adesso di tutta quella bellezza non restano altro che pietre silenti e terra bruciata.”
“Mi spiace,” gli rispose Tessa; non sapeva che altro avrebbe potuto dire.
“Qui non importa a nessuno, ovviamente,” continuò Jem. “Non hanno mai sentito parlare dei Giardini. È stato Lord Elgin a ordinare che i Giardini bruciassero; per questo, l’hanno reso viceré dell’India. Ora è un uomo famoso. Visto ciò che ha fatto nella mia terra, dovrei odiare lui e tutti gli inglesi che gli somigliano.”
La sua voce era fredda e chiara, e fece correre un brivido lungo la schiena di Tessa. Dall’altra parte del ponte, una coppia si era fermata vicino al parapetto; l’uomo sembrava indicare qualcosa nell’acqua, e la donna annuiva. “Ed è così? Li odi?”
“Non importa,” rispose Jem. “Sono uno Shadowhunter più di qualsiasi altra cosa. Sono fratello dei Nephilim d’Inghilterra più di quanto sia fratello di qualsiasi mondano della terra in cui sono nato. E quando i Nephilim mi guardano, vedono solo uno Shadowhunter. Sono i mondani quelli che mi guardano e vedono qualcosa che non riescono a comprendere – un ragazzo che non è abbastanza bianco, ma neanche abbastanza straniero.”
“Così come io non sono umana, ma neanche demone,” disse piano Tessa.
Gli occhi di Jem si ammorbidirono. “Sei umana,” fece. “Non pensare mai di non esserlo. Ti ho vista con tuo fratello; so quanto tieni a lui. Sei in grado di provare speranza, colpa, dolore, amore – quindi sei umana.”

« Nate e Tessa discutono di Jessamine mentre non è nei paraggi. »

“Sapete,” disse Nate, “mi sento piuttosto assetato – penso che gradirei dei tè. Potreste chiamare un servitore?”
“Oh, caro, dovete avere molta sete. Temo di essere stata un’ospite tremendamente negligente.” Jessamine si alzò, tutta rammaricata. “Non ci sono campanelle, in libreria, ma cercherò Sophie e le dirò di andare a chiedere ad Agnes di prepararvi un vassoio.”
Si affrettò a uscire dalla stanza, lisciandosi le gonne mentre andava via. Nate le lanciò un’occhiata d’apprezzamento prima di voltarsi di nuovo verso Tessa, che gli rivolse uno sguardo dubbioso.
“Non desideri davvero del tè,” gli disse. “Lo detesti.”
“Sì, ma adoro la mia sorellina.” Nate ghignò. “Avevi un’aria infelice. Suppongo che Jessamine non ti piaccia granché, dunque? Perché no? A me sembra deliziosa.”
“È deliziosa con te. Non molto col resto di noi.” Tessa pensò a Jessamine aggrappata a lei a Hyde Park ed esitò. “È solo – è come una bambina. A volte crudele, altre gentile. Per lei le altre persone non sono reali. Ed è ovvio che tu le piaccia – non sei uno Shadowhunter. Jessamine disprezza gli Shadowhunters.”
“Sì?” La voce di Nate si fece più profonda, come succedeva ogni volta che era genuinamente interessato a qualcosa.

« Una delle prime conversazioni tra Will e Tessa in cui la natura della loro fuga era molto differente e la Darke House era un bordello con prostitute meccaniche. »

Will fece salire Tessa nella carrozza, poi salì a sua volta urlando: “Thomas! Vai! Vai!” al conducente, che tirò le redini. La carrozza barcollò bruscamente in avanti mentre Will chiudeva la porta, così che Tessa gli cadde addosso.
“State calma,” le disse lui, e si allungò per raddrizzarla, ma Tessa si era già allontanata, sistemandosi sul sedile opposto. Scostò le tendine e guardò fuori – c’era una strada sporca, con squallidi edifici su entrambi i lati. A mano a mano che la carrozza procedeva, superarono il vicolo che Tessa aveva passato tanti giorni a fissare – c’era, e poi era sparito mentre svoltavano un angolo, quasi mettendo sotto un venditore ambulante che spingeva un carretto con su un’alta pila di patate novelle. Tessa urlò.
Will chiuse di nuovo le tendine. “È meglio se non guardate,” le disse in tono piacevole.
“Ucciderà qualcuno. O ci farà uccidere.”
“No. Thomas è un conducente eccellente.”
Tessa gli lanciò un’occhiata. “Chiaramente la parola eccellente ha un altro significato, su questo lato dell’Atlantico.” La carrozza sbandò di nuovo, e Tessa si aggrappò la sedile, serrando gli occhi. Le girava la testa, e non solo per il movimento della carrozza: non era uscita dalla Camera Rossa per più di un mese, e il suono della strada tutt’intorno, per quanto filtrato dai finestrini chiusi, sembrava echeggiare all’interno della sua testa come colpi di tamburo. Sentì Will, lontano, dire qualcosa al conducente; la carrozza rallentò, e la presa di Tessa sul sedile si rilassò un pochino, le vertigini diminuirono. Aprì gli occhi e vide che Will la stava osservando con curiosità. “Gli avete detto dove stavamo andando?” gracchiò.
“Sì,” le rispose, “sebbene io non riesca a non trovare strano che una donna come voi abbia un fratello con un indirizzo di Mayfair.”
Tessa sbatté le palpebre. “Una donna come me?”
“Una prostituta,” spiegò Will.
La bocca di Tessa si spalancò di nuovo. “Non sono una… una…”
“Una prostituta?” ripeté Will, inarcando le sopracciglia.
Tessa chiuse di scatto la bocca. “Che cosa orribile da dire. Se questo è un vostro modo scherzoso per insultarmi…”
“Non scherzo mai,” rispose Will, “o, almeno, scherzo solo quando l’occasione lo permette, e non è questo il caso. Ho immaginato che foste una prostituta poiché eravate in un posto che può solo essere definito bordello.”
Tessa lo fissò.
“Vi aspettate davvero che io creda che foste completamente all’oscuro della funzione della Darke House?” domandò Will. “Dovete avere pur notato cosa succedeva al suo interno.”
“Ve l’ho detto, non mi è mai stato permesso di lasciare quella stanza.”
“Non avevo realizzato che questo significasse che non poteva neanche entrare nessuno,” disse Will.
“Cosa – oh, ugh. Ugh. C’è qualcosa di orribilmente sbagliato in voi, non è vero? È come se non riusciste smettere di dire cose terribili.”
Le sopracciglia di Will si sollevarono; a dispetto della sua rabbia, confusione e orrore, per qualche ragione Tessa non poté non notare che formavano dei perfetti mezzi cerchi neri sopra ai suoi occhi. “Adesso sembrate Jem.”
“Chi è Jem?”
“Questo non importa,” rispose Will. “Sto cercando di capire come qualcuno possa vivere per un mese in un bordello e non notarlo. Dovete essere terribilmente ottusa.”
Tessa lo fissò.
“Se questo può essere di qualche aiuto, pareva una struttura abbastanza d’alta classe. Ben arredata, sufficientemente pulita…”
“Parlate come se aveste visitato un buon numero di bordelli,” osservò acidamente Tessa. “Li state studiando?”
“È più un hobby,” rispose Will, e sorrise come un angelo cattivo. Prima che Tessa potesse dire qualcosa in risposta, la carrozza si fermò con un sussulto. “Sembra che siamo arrivati,” annunciò Will, e Tessa si allungò oltre lui per scostare di nuovo la tendina; guardò fuori e vide che la carrozza si era fermata davanti a un’alta residenza georgiana all’interno di un grazioso quadrato circondato da alberi e altre case simili. Intorno all’abitazione c’era una recinsione di ferro, il numero 89 marchiato in chiari numeri argentati sul cancello.