Photogallery: nuovi scatti dal Comic Con!

Finalmente, dopo mesi, sono uscite nuove foto dal Comic Con a cui hanno partecipato Lily, Jamie, Kevin, Godfrey, Robbie, Harald e Cassie. :) A noi piacciono molto – voi che ne dite?

 

 

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Articolo del Daily Mail tradotto: “Gli ammazza-Twilight: fatti da parte, Robert Pattinson. Il nuovo blockbuster per adolescenti ha vampiri, licantropi e la figlia di Phil Collins.”

Abbiamo deciso di tradurre un articolo che ha scatenato un po’ di polemiche (già cominciando dal titolo) in giro per il web, e che è stato pubblicato online dal Daily Mail.

A far adirare noi Shadowhunters, comunque, non è stato il paragone con Twilight (anche perché direi che ormai ci siamo abituati, eh? XD), quanto piuttosto… no, non ve lo spoileriamo, scopritelo leggendo. ;) Vi diciamo solo che ha a che fare con Simon.

Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate!

 

 

Harry Potter ha terminato gli studi a Hogwarts tempo fa. La saga di Twilight è finita. Lyra Belacqua, tristemente, non è riuscita a far sì che venissero realizzati altri basati sulla trilogia di Queste Oscure Materie scritta da Philip Pullman.

È arrivato il momento che Hollywood conficchi i suoi denti in un nuovo franchise fantasy con dei ragazzi dotati di superpoteri ed emozionanti creature magiche.

Ci prova quest’estate questo blockbuster estivo da sessanta milioni di dollari, Shadowhunters: Città di Ossa, un dramma pieno di adolescenti sexy che combattono un’orda di demoni abbastanza sgradevoli.

In un momento in cui Hollywood è in difficoltà per colpa di altri blockbuster che stanno ottenendo risultati deludenti al botteghino (pensate a Pacific Rim e White House Down), ci sono molte possibilità di fare successo grazie a questi sei romanzi bestseller.

Se Città di Ossa dovesse rivelarsi un successo, Hollywood avrebbe un franchise di successo su cui lucrare per almeno una decade.

Se dovesse andar male, potrebbe essere un disastro soprannaturale come il flop dell’estate scorsa, La leggenda del cacciatore di vampiri.

Ci sono comunque buone possibilità di successo.

L’autrice di The Mortal Instruments, Cassandra Clare (vero nome: Judith Rumelt), ha creato una versione notturna fantastica di New York, brulicante di licantropi, stregoni e vampiri, ed è riuscita ad approfondire la psiche di questi adolescenti difficili in modo affascinante e parimenti romantico, ma forse più sexy rispetto a quell’enorme serie sui vampiri di successo che è Twilight (serie scritta da Stephenie Meyer e trasformata in cinque film in cui recitano Robert Pattinson e Kristen Stewart).

Proprio come la Meyer, anche la Clare, 39 anni, si è fatta un nome scrivendo su siti dedicati alle storie fantasy.

Nel suo primo racconto immaginava cosa sarebbe successo se Harry Potter e la sua nemesi, Draco Malfoy, avrebbero preso l’uno il posto dell’altro per un giorno.

Più tardi ha scritto una sua versione de Il Signore degli Anelli in forma di Diario di Bridget Jones.

I suoi libri fantasy YA hanno attualmente venduto più di dieci milioni di copie e sono stati tradotti in trentaquattro lingue, donandole un enorme fanbase mondiale desideroso di vedere l’adattamento cinematografico.

Meglio ancora, l’eroina di Shadowhunters è un’ammazza-demoni di quindici anni, Clary Fray (interpretata nel film della fighissima nuova attrice Lily Collins, figlia del batterista Phil, insieme ad altri due giovani attori nostrani), che si unisce dunque alla lista di giovani eroi dotati di poteri soprannaturali giunti sul grande schermo, partendo dal maghetto Harry Potter al dodicenne Percy Jackson, che scopre di essere il figlio di un dio greco.

Clary è una giovane dura e risoluta che, come Katniss Everdeen (che vedremo più tardi quest’estate nel sequel di The Hunger Games), ha tutto ciò che serve per rompere i multiplex.

In Città di Ossa, Clary scopre di non essere una “mondana” (i mondani del mondo della Clare ricordano un po’ i babbani di J.K. Rowling); possiede infatti poteri soprannaturali.

Si allea dunque con dei cacciatori di demoni (chiamati anche Shadowhunters) per recuperare la Coppa Mortale prima dello Shadowhunter rinnegato Valentine (che è un po’ come Voldemort, ma senza il naso schiacciato), per ragioni mitologiche troppo complicate perché ci sia possibile spiegarvele qui.

I produttori del film stanno scommettendo tantissimo sul giovane trio di protagonisti: Lily Collins, Jamie Campbell Bower e Robert Sheehan. La Collins è la figlia ventiquattrenne di Phil Collins e della sua seconda moglie, Jill Tavelman.

L’attrice ha spiegato con queste parole come la sua educazione l’ha resa determinata ad avere successo nel mondo dello spettacolo: “Quando a cinque anni mi sono trasferita da Londra agli Stati Uniti ero una completa straniera. Visto che avevo un accento inglese, mi sentivo alienata. Volevo adattarmi, e ho imparato a farlo. Sono stata guidata fin dal giorno della mia nascita. Sono cresciuta guardando mio padre, che è un uomo incredibilmente forte, e questo mi ha fatto venir voglia di lasciare a mia volta un segno nel mondo.”

La Collins non è nuova al mondo di Hollywood, dal momento che il suo primo ruolo di successo l’ha avuto in The Blind Side, dove interpretava la figlia di Sandra Bullock. È stata anche Biancaneve in Mirror Mirror, al fianco di Julia Roberts.

Ma questo è la sua grande possibilità per cominciare alla grande un blockbuster estivo, e la Collins si rende perfettamente conto delle aspettative che gravano su di lei: “Il pensiero che The Mortal Instruments possa diventare un franchise di grande successo è snervante. I fan del libro ci aspettavano sul set, alla fine della giornata, e ci regalavano cose che avevano preparato per noi: maglie e cartoline e disegni e poesie – ci hanno persino cucinato dei dolci!”

Ma ha amato girare questo film: “Ci siamo dovuti allenare per tre mesi. Ho dovuto prendere a calci dei vampiri alle quattro del mattino con addosso un vestito microscopico e degli stivali di pelle strettissimi. È stato divertente.”

“Mio padre mi ha insegnato sin da bambina quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell’avere la tua vita privata sotto i riflettori. Mi ha detto che tutti avranno sempre un’opinione su ciò che fai, e la maggior parte delle volte leggerai solo cose negative; ma se ti concentri su questo, non potrai mai essere felice. Ciò che importa sono le esperienze che fai, e se sei o meno orgoglioso del tuo lavoro. Papà viene alle premiere dei miei film e mi supporta insieme a mamma. È fiero di me, e ride quando Google gli invia delle notifiche su di me. Credo sia perché ai suoi tempi non esistevano né Twitter né Facebook, e quindi vedere la sua bambina in un fan-video è abbastanza surreale.”

Insieme alla Collins, nel cast troviamo anche il ventiquattrenne Campbell Bower, già apparso in alcuni dei più grandi blockbuster della scorsa decade: Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 e i film della saga di Twilight.

Interpreta qui Jace Wayland, un cacciatore di demone per metà umano, insieme al venticinquenne Sheehan – famoso per il suo ruolo nella serie TV Misfits –, che è un vampiro.

I critici hanno già cominciato i paragoni tra i precedenti film di Bower e il suo ultimo ruolo, ma lui precisa: “The Mortal Instruments non è Twilight. Ci sono cose simili, come i vampiri, i licantropi e il triangolo amoroso, ma di triangoli amorosi nella letteratura e nei film ce ne sono sempre stati.”

“Non è mai semplice essere un adolescente, né a livello emotivo né a livello ormonale, quindi è molto importante per i teenager che ci siano film come questo, perché possono identificarsi.”

“Ho lasciato una scuola prestigiosa per cominciare a recitare. Sweeney Todd con Johnny Depp è stato il mio primo film, e dopo quello ho deciso di non tornare a scuola. I miei genitori avrebbero potuto chiedermi: ‘Sei impazzito? Ci siamo impegnati così tanto, e abbiamo speso così tanti soldi per darti un’educazione [Bower frequentava la scuola privata Bedales].’ Invece mi hanno incoraggiato tantissimo.”

Sheehan spera che le stelle di questo film riusciranno a evitare alcune dei problemi che derivano dal girare grosse produzioni: “All’inizio delle riprese ero terrorizzato. Non mi ero mai immaginato a interpretare un film della grande Hollywood. Il venerdì prima avevo appena finito di girare un piccolo film in una parte remota del nord di New York; il lunedì mattina stavo a Toronto, e lì ho scoperto che avevano chiuso un’intera strada. C’erano macchine per il vento gigantesche e cinquanta extra.”

“Non penso che la fama mi cambierà, se The Mortal Instruments dovesse rivelarsi un successo. Ho delle persone solide come rocce, nella mia vita. Semmai, cambiano i tuoi schemi di comportamento, e poi ci sono delle caffetterie e dei bar in cui non puoi andare, perché sai che ti riconosceranno.”

Ma perché i bambini (e gli adulti) amano libri e film basati su ragazzi e ragazze con poteri magici? Il fascino del fantasy è messo a nudo nei libri della Clare. Chi non vorrebbe attraversare il cielo notturno di Manhattan su una motocicletta che funziona col sangue di demone?

“Gli scrittori fantasy come me chiedono sempre, che significa il fantasy?” dice la Clare.

“Cosa dice questa scelta della magia riguardo il mondo reale? La magia funge solo da allegoria.” In altre parole, il fantasy riguarda sempre qualcos’altro, ed è questo che lo rende meritevole di essere visto o letto.

Per esempio, il personaggio di Sheehan è una svolta nel genere: un vampiro gay ed ebreo. Perché la Clare, a sua volta ebrea, ha spinto il suo personaggio in questa direzione?

“Volevo scoprire cosa sarebbe successo se un vampiro ebreo si fosse confrontato con un crocifisso – l’avrebbe terrorizzato?” spiega la Clare.

Ha raccontato di aver ricevuto un sacco di lettere di lettori gay, e alcuni le hanno raccontato di aver trovato il coraggio di fare coming out grazie ai suoi libri. “È relativamente insolito, per il genere, avere personaggi gay, ma sono incredibilmente popolari.”

Una delle ragioni che l’ha spinta a scrivere storie fantasy è il fatto che le è parso che fosse un buon modo per esplorare argomenti tabù – non solo adolescenti che si sentono degli estranei, ma anche sessualità e razzismo.

“In un certo senso, in questo genere di libri puoi inserire clandestinamente argomenti che verrebbero lasciati fuori se si trattasse di romanzi realistici. Il mio eroe letterario è Tolkien, perché ha scritto molto sul razzismo senza che nessuno se ne accorgesse davvero. Ha creato dei mondi immaginari incredibilmente intricati con un sacco di creature fantastiche – gli hobbit, i nani, gli elfi –, e sono tutte razze differenti mescolate insieme.”

La Clare difende la narrativa fantasy – che lei chiama “Young Adult” o “Urban Fantasy” – dall’accusa di evasione: “I ragazzi adolescenti si sentono fuori posto, e cercano un modo per essere speciali. È per questo che nei miei libri e in quelli simili ai miei i ragazzi hanno dei poteri speciali. La domanda più importante nei libri di Percy Jackson, in quelli di Harry Potter, in quelli di Philip Pullman e nei miei è: come si diventa adulti? Come si diventa brave persone?”

Sin da quando sono stati inventati i teenager (tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e il giorno in cui è stato arruolato Elvis), gli scrittori, i musicisti e i registi di film e serie televisive hanno sempre esplorato l’angoscia adolescenziale – e grazie a questa hanno lucrato enormemente.

E le rappresentazioni fantasy di adolescenti problematici sono sempre state altamente commerciali. La Clare cita Buffy come ispirazione, ma dice anche che il genere “Young Adult” è nato molto di recente.

Quando ha provato a vendere per la prima volta i suoi libri, nel 2005, agli editori è piaciuta la storia, ma le hanno detto di aumentare l’età dei personaggi.

“Hanno detto: ‘Un sacco di nostri lettori sono adulti, e vogliono leggere di adulti’.”

Per fortuna, Cassandra Clare ha ignorato il consiglio e si è rivolta a un altro editore.

“E ora ci sono altri cinque libri di The Mortal Instruments da adattare per il cinema – sempre se la relazione tra Clary e Jace si rivelerà popolare tra gli adolescenti quanto Twilight, Harry Potter e Hunger Games.”

I vampiri non sono storia vecchia, però? “I vampiri non muoiono mai,” risponde la Clare.

 

 

Clary è stata messa a confronto con Bella Swan:

Clary Fray

Interpretata da: Lily Collins.

Professione: Studentessa liceale; diventa poi una cacciatrice di demoni/Shadowhunter.

Età: 16 anni all’inizio della serie (la Collins ne ha 24).

Aspetto: Capelli rossi, occhi verdi, pelle pallida.

Abilità speciali: Vede cose invisibili agli altri newyorkesi, nello specifico dei demoni che combattono dei cacciatori in un nightclub. Può creare delle rune per combattere i demoni.

Lati negativi: Sarcastica, si innamora facilmente.

Vita amorosa del personaggio: Ha una relazione piena di alti e bassi con Jace, ma anche un flirt con Simon finché non si scopre che lui è gay.

Vita amorosa dell’attrice: Esce con il coprotagonista Jamie Campbell Bower.

 

Bella Swan

Interpretata da: Kristen Stewart.

Professione: Studentessa; diventa poi un vampiro.

Età: 17 anni all’inizio della serie (la Stewart nel primo film ne aveva 18).

Aspetto: Una volta diventata vampiro, i suoi occhi diventano rossi e la sua pelle diventa ancora più pallida e liscia.

Abilità speciali: Da umana, è immune ai poteri psichici dei vampiri. Da vampira, può proteggere con uno scudo mentale gli altri dai poteri psichici dei vampiri.

Lati negativi: Mangia gli umani.

Vita amorosa del personaggio: È sposata con Edward Cullen.

Vita amorosa dell’attrice: Ha da poco chiuso la sua relazione col coprotagonista di Twilight Robert Pattinson. 

 

Anche Jace è stato paragonato a Edward:

Jace Wayland

Interpretato da: Jamie Campbell Bower.

Professione: Shadowhunter/cacciatore di demoni.

Età: circa 17 (Bower ne ha 24).

Aspetto: Capelli biondi, sottili; aspetto leonino; corpo snello ricoperto di cicatrici argentate.

Abilità speciali: Può saltare da altezze assurde e sopravvivere, corre più veloce di qualsiasi altro Shadowhunter, si sa muovere furtivamente, è abile con i coltelli.

Lati negativi: Lunatico, narcisista, sarcastico.

Vita amorosa del personaggio: Ha una relazione piena di alti e bassi con Clary Fray.

Vita amorosa dell’attore: Esce con Lily Collins.

 

Edward Cullen

Interpretato da: Robert Pattinson.

Professione: Vampiro.

Età: 104 (Pattinson aveva 22 anni nel primo film).

Aspetto: Bello in una maniera impossibile, simile ad Adone. Ha gli occhi rossi, però, dal momento che non dorme mai.

Abilità speciali: Legge nel pensiero, ha una velocità sovraumana, è un musicista, non ha bisogno di respirare.

Lati negativi: Deve continuamente controllare la sua sete, altrimenti il suo istinto vampiro potrebbe prendere il sopravvento e spingerlo ad ammazzare tutte le persone che ama.

Vita amorosa del personaggio: È sposato con Bella Swan.

Vita amorosa dell’attore: È stato a lungo impegnato con Kristen Stewart.

 

Ed ecco pure l’inevitabile paragone tra Simon e Jacob. XD

Simon

Interpretato da: Robert Sheehan.

Professione: Studente nerd/vampiro.

Età: 15 all’inizio del primo libro (Sheehan ne ha 25).

Aspetto: Capelli marrone scuro; occhi castani; porta gli occhiali. Dopo la sua trasformazione in vampiro, gli occhi gli diventano neri.

Abilità speciali: Suona il basso, beve sangue.

Vita amorosa del personaggio: Ha per lungo tempo adorato Clary, ma negli ultimi libri si scopre che è gay.

Vita amorosa dell’attore: In cerca di una fidanzata.

 

Jacob

Interpretato da: Taylor Lautner.

Professione: Studente/licantropo.

Età: inizialmente 15 (Lautner aveva 16 anni nel primo film).

Aspetto: Da licantropo, ha la pelliccia color ruggine e un tatuaggio sulla spalla destra.

Abilità speciali: Ha forza e velocità inumane.

Lati negativi: Quando si arrabbia a volte si trasforma in un lupo.

Vita amorosa del personaggio: Prova dei sentimenti di natura romantica per Bella.

Vita amorosa dell’attore: Esce con l’attrice Marie Ageropoulos.

 

Qui di seguito troverete un po’ di dichiarazioni (tradotte da noi in italiano) degli attori raccolte alla fine del post del Daily Mail; alcune erano già presenti nell’articolo principale, altre no. :)

Lily Collins: « “Quando a cinque anni mi sono trasferita da Londra agli Stati Uniti ero una completa straniera.”

“Visto che avevo un accento inglese, mi sentivo alienata. Volevo adattarmi, e ho imparato a farlo. Vale lo stesso per Clary: si sente un’emarginata. Sono stata guidata fin dal giorno della mia nascita. Non ho mai lavorato per denaro.”

“Sono cresciuta guardando mio padre, che è un uomo incredibilmente forte, ed è a lui che mi ispiro, perché con il suo talento e la sua passione ha cambiato la vita a delle persone. Osservarlo mi ha fatto venir voglia di lasciare a mia volta un segno nel mondo.”

“Il pensiero che The Mortal Instruments possa diventare un franchise di grande successo è snervante. I fan del libro ci aspettavano sul set, alla fine della giornata, e ci regalavano cose che avevano preparato per noi: maglie e cartoline e disegni e poesie – ci hanno persino cucinato dei dolci! Sono venuti da me, in lacrime, dicendo che mi amano come scelta per Clary.”

“Mio padre mi ha insegnato sin da bambina quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell’avere la tua vita privata sotto i riflettori. Mi ha detto che tutti avranno sempre un’opinione su ciò che fai, e la maggior parte delle volte leggerai solo cose negative; ma se ti concentri su questo, non potrai mai essere felice.”

“Ciò che importa sono le esperienze che fai, e se sei o meno orgoglioso del tuo lavoro. Papà viene alle premiere dei miei film e mi supporta insieme a mamma. È fiero di me, e ride quando Google gli invia delle notifiche su di me. Credo sia perché ai suoi tempi non esistevano né Twitter né Facebook, e quindi vedere la sua bambina in un fan-video è abbastanza surreale.”

“Abbiamo dovuto allenarci per tre mesi con gli addetti agli stunt per imparare a fare acrobazie, mosse aeree, combattimento con la spada e col coltello. Poi ho dovuto indossare un abito microscopico e degli stivali di pelle stretta con il tacco alto per prendere a calci dei vampiri alle quattro del mattino in un hotel vecchio e decrepito. È stato divertente, ma anche un po’ terrificante.”

“Uno stunt su una bici mi ha pestato il piede mentre stavamo girando una scena con un inseguimento. Era un tizio pesante. Per fortuna indossavo i Dr. Martens; se così non fosse stato, mi sarei rotta il piede. Mi sono comunque ferita un tendine e ho dovuto indossare i tacchi alti per il resto delle riprese con un piede dolorante.”

“Jace (Jamie Campbell Bower) e Clary hanno una relazione simile a quella di Katharine Hepburn e Spencer Tracy. Hanno un rapporto competitivo, come un gatto e un topo: nessuno dei due potrà mai tornare indietro.”

“Nella vita reale Jamie è sensibile e insicuro, ma allo stesso tempo è anche virile. È l’unione di tutte queste qualità che lo rende un ragazzo così carismatico.” »

 

 

Jamie Campbell Bower: « “Siamo abituati a vedere fighetti tutti muscoli nei film, ma credo che alle ragazze piacciano quelli magri, alla Mick Jagger; è l’elemento rockstar.”

“Volevo portare la bandiera dall’altra parte. Ho perso un sacco di grasso corporeo e messo su muscoli, ho mangiato cibo vegano: frullati proteici, frutta, carote e insalate, e ho anche imparato il Krav Maga (l’arte marziale israeliana), che è brutale.”

“Non ero nella mia miglior forma fisica, quando ho cominciato l’allenamento, quindi è stato difficile. Ho fatto un sacco di cardiofitness e i pesi. Avevo già imparato a usare la spada per interpretare Arthur in Camelot (in tv), e questo mi ha dato una buona base per le scene d’azione di questo film.”

The Mortal Instruments non è Twilight. Ci sono cose simili, come i vampiri, i licantropi e il triangolo amoroso, ma di triangoli amorosi nella letteratura e nei film ce ne sono sempre stati.”

“Non è mai semplice essere un adolescente, né a livello emotivo né a livello ormonale, quindi è molto importante per i teenager che ci siano film come questo, perché possono identificarsi.”

“Ho lasciato una scuola prestigiosa per cominciare a recitare. Sweeney Todd con Johnny Depp è stato il mio primo film, e dopo quello ho deciso di non tornare a scuola. I miei genitori avrebbero potuto chiedermi: ‘Sei impazzito? Ci siamo impegnati così tanto, e abbiamo speso così tanti soldi per darti un’educazione [scuola privata: Bedales].’ Invece mi hanno incoraggiato tantissimo.”

“Non importa in quale parte del mondo io sia, per me l’Inghilterra sarà sempre casa mia. Sulla gamba ho tatuato un balestruccio, che è un uccello che torna a casa per nidificare.”

“Amo essere inglese, mi sento connesso con me stesso quando riesco a tornare a casa dei miei nella campagna dell’Hampshire. C’è una battuta fantastica, ne Lo Hobbit, dove Bilbo dice: ‘Penso spesso a Casa Baggins. Mi mancano i miei libri, la mia poltrona e il mio giardino. Vedete, è a quel posto che appartengo; è quella casa mia’.” »

 

 

Robert Sheehan: « “All’inizio delle riprese ero completamente terrorizzato.”

“Non mi ero mai immaginato a interpretare un film della grande Hollywood: il venerdì prima avevo finito di girare un piccolo film in una parte remota del nord di New York; il lunedì mattina stavo a Toronto, e lì ho scoperto che avevano chiuso un’intera strada.”

“C’erano macchine per il vento gigantesche e cinquanta extra. Ci si stanca di più, lavorando su un film enorme, ma poi per il resto non ci sono grandi differenze. Non penso che la fama mi cambierà, se The Mortal Instruments dovesse rivelarsi un successo. Ho delle persone solide come rocce, nella mia vita.”

“Cambiano i tuoi schemi di comportamento, e poi ci sono delle caffetterie e dei bar in cui non puoi andare, perché sai che ti riconosceranno. Devi solo adattarti. Per Robert Pattinson è un’altra storia, perché sono sicuro che solo camminando per la strada è in grado di fermare il traffico.”

The Mortal Instruments piacerà a tutti; non è Harry Potter, è una storia tutta sua. Mia madre ha letto e amato Shadowhunters, ed è una donna di sessant’anni.”

“In The Mortal Instruments si dipinge un mondo tangibile, ma allo stesso tempo magico e ultraterreno. Prende il mondo che conosciamo e ci aggiunge un nuovo livello.”

“Il mio personaggio, Simon, è il normale ragazzino quattrocchi che finisce in un mondo strano e fantastico. Tutti gli altri hanno qualche tipo di abilità magica, mentre lui si ritrova trascinato nel viaggio.”

“Simon di solito è rannicchiato in un angolo e viene difeso dai personaggi di Lily e Jamie, a cui tcca salvarlo, anche se alla fine diventa un po’ più cazzuto e impara pure a usare il lanciafiamme!” »

Foto del Comic Con + il liveblogging di Teen.com!

Qui di seguito troverete la traduzione del liveblogging che Teen.com ha fatto durante il panel di City of Bones, e la gallery con le foto dell’evento. :)

 

 

« 4:11 PM – Abbiamo dei posti incredibili nella Hall H (grazie, Sony!) e siamo pronti a commentare in diretta questa cosa. Fate uscire il cast di TMI!

4:38 PM – Il membri del cast di TMI saranno i prossimi!

4:40 PM – Eccoli. Il cast è arrivato. Lily è proprio a capotavola.

4:45 PM – “Sapere che [l’autrice] mi supporta nel ruolo della sua eroina dai capelli rossi è stato un grande onore.” – Lily Collins

4:47 PM – “L’ho interpretato come una sassy bitch. Sul serio. Nei libri hai la possibilità di esplorare un personaggio per centinaia di pagine. Nel film, abbiamo dovuto condensare. Ciò che risaltava di più, in me, era la sua vulnerabilità. Jace abbassa la sua guardia con Lily… Clary. Gesù!” – Jamie Campbell Bower

4:49 PM – Kevin: “Sembra che saremo in grado di farne almeno un altro.” [Parlando del secondo film.]

4:52 PM – Cassie riguardo al suo cameo: “Ero un demone al party di Magnus, e avevo delle orecchie da gatto di metallo attaccate alla testa. Non potevo toglierle. Ho dovuto attraversare un metal detector nell’aeroporto di Toronto e continuavo a farlo impazzire.”

4:58 PM – STIAMO PER VEDERE LA CLIP!

5:00 – Abbiamo visto una scena in cui Clary si confronta con Jace in un vicolo riguardo a ciò che stava disegnando. Nel frattempo, a casa sua c’è la lotta con sua madre. Clary corre a casa, non riesce a trovare la mamma. Un rottweiler cambia e la attacca. Gli effetti speciali erano eccezionali. Così realistici! È stato un momento molto teso. Il cuore del nostro editor stava davvero impazzendo, a un certo punto. Per i fan è stata una bella sorpresa, quella scena è davvero, davvero eccitante.

5:02 PM – “La cosa più difficile dell’interpretare Jace era non mangiare la cioccolata. Salute.” – JCB

5:04 PM – Già finito?! È stato il panel più breve di sempre. I fan stanno applaudendo. Lily saluta tutti quanti. Lei e JCB stanno parlando tra loro mentre scendono dal palco. »

 

 

 

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Altre nuove still dall’Illustrated Movie Companion!

Il Club Fandemonium ha pubblicato su Tumblr un sacco di nuove immagini prese sempre dalla Illustrated Movie Companion del film. :) Si tratta sia di still che di foto dal backstage del film (Kevin Zegers mentre gli sistemano i capelli, Cassie con suo marito e Harald…).

Ve le abbiamo caricate qui di seguito, speriamo vi piacciano quanto sono piaciute a noi!

 

 

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Esclusiva di MTV dal set di City of Bones: Simon!

Abbiamo tradotto l’articolo di MTV che accompagna il nuovo video dal set di Città di Ossa (per chi se lo fosse perso, cliccate qui).
Robert Sheehan si rivela come sempre simpaticissimo, oltre che simile al suo personaggio. :)

 

 

 

Il film ruota intorno all’adolescente di Brooklyn Clary Fray (Lily Collins), che scopre, dopo il rapimento della madre, che la sua famiglia discende da una lunga stirpe di Shadowhunters, una razza di esseri per metà umani e per metà angeli con il compito di liberare il mondo dai demoni pericolosi. Quando Clary si allea con lo Shadowhunter Jace Wayland (Jamie Campbell Bower) e il resto del suo clan per salvare sua mamma, Simon (Sheehan), il suo migliore amico, finisce con l’essere il terzo incomodo – in maniera alquanto letterale.

“Simon… Lui è l’unico ragazzo normale in tutto il copione, nel senso che tutti gli altri hanno qualche tipo di abilità magica, dunque il suo è per molti sensi il punto di vista normale, gli occhi normali, il ragazzo che pone le domande,” ha detto Sheehan a Josh Horowitz di MTV News durante la nostra visita sul set di Toronto lo scorso anno. “È trascinato in queste situazioni davvero anormali. È una cosa parecchio eccitante.”

Eppure, insieme a tutti gli imbrogli soprannaturali, Simon è costretto anche ad affrontare un problema davvero adolescenziale: l’amore non ricambiato.

“Sin dall’inizio della storia è palese che Simon è innamorato abbastanza disperatamente di Clary, che è stata la sua migliore amica per praticamente tutte le loro vite,” ha detto Sheehan per spiegare l’affetto che il suo personaggio prova per Clary. “E alla fine arriva la ribalta, e in un certo senso loro ci lavorano. È scritto in maniera interessante nel copione, perché si tratta tipo di semplici piccole conversazioni tra due amici, conversazioni che finiscono in: ‘Ehi, comunque…’ Ed è stata una bella parte, e sto lavorando con quell’amatoriale Lily Collins, e la sto trascinando nelle robe drammatiche, sapete.”

E mentre gli abiti di pelle e le armi degli Shadowhunters (che includono anche Kevin Zegers e Jemima West) sono senza dubbio più cool dell’abbigliamento nerd di Simon, Sheehan afferma di non invidiare i suoi colleghi che interpretano i Nephilim.

“Potranno sembrare fighi, in tutta quella pelle e con gli stivali sexy, ma devono venire sul set tipo due ore prima di me tutti i giorni per farsi le rune, e le mettono e le tolgono e le mettono e le tolgono, quindi dormono decisamente meno del sottoscritto.”

Nuovo poster promozionale del film!

Se i nuovi poster in italiano non vi hanno saziato (qui, per chi se li fosse persi), ecco un nuovo poster promozionale tutto da gustare!
Che ve ne pare, Shadowhunters? Non è stupendo?

 

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(Grazie al @TMISource per l’immagine.)

Still dal secondo trailer

Ed eccole che arrivano! ;) Settanta still (realizzate da noi admin, ovviamente) direttamente dal trailer di City of Bones.

 

 

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Queste invece ci sono state inviate dalla gentilissima Anna Virustiodio, che ringraziamo:

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Informazioni sulle due nuove saghe della Clare (TLH e “progetto senza nome”)!

Ieri Cassie ha chattato un po’ su Twitter con i fan – e, credetemi, VOLETE sapere cos’ha detto. Ha parlato di (tenetevi forte) TLH, saga post-TID, e di un nuovo progetto, attualmente senza nome, ambientato dopo TDA!

 

 

 

« paynefulness: “Simon troverà un nome per la sua band o lo cambierà?”
Ne trova uno definitivo, in CoHF… che è un po’ triste. »

« LittleDhampir16: “Per che ricerche verrai in Inghilterra a giugno?”
*Occhiata misteriosa* »

« danniecresta: “La trilogia sui discendenti? ;) Hai già deciso come li chiamerai?”
Sì! 3 libri, ambientati circa nel 1903. »

« ughustuswaters: “Scriverai altri libri, ora, oltre a TDA e CoHF? Anche non sugli Shadowhunters?”
Sì, sto scrivendo anche Magisterium. »
Per chi non lo sapesse o non lo ricordasse, “Magisterium” è la saga a cui Cassie sta lavorando con Holly Black. Maggiori informazioni qui.

« powerofrunes: “Hai pensato (mentre lo stavi scrivendo) ad altri finali possibili, per Clockwork Princess?”
Assolutamente no! »

« freakingcalie: “I personaggi degli Infernal Devices compariranno nei libri ambientati nel 1903?”
Sarebbero degli adulti… la storia riguarderebbe i loro bambini. »

Noahelliotshaw: “Amo le tue serie sugli Shadowhunters, ma non hai intenzione di creare un mondo totalmente diverso?”
bit.ly/10eSSg3 »

« carstairsjem (NIMUE, SEMPRE TU! XD): “Raphael Santiago è in buoni rapporti con Magnus Bane?”
Cassie: “Hanno un passato – è nelle Bane Chronicles!” »

« CitySince1234: “Quindi, in ordine, TID, i libri ambientati nel 1903, TMI?”
E poi TDA. Puoi chiamare i libri del 1903 “TLH”. :) »

« CityofFandoms: “Puoi dirci per cosa sta TLH?”
Non ancora. :) »

« Sabalaaa95: “Ci dirai per cosa sta TLH, se ti portiamo Robert Downey Jr? Per favore?”
Sì. Ma non fate niente di illegale. »

« ohpandabear: “Hai già scritto qualcosa su TLH?”
Ho delle linee guida, e alcuni personaggi sono nelle Bane Chronicles. »

« Trufflehunter_: “La droga di Jem esiste davvero?”
No. È basata sull’oppio. Ma no. »

« finnickly: “Il futuro amoroso di Tessa ti era chiaro o l’hai ideato mentre scrivevi i libri?”
È stato la ragione per cui li ho scritti. »

« cheronnii: “Succederà qualcosa di piccante tra Jace e Clary, in CoHF?
Oh, . Dovrete mettere il libro nel congelatore. :) »

« sammy_oulton: “Scopriremo chi è il/la ‘bellissimo/a’ di Sebastian?”
Sì. »

« heratingirons: “Su quanti libri stai lavorando?”
Cinque. Diamine. »

« MariahSmith234: “Quindi ci sarà un’altra serie dopo TLH?”
Ambientata dopo TDA. In ordine, TID-TLH-TMI-TDA-progetto segreto senza nome. »

« Trufflehunter_: “Nella vita vera, Jamie Campbell Bower è davvero Jace?”
Sì. È allarmante. »

« paynefulness: “Robert Sheehan ha qualcosa in comune con Simon nella real life?”
È più una versione di Simon oscena. »

« PrincessOfIdris: “Quanti anni passeranno tra la fine di TDA e l’inizio della ‘trilogia segreta’?”
Circa tre, nei libri. »

« ClubFandemonium: “Scopriremo mai chi è il padre di Magnus?!”
Sì. »
A questa domanda Cassie aveva già risposto (dovremmo scoprirlo in CoHF).

« lotufalling: AidanTurnerUTD: “Perché non c’è più Luke/Aidan nel materiale promozionale?”
Piacerebbe averne di più anche a me. :)”
E ha taggato MortalMovie (che è l’account Twitter del film). X*

« VictoryCrumb: “Godfrey Gao è come Magnus, nella realtà?”
No. È timido, e per lo più dolce. »

« TasShadowhunter: “Quindi, questa nuova serie (TLH) verrà pubblicata? Quando?”
Non lo so, voglio lavorare su qualcosa senza una scadenza. »

« nickartnikola: “Hai qualche intenzione di scrivere una trilogia ambientata 100/200 anni dopo TDA?”
SHADOWHUNTERS NELLO SPAZIO. »
D: Ha ricominciato, gente! Vedremo Jace sulla luna(?)!

« Tobi4sEaton: “È vero che scriverai un libro con un protagonista gay?”
Sì. »

« lulug11: “TDA sarà ambientato nello stesso periodo di TMI?”
Cinque anni dopo. »

« caseyydye: “Hai preso in considerazione l’idea di fare un film che vada di pari passo con Clockwork Angel?”
Gli autori non decidono cosa viene trasformato in film! »

Nuova esclusiva di MTV dal set di City of Bones!

MTV (se seguite la nostra pagina Facebook lo saprete di certo) ha rilasciato un nuovo video esclusivo girato durante la sua visita sul set di Città di Ossa. :)
Ovviamente ad accompagnare il video c’era un articolo. E ovviamente noi l’abbiamo tradotto, l’articolo.

Eccolo qui, in tutta la sua gloria! :D

 

 

VideoQUI
Articolo originaleQUI

 

Cattura93

 

L’industria cinematografica non è altro che uno spesso esasperante esercizio di pazienza e perseveranza. Caso in questione: il film basato su “City of Bones”, romanzo YA bestseller di Cassandra Clare. Da quando è stato opzionato, nel 2010, il progetto ha subito una miriade di sconvolgimenti e cambiamenti, inclusa la rinuncia del regista Scott Charles Stewart. Ma una cosa è rimasta costante: la star Lily Collins, che sin dall’inizio ha avuto un debole per il progetto.

« Amo le storie. Amo Clary perché quest’eroina è fondamentalmente una ragazza normale che scopre di avere dei poteri, » ha detto l’attrice a MTV News durante la nostra recente visita sul set di Toronto. « L’emozione c’è. Non si tratta semplicemente di un mondo in CGI. Non è una mera trasposizione del libro. È più emotivo, basato sui personaggi piuttosto che sul solo esteticamente bello. »

Ispirato al primo capitolo di una saga di sei libri, “The Mortal Instruments: City of Bones” segue le avventure della teenager di Brooklyn Clary Fray (Collins) mentre questa scopre l’eredita della sua famiglia presso una razza di guerrieri mezzi umani e mezzi angeli chiamati Shadowhunters. Clary fa squadra con un incredibile distruttore di demoni, il sarcastico – e sognatore – Jace Wayland (Jamie Campbell Bower), allo scopo di infiltrarsi nel regno nascosto e salvare sua madre, che è stata rapita.

E la dedizione dell’attrice per il suo ruolo e la lunga gestazione del progetto non sono state ignorate dagli altri membri del cast.

« Lily è una stella assoluta e incredibile, un’attrice brillante e una professionista consumata, » ci ha detto Robert Sheehan, che interpreta il migliore amico di Clary, Simon. « È bello avere qualcuno così per le cose davvero emozionali e drammatiche. Questo è ciò che rende il film, prima di tutto, una storia umana. Perché se non fosse così, non sarebbe facile immedesimarsi o trovarla interessante. »

Anche Bower ha ammesso di essere rimasto un paio di volte ipnotizzato per colpa della Collins.
« Vedere Lily mentre fa qualcosa – è davvero eccezionale, » ha detto. « Ci sono stati momenti in cui stavo girando una scena con Lily, e lei stava facendo qualcosa, e io mi sono sentito tirato fuori, pensavo: ‘Dio, sei brillante. Oh, aspetta! In questo momento si suppone che io dica qualcosa’. Sono, tipo: ‘Oh, diamine! Ci sono delle parole, in questo punto’. »

E, non sorprende, la Collins è pronta ad avere di più.
« Amo Clary. Amo questa serie, » ha esclamato con entusiasmo. « Sono davvero pronta. Dal momento che in questo film ne ho avuto solo un assaggio, sono davvero pronta a essere una Shadowhunter un po’ di più. »

“The Mortal Instruments: City of Bones” uscirà nei cinema il 23 agosto.

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