Traduzione: il primo capitolo di The Copper Gauntlet!

Come vi avevamo anticipato in pagina, Shadowhunters, abbiamo tradotto il primo capitolo di The Copper Gauntlet (seguito di Magisterium: The Iron Trial – in Italia, L’Anno di Ferro), rilasciato lunedì da Cassandra.

 

Prima di lasciarvi alla traduzione, due piccole note:
1) NON PRELEVATE LA TRADUZIONE. Se avete una pagina/un blog/un sito e volete condividerla con i vostri lettori, pubblicate il link. NON RICARICATE IL NOSTRO LAVORO, con o senza i crediti (in special modo senza i crediti);
2) non ho mai letto The Iron Trial in italiano. Mentre traducevo ho quindi dato un’occhiata sommaria per controllare alcune rese (ad esempio, “Havoc”, che in italiano è stato ribattezzato “Subbuglio”) – ma se qualche parola dovesse differire, sapete il perché. ;)

 

Detto ciò… buona lettura!

 

 

 

 

 

 

 

 

Per Ursula Annabel Link Grant,
per metà bambina di cinque anni, per metà fuoco

 

 

 

CAPITOLO UNO

Call e Havoc - TCG

 

Call tolse un oleoso pezzo di salsiccia piccante dalla sua fetta di pizza e fece scivolare la mano sotto al tavolo. Immediatamente si sentì leccare dalla lingua umidiccia di Subbuglio mentre il lupo del Caos ingollava il cibo.
“Non sfamare quella cosa,” gli disse in tono burbero il padre. “Uno di questi giorni ti staccherà la mano.”
Call accarezzò la testa di Subbuglio, ignorando il genitore. Di recente Alastair non era contento di Call. Non voleva sentir parlare del tempo che aveva trascorso al Magisterium. Odiava il fatto che Call fosse stato scelto come apprendista da Rufus, il suo ex magister. Ed era stato sul punto di strapparsi i capelli quando Call era tornato a casa con un lupo del Caos.
Durante tutta la vita di Call, c’erano sempre stati solo lui, suo padre e le storie che gli raccontava su quanto fosse maligna la sua vecchia scuola – la stessa scuola che adesso frequentava Call, sebbene avesse fatto del suo meglio per non essere ammesso. Di ritorno dal primo anno di Magisterium, Call si aspettava di trovare il genitore arrabbiato, ma non aveva immaginato quanto avrebbe risentito dell’avere il padre così furioso. In passato andavano d’accordo senza sforzo. Ora ogni cosa sembrava… tesa.
Call sperava che questo dipendesse solo dal Magisterium. Perché l’altra opzione era che Alastair sapesse che Call era segretamente malvagio.
L’intera faccenda dell’essere-segretamente-malvagio affliggeva pure Call. Un sacco. Aveva cominciato a stilare una lista nella sua testa – ogni prova a favore del suo essere un Signore Del Male veniva inserita in una colonna, quelle contro in un’altra. Aveva preso l’abitudine di controllare la lista prima di prendere una qualsiasi decisione. Un Signore Del Male berrebbe l’ultima tazza di caffè nel recipiente? Quale libro tirerebbe fuori dallo scaffale un Signore Del Male? Vestirsi tutto di nero era una mossa che ti identificava come Signore Del Male, o una scelta legittima, durante i giorni del bucato? La parte peggiore era che Call era certo che suo padre stesse giocando allo stesso gioco, sommando e risommando i Punti Da Signore Del Male di Call ogni volta che guardava nella sua direzione.
Ma Alastair poteva limitarsi a sospettare e basta. Non poteva averne la certezza. C’erano cose di cui solo Call era a conoscenza.
Call non riusciva a smettere di pensare a ciò che gli aveva detto Magister Joseph: che lui, Callum Hunt, era in possesso dell’anima del Nemico della Morte. Che lui era il Nemico della Morte, destinato a commettere atti malvagi. Persino nella confortevole cucina gialla in cui lui e suo padre avevano mangiato insieme migliaia di pasti le parole continuavano a risuonare nelle sue orecchie.
L’anima di Callum Hunt è morta. Costretta fuori dal tuo corpo, si è prosciugata ed è morta. L’anima di Constantine Madden ha messo radici ed è cresciuta, neonata e intatta. Da allora, i suoi seguaci hanno fatto di tutto per far sì che Constantine non sembrasse sparito dal mondo, in modo che tu restassi al sicuro.
“Call?” chiese suo padre, fissandolo in modo strano.
Non guardarmi, avrebbe voluto dirgli Call. E al contempo voleva chiedergli, Cosa vedi quando mi guardi?
Lui e Alastair si stavano dividendo la pizza preferita di Call, quella col salame piccante e l’ananas, e normalmente avrebbero parlato dell’ultima avventura in città di Call, o di qualunque progetto di riparazione avesse Alastair in garage in quel momento, ma al momento Alastair non stava parlando, e Call non riusciva a trovare niente da dire. Gli mancavano i suoi migliori amici, Aaron e Tamara, ma non poteva parlare di loro davanti al padre, perché facevano parte di quel mondo magico che Alastair odiava.
Call saltò giù dalla sedia. “Posso andare sul retro con Subbuglio?”
Alastair guardò con fare accigliato il lupo, che un tempo era stato un adorabile cucciolo e adesso si era trasformato in un longilineo mostro adolescente, che occupava un sacco di immobili sotto al tavolo. Il lupo guardò il padre di Call coi suoi occhi da creatura del Caos, la lingua che penzolava dalla bocca. Uggiolò leggermente.
“Molto bene,” disse Alastair con un sospiro sofferto. “Ma non starci troppo a lungo. E sta’ lontano dalle persone. La nostra unica possibilità di evitare che i vicini facciano storie è tenere sotto controllo le circostanze in cui Subbuglio è in vista.”
Subbuglio balzò in piedi, e le sue unghie sfregarono contro al linoleum mentre si avvicinava alla porta. Call ghignò. Sapeva bene che avere la rara devozione di una bestia del Caos valeva un sacco di Punti Da Signore Del Male, ma non riusciva a pentirsi di averlo tenuto.
Naturalmente, quello era uno dei problemi dell’essere un Signore Del Male. Ti dispiaceva sempre per le cose sbagliate.
Call si sforzò di non pensarci mentre usciva in giardino. Era un tiepido pomeriggio estivo. Il retro era pieno di fitta erba verde troppo cresciuta; Alastair non era molto meticoloso riguardo al tagliarla, dal momento che era più il tipo di persona interessato a tenere i vicini lontani che quello che condivide consigli su come falciare il prato. Call si divertì lanciando un bastoncino a Subbuglio e facendoselo riportare da lui, tutto scodinzolante e con gli occhi scintillanti. Se solo avesse potuto, avrebbe corso insieme al lupo, ma la sua gamba danneggiata gli impediva di muoversi troppo. Subbuglio sembrava capirlo, e di rado correva fuori dalla sua portata.
Dopo aver fatto riposare un po’ Subbuglio, attraversarono la strada insieme diretti verso un pezzo del prato, e Subbuglio corse verso dei cespugli. Call si frugò le tasche in cerca di qualche busta di plastica. I Signori Del Male di sicuro non raccoglievano i bisogni dei loro cani, quindi ogni passeggiata valeva come un segno sotto la colonna del bene.
“Call?”
Call si voltò, sorpreso. Si sorprese ancor di più notando chi gli stava parlando. I capelli biondi di Kylie Myles erano tenuti indietro da due fermagli a forma di unicorno, e lei teneva in mano un guinzaglio rosa. All’altra estremità c’era quello che apparentemente sembrava una piccola parrucca bianca, ma magari si trattava di un cane.
“Tu – uh,” disse Call. “Conosci il mio nome?”
“Ho la sensazione di non averti visto in giro, di recente,” rispose Kylie, dopo aver presumibilmente deciso di ignorare la sua confusione. Abbassò la voce. “Ti sei trasferito? Alla scuola di ballo?”
Call esitò. Kylie aveva partecipato con lui alla Prova di Ferro, la prova d’ingresso per il Magisterium, ma lui l’aveva passata e lei no. A quel punto i maghi l’avevano trasferita in un’altra stanza, e da allora Call non l’aveva più rivista. Chiaramente Kylie ricordava Call, visto che lo stava osservando con aria confusa, ma lui non sapeva di preciso cosa credesse lei. Le avevano sicuramente alterato i ricordi prima di rilasciarla nella popolazione.
Per un folle momento, Call immaginò di dirle tutto. Raccontarle di come avevano cercato di entrare in una scuola di magia, e non di ballo, e di come Magister Rufus l’aveva scelto, sebbene il suo punteggio fosse decisamente più basso di quello di lei. Gli avrebbe creduto se le avesse parlato di com’era la scuola, e di cosa si provava a essere in grado di plasmare il fuoco con le mani o volare per l’aria? Pensò di dirle che Aaron non era solo il suo migliore amico, ma pure il Makar, il che era una faccenda davvero grossa, perché significava che Aaron era uno dei pochissimi maghi in vita in grado di lavorare con l’elemento del caos.
“La scuola è okay,” mormorò, scrollando le spalle, non sapendo che altro dire.
“Mi sorprende che tu sia riuscito a entrare,” rispose lei; gli guardò la gamba, e poi cadde in un silenzio imbarazzato.
Call provò una familiare ondata di rabbia, e ricordò esattamente cosa si provava a frequentare la sua vecchia scuola, dove nessuno credeva che sarebbe potuto essere bravo a fare qualcosa di fisico. Sin da quando Call aveva memoria, la sua gamba sinistra era stata più corta e debole dell’altra. Camminarci sopra gli faceva male, e nessuno degli innumerevoli interventi a cui si era sottoposto aveva aiutato granché. Suo padre gli aveva sempre detto di essere nato così, ma Magister Joseph gli aveva raccontato qualcosa di diverso.
“Sta tutto nella forza della parte alta del corpo,” ribatté altezzosamente, sebbene non sapesse cosa intendeva davvero.
Kylie annuì, però, con gli occhi sbarrati. “Cosa si prova? Ad andare a una scuola di ballo?”
“È dura,” le rispose. “Tutti ballano fino a collassare. Mangiamo solo frullati di uova crude e proteine del grano. Ogni venerdì c’è una gara di ballo, e quello che resta in piedi riceve una barretta di cioccolato. E dobbiamo pure guardare di continuo film sul ballo.”
Lei stava per rispondergli qualcosa, ma venne interrotta da Subbuglio che saltava fuori dai cespugli. Aveva un bastoncino tra i denti, e i suoi occhi erano enormi e scintillanti – sfumature d’arancio, giallo, e rosso fiamme dell’inferno. Mentre Kylie lo fissava, gli occhi spalancati, Call capì quanto dovesse sembrarle grande Subbuglio, quanto fosse ovvio che non era un cane o un comune tipo di animale domestico.
Kylie urlò. Prima che Call potesse dire una parola, Kylie corse via dal prato e si precipitò giù per la strada; quella zazzera bianca del suo cane a stento riusciva a starle dietro.
Basta fare il carino con i vicini, per il momento.
Per quando tornò a casa, Call aveva deciso che tra le menzogne dette a Kylie e lo spavento che le aveva fatto prendere, aveva perso tutti i punti positivi ottenuti raccogliendo i bisogni di Subbuglio.
Quel giorno lo stava vincendo la colonna del Signore Del Male.
“Va tutto bene?” gli chiese suo padre, notando l’espressione di Call mentre chiudeva la porta.
“Sì, bene,” rispose avvilito Call.
“Bene.” Alastair si schiarì la voce. “Pensavo che potremmo uscire, stasera,” disse. “Andare al cinema.”
Call era sorpreso. Non avevano fatto granché, da quando era tornato a casa per le vacanze estive. Alastair, con l’aria di uno sprofondato nella desolazione, si era trascinato giorno dopo giorno dalla sala TV al garage, dove aveva sistemato e fatto splendere come nuove delle auto che poi aveva venduto ai collezionisti. A volte Call aveva preso il suo skate e pattinato di malavoglia per la città, ma niente gli sembrava abbastanza divertente, se paragonato al Magisterium.
Aveva persino cominciato a sentire la mancanza del lichene.
“Che film vuoi vedere?” gli chiese Call, immaginando che un Signore Del Male non si interessi ai gusti cinematografici degli altri. Doveva pur valere qualcosa.
“Ce n’è un nuovo. Con le astronavi,” rispose suo padre, sorprendendo Call con la sua scelta. “E magari potremmo lasciare quel tuo mostro al canile, strada facendo. E scambiarlo con un grazioso barboncino. O pure con un pitbull. Qualsiasi cosa, purché non sia rabbioso.”
Subbuglio guardò Alastair minacciosamente, un vortice di colori negli occhi soprannaturali. Call pensò al cane parrucca di Kylie.
“Non è rabbioso,” disse Call accarezzando il collo di Subbuglio. Il lupo si gettò per terra e rotolò sulla schiena, la lingua a penzoloni, così che Call potesse grattargli la pancia. “Può venire? Può aspettarci in auto col finestrino abbassato.”
Accigliato, Alastair scosse il capo. “Assolutamente no. Lega quel coso in garage.”
“È un lui, non un coso. E scommetto che gli piacerebbero i popcorn,” rispose Call. “E i vermi gommosi.”
Alastair diede un’occhiata al suo orologio, poi indicò il garage. “Beh, magari dopo puoi portargliene due, a quel coso.”
Lui!” Con un sospiro, Call portò Subbuglio nell’officina in garage di Alastair. Era uno spazio enorme, più enorme della stanza più grande della casa, e odorava di olio e benzina e legno vecchio. Il telaio di una Citroën riposava su dei blocchi, privo degli pneumatici e senza sediolini. Pile di manuali gialli sulla riparazione erano sistemate su degli antichi sgabelli, mentre i fari pendevano fuori dai loro spazi. Una bobina di corda stava fissata sopra a un assortimento di chiavi. Call la usò per fare un nodo morbido intorno al collare del lupo.
Si inginocchiò davanti a Subbuglio. “Torneremo presto a scuola,” mormorò. “Con Tamara e Aaron. E a quel punto tutto tornerà alla normalità.”
Il cane uggiolò come se avesse capito. Come se gli mancasse il Magisterium tanto quanto mancava a Call.

 

Divisore - TCG

 

Call trovò difficile restare concentrato sul film, a dispetto delle astronavi, degli alieni e delle esplosioni. Continuava a pensare al modo in cui aveva guardato i film al Magisterium, con la magia dell’aria che proiettava le immagini sul muro della caverna. Dal momento che erano controllati dai maghi, al loro interno poteva succedere di tutto. Aveva visto Star Wars con sei finali diversi, e pellicole in cui i ragazzi del Magisterium erano proiettati sullo schermo e combattevano mostri, volavano con le auto e si trasformavano in supereroi.
Paragonato a loro, il film che stava guardando in quel momento sembrava un po’ piatto. Call si concentrò sui pezzi che avrebbe cambiato mentre si scolava tre Frullati Estremamente! Aspri Alla Mela e due contenitori grandi di popcorn con burro. Alastair fissava lo schermo con un’espressione di ragionevole orrore, non voltandosi neanche quando Call gli offrì alcune manciate di noccioline. Come conseguenza per aver mangiato da solo tutte le merendine, Call brulicava di zucchero quando tornarono all’auto di Alastair.
“Ti è piaciuto?” chiese Alastair.
“Era molto bello,” rispose Call, non volendo dare ad Alastair la sensazione di non aver apprezzato di essere stato trascinato a vedere un film che da solo non avrebbe mai guardato. “Il pezzo in cui la stazione spaziale è esplosa era grandioso.”
Ci fu un attimo di silenzio, non abbastanza lungo perché risultasse sgradevole, prima che Alastair parlasse di nuovo. “Sai, non c’è ragione per cui tu debba tornare al Magisterium. Hai imparato le basi. Potresti allenarti qui, con me.”
Call sentì il suo cuore sprofondare. Avevano già avuto questa conversazione, o delle sue varianti, un centinaio di volte, e non era mai andata a finire bene. “Penso che dovrei tornare,” gli disse il più neutralmente possibile. “Ho già attraversato il Primo Cancello, quindi dovrei concludere ciò che ho iniziato.”
L’espressione di Alastair si incupì. “Stare sotto terra non fa bene ai bambini. Tenuti al buio come vermi. La tua pelle diventerà pallida e grigia. I livelli della tua vitamina D caleranno. La vitalità ti verrà succhiata via dal corpo…”
“Sembro grigio?” Call prestava raramente attenzione a ciò che andava oltre le basi del suo aspetto – controllare di non avere i pantaloni al contrario e che i suoi capelli non fossero sparati in aria –, ma essere grigio gli sembrava negativo. Lanciò un’occhiata furtiva alla sua mano, ma pareva del suo solito beige rosato.
Alastair stava stringendo il volante con furia mentre svoltavano nella loro strada. “Cosa ti piace di quella scuola?”
“Cosa piace a te?” domandò Call. “Ci sei andato, e sai che non ho odiato ogni singolo minuto. Hai incontrato la mamma lì…”
“Sì,” rispose Alastair. “Avevo degli amici, lì. È questo ciò che mi piaceva.” Da quando Call aveva memoria, questa era la prima volta che ricordava di aver sentito suo padre dire che gli era piaciuto qualcosa della scuola di magia.
“Anche io ho degli amici, lì,” fece Call. “Qui non ne ho nessuno, ma lì sì.”
“Tutti gli amici con cui sono andato a scuola adesso sono morti, Call,” disse Alastair, e Call si sentì rizzare i peli sul retro del collo. Pensò ad Aaron, a Tamara e a Celia – e poi fu costretto a fermarsi. Era troppo orribile.
Non solo l’idea di loro morti.
Ma l’idea di loro morti per colpa sua.
Per colpa del suo segreto.
Del male dentro di lui.
Fermati, si disse Call. Erano arrivati a casa. C’era qualcosa di strano. Fuori posto. Call la osservò per un minuto prima di capire. Aveva lasciato la porta del garage chiusa con Subbuglio legato al suo interno, ma adesso era aperta, un grosso quadrato nero.
“Subbuglio!” Call afferrò la maniglia dell’auto e quasi cadde sul terreno, la gamba debole che tremava. Poteva sentire suo padre chiamarlo, ma non gli importava.
In parte zoppicando, in parte correndo, arrivò al garage. La corda era ancora lì, ma un’estremità era sfilacciata, come se fosse stata segata da un grosso coltello – o da un affilato dente da lupo. Call provò a immaginare Subbuglio tutto solo in garage, al buio. Abbaiando e aspettando che Call gli rispondesse. Call cominciò a provare una sensazione di gelo nel petto. Subbuglio non era stato legato granché, a casa di Alastair, e probabilmente questo l’aveva mandato fuori di testa. Forse aveva masticato la corda e si era gettato contro la porta finché questa non si era aperta.
“Subbuglio!” urlò di nuovo Call, più forte. “Subbuglio, siamo a casa! Adesso puoi tornare!”
Si guardò intorno, ma il lupo non uscì dai cespugli, né emerse dalle ombre che avevano iniziato a raccogliersi tra gli alberi.
Si stava facendo tardi.
Il padre di Call gli si avvicinò. Osservò la fune spezzata e la porta aperta e sospirò, passandosi una mano tra i capelli nero-grigi. “Call,” disse gentilmente. “Call, non c’è più. Il tuo lupo se n’è andato.”
“Questo non lo sai!” strillò Call, girandosi per osservare Alastair.
“Call…”
“Hai sempre odiato Subbuglio!” scattò. “Probabilmente sei felice di sapere che se n’è andato.”
L’espressione di Alastair si indurì. “Non sono felice di saperti triste, Call. Ma sì, quel lupo non era fatto per essere un animale domestico. Avrebbe potuto uccidere o fare seriamente male a qualcuno. A uno dei tuoi amici o, Dio non voglia, a te. Spero solo che corra nel bosco e non si diriga in città e cominci a sgranocchiare i vicini.”
“Sta’ zitto!” gli disse Call, anche se c’era qualcosa di vagamente confortante nell’idea che se Subbuglio avesse mangiato qualcuno, Call forse sarebbe riuscito a trovarlo in mezzo al trambusto. Spinse via quell’idea, aggiungendolo alla colonna del Signore Del Male.
Pensieri simili non servivano a nulla. Doveva trovare Subbuglio prima che succedesse qualcosa di male. “Subbuglio non ha mai fatto male a nessuno,” rispose invece.
“Mi spiace, Call,” disse Alastair. Sembrava sincero, e questo sorprese Call. “So che è da una vita che volevi un cucciolo. Forse se ti avessi lasciato tenere la talpa…” Sospirò di nuovo. Call si domandò se suo padre gli avesse impedito di avere un animale perché i Signori Del Male non dovrebbero averne. Perché i Signori Del Male non amano niente, e specialmente non le cose innocenti come gli animali. Come Subbuglio.
Call pensò a quanto dovesse essere spaventato Subbuglio – da quando Call l’aveva trovato, ancora cucciolo, non era mai rimasto da solo.
“Per favore,” supplicò Call. “Per favore, aiutami a cercare Subbuglio.”
Alastair annuì una sola volta, un brusco scatto della mascella. “Sali in macchina. Possiamo chiamarlo mentre giriamo lentamente per il quartiere. Magari non si è allontanato troppo.”
“Okay,” rispose Call. Guardò di nuovo il garage, sentendosi come se stesse trascurando qualcosa, come se avrebbe visto il suo lupo, se solo avesse fissato quel punto abbastanza a lungo.
Ma non importava quante volte girassero per il quartiere e quante volte lo chiamassero, Subbuglio non veniva fuori. Si fece sempre più buio, e a quel punto tornarono a casa. Alastair cucinò degli spaghetti per cena, ma Call non si sforzò di mangiarli. Riuscì a farsi promettere dal padre che avrebbero realizzato dei poster per cani scomparsi, il giorno dopo, anche se Alastair pensava che una foto di Subbuglio avrebbe fatto più male che bene.
“Le creature del caos non sono fatte per essere animali domestici, Callum,” gli disse dopo aver ripulito il suo piatto intatto. “A loro non importa delle persone. Non può importargli.”
Call non gli rispose, ma andò a letto con un nodo alla gola e una sensazione di terrore.

 

Divisore - TCG

 

Fu un acuto piagnisteo a svegliare Call dal suo sonno inquieto. Si mise a sedere e afferrò Miri, il pugnale che teneva sempre sul suo comodino. Posò i piedi sul pavimento, trasalendo per il freddo.
“Subbuglio?” sussurrò.
Pensò di aver sentito un altro pianto, distante. Sbirciò fuori dalla finestra, ma tutto ciò che riusciva a vedere erano alberi ombrosi e oscurità.
Scivolò nel corridoio. La porta della stanza di suo padre era chiusa, e la linea che la divideva dal pavimento era buia. Call sapeva che questo non implicava che non fosse sveglio. A volte Alastair restava in piedi tutta la notte aggiustando cose nella sua officina al piano di sotto.
“Subbuglio?” sussurrò di nuovo Call.
Non ci fu nessun rumore in risposta, ma a Call venne la pelle d’oca sulle braccia. Riusciva a sentire che il suo lupo era nelle vicinanze, che Subbuglio era ansioso, spaventato. Call seguì quella sensazione, anche se non riusciva a spiegarla. Lo condusse giù nell’atrio, e verso le scale della cantina. Call deglutì con forza, strinse Miri e cominciò a scendere.
Aveva sempre avuto un po’ di paura del seminterrato, che era pieno di vecchi pezzi di auto, mobili rotti, case delle bambole, bambole da riparare e antichi giocattoli di latta che a volte venivano ronzando in vita.
Una striscia di luce gialla filtrava dalla porta che conduceva a un altro deposito di Alastair, ancor più pieno di spazzatura che non aveva ancora trovato il tempo di sistemare. Call si fece coraggio e zoppicò per la stanza; spinse la porta.
Non si muoveva. Suo padre l’aveva chiusa.
Il cuore di Call accelerò.
Non c’era motivo per cui suo padre avrebbe dovuto chiudere a chiave un ammasso di roba vecchia e mezza riparata. Proprio nessun motivo.
“Papà?” chiamò Call attraverso la porta, chiedendosi se Alastair non fosse lì dentro per qualche ragione.
Ma dall’altra parte sentì arrivare un trambusto totalmente diverso. Call fu preso da una furia terribile e soffocante. Prese il suo piccolo pugnale e cercò di premerlo nel vano della porta, tentando di spingere via i cardini.
Dopo un momento di tensione, la punta di Miri toccò il punto giusto e la serratura scattò. La porta era aperta.
Il retro del seminterrato non aveva più l’aspetto che Call ricordava. L’ammasso confuso di roba era stato rimosso, lasciando spazio per quello che a Call sembrava l’ufficio di un mago molto spartano. In un angolo stava una scrivania, con pile di libri vecchi e nuovi ammucchiate sopra. Dall’altra parte c’era una branda. E al centro, legato da delle catene e imbavagliato con una museruola di pelle dall’aria orribile, stava Subbuglio.
Il lupo balzò verso Call, uggiolando, ma le catene lo tirarono indietro. Call cadde in ginocchio, accarezzando con le dita la pelliccia di Subbuglio mentre cercava un modo per liberarlo dal collare. Era così felice di vedere Subbuglio e così sopraffatto dalla rabbia per ciò che suo padre aveva fatto da perdersi per un istante il dettaglio più importante.
Ma mentre scrutava la stanza in cerca del nascondiglio della chiave, vide finalmente ciò che avrebbe dovuto notare prima di ogni altra cosa. Anche la branda sulla parete in fondo aveva delle catene.
Catene della grandezza giusta per un ragazzo che a breve avrebbe compiuto tredici anni.

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Traduzione: uno snippet da The Copper Gauntlet!

Buongiorno, Shadowhunters! :) Quest’oggi cominciamo la giornata con un estratto del secondo libro di Magisterium, The Copper Gauntlet.

Magisterium, per chi non lo ricordasse, è la serie middle grade che Cassie sta scrivendo in collaborazione con Holly Black; il primo volume è uscito in Italia con il titolo de L’Anno di Ferro.

 

Speriamo che lo snippet vi piaccia!

 

 

 

 

 

 

 

« “Ehi, miz [NdT: “miss”] Clare! Amo i tuoi libri! Seriamente, per me significano molto. Quindi… Mi chiedevo, visto che hai pubblicato un po’ di snippet di The Dark Artifices, non è che potresti metterne qualcuno pure di The Copper Gauntlet? Magari. Sai, se ne hai qualcuno in giro e a miz Black non dà fastidio. Solo un’idea. Passa un bel pomeriggio! I tuoi libri sono la mia luna e le mie stelle.

A miz Black non dà fastidio! Da The Copper Gauntlet:

 

A Call faceva male la testa.
“Non voglio che succeda niente di brutto ad Aaron,” disse. Era l’unica cosa di cui fosse certo. “Non l’ho mai desiderato.”
Aaron sembrava infelice. “Beh, non andremo da nessuna parte, stasera,” fece. “È tardi e siamo tutti stanchi. Forse se dormissimo qualche ora potremmo capire qualcosa domattina.”
Osservarono tutti i due letti. Entrambi erano grandi abbastanza da ospitare un adulto o due bambini.
“Mi prenoto quello,” disse Jasper. Indicò Tamara e Call. “E mi prenoto Aaron, perché tu sei inquietante e tu una ragazza.”
“Posso dormire sul pavimento,” si offrì Aaron, osservando l’espressione sul viso di Tamara.
“Non aiuterebbe nessuno se non Jasper,” rispose Tamara, seccata, e si infilò nel letto più a sinistra. “Va bene, Call: dormiremo semplicemente sopra alle coperte. Non preoccuparti.”
Call pensò che forse avrebbe dovuto offrirsi di dormire sul pavimento, come aveva fato Aaron, ma non gli andava. La sua gamba già doleva e, oltretutto, sapeva per certo che a volte dei ratti si nascondevano nel fienile.
“D’accordo,” rispose, arrampicandosi cautamente accanto a lei.
Era strano.
Nell’altro letto, Jasper e Aaron stavano cercando di condividere l’unico cuscino. Si sentì un gemito soffocato mentre qualcuno veniva preso a pugni. Call spinse il cuscino verso Tamara e posò la testa sul braccio che aveva piegato.
Chiuse gli occhi, ma il sonno non arrivò. Non era confortevole cercare di restare su un unico lato del letto, accertandosi che le dita dei suoi piedi non finissero nel lato di Tamara. Non lo aiutava continuare a vedere le parole che Master Joseph aveva scritto nelle sue lettere, come se fossero dipinte sul retro delle sue palpebre.
“Call?”
Aprì gli occhi. Tamara lo stava osservando da qualche centimetro di distanza, gli occhi grandi e scuri. “Perché sei così importante?” gli sussurrò.
Call sentì il suo fiato caldo sulla guancia.
“Importante?” ripeté. Jasper aveva cominciato a russare.
“Tutte quelle lettere,” disse Tamara. “Da Master Joseph. Pensavo che riguardassero Aaron. È il Makar. Ma riguardavano tutte te. Call è la cosa più importante.”
“Voglio dire… Immagino sia perché è mio padre [NdT: immagino che intenda: “è mio padre il destinatario delle lettere”.],” rispose Call, annaspando. “Quindi per lui sono importante.”
“Non sembrava quel genere di importante,” mormorò Tamara. “Call, sai di poterci dire qualsiasi cosa, vero?”
Call non era certo di sapere come risponderle. Stava ancora cercando di decidere quando Havoc cominciò a ululare. »

Intervista tradotta: Cassandra Clare e Holly Black per il TMI Source

Qualche tempo fa Cassie e Holly hanno rilasciato un’intervista al TMI Source (che ha poi caricato il tutto sul sito il 23 novembre). È molto lunga (circa sette pagine), ma anche tanto interessante. :)

Vi segnaliamo sin da subito che sono presenti spoiler da Città del Fuoco Celeste, La Principessa e Magisterium: L’Anno di Ferro; gli spoiler su quest’ultimo sono presenti nella seconda metà dell’articolo (lo stacco tra le due parti è ben segnalato), mentre di CoHF e CP2 si parla nella prima parte dell’intervista. :)

 

 

 

 

 

 

 

Prima che Cassandra Clare e Holly Black firmassero The Iron Trial a Colonia, il 12 novembre, mi sono seduta con loro a parlare di colpi di scena, diversità nei romanzi e come gli aspiranti autori possono rendere più semplice lo scrivere libri.

Dal momento che l’intervista durava venticinque minuti e che Cassie e Holly hanno anche fatto spoiler di The Iron Trial, la troverete divisa in due parti: quella priva di spoiler e quella con gli spoiler, che contiene anche un uso non editato della parola con la F [NdT: qui sul sito troverete tutto in un unico post – ma, come già detto, lo stacco tra le due parti verrà debitamente segnalato].

Cathrin: « Prima dell’intervista avete brevemente citato la copertina di The Copper Gauntlet [NdT: il secondo romanzo di Magisterium]; l’intera serie avrà copertine coordinate? »

Cassie: « Sì, stando a quel che sappiamo. Saranno tutte – le ha fatte tutte Alex Chaudret, e saranno nello stesso stile. Non tutte avranno gli stessi personaggi, ma ognuna ricorderà le altre, tipo quelle di Percy Jackson. »

Cathrin: « Dal momento che state scrivendo insieme Magisterium, condividete un solo portatile e ve lo scambiate: ci sono appunti sparsi ovunque o tutto ciò che è rilevante sta dentro le vostre teste? »

Holly: « A dire il vero, usiamo un programma chiamato Scrivener, di cui io sono super ossessionata, e abbiamo messo un sacco delle nostre note dentro il file di Scrivener dedicato a Magisterium. Quindi, quando ci sediamo a scrivere, non è un capitolo vuoto: è un capitolo con note che abbiamo già messo insieme. »

Cassie: « Salviamo cose come brevi frasi: “Call, Aaron e Tamara vanno al test, combattono…”, e poi dobbiamo riempirle, ma sappiamo qual è l’idea generale. »

Holly: « Su Scrivener abbiamo anche dei file su chi è chi al Magisterium, e su quale anno equivale a quale colore e a quale metallo, e roba simile. Possiamo tornare indietro e controllare dove siamo arrivate in questo momento – è questa l’utilità di scrivere su un solo portatile. Possiamo avere un file principale su Scrivener ed evitare che diventi confuso perché una di noi ha aggiunto qualcosa al suo Scrivener, ma l’annotazione non è finita anche nel post principale. Quindi abbiamo un unico set di note, così come un solo manoscritto. »

Cathrin: « Mi state rendendo quest’intervista incredibilmente semplice, perché avete citato gli anni, e mi chiedevo: quale sarebbe il vostro anno scolastico preferito, al Magisterium, e perché? Se foste studenti lì. »

Holly: « Suppongo che mi piacerebbe l’ultimo anno. [Ridacchia] Potrei oziare in giro, aspettare di diplomarmi; sarebbe quello l’anno migliore al Magisterium, no? »

Cassie: « Non saprei… »

Holly: « Pensi che passeresti troppo tempo a essere sotto pressione per il Collegium? »

Cassie: « Sì! Perché in verità c’è una scuola dopo il Magisterium – c’è il Collegium. Sento che passerei troppo tempo a stressarmi perché devo decidere cosa farne della mia vita, quindi forse apprezzerei di più l’anno d’argento, quando ne manca ancora uno prima di dover prendere una decisione. »

Cathrin: « Fate spesso dei ritiri di scrittura con Maureen Johnson, Sarah Rees Brennan e altre persone, e quando siete insieme succedono un sacco di cose divertenti. È successo qualcosa di davvero divertente o inaspettato mentre stavate scrivendo The Iron Trial, o il secondo libro? »

Cassie: « Sì, il pipistrello! »

Holly: « Aspetta, c’ero? »

Cassie: « C’eri. Però stavi dormendo, no? Beh, è successo in Italia. »

Holly: « No, non c’ero. »

Cassie: « Ma sei arrivata il giorno dopo! »

Holly: « Sono arrivata il giorno dopo e ho sentito parlare del pipistrello. La faccenda del pipistrello non sarebbe successa, se fossi stata lì. »

Cassie: « No, non sarebbe accaduto. »

Holly: « Avrei preso la faccenda del pipistrello in mano. »

Cassie: « Era la notte prima dell’arrivo in Italia di Holly, così c’eravamo io, Sarah e Leigh Bardugo, che ha scritto Ruin e Rising [NdT: il primo romanzo della Grisha Trilogy è edito in Italia col titolo di Tenebre e Ghiaccio]. Leigh era appena arrivata, e Holly sarebbe giunta la mattina dopo, quindi ci stavamo organizzando per la cena. Eravamo in questa enorme villa che aveva un lungo corridoio con delle camere da letto e un soffitto alto; sono uscita dalla mia stanza e ho visto il pipistrello volarmi contro. Ho il terrore dei pipistrelli, mi terrorizza la rabbia, quindi ho urlato. Ero, tipo: “Sarah, posso venire in camera tua?” E lei ha risposto: “Nooo, sono nuda.” E io: “Non mi importa!” Sono irrotta nella sua stanza, e lei era nuda e mi ha detto: “Perché l’hai fatto? Perché qualcuno dovrebbe fare una cosa simile?” E io: “Un pipistrello mi sta inseguendo!” Sarah mi ha risposto: “Non è possibile!” Così è uscita in corridoio, praticamente nuda – indossava l’intimo – e ha detto: “Non può essere un pipistrello.” E il pipistrello le è piombato addosso, e quindi Sarah ha cominciato a correre, ma stava correndo avanti e indietro per il corridoio, il pipistrello la inseguiva – e a quel punto Leigh è uscita dalla sua stanza e Sarah stava correndo nuda per il corridoio, urlando, e Leigh ha detto: “Non vorrò mai sapere.” [Cassie e Holly ridono] Abbiamo dovuto passare mezz’ora a cercare di liberarci del pipistrello… Se Holly fosse stata lì, avrebbe fatto amicizia con lui. »

Cathrin: « Penso che sarei scappata anche io… Parliamo di diversità. [Holly ride per l’improvviso cambio d’argomento] Quanto sentite voi scrittori il bisogno dei lettori di diversità negli Young Adult e nei romanzi in generale? »

Holly: « Credo che ci sia molto bisogno, decisamente. Malinda Lo ha fatto un ottimo lavoro mettendo insieme delle statistiche, e sono deprimenti! Quando vedi quant’è costante e basso il livello della rappresentazione in termini di colore delle persone, di… »

Cassie: « Personaggi disabili… »

Holly: « Sì, sono statistiche davvero deprimenti. Ovviamente è ancora qualcosa che gli editori non hanno capito come indirizzare. »

Cathrin: « Hanno ancora una lunga strada da percorrere, quindi. »

Holly: « Abbiamo una lunga strada da percorrere… E, in verità, ho pensato a quest’argomento perché ne abbiamo parlato in varie sedi. Diciamo che tutti noi notiamo e pensiamo: “Che cosa possiamo fare personalmente a riguardo? Che cosa possiamo fare oggi?” Ciò che possiamo fare oggi – raccomanderò tre libri che penso che chiunque stia leggendo potrebbe apprezzare. Visto che Magisterium è una serie middle grade, suggerirò due titoli middle grade: Kinda Like Brothers, di Coe Booth, che è uscito quest’anno. Assolutamente grandioso. E The Great Green Heist di Varian Johnson; davvero divertente! Davvero bello. Credo che ci sarà un seguito. E poi – visto che so che molte persone che leggono Young Adult potrebbero star leggendo – Love Is The Drug di Alaya Dawn Johnson. Sono stati pubblicati di recente, e sono tutti grandiosi! E se tutti noi ascoltassimo questi consigli e andassimo oggi stesso a comprare questi libri, avremmo fatto una differenza! Ci penso perché ne stiamo parlando tantissimo, e mi sono detta: “Cosa possiamo fare?” Possiamo fare questo. »

Cathrin: « Grandioso! Dunque, avete scritto questo romanzo insieme, e avete scritto altri libri insieme; che consigli dareste a degli amici che stanno scrivendo insieme, in modo che non litighino? »

Holly: « Parlando con la gente, un sacco di persone ci hanno raccontato di come si trovino in disaccordo. Di come ci siano passaggi in cui uno desidera una cosa e l’altro ne vuole un’altra. Credo che ciò che diciamo sempre sia che, se ognuno parla della ragione per cui desidera qualcosa, c’è un modo perché entrambi ottengano ciò che volevano. C’è una terza strada. »

Cassie: « Io credo che se state litigando perché uno vuole una cosa e l’altro un’altra, entrambi dovrete rinunciare. Non otterrete ciò che desiderate – ciò che dovete fare è lavorare insieme per trovare una terza opzione. Quindi smette di essere un litigio sul: “Voglio questo e tu quello.” Di’: “Cerchiamo invece di trovare una terza strada”. »

Holly: « Credo che bisogni avere una visione simile dei personaggi – nel senso, sapere davvero chi sono. Entrambi dovete credere che siano la stessa persona. Penso che, se per noi non fosse stato così, avremmo avuto dei problemi. »

Cassie: « Sì, la maggior parte dei nostri litigi riguarda il ritmo e il tempismo, come il quando succederà qualcosa. Abbiamo litigato in auto, oggi. »

Holly: « Sì, parlavamo di: “Succederà in questo libro o nel prossimo?” »

Cassie: « Che non è un litigio riguardo il: “Succederà?” Abbiamo entrambe concordato sul fatto che accadrà, accadrà di sicuro, ma non sappiamo quando. »

Holly: « Dove si colloca? Come si colloca? Queste discussioni sono molto più semplici di quelle riguardo: “Chi è questa persona?” Dovete cominciare da un punto in cui costruirlo insieme. »

Cathrin: « Un’altra domanda sulla scrittura. Holly, hai un bambino piccolo; Cassie, hai i tuoi figliocci. Mi chiedevo se riuscite a immaginarvi scrivere un libro per lettori anche più giovani e, Cassie – dal momento che i tuoi personaggi delle Shadowhunter Chronicles sono cresciuti –, se riesci a immaginarti scrivere per dei lettori più adulti (libri New Adult)? »

Holly: « Dirò questo: mi sono seduta e ho cercato di scrivere un libro illustrato [pausa] e non ho ancora capito come fare. Ho pensato: “Sì, certo. Posso scrivere un libro illustrato.” Non ne sono così certa. È difficile! È un formato davvero complicato. […] I libri illustrati sono una specie di iceberg, e tu vedi solo questo pezzettino delle cima, ma c’è un sacco di roba, sotto, che devi far funzionare. Penso a Don’t Let The Pigeon Drive The Bus di Mo Willems, un libro geniale – GENIALE! – perché permette al bambino di identificarsi sia col piccione disobbediente che sta facendo quella brutta cosa sia con la persona che per una volta ha la possibilità di dire no. Questo modo di pensare [altra pausa] mi rompe il cervello! Amerei farlo, ma non sono certa di sapere anche solo in che modo iniziare. »

Cassie: « I libri illustrati sono davvero, davvero difficili. Sono come un poema: devi dire tutto in un lasso di tempo molto più breve. Ma per i miei figliocci amerei scrivere qualcosa di adatto a lettori più giovani di quelli di Magisterium. Più intorno ai sei anni, su due gemelli che sono detective. »

Cathrin: « Sembra figo! »

Cassie: « Penso che lo amerebbero! C’è una relazione così unica, guardandoli crescere. Sono sempre insieme, tutto ciò che fanno lo fanno insieme – l’altra persona è tipo parte di te, è sempre lì. E quindi credo che sarebbe divertente esplorare un rapporto simile. […] Dormono nella stessa stanza, allo stesso tempo, mangiano nello stesso momento, fanno tutto insieme, e io passo un sacco di tempo con loro, e sono, tipo: “Aw, sarebbe bello se avessero un libro su bambini come loro.” »

Holly: « Scriverei un libro simile! »

Cassie: « Lo so, ma è il mio libro. [Ridono entrambe] »

Holly: « Sono eccitata all’idea di vederla scrivere qualcosa di davvero breve. È come un sogno. »

Cassie: « Scriverò semplicemente della roba lunghissima e poi la taglierò a caso. »

Cathrin: « Dunque, il New Adult… magari più degli estratti, tipo quello che hai fatto con Tessa e Jem? »

Cassie: « Mi è piaciuto davvero scrivere After The Bridge, e farei dell’altro. Alla maggior parte delle persone è piaciuto davvero, ma continuo a ricevere lo stesso commento da gente che dice: “Non credo sia giusto che tu scriva roba simile su persone minorenni”, e io sono, tipo: “Hanno centoquarant’anni!” [Holly ride] “Non sono minorenni, sono degli anziani! Sono antichi!” […] A dire il vero, non era neppure così esplicito, era chiaro cosa stava succedendo… »

Holly: « Non sono certa che fosse New Adult. »

Cassie: « Non farei passare le mie storie come New Adult. Poi vorrebbero che fosse molto più esplicito. Non so: se scrivessi roba del genere su Clary e Jace, Julian e… sapete, chiunque sia [ride], riceverei tutti questi commenti seccati? Non lo so, me lo domando. Ma è stato davvero divertente scrivere quella storia, e potrei ripetere l’esperienza. Forse qualcosa su Will e Tessa dopo il loro matrimonio, perché non puoi seriamente obiettare se due persone fanno sesso dopo essersi sposate. Voglio dire, andiamo, sono sposate! »

Cathrin: « Holly, hai scritto di fate e vampiri, e anche di persone con abilità magiche. Cosa pensi che ci sia di così affascinante nelle creature magiche da spingere le persone a comprare i tuoi libri e, in generale, così tanti romanzi fantasy? »

Holly: « Penso che il fantasy ci permetta di parlare del mondo reale in un modo differente. Abbiamo tutti sperimentato momenti in cui ci sentivamo arrabbiati, davvero arrabbiati, al punto da temere di dire o fare qualcosa in grado di far soffrire le persone a cui teniamo, e se prendi degli esseri tipo i licantropi, lo stai rendendo letterale. Dici: una volta al mese questa persona diventa un mostro. Non ti stai più chiedendo: “Va bene sentirsi in questo modo?” L’hai semplicemente accettato, è com’è, e ora puoi raccontare una storia diversa sul come ci si sente a essere fuori controllo. Credo che, poiché nasciamo in maniere differenti, possiamo pensarci anche in modi diversi. Quindi penso che sia questa l’utilità del fantasy. Possiamo raccontare le nostre storie in modi diversi, e più siamo in grado di renderle malleabili e rigirarle, più saremo in grado di vederne lati diversi. »

Cathrin: « Cassie, prima dell’intervista a cui avevamo accennato riguardo Simon e Isabelle in Tales from the Shadowhunter Academy, parliamo rapidamente di un altro racconto: ce n’è uno riguardo il Circolo, e poi c’è anche The Secret Treasons [NdT: una graphic novel sul Circolo che Cassandra realizzerà in collaborazione con Cassandra Jean]; è ancora in programma? »

Cassie: « The Secret Treasons è in sospeso perché non potevamo fare quello e The Shadowhunter Academy allo stesso tempo, poiché si tratta di due progetti ambientati all’Accademia, che si svolgono nello stesso modo e che potrebbero contraddirsi a vicenda. Non c’era modo di mantenere la continuità, quindi abbiamo messo in pausa The Secret Treasons. Faremo prima The Shadowhunter Academy e poi qualsiasi sia il canone dell’Accademia degli Shadowhunters stabilito in Tales from the Shadowhunter Academy sarà il canone per The Secret Treasons. Ci abbiamo provato, ed è impossibile. Stavo lavorando alle storie con Sarah, Maureen e Robin [Wasserman], e allo stesso tempo prendevo appunti per The Secret Treasons, e poi mi ritrovavo con un blocco di roba su quello che succederà in Tales from the Shadowhunter Academy che contraddiceva totalmente The Secret Treasons, e pensavo: “Non posso lavorare a entrambi allo stesso tempo.” Ed è un sacco di roba. […] La roba su Simon e Isabelle è davvero divertente, in verità. Si trovano in questa situazione parecchio interessante: Isabelle è innamorata di Simon, adesso, mentre prima a lui lei piaceva, e Isabelle invece era, tipo: “Ugh, Simon!” E adesso è tutto seriamente capovolto, perché lei lo ama – e anche perché lei lo conosce, mentre il Simon che lei conosce non se la ricorda! C’è questa ragazza bellissima, che è davvero carina, che sembra apprezzarlo, e lui è, tipo: “Io… non so che fare a riguardo.” Quindi per Isabelle è davvero dura, perché è una persona molto sicura di sé, ma anche problemi a fidarsi, e si ritrova nella situazione di dover scegliere se andarsene o avere fiducia nel fatto che Simon si innamorerà di nuovo di lei. È una cosa molto difficile da fare con se stessi, mettersi in gioco. […] Mi è davvero dispiaciuto per lei, ho pensato: “Una cosa simile è davvero spaventosa.” Quindi vedremo come andrà. »

 

 

 

INIZIO DELLA PARTE SPOILER DI MAGISTERIUM!

Cathrin: « Qual è la cosa più eccitante che accadrà nel secondo libro di Magisterium [Holly ride], senza fare troppi spoiler? Oppure, cosa possono aspettarsi i vostri lettori dal secondo romanzo che, si spera, è ancora intitolato The Copper Gauntlet? »

Cassie: « È ancora intitolato così. Penso che i lettori possano aspettarsi dal libro che Holly mi schiaffeggerà se rivelo troppo! Per me il romanzo parla molto di Call e suo padre, adesso che il genitore sa di certo che Call è Constantine Madden; quindi ciò che succede tra Call e suo padre, e poi c’è pure la domanda sul chi nel Magisterium scoprirà la verità su Call, e cosa faranno a riguardo. »

Holly: « I suoi amici lo scopriranno? Cosa significa nasconderglielo? Cosa significherebbe dirglielo? Sono un sacco di conseguenze di ciò che Call ha appreso alla fine del primo libro. »

Cassie: « Call davvero non desidera che i suoi amici lo scoprano, ma più a lungo lo nasconde, soprattutto ad Aaron, e peggio sembra. »

Holly: « Ed è anche alle prese con ciò che significa essere – potenzialmente – un signore del male. Nel senso, che significa? E lui? È una specie di signore del male? Quanto può monitorare le sue tendenze da signore del male? Quindi si trova a far conto con un sacco di, tipo: “Questo è essere un signore del male? O forse dovrei farlo, o forse no? Cosa farebbe un signore del male? Lasciate che io faccia il contrario.” »

Cassie: « È interessante perché Call si tiene costantemente d’occhio. Nel senso, nel modo in cui la maggior parte di noi non fa, chiedendosi: “Questa è una cosa giusta o sbagliata da fare?” »

Holly: « “Se fossi cattivo, cosa sceglierei da questo menu? La mia è una scelta malvagia?” »

Cathrin: « Ma almeno ha Havoc… »

Cassie: « Ha Havoc, che è il suo… »

Holly: « Animale da compagnia cattivo. »

Cassie: « Giusto, Call è un po’ preoccupato che Havoc sia un cucciolo cattivo, ma lo ama, e Havoc ama lui. Call non se ne sbarazzerà. »

Holly: « Ma potrebbe essere un animale cattivo. »

Cassie: « Potrebbe essere cattivo, ma Call non se ne sbarazzerà! »

Cathrin: « C’è una ragione particolare per cui Callum non era al centro della prima copertina? »

Holly: « Sì, c’è una ragione. […] Se hai sentito dire che c’è un colpo di scena nel libro, pensi che questo colpo di scena sia quando si scopre che Aaron è il Makar, e Call no. […] In un libro ambientato in una scuola di magia, quando un bambino non ha davvero dato prova di sé, […] diamo per scontate determinate cose. Diamo per scontato che scoprirà di essere super, super speciale, e destinato a lottare contro il Grande Male. E così, quando realizzi che Aaron è quello super, super speciale, e ha molti più segni dell’eroe, ed è pure il Makar, cominci a pensare che quella persona sia il protagonista. In un libro diverso sarebbe stato Aaron il personaggio principale, quindi sistemarlo al centro lo mette nella posizione del personaggio principale/protagonista, ed è un cenno in direzione di quella rivelazione. »

Cassie: « In verità, quando abbiamo visto per la prima volta le copertine, ci hanno mostrato svariate posizioni e design diversi, e ci siamo innamorate di questa, perché l’artista è stato abbastanza sveglio da sistemare Aaron al centro. »

Cathrin: « È davvero un’ottima risposta, perché ci porta a un’altra delle mie domande: dal momento che Callum non è un normale eroe, la sua storia non sembra seguire il “viaggio dell’eroe” di Joseph Campbell. Quanto è stato divertente deviare da questo monomito, e come pensate che i vostri lettori abbiano reagito al colpo di scena? O: come reagiranno i futuri lettori? »

Cassie: « È stato divertentissimo deviare. Abbiamo fatto entrambe, penso, varianti della storia dell’eroe; io l’ho di certo fatta con Clary. […] È incredibilmente divertente lavorare a qualcosa di diverso, perché conosciamo quella storia così bene che possiamo, diciamo, guardare il contrario. È nato tutto da una conversazione che stavamo avendo, in cui Holly faceva costantemente delle brillanti e intelligenti osservazioni ed era tragicamente ignorata dai suoi amici… Parlavamo di come ci siano delle cose, nei libri, che marchiano un personaggio come speciale, e dicano che sarà lui l’eroe, e di come tutto ciò coincida con le cose che dicono: “Questo personaggio diventerà un cattivo.” Questo personaggio ha un passato tragico: è una cosa da eroi, ma anche da cattivi. Questo personaggio ha un potente potere speciale: è una cosa da eroi, ma anche da cattivi. Questo personaggio ha un grande amore perduto: è una cosa da eroi, ma anche da cattivi. Eravamo, tipo: “E se seguissimo ciò che sembra il percorso tradizionale? Dicendo che questo personaggio ha tutti i segni dell’eroe”, e poi abbiamo realizzato: “Oh, in effetti sono le stesse cose che marchiano il cattivo.” »

Cathrin: « Questa serie è ambientata in un periodo particolare – lo stesso anno della sua pubblicazione, o l’inizio degli anni duemila, o è completamente a caso? »

Holly: « Penso che stiamo cercando di tenerci vaghe, così che le persone non realizzino, a mano a mano che la storia procede, esattamente quando sia partita, ma credo che possiamo presumere che inizi nell’anno in cui è stato pubblicato il libro. »

Cassie: « Direi adesso. »

Holly: « Sì, adesso. »

Cassie: « Penso, riguardo a quello che hai detto pure prima, sui nostri lettori e come reagiranno al colpo di scena: di solito sono molto sorpresi. Non ho visto molte persone che non siano rimaste abbastanza sorprese – perché la consideravano una bella sorpresa o una brutta sorpresa –, di solito sono sconvolti, e ricevo un sacco di e-mail in cui dicono: “Ma perché? Perché?”

Holly: « Non so quanto turpe stia diventando quest’intervista, ma oggi hai ricevuto un’e-mail grandiosa! »

[Qui di seguito c’è un utilizzo non editato della parola con la F]

Cassie: « Sì! […] In quest’e-mail si diceva: “Call è Constantine Madden? Fottiti, fottiti, fottiti.” [Ridono tutti] “Fottiti perché?”, dico: “Holly, è grandioso!” »

Holly: « Sì, davvero. Quando ci siamo sedute a scrivere era quella reazione che speravamo più di tutte di suscitare nei lettori. [Ride di nuovo] »

Cassie: « Ero, tipo: “Questa è una fanmail bellissima.” [Ride] »

Traduzione: novita’ dall’account Twitter della Clare!

Abbiamo tradotto un po’ di tweet recenti di Cassie – alcuni utili, altri un po’ meno. ;) Ma speriamo che li troverete tutti interessanti. <3

 

 

 

« Citazione dal secondo romanzo di Magisterium, The Copper Gauntlet: “Call non riusciva a smettere di fissare le manette.” (Holly Black è cattiva!) »

 

« “Quando sarà rivelata la copertina di Lady Midnight?” Estate 2015, credo. »

 

« “Ci sarà qualche news sulla serie TV di TMI, nel prossimo futuro?” Non mi aspetterei niente prima dell’anno nuovo. »

 

« “Rimpiangi di non avere più i diritti?” Non saprei che farmene, se li avessi. :) »
« “Magari potresti portarli a fare una passeggiata o semplicemente parlarci, penso che i diritti si sentano soli.” Dovrebbero andare in un bar e cercare compagnia, magari anche solo per una notte. »

 

« “Sei eccitata o nervosa di vedere come faranno la serie TV su TMI?” Entrambe le cose! »

 

« “Vuoi lo stesso cast del film per la serie?” Sto solo aspettando di vedere che succederà. »

 

« “Puoi dare qualche suggerimento riguardo al cast della serie?” No, non posso! »

 

« “Spero davvero che TMI diventerà una serie. Voglio vederne di più. <3” Mi piacerebbe. »

 

« “Hai bisogno di fare un film di TID, HO BISOGNO DI VEDERE I VERI JEM, WILL E TESSA.” Sono nei libri. »

 

« “PER FAVORE, CASSIE: NON FARE UN FILM DI TID.” Non ne ho l’intenzione. Ma non posso prometterti che non lo farà qualcun altro. »

 

« “I diritti di TID sono già stati venduti?” Sono stati venduti con quelli di TMI nel 2009. »

 

« “Non hai l’ultima parola?” Assolutamente no. Ce l’hanno le persone che possiedono i diritti cinematografici. »
« “Vorresti avere l’ultima parola nella creazione di un film?” Certo, ma non è possibile, quindi *scrolla le spalle*. »

 

« “Hai solo bisogno di un paio di attori e sei pronta!” I miei amici hanno accettato di interpretare tutti i ruoli. John Green sarà Jace. »
« “Allora Holly Black sarà Clary?” Credo che Holly sarà la Regina della Corte Seelie. Sarah Rees Brennan sarà Clary. »
« “Tahereh Mafi può fare Isabelle?” Se lo desidera! »
« “Allora chi prenderesti per Simon, nel tuo piccolo ‘cast del film’?” MT Anderson. »

 

Cassie: « Progettando con Holly Black… »
Barry Goldblatt: « Progettando libri, o è più un progetto alla “come tirar fuori Sarah Rees Brennan di prigione”? »
Cassie: « Sai che una volta ci è stata restituita dalla polizia messicana. »
Sarah: « Esattamente! Hai sentito ciò che sto dicendo. UNA VOLTA. »
Barry: « Se è successo una volta, può succedere di nuovo. Meglio essere preparati. »

 

« “Ho un problema se in Magisterium non shippo nessuno? Li vedo solo come amici, capisci?” Mi sembra giusto. Hanno dodici anni! »

 

« “Magnus invecchierà con Alec? xoxoxo” Mentalmente. :) »

 

« “Ti sei divertita a scrivere di Magnus e di tutte le sue avventure? Ho riso così tanto leggendo. (Le piccole parti che ho letto.)” Magnus è molto divertente. »

 

« “Di’ qualcosa di dolce ai tuoi lettori. Ci ami? Che ne pensi di noi?” *Coccola* *Fa i grattini* »

 

« “Una volta ho visto uno snippet in cui Clary vede Sebastian mezzo nudo sul letto, su Goodreads: perché non è nel letto?” Non ho mai scritto nulla di simile. »

 

« “Puoi spiegarmi perché Jace non è reale?” Con questo non posso aiutarti. »

 

« [Non riusciamo a trovare il post con la domanda. XD] A dire il vero, ho scelto James prima di Jem. Sarah Rees Brennan mi ha suggerito Jem come soprannome. »
Sarah: « Amo Jem & the Holograms. ;) (No, sono una nerd storica. E amo Jem & the Holograms.) »
Cassie: « NON hai menzionato Jem and the Holograms, all’epoca. »
Sarah: « Ti stavo attirando nella mia tela. »

 

« “Dimmi che Mark non è gay… Perché ogni personaggio che mi piace diventa gay? Non è giusto.” Mark è bisessuale. In ogni caso: O_O »

 

« “Quanti anni ha Diego? Mi è venuta una cotta istantanea per lui dopo la carta di Cassandra Jean!” Diciotto, quindi impazzisci pure. »

 

« “Michael di TLH è bisessuale?” Michael… Wayland? Non è in TLH. »
« “Scusa, intendevo Matthew.” Ah, questo non posso dirtelo. Però Michael Wayland è bisessuale. »

 

« “Di chi è davvero figlia Grace?” Il suo cognome è Cartwright. »

 

« “Ciao, qual è il nome della ship di James e Cordelia, per favore?” Ho sentito dire Jordelia. »

 

« “Quanti anni ha Tiberius in TDA? Devo sincerarmi che sia legale per me.” Er, quindici. »

 

« “Per favore, potresti disegnarci un enorme albero genealogico in cui ci spieghi quali sono i legami tra tutti i personaggi dei tuoi romanzi?” Magari quando i libri saranno finiti. »

 

« “Un’ultima domanda, chi è l’interesse amoroso di Tiberius?” Ne avrà uno. »

 

« “Ho AMATO The Iron Trial, e in special modo Jasper, e mi chiedevo se potessi dirmi qualcosa su di lui.” Comparirà molto nel secondo libro. »

 

« “Il forte tema del vero amore attraverso i tuoi libri, tu credi che sia vero?” Sì. »

 

« “La quantità di tempo che passi sui social media a parlare con tutti scalda i cuori. :)” Pensavo avessi detto “preoccupa”, altra cosa vera. »

 

« “Hai niente a che fare col fatto che TMI diventerà una serie TV? (Oltre al fatto è che una tua serie.)” No, nulla. »

 

Cassie: « “So che Holly è molto rigida in fatto di spoiler, ma potremmo ricevere una citazione dal prossimo libro di Magisterium?” Glielo chiederò! »
[L’estratto di cui parlano è quello che apre questa serie di tweet. ;)
Ragazza: « Hai qualche idea per scrivere un nuovo libro? »
Cassie: « Oltre ai tre che sto già scrivendo in questo momento? :) »
Ragazza: « Sì, qualcosa di diverso dagli Shadowhunters, magari? »
Roleplayer di Jace: « Ti invito a leggere Magisterium. :) »
Cassie: « Grazie. ;) Non ci sono Shadowhunters in Magisterium, [Ragazza]. »
Ragazza: « Oh, non lo sapevo! È grandioso, non vedo l’ora di leggerlo. ;) »
Roleplayer di Jace (in risposta a Cassie): « Davvero di nulla, mia signora. »

 

« “Dove posso trovare una copia con la copertina rigida del Codice degli Shadowhunters?” Nelle librerie, di solito. »
« “Non so se la risposta era sarcastica o no…” No, sono seria. Di solito le librerie hanno copie con la copertina rigida. »

 

« “Dovresti vedere In The Flesh.” L’ho visto. »

 

« “Guardi Pretty Little Liars o The Vampire Diaries?” Non li ho visti. »

 

« “Scallison o Allisaac?” Scallison. »

 

« “Stalia o Stydia?” Stydia. »

 

Cassie: « “Finnlarke o Bellarke?” Bellarke. Voglio dire, sono così delusa, Sarah Rees Brennan. »
Ragazza 1: « TUTTI, INCLUSE LE DEE DEI LIBRI, SHIPPANO BELLARKE. CHE DIAMINE. »
Ragazza 2 (ovvero, la persona che in origine aveva posto la domanda): « Io shippo Finnlarke. ç_ç »
Sarah (in risposta a Ragazza 2): « Voglio dire, tu hai il canon… ma noi abbiamo la nostra opinione. ;) »
Ragazza 2: « Ma shippo anche Bellarke, OH, MIO DIO, CHE C’È DI SBAGLIATO IN ME? Non posso scegliere. »
Sarah: « Mi fido, so che prenderai la decisione giusta. http://jon-snow.tumblr.com/post/103094130951 »
Ragazza 2: « Aw… ma ancora non posso scegliere… Anche Finn è adorabile. »
Cassie: « Finn ha appena ucciso un intero villaggio! »
[Il discorso continuerebbe in altre mille sedi – principalmente portato avanti da Sarah, LOL –, ma direi che basta così.]

 

« “Ti piace Faking It?” Sì, ma dubito che mi daranno la mia OTP. »

 

« “Qual è la tua OTP di Faking It? :o” La Karmy, ovviamente. »

 

« “La tua OTP sono Amy e Reagan, vero? Stai soffrendo come me? Oh, Dio. Ho bisogno di andare a stendermi.” No, so che non ce le daranno mai. Quindi mi rifiuto di investire in quella ship! »

 

« “Tutte le tue OTP sono gay?” Bellamy e Clarke erano etero, l’ultima volta che ho controllato, ma che importa? »

 

« “Ti piace Reagan?” Molto. La shipperei con Amy, ma il mio senso della narrativa ritiene che sia una coppia destinata a non funzionare. »

 

« “E Reamy?” Mi piace un sacco, è solo che non penso che funzionerà. »

« “Chi è il tuo personaggio preferito, in Faking It?” Theo. Voglio conoscere il suo oscuro segreto. »

Traduzione: gli ultimi tweet di Cassandra Clare

Abbiamo tradotto i – tantissimi – ultimi messaggi che Cassie ha pubblicato su Twitter. :) Speriamo vi faccia piacere!

 

PS: sì, lo sappiamo, ci sono un sacco di tweet di complimenti. X) Ci è sembrata una bella idea tradurveli!
E, sì, c’è qualcosa anche da Tumblr – ma erano domande troppo brevi per caricarle a parte. ;)

 

 

 

 

« “Perché scrivi per ultima la fine [del libro]? È più semplice?” Perché se non fai così, per quando avrai scritto il resto saranno cambiate così tante cose che ti toccherà in ogni caso riscrivere completamente la conclusione. »

 

« “Riporterai Will in vita?” No. »

 

« “Per favore, dicci se Malcom Fade avrà un interesse amoroso!” Sì. »

 

« “Cosa dovrei pensare quando scrivo in prima persona?” Che non stai descrivendo il mondo oggettivamente, ma così come lo vede il personaggio. »

 

« “So che la prima storia di The Shadowhunter Academy sarà su iBooks a febbraio 2015, ma quando pubblicherai la versione cartacea? E, sarà prima di TDA?” Al momento non lo so. »

 

Leigh Bardugo (autrice di Tenebre e ghiaccio): « THE IRON TRIAL è terzo sulla lista dei bestseller del New York Times! Enormi congratulazioni a Cassandra Clare e Holly Black! »
Cassie: « GRAZIE! »

 

Maureen Johnson (co-autrice delle Bane Chronicles, e autrice di Shades. Jack lo Squartatore è tornato): « SANTI MICI. The Iron Trial di Holly Black e Cassandra Clare ha debuttato al terzo posto sulla lista dei romanzi middle grade del New York Times! *Braccine da Muppet* »
Cassie: « *Abbraccia* »
Stephanie Perkins (autrice di Anna and the French Kiss, Lola and the Boy Next Door e Isla and the Happily Ever After) « DIAMINE, SÌ! Congratulazioni, Holly e Cassie! :-) »
Cassie: « GRAZIE, NOCCIOLINE. »

 

Rick Riordan (autore di Percy Jackson) ha retweettato il post in cui Cassie ringraziava la Bardugo, e la Clare gli ha risposto con una faccina sorridente.

 

Gwenda Bond (autrice di Girl on a Wire, Blackwood e The Woken Gods): « NON SONO SORPRESA, MA LANCIO CONFETTI E CHAMPAGNE A TUTTI! Yay! »
Cassie: « IO SONO SORPRESA. »
Gwenda: « Beh, non dovresti! UN LIBRO MERAVIGLIOSO È MERAVIGLIOSO. »

 

Barry Goldblatt (marito di Libba Bray, e agente letterario di Cassie e Holly – se la memoria non mi inganna, almeno): « Super emozionato di vedere THE IRON TRIAL, di Holly Black e Cassandra Clare, debuttare alla terza posizione della lista dei bestseller del New York Times! *Lancia confetti* »
Malinda Lo (autrice di Adaptation): « Congratulazioni! L’ho davvero amato! »
Cassie: « Grazie, cara! »

 

« Grazie a tutti! Esco con Holly Black per celebrare! »

 

Jim Di Bartolo (illustratore e scrittore): « Tante congratulazioni a Holly Black e Cassandra Clare, sulla lista dei BESTSELLER DEL NEW YORK TIMES! Complimenti, signore! :) »
Cassie: « Grazie! :) »

 

Beth Revis (autrice di Across the Universe): « TANTISSIME CONGRATULAZIONI! »
Cassie: « :) »

 

Ally Condie (autrice di Matched): « Ogni congratulazione a voi due! È una così bella notizia! »
Cassie: « Grazie, Ally! »

 

Kimberly Derting (autrice di La collezionista di voci): « URRÀ a Holly Black e Cassandra Clare! Il loro IRON TRIAL, scritto in collaborazione, ha debuttato alla terza posizione del New York Times! »
Cassie: « *Abbraccia* »

 

Manca la domanda: « No, ma shippo Nico/meraviglioso fidanzato. »

 

Da Tumblr: « “Com’è che Grace e Christopher sono sposati, nell’albero genealogico? Sono confusa e preoccupata!
Non c’è ragione di preoccuparsi!
L’albero genealogico è un ‘oggetto trovato’. Il che significa che è stato scritto da una persona, quindi non è una verità oggettiva.
C’è un motivo per la presenza di praticamente ogni cosa nell’albero. Ma alcuni dei matrimoni sono combinati/finti, alcune delle persone segnate come morte in realtà sono diventate mondane/Nascosti, c’è una ragione per cui i registri dei Carstairs sono stati distrutti, ecc.
Non puoi, onestamente, predire la trama di The Last Hours guardando l’albero genealogico. Quindi, sebbene sia una cosa divertente, non lasciare che ti porti lutto. Entro la fine del libro capirete perché anche le cose non vere sono state segnate in quel modo. »

 

« “Hai visto qualche stagione (forse) di Doctor Who, giusto? Con chi lo shippi?” Col TARDIS. »

 

« “Ti piace il modo in cui Rick Riordan scrive i suoi libri?” Sì. :) »

 

« “Possiamo supporre che la relazione di Christopher e Grace sia tipo quella di James e Cordelia? TT__TT È un po’ triste, se è così…” È diversa. »

 

« “The Iron Trial ha un seguito?” Quattro. :) Sarebbe un cavolo di finale se non ci fossero altri libri… »

 

« “Tu e Holly Black avete già finito il secondo libro di Magisterium, giusto?” Sì. Sta venendo editato. »

 

« “Vedremo la gravidanza di Tessa, in TLH?” No, i suoi figli sono teenager, in quel libro. »

 

« “Hai intenzione di scrivere una serie fuori dal mondo degli Shadowhunters?” Sì. Magisterium. »

 

« “La cover di Lady Midnight è pronta? Puoi rivelarcela?” Non hanno neanche iniziato a farla. »

 

« “Oggi ho letto un elogio al funerale di mia madre, e ho usato una citazione da TID. Grazie per tutto ciò che fai!” Mi spiace così tanto! Grazie. »

 

Jeremy West (grafico; lavora per la Scholastic, casa editrice di The Iron Trial), in risposta a un tweet sulla terza posizione di The Iron Trial sul New York Times: « WOOHOO! »
Cassie: « Party da Scholastic? :) »
Jeremy: « Siamo sempre in cerca di nuove ragioni per far festa, e questa è una scusa perfetta! :) »

 

Tempo fa, a maggio, qualcuno si era lamentato del fatto che Magnus fosse [SPOILER DI CoHF!] disposto a cedere la sua immortalità per gli amici, ma non abbia rinunciato a vivere per sempre per  Alec. A mesi di distanza, una ragazza ha scritto: « Beh, strano che [questo tipo di finale] lo abbiano avuto le altre coppie, ma non quella gay. :P »
Cassie (giustamente infastidita) ha risposto: « Davvero? Quando hanno ricevuto lo stesso identico finale di Will e Tessa e Jem e Tessa? Maia e Jordan sono finiti con uno dei due morti, e Simon non si ricorda più Isabelle. »
Qualcuno allora si è inserito e, rivolgendosi all’autrice del tweet di maggio, ha detto: « Sei certa di aver letto i libri? Se Magnus cedesse la sua immortalità, morirebbe! »
E Cassie: « Presumo che l’idea sia che dovrebbe morire, perché questo sarebbe felice. »

 

« “Un film su Magisterium? Sto sognando?” Abbiamo appena finito il copione. »
Qualcuno dev’essersi lamentato, così Cassie ha specificato: « Se io non scrivessi il copione di Magisterium, questo non farebbe girare più velocemente o prima o poi il film di Città di Cenere. O succederà o no. »

 

« “E che ci dici di Città di Cenere, Cassie? :((” Non ne so assolutamente niente. »

 

« “Hai già cominciato a scrivere TDA?” Sì! Lo sto scrivendo adesso. :) »

 

« “Quando dici “noi”, intendi dire che il copione di Magisterium lo state scrivendo tu e Holly? :O :D” Sì. »

 

« “Ti piacerebbe che ci fossero dei film di CoA e CoG?” A volte. :) »

 

« “I personaggi di TMI saranno citati un sacco in TDA?” I libri non sono su di loro. Appaiono/vengono menzionati. »

 

« “Scommetto che sei stanca delle domande sul film di CoA.” Profondamente frustrata sarebbe una buona descrizione. Ho detto mille volte di non saperne nulla. »

 

« “Quanto ci vorrà perché Magisterium diventi un film?” Non so se succederà. So solo che abbiamo scritto un copione. »

 

« “È Godfrey Gao quello sulla copertina italiana delle Bane Chronicles? Perché gli somiglia di sicuro!” Gli somiglia, ma ne dubito! »

 

« “FA’ CHE CI SIA UN FILM [di CoA/CoG], SE C’È QUALCOSA CHE PUOI FARE A RIGUARDO.” Non c’è niente che io possa fare. I film sono fatti dagli studio, non dagli scrittori. »

 

« “Nessuno dovrebbe infastidirti con le domande. Comunque, io ti infastidirò col mio amore per Sebastian Morgenstern. :)” :P »

 

« “Volevo disegnare Silas ed Eloisa o Cordelia con Owen – puoi darmi una descrizione fisica, per favore? :( :( :(” Posso descriverti Cordelia, ma non gli altri. Non ho mai pensato all’aspetto di Silas ed Eloisa, affatto.
Cordelia ha la pelle marrone chiaro, i capelli rosso scuro e gli occhi neri. »

 

« “Oggi sono stata quasi colpita da un autobus, e penso che la mia riproduzione dell’angelo meccanico mi abbia salvata.” YAY. »

 

« “Ty avrà un interesse amoroso?” Sì. »

 

« “Smettetela di chiedere a Cassandra Clare del film di CoA! Non sa niente a riguardo, e se sapesse qualcosa ce lo direbbe!” #accurato »

 

« “Pensi che il secondo film sarà più fedele ai libri del primo?” Se ne gireranno uno, lo spero. »

 

« “Progetti di scrivere la proposta e il matrimonio di Jace e Clary?” Forse! Come pensi che dovrebbe proporsi, Jace? »

 

« “Penso che dovresti scrivere, nella tua biografia: ‘CHIEDI A JON SNOW DEL FILM DI CoA E SAI CHE NON NE SA NULLA, PROPRIO COME ME’.” Potrei. :) »
« “Ti senti come Jon Snow?” NON SO NIENTE. Sì, un po’. :) »

 

« “Emma e Jules saranno parabatai, all’inizio di Lady Midnight?” Sì. »

 

« “Chi sta gestendo l’Istituto di Londra mentre lo zio di Jules è a Los Angeles?” Non era lui a gestire l’Istituto di Londra, prima. »

 

« “Penso davvero che TMI funzionerebbe meglio come TV, così che vengano incluse più delle parti migliori!” Sono d’accordo, a dire il vero. »

 

« “Puoi dirci qualcosa di Cordelia?” Sua madre è persiana. »

 

« “Che ne pensi di Maia e Bat? Li amo tanto! Amavo anche Maia e Jordan, ma Jordan… è morto. <3” Mi piace Maia con Bat. »

 

« “Qualcosina su Dru Blackthorn?” È un topo di biblioteca. »

 

« “Progetti di scrivere altro, oltre al mondo degli Shadowhunters e a Magisterium?” Un giorno. Tre serie sono tante. »

 

« “Questo è un argomento sensibile, ma uno Shadowhunter ha mai sofferto di abusi sessuali, prima?” Sono umani, e succedono loro le stesse brutte cose che succedono agli umani. »

 

« “Ci sarà un personaggio musulmano in qualche tuo libro?” Tamara in Magisterium. »

 

« “Stai scrivendo così tanti libri. Com’è possibile?” Me lo chiedo TUTTO IL TEMPO. »

 

« “The Iron Trial avrà una coppia gay o lesbica?” Holly mi dice sempre di non spoiler are le cose. :) »

 

« “Di solito leggi fanfiction sui tuoi personaggi? Se sì, su quale coppia?” Non le leggo, no. »
Molti le hanno chiesto: “Perché no?”, così qualcuno ha commentato: “Immagino sia perché leggere fanfiction influenzerebbe la sua scrittura, anche se inconsciamente.”
Cassie: « L’idea è questa. Mi sta bene che le persone le scrivano. »

 

Pare che una ragazza abbia chiesto (in termini che sembravano più un’imposizione che una richiesta) a Cassie di scrivere una scena in cui Alec dice a Magnus che lo ama. Alla fine ha spiegato alla Clare che: “Oh, Dio, no. D: Non ti sto chiedendo di farlo, ti sto chiedendo perché non l’hai scritta. (Sento di averti fatta arrabbiare. :c)”
Cassie le ha quindi risposto: « Oh, okay. Scusa se ho frainteso. Se la domanda è: “Perché Alec non dice ‘Ti amo’ a Magnus utilizzando quelle parole specifiche?”, allora è perché ci sono un sacco di modi di dire e mostrare che ami una persona, metodi unici per ogni individuo. Will che dice di essere a Tessa: “Sono catastroficamente innamorato di te” è molto più interessante, per me, di se le avesse detto: “Ti amo”, perché dice molto più di Will e della situazione. Alec dice e mostra di essere innamorato di Magnus in un milione di modi che non riguardano il dire “ti amo”, ma Alec. Per me, Alec che dice: “Se anche avessi qualche giorno da vivere, vorrei passarli tutti con te” è molto più interessante di: “Ti amo”, perché parla di lui, di Magnus e della situazione. »

« “Jem e Tessa avranno dei bambini?” Forse. »

 

« “Possiamo aspettarci più Jessa in TDA? Il loro matrimonio? I loro bambini? Per favore! Emma saprà che la stanno proteggendo e chi sono?” Lo scoprirai in TDA! »

 

« “Tessa, maledetta puttana… come può fare qualcosa del genere a Will?” *Sospira* »
« “Oh, di nuovo gli haters. Una ragazza non può amare due persone, in vita sua? #larispostaèsì #persinonellavitareale #personaggiimmaginari” Voglio dire: ‘A una ragazza non può succedere mai niente di buono?’ è una domanda che mi pongo spesso. »

 

« “Avremo della Jemma, nel primo libro di TDA?” È davveeero un grosso spoiler, amica mia! »

 

« L’abito da sposa di Cordelia? :) QUI. »

 

« “Non è contrario alla legge che due parabatai abbiano una relazione romantica?” Sì. »

 

« “Ti piace Faking It?” Il telefilm? Sì, in verità. »

 

« “Puoi darci un indizio sul come farai funzionare la EmmaxJulian?” Non posso. :) »

 

« “Com’è la relazione di Ty e Julian?” Instabile. »

 

« “Ty è buono? Nel senso, nel cuore?” Sì, lo è. »
« “Nel cuore? Pensavo fosse buono totalmente. Lo amo.” Voglio dire, è una persona? Le persone sono complicate? Ma non è affatto cattivo. »

 

« “Cassie, come descriveresti la personalità di Emma?” Insolente, un po’ sciocca, devota. »

 

« “Cordy e Alastair hanno la stessa madre… giusto? (Controllo soltando. :D)” Sì. »

 

« “Hai detto che le ragazze di solito non ‘portano avanti il nome di famiglia’. Clary avrebbe potuto portare quello dei Morgenstern? Se sì, perché non l’ha fatto?” Beh, le sue associazioni con quel nome non sono grandiose. »

 

« “C’è qualche simbolismo dietro il rosso dei capelli di Clary, o hai solo pensato: ‘Sì, il rosso funziona, il rosso è un gran colore’?” Era un po’ basata su un’amica che si era colorata i capelli di rosso brillante, all’epoca. »

 

« “Qual è il tuo scrittore brasiliano preferito?” Paulo Coelho. Ma non riceviamo tante sue traduzioni. :( »

 

« “Hai mai letto Dom Casmurro?” Sì, e un fan mi ha dato anche una copia, mentre ero a San Paolo. »

 

« “Sei ansiosa per la seconda stagione di The 100? Perché io sto morendo, ho bisogno della Bellarke!” Pensi che ce la daranno? :) »

 

« “Il matrimonio tra Cordy e Jamie è una prova per liberarlo dall’‘incantesimo’ di Grace? Inoltre, lui e Jace sanno da dove viene il marchio a forma di stella?” Jace sa del marchio – gliel’ha detto Amatis in CoG. »

 

« “Sei emozionata all’idea di vedere la reazione dei tuoi fan a Lady Midnight?” Sì, amo sempre quando deve uscire un nuovo libro. »

 

« “Ciao! Conosci un autore cileno? Tipo Isabel Allende? O no?” Non di persona. :) »

 

« “Pablo Neruda, forse?” IL MIO PREFERITO. Voglio dire, è una leggenda. »

 

« “Mark aveva un amico/un’amica nella Caccia Selvaggia?” Sì. Un amico/un’amica molto importante. »

 

Traduzione: le ultime Twitter chat di Cassie!

Negli ultimi giorni Cassie ha risposto a un sacco di domande – alcune generiche, altre per l’hashtag #AskHollyandCassie, principalmente dedicato a Magisterium. ;)
Ve le abbiamo tradotte!

 

 

 

« “Ricerche per cose, chiede con fare speranzoso?” Guardare foto di Matt Bomer è ‘ricerca’? Io dico di sì. »
E poi ha aggiunto: « The Dark Artifices. »
(Le avevano anche chiesto: “Oh, ci sarà un adulto sexy in Lady Midnight?”, e: “Malcom? :’) *Tossisce*”; Cassie ha risposto: « Lui conta. :) »)

 

« “Pensa ai tuoi lettori più adulti. Non possono sbavare per gli adolescenti.” Allora TLH sarà perfetto per te. :P Will adulto, Gabriel adulto… »

 

« “Ti piace American Horror Story?” Non l’ho mai visto. »

 

« “Qualcosina su Diana Wrayburn?” Yay, Diana! Amo Diana. È il tutor dei Blackthorn, in TDA. »

 

« “Perché Julian ha cominciato a fumare?” Perché è incredibilmente stressato. È una cattiva abitudine. »

 

« “Sai in che città del Portogallo sarai? Voglio davvero vedere te e Holly Black!” Solo Lisbona. »

 

« “Sto leggendo Clockwork Angel, e forse ti piace Will… avevi una cotta per lui, mentre scrivevi il libro? Jem o Will?” Non ho cotte per i miei personaggi. Per quelli delle altre persone sì, però. »
« “Non penso di essere l’unica ad aver avuto la sensazione che Tessa abbia sposato Will solo perché non poteva sposare Jem.” [Cassie le ha linkato QUESTO post.] »

 

« “Qual è la sfida più grande, scrivendo con Holly Black?” A me piace viaggiare, a lei stare a casa. »

 

« “Pensi che sia okay scrivere per se stessi (nel mio caso, me stessa) prima che per qualsiasi altra persona (i lettori)?” Va bene. »

 

« “Tu e Holly avete una playlist che ascoltate quando scrivete i libri di Magisterium?” Il suono del nostro chiacchiericcio, penso. »

 

Stephanie Perkins (autrice di “Anna and the French Kiss”, “Lola and the Boy Next Door”, “Isla and the Happily Ever After”): « “Per favore, puoi scrivere ancora un libro su Anna e St. Clair?” Se ne scrivessi un altro, dovrei farli soffrire. »
Cassie: « Stephanie ha ragione. L’unico modo per continuare una storia su dei personaggi che hanno avuto un lieto fine è trovare qualcosa che li ferisca, o peggio. Altrimenti non c’è storia. »

 

« “Qual è un oscuro segreto su Clary e/o Jace che non era nei libri?” Loro… condividono lo spazzolino da denti. »

 

« “La data d’uscita di The Secret Treasons, per favore, Cassie?” Non la so. »

 

« “Alla fine di CoHF, Clary progetta di passare il resto della sua vita con Jace, e lui giocherella con l’idea che potrebbero sposarsi, quindi perché non dovrebbe essere una certezza?” Provavo lo stesso per il mio ragazzo, quando avevo sedici anni. :) »
« “Ma dopo tutto ciò che è successo pensavo che fossero anime gemelle o qualcosa del genere?” E forse lo sono! »

 

« “Aiutami, per favore! Cassie, come posso definire un personaggio che ruba i poteri degli altri solo toccandoli?” Tipo Rogue di X-Men? »

 

« “Mi chiedevo… se… provi pietà(?) per Julian perché ha rinunciato alla sua infanzia per educare i fratelli?” Empatia, ma non pietà. »

 

« “Perché la Germania ha già le Bane Chronicles, quando in America e in qualsiasi altro posto non uscirà prima dell’11 novembre?” Perché non hanno incluso la storia inedita, nella loro versione. »

 

« “Sto rileggendo TMI, e notando cose a cui prima non avevo fatto caso. Mi chiedevo, è possibile che Ty sia autistico?” Lo è, sì. »

 

« “Devi per forza leggere per primo The Mortal Instruments, o puoi cominciare da The Infernal Devices?” Puoi leggerli in entrambi gli ordini. »

 

« “Emma è così diversa da Clary e Tessa – è una Shadowhunter allenata.” Volevo davvero fare qualcosa di molto diverso. »

 

« “C’è una runa che può far diventare uno Shadowhunter bravo in matematica?” Avrei potuto utilizzarla al liceo! »

 

« “Cassie, dimmi… L’interesse amoroso di Ty sarà tua sorella?” Non ho una sorella. *Allarmata* »

 

« “Ti ispirerai a Matt Bomer per descrivere un personaggio in TDA?” Volevo sapere che vestiti indossa in White Collar. »

 

« “The Shadowhunter Academy verrà pubblicato prima o dopo Lady Midnight?” Prima. A partire da febbraio. »

 

« “TLH avrà un’eroina specifica, tipo Tessa, Clary ed Emma? Chain of Gold uscirà nel 2015?” Cordelia e Lucie. Forse più Cordelia. »
« “Aww, la amerò. E mi ricorda Cordelia Chase, da Buffy l’Ammazzavampiri. Ti piace quel telefilm?” Sì, ma tolto il nome, non hanno niente in comune. »

 

« “È vero che ci sarà una rottura, in TDA, tra due personaggi di TMI?” Non ho mai detto che ci sarà o che voglio che ci sia. »

 

« “Alec avrà dei POV [NdT: intende, delle parti raccontate dal suo punto di vista] in The Shadowhunter Academy? E Magnus?” Forse. :) »

 

« “TWP è una realtà, o una voce che gira nel fanbase?” È una serie che spero di scrivere. »

 

« “Gli Shadowhunters possono avere malattie mentali, tipo il disordine bipolare?” Sì. Ma il Conclave è orribile a riguardo. »

 

« “Sapremo altro sui problemi legati all’immortalità della Malec?” Lo considero risolto. »
« “Ma Alec morirà, senza di lui!” Non nel prossimo futuro! »
« “;_; ;_; ;_; ;_; È comunque tanto triste!” È il destino di tutte le altre coppie nelle serie. »
« “Tranne per il fatto che Magnus è immortale e dovrà vivere per sempre senza Alec, dopo la sua morte.” Come Tessa, dopo la morte di Will, e di nuovo dopo quella di Jem? »
« “Vero, vero. Dimenticavo di legarle tra loro, perché tecnicamente sono serie diverse. Mi sono scordata di intrecciarle.” Ogni amore ha una fine. È una schifezza, ma è la verità, e voglio che Magnus e Alec sembrino veri. »

 

« “Jem ha un sacco di interazioni con Tessa e Will?” In TLH? Non è ancora stato scritto… ma ho in programma delle interazioni. »

 

« Holly mi dice sempre di non fare promesse eccessive. :) »

 

« “Dove hai trovato le idee per i libri… Sono eccezionali… E TLH avrà una storia d’amore intensa?” Penso di sì. Molto intensa. »
Un’altra ragazza allora le ha chiesto: « Perché non puoi semplicemente scrivere un libro sulla Malec? Andiamo, Cassie, i fan lo amerebbero! >_< »
E Cassie: « Perché a quel punto dovrei far loro male, e non voglio. »
A questo punto le hanno detto: « Allora scrivi semplicemente della loro felicità! Una miniserie su di loro (i Malec) sarebbe bellissima! No? Beh, almeno ho chiesto… »
E Cassandra le ha risposto: « Persino le Bane Chronicles hanno conflitto e tristezza. Ma anche due storie Malec molto felici. »

 

« “A volte il Conclave è gentile?” Gli individui nel Conclave sono gentili, ma come organizzazione sono parecchio orribili. »

 

« Non avevo idea che condividere lo spazzolino da denti fosse un tale affare di stato. Sono stata illuminata. Vado a comprarmene uno nuovo. :D »

 

« “Posso shippare Callum e Aaron? Sono solo a pagina 100, ma mi piacciono. :D” Sarah Rees Brennan li shippa. »

 

« “Will avrà un POV in TLH?” Sì, e ora vado a letto. Dormireeee. »

 

 

 

#AskHollyandCassie

 

« “Invidiate lo stile di scrittura l’una dell’altra?” Tutto il tempo. »

 

« “Possiamo comprare una copia autografata di Magisterium?” Sì! Chiama Books of Wonder. »

 

« “Cassie, piangi mai alla fine dei tuoi libri?” A volte piango, altre RIDO MALVAGIAMENTE… »

 

« “Qual è il tuo film di Harry Potter preferito?” Ho visto solo i primi 3 o 4… Holly ne ha visti 5? Ma non so quali cinque. »

 

« “Decidere i titoli dei libri è solitamente difficile, per voi?” I titoli sono difficili, ma sai quando hai trovato quello giusto. »

 

« “Che ne dite di un film su Magisterium? ;)” Abbiamo appena finito il copione. »
[Magisterium è stato opzionato dalla Constantin Film, la stessa casa di produzione che ha i diritti degli altri romanzi di Cassie, e che ha prodotto Città di Ossa.]

 

« “Qual è la prima cosa che hai pensato di Holly?” ‘Non penso che sappia di non andare da nessuna parte con gli estranei.’ »

 

« “Cassieee, shippi qualcosa in The Iron Trial?” Sì, ma è un SEGRETO. Perché sarà CANON. »

 

« “Qual è il maggior numero di bozze che hai scritto di un libro, prima che venisse pubblicato?” Nove. »

 

« “Scrivete per prima cosa la fine del libro, o per ultima?” Io la scrivo per ultima. »

 

« “Avete storie scritte quando eravate giovani non pubblicate che possiamo leggere?” Oh, no. Sono pessime. »

 

« “Citazione preferita da The Iron Trial?” Le domande del test della Prova! »

 

« “Avete dei gatti?” Abbiamo entrambe tre gatti, per un totale di SEI GATTI. »

 

« “Non vedete l’ora di sapere le reazioni dei fan al prossimo libro di Magisterium?” Decisamente, visto che è PERSINO PIÙ STRANO. »

 

« “Qual è stato il personaggio più difficile da creare?” Warren. Abbiamo ricevuto alcuni feedback parecchio anti-Warren. :) »

 

« “Cosa ci vorrebbe per inserire il nome di un fan come personaggio di un vostro libro?” L’ho fatto per beneficenza. »

 

« “Dove/quando sarete in Germania?” 11-15 novembre. Amburgo, Colonia, Francoforte. »

 

« “Raccomandereste The Iron Trial a tutte le fasce d’età?” Sì. è sicuro per tutti, persino gli adulti. :) »

 

« “Anche se non potete scegliere la cover, avete il permesso di dare dei suggerimenti?” Sì, il nostro editor David ci permette di dare un sacco di suggerimenti. Amiamo il fatto che Aaron sia al centro dei personaggi della cover, perché quando hai finito il libro ha molto più senso. »

 

« “Inghilterra o America, qual è meglio per vacanze all’insegna della scrittura?” Inghilterra. :D »

« “Come vi sentite a rispondere a così tante domande allo stesso tempo?” Abbiamo un po’ il capogiro. »

 

« “Per Cassie: perché preferisci scrivere u sacco di libri e non pochi?” Ho un sacco di storie che desidero raccontare. »

 

« “Come vi siete incontrare?” Alla prima signing di Holly Black, da Books of Wonder, nel 2002. »

 

« “Annuncerete qualche altra data per il tour? Magari in Canada?” Non quest’anno! »

 

« “Tè o caffè? :)” TÈ. »
[XD Per chi non lo sapesse – a Cassie non piace il caffè. A Holly sì. »

 

« “Qual è il vostro personaggio preferito di The Iron Trial? XD” Call. E Tamara. Anche Jasper. »

 

« “Quando verranno decise le date in cui sarete in Portogallo?” Il 4 e il 5 novembre. »

 

« “Conosci qualche altro autore brasiliano che non sia Paulo Coelho?” Machado de Assis. »

 

« “Cos’hai imparato sulla scrittura da Holly?” Di scrivere il libro che desideri leggere. »

 

Holly: « “Quando avete deciso che questa storia sarebbe diventata una serie?” Abbiamo sempre saputo che sarebbe stata una serie, ma abbiamo dovuto decidere di quanti libri. Ho convinto Cassie del fatto che cinque fosse il numero giusto. »
Cassie: « Cinque è il numero magico, in Magisterium! Cinque elementi, cinque anni, cinque libri, cinque versi nella Cinquina. »

 

« “Litigate mai sulla direzione che deve prendere la storia?” Tutto il tempo, ma risolviamo sempre tutto. »

 

« “Qual è il libro che preferite dell’altra?” Mh. Forse Black Heart. »
Holly: « Il mio libro preferito di Cassie è Clockwork Prince. »

 

« “Come avete deciso di legare i vostri stili di scrittura?” Ognuna di noi scrive ogni parte. Io scrivo cinquecento parole, poi le passo a Holly, che ci scrive sopra e le edita, scrive altre cinquecento parole, le dà a me, io ci scrivo sopra. »

 

« “Com’è stato scrivere con Holly?” Mi maltratta tutto il giorno! A dire il vero, è stato bellissimo. Io e Holly passiamo comunque un sacco di tempo insieme, quindi lavorare insieme è stato semplice. »

 

« “Avete intenzione di scrivere altro, insieme?” Vedremo una volta finito Magisterium! »

 

« “Il coltello di Call, Miri, gioca un ruolo importante. Come avete deciso di renderlo così significativo?” Amo un’arma con un destino. Il nome di Miri ha lo stesso significato di quello di Call. »

 

« “Call è il protagonista, ma comincia la storia come un perdente. È intenzionale?” Decisamente! Non sono certa che non la finisca come perdente. :) »

Traduzione: gli ultimi tweet di Cassie!

Nelle ultime ore Cassandra ha risposto a un po’ di domande su Twitter. Abbiamo pensato di tradurvele – una in particolare è davvero interessante (ve l’abbiamo già anticipata su FB!).

 

Aperta e chiusa parentesi: ci sono vari tweet di persone che a) hanno detto a Cassie: “Perché non la smetti di scrivere libri sugli Shadowhunters? I bravi scrittori sanno inventarsi anche altri mondi!” e b) le hanno chiesto: “Non ti stanchi di scrivere sempre cose simili?”
Personalmente, non capisco perché queste persone perdano il loro tempo infastidendo Cassie. Non ti interessano altri libri sugli Shadowhunters? Non leggerli. Nessuno ti costringe ad acquistarli.
E nessuno può imporre a Cassandra di scrivere altro, se desidera proseguire le serie sugli Shadowhunters.

 

Bon, vi lasciamo ai tweet! ;)

 

 

 

 

« “Puoi darci un indizio su The Wicked Powers?” Ci sarà un Herondale. Non Jace. »

 

« “Gli Herondale e Jem mi hanno rovinato gli altri uomini. Julian sarà così tanto, siamo per sempre.” Aw! »

 

« “Non mi aspettavo quel colpo di scena… Cassandra Clare, perché mi fai questo?! #TheIronTrial” Whee! »
« “Adesso sono preoccupata. Sarebbe orribile, da parte mia, sbirciare per prima cosa la fine? :D (Lo faccio sempre. <3)” Noooooo! »
« “Nel senso di… Noooooo! Non sarebbe orribile se sbirciassi? :D O: Noooooo! Nel senso di, non dovrei sbirciare affatto? Ack. Mi domando. :)” Non sbirciare. »

 

« “The Iron Trial è appena stato pubblicato, e lo sto amando, ma ho sempre desiderato disegnare Clary. pic.twitter.com/utNS9bgao3” Aw! »

 

« “Vivo in Turchia, e chissà come ho trovato The Iron Trial, qui – ma ancora non l’ho letto. Comincerò stanotte, ma mi chiedo: perché Aaron è quello al centro, quando il protagonista del libro è Callum?” Se leggi il libro, la cosa avrà senso. ;) »

 

« “Hai mai pensato di scrivere di un personaggio con un disturbo alimentare?” Sì. »

 

« “Ehi, Cassie! Non ho finito di leggere tutti i libri di TMI/TID; devo farlo prima di poter leggere The Iron Trial?” No. Sono totalmente slegati! »
« “Quindi TMI/TID non sono coinvolti in The Iron Trial? :(” No. È per questo che c’è TDA! »

 

« “Cos’è che irrita di più Julian?” Quando gli chiedono se shippa Jessa o Wessa. »
[Le voglio bene. XD <3]

 

« “Come possono le persone non sapere ancora che #TheIronTrial non ha niente a che fare con TMI e TID? Non hanno letto nulla a riguardo?” Di solito o sono arrabbiati perché pensano che sia un altro libro sugli Shadowhunters, o arrabbiati perché non lo è. »
« “Uhm, arrabbiarsi con te perché hai scritto un libro, indifferentemente dall’argomento di cui parla, a me sembra ignorante e da maleducati. È ciò che fanno gli autori!” A volte guardiamo video di gatti. :) »

 

« “È eccezionale! (Il colpo di scena [in The Iron Trial]) Dal punto di vista di un lettore/scrittore, amo il modo in cui il genere che parla di scuole di magia è stato capovolto!” Grazie mille. »

 

« “Qual è il tuo nome da Shadowhunter?” Probabilmente qualcosa di orribile, tipo Toadball. »

 

« “Che dovrei fare della mia vita mentre aspetto The Dark Artifices?” Ping-pong! »

 

« “Per favore, non smettere mai di scrivere sugli Shadowhunters! Anche dopo The Dark Artifices!” C’è The Last Hours. »

 

« “TMI, TID, TDA, TLH, non ti stanchi?” Degli acronimi? »
« “Non esattamente, intendevo delle somiglianze tra loro, ma è tipo la tua caratteristica, ormai.” Scrivi a tutte le persone con serie connesse, in questo modo, o solo a me? Hai domandato a Rick Riordan se si è stancato dei miti? »

 

« “Cassandra Clare, per favore, smettila di pubblicare solo libri sugli Shadowhunters. Se sei una brava scrittrice, sei in grado di creare anche altri universi.” Tipo il libro che ho pubblicato ieri? Goditi l’universo di The Iron Trial. Libro uno di cinque. amazon.com/gp/aw/d/054552… »
« “Un solo libro tra cinque serie tutte uguali, solo cacciatori e ancora cacciatori. Mi fido di te, Clare. Dammi di più.” Mi spiace, non capisco. »

 

« “Le persone non capiscono che ci sono migliaia di storie diverse da raccontare, nel mondo degli Shadowhunters? Non è ‘semplice’!” Tolkien ha ambientato i suoi libri in un solo mondo per tutta la vita, ed è riuscito a non essere mai semplice. :) »
« “Esattamente! Non sei la prima persona a scrivere storie interconnesse. Non capisco perché quelle persone ti mandino odio.” E se scrivi qualcosa di diverso, ricevi comunque odio! Non puoi vincere le cause perse, ma grazie per le tue parole gentili! »

 

 

Inoltre, Cassie ha condiviso questa recensione (da TheGuardian.com) su The Iron Trial; l’abbiamo tradotta:

« The Iron Trial è il primo e più recente capitolo di una serie di cinque libri, Magisterium, scritta da Cassandra Clare e Holly Black. Ruota intorno a Callum Hunt, o Call, che, eccezion fatta per una gamba messa abbastanza male, vive un’esistenza completamente ordinaria – va a scuola, ama fare skateboard, e spesso viene beccato a spiare attraverso le finestre della fumetteria, della sala giochi e del negozio di videogiochi.
Anche se non tutto è come sembra…
Per tutta la vita, il padre di Call gli ha insegnato di non doversi mai fidare di un mago, anche se Call non ha mai davvero capito il perché. Quasi tutti i ragazzi dell’età di Callum darebbero qualsiasi cosa se questo permettesse loro di avere il talento necessario perché gli venga richiesto di unirsi al Magisterium, il posto in cui i maghi imparano a usare e controllare i loro poteri… ma prima devono superare la Prova di Ferro.
Il padre di Call desidera disperatamente che il figlio fallisca il test per tenerlo al sicuro, e, sebbene Call si sforzi al meglio delle sue forze di fare il contrario di ciò che i maestri gli domandano, fallisce a fallire.
Ora è costretto a entrare al Magisterium – l’unico posto su cui suo padre l’ha messo in guardia – e, insieme ai suoi nuovi amici Aaron e Tamara, scopre cosa c’era di così brutto da spingere suo padre a volerlo tenere lontano da lì.
È un libro incredibile. Ci sono molti momenti che vi lasceranno sorpresi, scioccati e persino un po’ spaventati! I vari personaggi sono grandiosi – alcuni che amerete, altri che disprezzerete – e ci sono così tanti colpi di scena inaspettati che è difficile tenerne il conto! Il libro ti risucchia dentro e, una volta che hai cominciato a leggere, è difficile metterlo giù. È meraviglioso! È pieno di suspense e non vedo l’ora che il prossimo sia pubblicato!
Si testa l’amicizia, la fiducia e il coraggio in quest’eccezionale libro di scoperta, avventura e magia. »

Traduzione: la Clare e la Black su The Iron Trial

Proprio ieri sia Cassie che Holly hanno risposto a una domanda parecchio interessante (e inevitabile) su The Iron Trial: “Cosa rispondereste a chi paragona il libro a Harry Potter?”
Trattandosi di un romanzo ambientato in una scuola di magia, e che attinge volutamente a tutti gli stereotipi del genere (come dissero Cassandra e Holly nel loro discorso di “presentazione” del libro: « Volevamo raccontare la storia di personaggio che ha tutti i segni dell’eroe: tragedia e segreto nel suo passato, poteri magici. Volevamo che le persone credessero di sapere che tipo di storia si trovavano davanti. E poi volevamo sorprenderli… »), paragoni simili sono inevitabili.

 

La risposta è interessantissima, e pensiamo che possa cancellare la sensazione di “già visto” che qualcuno potrebbe provare durante le prime pagine (nota a margine: il finale è quanto di più lontano da Harry Potter possiate concepire. Se le premesse sono simili, lo sviluppo della storia si prospetta qualcosa di completamente diverso ed entusiasmante).

 

 

 

 

 

 

« Al momento sto leggendo The Iron Trial, e lo sto amando così tanto da sperare di poter tornare indietro alla mia infanzia per aspettare di essere convocata alla prova. Ma ho diciotto anni, quindi, sai, eheh…! In ogni caso, ho una domanda che mi sta infastidendo sin da quando ho cominciato a leggere. Ci sono un sacco di cose molto simili a Harry Potter (se non sempre nei dettagli, almeno esteriormente), e credo non sia la prima volta che te lo dicono. Quindi, qual è la tua risposta a quest’opinione? Grazie per aver letto, amo i tuoi libri! :D »

 

Holly Black: « Ciao! Cassie mi ha mandato questo messaggio perché rispondessi io, poiché lei sta correndo a un party in piscina. Credo che, se leggi The Iron Trial, troverai di certo alcune somiglianze con Harry Potter (e altri libri su scuole di magia), in parte perché è un romanzo che si svolge in una scuola di magia e ha tre personaggi principali, e in parte perché ci sono un paio di deliberati echi a Harry Potter, nel testo. Per quanto arriverai alla fine, penso realizzerai perché quegli echi sono in quel post e, andando avanti, capirai come la storia prenderà un sentiero inevitabilmente e ovviamente molto, molto diverso da quello di Harry Potter.
Sono felicissima che per ora il libro ti sta piacendo. Non vedo l’ora di sapere qual è la tua reazione alla fine. »

 

Cassandra Clare: « Scuole/Accademie/Campi/Università di magia esistono da, beh, sempre, nel genere fantastico. Qui c’è una lista molto incompleta di cinquantaquattro titoli. Harry Potter è di certo il più famoso – probabilmente il secondo è Percy Jackson, al momento. I libri sulle scuole di magia sono per davvero un genere a sé stante, e tutti i libri/film/telefilm a riguardo si somigliano. Sono quelle somiglianze ciò che crea “un genere”. (Il genere distopico descrive un’opera fantasy o di fantascienza in cui il governamento/la società è cattiva e/o corrotta. Se non fossero cattivi o corrotti, il genere del libro cambierebbe, e non sarebbe più distopico.)
Una delle cose divertenti dello scrivere un libro su un genere con cui le persone sono molto familiari, tipo i libri sulle scuole magiche, è che puoi prendere gli stereotipi che la gente conosce così bene, perché esistono da centinaia di anni (ragazzino che va in una scuola magica, scopre di essere il migliore a far tutto/è, in verità, un eroe/ha un destino/ha un nemico/ha degli aiutanti) , e capovolgerli o invertirli completamente. Comunque, non si può rivoltare un cliché se prima non lo si inserisce. (Esempio: non puoi capovolgere le aspettative della gente in una storia, facendo pensare loro che il principe salverà la principessa quando poi è la principessa a salvare il principe, se non hai 1) un principe e una principessa e 2) uno dei due non ha bisogno di essere salvato.)
Volevamo capovolgere i cliché dei libri sulle scuole di magia e della narrativa dell’Eroe Prescelto (clicca sulla sezione dedicata alla “letteratura” nella pagina per trovare Harry Potter e varie dozzine di altri libri). Per fare ciò dovevamo creare una scuola di magia e l’idea potenziale di un Eroe Prescelto. Non c’era altro modo. Sarei molto sorpresa se qualcuno arrivasse alla fine del libro e pensasse ancora che The Iron Trial si stia muovendo nella stessa direzione di Harry Potter. Ma, sfortunatamente, dire altro potrebbe spoilerare il colpo di scena.
(E sì, certo, abbiamo visto paragoni con Harry Potter! Holly ha visto gli stessi paragoni con i suoi libri su Spiderwick – io li ho visti con Shadowhunters. I libri di Harry Potter sono probabilmente i più letti nel mondo. Ogni genere di cosa viene paragonata a loro. Il nostro editore è lo stesso che ha pubblicato Harry Potter, e molte persone nel nostro team hanno lavorato sui libri di HP. È stato grandioso, a dire il vero, lavorare con persone così familiari con gli stereotipi dei libri sulle scuole di magia, e così eccitati all’idea di vederci rivolarli. :)) »

Traduzione: la recensione di The Iron Trial dello School Library Journal!

Due giorni fa Cassie ha pubblicato sul suo Tumblr la “super adorabile recensione di Magisterium fatta dallo School Library Journal”. ;) Abbiamo pensato di tradurla, così che quanti sono incerti possano farsi un’opinione sul libro. ^^

PS: la recensione dello School Library Journal può contenere degli spoiler sul libro. Se non vi interessano, vi chiediamo di non continuare la lettura (potete sempre leggere la recensione priva di spoiler – e tradotta da noi – del Publisher’s Weekly).

 

 

 

 

 

 

« Per tutta la sua vita, Callum Hunt si è sentito ripetere dal padre che praticare la magia è una condanna a morte sicura, l’unico modo certo per assicurarsi di non arrivare vivo al suo diciottesimo compleanno. Quando Call è chiamato a partecipare agli esami di ammissione per il Magisterium, una versione più sinistra della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, promette a suo padre di fallire deliberatamente il test, così da evitare il richiamo pericoloso della scuola di magia.
Sfortunatamente, la magia è nel sangue di Call, e, benché il suo zoppicare e l’atteggiamento sarcastico non paiano essergli d’aiuto durante il test,  viene selezionato insieme ad altri due studenti dell’“Anno di Ferro” per essere il pupillo del più grande mago di tutti, Master Rufus. La Black e la Clare hanno creato un mondo unico in Magisterium, evitando abilmente di annoiare i lettori con un’altra serie sulle “scuole di magia” post-Harry Potter. I tunnel labirintici della scuola sotterranea, le caverne misteriose e gli strani fiumi sono l’ambientazione a tratti meravigliosa, a tratti inquietante, per quest’avventura dell’eroe. Le rappresentazioni multidimensionali del variegato trio protagonista lasciano da parte caratterizzazioni semplici in favore di motivazioni profonde, il che aggiunge uno spessore ulteriore a ogni personaggio. La cosa migliore è la tarda rivelazione del vero eroe e del cattivo del libro, che rivolta completamente quelli che sono i cliché del genere. »

 

Traduzione: Twitter chat recenti!

In questi giorni, complice The Iron Trial (che uscirà domani in America), Cassie ha risposto a un po’ di domande su Twitter. :) Le abbiamo raccolte e ve le abbiamo tradotte! Speriamo le troviate interessanti.

 

PS: sono presenti lievi spoiler di Città del Fuoco Celeste. Leggete a vostro rischio!

 

 

 

 

 

« “Hai detto, qualche tempo fa, che le Bane Chronicles sarebbero state disponibili in cartaceo. Quando succederà?” Stando ad Amazon, l’11 novembre [NdT: in America]. »

 

« “Adesso combattono per l’amore di Jem, ma, per favore, non ripetere ciò che c’era tra Tessa, Will e Jem.” Chi sta combattendo per l’amore di Jules? »

 

« “Per favore, scrivi una storia Wessa ambientata dopo il matrimonio. Per favoreee!” Viste le reazioni crudeli di alcune fan Wessa ad ATB [NdT: After the Bridge] (non tutte, ovviamente, la maggior parte di loro è adorabile), non me la sento. »
« “:S Sono una grande fan della Wessa, ma non ti ho mai mandato odio per la Jessa; proprio come in ogni fandom ci sono persone che rovinano tutto, ma perché noi fan della Wessa che non siamo mai state maleducate o irritate dobbiamo perderci la storia? Anche questo è ingiusto. ;S Sono certa che in passato anche le fan della Jessa ti abbiano mandato dell’odio. :S È tristissimo che pure le fan buone della Wessa debbano rimetterci. :'( E ora non abbiamo nulla benché la maggior parte di noi sia gente che non odia.”  Lo capisco – forse tu puoi capire, però, che non riesco a scrivere qualcosa quando il solo pensiero di farlo mi rende infelice. »
« “I tuoi libri mi hanno aiutata a cambiare come persona. Hanno un posto speciale nel mio cuore. È solo che non voglio che le fan della Wessa che sono gentili e non odiano si perdano la storia. ;S Così come l’odio delle Jessa che sono certa che tu in passato abbia ricevuto, pur avendoti rattristata, non ti ha impedito di scrivere di nuovo per loro, odierei che tu non riuscissi più a scrivere per le persone che ami per colpa di quelle Wessa lì. Forse in questo preciso istante non sei pronta, ma non chiuderti davanti alla possibilità di scrivere, tra qualche tempo, una breve storia Wessa. :(” Non lo farò. »
« “Non lo farò nel senso di ‘non scriverò per loro’, o ‘non mi chiuderò davanti all’idea’; mi spiace così tanto toglierti così del tempo, è solo che volevo dimostrarti che ci sono delle fan Wessa che sono premurose e a cui importa, e vorrei anche che la mia voce si sentisse sopra l’odio. :)” Non mi chiuderò. Scrivo sempre ciò che sento. Nel frattempo, nel caso in cui non l’aveste vista: [NdT: ha linkato un vecchio extra Wessa, Of Loss; lo trovate QUI tradotto da noi.] »

 

« “Hai cambiato il tuo sfondo… Wow… TMI è davvero finito… Non posso crederci.” Ma poi arriverà TDA. Non è finita per davvero. :) »

 

« “Cara Cassandra Clare, ho letto CoHF perché volevo sapere cos’è successo alle mie OTP, non per avere un’altra coppia da shippare.” Avere nuove coppie da shippare è divertente! »

 

« “Scriverai di qualche altro personaggio di colore (oltre a Maia) in TDA o TLH?” Sì, Diana è un personaggio importante, in TDA. »

 

« “Devo farti una domanda – Dorothea è sempre stata un demone? O è stata posseduta dopo che Clary era stata scoperta? Grazie. :)” È stata posseduta dopo la sua prima conversazione con loro. »

 

« “Domanda a caso: qual è il libro preferito di Ty?” Sherlock Holmes, ovviamente. »

 

Un roleplayer di Jace: « TMI non sarebbe dovuto finire. Sono troppo meraviglioso. Scrivi altro su di me, piccola. ;) »
Cassie: « Sarai in Shadowhunter Academy [NdT: la raccolta di storie brevi su Simon] e TDA. »
Jace: « Uhm, ma mi piace di più essere il protagonista. :( »
Cassie: « Ci scommetto. »

 

« “Possiamo aspettarci che TSA (Tales from the Shadowhunter Academy) sarà pubblicato prima di Lady Midnight? ^_^ <3” Sì. »

 

« “Perché non rispondi mai quando ti chiedono se Simon e Clary diventeranno parabatai?” Perché è uno spoiler. »

 

A Kass Morgan, autrice di The 100 (il libro su cui hanno basato l’omonima serie TV): « Grazie per la copia inaspettata di The 100. Sono prontissima per la mia fissa Bellamy. ;) »
Kass Morgan le ha risposto: « Piacere mio! Buona lettura. Comunque, sono ossessionata da THE IRON TRIAL. Scambierei tutto l’ ossigeno sull’Arca per il secondo libro. »
E Cassie: « Sono certa che possiamo metterci d’accordo – scusa, Arca! »

 

« “Shippi Bellarke, Cassie?” Certo. »

 

« “Che te ne pare dell’esperienza di scrivere qualcosa di diverso dalle Shadowhunter Chronicles? Sono molto eccitata all’idea di leggere Magisterium. Ti adoro.” È stato divertente. Di sicuro diverso. »

 

« “Non so se leggere The Iron Trial. Lo consiglieresti a uno Shadowhunter?” Sì, ma sta a te. »

 

« “Sono gay, e, beh… amo i gay. Ce ne saranno, in The Iron Trial?” Hanno solo dodici anni, nel primo libro – non ci sono storie d’amore o orientamenti specifici, per il momento. »

 

« “Sto amando Magisterium di Holly Black e Cassandra Clare. È semplicemente ECCELLENTE, secondo la mia modesta opinione, e non manca molto all’uscita. Eeeek!” :) »

 

A Teen.com che ha citato Jace in un post chiamato: “13 battaglie che solo le persone ossessionate dagli YA capiranno” (nella prima sezione, “Ti sei innamorata di più ragazzi di quelli che puoi contare”): « Aw. Grazie per aver citato Jace! »

 

« “Qualche consiglio per i personaggi immortali?” Resta lì. :D »

 

« “Followa la mia ragazza. È una tua grande fan e voglio vederla felice. Per favore… x21” Non posso, ma mandale il mio amore. »
[NdT: Cassandra ha più volte spiegato che non può followare i fan, perché sono troppi: Twitter diventerebbe inutilizzabile, con quasi quattrocentomila persone da seguire.]

 

« “Cassie, hai già un’idea di come finirà TDA?” Intendi se so cosa succede alla fine? Sì. Cerco di sapere sempre la fine, quando comincio. »
« “Rende più semplice o più difficile scrivere la storia completa?” Conoscere la fine, per me, rende tutto più semplice. »

 

« “Com’è stato scrivere con Holly? Qual è la cosa che hai preferito?” Scrivere i pezzi divertenti. Morivamo dal ridere. »

 

« “Puoi dirci qualcosa del ragazzo di Emma?” Ha i capelli rossi. Per Sarah Rees Brennan. »
Sarah le ha risposto: « Vivi per tormentarmi. »
E Cassie: « Sììì! »
E Sarah: « Capelli rossi! »

 

« “Ho appena scoperto che il nostro primo nipote si chiamerà Jace! È una cosa che amo. Dovrebbe nascere a dicembre.” Awwww! »

 

« “The Iron Trial dovrebbe essere già uscito? Non credo, ma ho potuto comprarlo, stamattina!” Figo! Non è sotto embargo, quindi va tutto bene se lo trovate già esposto. »

 

« “Ciao! :) Sai perché la traduzione tedesca delle Cronache di Magnus Bane è già uscita, mentre il cartaceo inglese no?” No! »

 

« “Ho appena realizzato che il rubino di Izzy è quello che Magnus ha dato a Will, e Will a Cecy. E Cecy l’ha fatto finire nelle mani della discendenza dei Lightwood.” Buone risposte. »

 

« “Credo che The Infernal Devices sia il migliore YA lì fuori, e ho scritto un post sul mio blog per dimostrarlo!” Aw, grazie. »

 

« “Raphael Santiago e Ragnor Fell erano fidanzati?” Se è questo è l’head canon che ti piace, immagino. »

 

« “CHE BOXER INDOSSA VALENTINE?” IL MALE NON INDOSSA LE MUTANDE. »

 

« “Il fidanzato di Emma è uno Shadowhunter?” È uscita solo con degli Shadowhunters, prima di TDA. Fine degli spoiler, per oggi! »

 

« “In una scala da Percy Jackson ad After the Bridge, quanto PG-13 sarà The Iron Trial?” Percy Jackson. »

 

« “Io e i miei figliocci celebriamo i DUE GIORNI dall’uscita di The Iron Trial! #magisterium instagram.com/p/sp_9yekEOT/ »

 

« “Aw, sono così carini con quelle magliette verdi. <3” I miei figliocci sono sempre i più carini! »

 

« “Sono gemelli, vero?” Sì! Eli e Jonah. Ho fatto ricerche su di loro per Ty e Livvy. »

 

« “Tessa e Catarina sono due tipi differenti di streghe; Catarina ha il ciclo, quindi?” No. »

 

« “Adesso la tua dedizione in CoHF ha perfettamente senso! Sono due piccoli amorini. Sono dizigoti o monozigoti?” Dizigoti. »

 

« “Come si comporterà Jules coi ragazzi di Emma?” Lo scoprirete in TDA. :) »