Traduzione: nuovi post dal Tumblr di Cassie!

Aaah, Shadowhunters… Dal momento che non lo facevo da un bel po’, ho deciso di caricarvi la traduzione delle ultime risposte che la nostra Cassandra ha dato su Tumblr – e, già che c’ero, vi propongo pure un post vecchiotto (e legato a una delle domande recenti) che non mi sembra di aver mai caricato, in passato.
Speriamo che troverete tutto interessante! :)

 

 

 

 

 

 

 

« “James Herondale e Cordelia Carstairs si sposeranno e avranno dei figli, giusto?

Forse.

Okay, cambierò la risposta in ‘per certi versi’.

:) »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ho una domanda veloce su Meliorn – se era mezzo mondano, perché era immortale e viveva nel mondo delle fate? Nel Codice si dice che quando una fata e un mondano hanno dei figli, i figli sono mondani. Perché in Meliorn il sangue fatato era dominante?

Ecco cosa dice il Codice: [Le fate] sono gli unici altri Nascosti, oltre ai licantropi, a poter generare dei figli. Possono pure averne con gli umani. Questi discendenti saranno umani e non fate, ma spesso presentano degli aspetti tipici delle fate o hanno un’attitudine per determinati tipi di magia fatata. Molti credono, per esempio, che gli umani che possiedono per loro stessa natura la Vista l’abbiano ereditata da un qualche antenato fatato. Come nel caso dei licantropi, anche i figli generati dall’unione di una fata e uno Shadowhunter saranno Shadowhunters.

Il Codice parla in termini generici. La maggior parte delle mezze fate vive tra i mondani o gli Shadowhunters, e questa loro distanza dalle Corti è ciò che in parte li rende meno simili alle fate. Meliorn aveva un aspetto fortemente simile a quello delle fate rispetto agli altri mezzi-fata. Aveva per genitore una fata potente, e questo suo genitore l’ha tenuto con sé nella Corte sin da quando era molto piccolo (e l’ha viziato, ed è questa forse la ragione per cui era un così inutile parassita). Vivere nella Corte ha anche accentuato alcune delle sue qualità fatate – e non dimenticate che nella loro terra il tempo scorre in maniera diversa, sia per gli umani che per le fate, ed è per questo che Meliorn è vissuto così a lungo. Non era immortale, e senza questa strana differenza temporale sarebbe morto parecchio tempo prima dell’inizio di TMI. (Anche Mark Blackthorn sperimenta gli effetti del tempo nel regno delle fate, quando torna a casa e scopre di non essere invecchiato come i suoi fratelli.)

Isabelle amava davvero Meliorn?

No. Isabelle ha avuto un breve flirt con Meliorn, ma per lui non provava sentimenti di natura romantica, e neanche di amicizia. Penso che ‘tiepida tolleranza’ sia la parola che li descrive meglio. Meliorn era il cagnolino della Regina della Corte Seelie, e questo Isabelle non poteva rispettarlo. Si è rivelato essere persino più coglione maligno di quanto avrebbero mai potuto immaginare – sfruttando il fatto di essere una fata solo per metà e di poter mentire per poter indebolire e uccidere gli Shadowhunters – e sono certa che Isabelle fosse deliziata, quando Alec l’ha ucciso. (In The Dark Artifices incontreremo altre fate e mezze-fate che sono assai meno inutili di Meliorn!) »

 

 

 

tellings and retelling

 

« “…non so davvero come organizzare per iscritto questa richiesta, ma ho questa strana domanda su James. Hai detto in passato che The Last Hours è ispirato a, o anche un po’ basato su, Grandi Speranze, proprio come The Infernal Devices era ispirato/basato su Racconto di Due Città. Grace è Estella, Tatiana è Miss Havisham e James è Pip – stando alle informazioni che ho raccolto. Dopo aver letto Le Cronache di Magnus Bane (dove un racconto era su James – non ricordo il titolo) e praticamente tutti gli estratti che sono riuscita a trovare, riesco decisamente a vedere il legame tra Tatiana e Miss Havisham e tra Grace ed Estella – le uniche cose che mi confondono sono James e la sua ossessione per Grace, e il come siano differenti da Pip e dalla sua ossessione per Estella. In Grandi Speranze, Pip passa la maggior parte del tempo struggendosi per Estella Havisham. Diventa ossessionato da lei. Estella è irraggiungibile. Rappresenta tutto ciò che Pip non è e non potrà mai sperare di essere – è educata, ricca, graziosa, ecc. Lotta per l’affetto di Estella perché tutto ciò che è riuscito a ottenere a Londra (in pratica tutto ciò che Estella gli ha dato quando erano più piccoli) non significa nulla, se lei non può vederlo e apprezzarlo. Ha senso; Estella è stata la prima persona a farlo vergognare di se stesso e del posto da cui viene. È stato questo a influenzare il suo comportamento nei confronti di tutte le persone che ha conosciuto durante il libro. Grace non rappresenta nulla di ciò che James potrebbe necessariamente volere. In effetti, è vero il contrario. James appartiene a una famiglia di Nephilim ricca e famosa. È abituato alla moda del tempo e integrato nella vita degli Shadowhunters. Grace non ha nessuno di questi vantaggi. Dunque, James (a differenza di Pip) non ha ragione per amarla o anche solo provare un’ossessione per lei. Capisco che non siano gli stessi personaggi, ma immaginavo che James e la sua infatuazione per Grace sarebbero stati come Pip e la sua infatuazione per Estella. James condivide alcuni aspetti (che ho notato) con Pip, ma mi faccio un sacco di domande su quanto detto sopra. Non penso di aver scritto una domanda, quindi, in pratica: perché James dovrebbe mai essere così ossessionato da Grace? Ci sarà tra loro lo stesso tipo di relazione che c’era tra Pip ed Estella?

Sono felice di vedere che Grandi Speranze ti piace così tanto! È uno dei miei libri preferiti.

Il fatto è che, quando rielabori una storia che si svolge in un mondo senza magia in un mondo dove la magia c’è, ti viene richiesto – in effetti, a volte il punto è proprio questo – di utilizzare delle metafore fantastiche. Nelle Cronache degli Shadowhunters, ci troviamo in un mondo dove la magia e i mostri esistono, mentre in Grandi Speranze decisamente non è così. Dunque in una rielaborazione devi sempre chiederti: qual è l’equivalente magico di questa cosa non-magica?

Le rielaborazioni punta pure ad arrivare al cuore della storia. Ci sono le ossa, la struttura, e poi ci sono gli abiti – ciò che dà i dettagli e i colori. In pratica Grandi Speranze parla di un ragazzo innamorato di una ragazza che rappresenta tutto ciò che lui pensa di volere – in questo caso, denaro e classe sociale. La prima parte sono le ossa, la seconda i vestiti. Non c’è bisogno di denaro e classe sociale per mantenere intatte le ossa della storia. In effetti, nel mondo degli Shadowhunters non potrebbe mai essere così. La maggior parte dei Nephilim ha più o meno gli stessi soldi, e tra di loro non ci sono quelle differenze tra classi che in Dickens erano così importanti. Puoi ricoprire un ruolo importante, ma per arrivarci devi essere stato votato, e tra i Nephilim l’intera idea di una classe sociale alta e di una bassa è inesistente.

La tua interpretazione di Grandi Speranze – Pip che si strugge per l’affetto di Estella perché era povero/apparteneva alla classe dei lavoratori mentre lei era ricca, e anche quando avrà il denaro sentirà comunque il bisogno dell’approvazione di lei – è, penso, vera, ma non si tratta della summa di G.S., né della sua unica interpretazione possibile. Estella non è una persona buona, gentile, dolce o amorevole. Tutto ciò che aveva di amorevole è stato distrutto da Miss Havisham mentre cresceva. Da questo punto di vista, Estella è un personaggio strano e interessante, una rarità nei romanzi vittoriani: non è né una donna buona né una donna cattiva. Perché Pip la ama? Forse perché Miss Havisham gli ha detto: amala, amala, amala? Forse perché è stata la prima cosa bella che ha visto in una vita che di bello non aveva nulla? Forse perché rappresenta l’irraggiungibile? Forse perché a volte delle persone le amiamo e basta e non sappiamo spiegare il perché? Forse perché Estella è parte del suo passato e per questo parte di lui, e amiamo ciò che fa parte di noi?

Alcune/tutte di queste cose sono vere. Penso sempre accoppiando i libri, è interessante leggere prima Grandi Speranze e poi Schiavo d’Amore, in cui in pratica un uomo si innamora di una donna che non lo merita assolutamente. Non è intelligente, non è gentile, è crudele e meschina, bigotta e viscida. Eppure lui la ama totalmente e completamente, anche se lei (spoiler) non lo amerà mai. Pip ama Estella totalmente e completamente, ma lei lo ama? Questo ci porta alla stessa questione di cui parlano Sophie e Tessa ne L’Angelo: se ami qualcuno è comunque valido, anche se questa persona non se lo merita. Come ogni buon libro, Grandi Speranze e Schiavo d’Amore non cercano di rispondere a questa domanda: la sollevano soltanto.

In ogni caso, per tornare alla tua domanda – certo, James appartiene a una buona famiglia, che è anche famosa. Ma non sono famosi solo per buone ragioni. Se hai letto Soltanto Ombre saprai che si pensa che James abbia un genitore demoniaco per colpa di Tessa. Viene maltrattato dagli altri studenti all’Accademia, è vittima di bullismo e viene chiamato con soprannomi dispregiativi. Una rielaborazione è considerata un lavoro trasformativo per un motivo: se l’obiettivo di rielaborare Grandi Speranze fosse stato quello di riscrivere esattamente la storia senza cambiare la relazione, allora perché prendersi il disturbo di farlo? Se non fai dei cambiamenti che, si spera, chiariscano l’originale – di nuovo, perché prendersi il disturbo? Qui stiamo re-immaginando le complessità nel rapporto di Pip ed Estella in un mondo che non solo ha la magia, ma presenta pure una società e delle classi sociali totalmente differenti rispetto a quelli di Grandi Speranze. La povertà di Pip diventa l’eredità “demoniaca” di James.

James appartiene a una famiglia di Nephilim ricca e famosa. È abituato alla moda del tempo e integrato nella vita degli Shadowhunters. Grace non ha nessuno di questi vantaggi. Dunque, James (a differenza di Pip) non ha ragione per amarla o anche solo provare un’ossessione per lei.

Questo sarebbe vero se 1) James non fosse considerato un possibile mostro sospetto dal resto della sua società, eccezion fatta per i suoi amici e la sua famiglia, mentre Grace discende da una linea impeccabile di Shadowhunters puri, 2) James non fosse timido, mentre Grace diventa immediatamente popolare e amata nel loro gruppo sociale, 3) le persone non avessero altre ragioni oltre al denaro e alla classe sociale per amare o provare ossessione per qualcun altro. In TLH, denaro e classe sociali sono reinterpretati come 1) poteri magici, 2) le idee degli Shadowhunters sulla purezza e l’eredità, e 3) la politica degli Shadowhunters. E poi c’è il semplice amore nella sua ineffabilità.

Alla fine, poi, The Last Hours è una libera rielaborazione di Grandi Speranze, proprio come The Infernal Devices era una libera rielaborazione di Racconto di Due Città. Le tematiche e i contorni restano gli stessi, ma i dettagli principali cambiano. Così come nessuno si è ritrovato con la testa tagliata in The Infernal Devices, e l’intero concetto è stato trasformato nell’idea di diventare un Fratello Silente, la relazione di Pip ed Estella è stata trasformata in quella di James e Grace. I vestiti sono diversi, ma le ossa restano le stesse. »

 

 

 

annabel lee

 

« “Ciao, Cassie! Dopo il post che hai scritto ieri su The Last Hours e Grandi Speranze, mi chiedevo se ti andrebbe di parlare un pochino anche di The Dark Artifices e di come in parte sia basato su Annabel Lee di Poe. Non so davvero che domande farti, visto che ci sono un sacco di cose che ancora non puoi dirci, ma potresti per caso dirci un pochino quali sono, secondo te, le ‘ossa’ del poema, e quali aspetti volevi esplorare in una rielaborazione? So che, come nel caso di Jem, la morte nell’opera originale non equivale alla morte nella rielaborazione, ma la morte e l’amore che sopravvive a uno degli amanti sono temi parecchio centrali in Annabel Lee. Più di altre tematiche, come il fatto che i personaggi siano amici d’infanzia in un regno vicino al mare, che provino un amore che gli angeli non approvano e che si rifiutino di accettare di venir separati sia dagli angeli che dai demoni, sono tutte tematiche che sembrano molto adatte a Jules ed Emma. Ma questi non più i ‘vestiti’ della storia, piuttosto che le sue ossa? Mi piacerebbe molto ascoltare la tua interpretazione. O ti avvicinerai a questa serie in maniera completamente differente rispetto a quella di TID e TLH, dal momento che è ‘in parte basata’, e non una ‘rielaborazione’? Parlando di tutt’altro, Julian avrà qualche altra tendenza autodistruttiva, al posto del fumo, o si mangerà solo le unghie (e proverà un’accennata incoscienza quando si tratta del suo stesso benessere)? Non ti sto chiedendo di sapere quali sono queste tendenze, ma solo se ci saranno. ;)

Ho sempre amato Annabel Lee – al suo interno c’è molto romanticismo. È bellissimo e inquietante in modi che spero che verranno rievocati da Lady Midnight e dagli altri libri di TDA. L’oceano, l’amore proibito, la perdita devastante, il rifiuto di accettare la morte e gli amanti che vengono forzati a separarsi sono alcune delle ‘ossa’ che il poema condivide con The Dark Artifices.

Non posso andare troppo nello specifico riguardo a queste connessioni, perché non voglio fare troppi spoiler, ma posso parlare un pochino della relazione tra i due lavori:

1 – Le tematiche, le ambientazioni e l’atmosfera in generale di TDA sono influenzate e ispirate dal poema. Ci sono aspetti della trama che sono correlati al poema, così come ce ne sono pure di non correlati. Il mare che risuona, il regno vicino al mare, la tomba vicino al mare, tutte queste cose sono importanti, in TDA – la vicinanza con l’oceano ha un enorme significato sia per i personaggi che per la storia. Ci sono anche le problematiche dell’amore proibito e della perdita devastante che… probabilmente di questo non posso ancora discutere. :)

2 – Come Racconto di Due Città in TID, c’è un legame testuale diretto tra i due lavori. I personaggi di TDA si imbatteranno nel poema. Il poema sarà importante per la trama. Il poema è un qualcosa di reale, nel libro, nel senso che i personaggi si riferiscono a lui e ne discutono.

3 – Julian non si fa del male fisicamente. Non sono neanche certa che sia fisicamente incosciente, dal momento che è fin troppo consapevole del suo bisogno di restare in giro per i suoi fratelli e le sue sorelle. Ma è incosciente nei suoi confronti emotivamente e mentalmente, e si lacera in modi non immediatamente visibili. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Amo tantissimo i tuoi libri, ma sono un po’ confusa. Se TID è basato su Racconto di Due Città, TLH è basato su Grandi Speranze e TDA è basato su Annabel Lee, su cosa è basato TMI? Non riesco a capirlo. Grazie mille, se vedrai questo messaggio e risponderai sul serio! Ti amo! Sei la mia autrice preferita, tra parentesi! Mi hai fatto venir voglia di leggere di più, quando in passato odiavo la lettura. Grazie ancora!

Non so se in qualche caso userei l’espressione ‘basato su’ – penso che le storie che scrivo differiscano troppo dal materiale che mi ha dato l’ispirazione perché si possano definire rielaborazioni nel senso classico del termine. È più una questione di allusioni ripetute, di giocare con grandi tematiche e con la struttura del materiale che mi ha ispirata. Detto questo, TMI è una sorta di miscuglio de Paradiso Perduto e L’Inferno. Grazie!

Quindi, se i nostri parallelismi sono come segue… The Infernal Devices: Racconto di Due Città; The Last Hours: Grandi Speranze; The Mortal Instruments: Paradiso Perduto; The Dark Artifices: Annabel Lee… che mi dici di The Wicked Powers? So che non hai ancora completamente deciso se lo scriverai o no, ma *se* lo farai, su quale lavoro letterario poggerebbero le ossa della storia? Con amore, Danielle.

‘Parallelismi’ suona bene. :) È ancora agli inizi, ma direi sulla leggenda arturiana. (Qualcosa che mi ossessionava davvero tantissimo, quando ero una ragazzina.) »

 

 

 

Clockwork Princess questions and answers: SPOILERS
[Questo è il post vecchio. ;) Lo si cita nella risposta successiva!]

 

« Questo post riguarda Jem e Will e Jace e Alec, e i parabatai. È sotto al cut [NdT: sul Tumblr di Cassie] perché contiene spoiler de La Principessa.

Ciao, Cassie! Dunque, non so se avrai mai modo di rispondere a questa mia domanda, visto che devi avere ricevuto un milioni di messaggi, dal momento che Clockwork Princess era eccezionale. (Non cercherò di fare ulteriori complimenti perché sono senza parola e tutto ciò che potrei dire mi farebbe sentire stupidamente inadeguata.) Comunque, l’ho prestato a un’amica, e lei mi ha inviato per sms le sue reazioni e domande. Lo facciamo sin dai tempi di Città di Ossa, che in effetti è la ragione per cui abbiamo legato (adesso siamo migliori amiche :D), e per la prima volta non sono certa di sapere la risposta…
Quando Jem è diventato un Fratello Silente, il suo legame con Will si è spezzato e Will l’ha creduto morto. Però in TMI Alec dice di aver avuto la sensazione che a Jace fosse successo qualcosa, ma non sapeva cosa. Si presume che fosse la morte di Jace. Quando poi Jace è tornato in vita, era necessario che gli venissero disegnate di nuovo le rune per non essere posseduto, ecc., quindi perché non c’è stato bisogno di stringere nuovamente il legame con il suo parabatai? Ho pensato che, forse, il legame di Will e Jem fosse stato spezzato in maniera brutale, dal momento che non è stata la morte a separarli. Alcune persone dicono che Jace e Alec sono semplicemente più distanti e che non si comportano come dei parabatai, ma io vorrei prenderli a pugni perché, voglio dire, Alec è andato in pezzi quando Jace è diventato irrequieto/brontolone/non-più-un-Herondale-coccoloso dopo che erano rimasti lontani per più di due giorni. Continuo a pensare a quando, in Città di Cenere, Jace ha confidato a Valentine di aver ferito Alec, e di non sapere come o come mettere a posto le cose, e quel pensiero lo torturava tanto quanto la situazione Clary/sorella. Visto il loro legame, penso che magari Alec non sia voluto scendere nei dettagli su quanto fosse ferito/spaventato quando Jace è morto (quindi magari ha sperimentato le stesse cose che ha sentito Will?). Ha detto di non averci più pensato perché poi è passato, e alla fine ha visto Jace, che era vivo e in salute. Forse era andato moltissimo fuori di testa e si era parecchio spaventato, ma non è nel carattere di Alec scendere esageratamente nei dettagli. Certo, non ne sono certa, ed è per questo che te lo sto chiedendo. Quindi, dando per scontato che la Jalec sia una normale coppia di parabatai, perché non è stato necessario ricreare il loro legame, una volta che Jace è morto e tornato in vita, se invece le protezioni dai demoni c’è stato bisogno di rifargliele? Adoro te e il tuo stile di scrittura grandioso! Non vedo l’ora di leggere CoHF (anche se so che mi distruggerai). Terrò d’occhio il tuo blog ancora per un po’, in attesa di una risposta, e mi assicurerò di inviarne una versione priva di spoiler alla mia migliore amica. <3 <3

Ciao! Okay, beh, per prima cosa, grazie per tutte le tue gentili parole, significano molto, per me.
In secondo luogo, chiedermi perché non il legame tra parabatai non sia stato necessario rifarlo e le protezioni sì è come – domandarmi come i ravioli e le fettuccine possano essere entrambi tipi di pasta quando hanno forme così differenti. Sono pasta, ma non si tratta dello stesso tipo di pasta. Certo, entrambi i rituali sono magici. Ma non si tratta della stessa magia. Il rituale dei parabatai e quello della protezione da fare alla nascita non sono gli unici due a cui si è sottoposto Jace durante gli anni. C’è la cerimonia per il primo Marchio, ad esempio. Neanche quella è stata disfatta. Jace non è tornato senza Marchi, o come un Dimenticato. Un solo rituale è stato influenzato dalla sua rinascita, e non è strano che si tratti di quello che va fatto alla nascita.
E sì, hai ragione quando dici che uno dei motivi per cui la separazione tra Jem e Will è stata diversa di quella tra Jace e Clary sta nel fatto che Jem e Will non sono stati divisi dalla morte. La morte è terribile, ma naturale. La mortalità fa parte della vita degli Shadowhunters. La loro mortalità, in effetti, è preziosa, per loro – ne parlerò di più nei prossimi post [NdT: che trovate, tradotti, in giro per il sito] – e se hai un parabatai, uno di voi prima o poi dovrà morire prima dell’altro. Non dovrebbe trattarsi di qualcosa in grado di distruggerti così tanto da non poterti più rimettere in piedi, o nessuno accetterebbe mai un legame simile.
Jace e Alec sono stati divisi dalla morte – per un lasso di tempo incredibilmente breve. Mentre Alec era nel mezzo di una battaglia, combattendo per la vita e ricoperto di sangue e nello “stato di uno Shadowhunters in mezzo a una battaglia” – quello di cui parla Clary, in cui tutto nel mondo sparisce, a eccezione della lotta –, eppure ha avvertito la morte di Jace, il che dimostra che sono legati in un modo parecchio forte. Ma Will e Jem sono stati divisi da qualcosa di molto meno naturale. Jem parla delle agonie terribili che ha dovuto sopportare mentre diventata un Fratello Silente: di come quel dolore atroce l’abbia quasi ucciso. Jace è stato ucciso in un istante. Jem ha sopportato ore di tortura, dolore e terrore. E poi, quando è strato strappato via da Will, è stato perché Jem si era trasformato in qualcosa di non più molto umano. Will ha immaginato che ciò che stava sentendo fosse la morte di Jem, ma solo perché non aveva dei punti di riferimento. Ciò che stava sentendo era il dolore di Jem, il suo cambiamento, la separazione tra loro.
Alec e Jace hanno un legame tra parabatai normale, addirittura uno forte. Jem e Will hanno un legame straordinario. Non c’è niente di male in Jace e Alec. È solo che il rapporto tra Jem e Will è uno di quelli che si crea assai di rado. Questo non significa che Jace e Alec facciano schifo o non si vogliano bene o roba del genere. Il panico immenso che Jace ha provato quando Alec è stato ferito in Città di Ossa dovrebbe dimostrarlo, penso! »

 

 

 

parabatai stuff!

 

« “Ciao, Cassie! Ho una domanda sui parabatai. Beh, in pratica riguarda una cosa specifica di TID/TMI che non sembro in grado di dimenticare. Dunque, quando il legame tra Will e Jem si è rotto, Will è crollato per il dolore, sia fisico che mentale, cosa che ho gestito con difficoltà e che mi ha fatto capire quanto deve essere forte un legame per ferire qualcuno così tanto nel momento in cui si spezza. Ma in TMI, quando Jace è morto, viene detto che Alec non l’ha sentito perché era ‘impegnato’ nella battaglia. Adesso ciò che mi domando è se sia davvero possibile non sentire il legame rompersi, quando il tuo parabatai muore e tu sei distratto. Certo, quella lotta era un qualcosa di enorme, ma stando a ciò che mi è sembrato di capire in TID, deve fare davvero male, quando il tuo parabatai muore, e mi è difficile credere che Alec non abbia sentito nulla quando è morto Jace. Tanto amore!

1) ‘Alve!
2) Ho già risposto un pochino a questa domanda, ma lo farò di nuovo, visto che nel corso delle scorse settimane me l’hanno chiesto in molti, e questo in genere significa che se ne sta discutendo da qualche parte.
3) In verità, ciò che Alec dice riguardo alle sensazioni che ha provato quando Jace è “morto” è che si è sentito “come se ci fosse una corda che [mi] legava a qualcosa, e poi si è strappata, e in quell’istante [io mi sono ritrovato a cadere]”.
Il che non è proprio dire di non aver sentito niente perché si era impegnati, però…
4) Essere “impegnati” in una battaglia non è come essere “impegnati” a giocare a Monopoli – nel primo caso stai letteralmente lottando per la tua stessa vita. Il tuo sistema digestivo si spegne. I tuoi reni cominciano a spegnersi. Non produci più saliva. Diventi incapace di sentire la maggior parte del dolore, perché il tuo corpo è pieno di endorfina. E questo nelle persone normali – immaginate cosa significhi per uno Shadowhunter. Il sistema dei parabatai è un sistema da guerrieri. È essenzialmente pensato per far sì che due persone lottino meglio insieme. Le cose che più ci piacciono dei parabatai (l’amicizia, il legame personale, l’amore) sono in effetti degli effetti collaterali, non il loro scopo. Se le persone collassassero ogni volta che il loro parabatai viene ferito in battaglia, o quando il loro parabatai viene ferito mentre loro stanno combattendo, allora il sistema dei parabatai sarebbe probabilmente più problematico che utile, e potrebbero smettere di usarlo!
5) Le persone spesso paragonano la morte di Jace con la trasformazione di Jem in un Fratello Silente, perché entrambe le cose “rompono” il legame dei parabatai, e questo è vero. Ma penso che valga pure la pena di chiedere: se senti che il legame dei parabatai è così forte, non pensi che ci sia differenza tra un parabatai che muore pacificamente di vecchiaia e uno che viene torturato a morte per un sacco di tempo? Immagino che ciò che sto cercando di dire sia: sì, Alec ha sentito una fitta di qualcosa di terribile, nel mezzo della battaglia, quando Jace è morto per un po’. E Alec ha sentito per molto più tempo, e con molta più forza, ciò che è successo in Città delle Anime Perdute: quando Jace è stato posseduto e diviso da lui da una dimensione. Una di queste cose è innaturale, l’altra fa parte della vita. Il che non significa che vedere il proprio legame spezzato dalla morte non sia orribile. Lo è. Ma non può essere così orribile da distruggerti, o, di nuovo, nessuno accetterebbe di stringere una cosa simile o accetterebbe di farlo a qualcun altro.
6) Jem che viene trasformato in un Fratello Silente – un processo terribile e tortuoso – e Jace che muore non sono la stessa cosa. La morte è una parte naturale della vita, ciò che succede a Jem no.
7) Inoltre, Jace è morto in tutto per tipo dieci minuti. Non sappiamo quanti minuti siano passati dalla trasformazione di Jem quando Will la sente. Magari sono trascorse ore.
8) Come ho già detto nel mio precedente post: “Alec e Jace hanno un legame tra parabatai normale, addirittura uno forte. Jem e Will hanno un legame straordinario. Non c’è niente di male in Jace e Alec. È solo che il rapporto tra Jem e Will è uno di quelli che si crea assai di rado. Questo non significa che Jace e Alec facciano schifo o non si vogliano bene o roba del genere.” Ricevo un sacco di domande in cui mi si chiede se Jace tenga ad Alec più di quanto Alec tenga a lui e viceversa: così come ricevo domande in cui mi si chiede se shippo Wessa o Jessa. E, proprio come mi sento riguardo all’intera faccenda Wessa/Jessa, penso che Alec e Jace abbiano un’amicizia bilanciata e tengano equamente l’uno all’altro.
Capisco il desiderio di schierarsi da una parte (penso che dipenda dal modo strano in cui le persone sono state incoraggiate a leggere ogni cosa in forma di Team sin dai tempi di Twilight), ma proprio come nello scegliere tra Will e Jem, scegliere tra Jace e Alec significa scegliere tra due persone che non vi ringrazierebbero per aver scelto tra loro. Alec non vi ringrazierebbe per avergli detto che Jace non è un buon amico. Vi userebbe come bersaglio con cui fare pratica. :) E se diceste a Jace che Alec non è un buon amico, sospetto che vi sfiderebbe a saltar giù dal tetto dell’Istituto.
Jace e Alec sono persone molto diverse, e dimostrano il loro amore in maniera diversa, così come fanno per la rabbia. Alec ha sentito la morte di Jace, il che dimostra parzialmente quanto sia forte il loro legame e quanto si vogliano bene. Se succedesse qualcosa a Jace, Alec non sarebbe mai più lo stesso, non davvero, e questo vale anche per Jace. Quindi incrociate le dita per entrambi. :) »

 

 

 

Jem and Emma

 

« “Ciao, Cassie. Per prima cosa, vorrei dirti che amo tutte le tue Cronache degli Shadowhunters! TID mi è piaciuto più di tutti. Ci sono così tanti personaggi a cui mi sono affezionata. Se dovessi scegliere il mio preferito, sarebbe Jem Carstairs, ma mi piacciono davvero tutti. Sono così emozionata per TDA! Mi sento così triste per i Blackthorn, e questo fa sì che io desideri amarli. Quindi, per arrivare al punto, mi incuriosisce il perché tu abbia fatto perdere a Emma i suoi genitori, proprio com’è successo a Jem. Non sono tragedie simili, ma sia Emma che Jem hanno perso i genitori. Perché Jem non ha potuto prendere Emma con sé, quando aveva l’opportunità di farlo? Avrebbe potuto? Che ci sarebbe stato di diverso se Emma fosse rimasta con Jem e non con i Blackthorn?

Ciao, e grazie!
Okay, dunque, perché i genitori di Emma sono morti? Il punto è: non ho inventato Emma e poi deciso che i suoi genitori sarebbero morti. Volevo scrivere di un personaggio che aveva perso la sua famiglia, e che stava investigando un mistero che pensava l’avrebbe condotto al loro assassino. Volevo pure scrivere di una ragazza che ricordava vividamente la morte dei suoi genitori – a differenza di Tessa e Clary –, e questo ha plasmato la sua vita. Perderli l’ha trasformata nella persona che è: il personaggio di cui volevo scrivere. Emma è stata creata con i genitori morti, per così dire.
Non è una strana coincidenza che sia Emma che Jem abbiano perso i loro genitori. Gli Shadowhunters perdono i membri della propria famiglia molto più spesso della popolazione normale. Cacciare i demoni è una faccenda pericolosa. Molti personaggi nei miei romanzi hanno perso delle persone a loro vicine. È una parte orribile e tragica della vita degli Shadowhunters. (Se stai bramando degli Shadowhunters con dei genitori, avrai modo di leggere di un mucchio di loro in TLH! E in effetti in TLH parlano spesso di come, dagli eventi de La Principessa, i demoni si siano fatti più tranquilli… troppo tranquilli… e le generazioni più giovani siano diventate compiaciute. È una questione che preoccupa Will.)
Non credo che Jem sarebbe stato in grado di prendersi cura di Emma, quando è rimasta orfana. Aveva appena affrontato un enorme cambiamento fisico e uno shock emotivo, e per questo aveva bisogno di tempo e solitudine per rimettersi in sesto. Non ha neanche cercato Tessa, la sua amica più cara, finché non è passato abbastanza tempo e si è stabilizzato. Di sicuro non sarebbe stato un buon guardiano per una bambina che conosceva a stento, e che stava a sua volta lottando con un recente trauma emotivo. Jem ed Emma sono imparentati alla lontana, ma in CoHF hanno appena iniziato a creare un qualche rapporto. Emma non sa neanche della loro parentela. (Arriveranno ad avere un posto l’uno nella vita dell’altra, e potrete leggere di questo in The Dark Artifices.)
Penso che Emma stia molto meglio insieme ai Blackthorn, con cui è cresciuta e che considerava già vicini come una famiglia prima della morte dei suoi genitori. Strapparla alla sua vita a Los Angeles per mandarla da Jem non era più attraente che strapparla di lì per spedirla all’Accademia.
Emma non voleva essere strappata dall’Istituto. Era decisa a tornare a Los Angeles, per restare con i Blackthorn e per vendicare i suoi genitori. Se l’avessero mandata a vivere da Jem, si sarebbe molto arrabbiata. Chi è questo tizio, comunque? Probabilmente sarebbe scappata, solo che non ce ne sarebbe stato il bisogno, perché Jem l’avrebbe voluta lì dove lei desiderava essere, e l’avrebbe aiutata ad arrivarci, anche se il Conclave desiderava che restasse con Jem. »

 

 

 

Q&A & a TDA snippet

 

« “Pensi che Jace e Izzy abbiano avuto dei problemi a fidarsi di Magnus, dopo la rottura dei Malec?

Penso che Jace e Izzy capiscano che una relazione è formata da cose complicate, e che Magnus avesse i suoi motivi per voler rompere con Alec, anche se a loro potevano non sembrare validi, e potevano non pensare che rompere fosse una buona idea. In CoHF e nelle Cronache di Magnus Bane potete vedere sia Izzy che Jace parlare a Magnus a nome di Alec perché pensano che Magnus abbia preso la decisione sbagliata. Magnus, alla fine, si dice d’accordo con loro. Qualsiasi diffidenza provassero inizialmente Jace e Izzy è stata spazzata dall’intensa esperienza che i personaggi hanno condiviso nel regno dei demoni, in CoHF. Magnus si è offerto di sacrificare se stesso per i Lightwood e tutte le persone che amano. Si è dimostrato degno di fiducia.

Una volta tornati insieme, era ovvio che la relazione di Magnus e Alec fosse diventata più sana e positiva di prima, a causa di tutto il tempo che avevano passato separati e dalla conversazione che questa lontananza aveva ispirato. Penso che a quel punto Izzy e Jace non provassero più alcun sentimento negativo.

Ciao, Cassie, amo i tuoi romanzi e riesco a stento ad attendere TDA. :) Ho una domanda bruciante per te, che mi è venuta in mente dopo aver riletto un paio di volte CoHF. Nel quattordicesimo capitolo, quando vengono mostrati tutti i loro più profondi e oscuri sentimenti, come fa Magnus a dire ad Alec di ‘svegliarsi’? Magnus era davvero lì? Grazie. :)

Grazie! Il Magnus nella visione non era davvero Magnus. Era la razionalità e il buonsenso di Alec, che nella sua mente hanno preso l’aspetto di Magnus.

Ehi, Cassie, spero che tu stia bene. Mi chiedevo se Beatriz e Cristina sono imparentate.

Alla lontana!

Ho una domanda anche io. Cos’è una maledizione, esattamente? Perché in CP Will pensava che un demone l’avesse maledetto, e nel primo romanzo di The Mortal Instruments, Hodge è stato maledetto dal Conclave. Grazie per la tua risposta, e non vedo l’ora di leggere TDA!

Ci sono un sacco di tipi di maledizione diversi nel mondo di TMI. Le maledizioni sono incantesimi che hanno un effetto negativo duraturo sul soggetto. Spesso vengono usate come punizioni. Alcuni (ma non tutti) i demoni sono in grado di maledire le persone. La maggior parte degli stregoni sa lanciare delle maledizioni. Il Conclave ha un suo sistema per lanciarle. Le maledizioni sono regolate, e si tratta di una faccenda seria. Se uno stregone o un demone comincia a maledire a caso le persone, il Conclave va a cercarlo.

Ehi, Cassie, al momento se LA miglior autrice dell’epoca moderna. Stavo guardando l’albero genealogico e ho notato che Ella Herondale è morta un anno dopo i Carstairs, anche se Will è arrivato all’Istituto di Londra per primo. È un errore di continuità?

Grazie, drakesnut [NdT: il nick della persona che ha posto questa domanda su Tumblr]! È davvero un enorme complimento.
I genitori di Jem sono stati uccisi alla fine del 1872, e Jem non è andato a vivere all’Istituto di Londra prima del 1873, sei mesi dopo l’arrivo di Will. Il tempo nel mezzo l’ha passato coi Fratelli Silenti. Jem doveva riprendersi dalle ferite gravissime che gli erano state inferte durante la sua tortura. Una volta guarito, i Fratelli Silenti hanno cercato di distruggere la sua dipendenza dallo Yin Fen. Non ci sono riusciti. Alla fine si sono arresi, e si sono chiesti dove mandarlo. Jem ha scelto l’Istitito di Londra, e c’è voluto un po’ di tempo perché la famiglia che gli restava si dicesse d’accordo e perché organizzassero il viaggio.

Se i demoni sono cattivi nel profondo, gli angeli sono buoni? Lucifero esiste, nel mondo degli Shadowhunters? Il Conclave rivaluterà la teologia, dopo che Clary e Simon hanno parlato con Raziel, che ha citato un Dio?

In breve, non lo sappiamo. I demoni sono devoti al caos e alla distruzione, e tutto sembra dire che siano cattivi nel profondo. Gli angeli, d’altro canto, sono uno dei misteri più grandi, nel mondo dei Nephilim. Pur avendo un legame con loro, i Nephilim degli angeli non sanno quasi niente. Non sappiamo se sono buoni nel profondo. Raziel ha dato una mano in un paio di occasioni, ma ha detto chiaramente di non voler essere più infastidito. Ithuriel sembrava un bravo ragazzo, ma aveva i suoi problemi. Stando a quel che sappiamo, potrebbero esserci altri angeli per nulla buoni.

C’è un angelo caduto che viene chiamato Lucifer, la stella del mattino. Viene citato da Jonathan/Sebastian in CoHF:

Lucifer Morningstar era l’angelo più bello del Paradito. La creazione di cui Dio era più orgoglioso. E poi è arrivato il giorno in cui Lucifer si è rifiutato di piegarsi innanzi al genere umano. Agli uomini. Perché era consapevole del loro essere inferiori. E per questo è stato gettato giù nella fossa insieme agli altri angeli che si erano schierati dalla sua parte: Belial, e Azazel, e Asmodeus, e Leviathan. E Lilith. Mia madre.

Ecco uno snippet da TDA sugli angeli e Lucifer: QUI

Non vi ho rivelato chi stia parlando, lì, ma questi angeli non sembrano poi troppo benevolenti.

Il Conclave è riluttante all’idea di rivalutare qualcosa, inclusa la teologia, ma alla fine penso che dovrà farlo. Che forma prenderà quella rivalutazione? Per saperlo dovrete aspettare. ;) »

 

 

 

Malec

 

« “Ciao, Cassie! Per prima cosa, le Shadowhunter Chronicles mi piacciono tantissimo, e aspetto la prossima serie con molto interesse. Questi libri più di tanti altri mi hanno salvati da numerosi pomeriggi di noia. :) Poi, la mia domanda. Dopo essermelo chiesta per un po’, e aver visto alcune discussioni tra i fan della serie, mi sono chiesta se Alec e Magnus potranno mai essere alla pari, nella loro relazione, a dispetto dell’enorme differenza d’età che c’è tra loro. Sono certa che ci siano numerosi punti di vista e pensieri riguardo quest’argomento, e che indubbiamente nessuno sia più o meno valido dell’altro, e che alcuni non necessariamente contribuiscano alla discussione – o ciò che io stessa non sto citando per risparmiare questo messaggio dal diventare uno sproloquio infinito! In ogni caso, dal momento che sei la creatrice e l’autrice di questi personaggi (e anche se non vuoi che i tuoi pensieri siano considerati una verità assoluta o l’unica interpretazione possibile), speravo che tu, in special modo perché questa è l’unica relazione romantica che Alec abbia mai avuto (e avrà mai, spero!) – come consideri la relazione tra lui e Magnus, in termini di parità?

Beh, cominciamo dal principio. Le relazioni amorose tra un umano giovane e una creatura mitologica o del folklore antica affascinano gli umani da migliaia di anni. La mitologia greca è piena di storie in cui gli dèi si innamorano dei mortali: i mortali erano quasi sempre giovani, in parte perché gli dèi antichi bramavano ciò che non potevano avere (la mancanza di cinismo), e in parte perché i greci (e tutte le altre culture) vedevano certi aspetti della gioventù come un potere, non come una sua assenza. In verità era la gioventù dei mortali in verità a portare parità nelle coppie, non la sua assenza.

La relazione di Magnus e Alec è ispirata ai miti greci – da una parte perché i greci raccontavano le storie d’amore tra persone dello stesso sesso così come raccontavano quelle sull’amore eterosessuale. C’è un motivo se nei libri sugli Shadowhunters Magnus legge il Dialogo degli Dèi di Luciano, e se si fa riferimento alla storia di Giacinto: Apollo si era innamorato di un giovane; anche il dio Zefiro lo amava, e, dal momento che era geloso, lo uccise; a lutto, Apollo fece sbocciare un giacinto lì dove era morto lui. Nei Dialoghi, un altro Dio consola apollo: Ti sei innamorato di un mortale, eri a conoscenza della sua mortalità, quindi non portare il lutto per questo motivo.

Queste storie ci affascinano ora e ci hanno sempre affascinati, perché al loro interno contengono la tensione delle domande e degli interessi umani più profondi, e perché ci interessano quelle storie d’amore che offrono conflitto e contrasto e sottolineano la condizione umana. Inoltre, i greci erano abbastanza saggi da sapere che tutte le storie d’amore riguardano sempre uno scambio di potere: quando stai scrivendo una storia d’amore, devi sempre ricordare dov’è che si nasconde il potere e sapere che può mutare e trasformarsi in un attimo. L’amore non ricambiato, quello per qualcuno che a cui si è fatto del male, quello che rompe le barriere tra le classi sociali: tutti questi ricambiano il potere in sé e gli scambi di potere. Si tratta di una parte naturale della condizione umana: amare significa aprirsi alla possibilità che qualcuno ci ferisca, in pratica perché si è data loro una certa quantità di potere sulle proprie emozioni.

Una cosa che negli anni ho realizzato è che imparare a leggere e interpretare il fantasy è un qualcosa su una curva d’apprendimento. Il fantasy agisce come un’allegoria, e offre parallelismi con la vita reale; ma comunque, come ho già detto in precedenza, è sempre e comunque fantasy, e devi interpretarlo sulla base di questo o galleggiare per sempre intorno all’esterno della storia. Magnus e Alec non sono la storia di un uomo giovane e di uno anziano. Sono la storia di un giovane Shadowhunter e di uno stregone. Nessuno dei due è precisamente ed esattamente un umano, ma Magnus è un qualcosa che sta assolutamente al di fuori della nostra realtà. La gente non legge le storie degli dèi greci e degli umani che hanno amato come racconti riguardo dei vecchi che amano dei giovani, perché gli dèi non sono dei vecchi. Sono Dèi. E Magnus non è un anziano. È uno stregone. È una creatura magica. Non prendere in considerazione la cosa è come leggere Il Signore degli Anelli e pensare che gli hobbit siano solo delle persone basse.

Non sappiamo cosa si provi a essere una creatura magica di quattrocento anni. Non abbiamo umani vecchi quattrocento anni, e non abbiamo stregoni. Tutto il fantasy riconosce che c’è un punto, quando si raffigura una vita lunga, in cui i personaggi escono dal reame dell’esperienza umana e diventano magia. E la magia ha i suoi aspetti plasmabili e le sue regole.

Di certo sapevo, quando ho cominciato a scrivere di Magnus e Alec, che mi stavo impegnando con uno stereotipo davvero antico: uno che i lettori di libri fantasy conoscono molto bene, qualcosa che risale ai tempi di Shakespeare, della mitologia cinese, della storia di Tommaso il Rimatore [Thomas the Rhymer]: l’amore di una creatura magica e senza età per un giovane essere umano. Desideravo addossarmi quello stereotipo, esplorarlo, sottolinearne determinati aspetti, e rivoltare le parti. Per esempio, Magnus e Alec parlano molto di ciò che significa la loro differenza d’età, ma discutono pure di aspetti della parità nella loro relazione che spesso ho visto ignorati. Puoi pensare che il fatto che Magnus sia più vecchio di Alec sia qualcosa che gli dà più potere: di certo ha più esperienza. Mentre creato la relazione, è qualcosa su cui ho riflettuto, e dunque ho dato ad Alec un sacco di potere e di cose che creassero abbastanza potere da rendere le cose eque.

Magnus appartiene a una razza di creature che tradizionalmente viene oppressa, nel mondo degli Shadowhunters. Tradizionalmente vengono persino rifiutati dai loro stessi genitori. Alec appartiene al gruppo in cima alla piramide alimentare del mondo soprannaturale. I genitori di Alec facevano parte di un gruppo che le persone come Magnus le uccideva. È la gente di Alec quella che stabilisce le leggi, mentre quella di Magnus è a loro soggetta. Magnus è solo; Alec appartiene a una famiglia potente. Alec non è solo parte della cultura dominante, ma lì è praticamente un principe.

Penso che spesso la gente si identifichi con Alec – e in sé è una cosa adorabile, perché Alec è una bella persona –, ma a volte questo fa sì che dimentichino quanto è privilegiato. La Malec comincia pure con Magnus che è attratto da Alec, si sta innamorando di lui – e Alec sta tenendo Magnus nascosto, non solo perché non è pronto a fare coming out, che sarebbe una cosa, ma anche perché Alec non è disposto ad ammettere di star uscendo con lui davanti a Jace, quello che secondo lui gli piace ‘davvero’. E questo per Magnus è doloroso, esplicitamente, sulla pagina, anche se mi capita di rado di veder riconoscere cose simili.

Alcune di queste cose sono più serie di altre, ma tutto ciò mette Magnus nella posizione di essere ‘quello sotto’, per così dire. Trattare la loro differenza d’età non è più significativo che trattare il fatto che Alec potrebbe praticamente uccidere Magnus senza pagare alcuna conseguenza, o farlo imprigionare per tutta la vita, se Magnus lo irritasse. Non lo farebbe – così come Magnus non abuserebbe mai della loro differenza d’età –, ma tutta questa roba fa parte della trama e della negoziazione del potere, che spesso nessuno dei due desidera, ma con cui si trovano ad avere a che fare, che forma la relazione che speravo di rappresentare: non una perfetta, ma complicata e amorosa e reale nella sua emotività, anche se le circostanze intorno a loro sono il più fantastiche possibile.

Hai ragione, non mi interessa dire alle persone cosa devono pensare: le persone possono o meno apprezzare Magnus e Alec come coppia, è una loro scelta. Ma penso sempre che le discussioni sul come pensiamo e sul perché pensiamo in un certo modo siano interessanti e piene di valore, ed è di questo che ho cercato di parlare, qui. Dirò pure che spesso le persone fanno questa critica su Magnus e Alec mentre celebrano la Damon/Elena, Hook/Emma, Buffy/Angel e un altro milione di altre coppie in cui la relazione tra un umano e una creatura antica e magica ha come umano una ragazza ed è un rapporto eterosessuale. Viviamo in una società che normalizza deliberatamente l’idea che nelle relazioni eterosessuali vada tutto bene se l’uomo è molto più grande della donna. Viviamo pure in una società che normalizza le relazioni eterosessuali, punto. Quando vedo le persone fare sforzi inumani per spiegare perché le relazioni qui su sono eque, non posso che pensare che sarebbe bello vedere la stessa carità estesa a relazioni interraziali e non eterosessuali. »

 

Traduzione: alcuni snippet da The Dark Artifices!

La Clare ha appena pubblicato su Twitter un (bel) paio di piccoli snippet di Lady Midnight. :) Ve li abbiamo tradotti!

 

 

 

 

Frase su Tiberius: « “Ty-Ty,” disse Livvy, chiamandolo col nome che usava per lui da bambini. Si allungò per sfregargli la spalla. “Andrà tutto bene.” »

 

Frase su Julian: « Julian attaccò la tela tenendo il pennello come un’arma, e la pittura parve scorrere fuori da lui come sangue. »

 

Frase su Livia: « Livvy alzò una mano. “In difesa di Emma, Cameron è irritante, però è figo.” »

 

Frase su Malcolm: « “Aspetta, forse questi sono i simboli.” Malcolm guardò i fogli. “Pare che si tratti di una ricetta per la torta d’arancia.” »

 

Frase su Emma: « Emma sospirò. “È così difficile essere impertinente con voi che appartenete alla Gente Fatata. Il tuo popolo non capisce mai le battute.” »

 

Frase su Cristina: « “Capitan America è il più bello,” disse Cristina. “Ma mi piace Hulk. Vorrei poter curare il suo cuore infranto.” »

 

Frase su Mark: « “Pensi che sia semplice mentire quando sei cresciuto circondato da persone che non lo fanno?” chiese Mark, avvampando per la rabbia. »

 

(Altra) frase su Tiberius: « La ragazza lo googlò. “Sifilide?”
“Il cinque percento delle persone in America ce l’ha,” rispose Ty, gentile. »

 

Frase su Jem: « “Non so se dovrei dirtelo,” disse Jem. “È un segreto – un segreto persino per gli stessi parabatai.” »

 

Frase su Octavian: « “Odio l’ora della nanna,” disse Tavvy, che era seduto in grembo a Malcolm. »

 

Frase su Diego: « “Non biasimarti,” disse il Perfetto Diego, dal momento che era perfetto. »

 

Frase su Drusilla: « “Non è come lo ricordavo,” disse Dru. »

 

Frase su Tessa: « “Se potessimo far finire l’amore che proviamo semplicemente volendolo, la vita sarebbe molto diversa!” disse Tessa. »

Traduzione: nuovi tweet + uno snippet di The Evil We Love!

Cassie ieri ha risposto a un po’ di messaggi su Twitter (alcuni sulla serie TV, altri sui suoi prossimi romanzi – persino a due domande sul marito!), e, nel farlo, ci ha pure regalato un piccolo assaggio di uno dei racconti di Tales from the Shadowhunter Academy. :)

 

Consigliamo a quanti non avessero finito La Principessa e Città del Fuoco Celeste di non proseguire con la lettura!

 

 

 

 

 

Questo è lo snippet di The Evil We Love, il racconto dedicato al Circolo di Valentine:

 

« “È troppo presto per uno snippet?” ‘Michael lasciò passare una settimana prima di porre la domanda che Robert aveva temuto.’ »

 

 

Qui di seguito, i tweet:

 

Rainbow Rowel: « Sto cercando di trovare qualcosa da fare anziché aggiustare questo capitolo, e la verità è che FAREI QUALSIASI ALTRA COSA. »
Cassie: « Amen. »
Rainbow Rowel: « Pingpong? »
Cassie: « Faccio schifo a pingpong, ma tutto è meglio del CAPITOLO VENTITRE. »

 

« The Evil We Love è così triste! Povero Michael. Povero Robert. @robinwasserman »
« “Lo sentiremo raccontare solo dal punto di vista di Robert?” Beh, Robert e Simon. »

 

« “Hai idea di quando annunceranno il nome della persona che interpreterà Clary?” Non ne ho idea. È improbabile che succeda nel finesettimana. »

 

« “Quindi tu NON sai chi interpreterà Clary?” Io? No. »

 

A: « Okay, non riesco fisicamente a restare sveglia. Prego l’Angelo Raziel che non annunceranno #WhoIsClary mentre sono addormentata! »
B: « Forse lunedì? Mi sembrerebbe strano un annuncio nel weekend. »
Cassie: « Concordo, sarebbe molto strano. »
C: « Perché strano? Non capisco che ci sia di strano in un annuncio nel weekend. :/ »
Cassie: « I contratti si possono firmare solo nei giorni lavorativi. È improbabile che facciano l’annuncio senza il contratto. »
C: « C’è qualche possibilità che l’attrice abbia firmato venerdì e che McG la annuncerà oggi? »
Cassie: « Beh, questo significherebbe che non ho sentito dire niente a riguardo, quindi spero di no. »

 

« “Potresti chiarire la faccenda dell’Herondale perduto? Ci saranno dei libri su di lui/lei?” Forse. »

 

« “Rispondimi con una faccina che ammicca se c’è qualche possibilità che l’Herondale perduto sia all’Accademia degli Shadowhunters con Simon e noi non lo sappiamo.” :) »

 

« “Ciao. :) Quanto è alto Mark, visto che nel Codice si dice che le fate sono più basse, ma Julian ha detto che il completo faceva sembrare Mark più alto?” Mark è un mezzo, però – per metà fata. »

 

« “Il telefilm non è chiamato The Mortal Instruments per via del film, ma perché non l’hanno chiamato ‘Shadowhunters: Città di Ossa’?” A quel punto dovrebbero cambiare il titolo ogni stagione. »
« “Avrebbero potuto chiamarlo semplicemente ‘The Mortal Instruments’.” Si chiama ‘Shadowhunters: The Mortal Instruments’, credo. »

 

« “Se hai otto mesi per scrivere un libro, quanto tempo ci vuole per scrivere lo script?” Che script? »
« “Sto parlando della prima ‘occhiata’ al tuo libro, scusa, penso che la parola giusta sia ‘bozza’. Sì?” La bozza richiede otto mesi – l’editing di più. »

 

« “Hai effettivamente finito di scrivere Lady Midnight, o ci stai ancora lavorando?” Lo sto editando, e sto lavorando a Magisterium. »

 

« “Chi racconterà la storia di Nothing But Shadows, visto che è su James e lui chiaramente non può raccontarla, dal momento che è morto?” Catarina. »

 

« “Per favore, voglio sapere quanti anni dopo TLH si svolge TID. :)” TID = 1878, TLH = 1903. »
« “Questo significa che The Last Hours si svolge dopo La Principessa, ma PRIMA dell’epilogo?” *Sbatte la testa* Sì. Significa questo. »

 

« “Jem ancora non invecchia, sebbene non sia più un Fratello Silente?” È ancora un Fratello Silente in TLH. »

 

« “Se Jem non invecchia, questo significa che non morirà mai?” Nel 2008 Jem è mortale, invecchia e morirà. »

 

« “Joshua (tuo marito) è eccitato per il telefilm di Shadowhunters?” Si eccita raramente per questo genere di cose. :) »

 

« “Tuo marito si unirà a te durante il tuo prossimo tour? Amerei conoscerlo!” Sarà con me a Brisbane. »

 

« “Credo che Magnus dovrebbe aprire un suo giornale di moda per i Nascosti.” Molti di loro sono parecchio fuori moda. »

 

Cassie: « “Come ti è venuto in mente il nomignolo di Jem?” Me l’ha suggerito Sarah Rees Brennan. »
Sarah
: « “DA DOVE TI È USCITO IL NOMIGNOLO JEM PER THE INFERNAL DEVICES DI CASSANDRA CLARE?” Sono una grande fan di Jem & Le Holograms. Cassie ha respinto il mio suggerimento di chiamare qualcuno Pizzazz. »
Cassie: « Pizzazz potrebbe essere il prossimo cattivo. Non sono schizzinosa. »
Sarah: « “Uhm, quindi non viene da Il Buio Oltre La Siepe.” Jem era un nomignolo comune. C’è anche un personaggio chiamato Jem Ratcliff che amo tantissimo! »

 

« “Preferisci Valentine o Sebastian?” Preferisco essere chiamata ‘Cassie’. *È esilarante* »

 

« “C’è un Victoria’s Secret, a Idris?” No, ma c’è un Gap a Rohan [NdT: la battuta ha a che fare col Signore degli Anelli. XD “Gap” è una catena di negozi di vestiti – la “Gap of Rohan”, “Breccia di Rohan”, una parte del confine occidentale della Terra di Mezzo]. »
« “O non ho capito la battuta, o l’ho capita male.” lotr.wikia.com/wiki/Gap_of_Ro… »

 

« “Stai guardando Outlander, la serie basata sul romanzo di Diana Gabaldon? :)” Ovvio. »

 

« “Incontreremo mai una SIRENA in uno dei tuoi romanzi? x” Sono comparse in CoLS. »

 

Cassandra Jean: « Sono al 95% certa di aver disegnato un fumetto su Jem che Cassie non ha mai pubblicato… 8 mesi fa. Cosa gli è successo? »
Cassie: « Non è possibile! Mandami una mail. »
Cassandra Jean: « Davvero non riesco a trovarlo! »

Traduzione: “Nuovi tweet e post di Tumblr di Cassie!”

Cassie ha pubblicato un po’ di nuovi messaggi su Twitter – e qualche nuova risposta su Tumblr. ;) Si parla di tanti argomenti diversi: il telefilm, i romanzi, la scatola con lo yin fen di Jem e quella “J.C.” di Jocelyn (argomento già affrontato, in verità – ma tanti continuano a pensare che siano la stessa!)… Molte cose interessanti!

 

Vi abbiamo tradotto tutto. :3

 

 

 

 

 

 

 

 

« “Cassie, hai notizie sul telefilm?” Non ne ho, no. »

 

« “Cassie, TMI è un mondo così splendido: non capisco perché non continuare coi film e trasformarlo invece in una serie TV.” Se i film non incassano, non possono girarne altri. »

 

« “Giocherai un ruolo nella scelta del cast?” Lo spero. Vedremo. »

 

« “C’è già un cast confermato?” No, stanno facendo le audizioni. »

 

« “Chiunque può fare un’audizione?” Chiunque abbia un agente può girare un video e mandarlo. Sceglieranno tra le persone che avranno fatto l’audizione. »

 

« “Sarebbe possibile avere nel cast Daniel Sharman?” Beh, ha un’agenda complicata. Ma sarebbe bello. :) »

 

Maureen Johnson: « Farò un audizione tutti i giorni a casa tua finché non mi prenderanno. »
Cassie: « Sei tu quella sotto al tavolo? »
Maureen: « Sì. »
Cassie: « Inquietante. Molto nel personaggio. »
Maureen: « ASSUMIMI. »

 

« “Sai dove gireranno il telefilm?” Toronto. »

 

« “Come ti senti riguardo al fatto che un tempo avevamo un cast e ora sarà diverso?” Credo che non abbia senso non sentirsi positivi riguardo a qualcosa che non si può cambiare. »

 

« “Ho una domanda sul romanzo ‘Magisterium’. Ce ne sarà un altro? È finito con un tale cliffhanger! Amo Aaron e Callum. <3” Sì, altri quattro. »
« “Grazie mille! Era un così bel libro, non vedo l’ora di leggere il seguito! Sai quando uscirà [in America], per caso?” Il 9 settembre. »

 

« “Julian Blackthorn è il migliore.” Mi piace. »

 

« “Perché Alec non ha una raccolta di storie sue tipo le Bane Chronicles e Tales from the Shadowhunter Academy?” Perché non le ha Izzy? »

 

« “È possibile riavere lo stesso cast del film?” No. Non succederà. »

 

« “Qual è il sesso di Anna Lightwood?” Anna è una donna. »

 

« “Perché ti piace Julian?” Principalmente per ragioni che non posso condividere! »

 

« [NdT: il tweet comincia con un link al FANCAST di MTV, quello che vi abbiamo già pubblicato in pagina: X] Non sapevo che MTV avesse fatto un fancast. »

 

« “Sesso all’inferno. Come ti è mai venuto in mente?” Mi sembrava meno scuro del retro di un’auto. »

 

« “Perché non puoi usare nessuno degli attori del film di Città di Ossa, tipo Magnus? Sono solo curiosa.” Ci sono migliaia di ragioni. Non è una scelta mia, ma la capisco. »

 

« Vado a cena… »

 

« Non faccio io le audizioni. Sono una scrittrice! »

 

« “La mia serie letteraria preferita verrà trasformata in una serie TV. Cassie, per favore, assumi di nuovo il cast del film!” Non sono a capo del casting! :) »

 

« “Chi è a capo del casting?” Il direttore del casting, @jonclayharris, e il dipartimento del casting alla @ABCFamily. »

 

« “Scopriremo qual è il potere speciale di Lucie, in Nothing But Shadows?” No, dovrete aspettare TLH. »

 

« “So che non puoi fare niente per il vecchio cast.” Grazie. »

 

« “Dimmi qualcosa di Drusilla Blackthorn che ancora non sappiamo?” Le piacciono i film dell’orrore. »

 

« “Quali personaggi sono mancini, nei tuoi libri? Io sono mancina, e amo sempre vedere personaggi mancini nei libri/film.” Mh, Jace, e credo Ty. »

 

« “Credi che Molly Quinn abbia qualche possibilità di diventare la nostra Clary?” Ne sarei felice. Non lo so, però. È presto. »

 

« “Se potessi scegliere, chi interpreterebbe Robert Downey Jr.?” Clary. »

 

« “Regina, mi permette di picchiare la prossima persona che le chiederà del cast?” Puoi colpirli con un marshmallow. »

 

« “Ehi, Cassie, perché mi hai bloccato? La cosa mi infastidisce.” Non l’ho fatto. È Twitter che fa lo strano. »

 

« “Pensi che la serie TV seguirà i libri più della sua controparte cinematografica?” Lo spero. »

 

« “Sai abbastanza da poter decretare già adesso se la serie TV sarà meglio del film?” Non c’è un cast, non c’è un copione definitivo – difficile dirlo! »

 

« “A Julian cosa piace dipingere?” Dipinge la sua famiglia. »

 

« “Che attori sogni per i ruoli di Jace e Clary?” Benedict Cumberbatch e Idris Elba. »

 

« “Se fossi parte del telefilm, chi saresti?” Demone arrabbiato n°72. »

 

« “So che non hai peso nella scelta del cast, ma mi piacerebbe interpretare il Presidente Miao.” Dovrai fare da sola i tuoi stunt. »

 

« “Sei dispiaciuta per la morte di Max?” Ero triste, ma non dispiaciuta, no. »

 

« “Leggere Le Cronache di Magnus Bane mi farà spoiler di The Mortal Instruments, visto che non ho ancora finito la serie?” Solo fino al quinto libro. »

 

« “Cassie, come stanno Alec e Magnus in questo preciso momento?” Dormendo, e presto sarà così anche per me! »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! C’è una cosa che continuo a chiedermi sin da quando ho letto Città del Fuoco Celeste: in Lady Midnight scopriremo cos’è successo a Malcolm? È solo che mi incuriosisce molto il suo personaggio!

Sarà molto importante in The Dark Artifices, e scopriremo i suoi retroscena. Comparirà anche in The Last Hours. Il suo passato lega le due serie. »

 

 

 

« “Cassie, ho letto i cinque romanzi di TMI, ma non desidero ancora leggere il sesto, visto che non voglio dire addio ai personaggi. Che faccio? :(

Aspetta l’uscita di Lady Midnight, e poi leggi l’ultimo romanzo. In quel modo potrai tuffarti direttamente in un altro libro dove li rivedrai/sentirai di nuovo parlare di loro.

Oppure puoi leggerlo e poi leggere Shadowhunter Academy, ma dovrai aspettare i vari capitoli. :) »

 

 

 

« “Ciao, Cassandra! Amo i tuoi romanzi e ho una domanda su TID e TMI. La scatola in cui Jocelyn tiene le cose del Jonathan bambino è la stessa in cui Jem conserva lo yin fen? Erano entrambe d’argento e con su una J.C. Inoltre, se è la stessa, come ha fatto a finire tra le mani di Jocelyn? Charlotte l’ha avuta da Jem ed è stata poi ereditata dai suoi discendenti? Grazie!

Stranamente questa domanda mi arriva spesso!

Da L’Angelo:
Tessa sollevò la scatola. Era fatta d’argento, col coperchio intarsiato con l’immagine di una donna magra in abiti bianchi e scalza che trasformava l’acqua di un vaso in vapore. “Chi è?” domandò, allungando la scatola a Jem.
“Kwan Yin. La dea della pietà e della compassione.”

Sulla scatola di Jem non c’è scritto J.C. Sopra c’è un’immagine di Kwan Yin. È una scatola cinese, e sopra non potrebbe mai presentare l’alfabeto latino.

CoB:
Jocelyn aveva ricominciato a usare il nome da nubile dopo la sua morte. Non parlava mai del padre di Clary, ma teneva la scatola con su le sue iniziali, J.C., vicino al letto. Insieme alle medaglie c’erano una o due foto, un anelo nuziale e una singola ciocca di capelli biondi. A volte Jocelyn tirava fuori la scatola, la apriva e stringeva con gentilezza la ciocca tra le dita, prima di rimetterla a posto e chiudere attentamente il coperchio.

CoLS:
Era la scatola di sua madre, quella con su inciso J.C.

CoHF:
Era la scatola d’argento, proprio come la ricordava. Pesante, con un coperchio semplice e le iniziali J.C. scolpite su un lato.

La scatola JC ha le iniziali sopra, e un “coperchio semplice”; la scatola di Jem non presenta iniziali e ha un coperchio smaltato. Ci sono un sacco di scatole d’argento con su le iniziali, nel mondo degli Shadowhunters – Magnus ne ha una con quelle di Woolsey, Jace una con le iniziali di Stephen. Sono chiaramente una moda, ma la scatola di Jem e quella di Jocelyn non sono la stessa. »

 

 

 

« “Ciao, ho una domanda sul set di immagini che hai condiviso [NdT: QUI]: Cordelia e Lucie sono parabatai?

Sì, sono migliori amiche e diventeranno parabatai in The Last Hours. »

Traduzione: “Snippet: james herondale”

Ieri sera Cassie ci aveva promesso uno snippet se fossimo riusciti a far diventare il neonato hashtag “#ShadowhuntersTV” un trend – e, indovinate un po’?, ci siamo riusciti praticamente subito. ;)
Nessuna sfida è troppo ostica, quando si è uno Shadowhunter.

 

Detto questo… Qui di seguito trovate la traduzione del dolcissimo estratto di “Nothing but Shadows” (uno dei racconti di Le Cronache dell’Accademia Shadowhunters) che ci ha regalato. :)

 

PS: sì, finalmente riusciamo a caricarvelo pure sul sito. <3

 

 

 

 

 

James non riusciva a sopportare il pensiero di come sua madre si sarebbe sentita, se avesse creduto di averlo ferito in qualche modo. Se fosse riuscito a finire l’Accademia, a farle credere che per lui non c’era nessuna differenza reale, allora questo avrebbe potuto risparmiarle il dolore.
Voleva tornare a casa. Non voleva affrontare nessuno in Accademia. Era un codardo. Ma non era abbastanza codardo da fuggire dalla sua sofferenza e lasciare che fosse sua madre a soffrire per lui.
Non sei affatto un codardo, disse zio Jem. Ricordo quando, al tempo in cui ero ancora James Carstairs, tua madre apprese – così pensava allora – che non avrebbe potuto avere dei figli. Quella notizia l’aveva ferita tantissimo. Si credeva così mutata da tutto ciò che aveva pensato di essere. Le dissi che all’uomo giusto non sarebbe importato, e infatti per tuo padre, il migliore degli uomini, l’unico giusto per lei, era così. Non le dissi… Ero un ragazzo e non sapevo come dirle quanto il coraggio con cui affrontava l’incertezza del suo essere mi avesse toccato. Dubitava di se stessa, ma io non potrei mai dubitare di lei. Adesso non potrei mai dubitare di te. Vedo lo stesso coraggio, ora, in te, così come allora l’ho visto in lei.
James piagnucolò sfregando il viso contro la tunica di zio Jem, come se fosse un bambino più piccolo di Lucie. Sapeva che sua madre era coraggiosa, ma di certo il coraggio non dava questa sensazione: aveva pensato che fosse qualcosa di piacevole, non un sentimento in grado di mandarti in pezzi.
Se vedessi l’umanità come la vedo io, disse zio Jem, un sussurro nella mente di James, un’ancora di salvezza. Ci sono davvero poca luminosità e calore, nel mondo, per me. Sono molto distante da voi tutti. Ci sono solo quattro punti di calore e luminosità, in tutto il mondo, che bruciano abbastanza fieramente perché io possa sentire qualcosa come la persona che ero un tempo. Tua madre, tuo padre, Lucie e tu. Tu ami, e tremi, e bruci. Non lasciare che nessuno di loro ti dica chi sei.

Traduzione: “Script of the recent wessa comic”

Cassandra ha condiviso con noi quello che era il “copione” del fumetto Wessa pubblicato la scorsa settimana. :3 Sinceramente, a noi è parso molto interessante – speriamo che piacerà pure a voi!

 

 

 

 

 

 

« Il fumetto: http://www.shadowhunters.it/extra/fumetto-tradotto-willtessa-comic/

Nel fumetto ho scorto Charlotte col pancione; è così? E Charles che ha fatto per irritare così tanto Charlotte?

Ho una domanda sul nuovo fumetto. Charlotte stava tenendo in braccio Matthew o Charles? Pensavo si trattasse di Charles, e che fosse incinta di Matthew, ma Charles sta venendo sgridato sullo sfondo. Sono solo curiosa. (: Grazie.

È incinta di Matthew e sta sgridando Charles. Lo sgrida solo mentre lo sta portando al piano di sopra, e la sentiamo attraverso la porta chiusa. Non so che cosa orribile abbia fatto di preciso. Di certo qualcosa di terribile. :)

Qualcun altro mi ha scritto per chiedermi se Jem fosse geloso o triste, nell’ultima vignetta, e ho pensato che sarebbe potuto risultare interessante vedere il fumetto così come l’avevo ideato. I fumetti mescolano le mie idee con quelle di Cassandra Jean – ovviamente posso sempre chiederle di modificare, ma lo faccio di rado, e mi interessa sempre scoprire cosa aggiungerà alle mie parole. Quando ho immaginato l’ultima vignetta, mi sono figurata Jem osservare l’Istituto con fare vigile e magari protettivo, non triste. Ma le emozioni evocate da un disegno possono sempre essere differenti.

La sceneggiatura del fumetto:

Campo totale: il Blackfriars Bridge.
Didascalia: BLACKFRIARS BRIDGE, LONDRA, 1885.
Vediamo il ponte da lontano; ci sono due figure accanto al parapetto. È inverno, la neve sta cadendo.
TESSA: “Ne sei sicuro?”
Ci avviciniamo. Tessa e Fratello Zaccaria/Jem sono accanto al parapetto del ponte. Tessa indossa una redingote di lana con un cappuccio bordato di pelliccia e ha della neve tra i capelli. Riusciamo a intravedere il viso di Jem sotto al cappuccio, mentre si muove.
JEM: “Sì.”
Vediamo le loro mani: quella di Tessa è sotto quella di Jem, le dita intrecciate.
Campo totale: l’Istituto di Londra. Puoi usare delle foto della St. Bride’s Church come riferimento.
Didascalia: L’ISTITUTO DI LONDRA.
Siamo in un salotto vittoriano. Caldo, affollato, con un sacco di divani e un fuoco che arde nel caminetto.
CECILY, ANNA (2 anni), CHARLOTTE, CHARLES (7 anni) e WILLL sono tutti lì.
Riquadro: Will tiene in braccio la piccola Anna: “Chi è il tuo zio Will, allora? Chi è il tuo zio preferito, il migliore?”
Riquadro: vediamo Cecily ridere.
CECILY: “Sei il suo unico zio di sangue.*”
WILL: “Cecily cerca sempre di surclassarmi. Regali, complimenti. Ma io sono dotato di fascino naturale.”
Riquadro: WILL posa a terra Anna, che sgambetta verso Charles, un ragazzino con le lentiggini e i pantaloni corti. Giocano intorno alle gambe degli altri per il resto del fumetto.
CHARLOTTE: “Charles Buford! Vieni qui, ragazzaccio…”
Cecily e Will sono nello stesso riquadro; gli altri stanno dietro di loro; riusciamo a vedere i bambini giocare e Charlotte in ginocchio.
CECILY: “Pensi che ti piacerebbe averne uno tuo, Will?”
WILL: “Un figlio? Sì, ma Tessa non sa se – ecco, potrebbe non essere possibile.”
Cecily alza la mano per toccargli i capelli.
CECILY: “Gwilym…”
WILL: “Va tutto bene.”
La porta si apre – non so come vuoi giocartela/disegnare questo pezzo, ma Tessa entra e Cecily e Will non se ne accorgono, ma a un certo punto realizzano che è lì e li sta ascoltando.
WILL: “Ho Tessa, e lei mi rende felice. È una strana cosa a cui abituarsi, l’essere felici.”
CECILY: “Ho sempre pensato che nostro padre e la mamma avessero la storia d’amore più bella, in questa famiglia. Ma forse quello sei tu.”
WILL: “E tu e Gabriel?”
CECILY: “Beh, lui è un Lightworm.”
Tessa ride, e i due si voltano verso di lei. Will arrossisce, vedendola.
TESSA: “Will, posso parlarti?”
CHARLOTTE: “Stavo appunto per portare i piccoli nella stanza dei bambini – Cecily, vieni con me?”
CECILY: “Proprio quando potrebbe arrivare qualche notizia interessante, tsk!”
Riquadro: la porta si chiude dietro di loro; sentiamo Charlotte dire: “Charles! Non diventerai mai Console se fai cose simili!”
WILL: “Va tutto bene? Jem sta bene?”
TESSA: “Sta bene, ovviamente. Sta bene.”
Riquadro: Will le afferra le spalle.
WILL: “Tu stai bene? Tessa…”
Riquadro: lei si sporge verso di lui e gli sussurra nell’orecchio.
Riquadro: WILL: “Ne sei sicura?”
Riquadro: TESSA: “Sì.”
Riquadro: Will solleva Tessa e la fa volteggiare in aria.
Riquadro: WILL: “James. Ovviamente lo chiameremo James.”
Riquadro: TESSA: “Ovviamente.”
Riquadro: SI BACIANO.
RIQUADRO: siamo fuori dalla finestra; vediamo loro che si baciano all’interno, alcune pietre del muro esterno dell’Istituto e la cornice della finestra.
Ultima vignetta: vediamo l’Istituto dal cancello. Jem è appoggiato al cancello, tra la neve, e guarda in alto.

*Non lo è. »

Extra tradotto: una scena tagliata da Clockwork Prince

Avrei dovuto caricarla ieri, Shadowhunters, ma per cause di forza maggiore non ci sono riuscita. Quindi, beh, rimedio adesso (sì, a quest’ora. LOL). <3

Si tratta di una brevissima scena tagliata da Il Principe che ha per protagonisti Jem e Tessa. :3 Speriamo che vi piacerà!

« Ho promesso al mio gruppo su Google che avrei pubblicato qualcosa per loro, una volta raggiunti i cinquemila membri. Quindi ecco una scena tagliata da Il Principe e, alla fine, una frase da Città delle Anime Perdute [NdT: la frase di CoLS ovviamente non la tradurremo XD, visto che il libro è ormai edito da un pezzo]. La scena di CP nel libro non si svolge mai, in verità, e l’ho riadattata per togliere alcuni spoiler. »

L’oscurità andava e veniva a ondate sempre più lente. Tessa stava cominciando a sentirsi più leggera; era meno come se un terribile peso la tenesse premuta giù. Si chiese quanto tempo fosse passato. Era notte, nell’infermeria, e poteva vedere Will a qualche letto di distanza dal suo, una figura acciambellata sotto le coperte che usava il braccio come cuscino per la sua testa scura. Fratello Enoch gli aveva dato una tisana da bere una volta estratto il [riadattato] dalla sua pelle, e Will si era addormentato quasi subito, grazie al cielo. Vederlo soffrire così tanto l’aveva straziata più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
Al momento indossava un camicia da notte bianca e pulita; qualcuno doveva averle tagliato di dosso gli abiti rigidi per il sangue secco e lavato i capelli prima di bendarla – le scendevano morbidi oltre le spalle, non più in grovigli di sangue secco.
“Tessa,” bisbigliò una voce. “Tess?”
Solo Will mi chiama così. Tessa aprì gli occhi, ma era Jem quello seduto sul suo letto a guardarla. La luce della luna che si riversava attraverso i soffitti alti lo trasformava in un essere quasi trasparente, un angelo etereo, tutto d’argento tranne che per la catena d’oro al suo collo.
Le sorrise. “Sei sveglia.”
“Mi sono svegliata, di quando in quando.” Tessa tossì. “Abbastanza spesso da sapere che sto bene, fatta eccezione per una botta in testa. Tanto rumore per nulla…” Abbassò lo sguardo e vide che Jem teneva qualcosa in mano: una grossa tazza piena di un qualche liquido che rilasciava un vapore profumato. “Cos’è?”
“Una delle tisane di Fratello Enoch,” rispose Jem. “Ti aiuterà a dormire.”
“Ma se non ho fatto altro!”
“Ed è molto divertente guardarti,” fece Jem. “Sapevi che mentre dormi storci il naso come un coniglio?”
“Non è vero,” replicò Tessa, ridacchiando.
“Invece sì,” disse lui. “Per fortuna, a me i conigli piacciono.” Le porse la tazza. “Bevine solo un pochino,” fece. “Ti fa bene dormire. Fratello Enoch sostiene che dovresti pensare alle ferite e agli sconvolgimenti del tuo spirito tanto quanto penseresti a quelli del corpo. Devi riposare la parte di te ferita prima di cominciare a guarire.”
Tessa era dubbiosa, ma prese comunque un sorso della tisana, e poi un altro. Aveva un sapore piacevole, simile a quello della cannella. Aveva a stento deglutito il secondo sorso quando si sentì pervadere da una sensazione di spossatezza. Si riappoggiò contro i cuscini, ascoltando la morbida voce di Jem raccontarle la storia di una bellissima giovane donna il cui marito era morto costruendo la Grande Muraglia cinese, e che aveva pianto così tanto per quella perdita da tramutarsi in un pesce argentato e nuotare via attraverso il fiume. Mentre Tessa si assopiva, sentì le sue dita gentili toglierle di mano la coppa e poggiarla sul tavolino vicino. Voleva ringraziarlo, ma si era già addormentata.

Traduzione: “Wessa comic clarification” e altri post!

Cassie ha brevemente chiarito un dubbio che qualche fan pare aver avuto. Sinceramente, la gente non smetterà mai di stupirmi. <_<

 

Già che ci siamo, comunque, vi pubblichiamo pure altri post che avevamo tradotto e non caricato. XD

 

Attenzione agli spoiler!

 

 

 

 

 

« “Che cosa significava quella scena tra Jem e Tessa, nel fumetto? Doveva farsi dare il suo permesso per dire al marito di essere incinta?

Sarebbe strano. I Fratelli Silenti sono i medici del mondo degli Shadowhunters. Tessa temeva di non poter restare incinta, come ha detto Will in seguito, visto che gli stregoni non sono fertili, e lei questo lo sa – Mortmain le ha detto che un giorno sarebbe stata in grado di avere dei figli, ma non è che lui fosse così degno di fiducia.

Tessa sta parlando a Jem in veste di dottore/Fratello Silente – e lui le sta dicendo che è incinta, cosa che lei prima non sapeva. Le dice anche che avrà un maschietto. Non lo vediamo, ma la conversazione è stata questa. È per questo che Tessa gli dice: “Sei sicuro?” – è sconvolta; felice, ma preoccupata e sorpresa. È una grande notizia! Andrà tutto bene? Il bambino starà bene?

Will è la prima persona a cui Tessa dice di essere incinta. Jem è la persona che lo dice a lei. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Sono leggermente confusa riguardo alla collocazione temporale dello snippet di TDA che hai recentemente condiviso. Viene da TDA, quindi dovrebbe svolgersi quando Emma ha sedici, diciassette anni, ma nell’estratto sostiene di non conoscere molto Fratello Zaccaria, e di non sapere perché lui desidera proteggerla (e, per cominciare, continua a chiamarlo FZ), ma nel fumetto sul matrimonio Jessa ambientato nel 2009, quando Emma aveva più o meno la stessa età che aveva in CoHF, sembravano parecchio intimi. Quindi, quando si svolge esattamente lo snippet? Grazie. ^_^

Ciao! Intendi questo: http://www.shadowhunters.it/news/traduzione-xmas-tda-snippet/?

È un flashback. Si trova in TDA, ma si svolge quando Emma ha dodici anni. È per questo che Clary dice che sua madre è in luna di miele. È ambientato poco dopo la fine di Città del Fuoco Celeste – sarebbe stato strano se Luke avesse aspettato cinque anni per portare Jocelyn in luna di miele. :)

Sebbene io non possa mai dire con certezza cosa finirà nella versione definitiva del romanzo, al momento ci sono varie scene di Lady Midnight che saltano avanti e indietro nel tempo – mi sembra di aver condiviso pure uno snippet ambientato durante la cerimonia dei parabatai di Emma e Julian, anche se nel romanzo i due sono già parabatai. »

 

 

 

« “Ehi, Cassie! Volevo solo sapere: Emma in CoHF è una grandissima fan di Jace; lo sarà pure in TDA? Tanto amore dalla Colombia!

Non è totalmente disillusa. :) »

 

 

 

« “Salve, signora Clare. Mi chiedevo: sebbene abbia letto CoHF, non ricordo molto dei personaggi che compariranno nel tuo nuovo libro; ci saranno abbastanza spiegazioni in TDA da permettermi di non perdermi? Una persona che non ha letto The Mortal Instruments sarebbe comunque in grado di leggere TDA e capire che sta succedendo?

Sì, non dovresti avere problemi a capire cosa sta succedendo. Tutte le serie sono scritte con l’intenzione di permettere alle persone di cominciare il primo romanzo di TMI o TID o TLH o TDA e capire cosa sta succedendo senza avere il bisogno di leggere ogni singolo altro libro sugli Shadowhunters. (Questo non si applica alle Cronache di Magnus Bane o a Shadowhunter Academy.)

Se ricordi Emma e Julian da The Mortal Instruments, grandioso. Se non è così, ti verranno fornite tutte le informazioni di cui hai bisogno su di loro.

Se non hai mai letto The Mortal Instruments e non sai chi siano Jace, Clary, Magnus, ecc., ti verranno fornite tutte le informazioni di cui hai bisogno su di loro.

Voglio dire, immagina che un giorno venga pubblicata una serie tutta sul Circolo – Jocelyn, Luke, Valentine, Hodge, Robert. Dovrai leggerla per capire TMI, anche se all’interno di The Mortal Instruments si fa pesantemente riferimento alle loro storie? No. In TMI ricevi tutte le informazioni di cui hai bisogno per capire che sta succedendo e perché Stephen Herondale sia importante per la generazione attuale. Un sacco di persone hanno già letto TMI e non hanno sofferto per l’inesistenza i un libro sul Circolo.

Questo collegare le serie senza renderle dipendenti l’una dall’altra è qualcosa che ho imparato dal mio amore per i libri fantasy che lo fanno (Percy Jackson, i romanzi di Tortall [NdT: scritti da Tamora Pierce]), e lo fanno pure i romanzi rosa. Visto che i romanzi rosa devono avere un finale alla “e vissero tutti felici e contenti”, scrivere un seguito non è possibile, non davvero, quindi gli autori devono trovare altri modi per collegare i loro romanzi, così che i lettori possano passare altro tempo coi personaggi a cui tengono. Ad esempio, ho letto The Shadow and the Star* di Laura Kinsale, che parla dell’amore di un ninja vittoriano e della sua segretaria, e c’erano abbastanza informazioni sulla famiglia e i genitori di lui. “Che personaggi di supporto grandiosi!” ho pensato. “Quanto incredibilmente innamorati sono i suoi genitori!” (Immagino che quanti non hanno letto TID e cominceranno con The Last Hours penseranno lo stesso dei genitori di James e Lucie.) Solo in seguito ho scoperto che, in effetti, hanno un libro a loro dedicato, The Hidden Heart, che ho letto e che ha effettivamente reso l’esperienza di Shadow più ricca, ma che non serviva in alcun modo per comprendere gli avvenimenti del secondo romanzo. Più di recente ho letto la serie The Brothers Sinister di Courtney Milan*, che parla di tre amici, tutti mancini (sinistri). Ogni romanzo ci mostra uno degli amici innamorarsi e sposarsi. Se leggi il primo, incontrerai Robert e il suo fratellastro Oliver – la storia di Robert è nel primo libro, quella di Oliver nel secondo. In ogni caso, puoi anche cominciare dal secondo romanzo; non è importante; ti verrà semplicemente presentato Oliver in quel libro lì.

Tutti i personaggi ci vengono presentati con le loro storie personali. Che questi racconti siano già stati affrontati o meno nel romanzo precedente, in verità non importa – sappiamo che i personaggi arriveranno insieme alla loro storia.

(*Vi consiglio questi libri, sono di ottimo livello.) »

 

 

 

« “Amo davvero le tue serie – specialmente il modo in cui espandi le trame che hai creato, con TDA e poi TLH. Sono ansiosa di conoscere quei personaggi (dai pezzetti di CoHF, Emma mi sembra un’esplosione). A dire il vero sto rileggendo L’Angelo, e ho una piccola domanda riguardo il ‘Wessa VS Jessa’ (amo onestamente entrambe le coppie – sono un trio di personaggi stupendo –, avrei letto volentieri un altro libro pieno di litigi Will/Tessa/Jem). La mia domanda è: cosa pensavi riguardo al ‘momento’ in cui Jem e Tessa hanno iniziato a interessarsi romanticamente l’uno all’altra? Ho la sensazione che, tra le altre cose, Will e Tessa sembrino aver legato grazie al loro amore per la letteratura. Quindi penso che mi sto chiedendo sia: grazie a cosa hanno legato Tessa e Jem? Mi farebbe piacere se rispondessi! (E grazie per tutti i tuoi personaggi irresistibili e selvaggi – credo che Le Cronache di Magnus Bane sia stato una delle letture più divertenti del 2013.) Grazie!

Grazie! Credo che ci siano un sacco di modi per innamorarsi, e questa è stata una delle cose più godibili dello scrivere The Infernal Devices; esplorare i vari modi in cui succede. Non solo con coppie diverse, ma con Tessa, Will e Jem.

Penso che il momento in cui Jem e Tessa credono di aver cominciato a innamorarsi sia abbastanza chiaro: c’è una ragione se si incontrano ogni anno nello stesso posto. Il Blackfriars Bridge. Parlano e pensano a come sia cominciata lì. Will e Tessa legano grazie all’amore dei libri, e comprendono cosa l’immaginazione e le storie significhino l’uno per l’altra. Jem e Tessa legano grazie alla reciproca sensazione di non appartenere, e grazie al fatto che sono spiritualmente e personalmente simile in molti modi. Nessuno dei due ha gli estremi emotivi e il lato leggermente maniaco di Will. Entrambi presentano un contrappunto più calmo. Da questo punto di vista, hanno più in comune sul fronte della personalità, mentre Will e Tessa hanno più cose in comune sul fronte degli interessi.

Puoi innamorarti di qualcuno con una personalità simile alla tua, o di qualcuno molto diverso. Nessun tipo di amore è migliore, o qualitativamente superiore, o dà garanzia di essere più profondo e duraturo. Penso che Jem e Tessa abbiamo cominciato a essere romanticamente consapevoli l’uno dell’altra sul Blackfriars Bridge, ma ci sono voluti gli eventi di Clockwork Angel e l’inizio di Clockwork Prince perché si innamorassero. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Sono una grande fan del tuo lavoro, ho letto TMI, TID e le Bane Chronicles. Mi chiedevo: quali sono le conseguenze dell’innamorarsi del proprio parabatai? So che è contro la legge, ma cosa succede se il Conclave lo scopre? Ti tolgono i marchi? O è qualcosa di meno severo, tipo dover restare al fianco del tuo parabatai anche se ne sei innamorato? Aspetterò che esca TDA per scoprire perché non possono stare insieme, ma, per favore, dicci quali sarebbero le conseguenze dell’amore tra parabatai! Grazie.

Beh, se il Conclave lo scopre, di solito non ti toglieranno per prima cosa i Marchi. Di norma vi puniranno dividendovi ed esiliandovi – l’esilio è ciò che hanno fatto a Helen, o persino a Robert e Maryse dopo la Rivolta. In pratica vi manderebbero entrambi lontani da tutte le persone che conoscete (separati, non insieme. Uno verrà spedito in Brasile, l’altro a Hong Kong o qualcosa del genere).
Se dopo questo vi scopranno di nuovo a osservarvi, vi toglieranno i Marchi.
Se desiderate davvero stare insieme in maniera romantica, potete lasciare il Conclave e smettere di essere uno Shadowhunter come ha fatto Edmund Herondale. Così vente puniti nello stesso modo – non potrete più vedere le vostre famiglie.
Se venite scoperti a letto insieme, questo è praticamente ciò che vi viene fatto. Potrebbero interrogarvi con la Spada Mortale per scoprire se siete semplicemente andati a letto insieme e non vi amate per davvero, ma non se ne preoccuperanno, perché avete già intorbidito le acque abbastanza da far sapere loro che non vi importa della Legge, che foste o meno convinti di non sviluppare mai dei sentimenti amorosi l’uno per l’altro.
A volte non scoprono le persone. Di solito sì. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Stavo leggendo Il Principe, e Camille ha detto, mentre parlava di Will a Magnus: ‘Posso baciarlo?’ Questo mi ha spinto a chiedermi se ci fosse una ragione per cui voleva baciarlo, o l’ha domandato perché lui è Will Herondale, e chi non vorrebbe baciarlo? Grazie per aver scritto questi romanzi meravigliosi! <3

“perché lui è Will Herondale, e chi non vorrebbe baciarlo?”

Un pochino? E stava anche punzecchiando Magnus. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ero su Hebel Design e ho visto che ha l’anello dei Verlac con su un serpente. È il loro emblema? Inoltre, che significa il cognome Verlac? Incontreremo mai un membro di quella famiglia? Amo i tuoi libri!

Il serpente è il simbolo della famiglia dei Verlac.

I cognomi Shadowhunters sono generalmente composti – Light/Wood [Luce/Legno], Heron/Dale [Airone/Valle], Black/Thorn [Nero/Spina]. Il cognome di Valentine, Morgenstern, è un nome composto tedesco: Morgen/Stern, Morning/Star [Mattina/Stella]. Il cognome di Madeleine, Bellefleur, significa Beautiful/Flower [Bellissimo/Fiore]. (Rosales non può essere diviso in due, ma la sua traduzione significa Rosebush [Cespuglio di rose]). Anche il cognome di Sebastian, Verlac, è composto. Ver significa verme o serpente (qualcosa di simile a un drago) e lac significa lago.

Se guardi l’albero genealogico, vedrai che la madre di Cordelia Carstairs è una Verlac. Non era il suo cognome da nubile, però. Il matrimonio con Elias è il suo secondo matrimonio. Dunque, tutto dipende da se abbia avuto dei figli dal primo matrimonio, se il suo primo marito è ancora vivo… ci potrebbero essere dei Verlac in giro per The Last Hours. »

 

 

 

EDIT – dimenticavo questi post:

 

« “Ehi, Cassie! Risolvimi un dubbio che ho sin da La Principessa… Se Tessa è immortale ma non infertile… significa che potrebbe eventualmente avere dei figli da Jem?

Potrebbe. »

 

 

 

« “Dunque… Quanto dovremmo riflettere su quell’‘unico zio di sangue’ detto nel fumetto? Perché, a meno che tu non stia accennando a qualche rivelazione – Gideon non dovrebbe essere a sua volta uno zio di sangue di Anna da parte di Gabriel? O è un qualche uso storico della parola ‘sangue’ che non conosco?

No, è tutta colpa mia. Ho scritto il copione per il fumetto per Cassandra Jean mentre facevo una dozzina di altre cose, e dimenticato una battuta – in pratica Cecily avrebbe dovuto fare una battuta su come Will sia l’unico zio Herondale di Anna, su come gli Herondale siano meglio dei Lightworm, ecc. Poi però le ho fatto dire qualcosa sui Lightworm, in seguito, e ho corretto la battuta precedente, ma non ho corretto il significato, così che ora pare che sia successo qualcosa di terribile al povero Gideon. Resta assicurato che è in forma smagliante e zieggia lontano; è molto affezionato ai nipoti, proprio come Gabriel è affezionato ai suoi.

Chiederò a Cassandra Jean di correggere il fumetto per i posteri, ma è tutta colpa mia – è per questo che gli scrittori sono circondati da editori e caporedattori. A volte non notiamo i nostri sbagli. :) »

Fumetto tradotto: “Will/Tessa Comic”

Cassandra Jean ha finalmente terminato il regalo Wessa a cui stavano lavorando lei e Cassie – e quindi eccolo. :3 <3

 

NB: sono presenti spoiler de La Principessa!

La Clare l’ha commentato così: « Fumetto Will/Tessa da parte mia e di Cassandra Jean. Tessa torna dal suo incontro annuale con Jem con una notizia per Will. O: quando James Herondale ha ricevuto il suo nome. Con la speciale partecipazione di Charlotte e Cecily, Anna Lightwood e Charles Fairchild. »

 

 

 

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Extra tradotto: tre scene tagliate da Clockwork Angel!

Visto che in pagina mi siete parsi interessati, vi carico tre scene tagliate da L’Angelo, tutte introdotte da un breve commento di Cassie. :3 Speriamo che vi piacciano!

Ennesimo PS: anche questo fa parte dei regali di Natale, quindi vi chiediamo nuovamente di non prelevare la traduzione.

« Ho cancellato un pezzo della conversazione tra Jem e Tessa sul Blackfriars Bridge in cui Jem le parla più approfonditamente della sua eredità culturale e dello stato della relazione tra Inghilterra e Cina durante e dopo le Guerre dell’Oppio. »

“C’era un posto, in Cina,” disse Jem, “chiamato Yuánmíng Yuán. I Giardini dello Splendore Perfetto. Era una residenza imperiale. Una volta mia madre è andata lì per incontrare l’Imperatore; una sorta di visita come ambasciatrice dei Nephilim. Disse che era il posto più bello in cui fosse mai stata. C’erano meravigliosi giardini, dipinti, musica, bellissimi padiglioni. Lo chiamavano: ‘Il Giardino dei Giardini’.” Guardò oltre l’acqua. “Quindici anni fa, gli inglesi l’hanno raso al suolo. Una rappresaglia per vendicarsi di quanto successo durante la Guerra della Freccia. Hanno ucciso le guardie, rubato tutto ciò che pensavano di poter vendere e dato fuoco al palazzo. Ci sono voluti tre giorni perché bruciasse tutto. Adesso di tutta quella bellezza non restano altro che pietre silenti e terra bruciata.”
“Mi spiace,” gli rispose Tessa; non sapeva che altro avrebbe potuto dire.
“Qui non importa a nessuno, ovviamente,” continuò Jem. “Non hanno mai sentito parlare dei Giardini. È stato Lord Elgin a ordinare che i Giardini bruciassero; per questo, l’hanno reso viceré dell’India. Ora è un uomo famoso. Visto ciò che ha fatto nella mia terra, dovrei odiare lui e tutti gli inglesi che gli somigliano.”
La sua voce era fredda e chiara, e fece correre un brivido lungo la schiena di Tessa. Dall’altra parte del ponte, una coppia si era fermata vicino al parapetto; l’uomo sembrava indicare qualcosa nell’acqua, e la donna annuiva. “Ed è così? Li odi?”
“Non importa,” rispose Jem. “Sono uno Shadowhunter più di qualsiasi altra cosa. Sono fratello dei Nephilim d’Inghilterra più di quanto sia fratello di qualsiasi mondano della terra in cui sono nato. E quando i Nephilim mi guardano, vedono solo uno Shadowhunter. Sono i mondani quelli che mi guardano e vedono qualcosa che non riescono a comprendere – un ragazzo che non è abbastanza bianco, ma neanche abbastanza straniero.”
“Così come io non sono umana, ma neanche demone,” disse piano Tessa.
Gli occhi di Jem si ammorbidirono. “Sei umana,” fece. “Non pensare mai di non esserlo. Ti ho vista con tuo fratello; so quanto tieni a lui. Sei in grado di provare speranza, colpa, dolore, amore – quindi sei umana.”

« Nate e Tessa discutono di Jessamine mentre non è nei paraggi. »

“Sapete,” disse Nate, “mi sento piuttosto assetato – penso che gradirei dei tè. Potreste chiamare un servitore?”
“Oh, caro, dovete avere molta sete. Temo di essere stata un’ospite tremendamente negligente.” Jessamine si alzò, tutta rammaricata. “Non ci sono campanelle, in libreria, ma cercherò Sophie e le dirò di andare a chiedere ad Agnes di prepararvi un vassoio.”
Si affrettò a uscire dalla stanza, lisciandosi le gonne mentre andava via. Nate le lanciò un’occhiata d’apprezzamento prima di voltarsi di nuovo verso Tessa, che gli rivolse uno sguardo dubbioso.
“Non desideri davvero del tè,” gli disse. “Lo detesti.”
“Sì, ma adoro la mia sorellina.” Nate ghignò. “Avevi un’aria infelice. Suppongo che Jessamine non ti piaccia granché, dunque? Perché no? A me sembra deliziosa.”
“È deliziosa con te. Non molto col resto di noi.” Tessa pensò a Jessamine aggrappata a lei a Hyde Park ed esitò. “È solo – è come una bambina. A volte crudele, altre gentile. Per lei le altre persone non sono reali. Ed è ovvio che tu le piaccia – non sei uno Shadowhunter. Jessamine disprezza gli Shadowhunters.”
“Sì?” La voce di Nate si fece più profonda, come succedeva ogni volta che era genuinamente interessato a qualcosa.

« Una delle prime conversazioni tra Will e Tessa in cui la natura della loro fuga era molto differente e la Darke House era un bordello con prostitute meccaniche. »

Will fece salire Tessa nella carrozza, poi salì a sua volta urlando: “Thomas! Vai! Vai!” al conducente, che tirò le redini. La carrozza barcollò bruscamente in avanti mentre Will chiudeva la porta, così che Tessa gli cadde addosso.
“State calma,” le disse lui, e si allungò per raddrizzarla, ma Tessa si era già allontanata, sistemandosi sul sedile opposto. Scostò le tendine e guardò fuori – c’era una strada sporca, con squallidi edifici su entrambi i lati. A mano a mano che la carrozza procedeva, superarono il vicolo che Tessa aveva passato tanti giorni a fissare – c’era, e poi era sparito mentre svoltavano un angolo, quasi mettendo sotto un venditore ambulante che spingeva un carretto con su un’alta pila di patate novelle. Tessa urlò.
Will chiuse di nuovo le tendine. “È meglio se non guardate,” le disse in tono piacevole.
“Ucciderà qualcuno. O ci farà uccidere.”
“No. Thomas è un conducente eccellente.”
Tessa gli lanciò un’occhiata. “Chiaramente la parola eccellente ha un altro significato, su questo lato dell’Atlantico.” La carrozza sbandò di nuovo, e Tessa si aggrappò la sedile, serrando gli occhi. Le girava la testa, e non solo per il movimento della carrozza: non era uscita dalla Camera Rossa per più di un mese, e il suono della strada tutt’intorno, per quanto filtrato dai finestrini chiusi, sembrava echeggiare all’interno della sua testa come colpi di tamburo. Sentì Will, lontano, dire qualcosa al conducente; la carrozza rallentò, e la presa di Tessa sul sedile si rilassò un pochino, le vertigini diminuirono. Aprì gli occhi e vide che Will la stava osservando con curiosità. “Gli avete detto dove stavamo andando?” gracchiò.
“Sì,” le rispose, “sebbene io non riesca a non trovare strano che una donna come voi abbia un fratello con un indirizzo di Mayfair.”
Tessa sbatté le palpebre. “Una donna come me?”
“Una prostituta,” spiegò Will.
La bocca di Tessa si spalancò di nuovo. “Non sono una… una…”
“Una prostituta?” ripeté Will, inarcando le sopracciglia.
Tessa chiuse di scatto la bocca. “Che cosa orribile da dire. Se questo è un vostro modo scherzoso per insultarmi…”
“Non scherzo mai,” rispose Will, “o, almeno, scherzo solo quando l’occasione lo permette, e non è questo il caso. Ho immaginato che foste una prostituta poiché eravate in un posto che può solo essere definito bordello.”
Tessa lo fissò.
“Vi aspettate davvero che io creda che foste completamente all’oscuro della funzione della Darke House?” domandò Will. “Dovete avere pur notato cosa succedeva al suo interno.”
“Ve l’ho detto, non mi è mai stato permesso di lasciare quella stanza.”
“Non avevo realizzato che questo significasse che non poteva neanche entrare nessuno,” disse Will.
“Cosa – oh, ugh. Ugh. C’è qualcosa di orribilmente sbagliato in voi, non è vero? È come se non riusciste smettere di dire cose terribili.”
Le sopracciglia di Will si sollevarono; a dispetto della sua rabbia, confusione e orrore, per qualche ragione Tessa non poté non notare che formavano dei perfetti mezzi cerchi neri sopra ai suoi occhi. “Adesso sembrate Jem.”
“Chi è Jem?”
“Questo non importa,” rispose Will. “Sto cercando di capire come qualcuno possa vivere per un mese in un bordello e non notarlo. Dovete essere terribilmente ottusa.”
Tessa lo fissò.
“Se questo può essere di qualche aiuto, pareva una struttura abbastanza d’alta classe. Ben arredata, sufficientemente pulita…”
“Parlate come se aveste visitato un buon numero di bordelli,” osservò acidamente Tessa. “Li state studiando?”
“È più un hobby,” rispose Will, e sorrise come un angelo cattivo. Prima che Tessa potesse dire qualcosa in risposta, la carrozza si fermò con un sussulto. “Sembra che siamo arrivati,” annunciò Will, e Tessa si allungò oltre lui per scostare di nuovo la tendina; guardò fuori e vide che la carrozza si era fermata davanti a un’alta residenza georgiana all’interno di un grazioso quadrato circondato da alberi e altre case simili. Intorno all’abitazione c’era una recinsione di ferro, il numero 89 marchiato in chiari numeri argentati sul cancello.