Nuove/vecchie foto dal set di City of Bones!

Grazie al TMI Turkey, che le ha condivise sul suo sito, possiamo vedere ben 17 nuove/vecchie foto dal set di Città di Ossa

Riconosciamo la nostra debolezza: ci han fatto venire gli occhi lucidi, e tanta nostalgia per quei mesi pieni di news. :( Speriamo giungano presto novità incoraggianti per Città di Cenere, e che la produzione dei film continui!

 

 

 

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Notizie su CITY OF ASHES: non sara’ Harald Zwart a dirigerlo!

Dopo mesi di silenzio, finalmente ci giunge qualche news sul seguito cinematografico di Città di Ossa. È ScienceFiction.com a svelare che Harald Zwart, regista del primo capitolo, non tornerà per il secondo film.

Questo l’articolo, tradotto integralmente da noi:

 

 

« I fan di The Mortal Instruments: City of Bones hanno atteso di ricevere notizie sui progressi del sequel, dopo che il secondo capitolo era stato rimandato per via degli incassi al botteghino. Sebbene il film originale sia stato un profitto, il guadagno è stato minimo, il che ha messo in pausa i lavori sul seguito. Inizialmente le riprese di The Mortal Instruments: City of Ashes erano previste per cominciare a Toronto, Canada, lo scorso settembre; poi sono state rimandate per il 2014.
Adesso, però, ci troviamo tristemente davanti a un nuovo ostacolo. È stato appena annunciato che il regista del primo film, Harald Zwart (The Karate Kid, Agent Cody Banks), è fuori dai lavori sul seguito.
Anche se lo studio non ha fatto alcun annuncio ufficiale, Zwart ha affermato che: “Lo studio è ancora certo di produrre questo film, ma non sarò io a dirigerlo. Mi concentrerò su altri progetti, in futuro. Shadowhunters è stato un’esperienza grandiosa, e una buona finestra per mostrare i miei lavori.”
L’altro progetto a cui Zwart sta adesso lavorando è ‘The 12th Man’, un film sulla Seconda Guerra Mondiale basato sulle imprese di Jan Baalsrud.
Chi sostituirà il regista, nel prossimo capitolo? Sebbene Zwart abbia confermato che lascerà la produzione, non ci sono ancora stati annunci dalla Sony. Mi aspetterei di veder presto annunciato un nuovo regista, se desiderano lasciare intatti i loro piani di girare quest’anno. Si spera che il nuovo regista saprà catturare i personaggi bene quanto Zwart.
Il film potrà non aver fatto granché bene al box office, inizialmente, ma il supporto è stato incredibile. I fan del libro non hanno fatto altro che lodare il primo film e chiedere a gran voce un seguito. Speriamo che ci sia presto un annuncio e che si torni a girare quest’anno, così com’era in programma!
Chi pensate potrebbe essere una buona scelta per rimpiazzare Zwart? Temete che, con questo cambio di regia, ora si dovrà aspettare ancora di più prima che comincino a girare il film? Condividete i vostri pensieri qui in basso! »

 

 

Che dite, Shadowhunters? Siete contenti, o vi spiace sapere che non sarà Zwart a lavorare sul seguito? E chi vorreste come nuovo regista? :)

 

 

 

 

(Grazie al TMI Source per la “dritta”. ;))

Photogallery: nuovi scatti dal Comic Con!

Finalmente, dopo mesi, sono uscite nuove foto dal Comic Con a cui hanno partecipato Lily, Jamie, Kevin, Godfrey, Robbie, Harald e Cassie. :) A noi piacciono molto – voi che ne dite?

 

 

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Foto del Comic Con + il liveblogging di Teen.com!

Qui di seguito troverete la traduzione del liveblogging che Teen.com ha fatto durante il panel di City of Bones, e la gallery con le foto dell’evento. :)

 

 

« 4:11 PM – Abbiamo dei posti incredibili nella Hall H (grazie, Sony!) e siamo pronti a commentare in diretta questa cosa. Fate uscire il cast di TMI!

4:38 PM – Il membri del cast di TMI saranno i prossimi!

4:40 PM – Eccoli. Il cast è arrivato. Lily è proprio a capotavola.

4:45 PM – “Sapere che [l’autrice] mi supporta nel ruolo della sua eroina dai capelli rossi è stato un grande onore.” – Lily Collins

4:47 PM – “L’ho interpretato come una sassy bitch. Sul serio. Nei libri hai la possibilità di esplorare un personaggio per centinaia di pagine. Nel film, abbiamo dovuto condensare. Ciò che risaltava di più, in me, era la sua vulnerabilità. Jace abbassa la sua guardia con Lily… Clary. Gesù!” – Jamie Campbell Bower

4:49 PM – Kevin: “Sembra che saremo in grado di farne almeno un altro.” [Parlando del secondo film.]

4:52 PM – Cassie riguardo al suo cameo: “Ero un demone al party di Magnus, e avevo delle orecchie da gatto di metallo attaccate alla testa. Non potevo toglierle. Ho dovuto attraversare un metal detector nell’aeroporto di Toronto e continuavo a farlo impazzire.”

4:58 PM – STIAMO PER VEDERE LA CLIP!

5:00 – Abbiamo visto una scena in cui Clary si confronta con Jace in un vicolo riguardo a ciò che stava disegnando. Nel frattempo, a casa sua c’è la lotta con sua madre. Clary corre a casa, non riesce a trovare la mamma. Un rottweiler cambia e la attacca. Gli effetti speciali erano eccezionali. Così realistici! È stato un momento molto teso. Il cuore del nostro editor stava davvero impazzendo, a un certo punto. Per i fan è stata una bella sorpresa, quella scena è davvero, davvero eccitante.

5:02 PM – “La cosa più difficile dell’interpretare Jace era non mangiare la cioccolata. Salute.” – JCB

5:04 PM – Già finito?! È stato il panel più breve di sempre. I fan stanno applaudendo. Lily saluta tutti quanti. Lei e JCB stanno parlando tra loro mentre scendono dal palco. »

 

 

 

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Altre nuove still dall’Illustrated Movie Companion!

Il Club Fandemonium ha pubblicato su Tumblr un sacco di nuove immagini prese sempre dalla Illustrated Movie Companion del film. :) Si tratta sia di still che di foto dal backstage del film (Kevin Zegers mentre gli sistemano i capelli, Cassie con suo marito e Harald…).

Ve le abbiamo caricate qui di seguito, speriamo vi piacciano quanto sono piaciute a noi!

 

 

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Primo sguardo alle trading cards di City of Bones

Beckett ha pubblicato un first look alle carte da collezione dedicate a The Mortal Instruments: City of Bones. :)
Le trading cards usciranno in America ad agosto, e promettono di essere molto graziose: ci saranno immagini dei personaggi, foto dal dietro le quinte e, ovviamente, still del film; inoltre, su alcune carte sarà stampato l’autografo degli attori principali del cast (alcuni nomi? Lily Collins, Jamie Campbell Bower, Lena Headey e Jonathan Rhys Meyers), quello di Harald Zwart e persino quello della nostra Cassie! ;)
Qui di seguito, le carte mostrate da Beckett (PS: per vederle lievemente più grandi, cliccateci sopra! XD):

 

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LilyCollins LilyCollinsAuto CampbellBower

MeetingMAgnus

MemMI1 MemMI2 MITAuthor

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Q&A di Harald Zwart sul suo Tumblr || 11/06/2013

Ieri il nostro regista, Harald Zwart, ha tenuto un Q&A sul suo Tumblr personale. Ha risposto a numerose domande, sia su Città di Ossa che su Città di Cenere (e anche sugli occhi di Jace!). ;)

Qui di seguito, la traduzione in italiano!

 

PS: alcune domande erano in norvegese: le ho tradotte utilizzando Google Translate, e mi auguro abbiano senso. X)

 

 

 

Domanda: « Ciao! Uhm, dunque, ho una domanda veloce. Jamie avrà, come Jace, gli occhi dorati, nel film di Città di Ossa? In alcuni poster sono blu, mentre in altri dorati, ma nel trailer non sono dorati. E che mi dici degli occhi di Lily in versione Clary? Posso sopportare delle piccole differenze col libro, ahahah, sono solo curiosa. »

Risposta: « Buona domanda. Avrete un assaggio dei suoi occhi dorati, nel film. »

 

Domanda: « Ciao, Harald, volevo solo dirti che sono eccitatissima per il film di Città di Ossa e so per certo che hai fatto un ottimo lavoro :) Si faranno delle audizioni per il film di Città di Cenere? Se sì, potrei partecipare? Se potessi darmi delle informazioni a riguardo lo apprezzerei davvero! Grazie! Ti auguro buona giornata! »

Risposta: « Grazie. Faremo i casting a Toronto. »

 

Domanda: « Ciao, Harald! Non vedo davvero l’ora che esca il film! Solo una domanda, dal momento che ci sono così tanti haters di Jamie (non faccio parte di loro, no no no)… so che è troppo presto per chiederlo, ma sarebbe possibile inserire nel DVD del film le interviste al cast insieme alla lettura del copione di Lily e Jamie che gli è fruttata la parte? Grazie per l’attenzione! Cordiali saluti, Leah… PS: Potreste aggiungere anche i bloopers al DVD? Io li amo, anche se la cosa potrebbe non valere per il cast ;-) »

Risposta: « Ottima idea. Lo dirò agli addetti al DVD. »

 

Domanda: « Signor Harald Zwart, volevo ringraziarla per aver dato vita a The Mortal Instruments. E mi stavo anche chiedendo, avete inserito Church nel film? Se no, pensate di metterlo in Città di Cenere? Per favooooore? :) »

Risposta: « Cercheremo di metterlo nel secondo film. »

 

Domanda: « Ehi! Fino a ora, stando a quel che ci avete mostrato, il film sembra eccezionale! Ma una cosa mi confonde, non avete deviato dai libri dicendo che Clary è la “prescelta”? Capisco che non mi dirai “perché” è la prescelta, se questo è spoiler, comunque. »

Risposta: « Non preoccuparti. Stiamo seguendo il libro. »

 

Domanda: « Scusa se ti disturbo, ma… Hai avuto per caso la possibilità di ascoltare la canzone Warrior di Beth Crowley, ispirata ai libri di TMI? Puoi trovarla su iTunes, o YouTube, o anche gironzolando per Tumblr. ^-^ È davvero bella da ascoltare, ed è un peccato perdersela. :) Dovevo condividerla con te! :} »

Risposta: « Grazie. Le darò un’occhiata. »

 

Domanda: « Ciao, Harald! Dunque, ho appena scoperto che sarai il regista anche del sequel di The Mortal Instruments. Farai un casting aperto a tutti per ‘Maia Roberts’? »

Risposta: « Ciao. È un po’ troppo presto per dirlo. In ogni caso, faremo i casting a Toronto. »

 

Domanda: « Ciao! Volevo solo farti sapere che tutto ciò che per adesso abbiamo visto del film è assolutamente perfetto! Sono un aspirante regista, e vedere quanto realismo hai messo nel film piuttosto che green screen e CGI è meraviglioso, lo amo! Dal momento che sei il regista della mia serie di libri preferita in assoluto volevo chiederti, come si comincia un progetto simile? Un giorno amerei dare vita a una saga letteraria! :) Aspetto con ansia di vedere questo capolavoro sul grande schermo! :D »

Risposta: « Grazie mille. Ci vediamo ai film. »

 

Domanda (in norvegese): « Ciao. Come stai? Volevo solo dirti che è incredibilmente figo che sia un regista norvegese a portare in vita una delle mie serie preferite. Ho letto i libri anche in inglese, e sono molto curioso di vedere com’è venuto l’adattamento cinematografico. Mi fido completamente di te per il film! E quello che avete mostrato fino a ora è incredibile! Cordiali saluti, Nathalie. »

Risposta: « Molto obbligato. Ci sarà una grande premiere a Fredrikstad, il 23 agosto. È possibile acquistare i biglietti per vedere gli attori sul red carpet. »

 

Domanda (in norvegese): « Ehi. Ho letto il primo libro di The Mortal Instruments e attualmente sto cominciando il secondo. Mi ha fatto molto piacere scoprire che quest’estate uscirà un film, e spero di essere un buon sostenitore della pellicola ;-) È stupendo che un norvegese possa lasciare un segno così grande all’estero. Spero che il film sia bello tanto quanto il libro. PS: Se dovesse servirti un norvegese sconosciuto per un film devi solo contattarmi ;-) »

Risposta: « Ciao, è davvero bello. *Frase che non capisco* Vieni a Federikstad il 23 agosto a incontrare le star sul red carpet. »

 

Domanda (in norvegese): « Ci sarà una premiere norvegese? »

Risposta: « Ehi. Sì, a Fredrikstad, il 23 agosto. Potrai incontrare le star sul red carpet. »

 

Domanda: « Ehi, Harald! Volevo solo farti sapere che sono molto eccitata per CoB, fino a ora sembra stupendo <3 »

Risposta: « Grazie mille. »

 

Domanda: « I poster di The Mortal Instruments sono in vendita? E se sì, dove posso acquistarne uno? (Nello specifico, in Canada?)  Grazie miiiiille! »

Risposta: « Non ne sono sicuro. Dovresti chiedere al tuo distributore locale. So che stanno realizzando dei poster da collezione specificamente per i fan. »

 

Domanda: « Ciaaaao. Volevo solo ringraziarti per aver trasformato la mia vita su carta nella mia vita sul grande schermo :) »

Risposta: « Grazie mille. »

 

Domanda: « Tanto amore dall’Argentina! :) »

Risposta: « Grazie! Ricambio il tanto amore all’Argentina. »

Intervista alla Clare di Bookish

Il sito online Bookish ha intervistato Cassie, facendole domande sull’adattamento cinematografico di City of Bones (attori e non), sul libro che sta scrivendo insieme a Holly Black e tanto altro!
Qui di seguito la traduzione in italiano. :)

 

 

 

Bookish: « In “The Mortal Instruments” ci sono molte battute mature e tematiche dark – una grossa differenza rispetto a tanti altri YA, che tendono a tenere le cose il più pulite possibile. Questa sensibilità più matura com’è stata tradotta sullo schermo? »

Cassie: « È interessante, perché non puoi mai sapere come sarà reso qualcosa finché il direttore non lo mette nel film. [Il film ha] una sensibilità molto dark – è un urban fantasy grintoso, cosa che mi piace un sacco. »

Bookish: « Ci sono delle scene in particolare che secondo te la esprimono? »

Cassie: « Sì! Penso abbiano fatto davvero un ottimo lavoro con il party di Magnus. E anche la scena in discoteca che apre il libro, quella in cui Clary e Simon vanno al [Pandemonium], la prima volta che lei vede gli Shadowhunters. Per me, un urban fantasy è un matrimonio tra la modernità e il fantasy, e penso che questo venga catturato visivamente molto bene, nel film. »

Bookish: « Cos’hai provato riguardo al casting di Lily Collins? È un’ottima attrice, ma non somiglia molto alla descrizione nei libri di Clary – capelli rossi, lentiggini. È stato difficile adattarsi? »

Cassie: « Il casting di Lily è l’unico in cui non sono stata coinvolta; è stata presa per il progetto quando la Sony è entrata a farne parte. Quando l’hanno scelta ho guardato “The Blind Side”, e [lì] l’ho davvero amata. E a dire il vero le ha, le lentiggini! Essendo io stessa una persona ricoperta di lentiggini, è una di quelle cose che… Se sei una star di Hollywood te le coprono ogni volta che fai un photoshoot e così via. Ero così felice, perché ha queste lentiggini, e trovo che siano assolutamente adorabili. Un po’ si vedono.
Siamo davvero fortunati ad avere [la Collins in “City of Bones”]. Lily non è solo in tutti i progetti che si stanno sviluppando attualmente – del resto, è una delle giovani attrici più belle di Hollywood –, ma era anche una grande fan dei libri prima ancora che la prendessero per TMI, quindi in questo senso ha portato un sacco di Clary. La ragione per cui non le hanno tinto i capelli di un rosso luminoso, credo, è perché si era tinta i capelli per quattro film diversi, prima di cominciare le riprese di CoB. Andavano tutti avanti e indietro dicendo: “Possiamo farle indossare una parrucca, o possiamo tingerle di rosso i capelli, ma non ci è possibile scolorirglieli e poi tingerli, perché altrimenti cadrebbero tutti”. Mi sono detta, sapete, che la sua capacità di catturare il coraggio e la vulnerabilità di Clary mi importa più dell’esatto rosso dei suoi capelli. »

Bookish: « Giusto, scegli le tue battaglie. »

Cassie: « Esattamente. [Ride] Mi sarei davvero sentita in colpa se le fossero caduti i capelli e la colpa fosse stata mia! »

Bookish: « Quando è stato annunciato che Jamie avrebbe interpretato Jace, molti fan sono stati in totale disaccordo. Se dai un’occhiata a Tumblr adesso, invece, sembrano averlo accettato; ma all’inizio com’è stata? »

Cassie: « Probabilmente è stato molto più difficile per Jamie. Ne parla nelle interviste, ma le cose lui le prende a cuore. Tutto ciò mi ha fatto pensare a come dev’essere da attore. Perché se sei uno scrittore e scrivi una storia che viene respinta – beh, hanno respinto la tua storia. Ma da attore, se vieni respinto in qualche modo, stanno respingendo te nella tua totalità. Dev’essere davvero complicato.
Quando ho visto le loro reazioni, ho pensato: “Beh, in un certo senso ero preparata”. Si suppone che Jace sia la tua fantasia incarnata, quello che dovrebbe essere un fidanzato basato su tutti i miei personaggi preferiti letterari. Lo si immagina incredibilmente talentuoso e divertente e bello, e questo significa che tutti hanno una propria idea di come dovrebbe essere. Dunque, ricordatevi solo quello che è successo quando Robert Pattinson fu preso per “Twilight”, o quando hanno castato Josh Hutcherson e Liam Hemswort [in “Hunger Games”]. »

Bookish: « È decisamente un momento da “sai che hai fatto”, quando le persone si rendono conto di aver sbagliato. »

Cassie: « Sì! È una di quelle cose per cui [pensi]: “Beh, ritengo sia una buona cosa”. »

Bookish: « Hai cominciato come autrice di fan fiction, scrivendo la “Very Secret Diaries series” per “Il Signore degli Anelli”. Qual è stato il più grande mutamento, per te, da quando hai un tuo avido fanbase, essendo stata tu stessa una grande fan del lavoro di qualcun altro? »

Cassie: « Quando ero una fan de “Il Signore degli Anelli” e di altre cose, in un certo pensi a queste creazioni come a qualcosa che non è stato realizzato da una persona; a te sembrano reali. Quando sei dall’altra parte, perché hai ideato tu quel mondo, pensi, oh, dio, questi racconti sono scritti da una semplice persona – in questo caso, da me – ed è strano. Sei, tipo: “Oh, non è stato creato da un agglomerato senza volto: è sul serio il lavoro di un individuo”. Inoltre, essendo stata una fan, posso fare cose, a volte, dalla prospettiva del lettore: “Se fossi un fan di questo materiale, cosa potrei volere? Mi piacerebbe vedere scene tagliate dal libro? Gradirei degli assaggi dal prossimo romanzo, o disegni dei personaggi?”. »

Bookish: « Una delle cose che preferisco di Stephenie Meyer è il fatto che pubblica le scene tagliate dai libri della saga di “Twilight” sul suo sito. È un ottimo modo per interagire con il fandom moderno. »

Cassie: « Lo penso anch’io. Ora che abbiamo internet, c’è un modo molto più immediato per connettersi con i creatori delle cose che ci piacciono. Quando ero un’adolescente, gli autori erano figure distanti, lontane. Non avrei mai pensato di poter parlare con loro, e adesso invece è possibile. Questa è una cosa di Stephenie che ho sempre amato: aveva delle scene tagliate; aveva [“Midnight Sun”] dal punto di vista di Edward; aveva un gran senso di: “Che cosa mi piacerebbe, se fossi una fan di questa saga?”. »

Bookish: « A tal proposito, hai mai pensato di scrivere “The Mortal Instruments” dal punto di vista di Jace? »

Cassie: « È qualcosa che mi è stato certamente chiesto. Ci ho pensato. Una cosa che ho fatto è stata pubblicare sul mio sito varie scene dal suo punto di vista. Penso che sarebbe una cosa divertente da fare, e voglio farlo, ma penso che prima sia il caso di finire la saga e prendere un po’ le distanze. [I libri sono] già in terza persona, ma andando avanti con la serie, abbiamo modo di vedere la prospettiva anche di altri personaggi – di Alec, di Isabelle, di Simon, e anche di Jace. Dovrei pensarci – cosa posso portare a un libro dalla prospettiva di Jace che non sia già stato visto negli altri? »

Bookish: « Gli Shadowhunters danno molta importanza alla differenza tra loro e i “mondani”, o umani. Hai rivelato di aver preso il termine da Dungeons&Dragons; il mio ex era un roleplayer live action, quindi ho incontrato il termine a mia volta. Anche i personaggi di “Harry Potter” hanno una simile ossessione col Babbani VS. Maghi. Ora, alcuni geek si sono appropriati del termine per differenziarsi dai non-geek. Cosa ne pensi? »

Cassie: « È una domanda interessante, perché quando ho preso il termine dai miei amici stavano ruolando. Ho chiesto loro di organizzare, se possibile, una campagna nel mondo di “The Mortal Instruments”, perché ho pensato fosse un buon modo per testare in anteprima il sistema magico e controllare se c’erano cose che non andavano. Mi hanno domandato se volevo unirmi a loro, e io ho risposto di no, perché non avevo mai giocato a Dungeons&Dragons e non volevo rallentarli. A quel punto mi hanno scherzosamente dato della “mondana”, e io mi sono sentita un po’ ferita, perché ero, tipo: “Che intendi con mondana? Sto scrivendo un libro fantasy, sono ovviamente una geek!”.
Ho finito con l’inserire la parola nel libro perché quando gli Shadowhunters chiamano gli esseri umani “mondani”, danno alla parola una leggera accezione dispregiativa. A mano a mano che si va avanti coi libri, una delle cose che volevo fare era forzare gli Shadowhunters a confrontare il loro atteggiamento nei confronti dell’umanità e gli aspetti problematici del pensarti migliore delle persone che si suppone tu debba proteggere. »

Bookish: « Come va la stesura della “Magisterium series”, la saga che stai scrivendo insieme a Holly Black? Tutto quello che sappiamo a riguardo, per ora, è che è per ragazzi, e che il protagonista è il dodicenne Callum Hunt. In un certo senso, state ribaltando la tipica storia magica, perché Cal si sta addestrando per diventare un mago oscuro. Ho di recente scritto un articolo per Bookish, “7 Celebrità Che Dovrebbero Scrivere Dei Romanzi Young Adult”, e avevo avuto quell’idea. Avrei dovuto saperlo che qualcuno lo stava già facendo! »

Cassie: « [Ride] Succede sempre, e a quel punto pensi: “Aww, qualcuno lo sta facendo”. È parso un concetto divertente. Un sacco di libri che amavo da bambina – ce n’era uno chiamato “Which Witch”, di Eva Ibbotson. È un gran bel libro su un mago oscuro che sta cercando di trovare una moglie, e quindi fa delle audizioni a tutte queste streghe; quel mago è cattivo, sì, ma in maniera differente. Ricordo solo quando divertimento provava con la magia oscura per bambini, e quindi c’era un po’ di questa sensibilità. »

Bookish: « Tu e Holly vivete solo a un miglio di distanza, ora. Trovate più facile scrivere entrambe nella stessa stanza, o vi inviate le pagine elettronicamente? »

Cassie: « Per quanto possibile, scriviamo nello stesso posto. Scrivo, e poi le passo il computer, e lei continua quello che ho scritto e poi aggiunge pezzi suoi nella mia parte, e mi ridà il computer… In questo modo si crea uno stile amalgamato, in cui non puoi determinare cosa ho scritto io e cosa lei. »

Bookish: « La Constantin Film, che sta adattando “City of Bones”, ha già acquistato i diritti della “The Magisterium Series”. Inoltre, tu e Holly state adattando il copione. Con l’esperienza che hai fatto sul set di “City of Bones”, cosa porterai all’adattamento cinematografico del primo libro, “The Iron Trial”? »

Cassie: « [Sul set di “City of Bones”] ho imparato un sacco sullo scrivere la sceneggiatura, e questo si spera mi sarà utile quando lavoreremo a “Magisterium” – sulle cose che funzionano nei libri ma non si traducono bene nel film, e anche su come puoi utilizzare il film come mezzo visivo per indicare le cose. Ci sono modi in cui puoi mostrare un personaggio nel libro, ma in un film ci sono mezzi grandiosi per mostrare visivamente il personaggio – per esempio, ciò che quella persona ha indosso. Oppure, per dire, se stai camminando in un set che è, ad esempio, il loro ufficio, con la telecamera puoi indugiare sugli oggetti in loro possesso, e questi possono dirti un sacco di cose su quei personaggi, e tutto ciò in modo diverso rispetto a quello che adopereresti in un libro. »

Bookish: « Ci sono dei momenti, durante la stesura con Holly, in cui hai pensato tra te e te: “Beh, questo nel libro non ci può andare, ma me lo salverà per il film”? »

Cassie: « Sì, succede definitivamente, quando parliamo di come potrebbe essere tradotto il libro in un film. E poi certo, ci sono domande sugli effetti speciali. Per me, la cosa più importante è che quando stai scrivendo un libro hai un budget di immaginazione infinito; puoi scrivere tutto ciò che succede, e non ti costa nulla. Ma in un film, se vuoi dire: “Ora c’è una scena in cui ogni vulcano sulla faccia della Terra esplode contemporaneamente!”, la respingeranno e vorranno limitare questo genere di cose. Quindi devi pensare intelligente a: “Come attraverso tutta questa roba senza far eruttare ogni vulcano sulla Terra e girare la scena?”. »

Bookish: « Qual è la cosa che aspetti con più ansia, del film? »

Cassie: « Ho potuto essere un’extra in una delle scene. Voglio davvero andare al cinema con la mia famiglia e far vedere loro il debutto cinematografico. Sono un demone gatto, e indosso orecchie a punta da gatto e ho del makeup folle in faccia. Sono davvero emozionata all’idea di vedermi come un mostro nel film. »

Bookish: « È stata un’idea tua o del regista? »

Cassie: « No, è stata totalmente un’idea [di Harald Zwart]! Stavo gironzolando per il set e lui: “Devi comparire nella scena del party di Magnus con tutti i demoni, le banshee, le pixie e le fate! Comparirai in questa scena e sarai un demone!”. E così sono semplicemente andata dagli addetti al trucco, e mi tipo incollato le orecchie da gatto in testa e fatto questo folle makeup da trucco e roba simile. È stato davvero divertente, quindi sono eccitata a riguardo. »

Primo assaggio del film a Cannes

Stando al TMI Source (che a sua volta ha preso la notizia dal sito norvegese vg.no.com), pare proprio che a Cannes verrà presentato un piccolo assaggio di The Mortal Instruments: City of Bones.

 

 

Questo la frase più importante del post su vg.no.com: « Il primo assaggio del primo film della serie verrà mostrato al festival di Cannes tra qualche tempo a maggio. »

 

 

Vi ricordiamo che Cannes è importante anche perché proprio lì si intende presentare ai compratori The Mortal Instruments: City of Ashes (il secondo film della saga, che verrà presumibilmente girato quest’autunno – almeno stando alle parole di Martin Moszkowicz).

Alla regia troveremo nuovamente Harald Zwart – e ovviamente anche il cast è stato riconfermato. ;)

City of Ashes verra’ presentato ai compratori internazionali a Cannes!

Proprio stamattina vi abbiamo rivelato (anzi, Martin Moszkowicz ha rivelato: noi siamo state semplici portavoce) che la produzione di “City of  Ashes” comincerà quest’autunno. Ora possiamo darvi qualche altro piccolo dettaglio. :)

 

Prima di tutto: Variety.com ha rivelato che The Mortal Instruments: City of Ashes sarà presentato ai compratori internazionali la prossima settimana a Cannes.

The Hollywood Reporter ci regala poi una breve dichiarazione di Martin Moszkowicz: « Siamo immensamente orgogliosi di ciò che abbiamo ottenuto con The Mortal Instruments: City of Bones – e cos’è più efficace del mettere già ora in produzione il prossimo capitolo della fenomenale visione di Cassandra Clare, City of Ashes, per dimostrarlo? »

 

Vi ricordiamo che alla regia di “Città di Cenere” troveremo nuovamente Harald Zwart – e che ovviamente anche il cast è riconfermato (dal momento che gli attori avevano firmato per girare più pellicole).

Il copione sarà opera di Jessica Postigo, già autrice di quello per “City of Bones”.