Traduzione: uno nuovo snippet da The Dark Artifices!

Buongiorno, Shadowhunters! Stamattina cominciamo la giornata con un nuovissimo estratto da Lady Midnight, il primo romanzo di TDA. ;) Protagonisti dello snippet sono Emma e Jules, e… non vi anticipiamo altro. Leggete!

 

 

 

« “Emma…”
“Sto chiamando.” Emma balzò sul suo telefono.
“No!” fece Julian, il tono abbastanza forte da fermarla. “Sai che non possiamo dirlo a nessuno. A proposito di Mark…”
“Non morirai dissanguato in un’auto per Mark!”
“No,” disse lui, guardandola. I suoi occhi erano di uno strano verde-blu; l’unico colore brillante nel buio interno dell’auto. “Mi aggiusterai tu.” »

Traduzione: “Prologues”

Immaginiamo che molti di voi si siano chiesti almeno una volta: “Perché il prologo di Città del Fuoco Celeste è dal punto di vista di Emma?” ;)
Ebbene – in questo post Cassie ce lo dice (e, in generale, ci spiega come fa di solito a scegliere da quale punto di vista scriverà una scena). L’argomento è molto interessante – ma sconsigliamo a quanti non avessero terminato il libro di continuare con la lettura, perché sono presenti lievi spoiler di CoHF!

 

 

 

 

 

 

« “Mi stavo solo chiedendo come scegli da che POV [NdT: “Point of View”, “Punto di Vista”] raccontare una scena. Tipo, perché il prologo di Città del Fuoco Celeste è narrato dalla prospettiva di Emma e non da quella di Sebastian? Mi è piaciuto il punto di vista di Emma, ma mi sembra che sarebbe potuta essere una possibilità per dare un’occhiata dentro la testa di Sebastian. Grazie e, se dovessi pubblicare questo messaggio, potresti togliere il mio nome?

Omesso il nome dalla domanda incendiaria sui punti di vista. :) No, sto solo scherzando. Questa domanda cade nella categoria del: “Scrittori, perché fate ciò che fate?” Che trovo sempre interessante, perché le scelte che facciamo plasmano il nostro lavoro, ma – anche se ti spiego le mie ragioni, sappi non dovrai essere d’accordo. :)
I prologhi sono un qualcosa di interessante, nella terra degli scrittori, perché controversi. Alcune persone li amano. Altre li odiano. Spesso, la grossa polemica che si apre contro il prologo riguarda le informazioni contenute  al suo interno, e il perché, se sono importanti, non le si è inserite nel corpo principale del lavoro – ovvero, perché non è semplicemente il “Primo Capitolo”?
Per quel che riguarda me, mi piacciono i prologhi. Trovo che diano l’opportunità di raccontare un evento dalla prospettiva di un personaggio da cui altrimenti non avremmo mai sentito nulla – per esempio, il punto di vista di Aloysius Starkweather ne La Principessa. Sì, il fatto che sua nipote sia morta mentre riceveva le prime rune è un qualcosa che poteva anche esserci detto più avanti nella narrazione, ma sarebbe stato assai meno viscerale dello sperimentarlo sulla pagina, ed è interessante stare nella testa di un personaggio di cui non avremo più POV (dal momento che nel 1878 Aloysius è parecchio andato per la demenza senile). Similmente, riceviamo un punto di vista di Valentine, in Città di Cenere, e poi, per quel che so, mai più. E quel punto di vista ci mostra la nascita del demone della paura, il che significa che quando poi Agramon compare, più avanti, noi già lo conosciamo. Nessun’altro all’interno del libro, eccetto Valentine, sarebbe potuto essere presente in quel momento, o non sarebbero poi stati sorpresi trovandosi davanti Agramon.
A volte i prologhi indicano un salto temporale, grande o piccolo che sia (il prologo di CP2 in cui vediamo Will e Jem a dodici anni, o quello di CoLS in cui c’è Simon due settimane prima degli eventi del resto del libro). A volte esistono per creare un certo stato d’animo (il prologo di Will in CP). I prologhi fanno un sacco di lavori diversi.
Quanto al perché io abbia scelto di raccontare il prologo di Città del Fuoco Celeste dal punto di vista di Emma e non da quello di Sebastian – avevo già scritto un punto di vista di Sebastian, in Città delle Anime Perdute. Principalmente come modo per far capire alle persone che stava combinando qualcosa con le Fate, ma non il cosa stesse ideando. Ma un prologo dalla prospettiva di Sebastian sarebbe stato quasi impossibile da realizzare senza rivelare il suo coinvolgimento con il Popolo Fatato, visto che stanno con lui per tutto il tempo. Avrebbe passato l’intero prologo a non pensare deliberatamente 1) alle fate proprio accanto a lui, 2) all’esistenza di Edom, dove sta per tornare, e 3) al suo piano in generale, inclusa la sua visita alla Città di Diamante.
I narratori inaffidabili sono grandiosi, ma di norma sono inattendibili, perché portano nella storia la loro mitologia di se stessi. Essere schivi è un’altra cosa – semplicemente non rivelare ciò che il personaggio sta davvero pensando –, e la Ritrosia nella Scrittura è un altro argomento ancora.
Ci sono dei fatti importanti sulla storia che impariamo attraverso il prologo – che Sebastian sta attaccando gli Istituti –, ma se anche non avessi progettato di scrivere The Dark Artifices, avrei comunque raccontato il prologo dal punto di vista di Emma. Per me i Blackthorn hanno un peso simbolico in Città del Fuoco Celeste. Rappresentano le poste in gioco nella guerra.
Senza alcuna rappresentazione di queste persone – degli Shadowhunters ordinari, di alcuni bambini innocenti – che Clary e gli altri stanno cercando di salvare,  questa gente è un simbolo sfocato e distante. Capiamo il desiderio dei protagonisti di salvare i loro genitori, e quelli intrappolati a Edom, ma quando ciò che è in gioco sono le esistenze di tutti gli Shadowhunters, la cosa importante è mostrare i visi e le personalità di queste vite.
(Inoltre, col loro essere scappati dall’Istituto portano a Idris informazioni importanti su ciò che sta facendo Sebastian – e avrebbero potuto farlo anche se il prologo fosse stato dal POV di Seb, ma dalla sua prospettiva quello sarebbe stato un gruppo di marmocchi in fuga, senza nome e indifferenziati. Avrebbe tolto tutto il senso della scena in cui Emma si sveglia urlando per i suoi genitori e Julian le dà Cortana. Avrebbe tolto un sacco di significati dalla fine, quando Helen viene mandata via – il senso del suo essere separata dalla sua famiglia sarebbe stato grandemente offuscato, se non avessimo conosciuto la sua famiglia.)
Quindi immagino che, in generale, la domanda sia: come decido chi narrerà una scena, da che punto di vista sarà? Di solito chiedo a me stessa: Chi subirà il cambiamento più grande, in questa scena? Penso al motore che muove le storie come a tre C: conflitto, scelta e cambiamento (idealmente, un cambiamento portato da una scelta che è forzata da un conflitto). Jace racconta la scena tra lui e Alec, perché è lui quello cha cambia di più, in quel frangente. Emma cambia di più durante il prologo. Fa la scelta più grande di tutte, la sua intera vita è trasformata, e muta come individuo. Sebastian non cambia per nulla. Quindi insieme al voler stabilire qual è la posta in gioco, al voler dare un viso alle persone che avrebbero avuto bisogno di essere salvate nel corso del libro, desideravo anche mostrare la nascita di un eroe, l’incidente istigante che ha reso una persona quella che è. La storia dell’origine di un supereroe. :) Cosa che penso sia divertente da sperimentare, sia che leggerete The Dark Artifices, sia che non lo leggerete. »

Traduzione: “TDA and Love”

Buongiorno, Shadowhunters! ;) Che dite, cominciamo la giornata con un po’ di nuove domande su The Dark Artifices?

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Sarei onorata se tu rispondessi a questa semplice domanda: hai detto che Ty avrà un interesse amoroso, in TDA, e vorrei sapere se quella persona la conosciamo già; è un nuovo personaggio, o lo abbiamo già incontrato grazie a TMI? Spero che vedrai questa domanda e, magari, risponderai. Grazie per il tempo dedicatomi.

Non conosciamo ancora la persona di cui si innamorerà Ty. (Non abbiamo incontrato molti ragazzini di dieci anni, in CoHF, e penso che gli unici che abbiamo visto siano imparentati con Ty, e non desidero nuotare di nuovo in quel fiume…)

CRISTINA SARÀ ATTRATTA DA MARK, O LUI DA CRISTINA? VOGLIO DIRE: ‘Cristina si trattenne dal dirgli che non c’era mondo in cui non sarebbe risaltato’, e una volta hai detto che Mark avrà un interesse amoroso/parabatai. Grazie!

Beh, magari lo stava pensando solo perché Mark ha le corna o qualcosa del genere. Chi può dire come tornerà dalla Caccia Selvaggia? Cristina ha una vita amorosa complicata, e così pure Mark. Mark potrebbe persino essere innamorato di qualcuno del mondo delle Fate. (Nessuno dei due ha un parabatai, comunque.)

Ciao, Cassandra Clare. Grazie per i tuoi libri, che hai scritto così perfettamente, e per la tua immaginazione, di cui mi sono innamorata. Dopo la precedente domanda a cui mi hai risposto, mi è sorto un dubbio. Spero potrai rispondere. Ci saranno scene, nel libro, in cui vedremo Emma gelosa di un’altra ragazza innamorata di Julian? Apprezzo la tua risposta e, con amore. Arley.

Ciao, Cassie. Mi chiamo Hayley e, come tutte le persone che ti fanno domande, anche io sono innamorata dei tuoi libri! Adoro il tuo stile di scrittura, e spero, un giorno, di essere altrettanto di successo. Volevo chiederti se ci sarà una possibilità per Emma e Mark. (Non so se è così che si chiede. Spero di sì.) So che sembra che tutti stiano già shippando Emma e Julian, e la loro storia sarà eccezionale indipendentemente dall’esito, ma sono parabatai. Non è permesso che abbiano una storia d’amore, e penso che siano meglio come fratello/sorella. La mia idea è che Emma abbia già mostrato interesse per Mark. Potrebbe essere un bene, per Mark, aiutare a guarire le ferite di Emma che le ha causato la storia d’amore tra lei e Julian, e per Emma aiutarlo a superare il tempo che ha passato nel mondo delle Fate. Quindi, c’è una possibilità, per loro? Amerei se potessi rispondere, ma anche se non dovessi farlo, sono già felice di essere riuscita a trovare il coraggio di scriverti, e del sapere che hai letto per davvero! Grazie!

Certo, è un buon modo per chiederlo. Il vecchio ask box.
Emma si rende conto che Mark è carino, in CoHF, sebbene lui sparisca prima che lei possa dichiarargli il suo amore (e sto per lo più scherzando: il suo pensare che Mark sia carino è funzionale alla sua crescita. Notiamo spesso per primi i fratelli più grandi, o le sorelle, di amici, perché sono più grandi, e dunque degni d’ammirazione, e stanno nei paraggi, quindi non sono una minaccia).
Altrimenti vorrei solo dire, rallenta, amico! Non sappiamo se ci sarà di sicuro una storia d’amore tra Emma e Julian, o se Emma avrà ferite da guarire. (Beh, si parla di me, probabilmente tutti avranno ferite da guarire.)
Immagino di poter dire che Mark, dopo essere stato per anni nel mondo delle Fate, non vede le relazioni così come le considerano il resto della sua famiglia. “Innamorato” e “monogamo” non vanno insieme, nella sua testa. Se avessi un appuntamento con lui, potresti aspettarti di vederlo baciare chiunque altro sia nel bar. Chiunque altro.

Ciao, Miss Clare! Amo tutti i tuoi libri. Hai mandato il mio cuore in un milione di frantumi, specialmente mentre leggevo della morte di Will. In ogni caso, mi piacerebbe chiederti: è sbagliato shippare Mark ed Emma? Dà una sensazione strana, ma, non so, la mia mente è, tipo: ‘Andate, Mark ed Emma!’ Ma la shippo anche un pochino con Jules. Sarebbe grandioso se potessi rispondere alla mia domanda, ahah, grazie. :D

Puoi shippare Emma con chiunque tu voglia. Puoi shipparla con Mark e Jules. Anche se non c’è davvero un OT3, dal momento che Mark e Jules sono parenti.
Per me è interessante, perché quando le persone dicono: “Amo i triangoli amorosi!” (voglio dire, sono chiaramente un giudice di parte, perché io invece li amo), tendono a farsi attrarre da relazioni triangolate. Il che va bene. Per me, un triangolo amoroso richiede che due personaggi debbano amare la stessa persona, e debbano avere le stesse possibilità di assicurarsi il suo amore. Ma ci sono un milioni di modi per creare una relazione triangolata senza avere un triangolo amoroso effettivo. Uno, per esempio, è introdurre della gelosia, meritata o meno. Un altro è introdurre un’altra persona come ostacolo, ma non come un interesse amoroso di pari valore. Se Tessa avesse amato Will e si fosse sentita obbligata nei confronti di Jem perché stava morendo, la loro sarebbe stata una relazione triangolata, ma non un triangolo amoroso. Anche i cattivi possono triangolare la relazione. Wickham triangolava la relazione di Elizabeth e Darcy, in Orgoglio e Pregiudizio, ma in pochi lo considerano un triangolo amoroso: comunque, funziona come un importante motore per la storia! Quindi, anche se odi i triangoli amorosi, non odiare la triangolazione. Probabilmente è in molte delle tue storia d’amore preferite. :)
*Scusate, ho fatto un discorso sullo scrivere triangoli amorosi alla Society of Children’s Book Writers and Illustrators e questa roba mi è rimasta impigliata nel cervello.

Inoltre: grazie, ragazzi, per essere così tanto interessati ai personaggi di TDA quando è ancora così presto! Mi spinge ad andare avanti. »

Traduzione: due domande su Emma e Julian!

Alla fine, anziché pubblicarvi qualcosa su CoHF abbiamo deciso di caricare le domande su The Dark Artifices a cui Cassie ha riposto oggi. ;) Facciamo notare che c’è un possibile spoiler di Città del Fuoco Celeste nella prima parte della risposta di Cassie; pertanto, sconsigliamo a quanti non avessero terminato il libro di iniziare la traduzione.

 

 

 

 

 

“Emma and Jules and parabatai”

« “Ehi, Cassie! A dire il vero, ho un’altra domanda. Stando a ciò che sappiamo di TDA, Emma prova dei sentimenti per Jules, e chiaramente, così come hai già suggerito in precedenza, è probabile che in TDA ci sarà un sacco di roba (spero) tra loro; eppure, visto che sono parabatai, non possono stare insieme. Quindi mi chiedevo: per quale ragione i parabatai non possono innamorarsi/stare insieme? Voglio dire, non fa male a nessuno, no? Quindi perché il Conclave ha creato quella legge?

Scusate se sono sparita per secoli, ma sto lavorando molto, molto duramente per cercare di finire il primo libro di TDA, e anche su Magisterium e sul delineare Shadowhunters Academy.
Ho deciso di ricomparire per rispondere a qualche domanda su The Dark Artifices. Credo che questa domanda sia già stata posta/abbia già ricevuto risposta, in passato. Credo sia generalmente confuso perché le persone tendono a presumere che il divieto che ti impone di non sposare il tuo parabatai sia solo pratico, nel senso di, quanto sarebbe imbarazzante se rompeste/divorziaste e fosse comunque costretti a stare l’uno accanto all’altro da un legame magico? Ma, benché questa sia una preoccupazione, non è realmente quella del Conclave.
C’era una volta una coppia di parabatai. E si innamorarono. E successe una cosa terribile. Il tipo di cosa terribile che potrebbe genuinamente, effettivamente distruggere gli Shadowhunters. E per questo, il Conclave ha imposto questo divieto, per evitare che una cosa simile possa ripetersi di nuovo. Non è stato ancora spiegato ai lettori perché, in effetti, si tratta di un qualcosa che la maggior parte degli Shadowhunters non sa. Ma i Fratelli Silenti sì. (Come, per esempio, un certo Zaccaria.)
Il Conclave fa un sacco di leggi idiote, leggi influenzate dal bigottismo, ecc. Questa potrebbe non essere la soluzione/legge più brillante di tutti i tempi, ma è fondamentalmente pratica.

I parabatai possono decidere di spezzare il loro legame? Il loro legame può essere rotto da qualcosa di diverso dalla morte di uno dei membri?

Morte, esilio, se uno dei due diventa mondano o una Sorella di Ferro o un Fratello Silente. Non possono decidere di spezzarlo e restare Shadowhunters. »

 

 

 

 

“TDA”

 

« “Ciao, Cassandra! Sappiamo già che Emma ha avuto decine di fidanzati. E Julian? Ha esperienza con le fidanzate?

No, in pratica non ne ha nessuna. Ho pensato di invertire i generi. Di solito è il ragazzo quello con l’esperienza. »

Fumetto tradotto: la cerimonia dei parabatai di Emma e Julian!

Cassie oggi ci ha fatto una bella sorpresa, e ha pubblicato il breve fumetto sulla cerimonia dei parabatai di Emma e Jules che Cassandra Jean aveva disegnato.

Visto che avete gradito la nostra traduzione dei due comics di Città del Fuoco Celeste (o così ci è parso di capire ;)), abbiamo deciso di ripeterci e postarvi tradotto anche questo.

Per visualizzare il pdf, cliccate sull’immagine qui in basso!

EDIT: non abbiamo inserito ciò che Cassie ha detto a riguardo! XD Ecco:
« Le persone spesso mi chiedono come si svolge la cerimonia dei parabatai, quindi ho chiesto a Cassandra Jean di disegnare quella di Emma e Julian, completa con il giuramento e i tre anelli di fuoco – si passa dal proprio anello singolo a quello condiviso, e poi ci si disegna la runa a vicenda.
Non provate la parte col fuoco a casa. »

 

Emma-Jules