Questa versione del sito NON è più attiva! :) Cercateci su http://www.shadowhunters.it/!

Qui di seguito c’è l’ultimo post che si è autocaricato su questa versione del sito (che era stata messa da parte già a gennaio 2013, ma è rimasta involontariamente attiva fino ad agosto 2016). :)

Cliccate QUI e troverete tutti i post successivi (oltre a una versione molto più avanzata del sito)!

 

 

 

Shadowhunters, Cassandra ha pubblicato uno snippet di Lord of Shadows (seguito di Lady Midnight/Signora della Mezzanotte) con Mark ed Emma.

Non diciamo altro per non farvi spoiler. XD Lo trovate qui di seguito!

 

 

tumblr_oc4kmqdz0A1r3oy4vo1_1280

 

 

Quando Emma rientrò nella sua stanza, indossando i pantaloni della tuta e una canotta e strofinandosi i capelli con un asciugamano verde, scoprì che Mark era rannicchiato ai piedi del suo letto e stava leggendo una copia di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Portava un paio di pantaloni del pigiama di cotone che Emma aveva acquistato per tre dollari da un venditore dalle parti della Pacific Coast Highway. Provava una predilezione per loro perché ricordavano inspiegabilmente il materiale morbido e leggero con cui venivano realizzati i calzoni che aveva indossato tra le Fate.
Se i quadrifogli verdi che ci erano ricamati sopra insieme alla scritta GET LUCKY lo disturbavano, lui non lo dava a vedere. Si portò a sedere, mentre Emma entrava nella camera, passò le mani tra i capelli e le sorrise.
Mark aveva il tipo di sorriso che spezza il cuore. Sembrava occupare tutto il suo viso e illuminargli lo sguardo, facendo risplendere il blu e l’oro all’interno degli occhi.
“Una strana serata, invero,” le disse.
Emma si mise le mani sui fianchi. “Non dire invero a me.”

Traduzione: nuovi snippet da Lord of Shadows e TLH!

Shadowhunters, per prima cosa vorrei dire che mi scuso per l’assenteismo degli ultimi giorni – ma la signing romana mi ha fatta tornare a casa con un mal di testa atroce e un principio d’influenza XD, quindi sono riuscita a fare poco e niente. Nella giornata di oggi caricherò il resoconto della giornata e i saluti alle affiliate, comunque. :)

 

Detto ciò… eccoci tornare con la traduzione di due nuovissimi snippet: il primo viene da The Last Hours, il secondo da Lord of Shadows (il seguito di Signora della Mezzanotte, per chi non lo sapesse). :*

 

Fateci sapere che ve ne sembra!

 

 

 

TLH

 

« In base alla mia personale esperienza, trovo che sia meglio lasciar credere alle persone ciò che vogliono. »

« In base alla mia personale esperienza, trovo che sia meglio lasciar credere alle persone ciò che vogliono. »

 

Uno snippet su Anna Lightwood da TLH:

 

Anna Lightwood viveva a Percy Street, una piccola stradina nei pressi di Tottenham Court Road. Era formata da lunghe fila di abitazioni di mattoni rossi che sembravano praticamente identiche. Ogni casa aveva finestre a ghigliottina, porte dipinte di bianco, comignoli di mattoni, una serie di gradini bassi e una recinzione vicino all’ingresso della servitù fatta di ferro battuto nero.
Sui gradini dell’abitazione n°30 era seduta una ragazza in lacrime. Era una giovane molto alla moda, vestita con un abito da passeggio fatto in foulard blu, rifinito col pizzo e con una gonna composta da acri di balze. Intorno alla testa portava una fascia ornata da rose di seta, che traballavano a causa dei singhiozzi.
Cordelia controllò di nuovo l’indirizzo che si era appuntata, sperando che fosse cambiato. No, era decisamente il 30. Sospirò, raddrizzò le spalle e cominciò ad avvicinarsi.
“Mi perdoni,” fece mentre raggiungeva i gradini. La ragazza li riempiva del tutto; non c’era modo di superarla educatamente. “Sarei qui per vedere Anna Lightwood.”
La testa della giovane si sollevò di scatto. Era molto graziosa: bionda e con le guance rosate, sebbene avesse pianto. Lanciò a Cordelia un’occhiata diffidente. “Chi dovrebbe essere, lei?”
“Io, ah…” Cordelia studiò la ragazza più da vicino. Era decisamente una mondana: non aveva marchi, non aveva incanti. “Sono sua cugina…?”
“Oh.” Parte del sospetto lasciò il viso della fanciulla. “Io… Io sono qui perché…” Ricominciò a versare una cascata di lacrime.
“Posso chiederle qual è il problema? C’è niente che io possa  fare?” chiese Cordelia, anche se in verità temeva di scoprire il motivo, perché le pareva il genere di cosa per cui si sarebbe davvero dovuta inventare una soluzione.
“Anna,” singhiozzò la ragazza. “La amavo – la amo ancora! Avrei rinunciato a tutto, per lei, tutto, l’alta società e tutte le sue regole, pur di stare con lei, ma mi ha scacciata come se fossi un cane!”
“Suvvia, Emmeline,” si inserì una voce strascicata; Cordelia alzò lo sguardo e vide Anna sporgersi da una delle finestre del piano di sopra. Indossava una vestaglia da uomo di un ricco broccato porpora e oro, e i suoi capelli erano un insieme di onde corte e slegate. “Non puoi dire di essere stata scacciata come un cane quando hai tua madre, due camerieri e un lacchè che stanno venendo a prenderti.” Fece un gesto di saluto con la mano. “Salve, Cordelia.”
“Oh, cara,” mormorò Cordelia, e poi diede un colpetto gentile sulla spalla di Emmeline.
“Inoltre, Emmeline,” continuò Anna. “Ti sposerai questo mercoledì. Con un baronetto.”
“Non è lui che voglio!” Emmeline saltò in piedi. “Io voglio te!”
“No,” la corresse Anna. “Tu vuoi un baronetto.”

 

 

 

 

 

Lord of Shadows

 

tumblr_o9jtgu8z331r3oy4vo1_540

 

Da Lord of Shadows, illustrato da Cassandra Jean:

 

SNIPPET CON SPOILER:

 

C’era trambusto in cima al padiglione, e a rompere la mormorante quiete della radura fu l’unico fiato di un corno. I nobili sollevarono gli sguardi. Accanto al trono era comparso un uomo alto. Era completamente vestito di bianco, bianco-sale, con un farsetto di seta dello stesso colore e guanti d’osso. Dai lati della sua testa fuoriuscivano dei corni bianchi e arricciati, sorprendenti contro i suoi capelli nerissimi. Una fascia dorata gli circondava la fronte.
Cristina espirò. “Il Re.”
Emma riusciva a osservare il suo profilo: era bellissimo. Chiaro, preciso, pulito come il disegno di un qualcosa di perfetto. Emma non avrebbe saputo descrivere la forma dei suoi occhi o dei suoi zigomi o della curva delle sue labbra, e non aveva neanche l’abilità di Jules di dipingerli, ma era certa che si trattasse di una cosa sconcertante e meravigliosa, e che avrebbe ricordato il viso del Re della Corte Seelie per il resto della sua vita.
Il Re si voltò, mostrando tutto il suo volto. Emma sentì Cristina sobbalzare leggermente. Il suo viso era diviso al centro. La parte destra apparteneva a un giovane uomo bellissimo, luminoso grazie alla sua giovinezza e beltà. Quella sinistra era una maschera inumana: pelle grigia tirata e coriacea sull’osso, orbita vuota e oscura, screziata da cicatrici rosse.
Kieran, legato all’albero, osservò per un attimo il volto mostruoso di suo padre e poi voltò il viso, lasciando cadere giù il mento; i capelli scuri e aggrovigliati scesero a coprirgli l’occhio.

Traduzione: uno sneak peek da Lord of Shadows!

Shadowhunters, a distanza di mesi dall’uscita di Lady Midnight scopriamo che i fortunati possessori delle copie ARC hanno ricevuto un breve estratto di LoS… che finalmente è stato condiviso online!

 

Cassie ha retweettato un messaggio di @chocobear_ in cui c’erano due foto – la parte superiore del cofanetto delle ARC, e il fondo, dove era stato sistemato lo sneak peek. :)

 

Ve l’abbiamo tradotto!

 

 

 

 

 

 

Su un enorme destriero dal manto striato, proprio in fondo ai gradini dell’Istituto, c’era Gwyn ap Nudd, il capo della Caccia Selvaggia. Gli occhi dell’animale erano rosso sangue, lo stesso colore dell’armatura indossata da Gwyn – spesso cuoio cremisi, rovinato qui e là da segni di artigli e squarci causati dalle armi.
Sotto il braccio Gwyn reggeva un grosso elmo decorato con corna di cervo. Il suo corno da caccia era legato al pomello della sella. I suoi occhi, così come quelli di Mark, erano di due colori differenti: nel suo caso, blu e nero.
Emma sentì Mark fare un verso esasperato, mentre spingeva da parte i fratelli per affiancarsi a Diana.
“Gwyn,” disse. “Ti porgo i miei più cordiali saluti. Il mio cuore è rallegrato dalla tua vista.”
Emma non riuscì a non chiedersi se fosse vero. Sapeva che Mark provava dei sentimenti complessi per Gwyn. A volte aveva parlato di loro, durante le notti passate nella sua stanza, il mento poggiato sulla mano. Adesso Emma aveva un’immagine della Caccia Selvaggia molto più chiara di quella del passato, delle sue delizie e dei suoi orrori, dello strano cammino tra le stelle che Mark era stato costretto a percorrere.
“Vorrei poter dire lo stesso,” rispose Gwyn. “Porto notizie oscure dalla Corte Unseelie.”

Traduzione: una sinossi di Lord of Shadows!

Shadowhunters, dopo aver risposto a circa una quarantina di messaggi (vi ricordiamo che il giveaway del fanbook scade oggi a mezzanotte!), eccoci pronte a postare una prima sinossi di Lord of Shadows. :)

 

Di sicuro ne usciranno altre… ma direi che già questa attira. E non è che dica qualcosa di nuovo, eh. XD

 

Bene, eccola qui! :*

 

 

 

« La soleggiata Los Angeles riesce davvero a trasformarsi in un luogo oscuro in Lord of Shadows [NdT: “Signore delle Ombre”] di Cassandra Clare, seguito del bestseller n°1 del New York Times e dello USA Today Lady Midnight [NdT: “Signora della Mezzanotte”]. Lord of Shadows è un romanzo sugli Shadowhunters.

 

Le strade di Los Angeles sono pericolose – anche per Shadowhunters esperti come Emma Carstairs e il suo compagno di battaglia Julian Blackthorn. Emma e Julian hanno ucciso centinaia di demoni insieme, ma le loro lotte personali – e la disperata attrazione che provano l’uno per l’altra – minacciano di rovinare la loro amicizia di lunga data, e lo stesso fa la presenza del fratello maggiore di Julian, Mark. Mark era stato rapito dalla brutale e sanguinaria Caccia Selvaggia delle fate cinque anni fa. Per restare con la sua famiglia ha sfidato il popolo fatato, ma le fate non cedono così facilmente i propri prigionieri.

 

Con un nuovo nemico all’orizzonte e un nuovo mistero da svelare, Emma, Julian e Mark devono trovare il modo di unirsi per difendere tutto ciò che è a loro caro – prima che sia troppo tardi. »

 

 

 

Fonte: X

Extra tradotto: la “beach scene” di Lady Midnight priva di tagli!

Precisazione necessaria: Shadowhunters, questa non è una scena parzialmente assente solo nella versione italiana. È un pezzo che è stato sottoposto a dei tagli (per dir così) durante la fase di editing, e che Cassie ha pubblicato sul suo Tumblr per noi lettori. :)

 

Detto ciò… invitiamo quanti non avessero letto Lady Midnight/Signora della Mezzanotte a chiudere il più rapidamente possibile questo post, perché si tratta della versione NON CENSURATA di una scena chiave del romanzo. E, credeteci, non volete spoilerarvela così.

Ovviamente, è un pezzo anche VM18 (anche se non eccezionalmente esplicito, state tranquilli), quindi i minorenni dovrebbero fermarsi qui. XD

(Sì, la faccina sta per: “Tanto lo so che non lo farete! XD U___U.”)

 

Insieme all’extra c’è anche un disegno tutto nuovo di Cassandra Jean – che ovviamente illustra parte della scena. ;)

 

PS: come al solito, vi chiediamo, trattandosi a) di una traduzione lunghetta e b) di un extra particolare, di non copiare il testo. Se vi interessa farlo leggere a qualcuno/altre persone, condividete il link! :)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

« Come promesso, ecco gli Emma e Julian di Cassandra Jean, da Lady Midnight.

E, di nuovo come promesso, la scena della spiaggia di Lady Midnight senza alcun editing. Se non vi piacciono i momenti sexy rating rosso, io non continuerei a leggere… »

 

tumblr_o4vuhaNSTj1r3oy4vo1_1280

 

Emma rotolò sulla schiena e alzò lo sguardo verso Julian e il cielo dietro di lui. Riusciva a vedere un milione di stelle. Jules stava tremando, la camicia nera e i jeans incollati al corpo, il viso più bianco della luna.
“Emma?” mormorò.
“Dovevo provare…”
Non dovevi provarci da sola!” La sua voce parve echeggiare sull’acqua. Aveva i pugni stretti contro i fianchi. “Che senso ha essere parabatai se poi te ne vai a rischiare la vita senza di me?”
“Non volevo metterti in pericolo…”
“Sono quasi affogato, all’Istituto! Ho tossito acqua! Acqua che tu respiravi!”
Emma lo guardò, sconvolta. Iniziò a sollevarsi sui gomiti. I suoi capelli, pesanti e inzuppati, le pendevano lungo la schiena come un macigno. “Non lo sapevo.”
“Come potevi non saperlo?” La voce di Julian sembrava esplodergli fuori dal corpo. “Siamo legati insieme, Emma, legati insieme – respiro quando respiri tu, sanguino quando sanguini tu, io sono tuo e tu sei mia, lo sei sempre stata, e io ti sono sempre, sempre appartenuto!”
Emma non l’aveva mai sentito dire niente di simile, non l’aveva mai sentito parlare in questo modo, non l’aveva mai visto così vicino a perdere il controllo.
“Non intendevo ferirti,” gli disse. Iniziò a sedersi, allungandosi verso di lui. Julian le afferrò il polso.
“Stai scherzando?” Persino al buio i suoi occhi verdi e blu continuavano a essere colorati. “Per te questo è un gioco, Emma? Non capisci? Non vivo, se tu muori!” La voce di Julian si trasformò in un sussurro. “E neanche vorrei farlo, neppure se potessi.”
“Neanche io vorrei vivere senza di te.” Gli occhi di Emma cercarono il suo viso. “Jules, mi spiace così tanto, Jules…”
Il volto di Julian si contorse. Le mura che in genere nascondevano la verità all’interno del suo sguardo erano crollate; Emma poteva vedere il panico affamato, la disperazione e il sollievo che erano riusciti a sfuggire alle sue difese.
Le stava ancora tenendo il polso. Emma non sapeva se fosse stata lei la prima a sporgersi, o se fosse stato lui a tirarla verso di sé. Forse erano successe entrambe le cose. Si scontrarono, con forza, come stelle che collidono, e poi Julian la baciò.
Jules. Che baciava lei. All’inizio non sentì altro che stupore, la bocca fredda di Julian contro la sua, e poi lo assaggiò, sentì il suo sapore sotto l’acqua salata, il gusto caldo e fresco dello zucchero e dei chiodi di garofano, e fu come se qualcuno le avesse girato un interruttore nel corpo, accendendo tutte le luci.
“Emma,” mormorò Julian contro le sue labbra, senza allontanare la bocca da quella di lei. Erano intrecciati, al contempo bagnati e freddi e caldi e in fiamme. Julian si sporse verso di lei, baciandola con più forza, in maniera febbrile, le dita affondate nella massa bagnata dei capelli di lei. Il peso di Julian la fece scivolare sulla sabbia.
Emma gli afferrò le spalle, ripensò a quel momento di confusione in cui l’aveva trascinata fuori dall’acqua, a quell’attimo in cui non aveva ben capito chi lui fosse. Era più forte, più grande di quanto lo ricordasse lei, e poi si era concessa di capire, anche se ogni bacio stava bruciando via i ricordi del ragazzo che era stato.
Non le era mai successo niente di simile. Le labbra di Emma si dischiusero, e il suo capo cadde all’indietro. Julian portò una mano dietro la sua testa, circondò il suo cranio con le dita, cullandola anche mentre la sua lingua le accarezzava l’interno della bocca come l’archetto su un violino, spedendole delle scintille dolorose lungo i nervi.
Quindi era così che doveva essere, era così che i baci dovevano essere, era così che tutto doveva essere. Questo.
Tutto il corpo di Emma stava tremando. Si agganciò a lui, alle sue spalle, ai suoi fianchi, le dita che gli affondavano nella pelle, trascinandolo con più forza contro di sé. Julian boccheggiò contro la bocca di Emma quando lei si allungò per afferrare l’orlo della sua maglietta fradicia d’acqua e gliela sfilò.
Jules aveva gli occhi da gatto, che bruciavano al buio, bollenti per la fame. “Emma, Dio…” le disse con voce strozzata, e poi la stava di nuovo sollevando, premendola contro il suo corpo come se in questo modo potesse schiacciarli tra loro, fonderli in un’unica persona.
Le afferrò il retro della maglietta, ed Emma si scostò abbastanza da permettergli di aiutarla a togliersela. E poi si baciarono di nuovo; con più ferocia, ora che potevano sentire l’uno la pelle nuda dell’altra. Emma non riusciva a smettere di toccarlo, di fargli scivolare le dita lungo la schiena e poi sui fianchi, sentendo gli avvallamenti e i rigonfiamenti dei muscoli, le protuberanze della sua colonna vertebrale.
E anche lui la stava toccando. Emma abbassò lo sguardo, incredula che questo stesse davvero avvenendo, che fosse Julian a toccarla, il suo Julian. Le sue lunghe dita le carezzarono le curve della vita, la schiena, e poi armeggiarono col gancetto del suo reggiseno finché non si aprì e le scivolò lungo le spalle. Emma lo fece cadere a terra.
Finì sulla sabbia bagnata, e loro due si guardarono. Le pupille di Julian erano dilatate, e questo fece diventare i suoi occhi cupi come l’oceano di notte. Il suo sguardo sembrò divorarla, ed Emma lo fissò a sua volta: era meraviglioso, sotto la luce della luna, asciutto e armonioso e muscoloso, e quand’è che tutto quello era successo?
“Sei così bella,” le disse Julian. “Così bella, Emma.”
Emma aprì le braccia e lui ci sprofondò dentro. I seni di lei accarezzarono il suo petto mentre Julian la teneva stretta, facendo scivolare ripetutamente le mani lungo la sua schiena. Lentamente, la fece distendere sulle sabbia – si allungò e raccolse la maglia di Emma, senza scostare la bocca da lei, e gliela sistemò sotto perché facesse da cuscino per la sua testa. A Emma sfuggì un suono flebile – c’era qualcosa, nella tenerezza di quel gesto, in quella fiamma luminosa e dolce che si era fatta strada in mezzo al feroce stordimento della loro fame condivisa, che le fece venir voglia di piangere.
“Jules,” sussurrò. In qualche modo si sfilò i jeans bagnati senza lasciarlo andare, e la sabbia graffiò leggermente i suoi polpacci nudi. Emma allargò le ginocchia, trasformando il suo corpo in una culla su cui lui potesse distendersi. Julian baciò la pelle della sua gola dall’alto verso il basso, il respiro caldo contro il corpo di Emma. Intrecciando le dita nei suoi riccioli umidi, Emma guardò meravigliata il cielo sopra di loro, punteggiato di stelle, scintillante e freddo, e pensò che non poteva star succedendo davvero, che le persone non riescono a ottenere ciò che desiderano così.
Julian si protese per slacciare i suoi jeans, ed Emma lo aiutò il più possibile. La sabbia le raschiò i gomiti mentre si muoveva. Se fosse successo con chiunque altro, a Emma avrebbe dato fastidio, ma adesso nella sua testa non c’era spazio per nient’altro che Julian. Lo fissò: si puntellava con un braccio solo, e i suoi capelli umidi erano incollati alla fronte in arabeschi scuri. La luce della luna scintillava sulle sue ciglia, che erano lunghe e scure quanto l’impulso di un tratto di penna. Delle cicatrici di un pallido bianco gli coprivano le spalle nude. Era più bello di tutto il cielo.
Julian calciò via i suoi jeans e tornò sul corpo di Emma, facendo scivolare le dita sotto di lei per circondarle le scapole. Le baciò le clavicole, l’incavo tra i seni. Emma inarcò i fianchi. Era duro, contro la sua coscia, e quando i loro corpi premettero l’uno contro l’altro a Julian sfuggì un suono strozzato, un gemito, come se qualcosa in lui si fosse rotto.
“Vuoi fermarti?” Emma si immobilizzò.
“No, mai.” Gli occhi di Julian erano socchiusi. “Tu vuoi – questo va…?”
“Sì,” sussurrò lei. “Sì.”
Le ciglia di Julian tremarono contro le guance. “Non posso non farlo,” le disse in tono basso e accorato, “non posso,” e la sua bocca trovò quella di Emma, tremante, inesperta. Lei lo baciò fino a togliergli il fiato, fino a toglierlo a entrambi, finché lui non cominciò a muoversi contro di lei, incessante e privo di controllo. Si tolsero il resto dei vestiti. La pelle di Julian era calda contro quella di lei, come se avesse la febbre. Lo sentì sussurrare il suo nome.
C’erano solo molecole d’aria, tra loro, e poi Emma si mosse per avvolgergli le gambe intorno ai fianchi. Lui boccheggiò e il suo corpo si mosse d’istinto, e poi tra loro non rimase più nulla, perché Julian era dentro di lei.
Si fermarono entrambi, fissandosi, immobili. Julian aveva affondato i denti nel labbro inferiore. Il suo viso era accaldato, i suoi occhi brillanti. Sembrava sconvolto e meravigliato e sopraffatto e disperato.
“Emma, Dio, Emma, io…” disse in tono soffocato, e poi le sue parole si dissolsero in suoni inarticolati mentre il suo corpo si muoveva contro quello di lei.
Emma lo tenne stretto per le spalle, con forza, e anche il suo corpo si mosse, non poteva evitarlo, ma lo stava pure fissando, e non le era mai capitato di farlo con gli occhi aperti, li aveva sempre chiusi, ma questa volta era diversa, questo era Julian. Non Jules, non il suo dolce Jules: questa era una persona diversa, una persona che faceva ruvidi suoni d’estasi e che seppelliva il viso nei capelli di lei e stringeva il suo corpo con una forza sufficiente a lasciarle dei segni. Emma sperava che lasciasse dei segni, magari pure dei lividi. Sperava che sarebbero durati per giorni. Perché stava cercando di memorizzarlo, di memorizzare l’immagine di lui sopra di lei, la sua silhouette contro le stelle, i capelli sul suo viso e gli occhi socchiusi, il modo in cui le linee di preoccupazione che stavano sempre a lato della sua bocca erano state appianate dal piacere, ma non ci riusciva.
Non riusciva a trattenere quell’immagine. La sua concentrazione si stava frammentando, non era in grado comprendere, i pensieri volavano via dalla sua mente come gli spruzzi dell’oceano che si dissolvono nell’aria. Un fulmine crepitava su e giù per le sue vene, e a quel punto Emma artigliò la schiena di Jules, boccheggiando, cercando di inspirare abbastanza aria, tentando di spingerlo più vicino, sempre più vicino, e poi il mondo divenne un’esplosione di frammenti luminosi, un caleidoscopio rotto, e lei finalmente, finalmente chiuse gli occhi e lasciò che colori che non aveva mai visto prima colorassero l’interno delle sue palpebre. Come se fosse distante sentì Julian gemere, collassarle contro, baciarle la spalla, sfregarle la pelle col naso e le labbra fino a raggiungere il suo collo.
Il cuore di Julian stava ancora correndo, le batteva contro con violenza. Emma lo amava così tanto da avere la sensazione che il suo petto si stesse schiudendo.
Voleva dirglielo, ma le parole le si incastrarono in gola. “Sei pesante,” sussurrò invece tra i suoi capelli.
Julian rise e rotolò di fianco, tirandola con forza contro di sé. Emma si rilassò nella curva calda del suo corpo. Lui si allungò, recuperò la sua camicia di flanella asciutta e la usò per coprire entrambi. Non era granché, ma Emma si rannicchiò lì sotto, ridacchiando, e lui le baciò il viso, coprendole con fare quasi ebbro le guance, la canna nasale, il mento.
Emma gli posò la testa sul braccio. Non si era mai sentita più felice di così. Julian aveva smesso di baciarle il volto, e la stava guardando, la testa puntellata contro una mano. Sembrava stordito, i suoi occhi blu-verdi erano socchiusi. Le sue dita tracciavano lentamente dei piccoli cerchi sulle spalle nude di Emma.
Lei pensò: ti amo, Julian Blackthorn. Ti amo più della luce delle stelle.
L’aria era fredda, ma Emma sentiva caldo, lì, in quel piccolo cerchio con Julian, nascosti dalle sporgenze delle pietre, coperti da una camicia di flanella che odorava come lui. Le dita di Julian erano gentili tra i suoi capelli. “Shh. Dormi.”
Emma chiuse gli occhi.

 

 

 

Traduzione: tutti i post su Lady Midnight che Cassie ha pubblicato finora!

Buonasera, Shadowhunters, e buona Pasqua (in ritardo) e Pasquetta (ancora in tempo, YAY)! :) Come vi avevamo promesso, ecco arrivare i post su Lady Midnight che Cassie ha caricato fino a oggi.

Nel caso vi steste chiedendo perché ci abbiamo messo così tanto… beh, da diciannove pagine siamo arrivate a ventitre. XD Cassandra continuava a pubblicare risposte – e perché dividere il post quando potevamo tradurre e caricare tutto insieme? ^^

 

Le risposte sono divise in tre categorie: quelle che non spoilerano (NO SPOILER), quelle che spoilerano lievemente (LIEVI SPOILER) e quelle spoilerose (SPOILER PRESENTI). :D

In ogni caso, fate attenzione, potrebbe esserci sfuggito qualcosa!

 

 

 

 

 

 

NO SPOILER

 

 

« “Ciao, Cassie! Beh, ho adorato Lady Midnight, e quando l’ho finito ho pianto: era come se fosse una parte di me, e non vedo l’ora che esca Lord of Shadows – ma non so quando verrà pubblicato! Potresti darmi un indizio…?

Aprile 2017, molto probabilmente. »

 

 

« “Ciao, Ms. Clare! Grazie mille per aver scritto di questo mondo meraviglioso! Amo assolutamente tutti i tuoi libri, ma credo che Lady Midnight sia il mio preferito! Grazie! Amo Livvy e Ty. So che hai detto che Ty si innamorerà di qualcuno, nei libri. Ma Livvy? So che è prestissimo, ma venderai mai i diritti di The Dark Artifices perché venga adattato in una serie TV o un film? Sei la mia autrice preferita! Grazie per l’ispirazione che mi dai!

Grazie! Per Ty ho in programma, in futuro, una storia d’amore, e forse anche per Livvy. The Wicked Powers [NdT: la quinta e ultima serie sugli Shadowhunters, che verrà pubblicata dopo l’uscita dell’ultimo libro di The Last Hours] ha al suo interno tutti i personaggi; lì sono più grandi, quindi anche per Dru sarà possibile una trama romantica – anche se Tavvy lì avrà solo una decina d’anni!

Non ho venduto i diritti né del solo Lady Midnight né di The Dark Artifices, e non ho in programma di farlo. »

 

 

« “Wow, ciao, Cassie! Sono assolutamente innamorata dei tuoi libri: mi fanno sentire parte di un altro mondo. È meraviglioso. Mi chiedevo quanti anni avessero Emma e Julian in CoHF e in LM. E, se puoi, mi diresti quando sono nati? E magari l’età di tutti i bambini Blackthorn? Grazie, x. Inoltre, amo il ‘nuovo’ Max. :)

Penso, basandomi sugli appunti, che Julian sia nato ad aprile ed Emma a maggio. Cerco sempre di non scegliere mai un compleanno per i personaggi, ammesso che la cosa non influenzi la trama, come, ad esempio, il fatto che Clary abbia compiuto sedici anni ad agosto. Mi ricordo di aver tentato di individuare quelli di Emma e Julian per The Fiery Trial [NdT: uno dei racconti de Le Cronache dell’Accademia Shadowhunters], ma non ho deciso niente di più specifico del mese.

Emma e Julian hanno diciassette anni. Mark ha un’età non meglio specificata per colpa della terra delle Fate. Livvy e Ty hanno quindici anni. Dru tredici. Tavvy sette. »

 

 

« “Ciao! Amo i tuoi libri! Mi stavo solo chiedendo chi fosse più grande tra Ty e Livvy.

Livvy per un paio di minuti! »

 

 

« “Mentre leggevo LM, dopo l’introduzione di Diana, mi sono chiesta: è la stessa persona che ha dato a Clary la sua spada?

Sì! Era la proprietaria del Diana’s Arrow in Città del Fuoco Celeste. »

 

 

« “Ehi, Cassie, ho davvero amato Lady Midnight, e sono una grande appassionata di fate. Mi chiedevo cosa determini il colore dell’occhio che muta quando le persone si uniscono alla Caccia Selvaggia. È una coincidenza il fatto che Mark avesse già gli occhi di colori diversi?

Non li aveva – in Città del Fuoco Celeste i suoi occhi sono entrambi blu-verdi, e poi, nel momento in cui si unisce alla Caccia Selvaggia e Jace e Clary lo incontrano nella terra delle Fate, fanno un commento su come il suo occhio sia cambiato, e sia diventato dorato.

Quella della Caccia Selvaggia è una magia specificatamente selvaggia – qualcosa di numinoso, e slegato da ogni regola. Non so dire come esattamente faccia la magia della Caccia a decidere quale occhio cambiare e di che colore farlo. Succede e basta, per così dire! »

 

 

« “Ciao, Cassie! Non vedo davvero l’ora che esca Lord of Shadows! Mi stavo solo chiedendo se il libro comincerà lì dove è finito Lady Midnight, oppure partirà dopo qualche giorno, o settimana, ecc.?

Uscirà ad aprile 2017, e inizia circa una settimana dopo gli eventi di Lady Midnight. »

 

 

« “So che è troppo presto… ma avremo dei POV [NdT: punti di vista] di Julian? Così com’è successo per Jace e Will?

Ci sono dei POV di Julian, in Lady Midnight, e non temere, continueranno a esserci anche in Lord of Shadows! »

 

 

« “Kieran ha letteralmente i capelli più FIGHI in assoluto! Pensi che potremmo incontrare sua madre, prima o poi? O scoprire altro sul suo misterioso passato?

Sto rispondendo alle domande che trovo solo mediamente spoilerose in maniera pubblica, quindi… la madre di Kieran è morta, in verità, e non la incontreremo. Il Re della Corte Unseelie ha un sacco di figli (e due figlie) che incontreremo, e tutti loro sono fratellastri di Kieran, perché il Re passa raramente molto tempo in compagnia della stessa donna/fata/nixie/pixie/quel che è. La madre di Kieran non era una fata nobile, ma una nixie, quindi Kieran è per certi versi in basso nella classifica di famiglia.

Mi piacciono i suoi capelli! »

 

 

« Sul fumo.

Ciao! Ho amato LM, è stato una meravigliosa distrazione dalle mie prove di metà semestre. Mi chiedevo se l’abitudine che aveva Julian di fumare fosse stata tagliata dalla versione definitiva del romanzo. Nel libro si dice che odora di chiodi di garofano. Sento che il poveretto dovrebbe proprio fumare per riuscire a sopportare tutto questo fallimento.

Penso che LM sia davvero bello, e apprezzo che il primo romanzo di una serie sia così lungo. Gli altri libri saranno tutti di quella lunghezza o simili, oppure ci hai solo viziati con LM? Inoltre, potresti averlo detto altrove, ma – stavo sfogliando il blog di Cassandra Jean e ho visto un’immagine di Julian mentre fuma. Se hai rimosso quella peculiarità del romanzo, potrei sapere il perché?

Ricordo che in passato avevi detto che Julian fumava sigarette ai chiodi di garofano, e mi stavo chiedendo se avessi deciso di rimuovere completamente quell’aspetto, o se inizierà a fumare più in là nei libri. (PS: ho amato da morire Lady Midnight, anche se il mio cuore resterà in eterno danneggiato a causa tua.)

I chiodi di garofano  sono decisamente un rimasuglio del Julian fumatore, ovvero il Julian della prima bozza. A volte, però, le cose presenti nelle prime versioni dei romanzi non funzionano. Questa non andava, perché per quanto sentissi pure io che Julian a volte potrebbe aver bisogno di fumare, per riuscire a sopportare la sua vita, avevo ancor di più la sensazione che non l’avrebbe fatto a causa dei bambini. Non ho mai pensato che potrebbe fare qualcosa di dannoso che poi loro potrebbero scoprire e imitare. È stato parte dello scoprire il personaggio di Jules come genitore, oltre che fratello e parabatai. Perché in ogni senso importante, lui è davvero un genitore.

Ho lasciato i chiodi di garofano, però, come cenno in direzione della bozza precedente. Immagino che potrebbe essere per via di un incenso, o della sua colonia.

Quanto alla lunghezza del libro, ha un sacco a che fare con la quantità di personaggi coinvolti – è un gruppo enorme, cosa che non cambierà tanto presto! »

 

 

« “Ehi, Cassie! Dunque, ho finito Lady Midnight e l’ho amato, ma ho una domanda: perché la runa parabatai di Emma è sul braccio, mentre quella di Julian sul cuore? Inoltre, quanti libri su TDA ci saranno? Ti adoro.

Puoi farti disegnare la runa parabatai ovunque tu voglia. A differenza di quella matrimoniale.

Ci saranno tre romanzi su TDA: Lady Midnight, Lord of Shadows e Queen of Air and Darkness. »

 

 

« “Ciao, ho appena finito Lady Midnight, e mi chiedevo perché l’avessi concluso così. Penso che ci fossero altre strade che avresti potuto percorrere, e mi stavo solo chiedendo perché avessi scelto quel finale lì. Non sto cercando di insultarti, sono solo curiosa. Inoltre, amo il modo in cui hai reso Mark bisessuale.

Beh, ho accidentalmente reso questa risposta pubblica, quindi mi scuso sia per quello che per qualsiasi spoiler.

Quanto al finale: non penso che ci fossero altre strade per cui avrei potuto optare. Quando comincio, di solito so sempre come finirò. La sfida è narrare la storia in modo che mi porti alla conclusione che volevo. »

 

 

« “Ciao, ho molto amato Lady Midnight, ma posso chiederti se A Long Conversation sarà disponibile in formato Kindle oppure online, in futuro?

Ai tempi in cui ho parlato delle prime edizioni, ho detto che l’extra non sarebbe stato disponibile nelle edizioni digitali. Questo a causa del mio editore, preoccupato per la pirateria. Tra circa sei mesi, verrà pubblicato come ebook su Amazon, in modo che possiate ottenerlo separatamente. »

[NdT: logicamente, Cassie parla dell’edizione americana del romanzo. Gli ebook italiani venduti entro il 21 marzo CONTENEVANO il racconto.]

 

 

« “Nei prossimi libri vedremo come si sono incontrati Emma e Julian?

Le loro mamme erano amiche, e si sono incontrati da piccoli. Li vedremo di sicuro ricordare dei momenti della loro infanzia – quello è parecchio indietro, però! »

 

 

« “Ciao, Cassie! Ho appena finito LM, ed è stato veramente epico! Mi stavo domandando, riguardo al fidanzamento degli Shadowhunters – fanno qualcosa di speciale? Si scambiano gli anelli di famiglia, o chiedono e basta? Grazie!

Ehi, devono fare la proposta, proprio come chiunque altro. Ma poi sì, tradizionalmente il ragazzo dà alla ragazza l’anello della sua famiglia. È diventato tutto più progressista, però, e due ragazzi, un ragazzo e una ragazza e due ragazze, ecc., spesso se li scambiano. »

 

 

« “Julian sarà sulla copertina di Lord of Shadows?

Molto probabilmente. :)

Okay, sì. E io ho il tragico incarico di dover scegliere il modello, quindi ho passato numerosi giorni sfogliando un portfolio pieno di foto di bei ragazzi.

È un lavoro orribile, ma qualcuno deve pur farlo. »

 

 

« “Ehi, Cassie! Ho una domanda su LM. Cos’è esattamente la Caccia Selvaggia, e com’è che rivendica Mark Blackthorn? Dal momento che Mark è per metà Shadowhunter, e che il sangue Shadowhunter è sempre dominante, perché la Caccia (e il suo lato da fata) ha un tale potere su di lui?

Originaria della mitologia europea, la Caccia Selvaggia è un gruppo di cacciatori che cerca guerra e distruzione, raccogliendo le anime dei morti. Sono una parte antica dei miti sulle fate. Wikipedia in realtà fornisce una descrizione piuttosto buona della Caccia Selvaggia e delle sue varianti: https://en.wikipedia.org/wiki/Wild_Hunt Certo, la Caccia Selvaggia nei libri degli Shadowhunters è adattata al contesto.

La Caccia Selvaggia esiste lontana dalle corti fatate, e ogni ragazzo o uomo con almeno un po’ di sangue di fata può potenzialmente correre al loro fianco, nel caso dovesse essere così sfortunato. La magia che lega i cacciatori alla Caccia è vecchia e selvaggia magia fatata, e le sue particolarità sono sconosciute alla maggior parte degli Shadowhunters. In effetti, sono sconosciute pure per gli altri Nascosti. Le fate sono molto riservate. Sebbene non possano mentire, si dilettano coi sotterfugi, e potete scommettere sul fatto che ogni informazione riguardo la magia della Caccia che hanno condiviso fosse di proposito ingannevole.

Sappiamo dagli eventi di Città del Fuoco Celeste e Lady Midnight che a Mark avevano detto che la sua famiglia era morta, ed era stato obbligato a mangiare cibo di fata e bere il sangue di Gywn il Cacciatore. Questi atti hanno rafforzato la presa delle fate su Mark, e l’hanno reso parte della Caccia Selvaggia. Poiché credeva che la sua famiglia fosse morta, Mark è diventato leale a Gwyn e alla Caccia stessa. Quella è diventata la sua vita.

“Il sangue Shadowhunter è dominante” significa che Mark è fisicamente uno Shadowhunter, può portare i Marchi, può brandire una spada angelica. Non significa che sarà sempre emotivamente più leale agli Shadowhunters che a qualsiasi altra cosa. La mente di Mark e le sue emozioni appartengono solo a lui. »

 

 

« “Ho amato Lady Midnight, così come ho amato tutti gli altri tuoi libri! Ho amato Emma e Julian. Uno dei miei personaggi preferiti è Tiberius. Ma ho una domanda. Viene detto in Lady Midnight che Jem non è più uno Shadowhunter. Perché? È ancora un Nephilim, può ancora portare i Marchi, quindi per quale motivo non è più uno Shadowhunter?

Viene detto anche in Clockwork Princess e City of Heavenly Fire. :) Non è una nuova informazione su Jem – Jem ricade nella stessa, insolita categoria di Jocelyn, la mamma di Clary. Sebbene Jocelyn e Jem siano biologicamente degli Shadowhunter, non si considerano più parte di quella comunità. Hanno ripudiato le leggi e i valori del Conclave. Hanno scelto di creare il loro percorso di vita lontani dalla cultura militare che li ha cresciuti. Entrambi hanno dei motivi personali per aver preso questa decisione.

Jocelyn ha vissuto un inferno, da giovane Shadowhunter, per via di un marito abusivo e manipolatore, e il tragico destino della sua famiglia l’ha spinta a scegliere di non volere più avere niente a che fare con una vita di caccia ai demoni. Si è nascosta, e quando è stata ritrovata ha brevemente aiutato a combattere la Guerra Mortale, ma poi si è allontanata di nuovo dalla società degli Shadowhunters.

Jem ha già prestato numerosi anni di servizio al Conclave come Fratello Silente: più di quanti ne diano la maggior parte degli Shadowhunters. Quando è stato trasformato, privato di ciò che lo rendeva uno dei Gregori, Jem ha esplicitamente detto di volersi creare una vita lontano dalla società degli Shadowhunters. Dall’epilogo de La Principessa:

“Non penso che andrò a Idris, o in qualsiasi Istituto,” disse dopo una pausa così lunga da far pensare a Tessa che, se non avesse detto nulla, le sue ginocchia avrebbero ceduto. “Non so come stare al mondo come Shadowhunter senza Will. Non penso neanche di volerlo fare. Sono ancora un parabatai, ma l’altra mia metà non c’è più. Se dovessi andare in un qualche Istituto e chiedere loro di farmi entrare, non lo dimenticherei mai. Non potrei mai sentirmi completo.”

Queste sono scelte che devono prendere loro. Ci sono dei Nephilim che non li rispetteranno, per questo, ma ci saranno anche Shadowhunters che li onoreranno per le loro decisioni e li ammireranno per aver combattuto per le cose in cui credevano. Sono pure entrambi degli eroi – Jem, per tutto il suo servizio e per le cose che ha fatto in The Last Hours e The Infernal Devices; Jocelyn, per aver nascosto la Coppa Mortale da Valentine. Come veterani ed eroi, è probabile che abbiano più possibilità di essere creduti quando dicono che lasceranno gli Shadowhunters ma manterranno i loro segreti. »

 

 

« “Ehi, Cassie, ho finito LM una settimana fa, e risento ancora dei postumi della lettura! Mi chiedevo: se qualcuno avesse la runa parabatai sul braccio, e quel braccio venisse tagliato, il legame si spezzerebbe?

No. La ragione per cui il legame dei parabatai è creato con un rituale e un incantesimo complesso è proprio per evitare che cose simili succedano. Anche se la runa venisse danneggiata o amputata, quelle due persone resterebbero comunque parabatai. È la magia a legarle.

Quella degli Shadowhunters è una cultura guerriera. Si aspettano ferite e deturpazioni. Fa parte della loro vita. Sarebbe poco pratico, e sciocco, legare una delle loro istituzioni culturali e dei metodi per rafforzare loro stessi più importanti a qualcosa che sarebbe così semplice distruggere per errore. »

 

 

« Domande su Lady Midnight: la tecnologia e gli Shadowhunters

Ho appena finito Lady Midnight (woo!). Usano un sacco di tecnologia, o comunque più che in qualsiasi altro tuo libro sugli Shadowhunters, e ovviamente mi sto riferendo a TMI. TMI è ambientato in tempi molto più recenti rispetto a TID, quindi posso comprendere perché non usino la tecnologia, in TID. In Lady Midnight guidano auto e usano telefoni e computer. Credevo che il potere delle rune influenzasse i modi in cui viene utilizzata la tecnologia dagli Shadowhunters. Inoltre, i personaggi di TDA guidano, a differenza di quelli di TMI, per via del posto in cui abitano?

Grazie per questa nuova storia meravigliosa! :) Mi ha davvero confuso una cosa: in TMI, gli Shadowhunters (specialmente Jace) non sembrano conoscere granché né la cultura mondana né la tecnologia. Eppure in LM Emma e compari guidano auto e guardano Nothing Hill. So che dicono che il computer di Ty è un segreto che devono nascondere al Conclave – ma ciò significa che gli Shadowhunters della West Coast sono più ‘moderni’ di quelli sulla East Coast, oppure è una conseguenza della Guerra Oscura? O magari è proprio un aspetto specifico dei Blackthorn?

Gli Shadowhunters usano la tecnologia in maniera limitata per varie ragioni: alcune culturali (è come se si considerassero separati dal mondo mondano e dai suoi avanzamenti). A volte la tecnologia mondana non interagisce bene con la magia delle rune. E poi c’è anche da dire che hanno una magia che spesso ha la stesse funzioni della tecnologia – quindi non hanno bisogno di una tecnologia capace di fare un lavoro simile o inferiore. Perché andarsene in giro con degli occhiali per la visione notturna quando hanno una runa con la stessa funzione e che lavora meglio? Perché utilizzare i computer quando hai i Fratelli Silenti che non si limitano ad assimilare le informazioni, ma sono anche capaci di pensare e ragionare? Non ti serve un monitor alla caviglia quando hai una runa in grado di rintracciare. Ecc. E funziona anche al contrario: se lasci che gli Shadowhunters utilizzino un sacco di tecnologia, finiranno con l’usare quella pigramente, anziché affidarsi alla loro magia, alle rune e a tradizioni vecchie di secoli. Smetteranno di conoscere le cose che hai bisogno di sapere se vuoi essere uno Shadowhunter e non avranno idea di come agire in situazioni dove la tecnologia non è disponibile (per esempio, Edom, o la terra delle Fate).

Eppure non possono neanche evitarla del tutto (Henry di certo non aveva paura di sperimentare con la tecnologia, in TID!). I cellulari vengono regolarmente utilizzati, in TMI, e il telefono di Simon fa parte del piano per catturare Camille, in Città degli Angeli Caduti. Hai ragione quando dici che i residenti dell’Istituto di New York non guidano perché vivono a Manhattan; in genere lì ha più senso che utilizzino la metro o vadano a piedi. (Non c’è niente di meglio che restare imbottigliati nel traffico mentre si sta tentando di inseguire un demone!) Quindi c’è un complesso equilibrio, perché in posti in cui la tecnologia non ha un equivalente nella magia degli Shadowhunters i Nephilim useranno i telefoni e cose simili.

Gli Shadowhunters di TDA usano più tecnologia mondana (e le auto) per un paio di motivi:

1. Los Angeles non ha una buona rete di trasporti pubblici, e la città è più sparpagliata, quindi i veicoli sono importanti nella vita di tutti i giorni. Il GPS è utile per lo stesso motivo. Los Angeles è anche una città industriale, e l’industria in questione è quella cinematografica. Non puoi sfuggire al livello di persuasione di Los Angeles, e quindi per me aveva senso che gli Shadowhunters dell’Istituto di LA sapessero qualcosa in più di film, e magari li guardassero pure.

2. I Blackthorn ed Emma sono cresciuti più lontani dallo sguardo del Conclave della maggior parte degli Shadowhunters. Ad Arthur non interessa granché del loro rapporto con la tecnologia. Non ha neppure notato il loro computer. Diana lo sa, ma non ci trova niente di male. Inoltre, sono pure in una situazione in cui non possono affidarsi al solito aiuto – nessun Fratello Silente, nessuna mano dai Nascosti –, quindi ripiegano sulla tecnologia perché è tutto ciò che resta loro. Il risultato è che si ritrovano più fregati quando la loro tecnologia muore o non funziona degli Shadowhunters addestrati a non affidarsi troppo a lei. »

 

 

« “Ehi, Cassie, visto che di recente hai rilasciato degli snippet da Lord of Shadows… significa che hai quasi finito di scriverlo?

È scritto, ma non editato. Il che non modificherà la data d’uscita – le revisioni/l’editing portano via lo stesso tempo che serve per concludere la prima stesura, a volte.

Significa pure che tutti questi snippet ricadono nella Legge degli Snippet, e questo significa che potrebbero finire nel libro, o forse no, o magari verranno riscritti. Tutto nel manoscritto potrebbe cambiare, al momento. »

 

 

 

 

 

LIEVI SPOILER

 

 

« Domande su Lady Midnight: le fate – e le regole degli Istituti.

Ciao, Cassie! Visto che stai pubblicando spoiler di LoS (specialmente su Mark e Kieran. Oddiomiosantissimo), ho una domanda… Le Corti saranno più attive, in LoS, rispetto a LM? Perché amo le fate, onestamente. Inoltre, hai accennato al fatto che Kieran fosse in libreria, in uno dei tuoi spoiler. Si tratta della libreria dell’Istituto? E, se sì, come può Kieran entrare al suo interno? Non c’è qualche magia che impedisce alle fate di entrare negli Istituti, fatta eccezione per il Santuario?

Solo i vampiri devono limitarsi al Santuario. È per questo che Camille viene intrappolata al suo interno sia in TMI che in TID, mentre Luke può liberamente girare all’interno dell’Istituto. Sia Woolsey che Luke camminano negli Istituti; Magnus, Ragnor e Malcolm visitano numerosi Istituti senza problemi. Una sirena (ovvero un tipo di fata) sta passando del tempo nell’Istituto di Londra, nelle Bane Chronicles. Le porte si aprono solo per gli Shadowhunters, ma i Nascosti (eccezion fatta per i vampiri) possono assolutamente passare il tempo lì, se invitati.

Suppongo che il Conclave avrebbe potuto creare delle nuove regole anti-fata, dopo la Pace Fredda, ma dubito che aggiungerebbero delle contingenze magiche in ogni Istituto. Imporrebbero semplicemente a ogni Istituto di rinforzarsi da solo. Non dovrebbero esserci ragioni fisiche per cui Kieran non può entrare nell’Istituto. Il contingente delle fate si incontra con Diana, Arthur e gli altri nel Santuario. Ma loro non si sarebbero dovuti AFFATTO incontrare con le fate, quindi non è che stessero seguendo un qualche tipo di politica.

Quanto alle Corti fatate in forma fisica, le vedremo entrambe in Lord of Shadows. »

 

 

« Helen…

Ciao, Cassie! Amo tantissimo i tuoi libri, sono i miei preferiti in assoluto! Ho appena finito di leggere LM (era persino migliore di quanto mi aspettassi!) e mi chiedevo se Helen comparirà nei prossimi romanzi. Capisco che non potesse esserci per davvero, in Lady Midnight, perché tutto è successo all’improvviso e lei è ancora esiliata, ma è il mio personaggio preferito, e vorrei davvero vedere di più lei e Aline! Grazie per queste storie eccezionali! Tanto amore dal Brasile!

Ciao! Anche io tengo moltissimo a Helen, e ad Aline, e alla loro relazione. Comunque, sì, per loro non è stato possibile comparire in ruoli importanti in questo libro. Ci sono un paio di ragioni:

1) Helen è ancora esiliata. Deve esserlo perché tutta la trama della Pace Fredda possa funzionare. Dobbiamo avvertire la sua assenza, e sentire la sua mancanza, per poter comprendere cosa significhi per i Blackthorn sentire la sua mancanza. Cosa significhi per Mark poterle parlare solo a telefono quando ha bisogno di lei. Per Julian essere cresciuto prendendosi cura di tutta la sua famiglia, perché Helen se n’era andata ed era necessario che non ci fosse. Inoltre, ciò che è stato a Mark e Helen forma la colonna vertebrale delle obiezioni alla Pace Fredda. Si può essere contrari moralmente a qualcosa, in maniera indiretta, ma è quando a essere colpite sono cose che ami che la cosa importa davvero. Se Helen potesse vagare dentro e fuori l’Istituto, allora la Pace Fredda non sarebbe una questione così seria.

2) Questa ragione riguarda più la scrittura e la struttura del romanzo, ma Helen è semplicemente troppo grande. Sono passati cinque anni; è un’adulta. Se fosse nei paraggi, allora i personaggi adolescenti non sarebbero da soli, e perché questa serie funzioni, devono esserlo. Devono affrontare da soli i problemi, non farsi salvare dai fratelli maggiori. Tutta la storyline di Julian e la sua personalità ruotano intorno al fatto che ha dovuto affrontare da solo queste cose. Tutta la struttura della famiglia richiede che gli altri guardino a Julian come al maggiore. E anche Emma deve risolvere i suoi problemi da sola. C’è un motivo se gli unici adulti nell’Istituto sono o incapaci di aiutare o impossibilitati a farlo.

Questo non vuol dire che Helen non comparirà mai; ci sarà, come pure Aline. I protagonisti, però, resteranno gli adolescenti, e non gli adulti. (Proprio come in The Last Hours tutti gli adulti fanno un passo indietro rispetto a James, Matthew, Anna, Cordelia e Lucie.) »

 

 

« “Scopriremo di più sul passato di Cristina/sul suo personaggio, nel prossimo libro di TDA? Ha assolutamente vinto il mio cuore, e la adoro, in tutta franchezza. Non è che magari potresti condividere qualcosa su di lei, anche di piccolissimo e molto a caso? :)

Certo! Cristina è un personaggio principale, importante tanto quanto Mark. Posso dire che farà una scoperta molto sorprendente su Diego, in Lord of Shadows, proprio all’inizio del libro. »

 

 

« “Ciao, Cassie, libro stuuuuupendo come al solito! Mi stavo chiedendo, però… Se, diciamo, la runa dei parabatai venisse distrutta, magicamente o meno – questo potrebbe spezzare il loro legame, permettendo a una certa coppia di amanti proibiti di stare liberamente insieme?

No. Neanche la (per quanto breve) morte di Jace in Città di Vetro ha spezzato il suo legame con Alec. La runa dei parabatai è sostenuta da un incantesimo potente e una cerimonia. Se potessi spezzarla solo rovinando la runa, non sarebbe una connessione così significativa, né le “conseguenze” che abbiamo scoperto risulterebbero troppo temibili… perché potresti sempre evitarle togliendoti la runa.

Mi piace vedere come tutti stiate cercando dei metodi per aggirare il legame dei parabatai, però. :) »

 

 

« “Perché i Blackthorn hanno il permesso di avere un loro motto? Scopriremo come l’hanno avuto?

Non penso che il Conclave l’abbia preso come un attacco personale, ma probabilmente avrebbero dovuto farlo. »

 

 

« “Salve, Signora Clare, per il momento sto amando Lady Midnight, ma ho una veloce domanda: di che parte del Mondo Nascosto fanno parte i negromanti? Sono stregoni, fate, o solo umani che hanno imparato da sé la magia? Grazie mille!

Ciò che ti rende un negromante è praticare la negromanzia – un tipo di magia che riguarda gli incantesimi legati alla morte e il far risorgere i defunti. Puoi essere umano, o fata, o stregone, o quant’altro; è una descrizione di ciò che si fa, non di ciò che si è. »

 

 

« Lady Midnight, Lord of Shadows – domanda sui punti di vista.

Ciao, Cassandra: Lady Midnight è un romanzo meraviglioso, e sono rimasta molto colpita dalla maggior parte dei tuoi personaggi! La mia domanda è: ci verranno mostrati i punti di vista di Ty, o altro dal POV di Kit, nei prossimi due libri?

Ciao, Cassie! Ho amaaaaato Lady Midnight. Julian mi ha spezzato il cuore almeno un migliaio di volte. Mark mi ha fatto ridere così tanto. Era stupendo. Volevo chiederti informazioni sui POV futuri. Mi sono ritrovata a voler vedere molto di più Mark e Cristina, e continuo a chiedermi se ci sarà un POV di Ty, o uno di Kieran. Quindi volevo domandarti: avremo più punti di vista nei prossimi romanzi? Anche Kit diventerà un POV principale? O i narratori resteranno perlopiù Emma, e poi Julian, Cristina, Mark e un po’ Kit? Abbracci!

Non è semplice rispondere alle domande sui POV, perché dipendono incredibilmente dal libro stesso e dal suo contenuto. Per esempio, Jem non aveva praticamente POV ne La Principessa, e non perché non fosse importante, ma perché c’era bisogno, per una parte di libro, di far credere al lettore che fosse morto.

Non credo che la divisione dei POV in Lord of Shadows rispecchi esattamente quella di Lady Midnight – ho sicuramente scritto un sacco di scene dal punto di vista di Cristina, di Kit e di Mark. Ma finché il libro non sarà finito, e con tante scene ancora da scrivere – o anche riscrivere durante la fase di editing –, non posso davvero dire con certezza come si divideranno i POV. Posso solo dire che Emma resterà la protagonista, e che cerco di scegliere il POV che funziona bene in ogni scena. »

 

 

« “In Lady Midnight, quando Julian ed Emma vanno a casa di Malcolm, Magnus lascia intendere che l’ultimo matrimonio a cui li ha visti non era quello di Helen. E allora di chi era? Puoi rispondere, o è qualcosa che verrà affrontato nei prossimi libri?

In quel momento è un deliberato mistero. È una frase inserita di proposito, e ancora non conosciamo la risposta, sebbene in tanti abbiano indovinato! »

 

 

« “Credo onestamente di parlare a nome di molti quando dico che vorrei disperatamente sentire il discorso che Jace avrebbe fatto al party di fidanzamento.”

Sospetto che sarebbe stato particolarmente terribile. »

 

 

« “Ehi, Cassie, ho finito Lady Midnight una settimana fa e ancora non mi capacito di quanto fosse bello! La trama era meravigliosa, e mi sono innamorata di ogni personaggio (in special modo di Cristina e Ty). Le mie domande sono queste: vedremo come funzionavano le cose tra Cristina, Diego e Jaime prima degli eventi di LM, in Lord of Shadows? E: Jaime verrà introdotto nella trama più o meno come è entrato in scena Diego?

Grazie! Sì, incontrerete Jaime, e scoprirete nuove informazioni sulla famiglia Rosales e sulle cose complicate che succedono al suo interno. »

 

 

 

 

 

 

SPOILER PRESENTI

 

 

« “Ciao, Cassie, ho una domanda su Mark: adesso che è nel mondo dei mondani, ricomincerà a invecchiare come qualsiasi altro umano? E sai già come terminerà TDA?

Sì, e sì. :) »

 

 

« Verginità, e la runa inventata da Clary che ha a che fare coi momenti sexy.

Domanda piuttosto spoilerosa… Emma era vergine prima di farlo con Julian? Oppure era stata con qualcun altro, prima? Lo chiedo solo per curiosità.

Fangirlerò prima: grazie per aver creato delle persone e dei momenti e delle graziose fila di parole perché noi potessimo amarle. Poi, la spiaggia. È molto chiaro che, sebbene questo sia il primo ‘bacio’ di Julian, lo stesso non valga per Emma. Non per trasformare un piccolo dettaglio in una faccenda grossa, ma amo davvero quest’aspetto del suo personaggio. Credo parli della sua indipendenza e capacità; il modo in cui è in pieno controllo della sua vita e del suo corpo. Quindi mi chiedevo: è una cosa di Emma che hai sempre saputo, oppure si è evoluta col tempo? (E: è successo col Lama?)

Ho immaginato, vista l’attuale natura del suo legame con Cameron il Lama, che sì, molto probabilmente abbia dormito con lui. E sì, visto che Emma porta la runa anticoncezionale e non accenna mai al fatto che sia la sua prima volta, benché per Julian sia così, ho pensato che fosse abbastanza chiaro che Emma non fosse vergine – sono felicissima che si sia compreso!

In verità avevo già parlato su Tumblr di come Emma avesse avuto dei ragazzi, prima di Julian, e avesse fatto sesso prima dell’inizio del libro. Non è mai stato chissà che cosa, ma comunque. Emma è davvero in pieno controllo della sua vita e del suo corpo (anche se non interamente sui suoi sentimenti per Jules), ed è una cosa che desideravo. Julian non la giudicherà mai per questo – non potrei mai perdonarlo se così fosse! –, sebbene a volte sia geloso di Cameron. È un aspetto di lei che ho sempre conosciuto: è più normale che il ragazzo non sia vergine mentre la ragazza sì, e visto che The Dark Artifices capovolge i ruoli destinati in genere a un determinato sesso (Julian è quello domestico, che cresce i bambini; Emma è la guerriera, quella che viene frustata e tagliata dai demoni), mi interessava rovesciare anche questo.

Ehi, Cassie! Ho assolutamente amato Lady Midnight! Mi stavo facendo delle domande sulla runa anticoncezionale, e su come funzioni – devi applicarla ogni volta, oppure è permanente? E nel caso fosse permanente, e tu invecchiassi e volessi avere dei figli: sbarrarla basterà a fermare i suoi effetti? Me lo stavo solo chiedendo. :) Grazie per questo mondo meraviglioso!

La runa anticoncezionale dura circa tre mesi prima che tu debba rifartela. Funziona su ogni sesso. Non devi sbarrarla; sparisce da sola. È una runa molto pratica per un popolo guerriero che potrebbe ritrovarsi coinvolto in una guerra in un qualsiasi momento – non riesco a capire perché l’Angelo non ci abbia pensato prima. :) »

 

 

« Domande su Lady Midnight… e risposte… sugli… Stregoni!

Ciao, Cassie! Dal momento che ci conosci troppo bene, potrai immaginare quanto amiamo gli Stregoni. :) È stato difficile, per te, mettere Malcolm Fade in questa posizione, nel libro? E com’è stato, emotivamente, il processo di scrittura? Sapevi sin dalla prima pagina che quello da biasimare era Malcolm? Grazie per queste storie eccezionali! La mia vita non sarebbe la stessa [senza di loro]! Ho dato cinque stelle su Goodreads a Lady Midnight, ma solo perché non potevo dargli tutte le stelle del cielo notturno!

Aw, grazie.

Ho sempre saputo che Malcolm era il cattivo, perché l’ho letteralmente creato per questo ruolo.

Parte del divertimento che sta nell’avere un universo fittizio già consolidato è poter giocare a ribaltare le aspettative dei lettori. Come hai detto tu, tutti amano gli Stregoni – perché fino a ora ne avevamo incontrati per davvero solo di buoni. E Magnus è uno Stregone, e Magnus è molto amato. Quindi quando mi sono messa a pensare al cattivo di Lady Midnight (che è dietro a tutti i misteri che circondano gli omicidi) ho cercato di ideare qualcuno che non avrebbe fatto sospettare le persone, e di cui tutti si sarebbero istintivamente fidati. E ho pensato: uno Stregone, qualcuno che un po’ ricordi Magnus senza essere esattamente lui.

Devo ammettere che non è stato per niente difficile, e si è rivelato molto divertente, perché è stata una sfida delineare Malcolm in modi che spingessero i sospetti lontani da lui usando ciò che sapevo che le persone avevano accettato e capito grazie ai romanzi precedenti: che gli Stregoni sono buoni, che sono comprensivi e disponibili. Ma nessun gruppo di persone è composto da soli buoni: c’è sempre un miscuglio di buoni e cattivi. Mi sembrava il momento di inserire uno Stregone che non fosse totalmente un santo. Inoltre, sapevo che incontreremo di nuovo Malcolm in The Last Hours, in un momento diverso della sua vita, e la cosa per me è molto interessante, perché è successo prima che diventasse ciò che è in Lady Midnight. Come ha detto Magnus, un tempo Malcolm era una brava persona.

A volte le persone mi chiedevano se Malcolm fosse come Magnus, o perché Magnus non potesse essere al posto di Malcolm, nei libri. Ammetto di aver pensato: alla fine vi farà davvero piacere che quello non fosse Magnus! »

 

 

« Lady Midnight… A Long Conversation [NdT: La Festa di Fidanzamento, il racconto extra], domande Clace e spoiler!

Ho assolutamente ADORATO Lady Midnight, e amo come Julian sia moralmente ambiguo – lo rende un personaggio molto interessante da leggere! Mi stavo solo chiedendo perché in ‘A Long Converstation’, alla fine di Lady Midnight, Clary sembri così esitante nell’accettare la proposta di matrimonio di Jace. Leggeremo la sua risposta e le ragioni della sua incertezza in LoS?

Mi stavo domandando, riguardo A Long Conversation, quando Jace chiede a Clary di sposarlo ma i due vengono interrotti da Magnus (che shock, eh! Magnus ha dei precedenti, LOL :D): scopriremo la risposta, nel prossimo libro?

Ciao, Cassie! Amo tantissimo Lady Midnight, sebbene si sia rivelato così devastante. *Tira su col naso* Ma ciò che ha acceso il mio interesse è stata una certa proposta alla fine del libro… Perché Clary teme di dover rispondere a Jace?

Dunque, alla fine di Lady Midnight – l’ho amato! –, quando Jace fa a Clary quella domanda nella stanza della musica, hai scritto che lei la temeva. Temeva di dargli la sua risposta, oppure ciò che stava succedendo a Los Angeles? Di cosa aveva paura, esattamente?

Ti chiedo una cosa spoilerosa sulla domanda alla fine di A Long Conversation… PERCHÉ CLARY ESITA? È Jace! Voglio dire, chi mai temerebbe di dovergli rispondere? #Clarynonsaquantafortunahavuto

Ciao, Cassie! Dopo aver letto A Long Conversation, muoio dalla voglia di sapere perché un personaggio in particolare dovrebbe aver paura di rispondere a un altro, considerato tutto ciò che hanno affrontato insieme nella serie precedente, TMI. Scopriremo qual è la sua risposta, in Lord of Shadows? Spero che la mia domanda non fosse troppo vaga, ma non volevo fare spoiler di alcun tipo a nessuno, e mi sono persa quale sia la regola per TDA/TLH.

Duuuuunque, Clary non dovrebbe avere motivi per temere di dire di sì a Jace… no?

Ciao, Cassie! Lady Midnight è stato eccezionale, mi ha distrutta (nel modo migliore possibile!). Ma ho una domanda. Perché, proprio alla fine di A Long Conversation, Clary dice di aver paura di rispondere a Jace? Significa che non lo sposerà, sebbene lo ami senza alcun dubbio? Abbi pietà della mia anima che ama la Clace!

Respirate! Okay, sì, c’è un motivo se Clary teme la proposta di matrimonio. No, non posso rivelarvelo. Sì, lo scoprirete, perché in Lord of Shadows Clary e Jace vanno all’Istituto di Los Angeles – c’è un nuovo Herondale in giro, dopotutto, e Jace vuole vederlo!

Stanno ancora insieme, e scoprirete, grazie a Clary, cosa sta succedendo. Dirò solo che sono molto giovani, e ci sono moltissimi motivi per rifiutare una proposta di matrimonio, o per temerla anche se non hai intenzione di rifiutarla, che non hanno a che fare con la quantità di amore che provi per una persona, o col fatto che tu possa o meno amarla. »

 

 

« Domande su un nuovo personaggio… il cui nome fa rima con Mitt? :)

Cassie! Sono innamorata di Lady Midnight: è stato meraviglioso, proprio come gli altri! La mia domanda è questa: Kit comparirà di più nel prossimo libro?

Dunque, ho finito Lady Midnight, come puoi immaginare, e l’ho amato tantissimo. Ho vissuto e respirato per i pochi giorni che mi sono serviti per finirlo. Ho una domanda, però (e potrebbe sembrare un pochino stupida). Insomma, ho capito che Kit è l’Herondale perduto, per dir così. E alla fine del libro si è trasferito nell’Istituto di Los Angeles. Quindi presumo che farà parte dei prossimi due libri – ma vorrei esserne sicura. Imparerà a essere uno Shadowhunter?

Ciao! Per prima cosa: wow. Semplicemente wow. Lady Midnight è stato semplicemente incredibile. Poi – potrebbe sembrare una domanda deludente, ma – di che colore sono gli occhi di Kit? Vedremo qualche sua immagine/illustrazione? :)

Kit sarà un personaggio estremamente significativo, nei prossimi romanzi. Sarà una sua scelta decidere se essere o meno uno Shadowhunter, ma per lui sarebbe pericoloso vivere fuori dall’Istituto e lontano dagli Shadowhunters, e inoltre comincerà pure a diventare un amico molto intimo dei gemelli, che sono deliziati all’idea di avere come amico una persona che non fa parte del loro nucleo familiare e ha la loro età. E, certo, il fatto che esista un nuovo Herondale è parecchio rilevante per un sacco di persone.

Cassandra Jean aveva effettivamente realizzato una carta per Kit – ma non l’abbiamo inserita nel libro, perché temevamo che facesse spoiler. Gli occhi di Kit sono blu: è una sorta di miscuglio di Will e Jace, con gli occhi di Will e i capelli di Jace. Immagino che James Herondale sia il miscuglio opposto.

Kit…! »

tumblr_inline_o491mffwkf1r0ww6i_1280

 

 

« Una domanda su Emma e Jules.

Ciiiao, Cassie! :) Ho finito oggi Lady Midnight. Grazie mille per questo stupendo primo libro, e per i suoi personaggi. La mia domanda è questa: è certo che i parabatai impazziscano, quando entrano in gioco i sentimenti romantici? Anche se la coppia ha i piedi ben piantati a terra? E Jem ha detto che persino l’amore non ricambiato tra parabatai potrebbe aumentare il loro potere… perché Emma dovrebbe spingere Julian a odiarla, dal momento che lei stessa continuerebbe a provare dei sentimenti per lui? Voglio dire, i sentimenti sarebbero non ricambiati, ma ancora presenti… sai?

A dire il vero, Jem questa cosa qui la spiega!

“Fu quando il rituale era già stato utilizzato da qualche generazione,” disse Jem, abbassando la voce, “che si scoprì che se il legame era troppo intimo, se sforava nell’amore romantico – allora questo modificava il tipo di potere generato dall’incantesimo. L’amore a senso unico, persino le cotte: tutto questo sembra non contravvenire la regola – ma l’amore reale, ricambiato? Quello ha un costo terribile.”

Jem non sa il perché, ma di sicuro conosce il che cosa. Ha esplicitamente detto che l’amore a senso unico non porterà la maledizione. Né lo farà una cotta a senso unico. Jem parla di “amore reale, ricambiato”, e questo è. (Probabilmente è per questo che i sentimenti non ricambiati che Alec provava per Jace non hanno mai fatto male a nessuno.)

Jem è stato molto chiaro riguardo al fatto che solo l’amore a due sensi trasforma il legame dei parabatai in qualcosa di pericoloso. Emma non può controllare i suoi sentimenti. Pensa (correttamente o meno) di poter controllare quelli di Julian almeno spingendolo a smetterla di amarla. »

 

 

« Il consiglio di Tessa…

Ciao, Cassie, ho finito proprio oggi LM. Ho una domanda su ciò che Tessa dice a Emma alla fine del libro, riguardo al far smettere una persona di amarti. Dice: ‘Convincili di non amarli, o di essere una persona che non possono rispettare – idealmente, fa’ entrambe le cose.’ Sta ovviamente pensando ai tentativi di Will di allontanarla, ma io ho sempre creduto che non avessero avuto poi molto successo. Dunque: ho frainteso la dinamica Tessa/Will tra CA e CP, oppure Tessa è più un’eccezione che la regola che cita?

Non penso che i suoi tentativi non abbiano avuto successo, ecco. Voglio dire, Tessa si stava davvero innamorando di Will, alla fine de L’Angelo – e poi lui le fa provare repulsione e la allontana. E non si limita ad allontanarla: si comporta come se fosse una persona disgustosa.

E funziona così bene da farla innamorare di Jem, e di spingerla a respingere Will per Jem, alla fine de Il Principe. Le importava pure di Will, ed era attratta da lui, e sì, si innamora di Will – in parte perché Will non è poi così bravo a fingere di fare schifo e odiarla, e in parte perché Tessa scopre che il suo atteggiamento è falso, e che è una persona molto migliore di quanto pensasse lei. Ma credo che se Will avesse continuato in eterno, e fosse stato più capace, Tessa avrebbe sposato Jem e sarebbe finita così.

Immagino di star dicendo che se Will non l’avesse respinta e non avesse finto di essere orribile, non sarebbe stato possibile nient’altro, romanticamente parlando, nella Clockwork series. Quindi, da questo punto di vista, i tentativi di Will hanno funzionato piuttosto bene, bene abbastanza da cambiare per sempre le vite di tre persone. »

 

 

« Mark e Julian ed Emma e il tradimento.

Perché Mark ha reagito così male, dopo aver visto Cristina e Diego? La amava davvero? Perché questo dovrebbe aver creato una tale crudeltà in lui, alla fine del libro, dove la sua offerta a Emma pare fuoriuscire dal proteggere Julian e diventare tradimento?

Mark non penserebbe mai a quest’offerta come a un tradimento, perché non ha la più pallida idea che a Julian Emma piaccia romanticamente. Perché dovrebbe saperlo? Sono parabatai, piacersi a vicenda sarebbe un suicidio: in Mark è radicata la convinzione che questa non possa essere una possibilità, e dunque non giungerebbe mai a una conclusione simile. Inoltre, non solo nessuno gliel’ha detto, ma Julian ed Emma hanno pure lavorato duramente per nasconderlo.

Non penso che ciò che ha fatto Mark alla fine del libro abbia granché a che fare con Diego e Cristina, se non per il fatto che magari avrebbe esitato, se avesse creduto Cristina disponibile; inoltre credo che lui dipenda da Cristina, o abbia cominciato a farlo, come amica, e sperasse di venir consolato da lei dopo la sua rottura con Kieran. »

 

 

« “Perché mentire?” Mark ed Emma, spoiler da Lady Midnight

Ciao, ho recentemente finito Lady Midnight, e posso dirti in tutta franchezza che è stato così brillante da farmi esplodere il cervello. Ho una domanda, comunque, sulla conclusione del romanzo. Io e mia sorella abbiamo interpretato in modi molto diversi il “Perché mentire?” che Mark dice a Emma. Io ho pensato che le stesse chiedendo di spiegarsi e dirgli perché aveva bisogno di mettere in atto uno stratagemma simile. Mia sorella, però, pensa che fosse il suo modo di dire: “Perché prenderci il disturbo di mentire? Potremmo rendere questa relazione genuina. Ora, avvicinati.” Desideravi lasciare quella frase aperta a possibili interpretazioni?

Devo dire di no – mi sembrava chiaro che Mark le stesse dicendo: “Perché fingere di stare insieme? Perché non metterci insieme per davvero? Perché non fare cose indecenti?”

Ricordate, prima Emma gli aveva detto: “Non voglio un ragazzo. Voglio una menzogna.”

E poi gli spiega di non potergli rivelare i motivi per cui gli sta chiedendo di mentire.

A questo punto Mark le domanda se lei non lo trovi attraente, e lei nega. Lui le dice che è una ragazza bellissima. Chiude la porta e le lancia un’occhiata che a Emma fa pensare al caos e alle fate e a quella “tempesta” che a detta di Mark desideravano entrambi. Le spiega perché avrebbe assolutamente senso se loro due iniziassero una relazione. Poi le porge una mano e dice: “Perché mentire?”

Se le avesse voluto semplicemente chiedere il motivo per cui aveva bisogno di mentire a Julian, cosa che Emma aveva già detto che non gli avrebbe spiegato, non ci sarebbe stato alcun bisogno di chiudere la porta, di accertarsi che lei lo trovasse attraente, di tutto. Penso che giudicando le parole di Mark in base al contesto, sia parecchio chiaro ciò che intende. L’unica vera domanda, immagino, è se Emma accetterà la sua offerta. »

 

 

« Cristina e Jaime e Mark.

ADORO MARK BLACKTHORN. Lo proteggerò a ogni costo. Comunque, quante possibilità ci sono di vedere interazioni romantiche tra lui e Cristina? Un sacco di persone lo shippano con Kieran, ma io adoro il modo in cui Cristina livella Mark e lo riporta coi piedi a terra. Inoltre, vedremo Jaime nel prossimo romanzo? Mi piacerebbe approfondire di più Cristina e il suo passato: è un personaggio bellissimo, e ti amo tanto per averla creata.

Ciao, Cassandra! Grazie per aver scritto Lady Midnight: l’ho finito ieri e l’ho assolutamente adorato. Shippo da morire Mark e Cristina! (Sono l’unica…?) Vedremo di più la loro relazione nel secondo e nel terzo libro?

Cara Cassie, HO ASSOLUTAMENTE AMATO LADY MIDNIGHT E TUTTI I PERSONAGGI! Una domanda: Jaime Rosales comparirà, in futuro? Kit è stato inaspettato, e non vedo l’ora di osservare il suo sviluppo.

Ehilà! Ho appena finito Lady Midnight e, wow, non ero riuscita a prevedere niente! Mi ha lasciato piena di domande, il che mi rende eccitata all’idea di leggere Lord of Shadows (è Lord o Prince? L’ho trovato in entrambi i modi [NdT: originariamente era “Prince of Shadows”; in seguito il titolo è stato cambiato in “Lord of Shadows”]. Mi chiedevo: dov’era Jaime? Continuavano a citarlo; immagino che lo incontreremo presto, ma continuavo a pensare che sarebbe comparso, in LM! Grazie per aver scritto un così bel libro. Spero che tu stia bene!

1 – Certo, potete shippare Cristina e Mark. Credo che sia evidente, a questo punto, che il loro è un triangolo amoroso. Mark prova dei sentimenti per Cristina, e dei sentimenti per Kieran. Ha una storia complessa con uno, la possibilità di ricominciare con l’altra. Uno l’ha tradito, l’altra potrebbe stare con un altro. Ma tutti e tre sono molto coinvolti, in LoS.

2 – Jaime: sì, non è nel libro! Ci sono un sacco di nuovi personaggi, in Lady Midnight. Ho avuto la sensazione che introdurne anche solo un altro avrebbe fatto collassare l’intero edificio, specialmente perché ciò che fa Jaime lo rende più adatto a comparire direttamente nel secondo romanzo. Ma lo incontrerete! »

 

 

« Mark, e se abbiamo o meno incontrato un certo personaggio per l’ultima volta.

Ciao, Cassie! SHIPPO DA MORIRE KIERAN E MARK! C’è qualche possibilità che tornino insieme? Non posso credere che abbiano rotto. :(

Beh, Kieran non ha fatto una bella cosa. E appartiene pure alla Caccia Selvaggia, e al momento se Mark volesse stare con Kieran dovrebbe riunirsi alle fate e lasciare la sua famiglia. Ma, certo, non tutto è quello che sembra, e la realtà è più complicata di ciò che abbiamo visto nel primo romanzo della serie. Kieran e Mark (Kierark?) hanno assolutamente una possibilità.

Ciao! Ho appena finito LM – così straziante! <3 Kieran è un personaggio interessantissimo. È uno spoiler chiederti se lo vedremo di più nel prossimo romanzo?

Ciao, Cassie! Ho appena finito Lady Midnight, e ti sei superata! È una bellissima opera d’arte. D’altro canto, però, vedremo di più Kieran nei prossimi libri? Il suo personaggio mi è semplicemente piaciuto tantissimo (un paio di persone potranno dirsi in disaccordo con me), e quindi mi sono attaccata a lui, dunque, sì… Kieran comparirà di più nei futuri romanzi?

Kieran è il figlio del Re della Corte Unseelie. È importante anche non pensando alla sua relazione con Mark. Lo rivedrete di sicuro – anche più che in LM.

Ho amato Lady Midnight! Qual è il cognome di Kieran? (In caso dovesse aiutare a creare un nome per la loro ship. :))

Le fate hanno un modo strano di dare i cognomi. Kieran si chiama: “Kieran, figlio di *suo padre*”, con un secondo nome tutto suo e che funge da “vero nome” – il nome che permette alle persone di avere potere su di te, e che quindi lui non condivide. Dal momento che è nella Caccia Selvaggia, viene spesso chiamato Kieran Hunter [NdT: “Cacciatore”], e se fosse nella Corte, lo chiamerebbero Kieran Kingson [NdT: “Figliodelre”]. È complicato, e probabilmente non aiuta molto il nome della ship!

Mark. Mark e Kieran. Mark e Kieran e la Caccia Selvaggia. Oh, il mio cuore. Hai fatto uno splendido lavoro con questo libro, e volevo ringraziarti! Lo aspettavo da due anni, e ha soddisfatto tutte le mie aspettative! Mi stavo chiedendo, però: questo non è stato il nostro ultimo incontro con la Caccia Selvaggia e Kieran, giusto? Amo tanto i Blackthorn, e questo potrà suonar crudele, ma oh, quanto desidero che Mark se ne torni nella Caccia Selvaggia. L’hai descritta in maniera così stupenda; la libertà e la ferocia e la bellezza e la possibilità con Kieran e la Caccia.

Ciao, Cassie! Ho finito Lady Midnight, ed era grandioso come immaginavo. :) Un personaggio che mi è piaciuto tanto è Mark. È la quintessenza degli incroci, del dover scegliere tra il sangue e il sangue, tra la famiglia e l’amato, tra la Caccia e l’Istituto… Mi chniedevo… se Mark scegliesse solo una strada come sta facendo ora, si sentirebbe incompleto? Sarà mai possibile, per lui, abbracciare completamente la sua natura… o forse, per via della faida tra fate e Shadowhunters, no? Vedremo di più la Caccia Selvaggia?

Mark per certi versi rappresenta la faida tra fate e Shadowhunters, nella sua natura. Lui stesso è diviso. E, come discusso nel romanzo, gli Shadowhunters non sono davvero completi senza i Nascosti, e non credo che le fate siano al meglio senza gli Shadowhunters. Condividono più di quanto li divida, ma la guerra tra loro rende impossibile una riconciliazione. E proprio come gli Shadowhunters e i Nascosti sono peggiori gli uni senza gli altri, credo che per Mark sarà difficile trovare la pace senza poter abbracciare totalmente la sua natura. Essere nella Caccia e non poter mai vedere la sua famiglia sarebbe una tortura, per lui – ma per Mark sarà dura pure non rivedere mai più la terra delle fate. »

 

 

« Tutto riguardo la Kierark (Mieran? Come si chiama?), stavolta… un sacco di risposte sull’amore, e un’illustrazione di Cassandra Jean!

Ciao, Cassie. :) Kieran ama davvero Mark? C’è qualche possibilità che tornino insieme?

Ehi, Cassie! Ieri ho finito Lady Midnight e OH, MIO DIO. L’HO AMATO. Ci sono stati un sacco di colpi di scena e davvero dei bei momenti. La mia domanda è questa: Mark ama davvero Kieran? È chiaro che Kieran lo ama molto più di quanto Mark non ami lui.

Ho appena finito LM, e ovviamente è stato incredibile e fuori dal mondo! Mi incuriosisce un’unica cosa… Se Kieran non avesse tradito Mark, Mark avrebbe scelto di tornare nella Caccia?

In Lord of Shadows, qualcuno dice a Mark, parlando di Kieran: “Ti serviva così tanto che non ti sei mai potuto fermare a riflettere su se lo amassi davvero.”

Penso che sia interessante ricevere domande in contrasto – il parere di persone diverse su chi amasse di più l’altro, o lo amasse e basta, tra Mark e Kieran –, visto che dimostrano come ogni lettore individuale porti se stesso nella narrativa e quanto la storia venga filtrata attraverso le lenti dell’interpretazione.

Credo che nessun aspetto della relazione di Kieran e Mark sia scontato, e così non deve essere. Non è ovvio per loro. Si conoscono, provano dei sentimenti l’uno per l’altro, Kieran dice di amare Mark, e chiaramente ne è convinto. Sono stati buoni l’uno per l’altro, e anche cattivi. La loro relazione si è sviluppata in un ambiente controllato, in circostanze disperate. Dal momento che sappiamo che Kieran tornerà, la vera domanda è lui e Mark possono o dovrebbero riallacciare il rapporto, o se c’è qualcosa che possa renderlo più salutare. Aiuterebbe se entrambi potessero liberi di prendere le decisioni che vogliono.

Penso che Mark sarebbe rimasto con la sua famiglia in ogni caso, e che Kieran lo sapesse. È questo uno dei motivi per cui ha fatto ciò che ha fatto, sebbene ci sia dell’altro, e nei libri non è stato ancora esplorato. Ma, anche se ha sbagliato a fare ciò che ha fatto, Kieran aveva ragione sul fatto che avrebbe perso Mark. Mark ama la sua famiglia: ha bisogno di loro e loro hanno bisogno di lui, e lui non li avrebbe mai, alla fine, lasciati, non importa quanto siano innegabili i sentimenti che prova per Kieran.

Nel mentre, una piccola scena sexy tra Kieran e Mark, disegnata da Cassandra Jean! »

tumblr_inline_o4i6e8fWNM1r0ww6i_1280

 

 

« Spoiler su Lady Midnight… La chiave è il sangue dei Blackthorn.

Ehi, Cassie! Dunque, ho finito Lady Midnight circa una settimana fa, e inizio a realizzare solo ora. Alla fine del libro, la Signora della Mezzanotte viene risvegliata: com’è successo? Voglio dire, del sangue Blackthorn che è gocciolato all’interno del cerchio, quindi non c’era bisogno che quella persona morisse? E, se sì, non c’era anche bisogno che venisse fatto un rituale? Grazie mille per Lady Midnight: è stato tutto ciò che desideravo, e anche ciò che non sapevo di volere!

Ehi, Cassie, ho finito proprio oggi LM, e l’ho amato tantissimo! Ho una domanda sull’epilogo: Annabel non aveva bisogno del sangue dei Blackthorn per tornare dal mondo dei morti? Il sangue nell’acqua di mare era solo di Malcolm? Amo i tuoi libri, xx.

Ho appena finito Lady Midnight: l’ho amato così tanto! Ma come ha fatto Annabel a svegliarsi senza che venisse offerto del sangue Blackthorn? Amo te e questo libro. :) xxxx

Ciao! So che te l’hanno probabilmente già chiesto, e mi spiace se dovesse sembrare una domanda stupida. Comunque, mi domandavo se Annabel fosse stata in grado di svegliarsi perché lei e Malcolm erano stati insieme, quindi, per certi versi, era un Blackthorn pure lui, e il suo sangue è stato capace di completare l’incantesimo.

Teoria interessante! Ma il punto è che l’incantesimo che Malcolm stava cercando di lanciare avrebbe riportato Annabel in vita completamente risanata. Non ha lanciato tutto l’incantesimo. Sappiamo già che Malcolm può riportare indietro i morti e farli camminare in giro come degli zombie, perché l’ha fatto coi Seguaci. Non c’è bisogno di un rituale complicato. Ciò che il rituale doveva fare era riportare indietro Annabel, la vera Annabel, con la sua personalità ancora intatta. Non sappiamo cosa sia successo.

Sappiamo già che l’incantesimo non è immediato, ma graduale, perché l’ha detto Malcolm. Ha già parlato di come tutto ciò che ha fatto fino a ora servisse a riportare indietro Annabel.

“Ho seguito il rituale – bruciato e inzuppato il corpo, intagliato lì i marchi – e ho sentito Annabel muoversi.” I suoi occhi brillarono; erano di un empio violetto. “Sapevo di starla portando indietro.”

Quindi Annabel è già lì giù, si muove in giro e viene lentamente riportata indietro, da prima che Malcolm rapisse Tavvy. È tornata così come la vuole Malcolm, di nuovo se stessa, non più uno scheletro, sana nel corpo e nella mente? Quello non lo sappiamo. Tutto ciò che sappiamo, letteralmente, è che il sangue di Malcolm e l’acqua che le è gocciolata addosso ha fatto sì che aprisse gli occhi. Per quanto ne sappiamo noi, magari era già in grado di farlo da un po’.

Il sangue di Malcolm non può completare l’incantesimo. Ma questo non significa che nessuno lo completerà, o che Annabel non striscerà scheletricamente fuori dalla sua tomba e cercherà di completarlo da sé. :) »

 

 

« Su Ty, e l’autismo. E, in generale, su quanto fa schifo il Conclave.

Ho finito qualche tempo fa Lady Midnight, e l’ho amato. In ogni caso, questa domanda segue il post sull’autismo di Ty. In Lady Midnight Julian parla di come Ty sia diverso, e loro non sanno granché di malattie mentali. Quindi: cosa fanno gli Shadowhunters, o il Conclave, con le persone che soffrono di malattie mentali serie? E anche: con le malattie come il cancro o anche un semplice raffreddore?

Per prima cosa dovrei chiarire di non essere un’esperta di autismo o neurodiversità, e che il tipo di ricerche che ho fatto per Lady Midnight – leggere libri e blog sull’autismo, parlare con persone con fratelli e figli autistici, e parlare con persone affette da autismo riguardo la loro esperienza – non mi offre tutto ciò che mi serve sapere per affrontare una discussione più ampia sull’autismo. Mi sentirei, comunque, molto a disagio a paragonarlo al cancro o a un raffreddore: l’autismo non è qualcosa che necessita di “cure”, e molte persone autistiche non desiderano essere neurotipiche.

Se la domanda fosse sulle malattie mentali serie, che sono molto diverse dall’autismo, allora il libro è molto chiaro a riguardo:

“Follia” era il termine che utilizzavano per parlare degli Shadowhunters che sentivano voci che nessun altro poteva ascoltare, che vedevano cose che nessun altro poteva vedere. C’erano altre parole, parole peggiori, ma nessuna comprensione o pietà o tolleranza. La follia era una tara, un segno che il tuo cervello respingeva la perfezione del sangue dell’Angelo. Chi veniva definito folle era rinchiuso negli ospedali, e non poteva uscirne mai più. – a pagina 464 [NdT: ovviamente, si parla dell’edizione inglese.]

Il cancro e i raffreddori sono malattie trattate dai Fratelli Silenti. La madre di Julian aveva il cancro. Non sembra esserci disgusto verso le malattie fisiche.

Cosa ti ha spinto a includere il personaggio di Ty in TDA? (È il mio preferito: mi ricorda il ragazzino con cui lavoro.) E c’è un motivo se non si dice esplicitamente che rientra nello spettro autistico?

Ty è basato sul mio fratellastro. Volevo vedere un personaggio come lui riflesso nel mio mondo, e mostrare i modi in cui può essere uno Shadowhunter capace tanto quanto tutti gli altri. Ha un sacco delle caratteristiche specifiche del mio fratellastro – è altamente sensibile alla luce e ai rumori, ha una scarsa sensibilità nei confronti del contatto fisico, non ama incrociare lo sguardo altrui, ma ha una coordinazione fisica che definiremmo molto buona. Ha un metodo simile di processare il linguaggio e i concetti.

Il motivo per cui non si dice esplicitamente che rientra nello spettro autistico è lo stesso per cui Julian descrive la dislessia, il disturbo da deficit d’attenzione e tutte le altre neurodivergenze senza utilizzare i nostri termini – gli Shadowhunters non conoscono quelle parole. Se anche le sentissero citare passando accanto a due mondani che parlano, non saprebbero come integrarle in ciò che sanno delle persone e del mondo. Non c’è un vocabolario disponibile, per Julian e gli altri, per permettergli di parlare dell’autismo, e in effetti nel secondo libro, quando Kit dice a Julian che Ty è autistico, Julian dice: “Cos’è?”

Ci sono nomi anche per gli atteggiamenti di Ty e per le cose che si inventa Julian – autostimolazione, calmarsi da solo, giocattoli stimolanti –, ma neanche quelli vengono utilizzati. Julian non è perfetto, ma ha fatto del suo meglio ricreando grazie a dei principi fondamentali cose che potrebbero aiutare Ty nel suo apprendimento e a gestire meglio le sue emozioni; ci sono comunque un sacco di cose che non sa, e semplicemente non conosce quei termini.

Penso che per capire come il Conclave tratta l’autismo e le neurodivergenze non dobbiate fare altro che osservare come si comportava la nostra società un centinaio di anni fa. Non è che l’autismo sia nato quando gli hanno dato un nome nel 1908, e non è che noi, come società, ci siamo comportati tanto meglio o con più comprensione del Conclave. Per non dire, poi, che dobbiamo ancora percorrere una lunga strada. »

 

 

Tradotto da Alessia (thanks! <3 <3 <3): « Penso che questo lo chiamerei “Ma perché Emma l’ha fatto?” e “Ma perché non lo dice a Jules?”. Domande mischiate! E anche un burrito di tristezza eterna.

lovely-paradox ha chiesto: Sono confusa/turbata dal fatto che Emma abbia scelto Mark per aiutarla a far svanire l’amore di Julian. So che l’ha fatto perché Julian “Non potrebbe riprendersi” (essendo una relazione tra Mark e Emma), ma questo significa che si disinnamorerebbe di lei oppure che ne sarebbe così devastato e con il cuore spezzato da non riuscire a farcela? Se questo è il caso non riesco a capire come ciò possa beneficiare Emma o Julian. Quindi suppongo che la mia domanda sia: perché è Mark la migliore persona per far morire l’amore di Julian per Emma?

*Si gratta la testa*

Beh, le cose potrebbero essere due:

Porta A) Julian sarebbe così devastato e ferito dal fatto che Emma scelga suo fratello, quello per cui lui nutre sentimenti così complicati, che il dolore e la rabbia farebbero sì che il suo amore per Emma svanisca, salvando però la sua vita e facendole raggiungere i suoi obbiettivi.
O porta B) Julian verrà trovato a rotolarsi a terra, un eterno burrito di tristezza, per sempre incapace di funzionare. Perché Julian è senza dubbio il tipo di ragazzo che si piega sotto stress.

Quel che intendo è che anche un Julian-burrito rotto e schiacciato (sebbene ciò non accadrebbe) è meglio di un Julian morto. Che sarebbe l’altra opzione.

Questo tipo di domanda ricorda le domande che mi posero dopo Il Principe, quando le persone erano molto arrabbiate per il fatto che Tessa, sebbene senza scelta, rifiutasse Will.
Non esiste universo nel quale lei avesse potuto scegliere altrimenti e tutto fosse andato a finire bene. Ma – e questo lo capisco – penso che le persone provino il dolore di un personaggio e non vorrebbero che la persona che l’ha causato l’avesse fatto. Anche se la persona in questione non aveva altra scelta.
Emma ha imparato che innamorarsi del proprio parabatai porta a conseguenze mortali. Capisce che dirlo a Julian non aiuterebbe. Sentirsi dire “Il nostro amore è proibito” non impedisce di amare qualcuno. Fa solo ì che lo si ami di più, come è successo per Clary e Jace. E’ come dire a dei bambini di non mangiare caramelle.

Questo è quanto. Emma sa di dover rompere con Julian, ma per protegge la sua vita deve far sì che i sentimenti che nutrono l’uno per l’altra non crescano ancora di più. Sa anche che lei non riuscirà a non amare più Julian solo perché dovrebbe farlo. Dovrà fare qualcosa che faccia smettere lui di amare lei.

Prova a fare tutto quello che può senza coinvolgere Mark. Non funziona. Julian pensa che stia cercando di essere nobile, perché la conosce. Non sa della maledizione dei parabatai quindi ipotizza che sia tutto per il fatto che sia proibito e per la preoccupazione di Emma per lui e la sua famiglia, il ché è legittimo. Emma ci prova con tutta sé stessa ma Jules la conosce ed essendo un buon bugiardo sa quando lei mente.

Quindi fai l’unica cosa che può funzionare e che tira in ballo Mark. Perché Julian nutre sentimenti complicati nei confronti di Mark, ne ha messo Emma al corrente e sa che lei non sarebbe mai così crudele da mentire sull’unica cosa che più di tutto potrebbe ferirlo, perché non sa che lei sta cercando di salvargli la vita. Pensa che lei stia ancora cercando di salvarli dal Conclave e funziona. Emma ha infatti raggiunto il suo obbiettivo e salvato la vita di Julian.
Che benefici porterà tutto ciò a Emma e Julian? Emma sta cercando di evitare un disastro. Sta cercando di evitare che lei e Julian diventino dei mostri che distruggano tutti coloro che amano. L’unica soluzione che viene in mente ad Emma per ottenere questo risultato è comportarsi in modo da non meritarsi l’amore di Julian. Sì, facendo ciò gli ha spezzato il cuore, ma penso che la maggior parte delle persone, se dovesse scegliere tra una persona che si ama ferita nei sentimenti oppure morta sceglierebbe ferita.
Emma non ha la garanzia che il suo piano funzionerà. Non c’è modo di sapere che impatto avrà su Julian la sua scelta. Non sappiamo se Julian smetterà di amarla. Non sappiamo se ne uscirà devastato. Non sappiamo come sceglierà di reagire. Non importa quando male reagisca, Emma è certa che non sarà mai peggio dell’alternativa: la messa a rischio della famiglia per il cui benessere Julian ha lavorato e sacrificato tanto. »

 

 

Anche per questo post ringraziamo Ale (<3): « Ty, Mark e Julian. Amore fraterno.

weallgloforever chiede: Ciao di nuovo, ho così tante domande! Come mai Ty è così ferreo riguardo al fatto che Mark si addossi le responsabilità che prima erano di Julian? E’ semplicemente perché Ty sente che Mark è più simile a lui? Perché sono entrambi diversi dagli altri e quindi riesce a relazionarsi di più con Mark? O è semplicemente per il fatto che Ty non desidera che Julian si preoccupi più per loro? Non ama essere accudito da lui? Chiedo scusa se queste domande sono già state poste ed hanno già avuto risposta.

Tiberius ama la routine. Gli piace sapere cosa aspettarsi. Mark è il fratello più grande di Ty, e Ty se lo ricorda a quel modo. Entrambi i fratelli hanno continuato a sperare che Mark tornasse (sebbene improbabile) e si aspettavano che una volta tornato fosse la stessa persona che li aveva lasciati. Tutti sono consci che crescerli è stato difficile per Julian e quindi parte delle loro aspettative è che Mark, in quanto fratello maggiore, nel caso del suo ritorno prenda il posto di Julian. (Avrebbero avuto le stesse aspettative da Helen se fosse stata assolta e fosse ritornata.)

In Lady Midnight il Mark che torna è totalmente mal equipaggiato per diventare capo famiglia. Purtroppo, parzialmente per via del fatto che Julian è così protettivo nei suoi confronti – addirittura iperprotettivo – a Ty è stato impedito di realizzare quanto mal equipaggiato sia Mark. Ty non sta rifiutando Julian – si aspetta semplicemente che le cose tornino allo stato che lui considera consono e si sorprende e turba (il ché è assolutamente normale) nel realizzare che non riavrà mai il Mark dei suoi ricordi. »

 

 

« Altro sul filone: “Emma… Julian… perchééé?”

Capisco perché Emma abbia fatto ciò che ha fatto e scelto Mark per aiutarla, ma mi preoccupa che la relazione di Julian e Mark possa diventare un danno collaterale. I sentimenti sono incasinati e illogici, e quelli che Julian prova per Mark sono già complicati, e ora Mark (senza saperlo) lo sta ferendo facendo ciò che gli ha chiesto Emma. Credi che Emma ci abbia pensato? Se anche fosse così, credo che l’avrebbe fatto comunque per salvare Julian, ma mi stavo solo domandando se ci avesse pensato.

Voglio dire… sono sicura di sì? Ma, lo ripeto, l’alternativa sarebbe morte e distruzione non solo per Julian, ma pure per tutta la sua famiglia. Emma ha preso una decisione davvero orribile, ma era la sua unica opzione. È divertente, perché sappiamo che quello spietato è Julian: non avrebbe esitato un secondo prima di prendere questa decisione. Avrebbe al 100% scelto di salvare le vite e causare del dolore. E penso che sarebbe stata vista come una decisione puramente egoista.

Intendo: immagino che forse pensare a questa cosa come: “Emma potrebbe o dire a Julian che sta uscendo con Mark, o tagliare le gole dei suoi fratellini e delle sue sorelline davanti a lui, e poi tagliargli la gola”. Perché la scelta è questa. E poi chiedetevi cos’ha fatto, e se abbia pensato molto ai sentimenti di Mark, o di Julian, per quel che importa, prima di agire.

Ciao, Cassie. Riguardo alla questione ‘Ma perché Emma l’ha fatto?’ attualmente in corso: come potrebbe Julian smettere di amarla senza che questo influisca anche sul loro legame parabatai? E non starebbero entrambi peggio – forse pure più in pericolo, e di certo col cuore ancor più spezzato – se non avessero più quella connessione? Capisco perché Emma ha fatto ciò che ha fatto per tenere Julian in vita, ma sento che in quel processo ha messo a rischio pure il loro legame tra guerrieri, e tra migliori amici. (In altre parole: perchééééé?)

La maggior parte dei parabatai non sono innamorati. Quindi se lui smettesse di amarla, avrebbero una normale relazione tra parabatai. Se temi che Emma stia rischiando il loro rapporto come migliori amici, allora è vero – pure innamorandosi l’hanno messo a rischio! –, ma visto che l’alternativa erano follia e morte, resta la scelta giusta. Non è che se fossero folli o morti farebbero un buon lavoro come parabatai!

Ciao, Cassie! Ho finito LM la scorsa notte, e sono una sua grande fan. È stato tragico in modo straziante dalla prima all’ultima pagina. Mi è rimasto un dubbi, però, dopo averlo finito – e dopo aver smesso di maledire Emma e Mark –, riguardo al super legame parabatai di Emma e Julian: se Emma e Mark facessero le cosacce, Julian… lo sentirebbe? È semplicemente un pensiero che mi ha messo l’ansia, ma non riesco a ignorarlo.

Yeearrggggh. Mi hai fatto venire i brividi. La risposta è no.

Cassie, non voglio che il piano di Emma funzioni, non voglio che Julian smetta di amarla. :( Sono così stressata. Ma mi piacerebbe vedere Julian geloso di Mark ed Emma, e poi delle scene passionali e intense tra Julian ed Emma, momento in cui Emma, finalmente, ammetterebbe che quello era tutto un piano ideato per cercare di salvarlo, VOGLIO SOLO CHE STIANO INSIEME E SIANO FELICI! NON VOGLIO CHE JULIAN SMETTA DI AMARLA.

*Carezza-carezza*

Ciao, Cassie! Amo LM, e non so se io stia esagerando con la mia analisi, ma mi sono ricordata che quando Julian, appena arrivati al teatro, ha marchiato Emma, le ha fatto male, e questo non è successo quando poi le ha disegnato la runa della resistenza. È successo perché in precedenza era particolarmente sconvolto a causa dei suoi sentimenti, mentre il seguito no? E, se sì, potrebbe diventare un problema? Sarebbe strano se la magia dei parabatai non cambiasse anche quando la relazione si rovina, cosa che probabilmente succederà. Grazie! (: <3

Beh, l’ordine è di non innamorarsi – non si dice niente riguardo al diventare estranei, e in effetti Michael e Robert si sono allontanati così tanto, quando Robert è andato in esilio e ha spezzato il suo legame con Michael, da fargli dire che lo sentiva a stento. Quindi non abbiamo esempi che ci dicano che una situazione simile produce una magia terribile; però, chissà? La magia legata alle emozioni umane è imprevedibile. »

 

 

« “Ehi, Cassie! Amo Lady Midnight! E amo tantissimo Tiberius! Comunque, questa è la prima volta che ti faccio una domanda, quindi spero che risponderai. In questa scena: ‘A un certo punto, durante il discorso, Jem si era alzato silenziosamente ed era sparito attraverso le porte che davano sulla Piazza dell’Angelo. Tessa aveva lasciato cadere il suo fazzoletto e gli era corsa dietro; mentre la porta si chiudeva, Emma era riuscita a vederli sui gradini scarsamente illuminati. Jem aveva poggiato il capo sulla spalla di Tessa’. Cos’è successo a Jem? Si è ricordato di Will e dei loro momenti insieme?

Beh, un sacco di persone, inclusi Alec e Jace, stavano parlando di come fosse meraviglioso avere un parabatai, e di quanto li amassero e supportassero… quindi immagino che tutti noi sappiamo a cosa stesse pensando Jem.

:( »

 

 

« “Ciao, Cassie! Mi chiedevo: visto che la Signora della Mezzanotte è un vero personaggio, nel primo libro, anche il Signore delle Ombre [NdT: Lord of Shadows] sarà un personaggio vero e proprio, nel secondo romanzo?

Sì, il Signore delle Ombre è un personaggio reale. »

 

Traduzione: una nuova scena tagliata da Lady Midnight!

Dopo un assenteismo per cui possiamo solo chiedervi scusa, eccoci tornare con una nuovissima scena tagliata da Lady Midnight (il primo romanzo di The Dark Artifices, la trilogia post-The Mortal Instruments. In Italia è uscito il 15 marzo). ;*

 

Sconsigliamo a quanti non avessero letto il libro (o fossero ancora all’inizio) di leggerla, dato che, sì, è una scena eliminata – ma qualche spoiler è comunque presente. :)

 

Buona lettura!

 

 

 

 

 

 

 

« “Potresti pubblicare la scena in cui Julian fuma?

Non c’è davvero un’unica scena in cui Julian fuma. Nella prima bozza del libro lo faceva per tutto il tempo e poi, nella seconda, ho riscritto quelle scene e lui ha smesso di fumare. So che è strano immaginarlo, ma i personaggi cambiano; si evolvono e diventano persone diverse, la versione definitiva di ciò che dovevano essere.
Ho trovato comunque una scena tagliata dove si parla del fatto che Julian fumava. La trovate sotto al tag [NdT: qui di seguito]. »

 

 

“Em.” Era Julian. Emma si trovava sulla lingua di sabbia tra la laguna di Malibu e l’Oceano Pacifico; lui aveva parcheggiato a lato della Pacific Coast Highway, e ora stava attraversando il sentiero che partiva dall’autostrada, guardando Emma con le scarpe ancora addosso. Di norma si sarebbe messo a camminare nell’acqua insieme a lei. “Dobbiamo andare da Malcolm.”
Emma sospirò e mise i piedi ricoperti di sabbia nei sandali. “Jules.” Attraversò la spiaggia fino a lui e gli poggiò una mano sul braccio. Le sembrò di sentire un brivido attraversarlo. “Starai bene?”
Julian scosse il capo. La luce del sole evidenziò le striature dorate tra i suoi capelli marroni, fili che erano stati schiariti da anni di acqua salata. “Non lo so,” le rispose. “Ma non ho bisogno di stare bene per andare da Malcolm.”
“Dobbiamo parlare di questa faccenda,” commentò Emma. “Non puoi imbottigliare tutto dentro di te.”
“Sì,” ribatté lui. “Sono bravo a imbottigliare le cose. Un esperto delle bottiglie.”
“Bene,” fece Emma. “Allora mi fingerò Ty e farò delle deduzioni su di te.”
Julian inarcò un sopracciglio, osservandola mentre gli si parava davanti.
“Sei felice del ritorno di Mark,” disse Emma. “Ma non sembrava Mark, nel Santuario, e non ti ha riconosciuto. Ti ha chiamato col nome di vostro padre. Si è allontanato da te in camera da letto. Ti stai chiedendo se sia ancora Mark.”
Le mani di Julian si strinsero lungo i suoi fianchi, le nocche sbiancarono. “In parte. È folle? Mark passava tutto il tempo scherzando e ridendo, e, non so, si è trattato solo di un minuto, ma questo Mark non sembra neanche il tipo di persona che sorride…”
“Ricordi quando siamo tornati da Idris?” gli chiese Emma. “Dopo la Guerra Oscura? Gli incubi, il modo in cui Tavvy piangeva tutto il tempo, come Ty dormisse sotto il letto di Livvy? Eravamo simili a… cani bastonati. Quando ti succede qualcosa di terribile, non puoi pensare di uscirne e basta. Neanche se riesci a tornare a casa.”
Julian allungò una mano verso di lei; poi parve recuperare il controllo, e la abbassò per tirarle la treccia. Come tirava pure quelle di Drusilla. Emma si sforzò di non aggrottare le sopracciglia.
“Non possono saperlo,” disse Julian. “I bambini. Non possono sapere del patto. Delle condizioni che ci ha imposto il Popolo Fatato. Che…”
“Che vogliono riprendersi Mark?”
“Giusto.” Julian si sforzò di deglutire.
“Ma, Jules – e se Mark decidesse di tornare con loro? Di non restare?”
“Non lo farà,” ribatté Julian. “Non mi importa quanto sia cambiato, o se è cambiato: non lo farà. Dobbiamo solo mostrargli che lo amiamo e vogliamo che resti qui. Ecco tutto.”
La sua voce non era più esitante, ma ferma, determinata. Emma gli si avvicinò. Odorava di chiodi di garofano. Ecco cos’aveva fatto in macchina. Stava fumando. Era la sua cattiva abitudine: fumava la stesse sigarette ai chiodi di garofano che aveva fumato suo padre. Emma aveva sperato che smettesse, durante la sua assenza.
“Stavi fumando? Sul serio?” gli disse.
Lui sospirò. “Sono stressato, Emma.”
“Beh, dovresti trovare altre cose da fare nei momenti di stress. Cosa fanno gli adolescenti maschi?”
Julian inarcò un sopracciglio.
“Okay, ma non puoi farlo tutto il giorno.”
Il sopracciglio si inarcò ancora di più.
“Non ne parleremo più,” rispose Emma, e cominciò a risalire la spiaggia. Poteva sentire Julian seguirla, i suoi stivali che scricchiolavano sulla sabbia.

Recensione: Signora della Mezzanotte, di Cassandra Clare

Shadowhunters, pronti a leggere la nostra recensione del nuovo romanzo della Clare? ;) Se sì… eccola!

 

 

Titolo: Signora della Mezzanotte (Lady Midnight)
Autore: Cassandra Clare
Casa editrice: Libri Mondadori, collana Chrysalide
Anno di pubblicazione: 2016
Scheda del libro: QUI
Trama: Splendore, incanto e Shadowhunters in quantità in questo straziante primo romanzo di The Dark Artifices, seguito della serie internazionalmente bestseller The Mortal Instruments. Sono passati cinque anni dagli eventi di Città del Fuoco Celeste, che hanno portato gli Shadowhunters sull’orlo dell’oblio. Emma Carstairs non è più una ragazzina in lutto: è diventata una giovane donna decisa a scoprire cos’ha ucciso i suoi genitori e a vendicarsi. Insieme al suo parabatai Julian Blackthorn, Emma deve imparare a fidarsi della sua mente e del suo cuore mentre investiga su una trama demoniaca che si dipana attraverso Los Angeles, da Sunset Strip all’incantevole oceano che si frange contro le spiagge di Santa Monica.Se solo il suo cuore non la guidasse in direzioni insidiose… A complicare ancor di più le cose, il fratello di Julian, Mark – che era stato catturato dalle fate cinque anni prima –, è stato restituito loro come moneta di scambio. Le fate vogliono disperatamente scoprire chi sta uccidendo la loro specie, e per farlo hanno bisogno dell’aiuto degli Shadowhunters. Ma nel mondo delle fate il tempo lavora in maniera differente, quindi Mark è invecchiato a stento e non riconosce la sua stessa famiglia. Potrà mai tornare per davvero da loro? Le fate glielo permetteranno sul serio?

 

 

 

 

Grazie a Libri Mondadori siamo riuscite a mettere le nostre zampette su questa meraviglia in italiano un po’ prima dell’uscita. Perciò eccoci qui a commentare quello che secondo noi è il miglior romanzo finora uscito dalla penna di Cassandra Clare. È pieno di magia, di combattimenti, d’amore e di colpi di scena TOTALMENTE (e credeteci, quando diciamo TOTALMENTE) inaspettati.

Emma Carstairs immaginiamo che la conosciate tutti: è la ragazzina bionda e caparbia che abbiamo incontrato in Città del Fuoco Celeste (e successivamente rivisto ne Le Cronache dell’Accademia Shadowhunters). La ragazzina che ha visto Sebastian, che ha perso i suoi genitori senza un reale perché (apparentemente, almeno), che ha deciso di votare se stessa alla vendetta – senza comunque perdere il suo carattere brioso ed estroverso.

Emma è la prima protagonista della Clare a “nascere” nel mondo degli Shadowhunters: a differenza di Clary e Tessa, che si sono improvvisamente ritrovate a venire a patti con un universo che mai avrebbero immaginato, Emma sa e ha sempre saputo. È cresciuta in questo mondo e conosce le sue leggi e i suoi limiti.

Così come pure Julian, il suo migliore amico e parabatai: anche a Jules non sfuggono le regole di quest’universo – e allo stesso modo non dimentica, né mai dimenticherà, quelle che sono le sue responsabilità nei confronti della famiglia.

Lo ricorderete, e in Lady Midnight viene ribadito – ma ve lo rammentiamo pure noi: non è stata solo Emma a perdere la sua famiglia nella guerra contro Sebastian.

Jules si è visto strappare un fratello dalla Caccia Selvaggia e una sorella dal Conclave stesso, che l’ha spedita in esilio. E – come se questo non fosse abbastanza – ha dovuto pure uccidere il suo stesso padre e prendersi cura di ben quattro fratelli minori (i gemelli Tiberius e Livia, Drusilla e il piccolo Octavian).

Lui ed Emma sono quindi ragazzini cresciuti molto in fretta, e abituati a prendere scelte difficili.

Il rapporto che Cassandra ha costruito tra Emma e Julian è sicuramente uno dei maggiori punti di forza del romanzo: non vi anticipiamo nulla, perché riteniamo che vada scoperto… ma è innegabile che lo struggente affetto tra loro due sciolga i cuori.

Senza l’uno, l’altro non sopravvive. Ovunque vada il primo, il secondo lo seguirà.

Emma e Julian sono legati l’una all’altro: credeteci, non vi deluderanno.

E non vi deluderanno neanche gli altri personaggi e i loro rapporti: l’affetto che Julian prova per i suoi fratelli, e quello che loro provano per lui; la splendida amicizia di Emma e Cristina; Mark, un estraneo nella sua stessa casa, tanto amato dai suoi fratelli quanto spaventato dalla prospettiva di deluderli.

C’è il giovane e coraggioso Kit, l’affascinante e tormentato Kieran, e… okay, forse è il caso di smetterla di descrivere questi personaggi con appena due aggettivi. ;) Ne meriterebbero tanti altri, credeteci, ma per ragioni di spazio e spoiler stiamo cercando di utilizzare una manciata di parole o poco più.

Pensiamo che troverete molto interessanti Malcolm Fade, il Sommo Stregone di Los Angeles, e l’enigmatica Signora della Mezzanotte (che dà il titolo all’opera, come avrete già notato).

E che dire di Diego il Perfetto? E di Diana? Di Johnny Rook? Del delirante Arthur?

Signora della Mezzanotte è un romanzo ricco di personaggi e personalità, di avvenimenti e tematiche.

L’amore proibito, gli opprimenti doveri nei confronti di una famiglia che si ama da impazzire, il bisogno di vendicarsi, la paura di non valere abbastanza, il senso di tradimento e terrore… C’è smarrimento, c’è affetto, c’è rabbia e anche tanto dolore, così come pure gioia e attimi di felicità assoluta.

Ogni pagina di Lady Midnight dona una sensazione diversa, o esplora un tema differente. Pur avendo tanto in comune coi precedenti libri della Clare, riesce a distinguersi e affrontare argomenti e aspetti dell’universo degli Shadowhunters che ancora non avevamo affrontato.

È questo che permette a Cassandra Clare di continuare a scrivere sugli Shadowhunters: il mondo è sempre lo stesso… ma i personaggi che si muovono tra le pagine no. Sono personalità nuove, con caratteri diversi e problemi differenti.

Signora della Mezzanotte ti trascina nelle profondità dell’oceano e poi ti lascia lentamente risalire in superficie. Ti strappa il respiro, ti ruba il cuore, ti fa ridere e piangere e urlare (sia di gioia che di dolore).

Lo stile di Cassandra, ipnotico e affascinante, ben si sposa con il contenuto del romanzo: è il suo solito stile… eppure, come il libro, è diverso, è nuovo, è fresco. Incalza e crea l’atmosfera giusta.

È questa una delle cose che maggiormente ammiriamo della Clare: la capacità di reinventarsi ogni volta, adattando il suo stile ai differenti romanzi che scrive. Sa immedesimarsi nella vicenda e scegliere le frasi giuste per il contesto.

Quando abbiamo terminato il libro, il primo commento di entrambe è stato: “5/5, e lo leggerei di nuovo anche subito. Anzi, rileggiamolo!” 5 su 5, quindi… ma anche 10 su 10, 100 su 100, 1000 su 1000 e via così: Lady Midnight non ci ha deluse neanche per un istante e, anzi, è riuscito persino a superare le nostre altissime aspettative.

Sia oggettivamente che da “fangirl”, non siamo riuscite a non amarlo (e adesso aspettare Lord of Shadows sarà una dolce agonia). Qualche nostra “previsione” si è rivelata corretta, ma nessuno avrebbe potuto prepararci davvero alla trama in sé, e ai personaggi che abbiamo incontrato in questo primo capitolo della trilogia: neanche tutti gli snippet e spoiler del mondo (e neppure questa nostra recensione) possono mostrare la perfezione dell’insieme, della vicenda, dei protagonisti e di tutti gli altri personaggi che gravitano loro intorno.

Avevamo pensato di chiudere questa recensione con una citazione del romanzo… e così faremo. Ma è una citazione un po’ strana: non un vero passo del libro, quanto il motto di una famiglia (quale? Lo scoprirete leggendo!).

 

LEX MALA, LEX NULLA

 

E che l’attesa per il seguito cominci… ;)

 

PS: sì, abbiamo evitato volutamente di parlare della storia breve dedicata ai personaggi di TMI. :D Ma siamo certe che la amerete (così come amerete la comparsa di alcune nostre vecchie conoscenze in Lady Midnight, credeteci)!

 

 

tumblr_o3kq8xe8nt1r3oy4vo1_1280tumblr_o3fdzg2QXh1r3oy4vo2_1280tumblr_o3fdzg2QXh1r3oy4vo3_1280tumblr_o3fdzg2QXh1r3oy4vo6_1280

 

 

 

 

 

 

 

Traduzione: una SCENA TAGLIATA di Lady Midnight!

Buongiorno, Shadowhunters! Questa notte Cassie, per accontentare tutte le persone che le chiedevano di svelare qualcosa su Julian, ha pubblicato una scena tagliata da Signora della Mezzanotte.

Ve l’abbiamo tradotta! :)

 

 

CbnqSWdUAAAeaGq

 

 

Alcune persone stilavano elenchi delle cose che desideravano fare prima di morire; Julian aveva una lista di ciò che non poteva fare. Stava steso col braccio intorno al corpo di Emma, le dita che a stento le sfioravano il braccio nudo, e recitava silenziosamente l’elenco.

Cose che non potrò mai fare:
Lasciare i bambini;
Permettere che qualcuno venga a sapere di Arthur;
Permettere che il Conclave prenda Ty;
Permettere che qualcuno scopra perché mi sveglio prima dell’alba;
Dire…

Emma si mosse nel sonno, accarezzandolo gentilmente con la mano, acciambellandosi contro di lui come un gatto che cerca il calore. La mezzanotte era già passata; Julian si sarebbe dovuto svegliare dopo quattro ore, ma riusciva a sentire il cuore martellargli nella gola, e sapeva che il sonno non sarebbe arrivato.

Cose che non potrò mai fare:
Lasciare i bambini;
Permettere che qualcuno venga a sapere di Arthur;
Permettere che il Conclave prenda Ty;
Permettere che qualcuno scopra perché mi sveglio prima dell’alba;
Dire a Emma…

Nuovo snippet da Lady Midnight!

Okay, lo precisiamo subito: il titolo è in parte una bugia… perché lo snippet era già parzialmente edito. ;)
Cassie ha ripubblicato un estratto di Lady Midnight che ci aveva già mostrato – con qualche piccola aggiunta, tanto per farci morire. <3 

I protagonisti della scena sono Emma, Julian e il tenerissimo Tavvy (Mark viene solo citato). :* Trovate lo snippet qui di seguito!

 

 

 

 

Emma sentì di nuovo montare la rabbia; questa volta, però, il sentimento era diretto a Mark.
“Jules?” chiese Tavvy con fare agitato, e Julian si passò una mano sul viso. Era un suo tic nervoso, sembrava pulire un cavalletto dalla vernice; quando lasciò cadere il braccio, nei suoi occhi non c’erano più né paura né emozione.
“Sono qui,” rispose, e si avvicinò a Tavvy per prenderlo in braccio. Tavvy sistemò il capo sulla spalla di Julian; aveva l’espressione assonnata, e sporcò tutta la maglia del fratello di vernice. Ma a Jules questo non sembrava importare. Poggiò il mento sui riccioli del fratello più giovane e sorrise a Emma.
“Scordatelo,” le disse. “Porterò questo qui a letto. Probabilmente dovresti riposare un po’ anche tu.”
Ma le vene di Emma ronzavano a causa di una pungente miscela di rabbia e istinto di protezione. Le riusciva quasi di sentirla in bocca, simile a un’amara monetina di rame. Nessuno faceva del male a Julian. Nessuno. Neanche il suo tanto mancato, tanto amato fratello.
“Sì,” gli rispose. “Prima devo fare una cosa, però.”
Gli occhi blu-verdi di Julian si spalancarono. “Emma, non cercare di…”
Ma se n’era già andata.