Traduzione: nuovi post dal Tumblr di Cassie!

Buongiorno, Shadowhunters! :* Come vi avevamo annunciato in pagina, ecco arrivare un po’ di post nuovi dal Tumblr di Cassie – e speriamo che li troverete interessanti! <3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

First Edition of Lady Midnight

 

Sintesi (per chi se li fosse persi) dei contenuti speciali che conosciamo:
1 – Un breve racconto sui personaggi di TMI, che includerà una proposta di matrimonio (QUI maggiori dettagli);
2 – Tutti i romanzi della prima edizione saranno “marchiati” con un timbro speciale a forma di runa.

 

« AGGIORNAMENTO SULLE PRIME EDIZIONI [di Lady Midnight].

Scusa se te l’hanno già chiesto: ho cercato ovunque, ma non sono riuscita a trovare la risposta. Ho visto il post sulle prime edizioni [americane]  de La Principessa, quindi la mia domanda è – se dovessi preordinare Lady Midnight su Amazon, mi consegneranno una prima edizione? Ho visto che nel post su La Principessa si diceva che sull’immagine di Amazon doveva esserci scritto ‘Prima Edizione Da Collezione’. Nel caso di Lady Midnight non lo dice.

C’è un’unica cosa che puoi fare per avere una prima edizione, ed è preordinare il libro. Nessuna libreria (così mi è stato riferito) può garantirti una prima edizione; non possono, non controllano l’inventario in questo modo. Preordinate da un negozio indipendente, da Amazon, da un qualsiasi negozio Brick and Mortar, da BarnesAndNoble.com, o anche ovunque possiate acquistare o acquistiate i libri, e molto, molto, molto probabilmente riceverete una prima edizione. Vale lo stesso per chi va ad acquistare il libro il giorno della sua uscita da Walmart o Target, dal momento che hanno le loro edizioni e inizieranno a venderle da quel momento in poi.

Ciao, Cassie! Per prima cosa vorrei dirti che i tuoi libri per me significano tutto! È grazie a loro se ho iniziato a leggere, quindi occupano un posto davvero speciale, nel mio cuore.
Ho una domanda su Lady Midnight: quale negozio online venderà la prima edizione con l’albero genealogico? Per esempio, Book Depository ce l’avrà?
Grazie per aver creato questo mondo incredibile!
PS: ti chiedo scusa per qualsiasi errore grammaticale, ma l’inglese non è la mia prima lingua.

Tutti i negozi venderanno la prima edizione (anche se nessuno avrà un albero genealogico [NdT: l’albero genealogico era nella prima edizione di Clockwork Princess, come già detto); c’è solo una storia breve).
Se vai su Book Depository, noterai che puoi acquistare sia l’edizione inglese che quella americana. Tutte le prime edizioni in lingua inglese conterranno il contenuto speciale. Questo include anche l’edizione UK.

Tutte le prime edizioni UK avranno questo contenuto speciale; sia le copertine rigidi che quelle flessibili. (Questa volta realizzeranno un paio di copertine rigide.)

Ciao, Cassie, mi chiedevo se verrà realizzato un booktrailer di Lady Midnight, così com’è stato fatto per Città del Fuoco Celeste. Amo i tuoi romanzi. :) x

No, abbiamo deciso che col telefilm in uscita sarebbe stato troppo confusionario.

Ciao, Cassie, mi chiedevo se avessi deciso la data d’uscita dell’edizione paperback di Lady Midnight. Sono una tua grande fan! Grazie, smirk-yolo.

No, è l’editore a deciderla. In genere esce un anno dopo la copertina rigida. »

 

 

 

 

Angels Twice Descending

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« Nuovo Bel Ragazzo Bruno Che Legge Per Voi! Brett Dalton da Agents of S.H.I.E.L.D. sarà il narratore del prossimo E ULTIMO SONO COSÌ TRISTE audiolibro di Tales from the Shadowhunter Academy, ANGELS TWICE DESCENDING! Scoprite se Simon diventerà o meno uno Shadowhunter il 17 novembre [NdT: in inglese, ovviamente]. Potete acquistare il racconto su tutti i siti che vendono gli ebook. Preordinate qui la vostra copia dell’audiolibro: http://www.audible.com/pd/Teens/Angels-Twice-Descending-Audiobook/B017KW5JTM/ref=a_search_c4_1_1_srTtl?qid=1447272257&sr=1-1 »

 

 

 

 

Memento Mori

 

« “Ho letto The Infernal Devices sedici volte: è la mia serie preferita, quindi ti ringrazio tantissimo. È valsa la pena di soffrire. :) Ma ho una domanda. Perché Tessa non ha usato i suoi poteri per trasformarsi in Will, dopo la sua morte, così da poter ricordare il colore dei suoi bellissimi occhi o la sua risata? Perché ancora non sono riuscita a venire a patti con quell’epilogo, e ogni volta che lo rileggo mi fa piangere.

Se Tessa avesse voluto così tanto vedere il bellissimo viso di Will dopo la sua morte, avrebbe potuto imbalsamarlo e sistemarlo in un angolo del soggiorno. Ma non l’avrebbe mai fatto – nessuno di noi lo farebbe, no? Ci sembrerebbe una cosa morbosa, orribile e malsana. E Tessa, direi, pensa che trasformarsi in una copia dell’uomo che ha amato sarebbe morboso e orribile.

Ricevo spessissimo questa domanda, e la cosa mi stupisce, perché per me equivale a chiedermi perché Tessa non abbia fatto imbalsamare il corpo di Will. Sì, è triste che Tessa cominci ad avere la sensazione di star perdendo la sfumatura precisa del blu degli occhi di Will… il suono esatto della sua risata. Ma è una parte incredibilmente naturale e normale del processo di lutto. Dimenticare è uno dono che ci è stato dato da Dio o dalla biologia o da qualsiasi altro alto potere in cui crediate, perché se il lutto non cominciasse col tempo ad attenuarsi, non potremmo mai guarire. Senza quella capacità di dimenticare, il nostro lutto sarebbe orribile e ogni giorno ci sembrerebbe nuovo; non si trasformerebbe mai in qualcosa che possiamo accettare, con cui possiamo convivere – questo è il dono che ci portano il tempo e il dimenticare.

Per quanto mi riguarda, l’idea che Tessa usi i suoi poteri per trasformarsi in un falso Will dopo la sua morte è uscita dritta da un film horror. È Norman Bates che si traveste da sua madre e tiene il suo corpo imbalsamato nell’ufficio. È l’alienazione malsana che può causare il dolore. Non c’è nulla di romantico in tutto ciò, se non in una maniera parecchio inquietante alla A Rose For Emily (un racconto di Faulkner: dopo la morte di un’anziana signora, la cittadina scopre che la donna aveva dormito accanto al corpo decomposto del marito per decenni).

C’è un motivo se “non esiste una runa per il cuore spezzato”: la magia funziona in ogni genere di modo, in larga parte come metafora, nelle opere di fantasia, ma nel mondo degli Shadowhunters non permette alle persone di non provare più l’esperienza di essere umani. Ed essere umani significa, in parte, dover perdere le persone che amiamo. E che un giorno moriremo anche noi. Significa portare il lutto e guarire. Se porti il lutto e non guarisci, finirai come Tatiana Blackthorn (o Miss Havisham, il personaggio su cui è basata Tatiana) – trasformata in modo irreparabile in un mostro di lutto e odio.

Riesco a capire perché l’epilogo di CP2 colpisca spesso e tanto le persone. C’è una scena, in The Dark Artifices, in cui Arthur Blackthorn dice a Julian che ai tempi dell’Impero Romano, quando un generale vinceva e galoppava per le strade mentre le persone, grate, gli lanciavano fiori, c’era un servo che gli stava accanto sul carro e ripeteva: Respice post te. Hominem te essere memento. Memento mori.

Significa: Guarda dietro di te. Ricorda che sei umano. Ricorda che morirai.

L’epilogo de La Principessa in parte fa esplodere l’idea che una storia finisca col vissero felici e contenti: Will è morto e, sebbene abbia vissuto una bellissima vita, l’idea che sia morto ci turba perché significa che tutti noi potremmo morire. Che tutti noi moriremo. Tessa trova di nuovo l’amore, ma un giorno anche Jem morirà. Le persone che amiamo moriranno: un giorno moriremo anche noi: è questo ciò di cui parla, in pratica.

E questo è ciò che significa essere umani. Tessa non si trasforma in Will perché quando ami qualcuno, ami loro, la scintilla di vita al loro interno, e non importa quanto possa somigliare a Will (e, suppongo, guardarsi in uno specchio…?), non riuscirà a ricrearla. Trasformarsi in Will sarebbe un modo orribile per ricordare a se stessa tutte le cose non importanti che ha perso (il colore preciso dei suoi occhi) e ogni singola cosa che era importante e non riavrà mai più (il contenuto della sua mente e del suo cuore).

Respice post te. Hominem te esse memento. Memento mori. »

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Dunque – per prima cosa, anche se te lo dicono migliaia di persone al giorno… Voglio ringraziarti per aver scritto i tuoi meravigliosi romanzi. Perché sono stati loro a farmi conoscere quel meraviglioso mondo che è la lettura, e se non esistessero, tutto ciò non sarebbe mai successo. L’altro giorno stavo pensato a come saranno le vite di Clary e Jace dopo la fine di CoHF. Ora che non devono combattere nessuna guerra, adesso che possono DAVVERO stare insieme senza aver paura di venire uccisi – come saranno le loro vite? Poiché non sembrano condividere molti hobby, mi piace pensare che, per esempio, Jace cercherà di leggere i fumetti o di ascoltare musica moderna, proprio come fa Clary; o che Clary cercherà di imparare a suonare il piano, o di diventare una guerriera migliore. Immagino che la mia domanda sia: cercheranno di entrare di più nella vita l’uno dell’altra? Penso che sarebbe carino da parte loro. Grazie per aver creato questo mondo. Hai salvato moltissime vite, Cassie. <3 (Ti chiedo scusa per gli eventuali errori; non sono inglese.)

Grazie! Sono dei pensieri molto dolci.

In verità penso che Clary e Jace condividano degli hobby, in senso lato (non che io riesca a capire perché avere degli hobby in comune sia così importante – nel senso, se a uno piace giocare a ping-pong, anche l’altro deve giocare a ping-pong? Altrimenti il vostro amore è destinato a fallire?). Clary dipinge, Jace suona. Sono entrambi artisti con un interesse per l’arte. Clary non deve saper suonare a sua volta il piano, e Jace non deve a sua volta dipingere. A mano a mano che la loro relazione progredirà e loro due invecchieranno, i loro mondi si sovrapporranno sempre di più, ma sono entrambi individuo forti – avere degli interessi sovrapposti e condivisi non significa fare esattamente la stessa cosa. Supportano decisamente gli sforzi creativi l’uno dell’altra – Jace dice addirittura a Clary, in CoHF, che si augura che riuscirà a dipingere e disegnare di più, una volta che le loro avventure saranno finite. Riesco a immaginarmi Jace che suona il piano mentre Clary lavora su dei disegni e dei dipinti nella stessa stanza.

Fanno anche lo stesso lavoro. Sono entrambi degli Shadowhunters. Clary ha già iniziato a impegnarsi per diventare un guerriero migliore, certo; è questo che significa l’addestramento degli Shadowhunters; hanno già condiviso delle sessioni di allenamento (CoFA) e visitato un negozio che vende armi (CoHF). Sono certa che Clary potrebbe convincere Jace a guardare i suoi film preferiti con lei, ma ricordate che Clary si sta lasciando in parte il mondo mondano alle spalle. Nel bene e nel male, è parte del diventare una Shadowhunter.

Clary e Jace hanno affrontato insieme gli eventi più importanti delle loro vite, sono stati messi alla prova insieme, sono quasi morti insieme e insieme sono sopravvissuti – le loro prove hanno mostrato che condividono la stessa morale, i valori e il senso dell’umorismo; cosa che, alla fine, è più importante del condividere l’amore per il ping-pong.

Saprete come stanno andando le cose per Jace e Clary in Lady Midnight! (E se comprerete la prima edizione, nella storia breve alla fine del libro!) »

Traduzione: “cut scene from CoHF”

Buongiorno, Shadowhunters! :) Cassandra ci ha regalato una nuova scena tagliata da Città del Fuoco Celeste – e sono più che certa che vi farà piangere (almeno, per me è stato così!).

Segnaliamo che sono presenti spoiler parecchio rilevanti – quindi chi non ha finito il libro (o non l’ha ancora iniziato) farebbe bene a rimandare la lettura a un secondo momento. :3

« SPOILER

Non ho molto, in termini di valide scene tagliate da Città del Fuoco Celeste. La maggior parte delle cose è stata riscritta, piuttosto che rimossa. Ma qui c’è un pezzetto della morte di Sebastian che non ce l’ha fatta a entrare nel libro. »

“Ti perdoniamo,” disse Jocelyn. Stava ancora piangendo in quel terribile modo senza suono, proprio come aveva fatto ogni anno in occasione del compleanno di Jonathan, quando stringeva la scatola con le sue iniziali e singhiozzava.
“No,” le rispose. “Non c’è perdono per ciò che ho fatto. So dove brucerò, una volta che sarò morto.”
“Il Paradiso non perdona, ma le madri sì,” fece Jocelyn. “Quando eri ancora dentro di me, ho sognato ogni genere di cosa, per te. Che saresti stato bellissimo e forte e buono. Che avrei cantato per te e ti avrei amato e mi sarei presa cura di te.” Gli strinse con forza la mano. “Forse non in questo mondo, ma in un altro, credo che tutto questo sia successo.”
“Non perdonarmi,” le sussurrò Jonathan. “Odiami. Gioisci per la mia morte. Dopo tutto ciò che ho fatto, l’ultima cosa che vorrei è portarti altro dolore.”
“Jonathan,” sussurrò Clary.
Gli occhi di lui si mossero nella sua direzione. “E le sorelle,” disse. “Le sorelle perdonano?”

Extra tradotto: “Clary and Jace cave scene, director’s cut”

Per farci festeggiare il Ringraziamento come si deve, Cassandra ha pubblicato una certa scena di Città del Fuoco Celeste che si svolge in una certa caverna e che ha per protagonisti Jace e Clary in versione non censurata. ;) Non penso ci sia bisogno di dire altro per farvi capire a che mi riferisco (il titolo di questo post è chiarissimo a riguardo, tra parentesi).

Prima di lasciarvi alla traduzione vi pubblico la domanda/risposta che accompagna, sul Tumblr di Cassie, l’extra:
« “Ciao! È il periodo del Ringraziamento, quindi ho pensato di farti sapere quanto grata ti sono per i tuoi bellissimi libri! Inoltre, ho una domanda a cui spero che risponderai: ci saranno mai delle scene eliminate o degli extra di CoHF sul tuo sito? Lo domando perché ci sono un sacco di extra di altri libri, e ho bisogno di qualcosa che mi tenga occupata mentre aspetto TDA. Grazie mille per aver letto la domanda e per essere grandiosa! Okay, dunque, magari ti chiedo anche se finalmente leggeremo quella versione non censurata della scena della caverna…
Mi chiedete di vedere momenti sexy? Bene, eccoli! Ho ceduto! La mia volontà = in frantumi. Okay, quindi in pratica questi sono semplicemente Jace e Clary nella scena della caverna (sì, QUELLA) di CoHF prima che venisse editata perché troppo lunga e per essere Meno Ovvia Riguardo Ciò Che Stava Succedendo. A dire il vero, non penso che qui facciano niente di diverso, e, davvero, è una scena che parla di persone che hanno dei sentimenti sul sesso, piuttosto che parlare particolarmente di sesso. Ma godetevela! Uhm, buon Ringraziamento! »

PS: una piccola richiesta. Visto che a) è un extra mediamente lungo e b) contiene una scena di sesso, vi chiediamo la cortesia di NON prelevare l’estratto. Potete condividere il link dove e come volete, ma non copiate tutta la traduzione, per favore. :)
Detto ciò – buona lettura!

Per un istante Jace si limitò a guardarla con stupore, le labbra leggermente dischiuse; Clary si sentì arrossire. La stava osservando come se fosse la prima stella a essere mai spuntata in cielo, un miracolo dipinto attraverso la faccia della terra a cui lui riusciva a stento a credere. Jace deglutì. “Lascia…” disse, e poi si interruppe. “Posso baciarti? Per favore?”
Anziché annuire, Clary si curvò per premere le sue labbra contro quelle di lui. Se il loro primo bacio in acqua era stato come un’esplosione, questo era un sole che diventa supernova. Un bacio duro, ardente, impetuoso, un morso al labbro inferiore di Clary e uno scontro di lingue e denti, entrambi premuti con forza l’uno contro l’altro, come se potessero avvicinarsi ancora di più. Erano incollati insieme, pelle e stoffa, un’inebriante mescolanza del freddo dell’acqua, del calore dei loro corpi e dello scivolio senza attrito della pelle bagnata.
Jace la sollevò, facendola scorrere lungo il suo corpo, e Clary lo sentì trattenere il respiro. Le sue mani scivolarono sotto di lei, afferrandole le cosce mentre portava entrambi fuori dall’acqua. L’aria fredda colpì il corpo di Clary, che rabbrividì; Jace si inginocchiò sulla fine sabbia della spiaggia e la depose gentilmente sulla pila dei loro vestiti ammucchiati. Lei si allungò, cercando di allinearsi al corpo di Jace, e vide i suoi occhi scurirsi mentre la osservava. La biancheria bagnata le aderiva addosso tanto quanto quella di Jace aderiva a lui. Lasciò vagare lo sguardo sul suo corpo, osservando ciò che le era familiare e ciò che non lo era: il chiarore delle spalle, la curva della vita, le cicatrici sulla sua pelle… lo sguardo di Clary si abbassò…
Jace rise, rauco, oscuro. “È un po’ ingiusto,” disse, senza fiato, “che tu possa capire quanto lo desidero solo guardandomi e io no.”
Clary si mosse sotto di lui. I loro corpi si toccarono, e le pulsazioni di Jace saltarono un battito, le sue mani affondarono nella sabbia ai lati di lei. “Guardami,” gli disse.
Aveva tenuto gli occhi semichiusi; adesso Jace li spalancò, e la fissò. Al loro interno c’era fame, un fame calda e divoratrice che l’avrebbe spaventata, se fosse appartenuta a qualcuno di diverso da Jace. Ma questo era Jace, e lei si fidava di lui. “Guardami,” ripeté, e i suoi occhi la percorsero, adorando, divorando, inghiottendo, e Clary sentì come se un liquido bollente si agitasse in ogni punto del suo corpo toccato dallo sguardo di Jace. Jace riportò gli occhi sul viso di Clary: li fissò sulla sua bocca. “Ti voglio,” gli disse lei. “Ti ho sempre voluto” Lo baciò, lentamente e con forza. “Ti voglio, se mi vuoi tu.”
“Se ti voglio?” C’era una sfumatura selvaggia nella dolce risata di Jace. Clary poteva sentire il debole raspare della sabbia attraverso le sue dita, vedere l’esitazione nei suoi occhi, la preoccupazione per lei, e così si sollevò e gli avvolse le gambe intorno ai fianchi. Jace premette il suo viso caldo contro la gola di Clary, il respiro irregolare. “Se fai così – non sarò in grado di fermarmi…”
“Non fermarti, non voglio che ti fermi,” gli rispose, e strinse la stretta su di lui, e con un ringhio Jace le prese di nuovo la bocca, caldo ed esigente, succhiandole il labbro inferiore, la lingua che scorreva contro quella di lei. Clary sentì il suo sapore in bocca, il sale del sudore e dell’acqua della caverna. Non era mai stata baciata così, prima, neanche da Jace. La sua lingua le esplorò la bocca prima di spostarsi sulla gola: Clary sentì un calore umido alla base della clavicola e quasi urlò. Invece di farlo, afferrò Jace, facendo scorrere le mani lungo tutto il suo corpo, selvaggiamente libera nella consapevolezza di poterlo toccare tanto quanto voleva, in qualsiasi modo desiderasse. Le sembrava di starlo disegnando, le mani che mappavano la sua forma, l’inclinazione della schiena, il ventre piatto, le rientranze sui fianchi, i muscoli delle braccia. Come se, similmente a un dipinto, Jace stesse prendendo vita sotto le sue mani.
Quando le dita di Jace scivolarono sotto al suo reggiseno per stringerle i seni, Clary boccheggiò per la sensazione, e poi, quando lui si fermò, una domanda negli occhi, annuì. Continua. Jace slacciò le parte anteriore del reggiseno, che si aprì, e per un attimo rimase semplicemente immobile, fissandola come se brillasse come una stregaluce.
Poi chinò il capo, e la sensazione delle labbra di Jace sui suoi seni fece urlare Clary. Si mise una mano sulla bocca, ma Jace gliela fece togliere. “Voglio sentirti,” disse, e non era una richiesta, ma una bassa e struggente preghiera. Clary annuì e affondò le dita nei capelli di Jace.
Lui le baciò le spalle e il seno, la pancia, i fianchi; la baciò ovunque mentre Clary boccheggiava e si muoveva contro di lui in modi che lo facevano gemere e pregare di fermarsi, o sarebbe finito tutto troppo in fretta. Clary rideva attraverso gli ansiti, gli diceva di continuare, cercava di restare immobile, ma era impossibile.
Jace si bloccò prima di rimuovere ogni capo di vestiario dai loro corpi, chiedendole con gli occhi e a parole se dovesse andare avanti, e ogni volta Clary annuiva e diceva sì, continua, sì. E quando finalmente tra loro non rimase nient’altro che pelle, Clary fermò le mani, pensando che non era possibile essere più vicini a una persona di così, che fare un altro passo sarebbe equivalso a rompersi il petto ed esporre il suo cuore.
Sentì i muscoli di Jace flettersi mentre si allungava per prendere qualcosa, e poi il crepitio di un incarto. “È un bene che io mi sia portato il portafoglio,” disse Jace, la voce incerta.
All’improvviso tutto sembrò molto reale; Clary avvertì un repentino lampo di paura. “Aspetta,” sussurrò.
Jace si fermò. Con la mano libera stava facendo da supporto alla testa di Clary, e i suoi gomiti erano conficcati nella sabbia ai lati di lei, in modo da non farle gravare addosso il suo peso. Tutto il corpo di Jace era teso e tremante, e le pupille dei suoi occhi erano dilatate; dell’iride era rimasto solo un cerchio d’oro. “C’è qualcosa che non va?”
Sentire Jace suonare incerto – Clary pensò che forse il cuore le si stava rompendo, andando in frantumi. “No,” sussurrò. “Solo – baciami,” lo supplicò, e Jace lo fece, non muovendosi per fare altro, baciandola e basta: caldi baci languidi e lenti che si velocizzavano a tempo col battito di lui, col movimento dei loro corpi che acceleravano l’uno contro l’altro. Ogni bacio era diverso, ognuno cresceva sempre di più, come una scintilla mentre il fuoco divampa: baci dolci e veloci che le dicevano quanto la amasse, baci lenti, lunghi, veneranti, che le dicevano quanto si fidasse di lei, baci leggeri e giocosi che le dicevano che aveva ancora speranza, baci adoranti che le dicevano che si fidava di lei come di nessun altro. Clary si abbandonò a quei baci, al loro linguaggio, al discorso senza parole che passava tra loro. Le mani di Jace tremavano, ma erano veloci e abili sul suo corpo, tocchi leggeri che le facevano desiderare di più, molto di più, finché non lo spinse e tirò, esortandolo contro di sé col muto appello di dita e labbra e mani.
E anche alla fine, quando effettivamente trasalì, Clary insisté perché continuasse, avvolgendosi intorno a lui, non lasciandolo andare. “Jace,” sussurrò, e lui chinò il capo per baciarla mentre, con attenzione, tanta attenzione, cominciava a muoversi. Clary poteva vedere nella tensione del suo corpo, nel modo in cui le stringeva la spalla, che Jace non desiderava che finisse troppo in fretta: chiuse gli occhi, le sue labbra che si muovevano, silenziosamente formando il nome di Clary.
Durante i giorni precedenti, le settimane precedenti, il corpo di Clary era stato dilaniato dalle armi, dalle schegge di vetro, dall’essere scagliata attraverso i Portali, ferito e contuso. Adesso lasciò che tutto questo svanisse, lasciò che il suo corpo ricordasse a se stesso che era anche un qualcosa in grado di dare piacere a lei, e alla persona che più amava al mondo.
“Ti amo,” disse, le dita nei capelli di Jace. “Ti amo.”
Vide i suoi occhi dilatarsi e qualcosa dietro la sua espressione rompersi. L’ultimo muro intorno al suo cuore, l’ultimo pezzo di autoprotezione che aveva tenuto al suo posto. Si sbriciolò in una luce accecante mentre Jace le si abbandonava contro, come un raggio di sole che filtra in una stanza che è rimasta chiusa per molto, molto tempo.  Le seppellì il viso contro il collo, ripetendo il suo nome ancora e ancora prima di crollare contro la sua spalla. E quando Clary chiuse finalmente gli occhi, le parve di vedere la caverna infiammarsi di oro e bianco, avvolgendoli entrambi nel fuoco celeste, la cosa più bella che le fosse mai capitato di vedere.

Traduzione: “Spoilers for CoHF and Clockwork Princess!”

Si parla di Jem, Magnus e di alcuni avvenimenti de La Principessa/Città del Fuoco Celeste. :) Non diciamo altro per non spoilerare o rovinarvi la lettura del post!
 

 

 

 

« “Ciao, per prima cosa, amo i tuoi libri! Ho una domanda, però: quando Jem ritorna mortale, il suo corpo non invecchia di tutti gli anni che ha vissuto, ma se Magnus dovesse diventare un mortale, l’età del suo corpo si metterebbe in pari con la sua età effettiva, e morirebbe. Perché questo a Jem non è successo?

Ciao, Cassie! :) Volevo solo dirti che amo i tuoi libri, e le persone che li criticano hanno bisogno di una botta in testa! La mia domanda riguarda Jem e Magnus: in CoHF, quando il padre di Magnus stava per prendere l’immortalità di Magnus, Magnus ha detto che sarebbe quasi certamente morto, perché i suoi anni reali gli sarebbero piombati addosso tutti insieme. Dunque perché invece Jem non è morto, quando è tornato mortale dopo essere stato un Fratello Silente?

Ehi, Cassie! Ho appena finito di leggere Città del Fuoco Celeste, e ora posso tranquillamente dire di amare i tuoi libri, e non vedo l’ora che pubblichi il resto! Comunque, ho una domanda su Jem e il suo essere tornato mortale. In TMI, mentre sono a Edom, il padre di Magnus voleva togliergli l’immortalità, ma Magnus ha detto che se l’avesse ceduta, sarebbe morto perché la sua età (superiore ai quattrocento anni) gli sarebbe piombata addosso tutta insieme. Com’è che questo non è successo a Jem, essendo lui tornato mortale dopo centotrent’anni?

Quando ricevo nello stesso momento un sacco di domande tutte uguali tendo a pensare che si stia facendo una specie di Conversazione da qualche parte nel web, e che tutti siano perplessi, così si dicono: “CHIEDIAMOLO A CASSIE”. Il che è okay. Non mi dispiace.

Questo genere di domande ricade nella categoria che io considero: “Perché gli spaghetti e le fettuccine sono entrambi tipi di pasta quando hanno forme diverse?” Conosciamo la risposta perché sappiamo che la pasta non è un’unica cosa. Anche la magia non è un’unica cosa, e così non lo sono le creature magiche. Magia differente agisce sulle persone in maniera diversa. (Avere sangue di demone iniettato nelle vene ha funzionato su Sebastian in maniera rispetto all’effetto che avere un genitore demone ha avuto su Tessa. Avere un genitore demone e un genitore Shadowhunter produce creature diverse (Tessa) da quelle che si producono con un genitore demone e uno umano (Magnus).) Se Maia avesse bevuto il sangue di Jace (non ho idea del perché avrebbe dovuto desiderarlo), non sarebbe diventata una Diurna, perché non è una vampira. A volte vogliamo pensare alla magia come a un: “Fai A, Ottieni B”, ma il sistema magico dei libri sugli Shadowhunters è complicato: se fai A, dipende dal perché lo stai facendo, e con cosa, e su chi. Quindi:

1) Jem e Magnus non sono lo stesso tipo di creatura magica. Magnus è uno stregone. Jem è un Fratello Silente.

2) Magnus e Jem non sono entrambi immortali. Magnus è immortale. I Fratelli Silenti no. Invecchiano solo molto lentamente. Quando Jem si presenta sul ponte, ne La Principessa, sembra avere quattro o cinque anni più di quanti ne aveva nel 1878.

3) A Magnus stava per essere tolta l’immortalità. A Jem non è stata tolta la sua (non esistente) immortalità: è stato privato della sua Fratello Silentosità. Invecchiare lentamente è un aspetto dell’essere Fratelli Silenti, ma non è lo scopo dell’esercizio, né una parte significativa della magia.

3) Su Magnus stava per essere fatto un incantesimo da un demone. Il vero io di Jem è stato letteralmente ripristinato dal fuoco del cielo. È un punto centrale, nei libri sugli Shadowhunters, il fatto che dal potere angelico derivino buone cose, e dai poteri demoniaci vengano le malvagità. È per questo che il Paradiso probabilmente non somiglia a Edom.

A Magnus sarebbe stato fatto deliberatamente un incantesimo malvagio da un demone che desiderava consumare per sé l’immortalità di Magnus. Ciò che è successo a Jem è stato un ripristino, un bruciar via il veleno che aveva reso necessaria la Fratellanza e l’essere un Fratello Silente.

In altre parole, erano tipi di magia completamente diversi, fatti da forze completamente diverse su esseri completamente diversi e in circostanze completamente diverse. Quando Magnus dice che se Asmodeus gli portasse via l’immortalità a Edom, lui morirebbe, sa che morirà in quelle circostanze. Ovviamente non pensa che morirà in qualsiasi altra circostanza, o che questa è una regola dura e veloce che si applica sempre all’immortalità, o non si sarebbe preso il disturbo di cercare nel Libro Bianco e in ogni dove un modo per eliminare la sua immortalità, no?

Spero che aiuti! »

Traduzione: due eventi di Cassandra Clare in Brasile!

Grazie a My Visual Moments e Idris.com.br, che hanno pubblicato su YouTube i filmati, possiamo fornirvi la traduzione di due diversi “panel” tenuti da Cassie in Brasile.

 

Il video di My Visual Moments, girato durante un incontro più in grande, è breve e presenta vari tagli – tuttavia, pensiamo che alcune risposte che ha dato potrebbero interessarvi. :)

Il secondo, del fansite brasiliano Idris.com.br, è più lungo (circa quattordici minuti), e proviene da un evento visibilmente più intimo. Anche in questo caso ci sono state delle belle domande, e speriamo di avervi fatto felici traducendole. ;)

 

PS: vi chiediamo la cortesia di non copiare la traduzione. ^^ Condividete il link!

 

 

 

– NOTA BENE: sono presenti spoiler più o meno lievi su Città del Fuoco Celeste!

 

 

 

 

Il video di My Visual Moments (comincia a 3:00, più o meno): X

 

« Cassandra, benvenuta. »

Cassie: « Obrigada [NdT: grazie]. »

Domanda: « Cosa sai del prossimo film? »

Cassie: « So che hanno deciso di cambiare il copione di Città di Cenere per renderlo più simile al libro. Quindi devono riscriverlo. »

Domanda: « Pensi che Jamie Campbell Bower abbia l’aspetto giusto per Jace? »

Cassie: « Voglio dire, penso che il suo aspetto sia giusto, perché l’hanno scelto. Credo che il suo sia stato il migliore screen test, e decisamente era quello con più chimica con Lily. »

Domanda: « Ti piace uccidere i personaggi? »

Cassie: « Mi sento bene quando ammazzo i personaggi! Credo sia divertente, perché non penso di aver ucciso tanti personaggi quanto George RR Martin, sapete, perché lui è un grosso assassino, giusto? Quando uccido un personaggio è perché penso che sia quello il suo arco narrativo, ed è quella la cosa importante per la storia, e voglio anche che le persone pensino che nessuno è al sicuro, perché altrimenti non si preoccupano mai, e se non si preoccupano mai non c’è suspense. »

Domanda: « Hai qualche consiglio per quando manca la motivazione a scrivere? »

Cassie: « Direi che se stai scrivendo la tua storia originale e hai problemi a trovare la motivazione per scrivere ogni giorno, cerca di avere una migliore amica con cui puoi consultarti e che legge la tua storia, che ogni paio di giorni ti chieda: “Dov’è? Voglio leggerla”, in modo che tu debba poterle rispondere. Per me è stata la mia migliore amica Holly Black. »

Domanda: « Che ne pensi del Brasile? »

Cassie: « Penso sia bellissimo. E… Ti amo? »

Domanda: « Qualche tuo personaggio è ispirato a persone che conosci? »

Cassie: « Alcuni miei personaggi sono decisamente ispirati a persone che conosco, specialmente Clary e Simon e Alec. Ma Jace non è basato su nessuno! »

Domanda: « Qual è il tuo personaggio preferito? »

Cassie: « Non posso scegliere un preferito, ma posso dirvi che Tessa e Simon sono… Tessa e Simon sono quelli che mi somigliano di più. Ma Magnus è quello più divertente di cui scrivere! »

Domanda: « Quale personaggio ti è stato più difficile uccidere? »

Cassie: « Ah, Will… è stato il più difficile da uccidere, e quello che mi ha resa più triste, perché, anche se – non voglio spoilerare! Anche se non muore in maniera tragica, tutti vanno a dirgli addio e alla fine Jem va a salutarlo ed è lì che ho cominciato a piangere, perché era così triste immaginare che sarebbero rimasti separati per centinaia di anni, per poi forse rivedersi nell’aldilà. È lì che ho pianto. »

 

 

 

 

Il video di Idris.com.br: X

 

« Ciao, Cassie! »

Cassie: « Ciao! »

« Ci sono più di tremila persone, qui, che ti aspettano. Cosa provi a riguardo? Sapevi che così tante persone ti amavano, in Brasile? »

Cassie: « No. Non sapevo ci fossero così tanti fan, in Brasile. So che ci sono un sacco di lettori brasiliani, perché ricevo molte lettere in portoghese. E la mia assistente usa un traduttore per il portoghese, così possiamo rispondere. Ma non avevo realizzato che ci sarebbe stata così tanta gente, alla fiera del libro. Sono un sacco di persone! Voglio vederle tutte, e incontrare il maggior numero possibile di fan. »

« Mi chiedevo se vedremo qualche altro Lovelace, nelle prossime serie. »

Cassie: « Uh, come Jessamine? Jessamine, da The Infernal Devices, fa Lovelace di cognome, e non ci sono altri Lovelace. Quindi era l’ultima. Ma se un cognome Shadowhunters si estingue, allora quelli che decidono di Ascendere e diventare Shadowhunters possono prenderlo. Visto che così tanti Cacciatori sono morti alla fine di Città del Fuoco Celeste, ci saranno un sacco di persone che Ascenderanno e prenderanno cognomi Shadowhunters, quindi penso che vedremo altri Lovelace. »

« Grazie. »

« Ti amo… Che ne pensi di Lily Collins? »

Cassie: « Di cosa? »

« Lily Collins. »

Cassie: « Ah! Davvero… Mi piace davvero Lily. È molto dolce. È davvero, sapete, gentile, molto dedita… Ho pensavo che fosse davvero brava. Credo che la maggior parte degli attori abbia dato una bella performance. Penso che se c’è stato un problema col film, la colpa non è stata loro. »

« Ciao. Ho letto di una… situazione che forse potrebbe… forse… Un nuovo film su… No, su L’Angelo. No! Ho letto che state cercando un regista, qualcuno per scrivere la sceneggiatura, roba del genere. »

Cassie: « Stanno riscrivendo… Dopo l’uscita del primo film su The Mortal Instruments, molta gente si è lamentata con loro perché non somigliava per niente ai libri. Sapete, avevano un copione per Città di Cenere, ed era anche meno simile ai romanzi. Non era per niente… per niente come i libri. Credo che Valentine avesse un sottomarino… Aveva un sottomarino? »

« Sottomarino? »

Cassie: « E Magnus si candidava come sindaco di New York! Era strano. Era parecchio strano. Così hanno guardato il copione e ripensato alla reazione dei fan, e detto: “Non possiamo usarlo, dobbiamo riscrivere lo script e renderlo più simile ai libri”. Quindi è su questo che stanno lavorando. È complicato. Perché di solito, se stai girando una serie di film, hai il copione della seconda pellicola pronto, quando il primo film esce. Hai il copione della seconda pellicola pronto, così puoi girarla subito. E loro non ce l’avevano. Ci vuole un anno per scrivere un copione. Quindi spero che nelle prossime settimane potremo vedere il nuovo script di Città di Cenere. »

« Che ne pensi di una serie TV? »

Cassie: « Mi piacerebbe una serie TV! Ne abbiamo parlato. Sarebbe difficile perché prima era un film, quindi è un po’ complicato, ma non è che prima non sia mai stato fatto. Se c’è qualcuno qui che ha sentito parlare di Teen Wolf… Sono una fan! Adoro Teen Wolf. È la mia serie TV preferita. Forse prima viene Game of Thrones, e poi Teen Wolf. Prima era un film, e poi hanno ingrandito la storia. Quindi mi piacerebbe che facessero qualcosa del genere. E se riuscissero a trovare un copione che gli piace, penso che potrebbero farlo, perché la Sony, che ha fatto il film, ha una sezione dedicata alla TV, e quindi sarebbero molto interessati a farlo. »

« Grazie. »

« Ciao. Come ci si sente a sapere che molte persone si tatuano le tue rune? »

Cassie: « È una cosa che amo! »

« Perché qui ci sono parecchie persone che l’hanno fatto. »

Cassie: « Oh… Se avete un tatuaggio, mostratemelo, così posso fare una foto. Benissimo! Perché ne ho una collezione… »

« Sono una Shadowhunter, quindi… devo… »

Cassie: « Voglio dire, se hai un tatuaggio in un posto che non vuoi mostrare, va tutto bene. Ma ho una collezione dei tatuaggi delle persone. »

« La mia amica vuole fare una domanda. »

« Ciao, Cassie. Perdona il mio inglese. Sono così nervosa! Volevo chiederti di Valentine. »

Cassie: « Okay! »

« Rimpiangi il fatto che non sia in nessun altro tuo libro? E comparirà, in qualche modo, nei prossimi? »

Cassie: « Oh, intendo… Mi manca, nel modo in cui mi mancano tutti i personaggi di cui non posso più scrivere. Ma penso… penso sia morto nel modo giusto e al momento giusto. Una delle ragioni per cui volevo scrivere gli altri tre libri è perché desideravo scrivere di Jonathan come cattivo al posto di Sebastian… intendo, è Sebastian. Al posto di Valentine. Perché Valentine era un genere di cattivo, e Sebastian è molto diverso. Quindi volevo contrastare due tipi di cattivi, perché pensavo sarebbe stato divertente. Sapete, è bello sapere che a qualcuno manca Valentine, perché non credo che manchi a molte persone. »

« Ci saranno altri Morgenstern, nei libri? »

Cassie: « Eh? »

« Ci saranno altri… Morgenstern, nei prossimi libri? »

« Morgenstern! »

Cassie: « Morgenstern! Credevo che stesse dicendo “Mockingjay” [NdT: Il Canto della Rivolta, terzo libro di The Hunger Games], e ho pensato: “Altro libro!” Altro libro. Sì, ci saranno altri Morgenstern. »

« Mi piacerebbe se potessi dire qualcosa su zio Arthur. »

Cassie: « Oh, lo zio dei Blackthorn! »

« Arthur Blackthorn, sì. »

« Anche lui si chiama Arthur. »

« Mi chiamo Arthur. »

Cassie: « Ti chiami Arthur? »

« Sono anch’io un Blackthorn. »

Cassie: « A dire il vero, non è una cattiva persona. È a capo dell’Istituto di Los Angeles. E bada a Emma, Julian e gli altri bambini Blackthorn. Ma… ha perso un sacco di gente, in guerra, e da allora lui, diciamo… non so come dirlo. È un’espressione idiomatica, in inglese. È sparito nella sua stessa testa. In pratica se ne sta nella sua soffitta e legge libri. Sta scrivendo un suo libro. Ne esce difficilmente, quindi lo vediamo di rado… Quindi è davvero Julian quello a capo dell’Istituto, e ogni tanto Arthur compare e dice: “Che sta succedendo?”, e gli rispondono: “Va tutto bene. Tutto bene.” Ma sfortunatamente non è di grande aiuto. »

« Cassie! Abbiamo sentito una teoria interessante per cui Sebastian potrebbe… Che la Regina della Corte Seelie potrebbe essere rimasta incinta di Sebastian. Puoi dirci qualcosa a riguardo? »

Cassie: « Beh, sappiamo che esistono mezze fate mezze umani. Perché alcuni Blackthorn sono così. Mark e Helen sono in parte fata. Quindi… Quindi non ci sono ragioni per cui la Regina non potrebbe essersi fatta mettere incinta. Se è qualcosa che desiderava, e forse lo voleva. È molto intelligente, e sta sempre giocando con tutti. Quindi, se è qualcosa che voleva da lui, avrebbe senso. »

« Ciao, Cassie. C’è qualcosa nei libri che ti penti di aver scritto, o che avresti voluto fare in maniera diversa? »

Cassie: « Uhm… Semplicemente… Cerco di non pensarci troppo, perché fa impazzire pensare a cosa vorresti cambiare – oh, mi piacerebbe tornare indietro e inserire… Ma… ma mi pento di non aver mostrato il momento in cui Maureen ha ucciso Camille. Perché… non l’ho tagliata, ma avevo quest’idea di, sapete, era una vampira così giovane e feroce, e di com’è riuscita a battere una vampira così più vecchia, e penso sarebbe potuta essere un’ottima scena… E ancora adesso le persone mi chiedono: “Come ha fatto? Come ha fatto? Camille era così potente!” E io penso: “Ah, avrei dovuto scrivere quella scena.” È una cosa che rimpiango. »

« Grazie. »

« Ciao, Cassie! Prima di tutto, grazie per essere qui. Mi chiedevo… ho passato le ultime sei ore viaggiando per venire qui. »

Cassie: « Oh! »

« In autobus, quindi è stato un viaggio lungo. E stavo leggendo La Principessa, quindi l’ho finito mentre venivo qui. Ed è stata una conclusione eccezionale, amo The Infernal Devices. E mi facevo domande, essendo uno scrittore anch’io, uh, sul momento in cui li hai finiti… tra gli Infernal Devices e The Mortal Instruments… quello che hai fatto con Jem che è diventato Fratello Zaccaria… Hai sempre avuto quell’idea, o è qualcosa che ti venuto in mente dopo? »

Cassie: « Ho deciso di scrivere The Infernal Devices dopo Città di Cenere. Quindi l’ho sempre avuto in mente, mentre stavo progettando… Potete vedere brevemente Tessa, in Città di Vetro, e ho sempre pensavo che volevo questo momento in cui The Mortal Instruments riflette ciò che è successo negli Infernal Devices. Quindi non potete vedere nessun collegamento in Città di Ossa e Città di Cenere, ma ci sono delle cosine in Città di Vetro, Città degli Angeli Caduti, Città delle Anime Perdute… »

« Come piccoli spoiler. »

Cassie: « Sì! Vedete l’Angelo Meccanico di Tessa all’Istituto di New York; quando Jace è nella Città Silente, nota che qualcuno ha scritto “J.G.” sulla parete, e ne Il Principe vediamo Jessamine scrivere le sue iniziali sul muro. Ho sempre desiderato che si provasse la sensazione che ci fosse un legame tra passato e presente, e come funziona. Sapete, come se non fossero poi così distanti tra loro. E inoltre è anche la storia di Jem, voglio dire… Segue tutta la traiettoria di ciò che gli è successo in Clockwork Princess e fino alla conclusione di Città del Fuoco Celeste, in cui è, sapete, di nuovo umano, e poi è in The Dark Artifices insieme a Tessa. »

« È stato geniale. »

Cassie: « Oh, ti ringrazio! »

« Parlaci un po’ di Simon. Nelle sue Cronache ci sarà un cattivo? »

Cassie: « Ah! Uhm… Okay, stiamo parlando dei Racconti dall’Accademia degli Shadowhunters, okay? »

« Sì. »

Cassie: « Sapete tutti di che si tratta? »

« Sì. »

Cassie: « Ottimo. Voi ragazzi sapete tutto!  C’è un cattivo? Ci sono… un paio di cattivi diversi, perché è un po’ più come le Cronache di Magnus Bane. Sono più delle storie che puoi leggere separatamente, e se non hai letto le altre storie le capirai comunque… Ma c’è la scuola, ci sono gli insegnanti, a qualcuno piace, ad altri… Sapete, molti Shadowhunters credono che a una persona che un tempo era un vampiro, un Nascosto, sapete, non dovrebbe essere permesso di diventare un Nephilim… Quindi incontra decisamente molta disapprovazione. Ci sono di sicuro degli antagonisti, ma è più simile a una raccolta di storie su Simon, il modo in cui cambia… in cui impara cosa significa essere uno Shadowhunter… quando capisce che questo è ciò che vuole fare, cosa succede tra lui e Isabelle… »

« Awww… »

« Oh, mio Dio! »

Cassie: « Una coppia di The Mortal Instruments si sposa… »

« Oooh! »

Cassie: « …e c’è una festa di addio al celibato e di addio al nubilato che va molto male… E… sapete, loro… c’è una cerimonia dei parabatai… sapete… »

« C’è un po’ di tutto. »

Cassie: « C’è un po’ di tutto. E alcune storie sono più divertenti, mentre altre più serie. E io… è solo che… Alla fine di Città del Fuoco Celeste ho avuto la sensazione che tutto si fosse concluso abbastanza per ogni personaggio. Ci sono sempre altre domande – se Jace e Clary si sposeranno, avranno figli, quanti; lo stesso per Magnus e Alec. E… Sapete, si fanno sempre questo genere di domande, ma… io penso che sia Simon quello a far sorgere più domande, no? Che farà? Che sceglierà? Perché ha alcuni dei suoi ricordi, ma non tutti. E così, uhm… per me è un modo per concludere la sua storia. »

« Avevi già deciso… Mi spiace. »

Cassie: « No, va tutto bene! »

« Finisci, per favore. Uh… Il cognome da Shadowhunter di Simon? »

Cassie: « …sì! Ma non ve lo dirò! »

Traduzione: varie domande su CoHF!

Buongiorno, Shadowhunters! È da un po’ che non vi carichiamo nuovi post su Città del Fuoco Celeste (e TDA) tradotti – quindi abbiamo deciso di rimediare. ;) Qui di seguito troverete varie domande poste a Cassie qualche tempo dopo l’uscita americana di CoHF; erano troppo brevi per essere pubblicate in post a parte, e raccoglierle insieme ci è parsa un’idea assai migliore!

 

Speriamo vi piacciano!

 

 

 

 

“some random spoilery questions about CoHF”

« “Ciao! Volevo ringraziarti per tutti i libri che hai scritto: sono semplicemente incredibili, e mi hanno fatta vivere nel mondo che hai creato, e ovviamente ho qualche domanda. Perché Magnus si chiede cosa penserebbe Jocelyn se sapesse il nome di Jessamine? Non riesco a smettere di pensarci.

Perché il nome di Jessamine era Jessamine Gray. E Jocelyn conosce Tessa Gray.

Perché non far morire e basta Sebastian? Voglio dire, muore, ma c’è Jonathan, lì. Mi hai fatta piangere mentre moriva, perché mi ha fatto pensare che sarebbe potuto essere un buon fratello e una persona amabile. Saluti dalla Colombia.

È questa la ragione. :)

Ciao, ho una domanda che mi tormenta da un po’: se Jace è un discendente di Tessa (come si dice nell’albero genealogico alla fine di Clockwork Princess), questo non implica che in sé abbia un po’ di sangue demoniaco, non importa quanto poco sia, pur essendo Sebastian, e non lui, quello a cui è stato iniettato sangue di demone?

Una volta ci ho lavorato su, e Tessa ha circa cinquanta, sessanta discendenti in vita. (Penso possa esserci un po’ di confusione sul come funzionino gli alberi genealogici.) Quindi se Jace avesse qualche traccia di sangue demoniaco, varrebbe la stessa cosa per, tipo, altri quarantanove Shadowhunters. Non è stato mostrato alcun effetto degno di nota, e sarebbe ancor meno plausibile che una cosa simile in Jace, vista l’alta quantità di sangue d’angelo dentro di lui.
Ha un effetto in James e Lucie, ed è qualcosa che vedremo in The Last Hours.

**** ATTENZIONE: SPOILER DA CITY OF HEAVENLY FIRE ***** Mi chiedevo se Jace fosse vergine, prima di Clary. Inoltre, vedremo Simon Ascendere?

No alla prima domanda, forse alla seconda – Simon deve allenarsi, e poi cercare di Ascendere. E quello lo vedremo! »

 

 

“On Sacrifice”

 

« “Ciao, Cassandra. Ho solo una domanda veloce. In uno degli spoiler pubblicati prima di CoHF, hai detto che qualcuno sarebbe morto per salvare un’altra persona. È successo quando Simon ha rinunciato ai suoi ricordi e all’immortalità e non ha fatto portar via l’immortalità di Magnus?

No, è stato quando Raphael ha rinunciato alla sua vita per quella di Magnus.
Raphael deve a Magnus la vita. La cosa è stata accennata un po’ in Città del Fuoco Celeste, ed esplorata con molta più accuratezza in Alla Ricerca di Raphael Santiago.
Raphael è stato a lungo una figura ambigua, in questa serie; a volte era buono, altre lavorava contro i nostri eroi. Ma ha sempre avuto un suo ferreo senso delle priorità e del bene e del male. Ha sempre protetto il suo clan. Sarebbe stato davvero un gran buon leader, per i vampiri.
Si rifiuta di uccidere Magnus, pur sapendo che così Sebastian lo ammazzerà, perché il suo innato senso dell’onore non gli permette di uccidere una persona che un tempo gli ha salvato la vita. Penso che se c’erano dubbi sul fatto che Raphael fosse o meno buono, questo gesto abbia fornito la risposta, anche se mi mancherà tanto. La sua morte è quella che mi ha reso più triste. »

 

 

“TDA”

 

« “Ciao, CC! Prima di tutto, volevo parlarti di quanto amo i tuoi libri. Ho cominciato TMI quest’autunno, e adesso ho letto tutta la serie, inclusi CoHF e TID. Amo il fatto che tu abbia personaggi LGBT. Sono lesbica anch’io, e mi relaziono un sacco ad Aline. Ricordo che la prima volta che ho letto di lei me ne sono istantaneamente innamorata. Mi chiedevo se vedremo di più Helen e Aline, in TDA, e se nel libro ci saranno altri personaggi LGBT. Amerei saperne di più, su di loro, in futuro. Grazie!

Cassie, domanda veloce – puoi dirci qual cosina sui personaggi LGBT in TDA, su chi sono, o è un po’ troppo presto? x

Ogni volta che ricevo domande del genere mi sento come se stessi correndo in un piccolo cerchio, perché da una parte sono super eccitata di parlare dei nuovi personaggi di TDA, e capisco perfettamente perché mi chiediate informazioni. Credo sia totalmente ragionevole controllare se ci saranno rappresentazioni di personaggi LGBT, in una serie, prima di iniziarla. In special modo, capisco il voler sapere se alcuni personaggi specifici che ami sono ancora in giro.
Allo stesso tempo, mi preoccupa anche dare troppi dettagli quando sono ancora nel pieno della stesura del libro. Ci sono personaggi LGBT assolutamente preminenti, e questo non cambierà, ma voglio che il processo di presentazione dei personaggi sembri organico. Li abbiamo incontrati da piccoli, o visti per poco (come nel caso di Mark), quindi non sappiamo ancora nulla della loro sessualità. Non tutti i Blackthorn sono etero (e non intendo solo Helen!), né lo sono tutti gli altri personaggi. Ma proprio come per molte coppie etero nei media, a volte anche la destinazione di un personaggio o la coppia in cui finirà è una sorpresa, e temo che, se mi limitassi a dire chi è gay e chi bisessuale, si finirebbe col fare uno strano gioco per indovinare con chi saranno in coppia quei personaggi prima ancora di conoscerli.
Spero che la cosa abbia senso. Sono soprattutto molto grata, quando ricevo domande del genere, perché comunicano una fiducia nel fatto che le rappresentazioni nei miei libri saranno appaganti/godibili/relazionabili, e per me significa davvero tantissimo. Credo che tutto questo discorso porti a – ci saranno rappresentazioni LGBT*, in TDA? Sì. Posso parlarne nello specifico? Non ancora, anche se posso promettere che Aline e Helen sono vive, in salute e stanno ancora insieme, e le rivedremo. »

 

 

“Books, books, books”
[NdT: di questa avevamo pubblicato un estratto sulla pagina Facebook.]

 

« “Ciao, Cassie! Amo i tuoi libri così, così, cooosì tanto! Ho finito Città del Fuoco Celeste, ed è eccezionale. Mi chiedevo: quando verrà pubblicato il resto dei romanzi (TDA, TLH, TWP, ecc.)? Ci sono date precise o l’anno di rilascio? Grazie mille per queste serie stupende! :)

Shadowhunter Chronicles:

Città del Fuoco Celeste ha concluso The Mortal Instruments. Il prossimo capitolo delle Cronache è The Dark Artifices, che si svolge cinque anni dopo CoHF. Puoi saperne di più qui. [NdT: trovate il nostro materiale su TDA qui.]

Ci sono tre libri su The Dark Artifices: Lady Midnight [La Signora di Mezzanotte], Prince of Shadows [Il Principe delle Ombre] e Queen of Air and Darkness [La Regina dell’Aria e dell’Oscurità]. Lady Midnight è provvisoriamente previsto per gli ultimi mesi del 2015, anche se non è stato ancora deciso.

The Last Hours, la serie sequel di The Infernal Devices, comincerà a essere pubblicata poco dopo Lady Midnight. Puoi saperne di più qui. [NdT: il nostro post a riguardo è qui.]  Si parlerà dei figli dei personaggi degli Infernal Devices. Quindi l’ordine dei libri è:

Lady Midnight (The Dark Artifices #1);
Chain of Gold [Catene d’Oro] (The Last Hours #1);
Prince of Shadows (The Dark Artifices #2);
Chain of Iron [Catene di Ferro] (The Last Hours #2);
Queen of Air and Darkness (The Dark Artifices #3);
Chain of Thorns [Catene di Spine] (The Last Hours #3).

Questo ci porterà attraverso un po’ di anni, quindi al momento credo di poter solo dire che intendo concludere le Shadowhunter Chronicles con una serie chiamata The Wicked Powers.

(Lascio fuori il Codice, le Bane Chronicles e i racconti dell’Accademia, dal momento che tecnicamente non sono romanzi/serie.)

 

Magisterium:

 

The Iron Trial, primo libro di Magisterium, uscirà il 9 settembre 2014. Verrà pubblicato un libro di Magisterium ogni settembre, per i prossimi quattro anni. Il secondo libro, The Copper Gauntlet [La Maschera di Rame], è previsto per settembre 2015.

Spero sia d’aiuto! »

 

 

“Malcolm”

 

« “Ciao, Cassandra. Prima di tutto volevo congratularmi con te per l’uscita di Città del Fuoco Celeste. Il libro è divino, e il finale è stato sconvolgente/bellissimo. Ho una domanda e un dubbio. La domanda è: c’è qualche possibilità che posterai un’immagine, disegnata da Cassandra Jean, del padre di Magnus? Perché pure con la descrizione del libro, credo sia un po’ difficile da immaginare. E la domanda è: vedremo Malcolm, in The Dark Artifices?

Malcolm era un po’ un Easter Egg, in Città del Fuoco Celeste (a differenza di Julian, Emma e Mark, che facevano parte della trama) – ho pensato che le persone avrebbero trovato divertente dargli un’occhiata prima di TDA. È il Sommo Stregone di Los Angeles, quindi sì, lo vedremo di certo, in The Dark Artifices.

Posso dire a Cassandra Jean che disegnare solo se le sto commissionando un lavoro. Sta a lei decidere. :) Se vuole disegnare il padre di Magnus, può. Non mi spiacerebbe se disegnasse Malcolm! Al povero Malcolm è successo qualcosa di terribile, centinaia di anni fa, e quindi il suo lato infantile riflette com’è stato da quel momento in poi… »

Traduzione: “Jace’s sex life and the Carstairs name”

Nel post sono presenti lievi spoiler su Città del Fuoco Celeste (e su La Principessa), quindi sconsigliamo la lettura a quanti non l’avessero terminato. ;)
Per il resto – non aggiungiamo altro, perché il titolo parla da sé. XD

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Amo i tuoi libri, e sono una tua grande fan, ma mi chiedevo… Jace rivela (non di aver fatto sesso) di essere stato intimo con una ragazza/delle ragazze, in passato. Mi chiedevo solo se avessi qualcuno di preciso in mente, e perché la cosa non infastidisca Clary. Ti sarei molto grata se mi rispondessi! Grazie.

Ho varie idee sulla vita amorosa di Jace prima di Clary (sappiamo che usciva con la cameriera fata, Kaelie, prima di Clary, perché i due si coccolano davanti a lei – credo che le persone tendano a dimenticarlo!), ma nulla di così concreto da volerlo già scrivere su carta/su Internet.
Immagino che a Clary non importi, perché per quale ragione dovrebbe interessarle? Non ha niente a che fare con lei. È uscito con qualcuno prima di lei; in TDA, Emma ha avuto fidanzati e fatto sesso prima dell’inizio del libro; in TID, né Will né Jem hanno mai fatto sesso, prima di Tessa – le persone sono di vario genere. Sono certa che gliene parlerebbe, se Clary glielo chiedesse, ma sospetto che i lettori desiderino conoscere i gloriosi dettagli più di quanto lo voglia lei. :)

Ciao, Cassie! Ho letto CoHF, e anche gli Infernal Devices, e pensavo che Jem Carstairs fosse l’ultimo Carstairs ancora in vita – quindi perché Emma ha il suo stesso cognome? L’ho letto e la cosa mi ha confuso un po’, perché Jem è diventato un Fratello Silente, e questo ha fatto estinguere il suo cognome. Per favore, aiutami. (Se il mio inglese dovesse essere un po’ scarso mi scuso, è perché sono brasiliana.) Baci!

E io partirò per il Brasile domani! Nel frattempo, questa è la ragione che ha fatto continuare il suo cognome.

Era tarchiato, forse vicino ai quarant’anni, con una cicatrice che gli correva lungo la mascella. Aveva i capelli arruffati, chiari, e gli occhi blu, e la pelle abbronzata dal sole. Sembrava persino più scuro, in quella sua camicia bianca inamidata. In lui c’era qualcosa di familiare, qualcosa che stuzzicava i bordi della memoria di Tessa.
Si fermò davanti a loro. I suoi occhi si puntarono su Will. Erano più pallidi del blu di Will, quasi del colore dei fiordalisi. La pelle lì intorno era abbronzata, e scavata da lievi zampe di gallina. Disse: “Siete William Herondale?”
Will annuì senza parlare.
“Sono Elias Carstairs,” spiegò l’uomo. “Jem Carstairs era mio nipote.”

— Da La Principessa

La discendenza dei Carstairs continua attraverso Elias Carstairs. Ci sono anche altri Carstairs. Jem non ha mai detto di essere l’ultimo della sua famiglia, o l’ultimo Carstairs lì fuori. A volte le famiglie degli Shadowhunters sono enormi – Cristina, Diego e Jaime sono tutti Rosales, ma Cristina non è a conti fatti imparentata con nessuno dei due, se non, forse, in maniera incredibilmente distante. »

Traduzione: la linea temporale dei libri di TMI!

Qualche giorno fa, Cassandra ha pubblicato una versione aggiornata della linea temporale dei romanzi di The Mortal Instruments. :) Visto che siamo sicure che a qualcuno di voi farà piacere leggerla, ve l’abbiamo tradotta!

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ho amato Città del Fuoco Celeste, e non vedo l’ora che esca The Dark Artifices. Ho visto la linea temporale che hai pubblicato una vita fa su The Mortal Instruments, ma mi chiedevo se potessi farne una più dettagliata che includesse Città del Fuoco Celeste. Grazie mille!

Certo. Ancora una volta, con più dettagli:

Ecco la linea temporale basilare dei libri di TMI:

CoB/Città di Ossa: si svolge nell’agosto 2007, anno in cui è stato pubblicato il libro.
CoA/Città di Cenere: comincia all’inizio di settembre 2007 – circa una settimana dopo la fine di CoB.
CoG/Città di Vetro: comincia a settembre, più o meno una settimana dopo CoA. L’intero libro si svolge in una settimana e mezzo/due. Viene menzionato il fatto che le foglie sugli alberi stiano cominciano a diventare dei colori dell’autunno.
CoFA/Città degli Angeli Caduti: comincia a metà ottobre (sono state esposte le decorazioni di Halloween, Simon menziona il mese), e finisce intorno alla terza o quarta settimana di ottobre. In CoFA viene anche detto che Clary si sta allenando per combattere i demoni da sette settimane.
CoLS/Città delle Anime Perdute: il prologo è ambientato alla fine di ottobre. Il primo capitolo si svolge due settimane dopo, durante la seconda settimana di novembre.
Ottobre, nel 2007, durò cinque settimane. Ecco un link a un calendario del 2007: http://www.timeanddate.com/calendar/?country=1&year=2007
CoHF/Città del Fuoco Celeste: comincia all’inizio di dicembre e si conclude alla fine del mese. Viene detto, all’inizio del romanzo, che le persone stanno comprando i regali di Natale. L’ultimo capitolo si svolge prima del giorno di Natale. Ed è qui che le cose si fanno un po’ vacillanti, che vanno e vengono fluttuanti [NdT: riferimento a Doctor Who. Sbaglio o è così che il doppiaggio italiano traduce “wibbly wobbly timey wimey”? XD]:
L’epilogo de La Principessa si svolge a gennaio 2008, tra l’ultimo capitolo di CoHF e il suo epilogo. Jem va a incontrare Tessa.
L’epilogo di CoHF: maggio 2008. Nel libro si dice che è maggio, che la scuola è quasi finita, ecc. Vediamo Jem e Tessa al matrimonio, dopo il loro annuale incontro a gennaio.
Racconti dall’Accademia degli Shadowhunters [NdT: la raccolta su Simon] si svolge tra maggio 2008 e agosto 2013.
Lady Midnight [NdT: il primo libro di The Dark Artifices]  comincia nell’agosto 2013. (Stranamente, lo stesso mese in cui è uscito il film di TMI. La scelta è stata casuale, però.) »

Traduzione: “CoHF: Magnus and Alec”

Ieri Cassie ha risposto a una nuova domanda su Magnus e Alec. :* Sono presenti SPOILER di Città del Fuoco Celeste, quindi sconsigliamo la lettura del post a quanti non avessero terminato il libro!

 

 

 

 

« SPOILER DA COHF.

Ciao, Cassie, ho amato CoHF, e non vedo l’ora che esca TDA. Una delle mie scene preferite, in CoHF, è quando quella roba demoniaca dei desideri li spedisce in quei sogni che presumibilmente dovevano essere i desideri dei loro cuori. Ma, in quello di Alec, Magnus era davvero lì quando gli ha detto di svegliarsi e odorare i biscotti? Nel senso, Magnus, nella cella a Edom, era consapevole di ciò che stava succedendo e ha dato una mano, o è solo che qualche parte del cervello di Alec si è messa a urlare ‘SVEGLIATI’ e ha assunto l’aspetto di Magnus? Grazie!

Penso che sia una parte del libro aperta all’interpretazione. Voglio dire, in seguito Magnus non dà segno di sapere cos’è successo, quindi, se in qualche modo era lì, l’ha fatto senza esserne consapevole.
Quando ho scritto quella scena, ho pensato che fosse tutta una cosa di Alec. Che stava vedendo ciò che voleva nella sua testa, in qualche misura; ma, proprio com’è successo a tutti gli altri, il demone ha lievemente frainteso i suoi più grandi desideri (esagerandoli parecchio, nel caso di Alec) e – proprio come con gli altri – c’era qualcosa in quello stato onirico che l’ha fatto capire ad Alec. In questo caso, ciò che gliel’ha fatto comprendere ha preso la forma di Magnus, perché penso che per Alec – che, pur essendo un grande guerriero, talvolta si perde nella sua testa – sia Magnus la persona in grado di farlo uscire da questo stato. Magnus gli permette di essere una persona che interiorizza, perché Alec lo è molto, ma sa anche capire quando Alec si sta chiudendo troppo, e in quel caso lo ferma. Dice ad Alec la verità sulle cose, su cose di cui le altre forze fermanti di Alec non hanno necessariamente una prospettiva (come sulla famiglia Lightwood, perché fanno parte della famiglia Lightwood). Magnus, pur essendo a volte una forza selvaggia della natura, su Alec agisce come forza calmante. Ha anche molta fiducia in Alec, che invece non ne ha in se stesso. Così, quando Alec si sente dire: “Non è questo ciò che vuoi, sei meglio di così”, potrebbe starlo pensando lui stesso, ma l’ha fatto dire al volto di Magnus, perché è stato Magnus a dargli il coraggio di credere in se stesso.
In ogni caso, se preferisci pensare che Magnus fosse lì grazie a qualche sua capacità, puoi.
Aw. Malec feels! »

 

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Traduzione: “Jessamine”

Dopo la pubblicazione di Città del Fuoco Celeste, Cassie ha risposto a ben due domande su Jessamine; una, la prima, riguarda CP2. L’altra, invece, è lievemente spoiler di Città del Fuoco Celeste. Vi consigliamo di fare attenzione e, nel caso in cui non aveste finito il libro, non leggere!

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ho finito di leggere La Principessa un po’ di tempo fa e, sebbene io l’abbia amato, ciò che davvero volevo sapere è – perché Jessamine è dovuta morire? Capisco che è più felice da fantasma di quanto lo sia mai stata in vita, ma perché è dovuta morire per essere felice? Perché non poteva vivere ed essere felice? Per me è così tragico perché Jessamine è stata triste e arrabbiata per tutta la vita, e ha passato gli ultimi mesi in prigione, e poi, nel momento in cui ne è uscita, è morta. Qual è stato il tuo ragionamento, qui?

Grazie per le parole gentili su La Principessa e per l’amore verso Jessamine, un personaggio che spesso non viene notato. Non ho mai pensato al fatto che Jessamine fosse “più felice” da fantasma (non lo è, davvero, è solo… un fantasma) come a un qualcosa che avesse a che fare col significato della sua morte. Piuttosto, Jessamine, Tessa, Sophie, Charlotte (e in una certa misura anche Cecily – in effetti, tutti i personaggi femminili di TID) simboleggiano dei modi in cui la repressione vittoriana delle donne plagiava le loro vite.
Sophie era una serva che era stata aggredita sessualmente dal suo datore di lavoro – qualcosa che nel periodo vittoriano capitava costantemente, perché le donne non avevano difese contro gli uomini che rispetto a loro avevano una maggiore posizione di potere e ricchezza. Lui avrebbe sempre risposto che era stata lei a gettarglisi tra le braccia, e tutti avrebbero sempre dato ascolto alle sue parole piuttosto che a quelle della donna. Come Sophie, un sacco di quelle donne venivano gettate in strada, incapaci di trovare un altro impiego. Sophie è stata salvata da Charlotte, ma molte altre donne reali non sono state così fortunate.
Tessa è stata obbligata ad andare in Inghilterra per riunirsi con suo fratello, dal momento che non aveva altre opzioni disponibili. Senza un guardiano (sua zia), essendo una giovane donna doveva avere la protezione di un uomo. Non aveva altre opzioni oltre al recarsi in un rifugio per mendicanti, dove probabilmente sarebbe morta, o prostituirsi. Tessa è intrappolata negli eventi di TID tanto dal suo sesso quanto dalle circostanze.
Charlotte è nata per il potere, è esattamente il tipo di donna che suo padre desiderava che fosse un maschio, perché è chiaramente una leader. Eppure, Charlotte lotta coi denti e con le unghie per ottenere ogni goccia di rispetto e oncia di potere che ha. E fino a Clockwork Princess, il merito di ogni suo traguardo è stato attribuito a Henry (sebbene tutti sappiano che Henry è un brillante inventore, come leader è tremendo), e se non l’avesse sposato, non avrebbe avuto accesso ad alcun tipo di potere. Il potere che ha proviene da un uomo fino alla fine.
“Le donne della metà del diciannovesimo secolo non avevano certe scelte. La maggior parte viveva in uno stato leggermente superiore a quello della schiavitù. Dovevano obbedire agli uomini, perché quasi in ogni caso erano loro a tenere in mano tutte le risorse, mentre le donne non avevano alcun mezzo indipendente di sussistenza. Vedove ricche e zitelle erano eccezioni fortunate. Una donna che restava single attirava su di sé disapprovazione sociale e pietà. Non poteva avere figli o convivere con un uomo: le sanzioni sociali erano semplicemente troppo alte. Né poteva svolgere una professione, dal momento che erano tutte precluse alle donne… Molte donne non avevano altra scelta che sposarsi.”
Jessamine è cresciuta come una mondana. In quanto tale, le era stato insegnato che il suo proposito, nella vita, era fare un buon matrimonio. Quando ha perso la sua famiglia ed è arrivata all’Istituto, le è stata data un’altra opzione: diventare una Shadowhunter. (Non che non ci siano/non ci fossero anche pressioni sulle Shadowhunters femmina perché si sposassero e avessero dei bambini/altri Shadowhunters. Ma avevano l’opzione di guadagnarsi un salario dal Conclave.)
In ogni caso, Jessamine non vuole diventare una Shadowhunter. Vuole ciò che è stata cresciuta per desiderare, perché è questo ciò che fa un condizionamento precoce. E ovviamente non in ogni caso – molte donne dell’età Vittoriana erano irritate dalle limitazioni che venivano poste loro dalla società. E Jessamine, che è appunto caparbia, cocciuta e coraggiosa, probabilmente l’avrebbe voluto a sua volta, ma non ne ha mai avuto la possibilità: le sue idee di ciò che significano matrimonio e famiglia e proprietà sono legate alla morte della sua famiglia, come dimostra la sua casa delle bambole, in cui ricrea ciò che lei pensa essere una vita “normale”. Per Jessamine, diventare una Shadowhunter significa tradire gli ideali dei suoi genitori morti, qualcosa che nessuno all’Istituto capisce o tenta di capire, eccetto forse Tessa.
Jessamine è intrappolata. Come lo erano, per certi versi, tutte le donne vittoriane. È intelligente, disperata, disposta a fuggire e vivere con Tessa se solo potessero andar via dagli Shadowhunters, ma nessuno comprende a che punto arrivi la sua disperazione finché non è troppo tardi. Era innamorata di Nate? Probabilmente no. Lui le ha offerto una via di fuga da una vita in cui era intrappolata, e lei gli ha offerto delle informazioni utili. Jessamine ha tradito gli altri Shadowhunters, persone che l’avevano presa con sé ed erano stati gentili con lei, ma non era naturalmente né stupida (nessuno in grado di raggirare abilmente l’incantesimo per comunicare a Will dov’è davvero il nascondiglio di Mortmain può essere stupido) né infida. Si trovava in una situazione in cui aveva a disposizione solo cattive scelte e ne ha presa una.
Ricevo spesso questo genere di domanda: “Perché così e colà doveva morire? È stato tragico.” E lo capisco, perché leggere una tragedia è difficile e doloroso per tutti noi. Ma la tragedia in un’opera di finzione è un illuminatore: senza morte e tragedia, non ci sono conseguenze visibili per nulla. Senza la morte di Jessamine, non ci sarebbero conseguenze visibili della misoginia praticata contro di lei, contro Charlotte e Sophie e Tessa.
Il fatto che Charlotte sia fatta Console è una vittoria massiccia, ma è un’eccezione, non la regola. Sophie, che è riuscita a sopravvivere a ciò che le ha fatto il suo datore di lavoro e Ascenderà, è un’eccezione. Tessa, per via dei suoi immensi poteri magici, è un’eccezione.
Non tutti possono essere eccezioni.
Il mondo era un posto terribile e pericoloso, per le donne, nel 1870 – con questo non voglio dire che le donne che camminavano per la strada potevano essere attaccate in qualsiasi momento. Intendo che il loro operato e la personalità erano sotto attacco. La storia di Jessamine riguarda l’essere intrappolati e non avere buone opzioni, perché era spesso, se non sempre, questa la situazione delle donne di quel tempo. È spesso la situazione delle donne oggi. Jessamine è ovviamente più vittima che colpevole, ma all’epoca c’era letteralmente una guerra contro le donne. Ci sono cinque donne importanti, in TID; quattro sopravvivono alla guerra. Una no. La lezione di Jessamine e di ciò che il mondo e il Conclave le hanno fatto vivrà nelle vite dei discendenti dei sopravvissuti. In TLH. »

 

« “Un paio di mesi fa hai detto che, se avessimo strizzato per bene gli occhi, saremmo riusciti a vedere Jessamine, in CoHF. Mi chiedevo: che intendevi (ora che il libro è edito da un po’)?

Spoiler sotto il cut… ma nella mia copia è a pagina 196.

“Quello di Londra era uno dei pochi Istituti a non essere stato ancora svuotato. Apparentemente Sebastian e il suo esercito avevano cercato di attaccarlo. Erano stati respinti da un qualche incantesimo di protezione, qualcosa di cui neppure il Consiglio era stato a conoscenza. Qualcosa aveva avvertito gli Shadowhunters del pericolo imminente e li aveva guidati in salvo.”

 

“Un fantasma,” disse Magnus. Un sorriso gli aleggiava sulle labbra. “Uno spirito che ha giurato di proteggere il posto. È stata lì per centotrent’anni.”

“Stata?” domandò Jocelyn, appoggiandosi contro la parete impolverata. “Un fantasma? Davvero? Come si chiamava?”

“Riconosceresti il suo cognome*, se te lo dicessi, ma a lei non farebbe piacere.” Lo sguardo di Magnus si fece distante. “Mi auguro che questo significhi che ha trovato la pace.”

*Jocelyn conosce Tessa, e riconoscerebbe il cognome Gray. »