Traduzione: nuovi snippet da Lord of Shadows e TLH!

Shadowhunters, per prima cosa vorrei dire che mi scuso per l’assenteismo degli ultimi giorni – ma la signing romana mi ha fatta tornare a casa con un mal di testa atroce e un principio d’influenza XD, quindi sono riuscita a fare poco e niente. Nella giornata di oggi caricherò il resoconto della giornata e i saluti alle affiliate, comunque. :)

 

Detto ciò… eccoci tornare con la traduzione di due nuovissimi snippet: il primo viene da The Last Hours, il secondo da Lord of Shadows (il seguito di Signora della Mezzanotte, per chi non lo sapesse). :*

 

Fateci sapere che ve ne sembra!

 

 

 

TLH

 

« In base alla mia personale esperienza, trovo che sia meglio lasciar credere alle persone ciò che vogliono. »

« In base alla mia personale esperienza, trovo che sia meglio lasciar credere alle persone ciò che vogliono. »

 

Uno snippet su Anna Lightwood da TLH:

 

Anna Lightwood viveva a Percy Street, una piccola stradina nei pressi di Tottenham Court Road. Era formata da lunghe fila di abitazioni di mattoni rossi che sembravano praticamente identiche. Ogni casa aveva finestre a ghigliottina, porte dipinte di bianco, comignoli di mattoni, una serie di gradini bassi e una recinzione vicino all’ingresso della servitù fatta di ferro battuto nero.
Sui gradini dell’abitazione n°30 era seduta una ragazza in lacrime. Era una giovane molto alla moda, vestita con un abito da passeggio fatto in foulard blu, rifinito col pizzo e con una gonna composta da acri di balze. Intorno alla testa portava una fascia ornata da rose di seta, che traballavano a causa dei singhiozzi.
Cordelia controllò di nuovo l’indirizzo che si era appuntata, sperando che fosse cambiato. No, era decisamente il 30. Sospirò, raddrizzò le spalle e cominciò ad avvicinarsi.
“Mi perdoni,” fece mentre raggiungeva i gradini. La ragazza li riempiva del tutto; non c’era modo di superarla educatamente. “Sarei qui per vedere Anna Lightwood.”
La testa della giovane si sollevò di scatto. Era molto graziosa: bionda e con le guance rosate, sebbene avesse pianto. Lanciò a Cordelia un’occhiata diffidente. “Chi dovrebbe essere, lei?”
“Io, ah…” Cordelia studiò la ragazza più da vicino. Era decisamente una mondana: non aveva marchi, non aveva incanti. “Sono sua cugina…?”
“Oh.” Parte del sospetto lasciò il viso della fanciulla. “Io… Io sono qui perché…” Ricominciò a versare una cascata di lacrime.
“Posso chiederle qual è il problema? C’è niente che io possa  fare?” chiese Cordelia, anche se in verità temeva di scoprire il motivo, perché le pareva il genere di cosa per cui si sarebbe davvero dovuta inventare una soluzione.
“Anna,” singhiozzò la ragazza. “La amavo – la amo ancora! Avrei rinunciato a tutto, per lei, tutto, l’alta società e tutte le sue regole, pur di stare con lei, ma mi ha scacciata come se fossi un cane!”
“Suvvia, Emmeline,” si inserì una voce strascicata; Cordelia alzò lo sguardo e vide Anna sporgersi da una delle finestre del piano di sopra. Indossava una vestaglia da uomo di un ricco broccato porpora e oro, e i suoi capelli erano un insieme di onde corte e slegate. “Non puoi dire di essere stata scacciata come un cane quando hai tua madre, due camerieri e un lacchè che stanno venendo a prenderti.” Fece un gesto di saluto con la mano. “Salve, Cordelia.”
“Oh, cara,” mormorò Cordelia, e poi diede un colpetto gentile sulla spalla di Emmeline.
“Inoltre, Emmeline,” continuò Anna. “Ti sposerai questo mercoledì. Con un baronetto.”
“Non è lui che voglio!” Emmeline saltò in piedi. “Io voglio te!”
“No,” la corresse Anna. “Tu vuoi un baronetto.”

 

 

 

 

 

Lord of Shadows

 

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Da Lord of Shadows, illustrato da Cassandra Jean:

 

SNIPPET CON SPOILER:

 

C’era trambusto in cima al padiglione, e a rompere la mormorante quiete della radura fu l’unico fiato di un corno. I nobili sollevarono gli sguardi. Accanto al trono era comparso un uomo alto. Era completamente vestito di bianco, bianco-sale, con un farsetto di seta dello stesso colore e guanti d’osso. Dai lati della sua testa fuoriuscivano dei corni bianchi e arricciati, sorprendenti contro i suoi capelli nerissimi. Una fascia dorata gli circondava la fronte.
Cristina espirò. “Il Re.”
Emma riusciva a osservare il suo profilo: era bellissimo. Chiaro, preciso, pulito come il disegno di un qualcosa di perfetto. Emma non avrebbe saputo descrivere la forma dei suoi occhi o dei suoi zigomi o della curva delle sue labbra, e non aveva neanche l’abilità di Jules di dipingerli, ma era certa che si trattasse di una cosa sconcertante e meravigliosa, e che avrebbe ricordato il viso del Re della Corte Seelie per il resto della sua vita.
Il Re si voltò, mostrando tutto il suo volto. Emma sentì Cristina sobbalzare leggermente. Il suo viso era diviso al centro. La parte destra apparteneva a un giovane uomo bellissimo, luminoso grazie alla sua giovinezza e beltà. Quella sinistra era una maschera inumana: pelle grigia tirata e coriacea sull’osso, orbita vuota e oscura, screziata da cicatrici rosse.
Kieran, legato all’albero, osservò per un attimo il volto mostruoso di suo padre e poi voltò il viso, lasciando cadere giù il mento; i capelli scuri e aggrovigliati scesero a coprirgli l’occhio.

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Traduzione: uno snippet (illustrato) di The Last Hours!

Buongiorno, Shadowhunters! :) Ci siamo rese conto di non avervi ancora caricato il nuovo snippet di TLH… e quindi eccolo qui, accompagnato da un disegno di Cassandra Jean!

 

PS: la ragazza nell’illustrazione è ovviamente Anna Lightwood. ;)

 

 

« In base alla mia personale esperienza, trovo che sia meglio lasciar credere alle persone ciò che vogliono. »

« In base alla mia personale esperienza, trovo che sia meglio lasciar credere alle persone ciò che vogliono. »

 

Recensione: “A History of Notable Shadowhunters”, di Cassandra Clare e Cassandra Jean

Premessa, Shadowhunters: questa non è una vera e propria recensione. :)
Non lo è perché A History of Notable Shadowhunters non è un romanzo, ma una raccolta di illustrazioni e informazioni. A ogni disegno di Cassandra Jean è affiancato un trafiletto dedicato al personaggio: il nome completo, l’anno di nascita, l’arma preferita… e così via.
Non che ci vengano fornite sempre tutte le informazioni, eh. ;) A volte un velo di mistero resta (e noi non possiamo fare altro che rosicchiarci le unghie). Altre scopriamo particolari deliziosi, che accrescono la nostra curiosità o ci regalano tanta nostalgia.

 

A History of Notable Shadowhunters & Denizens of Downworld (questo il titolo completo) è, come i Tarocchi degli Shadowhunters, un’esclusiva di un sito americano, Topatoco.com. Nel caso ve lo steste chiedendo, sì: spedisce in tutto il mondo (e recentemente dovrebbe aver introdotto un nuovo metodo di spedizione più economico).

Il volume costa 20 dollari, è in copertina “rigida” (senza sopraccoperta) e non presenta né introduzioni né commenti delle autrici. Si limita a raccontare, come già detto, i personaggi che popolano il mondo degli Shadowhunters, con illustrazioni e notizie.
A ognuno è stato affidato un fiore, e ogni fiore ha il suo significato: dal crisantemo di Lucie Herondale al tulipano nero della Signora della Mezzanotte, passando per l’aconito e il galanthus dei due Jonathan (quello “demoniaco” e il Jonathan reale, che non ha mai avuto la possibilità di esistere). Non c’è personaggio che non sia affiancato almeno da una pianta, e non c’è significato che non mi abbia fatto sorridere o tirare su col naso. XD

 

Vale la spesa? Per i collezionisti accaniti come me – e per gli amanti delle illustrazioni della Jean –, decisamente sì: è un ottimo volume, ben pensato e ben realizzato, con tante informazioni interessanti (lo sapevate che Jace e Simon hanno scritto insieme una canzone per il gatto di Magnus? XDDD) e utilissimo per chi tende a dimenticare i nomi dei personaggi.
Non trattandosi di un libro ingombrante, occupa poco spazio in libreria, e fa la sua bella figura accanto agli altri romanzi della Clare. :)

 

Io sono sinceramente molto, molto soddisfatta. <3 <3 <3

 

Come promesso, qui di seguito troverete delle foto del libro. Sfortunatamente NON potevo pubblicare tutto (btw, trovate quasi tutti i disegni presenti nel volume QUI, nel caso foste curiosi), eee vi assicuro che decidere è stato complicato. XD
Alla fine ho scelto di caricarvi un po’ di illustrazioni di TLH… e un paio di personaggi sparsi dalle altre serie. :) Più in là, qualora dovesse andarvi, caricherò qualche nuovo scatto!

 

PS: NON SAPPIAMO SE VERRÀ MAI PUBBLICATA UNA VERSIONE ITALIANA. Abbiamo chiesto alla Mondadori, che ci ha fatto sapere che quanto prima si informerà e deciderà.
Appena ci verranno date delle notizie certe, ve le rigireremo. ^^

 

Traduzione: tutti gli snippet di TLH sul Pinterest di Cassandra!

La nostra Cassie (come forse già saprete) è sempre molto attiva su Pinterest… e la bacheca che ha dedicato a TLH è piena di piccoli estratti (che avremmo voluto pubblicarvi per Natale…). :)

Abbiamo pensato che vi avrebbe fatto piacere leggerli tutti, visto che aumentano di giorno in giorno… e quindi eccoli qui! <3

 

PS: sì, la sorpresina è questa. U___U

 

 

 

Il mondo era diventato bianco e nero. James vedeva soltanto mura crepate e annerite, e un pavimento frammentato, e polvere che brillava come gioielli di bigiotteria sparsi nel posto dove Barbara era caduta.

Il mondo era diventato bianco e nero. James vedeva soltanto mura crepate e annerite, e un pavimento frammentato, e polvere che brillava come gioielli di bigiotteria sparsi nel posto dove Barbara era caduta.

Cos’è quel sorriso?” chiese Matthew. “Sembra che tu stia per metterti a ridere.”

“Cos’è quel sorriso?” chiese Matthew. “Sembra che tu stia per metterti a ridere.”

“Potremmo sposarci,” disse [lei].

“Potremmo sposarci,” disse [lei].

“Nessun altro può vederti?”

“Nessun altro può vederti?”

“Benvenuti al Pandemonium.”

“Benvenuti al Pandemonium.”

Lucie lo cercò ancora nella foresta, ma non lo vide mai più.

Lucie lo cercò ancora nella foresta, ma non lo vide mai più.

“Ma io morirò o-ggi.”

“Ma io morirò o-ggi.”

Fino all’ultima ora.

Fino all’ultima ora.

“La casa è caduta in rovina,” disse [lui].

“La casa è caduta in rovina,” disse [lui].

Ma Lucie fissava il ragazzo che era entrato con loro. L’ultima volta che l’aveva visto era stato nella Foresta di Brocelind.

Ma Lucie fissava il ragazzo che era entrato con loro. L’ultima volta che l’aveva visto era stato nella Foresta di Brocelind.

“Anna può sedurre chiunque,” disse Matthew.

“Anna può sedurre chiunque,” disse Matthew.

“L’amore significa qualcosa per te?” chiese. “O è una cosa che la gente ti dona facilmente, nello stesso modo in cui tu doni giocattoli a un bambino?”

“L’amore significa qualcosa per te?” chiese. “O è una cosa che la gente ti dona facilmente, nello stesso modo in cui tu doni giocattoli a un bambino?”

E lì vicina a lei c’era Grace. Lucie ricordava Grace come una dodicenne posata e determinata, ma era decisamente diversa adesso. Fredda ma amabile, come una statua.

E lì vicina a lei c’era Grace. Lucie ricordava Grace come una dodicenne posata e determinata, ma era decisamente diversa adesso. Fredda ma amabile, come una statua.

Lucie aveva dieci anni quando incontrò il ragazzo nella foresta.

Lucie aveva dieci anni quando incontrò il ragazzo nella foresta.

“Penso e bevo troppo,” disse Matthew, “questo è il mio problema.”

“Penso e bevo troppo,” disse Matthew, “questo è il mio problema.”

“Hai la mia vita in quelle mani sbadate.”

“Hai la mia vita in quelle mani sbadate.”

“I ragazzi sensibili andrebbero protetti,” disse Anna.

“I ragazzi sensibili andrebbero protetti,” disse Anna.

 

 

EDIT: nuovi snippet!

 

« “Questo potresti lasciarlo a me,” disse Anna. »

« “Questo potresti lasciarlo a me,” disse Anna. »

« James sbiancò. “Lucie?” »

« James sbiancò. “Lucie?” »

« La luce della luna ammorbidì l’aspro oro degli occhi di James, trasformandolo in ambra scuro [NdT: credo che nella versione originale ci sia un errore di battitura – ovvero “ombra”, che dovrebbe, immagino, essere “ambra”. Ci ho tenuto comunque a specificarlo, ché potrei essermi sbagliata XDDD]. Quanto diversa sarebbe stata la sua vita se i suoi occhi non fossero stati il segno della sua diversità? »

« La luce della luna ammorbidì l’aspro oro degli occhi di James, trasformandolo in ambra scuro [NdT: credo che nella versione originale ci sia un errore di battitura – ovvero “ombra”, che dovrebbe, immagino, essere “ambra”. Ci ho tenuto comunque a specificarlo, ché potrei essermi sbagliata XDDD]. Quanto diversa sarebbe stata la sua vita se i suoi occhi non fossero stati il segno della sua diversità? »

« “Mi hai mentito,” disse lei. »

« “Mi hai mentito,” disse lei. »

« Una gioia traditrice le fiorì nel petto, e per un attimo si concesse di immaginarsi fidanzata con James, benvenuta nella famiglia di Lucie. »

« Una gioia traditrice le fiorì nel petto, e per un attimo si concesse di immaginarsi fidanzata con James, benvenuta nella famiglia di Lucie. »

« Non legatelo al letto, pensò Cordelia. Non tagliate i suoi bellissimi capelli. Li amava: erano scuri come quelli del padre, neri come la notte, cupi come un posto in cui puoi raccontare i segreti. »

« Non legatelo al letto, pensò Cordelia. Non tagliate i suoi bellissimi capelli. Li amava: erano scuri come quelli del padre, neri come la notte, cupi come un posto in cui puoi raccontare i segreti. »

« “Matthew?” chiamò James. “Matthew, sei tu?” »

« “Matthew?” chiamò James. “Matthew, sei tu?” »

« Cordelia sbatté le palpebre, confusa. “James?” “Ho sofferto ogni spina per te,” le rispose. “Lo farei di nuovo.” »

« Cordelia sbatté le palpebre, confusa. “James?”
“Ho sofferto ogni spina per te,” le rispose. “Lo farei di nuovo.” »

« “Fai attenzione a ciò che mi dici,” gli fece presente Grace. “Non c’è niente che io non possa farti fare.” »

« “Fai attenzione a ciò che mi dici,” gli fece presente Grace. “Non c’è niente che io non possa farti fare.” »

« “Smettila!” gridò James. Aveva la sensazione di star affogando. Era sempre stato timido… »

« “Smettila!” gridò James. Aveva la sensazione di star affogando. Era sempre stato timido… »

« Cordelia sentì che la schiena le si stava irrigidendo. “Accetto l’invito,” disse. “Andrò.” »

« Cordelia sentì che la schiena le si stava irrigidendo. “Accetto l’invito,” disse. “Andrò.” »

Traduzione: nuovo snippet da TLH!

Shadowhunters, la nostra Cassie ci ha regalato un brevissimo assaggio del primo romanzo di The Last Hours. L’estratto ha per protagonista Anna Lightwood. ;*

Speriamo che vi piaccia!

 

PS: rimandiamo i saluti alle affiliate a domattina. :( Purtroppo oggi non ho avuto/ho il tempo di farli, mi spiace!

 

 

 

 

 

 

 

“Nessuno mai desidera bere del tè e basta,” disse Anna. “Il tè è sempre una scusa per una missione segreta.”

Traduzione: vari piccoli snippet da The Last Hours!

Stanotte la nostra Cassandra ha pubblicato su Twitter alcune brevi frasi da The Last Hours. Le abbiamo raccolte e tradotte! :)

 

 

 

 

 

 

 

« Il cuore di James gli tremò nel petto. “Eravamo amici d’infanzia.” »

 

« “A prendere il tè con Anna Lightwood,” disse Cordelia. “Mi ha invitata.” »

 

« “Pensi che sia innamorato?” disse Anna. “Le persone sanno essere piuttosto orribili quando sono innamorate.” »

 

« “Ma è saggio dimostrare che James non è un lunatico?” chiese Matthew. »

 

« “Sono felice – penso che sia ora che più ragazze diventino tra loro parabatai,” disse Cecily. »

 

« “Will.” Tessa sprofondò accanto a lui nel letto. “Non c’è nessuna guerra.” »

Traduzione: “Script of the recent wessa comic”

Cassandra ha condiviso con noi quello che era il “copione” del fumetto Wessa pubblicato la scorsa settimana. :3 Sinceramente, a noi è parso molto interessante – speriamo che piacerà pure a voi!

 

 

 

 

 

 

« Il fumetto: http://www.shadowhunters.it/extra/fumetto-tradotto-willtessa-comic/

Nel fumetto ho scorto Charlotte col pancione; è così? E Charles che ha fatto per irritare così tanto Charlotte?

Ho una domanda sul nuovo fumetto. Charlotte stava tenendo in braccio Matthew o Charles? Pensavo si trattasse di Charles, e che fosse incinta di Matthew, ma Charles sta venendo sgridato sullo sfondo. Sono solo curiosa. (: Grazie.

È incinta di Matthew e sta sgridando Charles. Lo sgrida solo mentre lo sta portando al piano di sopra, e la sentiamo attraverso la porta chiusa. Non so che cosa orribile abbia fatto di preciso. Di certo qualcosa di terribile. :)

Qualcun altro mi ha scritto per chiedermi se Jem fosse geloso o triste, nell’ultima vignetta, e ho pensato che sarebbe potuto risultare interessante vedere il fumetto così come l’avevo ideato. I fumetti mescolano le mie idee con quelle di Cassandra Jean – ovviamente posso sempre chiederle di modificare, ma lo faccio di rado, e mi interessa sempre scoprire cosa aggiungerà alle mie parole. Quando ho immaginato l’ultima vignetta, mi sono figurata Jem osservare l’Istituto con fare vigile e magari protettivo, non triste. Ma le emozioni evocate da un disegno possono sempre essere differenti.

La sceneggiatura del fumetto:

Campo totale: il Blackfriars Bridge.
Didascalia: BLACKFRIARS BRIDGE, LONDRA, 1885.
Vediamo il ponte da lontano; ci sono due figure accanto al parapetto. È inverno, la neve sta cadendo.
TESSA: “Ne sei sicuro?”
Ci avviciniamo. Tessa e Fratello Zaccaria/Jem sono accanto al parapetto del ponte. Tessa indossa una redingote di lana con un cappuccio bordato di pelliccia e ha della neve tra i capelli. Riusciamo a intravedere il viso di Jem sotto al cappuccio, mentre si muove.
JEM: “Sì.”
Vediamo le loro mani: quella di Tessa è sotto quella di Jem, le dita intrecciate.
Campo totale: l’Istituto di Londra. Puoi usare delle foto della St. Bride’s Church come riferimento.
Didascalia: L’ISTITUTO DI LONDRA.
Siamo in un salotto vittoriano. Caldo, affollato, con un sacco di divani e un fuoco che arde nel caminetto.
CECILY, ANNA (2 anni), CHARLOTTE, CHARLES (7 anni) e WILLL sono tutti lì.
Riquadro: Will tiene in braccio la piccola Anna: “Chi è il tuo zio Will, allora? Chi è il tuo zio preferito, il migliore?”
Riquadro: vediamo Cecily ridere.
CECILY: “Sei il suo unico zio di sangue.*”
WILL: “Cecily cerca sempre di surclassarmi. Regali, complimenti. Ma io sono dotato di fascino naturale.”
Riquadro: WILL posa a terra Anna, che sgambetta verso Charles, un ragazzino con le lentiggini e i pantaloni corti. Giocano intorno alle gambe degli altri per il resto del fumetto.
CHARLOTTE: “Charles Buford! Vieni qui, ragazzaccio…”
Cecily e Will sono nello stesso riquadro; gli altri stanno dietro di loro; riusciamo a vedere i bambini giocare e Charlotte in ginocchio.
CECILY: “Pensi che ti piacerebbe averne uno tuo, Will?”
WILL: “Un figlio? Sì, ma Tessa non sa se – ecco, potrebbe non essere possibile.”
Cecily alza la mano per toccargli i capelli.
CECILY: “Gwilym…”
WILL: “Va tutto bene.”
La porta si apre – non so come vuoi giocartela/disegnare questo pezzo, ma Tessa entra e Cecily e Will non se ne accorgono, ma a un certo punto realizzano che è lì e li sta ascoltando.
WILL: “Ho Tessa, e lei mi rende felice. È una strana cosa a cui abituarsi, l’essere felici.”
CECILY: “Ho sempre pensato che nostro padre e la mamma avessero la storia d’amore più bella, in questa famiglia. Ma forse quello sei tu.”
WILL: “E tu e Gabriel?”
CECILY: “Beh, lui è un Lightworm.”
Tessa ride, e i due si voltano verso di lei. Will arrossisce, vedendola.
TESSA: “Will, posso parlarti?”
CHARLOTTE: “Stavo appunto per portare i piccoli nella stanza dei bambini – Cecily, vieni con me?”
CECILY: “Proprio quando potrebbe arrivare qualche notizia interessante, tsk!”
Riquadro: la porta si chiude dietro di loro; sentiamo Charlotte dire: “Charles! Non diventerai mai Console se fai cose simili!”
WILL: “Va tutto bene? Jem sta bene?”
TESSA: “Sta bene, ovviamente. Sta bene.”
Riquadro: Will le afferra le spalle.
WILL: “Tu stai bene? Tessa…”
Riquadro: lei si sporge verso di lui e gli sussurra nell’orecchio.
Riquadro: WILL: “Ne sei sicura?”
Riquadro: TESSA: “Sì.”
Riquadro: Will solleva Tessa e la fa volteggiare in aria.
Riquadro: WILL: “James. Ovviamente lo chiameremo James.”
Riquadro: TESSA: “Ovviamente.”
Riquadro: SI BACIANO.
RIQUADRO: siamo fuori dalla finestra; vediamo loro che si baciano all’interno, alcune pietre del muro esterno dell’Istituto e la cornice della finestra.
Ultima vignetta: vediamo l’Istituto dal cancello. Jem è appoggiato al cancello, tra la neve, e guarda in alto.

*Non lo è. »

Fumetto tradotto: “Will/Tessa Comic”

Cassandra Jean ha finalmente terminato il regalo Wessa a cui stavano lavorando lei e Cassie – e quindi eccolo. :3 <3

 

NB: sono presenti spoiler de La Principessa!

La Clare l’ha commentato così: « Fumetto Will/Tessa da parte mia e di Cassandra Jean. Tessa torna dal suo incontro annuale con Jem con una notizia per Will. O: quando James Herondale ha ricevuto il suo nome. Con la speciale partecipazione di Charlotte e Cecily, Anna Lightwood e Charles Fairchild. »

 

 

 

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Nuova illustrazione su The Last Hours!

Shadowhunters, ricordate che tempo fa Cassie aveva condiviso con noi delle illustrazioni (ognuna su una diversa stagione dell’anno) dedicate alle sue varie serie sugli Shadowhunters?

Ebbene, la nostra Cassie ha chiesto a Cassandra Jean di ridisegnare l’immagine dedicata a The Last Hours (la primavera). E ha condiviso il lavoro finito con noi lettori!

 

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Questo è ciò che Cassie ha detto a riguardo:
« Parte del progetto sulle Stagioni di Cassandra Jean – TMI era l’autunno, TID l’inverno e TDA l’estate. The Last Hours è la primavera. (E, sì, c’era già una versione di questo disegno, ma ho chiesto a CJ di rifarlo perché alcuni personaggi li ho rielaborati, mentre altri sono stati scartati.)

Da sinistra: Alastair Carstairs che litiga con Charles Fairchild; Christopher Lightwood e Anna Lightwood; Cordelia Carstairs e Lucie Herondale; Matthew Fairchild e James Herondale; Grace e Jesse Blackthorn.

Ciao, Cassie, come stai? Amo così tanto i tuoi libri! Mi piacerebbe sapere che genere di relazione hanno Charles e Matthew, perché Charles sembra così serio, e Matthew invece ‘monello’.

Matthew e Charles sono decisamente due fratelli molto diversi, tra loro. Hanno un rapporto interessante, dal momento che Charles vuole diventare il prossimo Console ed è molto legato alle regole, mentre Matthew è il tipo di persona che le regole le infrange. »

 

Qui in basso, invece, vi inseriamo la precedente versione del disegno:

 

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Traduzione: “Trans* and genderqueer Shadowhunters”

Cassandra ha risposto alla domanda di una lettrice che le chiedeva se in futuro potremo trovare nei suoi libri qualche personaggio transessuale. :) Pare di sì – e non solo!

Qui di seguito trovare il post tradotto da noi. Fateci sapere che ve ne pare!

 

 

 

 

« “Ehi, Cassandra! So di essere uno dei TANTI adulti che si sono profondamente innamorati dei tuoi personaggi e delle loro storie, e non posso ringraziarti abbastanza per avermi regalato una tanto necessaria pausa dai dolori di ogni giorno.

Ecco la mia domanda. È chiaro che sei una persona socialmente consapevole, abbastanza da abbracciare le diversità nei tuoi personaggi; nelle tue storie abbiamo visto (o vedremo) gay, lesbiche e bisessuali. Sono una favolosa donna a tutti gli effetti con un’esperienza transessuale. È possibile che nei tuoi libri vedremo comparire un personaggio trans*?

Non vedo l’ora che esca CoHF, e intendo che io. Letteralmente. Non. Posso. Aspettare.”

Ciao, bellezza. :)

Grazie per le parole decisamente troppo gentili. Ho un personaggio trans* in programma per TDA. Proprio in questo momento sto lavorando per plasmarla e sto cercando di capire qual è il suo modo di pensare, quali sono i suoi obiettivi e i suoi desideri; quindi sento che non dovrei dire nulla a riguardo finché non avrò terminato. Ma è un personaggio cazzuto. :)
Un paio di altre persone mi hanno chiesto se ci saranno personaggi genderqueer e/o genderfluid; ne troviamo uno in TLH – Anna Lightwood:

 

TLH10 - Anna

 

Anna, con la sua fiducia in sé stessa e il suo rifiuto dell’identità di genere in un periodo storico molto più repressivo, è stata un personaggio davvero affascinante da sviluppare… In ogni caso, spero vi piaceranno questi personaggi! Sono attualmente sepolta sotto una pila di ricerche e ricordi, nella speranza di non fare troppo un casino. Se qualche lettore trans* o genderqueer volesse condividere il suo parere su ciò gli piacerebbe o meno vedere in una rappresentazione, io sarei felice di ascoltare. »