Traduzione: “‘Shadowhunters’ Showrunner on Network Response to ‘Racy Material’: ‘Bring It’”

Secondo articolo della giornata, Shadowhunters – ecco arrivare quello di The Wrap! :) Che ve ne sembra per ora?

 

 

 

 

 

LO SHOWRUNNER DI ‘SHADOWHUNTERS’ PARLANDO DELLA RISPOSTA DEL NETWORK QUANDO HA SAPUTO DEL ‘MATERIALE PICCANTE’: ‘PORTALO’

 

 

TCA 2016: “Ho detto loro che lo show sarebbe stato più cupo, più sexy. Ha dei contenuti sexy, e loro hanno risposto: ‘Portali’,” ha rivelato il produttore esecutivo Ed Decter.

Il produttore esecutivo di “Shadowhunters”, Ed Decter, ha detto che la serie sarà più matura di ciò che normalmente ti aspetteresti da un canale che ha la parola “famiglia” nel nome (almeno, fino al 12 febbraio [NdT: gennaio]).

“Ho detto [alla ABC Family/Freeform] che lo show sarebbe stato più cupo, più sexy,” ha spiegato Decter durante un panel al TCA di questo sabato. “Ha dei contenuti sexy, e loro hanno risposto: ‘Portali’.”

I fan, al contrario, si sono dimostrati più difficili da accontentare.

“Shadowhunters”, che comincerà il 12 febbraio [NdT: di nuovo, gennaio. In Italia arriverà grazie a Netflix il giorno dopo, mercoledì 13], è basato sulla serie di romanzi YA di Cassandra Clare, e arriva dopo un adattamento cinematografico – non legato al telefilm – del 2013.

Sebbene questo fornisca allo show già un pubblico di partenza, porta anche una serie di preconcetti su quello che, secondo i fan, dovrebbe essere il telefilm. E ciò include anche piccolezze come l’accento che il protagonista della serie TV, interpretato da Dominic Sherwood, dovrebbe avere – se inglese o americano.

“Per me è strano che ci siano aspettative per cose così piccole – o grandi, per alcune persone – come l’accento,” ha dichiarato Sherwood.

I fan dei romanzi hanno tenuto d’occhio ogni singolo aspetto del telefilm sin dal suo annuncio, ha detto Decter. E in verità questo gli ha fornito una buona scala con cui valutare le loro decisioni.

“La cosa bellissima è che Cassie e i suoi fan sono quasi un metro di approvazione per ciò che stiamo facendo [NdT: vi ricordiamo che comunque Cassie NON ha potere sulle loro decisioni, quindi non è detto che abbiano ascoltato qualche suo suggerimento – o gliene abbiano domandati],” ha concluso.

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Traduzione: “Shadowhunters Team Talks Satisfying Shippers, How Far Season 1 Will Go”

Buon pomeriggio, Shadowhunters! :) Come ricorderete, ieri il nostro cast ha partecipato ai TCA, e durante/dopo il suo panel ha rilasciato molte dichiarazioni.

Abbiamo deciso di tradurvi un paio di articoli – a partire da questo, di TVLine. ;D

 

 

 

IL TEAM DI SHADOWHUNTERS PARLA DEL SODDISFARE LE SHIPPER E DI QUANTO OLTRE SI SPINGERA’ LA PRIMA STAGIONE

 

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I fan delle numerose coppie di The Mortal Instruments saranno più che soddisfatti da Shadowhunters, la nuova serie della ABC Family/Freeform basata sul franchise letterario di Cassandra Clare (in onda da questo martedì [in America; in Italia da mercoledì, su Netflix]).

“Anche le shipper più sfegatate non resteranno deluse,” ha promesso il produttore esecutivo Ed Decter questo sabato, al press tour invernale della Television Critics Association, tenutosi a Pasadena.

Parlando di ciò che i fan più accaniti potrebbero volere: “Mi piace pensare che c’è almeno un elemento di ogni cosa, nella prima stagione,” ha aggiunto Dominic Sherwood, che interpreta lo Shadowhunter Jace Wayland. “Che succeda nella sua interezza, o ci sia solo un’allusione, o, in alcuni casi, che venga e vada via – in qualche modo, forma o misura c’è tutto. Dovrete guardare per sapere se vi abbiamo dato tutto o meno nella prima stagione.”

La serie ha un sacco di materiale di partenza da cui attingere, ma la prima stagione si basa “generalmente sul primo libro”, Città di Ossa, ha dichiarato Decter. “Alcune delle cose che succedono nella storia vengono dal sesto libro”, mentre gli altri spin-off editi, come Le Cronache di Magnus Bane, offrono occasionali “soluzioni per cose che vogliamo chiarire nella storia.”

Mentre le stagioni successive, in caso di successo, si svilupperanno, “non seguiremo i libri a uno a uno,” ha detto Decter, “per via del cast, del denaro che abbiamo a disposizione… Tutti questi fattori diversi ci diranno dove possiamo spingerci con la storia.”

Uno degli elementi del romanzi che per il momento è stato tagliato – Idris, la capitale degli Shadowhunters – “lo stiamo conservando per la seconda stagione, se saremo così fortunati,” ha spiegato Decter.

Trasportare la storia in televisione ha i suoi vantaggi, però. Mentre i libri vengono raccontati strettamente dal punto di vista di Clary, la serie “espanderà il mondo” rivelando ciò che gli altri personaggi stanno facendo nei momenti più importanti, ha detto Decter. “Non puoi raccontare una saga dal punto di vista di un’unica persona.”

Shadowhunters sarà anche più “cupo” e “sexy” degli altri telefilm di Freeform, stando all’EP [NdT: produttore esecutivo]. “Ha dei contenuti piccanti,” e visto che il canale sta per cambiare nome, “[I dirigenti] hanno detto: ‘Portali!’”

Traduzione: il cast di Shadowhunters ai #TCA16!

Poco fa il cast di Shadowhunters ha partecipato ai #TCA16 (Television Critics Association) – e @ShadowhuntersTV, insieme a un paio di altri account, ha tweettato live quanto rivelato durante il panel. :)

 

Vi abbiamo tradotto i messaggi, e caricato giusto una manciata di foto!

 

PS: il post è in continuo aggiornamento, nel caso venisse rivelato altro. ;)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

@ShadowhuntersTV:

 

« Vogliamo che ci siano un sacco di sorprese per i fan più accaniti, e desideriamo presentare il mondo ai nuovi spettatori. – Ed Decter »

« Volevamo portare una qualità cinematica nello show per il pubblico, settimana dopo settimana. – McG »

« Tutto ciò che i fan desiderano è nello show, in qualche forma. – Dominic Sherwood »

« Considero Clary e Simon gli occhi sul mondo umano e lo sguardo dello spettatore. – Katherine McNamara »

« Sentirete l’eccitazione che il cast porta in ogni personaggio. Si irradia attraverso lo schermo. – McG »

« Clary, tra i personaggi che ho interpretato, è quello più vicino a me come individuo. – Katherine McNamara »

« Ci stiamo immergendo negli altri romanzi di Cassandra Clare e combinando personaggi e storie che vengono da lì. – Ed Decter »

« Stiamo espandendo il mondo degli Shadowhunters e mostrando molto più della storia dei personaggi. – Ed Decter »

« Jace e Clary hanno una connessione sin dall’inizio, e ci saranno un sacco di svolte e colpi di scena. Sarà emozionante! – Katherine McNamara »

« Abbiamo passato settimane, all’inizio, per trovare la sfumatura di rosso adatta alla personalità fiera di Clary [NdT: vi ricordiamo che comunque Katherine è rossa naturale]! – Katherine McNamara »

« La Malec diventerà davvero un personaggio, nel telefilm, e cambierà nel corso della stagione. – Harry Shum Jr. »

« Vi piacerà ciò che succederà a Luke nel corso della stagione! – Isaiah Mustafa »

 

 

@damianholbrook: « “Guardiamo tutti i lavori di Cassandra Clare per i punti importanti della trama,” dice lo showrunner Ed Decter. (Incluse le Cronache di Magnus Bane.) »

@damianholbrook: « “Città di Ossa è, diciamo, lo scheletro della nostra prima stagione,” dice Katherine McNamara riguardo all’arco narrativo del telefilm. »

 

@MattMitovich: « Ogni episodio di Shadowhunters richiede circa 8 (!) settimane di post-produzione. »

@MattMitovich: « “Tutto ciò che desiderano i fan – c’è un elemento di ogni cosa, nella prima stagione.” – Dominic Sherwood riguardo le aspettative delle shipper. »

 

@FreeformTV: « IN DIRETTA dai #TCA16, Isaiah Mustafa dice di aver imparato un sacco dal cast del telefilm! »

@FreeformTV: « IN DIRETTA dai #TCA16, Katherine McNamara dice che Clary e Simon, interpretati da lei e Alberto Rosende, sono tipo gli occhi degli spettatori! »

 

@KSiteTV: « Alberto Rosende ha letto tutti i libri, Dominic Sherwood ha scelto di non farlo. Katherine McNamara ha letto solo The Mortal Instruments. »

 

@TVGuide: « Quello di Shadowhunters è un mondo complesso – licantropi, demoni… Tutti loro fanno cose simultaneamente. “Andiamo in tutti i loro mondi,” dice Ed Decter. »

Traduzione: “Author prepares for new ‘Mortal Instruments’ premiere”

Il Boston Globe ha intervistato la nostra Cassandra, chiedendole dove guarderà il telefilm (spoiler: a casa di McG) e una manciata di altre cose sulla serie TV.

Vi abbiamo tradotto l’articolo! :)

 

 

 

LA SCRITTRICE SI PREPARA PER UNA NUOVA PREMIERE DI ‘THE MORTAL INSTRUMENTS’

 

 

La scrittrice di Amherst Cassandra Clare sta per vivere una nuova grande première di “The Mortal Instruments”.

Nel 2013 “Città di Ossa”, il primo romanzo della sua serie fantasy di romanzi YA, è stato trasformato in un lungometraggio ad alto budget con Lily Collins e Jamie Campbell Bower. I numeri al boxoffice sono stati tutt’altro che stellari, quindi non è stato realizzato alcun sequel. È parsa un’opportunità sprecata; la Simon&Schuster ha affermato che sono state vendute più di 24 milioni di copie cartacee.

Nel 2014, però, si è venuto a sapere che il franchise sarebbe stato rilanciato in una nuova versione televisiva, e lo scorso anno McG, il regista dei film delle “Charlie’s Angels” e di “I Misteri di Laura”, ha firmato per girare l’adattamento. Il telefilm, chiamato “Shadowhunters”, ha nel cast Katherine McNamara nel ruolo di Clary Fray, l’eroina interpretata dalla Collins nel film. La serie seguirà la Fray mentre scopre l’esistenza di un mondo segreto pieno di demoni e degli Shadowhunters che li combattono. Il primo episodio andrà in onda su Freeform (il nuovo nome della ABC Family) il 12 gennaio [NdT: il 13 gennaio verrà caricato da Netflix Italia].

Ci siamo sentiti con la Clare, questa settimana, per scoprire quanto tempo ha trascorso sul set e se guarderà il pilot a casa sua in Massachusetts.

 

Domanda: Dove guarderai la première di “Shadowhunters”?

Risposta: A casa di McG, credo, insieme al cast e ai produttori. All’inizio non avevo in programma di volare a Los Angeles, ma mi ha promesso che ci sarebbe stato del nuoto sincronizzato. È una specie di scherzo – mi ha promesso del nuoto sincronizzato, ma ovviamente non desidero perdere l’opportunità di guardare la serie TV insieme alle persone che l’hanno creata e che ci hanno lavorato su. Sono curiosa di vederli mentre la guardano.

 

D: A causa del telefilm hai dovuto viaggiare molto? Quanto tempo sei riuscita a passare a casa tua in Massachusetts?

R: Non sono stata coinvolta così tanto nel telefilm, quindi non ho viaggiato molto. Sono stata sul set – è sempre divertente poter guardare il cast e la crew mentre lavorano e creano un mondo intero sullo schermo. Sono stata due volte a New York per promuovere lo show: in un caso per il Comic Con, che è stato folle. Alcuni membri del cast avevano già molta esperienza, ma altri non avevano mai lavorato per qualcosa di simile, quindi è stato divertente stare al loro fianco mentre incontravano delle persone eccitate all’idea di vederli e molto entusiaste.

 

D: Il telefilm ti ha reso difficile scrivere regolarmente?

R: Con i telefilm, o i film, ci sono sempre lunghi periodi di silenzio seguiti da un vortice di attività. Ci sono sempre state delle richieste di pubblicità, interviste – anche questa che sto facendo ora – che si mettono in mezzo alla scrittura. Non penso che ci sia un modo per evitarlo. Ti impegni per trovare un equilibrio, e cerchi di tenere bassi i livelli di stress.

 

D: Visto che “Shadowhunters” andrà in onda sulla ABC Family/Freeform, dobbiamo chiedertelo: eri/sei una fan di “Pretty Little Liars”?

R: Ho guardato la prima stagione! Marlene King, la showrunner, aveva scritto una bozza iniziale davvero buona per il copione di “Città di Ossa”, e mi ha anche spedito il box con tutta la prima stagione di “PLL”. Avevo l’intenzione di continuarlo, ma tutta la pubblicità e il business del film si sono messi in mezzo, e adesso non ho il tempo di guardare la TV. Non credo di vedere una stagione completa di qualcosa da anni! È uno scopo.

Nuove foto promozionali dalla 1X03!

Shadowhunters, sono state rilasciate un sacco di immagini (still e foto dal backstage) dalla terza puntata della serie TV, Dead’s Man Party… e anche una nuova sinossi, che qui di seguito vi carichiamo tradotta. ;) 

 

 

Dal momento che Simon è tenuto prigioniero all’Hotel Dumort, Clary supplica Jace, Alec e Isabelle di aiutarla a salvare il suo migliore amico. Mentre il gruppo si prepara per la missione, Jace insegna a Clary nuove cose sui suoi poteri da Shadowhunter, Isabelle parla con il suo Seelie preferito per ottenere delle informazioni e Alec comincia a farsi delle domande sulle ragioni di Jace e sul suo ruolo nella loro coppia.

Nel frattempo, un Simon decisamente molto spaventato si avvicina parecchio, fisicamente e personalmente, a Camille, il capo del clan di vampiri.

 

 

 

 

Credit: X

Traduzione: “Pretty Little Liars, Shadowhunters make ABC Family number one in social media”

Shadowhunters, prima di continuare (nel pomeriggio) con il nostro recap del 2015, abbiamo pensato di fornirvi la traduzione di un recente articolo di TheSlanted che avevamo già parzialmente condiviso su Twitter. ;) C’è poco da fare, il nostro fandom sa sempre farsi valere!

 

PS: abbiamo evidenziato il pezzo più importante (per noi) dell’articolo, dal momento che è mediamente lungo e qualcuno potrebbe trovarlo noioso. ^^

 

 

 

 

 

PRETTY LITTLE LIARS [E] SHADOWHUNTERS RENDONO LA ABC FAMILY LA NUMERO UNO PER QUANTO RIGUARDA I SOCIAL

 

 

Il team dietro ai social delle serie più popolari della ABC Family, come ad esempio “Pretty Little Liars” e “The Fosters”, stanno festeggiando l’ennesima vittoria, quest’anno, dopo essere stati incoronati per svariati KPI [NdT: indicatori chiave di presentazione] fondamentali. Abbiamo già parlato, in passato, del dominio della ABC Family sui social: se vi interessa entrare nel giro dei social, i migliori del settore sono loro. Non è solo per i follower: il team produce molto più coinvolgimento di qualunque altro marchio sul mercato, quando si parla di telefilm.

La ABC Family ha concluso il 2015 come il network più coinvolto sui social per il secondo anno di seguito, nella fascia d’età “donne tra i 18 e i 34”. Ci stiamo avvicinando a un momento intenso per il canale, che cambierà il suo nome in “Freeform” all’inizio del nuovo anno [NdT: più precisamente, il 12 gennaio]. Sarà interessante vedere come i fan reagiranno al nuovo nome, sia sul canale che online. Ovviamente rilanciare il tuo marchio quando sei il leader del settore è sempre una mossa rischiosa, ma se qualcuno può riuscirci, questo è proprio il team dietro ai social della ABC Family.

Nel 2015, la ABC Family ha raggiunto il più alto risultato in assoluto per quanto riguarda le donne tra i 18 e i 49 anni; il network è anche tra le due reti via cavo più viste dalle donne tra i 12 e i 34 anni per il quarto anno di seguito. La ABC Family è pure riuscita a piazzarsi tra i dieci canali più visti dagli adulti tra i 18 e i 19 anni e tra quelli tra i 18 e i 34 per il settimo anno di seguito.

Tra le serie popolari del network, “Pretty Little Liars” è quella che ha regnato suprema. La cosa non sorprenderà chiunque abbia visitato almeno una volta l’hashtag #PLL su Twitter o la pagina Facebook dello show. La serie ha concluso l’anno tra le prime cinque della TV via cavo nella fascia d’età “donne tra i 18 e i 34 anni”, “donne tra i 18 e i 49” e “donne tra i 12 e i 34”.

Se sommassimo l’arsenale dei social del network, avremmo 62 milioni di fan. Questo include Facebook, Instagram, Tumblr e Twitter. La ABC Family si è piazzata al primo posto come network più sociale dell’anno con un coinvolgimento, in media, di 10.6 milioni per show. Sul solo Instagram, il canale ha generato un coinvolgimento da 178 milioni, che lo fa piazzare al primo posto sulla piattaforma.

Concentrandoci maggiormente su “Pretty Little Liars”: il telefilm è il primo in TV per quanto riguarda il coinvolgimento complessivo. La #PLLArmy ha prodotto un coinvolgimento da 232 milioni tra i soli Facebook, Instagram, Tumblr e Twitter.

È un risultato eccezionale per uno show arrivato alla sua settima edizione, e che non mostra alcun segno di cedimento dopo cinque anni dalla premiere. Il telefilm è anche il primo su Instagram, in termini di Fan Totali (4 milioni) e Coinvolgimento (143 milioni), guadagnando più fan di qualsiasi altro programma con una sceneggiatura nel corso del 2015.

Lo show detiene un paio di altri titoli legati ai social, dal momento che è anche il primo programma con una sceneggiatura su Twitter, in base al Coinvolgimento (28 milioni), oltre che l’episodio più tweettato nella storia della TV via cavo, nonché l’ottavo telefilm via cavo in generale.

Uno dei nuovi telefilm più eccitanti che comincerà a essere trasmesso quest’anno è “Shadowhunters”; la serie ha generato più coinvolgimento totale di qualsiasi altro nuovo telefilm del 2016, con più di 12 milioni tra Facebook, Instagram, Tumblr e Twitter; ha inoltre 300.000 follower su Instagram, più di qualsiasi altro show in arrivo nel 2016.

Se siete fan di “The Fosters”, probabilmente l’avete aiutato a diventare la quarta serie via cavo su Instagram, con 13 milioni di coinvolgimento totali.

Fuori dalla normale programmazione, i “25 giorni di Natale” della ABC Family hanno celebrato il loro diciottesimo compleanno. L’evento speciale ha raggiunto il suo secondo miglior risultato tra le donne tra i 18 e i 34 anni, e il terzo più forte di sempre in termini di Spettatori Totali (2.5 milioni), adulti tra i 18 e i 34 anni, adulti tra i18 e i 49, donne tra i 18 e 49 e femmine tra i 12 e i 34.

Sui social, “25 Giorni Di Natale 2015” ha raggiunto quasi un milione di Coinvolgimento Totale su Facebook, Instagram, Tumblr e Twitter, e, basandosi sui Tweet Totali Cinematografici, è stato sena dubbio il primo network di dicembre, con più di 275 mila tweet e 14.4 milioni di impressioni, ottenendo 15 posizioni della Top 20 televisiva grazie a “Il Grinch”, “Elf” e “The Polar Express”, tra quelli che hanno dominato di più.

Traduzione: “‘Shadowhunters’ Star Katherine McNamara Says Series Is ‘Grittier’ Than The ‘Mortal Instruments’ Movie, Teases Special Storyline Not In The Books”

People’s Choice ha avuto la possibilità di intervistare la nostra Clary televisiva, Katherine. Tecnicamente, l’articolo l’ha pubblicato il 22 di questo mese – ma la traduzione ve la forniamo solo ora, ci spiace. >__<

 

Vi consigliamo vivamente di leggere la domanda sull’episodio preferito – se possibile, tenendo bene a mente che il dodicesimo si intitola “Malec”. ;) Secondo voi a cosa si riferisce Katherine?

 

 

 

 

 

 

 

LA STAR DI ‘SHADOWHUNTERS’ KATHERINE MCNAMARA DICE CHE LA SERIE SARA PIU’ ‘GRINTOSA’ DEL FILM, E ACCENNA A UNA TRAMA SPECIALE NON PRESENTE NEI LIBRI

 

 

 

Magari avete letto i libri, magari avete visto il film, ma la storia degli Shadowhunters è solo l’inizio.

 

La serie di romanzi bestseller YA, The Mortal Instruments, è già stata adattata in un film con Lily Collins, ma non è bastato per raccontare davvero la storia di Clary Fray, la Shadowhunter. Adesso i romanzi verranno adattati ancora una volta, ma in un telefilm ABC Family-Che-Sta-Diventando-Freeform, fatto per dare ai vecchi e ai nuovi fan una storia per cui valga la pena lottare. Non letteralmente, ovvio.

 

Ma chi porterà in vita questa protagonista fiera e cazzuta? Proprio la star ventenne di Maze Runner: La Fuga, Katherine McNamara. Ha studiato le sue rune, padroneggiato il combattimento con le armi e comprato i suoi vestiti di pelle, ed è pronta a immergersi nel Mondo delle Ombre.

 

Per aiutarvi a prepararvi per il viaggio degli Shadowhunters, People’s Choice ha parlato con la McNamara del processo d’audizione, delle differenze tra libro/film/telefilm, del suo episodio preferito e di chi ha fatto più scherzi sul set!

 

Continuate a leggere il nostro Q&A con la nuova Clary Fray, Katherine McNamara!

 

People’s Choice: Com’è stato il tuo processo d’audizione?

Katherine McNamara: Abbastanza lungo, ma ovviamente ne è valso la pena. Ho partecipato a svariati provini, e alla fine ho fatto un chemistry test con Dom [Sherwood], che interpreta Jace, e Alberto [Rosende], Simon. Ed Emeraude [Toubia] faceva parte del nostro stesso gruppo, alle audizioni, quindi quando abbiamo tutti ottenuto la parte, alla fine, è stato davvero emozionante guardarsi intorno e dire: “Ehi, ci siamo seduti in così tante sale d’attesa, tutti insieme, e abbiamo passato così tanto tempo rileggendo le sides e standocene nel nostro spazio, e ci siamo riusciti, siamo riusciti ad arrivare dall’altra parte”.

 

Hai visto il film di The Mortal Instruments, o non volevi che influenzasse la tua resa del personaggio?

No, l’ho visto, perché sono una grandissima fan di Lily Collins e rispetto moltissimo sia lei che il suo lavoro. È stato emozionante vedere un differente punto di vista della storia. Ed è questa la cosa bella dello show. Abbiamo l’opportunità di guardare la serie con occhi nuovi e assumere una nuova prospettiva di questa storia che così tante persone amano. La televisione è un mezzo diverso. Abbiamo molto più tempo per scavare ed esplorare questi personaggi, e prenderci davvero il tempo per sviluppare le relazioni.

 

Oltre ad avere più tempo per sviluppare le relazioni, cos’ha di diverso il telefilm rispetto ai romanzi e al film?

Abbiamo esplorato un’estremità più cupa, cruda e grintosa della storia. Prendiamo dei percorsi diversi. Lo scheletro generale della storia è praticamente lo stesso. Partiamo dal punto A per arrivare al B, e restiamo molto fedeli ai personaggi, ma il modo in cui facciamo le cose è un po’ diverso.

 

Fai la maggior parte delle tue acrobazie in Shadowhunters?

Faccio un sacco delle mie acrobazie, il che è grandioso. Avevo una controfigura da cui ho imparato molto, ma alla fine la chiamavano sul set solo quando sapevano di doverla utilizzare per questioni assicurative, perché erano consapevoli che ero comunque pronta a far tutto, e in genere ci riuscivo. Vale lo stesso per tutti gli altri. Ci piaceva fare le nostre acrobazie, perché volevamo essere parte della storia e dell’azione e desideravamo sperimentarla come personaggi e persone. È un bel modo per saltare al suo interno e fare davvero parte della storia.

 

Quale tra gli episodi terminati è il tuo preferito?

Abbiamo completato tutta la prima stagione. Abbiamo girato tredici episodi e, guardando dietro di me, è un vortice. È un miracolo se siamo riusciti a terminare tutto nel tempo che avevamo. Abbiamo le relazioni e il romanticismo, e poi gli aspetti sci-fi/fantasy. E tutte queste scene di lotta e gli effetti speciali.
Ce ne sono così tanti! E mentre torno indietro per registrare dei dialoghi per gli episodi, ricordo cose che mi ero completamente dimenticata. In ogni episodio succede qualcosa che ti trascina al suo interno ancor di più. Ma dirò questo: per tutti noi il dodicesimo episodio è parecchio speciale. Al suo interno c’è qualcosa di enorme che non è successo nei romanzi, almeno non a questo punto, e si tratta di un passo immenso per il canale, e per ognuno di noi, ed è davvero enorme anche per i creativi dello show. Mentre giravamo, avevamo tutti questa sensazione: “Wow, abbiamo appena fatto qualcosa di davvero speciale”. Quindi aspetto con ansia che le persone lo vedano.

 

Sembra che tutto il cast vada molto d’accordo. Com’è la vita sul set?

Molto divertente. Sullo schermo c’è un sacco di dramma e di combattimenti e di lacrime, ma lontani dallo schermo ci divertiamo un sacco. Ci sono scherzi in quantità, passiamo delle nottate giocando. È un gruppo di persone – siamo tutti così diversi, e veniamo da background molto differenti, ma questo ci rende una piccola famiglia perfetta, perché impariamo l’uno dall’altro.

 

Chi fa più scherzi sul set?

Dom Sherwood. A mani basse. È quello che ne faceva in assoluto di più. Una volta mi ha incollata con lo scotch a una roulotte. Non so come sia successo, ma ero sui gradini della mia roulotte e lui ha iniziato a sigillarmi la mano alla ringhiera, e io stavo ridendo così tanto che gliel’ho lasciato fare, praticamente, e alla fine ero bloccata, quindi mi ha incollato pure l’altra mano, e poi le gambe tra loro – e se n’è andato.

Nuove immagini promozionali da “The Descent Into Hell Is Easy” (1×02)!

Shadowhunters, sono state rilasciate un sacco di nuove immagini promozionali dalla seconda puntata del telefilm. ;) Speriamo che vi piaceranno!

 

 

 

 

 

Credit: X

Rivelate le sinossi della seconda e della terza puntata del telefilm!

Shadowhunters, Freeform/ABC Family ha rilasciato le trame e i titoli della 1×02 e della 1×03 – rispettivamente, “The Descent Into Hell is Easy” e “Dead Man’s Party”. Le trovate qui di seguito!

 

 

 

 

The Descent Into Hell is Easy [“La Discesa All’Inferno È Semplice”], in onda il 19 gennaio [in America; dal 20 su Netflix Italia]: « Consapevole che Valentine è vivo e in cerca della Coppa Mortale, l’Istituto è in allerta. Non volendo perder tempo, Jace entra in azione e scopre che i ricordi di Clary sono la chiave per ritrovare sia Jocelyn che la Coppa Mortale. »
EDIT (nuova versione estesa): « I ricordi di Clary potrebbero essere la chiave per trovare sua madre e la Coppa Mortale in The Descent Into Hell Is Easy, un episodio tutto nuovo di SHADOWHUNTERS, in onda martedì 19 gennaio su Freeform, il nuovo nome della ABC Family. La ABC Family diventerà Freeform il 12 gennaio 2016.
Consapevole che Valentine è vivo e in cerca della Coppa Mortale, l’Istituto è in allerta. Non volendo perder tempo, Jace entra in azione e scopre che i ricordi di Clary sono la chiave per ritrovare sia Jocelyn che la Coppa Mortale. Sfortunatamente i ricordi di Clary sono stati cancellati, lasciandola senza reminescenze di questa seconda vita che potrebbe aiutare lei e il resto della squadra. Poiché resta loro una sola altra opzione, Jace, Isabelle e un decisamente molto riluttante Alec portano Clary nella Città di Ossa per affrontare i potenti Fratelli Silenti.
Nel mentre, Luke continua a cercare Clary, e Simon tenta di venire a patti con la nuova vita della sua migliore amica. »

 

Dead Man’s Party [“Il Party Dell’Uomo Morto”], in onda il 26 gennaio [in America; dal 27 su Netflix Italia]: « Clary, Jace, Alec e Isabelle vanno a salvare Simon nel nascondiglio dei vampiri, l’Hotel Dumort. »

Traduzione: il TMI Source intervista Katherine McNamara

Shadowhunters, premesso che domani recupererò tutte le cose saltate in questi giorni e annuncerò i vincitori del giveaway che si conclude stasera (non me ne vogliate, gli ultimi giorni sono stati un inferno)… Ecco una nuova intervista del TMI Source a Katherine. :)

Fateci sapere che ve ne sembra!

 

 

 

 

 

 

 

 

Exclusive: Katherine McNamara Talks Staying Faithful with ‘Shadowhunters’

 

 

 

 

Con Shadowhunters che si prepara a fare il suo debutto a gennaio, i fan non vedono l’ora di scoprire come si trasformerà la loro serie preferita sul piccolo schermo. Sebbene gli adattamenti non siano mai copie perfette dei romanzi, ci si concentra sempre su quanto riusciranno a essere fedeli alle opere originali.

 

Abbiamo avuto la possibilità di parlare con la star di Shadowhunters Katherine McNamara della sfida che è restare fedeli ai romanzi e realizzare comunque un’opera che risulti fresca, e anche dell’interpretare la forte Clary Fray, delle sue relazioni preferite nella serie, di ciò che le piace di più dello show e del rapporto tra i membri del cast di Shadowhunters.

 

RESTARE FEDELI AI LIBRI | La sfida più grande, quando si sta adattando una serie di libri in un’opera nuova, è assicurarsi di restare fedeli al materiale di partenza. È ciò che si aspettano i fan, ma può dimostrarsi difficile. Quando abbiamo parlato con la McNamara delle sfide che comporta il restare fedeli all’essenza della storia e dei personaggi, ci ha spiegato che non si tratta di una cosa che hanno preso alla leggera.

 

“Penso che Shadowhunters abbia trovato davvero un ottimo equilibrio tra il restare fedeli all’originale e l’inserire comunque la propria interpretazione e prospettiva della storia,” ha detto. “Sì, condividiamo la stessa storia che parte dal punto A e finisce al punto B – e il primo libro è più o meno la prima stagione –, e restiamo fedeli in ogni senso ai personaggi, ed è qualcosa a cui prestiamo davvero grande attenzione durante la stagione.”

 

Ma ogni adattamento contiene dei cambiamenti. Sebbene la prima stagione copra essenzialmente il primo romanzo (Città di Ossa), ci saranno delle aggiunte dal secondo-quarto libro e alcuni elementi della serie saranno modificati.

 

“Vogliamo che sia comunque interessante anche per le persone che conosco i romanzi dall’inizio alla fine; vogliamo comunque sorprenderli,” ha spiegato la McNamara. “Abbiamo inserito dei personaggi dal secondo, dal terzo e dal quarto libro, e ci sono degli elementi della storia che sono diversi, e alcune relazioni cambiano in modi che non ti aspetteresti. Ti fa percorrere un viaggio che anche da fan dei romanzi sa comunque sorprenderti, e sobbalzerai in ogni caso, e piangerai e sperimenterai tutta questa montagna russa di emozioni come prima se non avessi mai incontrato questi personaggi.”

 

INTERPRETARE CLARY FRAY | In The Mortal Instruments i fan hanno trovato in Clary Fray un’eroina forte a cui ispirarsi e da seguire nei suoi momenti positivi e in quelli negativi. Quando si parla di interpretare quell’eroina forte a cui si ispirano in così tanti, la McNamara definisce l’aver ottenuto il ruolo di Clary “un sogno che si realizza”, ma capisce anche la grande responsabilità che deriva dall’interpretare un personaggio così amato.

 

“Come saprete benissimo, quando leggi questi romanzi ti affezioni a questi personaggi e senti di avere un rapporto davvero molto personale con loro; cresci insieme a loro,” ha detto. “Per un sacco di persone questi personaggi sono eroi. Portandoli in vita sentiamo questa responsabilità. So che il mio obiettivo primario è fare giustizia a questo personaggio che Cassie (Clare) ha creato e alla storia e a tutti questi fan che sono così ferocemente leali nei nostri confronti.”

 

L’EFFETTO MALEC | Dal momento che i romanzi sono così popolari e apprezzati, i fan si sono affezionati alle coppie principali della serie, e la McNamara ci dice che Shadowhunters ha prestato molta attenzione a quest’aspetto.

 

Sebbene la McNamara ami le coppie tradizionali come la Clace (Clary/Jace), la Malec (Magnus/Alec) e la Sizzy (Simon/Isabelle), ha ammesso di essere parziale nei confronti della Malec.

 

“Personalmente, da fan provo un reale attaccamento nei confronti della relazione tra Magnus e Alec, semplicemente perché ho visto il modo in cui Matt (Daddario) e Harry (Shum Jr.) si sono impegnati per interpretarla sullo schermo, e penso che i fan saranno molto emozionati vedendo gli elementi che loro due hanno portato in questo rapporto,” ha detto. “So di essermi innamorata di questa coppia sin dall’inizio. Provo tantissimo rispetto per il modo in cui si sono stati attenti a renderla nel modo giusto.”

 

IL TRIANGOLO AMOROSO | Uno degli elementi centrali nella prima parte di The Mortal Instruments è il triangolo amoroso tra Clary, Jace e Simon. È sicuramente un elemento dei romanzi che vedrete in Shadowhunters.

 

“Penso che il triangolo amoroso tra Simon, Clary e Jace siamo molto interessante perché lei non può mai davvero scegliere; ha bisogno di entrambi nella sua vita,” ha detto la McNamara. “Ha bisogno di Jace perché capisce la parte Shadowhunter in lei, e può insegnarle tutto su questo modo e su come sopravvivere al suo interno. Eppure ha anche bisogno di Simon, perché lui capisce il lato umano in lei. Capisce da dove viene e il suo passato, e continua a tenerla coi piedi ben piantati a terra in questo modo fantastico che lei sta attraversando.”

 

RAGAZZE CHE SUPPORTANO ALTRE RAGAZZE | Molto spesso in TV non viene prestata alcuna attenzione all’importanza dei rapporti femminili, e si finisce col mettere le donne contro le altre donne. Una delle relazioni che la McNamara aspetta con più ansia di mostrare ai fan è quella tra Clary e Isabelle, perché ci si sofferma molto sulla crescita di quel rapporto e su queste due donne che sono forti senza però farsi a pezzi a vicenda.

 

“Troppo spesso ti vengono presentati due personaggi femminili forti, una già abituata a quel mondo e una altra appena arrivata, e solitamente le due si scontrano e la cosa si trasforma in una competizione; diventa una cat fight,” ha spiegato. “È una vecchia abitudine; l’abbiamo vista già un milione di volte. Qui non succede mai; non succede nei romanzi, e non succede nella serie. Io ed Emeraude ci siamo divertite così tanto interpretando questo rapporto e apprezzando il fatto che possono coesistere due donne forti che sia sullo schermo che nella vita reale hanno un rapporto da sorelle. Penso sia una cosa davvero unica di Shadowhunters.”

 

TRASFORMARE LA FANTASIA IN REALTÀ | Sebbene The Mortal Instruments sia sempre stata un’avventura emozionante ed eccitante, sono state le relazioni a risuonare così tanto nei fan e a far sì che la serie avesse un così profondo impatto su tantissime persone. Per la McNamara, è la parte che preferisce dei romanzi e di Shadowhunters.

 

“La cosa che preferisco di Shadowhunters è che, pur svolgendosi in un mondo fantastico così diverso dal nostro, è molto semplice relazionarsi coi personaggi, che sono così ricchi e diversi. Anche se ogni personaggio sembra essere una cosa, all’inizio, leggendo li troviamo costretti in queste situazioni e forzati a mettersi in posizioni vulnerabili e a rivelare parti di loro che, diciamo, rompono gli stereotipi e cambiano la tua opinione riguardo loro. C’è qualcosa di davvero reale in ognuno di loro.”

 

IL CAST DINAMICO | È stato chiaro sin dall’inizio che il cast di Shadowhunters era composto da un gruppo di persone diverse che aveva immediatamente legato. Che si parli di foto dal dietro le quinte o di live-stream a tarda notte in cui giocano a Werewolf, la chimica c’è di sicuro. La McNamara chiama il cast “un’altra famiglia”, una che, sebbene la serie non sia ancora iniziata, ha già affrontato un sacco di cose insieme.

 

“Essere un po’ più giovane di tutti gli altri è stato davvero straordinario, per me, perché ho potuto imparare tantissimo da ognuno di loro,” ha detto. “Perché tutti noi veniamo da background così diversi, e siamo persone così diverse con passati diversi e cresciuti in posti diversi; mettendoci insieme viene a crearsi uno strano senso d’armonia, perché ognuno di noi impara dall’altro, e abbiamo tutti esperienze differenti, e ci rispettiamo tutti sia come artisti che come persone.”

 

Ma oltre al divertimento e ai giochi, la McNamara ringrazia il cast anche per averla fatta crescere come attrice e individuo.

 

“Personalmente e professionalmente ho imparato tantissimo. Rispetto enormemente ognuno di loro, e non penso che potremmo stare insieme e non divertirci. Anche se cercassimo di non farlo, penso che sarebbe semplicemente impossibile. Sono davvero grata di avere un gruppo simile con cui condividere quest’esperienza, e non c’è nessuno con cui preferirei viverla.”

 

Shadowhunters comincerà martedì 12 gennaio su Freeform [NdT: e sarà disponibile su Netflix Italia a partire dal 13].