Iniziativa: un fanbook per Cassie… e un giveaway per voi!

Cari Shadowhunters,

ormai sappiamo tutti che la nostra adorata Cassie sarà in Italia quest’estate, così, a un mese esatto dall’inizio ufficiale dell’estate, abbiamo deciso di lanciare questa iniziativa che vi vedrà (si spera!) tutti coinvolti e premierà uno di voi!

Per portare i saluti di tutti voi, anche di quelli che non potranno essere fisicamente presenti all’evento, alla nostra regina, abbiamo infatti deciso di raccoglierli in un FANBOOK!

Ovviamente non abbiamo intenzione di rendervi le cose facili, perciò ecco i contributi fotografici che potrete dare al fanbook:

 

  1. Disegna una runa col corpo:

Una prova per veri ginnasti! Scegliete una runa, ricreatela col vostro corpo e scattate una foto che ce la faccia apprezzare per bene!

 

  1. Pazzie da Shadowhunters!

Avete mai fatto una pazzia a tema Shadowhunter? Un tatuaggio, un diciottesimo o un matrimonio a tema… un viaggio fino a Londra e ritorno solo per incontrare Cassandra? Mandateci le prove! Accettiamo qualunque cosa sia abbastanza… folle!

 

  1. Cosplay

Vi siete mai vestiti a tema Shadowhunters? Mandateci le vostre foto!

 

  1. La mia fortuna più grande…

Avete mai incontrato Cassandra Clare e scattato una foto con lei? Questa è la vostra occasione per fare in modo che anche lei abbia la vostra foto!

 

  1. Il mio tesssssssoro!

Mandateci le foto della vostra collezione di gadget e libri di Cassandra Clare! Una piccola clausola: in questa categoria dovrete mostrare ALMENO una parte di voi (un dito, un occhio, una treccia di capelli… Stupiteci!).

 

  1. Sono un genio dell’arte:

Avete realizzato un disegno a tema Shadowhunter di cui andate estremamente fieri? Scattategli una (un po’ artistica, magari…  rendete orgogliosi Clary e Julian!) foto e inviatela per questa categoria!

 

  1. Da dove vengo:

Portate il romanzo che più amate tra tutti quelli della serie Shadowhunter finora usciti a fare una passeggiata per il vostro centro città e scattategli una foto!

 

  1. Gruppi:

Ogni foto appartenente a una delle categorie precedenti con più di una persona al suo interno appartiene a questa categoria.

 

 

Per poter partecipare, ecco alcune piccole regoline:

  • Dovrete inviare i vostri contributi entro il 12 (DODICI) GIUGNO alle ore 23.59. I contributi inviati oltre tale data non potranno essere presi in considerazione;

  • Ognuno di voi potrà inviare UN solo contributo PER CIASCUNA categoria (ovviamente se ne volete mandare soltanto uno in assoluto va bene lo stesso, non dovete per forza mandare contributi per ognuna delle categorie). NON è necessario inviare tutti gli eventuali scatti nello stesso messaggio;

  • Facciamo i conti come per gli Hunger Games: ogni immagine che invierete inserirà il vostro nome nella “boccia” dell’estrazione per una volta, ad eccezion fatta per quelle che invierete per la categoria “gruppi”. In questa categoria, infatti, le foto contenenti da DUE a QUATTRO persone daranno al mittente DUE punti, quelle contenenti CINQUE o PIU’ persone attribuiranno al mittente 5 punti;

  • Il 15 giugno estrarremo dal bussolotto lo Shadowhunter che riceverà in regalo una copia autografata di Lady Midnight (sì, in inglese, con la storia bonus). Vi chiediamo già da ora di essere generosi: se potrete essere alla signing e di incontrare Cassie di persona (speriamo che per il 15 giugno si sappia qualcosa di più) vi daremo la possibilità di scegliere una persona più sfortunata di voi a cui fare un—sicuramente gradito—regalo;

  • Inviateci (O per messaggio privato in pagina O all’indirizzo roro@shadowhunters.it), insieme al vostro contributo, il vostro @ di twitter o instagram. Ci assicureremo di inserirlo!

 

NOTA BENE: le foto inviate nella categoria “gruppi” varranno SOLO per chi le ha spedite. Ovvero: se nello scatto siete in cinque, solo A, che ci ha mandato la foto, riceverà i punti bonus.
Potrete comunque spedirci con account diversi (uno per partecipante) più scatti con gli stessi individui; dovranno semplicemente differenziarsi in qualche modo (pose diverse, sfondi diversi, ecc.).

 

Aggiungiamo che, sicure dell’affetto che vorrete inviare a Cassie, non possiamo non darvi la possibilità di inviarle un saluto scritto! Capirete che, per motivi di spazio, dobbiamo limitare la vostra creatività: mandateci un messaggio di massimo 160 caratteri (un vecchio SMS) in italiano o in inglese, da far leggere a Cassie!

I messaggi saranno tutti raccolti in una sezione del fanbook, ma non daranno diritto ad alcun punto per il giveaway (e dunque potete spedirceli pure se non desiderate partecipare all’iniziativa fotografica: li aggiungeremo comunque!).

 

In caso di domande, ci trovate ovviamente sia qui che in pagina (e anche per e-mail o su Twitter, certo).

 

Siete pronti a scattare? ;)

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Recensione: “A History of Notable Shadowhunters”, di Cassandra Clare e Cassandra Jean

Premessa, Shadowhunters: questa non è una vera e propria recensione. :)
Non lo è perché A History of Notable Shadowhunters non è un romanzo, ma una raccolta di illustrazioni e informazioni. A ogni disegno di Cassandra Jean è affiancato un trafiletto dedicato al personaggio: il nome completo, l’anno di nascita, l’arma preferita… e così via.
Non che ci vengano fornite sempre tutte le informazioni, eh. ;) A volte un velo di mistero resta (e noi non possiamo fare altro che rosicchiarci le unghie). Altre scopriamo particolari deliziosi, che accrescono la nostra curiosità o ci regalano tanta nostalgia.

 

A History of Notable Shadowhunters & Denizens of Downworld (questo il titolo completo) è, come i Tarocchi degli Shadowhunters, un’esclusiva di un sito americano, Topatoco.com. Nel caso ve lo steste chiedendo, sì: spedisce in tutto il mondo (e recentemente dovrebbe aver introdotto un nuovo metodo di spedizione più economico).

Il volume costa 20 dollari, è in copertina “rigida” (senza sopraccoperta) e non presenta né introduzioni né commenti delle autrici. Si limita a raccontare, come già detto, i personaggi che popolano il mondo degli Shadowhunters, con illustrazioni e notizie.
A ognuno è stato affidato un fiore, e ogni fiore ha il suo significato: dal crisantemo di Lucie Herondale al tulipano nero della Signora della Mezzanotte, passando per l’aconito e il galanthus dei due Jonathan (quello “demoniaco” e il Jonathan reale, che non ha mai avuto la possibilità di esistere). Non c’è personaggio che non sia affiancato almeno da una pianta, e non c’è significato che non mi abbia fatto sorridere o tirare su col naso. XD

 

Vale la spesa? Per i collezionisti accaniti come me – e per gli amanti delle illustrazioni della Jean –, decisamente sì: è un ottimo volume, ben pensato e ben realizzato, con tante informazioni interessanti (lo sapevate che Jace e Simon hanno scritto insieme una canzone per il gatto di Magnus? XDDD) e utilissimo per chi tende a dimenticare i nomi dei personaggi.
Non trattandosi di un libro ingombrante, occupa poco spazio in libreria, e fa la sua bella figura accanto agli altri romanzi della Clare. :)

 

Io sono sinceramente molto, molto soddisfatta. <3 <3 <3

 

Come promesso, qui di seguito troverete delle foto del libro. Sfortunatamente NON potevo pubblicare tutto (btw, trovate quasi tutti i disegni presenti nel volume QUI, nel caso foste curiosi), eee vi assicuro che decidere è stato complicato. XD
Alla fine ho scelto di caricarvi un po’ di illustrazioni di TLH… e un paio di personaggi sparsi dalle altre serie. :) Più in là, qualora dovesse andarvi, caricherò qualche nuovo scatto!

 

PS: NON SAPPIAMO SE VERRÀ MAI PUBBLICATA UNA VERSIONE ITALIANA. Abbiamo chiesto alla Mondadori, che ci ha fatto sapere che quanto prima si informerà e deciderà.
Appena ci verranno date delle notizie certe, ve le rigireremo. ^^

 

Traduzione: “Cassandra Clare Created a Fantasy Real and Aims to Maintain Her Rule”

Shadowhunters, come avevo accennato stamane in pagina, il New York Times ha dedicato un articolo interessantissimo a Cassandra. Parla della sua carriera, certo – ma anche di lei come individuo, e abbiamo pensato che fosse un’ottima occasione per presentarla a chi, magari, di quella splendida persona che è la Cassie-donna poco sa. :)

Il tutto è accompagnato da delle bellissime foto che vi riproponiamo con traduzione della didascalia; se volete leggere l’articolo in lingua originale, comunque, vi basterà cliccare sulla scritta “New York Times” qui in alto.

 

Fateci sapere che ve ne sembra! :)

 

 

 

 

 

 

 

All’inizio di marzo, Kyli Ledesma, una barista ventenne di San Diego, si è svegliata alle 3:30 di mattina per poter guidare fino a Los Angeles e assicurarsi una copia dell’ultimo libro di Cassandra Clare, Lady Midnight, che avrebbe trovato in vendita alla Barnes & Noble del Grove, un centro commerciale di alto livello, al momento della sua apertura, le nove. Eppure non era la prima davanti alla porta.
Così come non era la prima Lydia Whitman, 15 anni, che era arrivata alle cinque – dopo un viaggio in auto con la madre da Agoura Hills, California – per ottenere il dodicesimo posto della fila.
Le vendite dal libro sono state chiuse dopo 400 copie, ma a spingere la signorina Ledesma, la signorina Whitman e tutti gli altri fan di Ms. Clare c’era la consapevolezza che solo i primi 100 ad acquistare il romanzo avrebbero ricevuto un posto a sedere per la sessione di domande-e-risposte che quel pomeriggio avrebbero tenuto Ms. Clare e gli attori di Shadowhunters, la serie TV ispirata ai suoi libri.
I tour di Ms. Clare hanno più in comunque con le stelle della musica country che con gli scrittori. Viaggia su un autobus con su scritto il suo nome, e centinaia, se non addirittura migliaia, di fan si presentano a ogni evento.
Scrive romanzi fantasy per il mercato Young Adult, il che la rende una costruttrice di mondi alternativi – come J. K. Rowling e Stephenie Meyer – che ambienta le sue trame soprannaturali (gli Shadowhunters sono umani, principalmente adolescenti, che discendono dagli angeli e combattono demoni e cose simili) in ambienti urbani come New York e Los Angeles.
I personaggi di Ms. Clare sono più tosti e spiritosi dei lugubri Bella e Edward di Twilight, e le sue protagoniste femminili sono intelligenti e sarcastiche. Il loro fascino, oltre all’innata tensione creata dagli adolescenti al limite, sta nelle ambientazioni contemporanee e nei dialoghi taglienti.
“I libri ti regalano incanto nella vita di tutti i giorni,” ha detto Katherine Mann, 13 anni, che aveva le braccia piene di copie di Lady Midnight acquistate per sé e per i membri della sua famiglia. “Cassandra Clare ti mostra che anche se vivi in una grande città, può esserci la possibilità di vivere una storia fantasy.”
Quel pomeriggio a Los Angeles c’erano fan da Seattle, dall’Argentina e dalla Svezia. Una di loro, Fanny Thorkildsen Fernandes, ha insegnato alla folla come pronunciare “Shadowhunters” in svedese. (Si dice “Skuggjagare”.)
Sogol Gharaei, 15 anni, ha raccontato di come celebri ogni anni il giorno in cui ha iniziato a leggere “Città di Ossa” – il primo romanzo di Ms. Clare, uscito nel 2007 – preparando una torta e disegnandosi delle grandi rune sul braccio per, ha spiegato, “mantenere vivo il ricordo”.
(Le rune fanno parte dell’arsenale degli Shadowhunters, e vengono principalmente disegnate sul corpo. Come Sogol, anche molte persone presenti all’evento della Barnes & Noble avevano le braccia ricoperte di esempi fatti col pennarello.)
I 300 fan che non erano riusciti a ottenere un posto a sedere hanno atteso pazientemente che Ms. Clare iniziasse a firmare i libri alle otto di sera. È rimasta fino a dopo mezzanotte, quando anche l’ultimo libro ha ricevuto la sua firma e lei se n’è tornata sul bus del tour per mettere del ghiaccio sulla mano e dormire mentre l’autobus guidava per tutta la notte fino a Salt Lake City, dove la stessa scena si è ripetuta nell’auditorium di un liceo per un evento sponsorizzato da una libreria indipendente.
Questo è il lato positivo del fandom di Ms. Clare. Ma dal suo successo ne deriva anche uno più oscuro e complicato. Twitter, Tumblr, Facebook e tutti i mezzi dei fansite (e degli anti-fansite e dei blog d’odio – sì, sono cose reali) sono comunità a volte litigiose, con membri con cui lei può entrare quotidianamente in contatto, ma non sempre in modo gioioso.
Il posto che Ms. Clare occupa nell’editoria – e il lavoro che fa per restarci – è un esempio emblematico degli oneri e dei vantaggi che la cultura dei fandom conferisce a tanti autori di romanzi fantasy. Profondamente possessivi nei confronti dei personaggi che ha creato Ms. Clare, i fan possono rivolgersi a lei per discutere di scelte della trama che non approvano, o per parlare dei modi in cui la serie TV si differenzia dai libri. (Ms. Clare non ha alcun ruolo nel telefilm.)
Il fantitlement (questo il nome con cui è conosciuto questo fenomeno) l’ha portata alla gloria, ma a volte è stato anche fonte di problemi, per lei, e così pure per altri autori suoi pari. Laura Miller, una colonnista dello Slate che scrive di libri e cultura e ha pubblicato articoli sulla cultura dei fandom, ha paragonato l’esperienza di Ms. Clare a quella di George R. R. Martin, l’autore di Game of Thrones; i fan si sono così tanto arrabbiati per i suoi tempi di pubblicazione da spingere uno di loro a creare il blog “Finisci Il Romanzo, George”.
I colpi che Ms. Clare riceve online sono intensi e dilaganti. Ci sono numerosi blog che hanno il solo scopo di metterla alla gogna. Alcuni di questi sentimenti affondano le raditi negli esordi come autrice di fan fiction della Clare; sedici anni fa, scrisse una fan fiction su Harry Potter di nome “The Draco Trilogy”. Ci furono della accuse secondo cui aveva preso passaggi dall’edito, ma fuori commercio, libro di un’autrice fantasy di nome Pamela Dean senza concederle i dovuti riconoscimenti.
Quella delle fan fiction è una comunità esuberante di scrittori online, perlopiù composta da donne, che riscrivono storie e personaggi esistenti, spesso in reami fantasy, e spesso con sfumature erotiche: Spock insieme a Uhura, per esempio, o col Capitano Kirk, sono immagini popolari.
Le fan fiction su Harry Potter appartengono a un’enorme sottocategoria, con centinaia di migliaia di esempi online, stando ad Anne Jamison, una professoressa associata di inglese all’università dello Utah, autrice del libro Fic: Perché Le Fanfiction Stanno Conquistando Il Mondo. (Perché stanno conquistando il mondo? “Perché è il primo esempio di letteratura nata digitalmente,” spiega la dottoressa Jamison.)
Alcuni lavori, come quelli di Ms. Clare, sono pieni di riferimenti, di citazioni dirette e persino di interi passaggi ripresi dal canone fantasy, come se fossero delle battute tra adepti. Dei fan pensano che questo sia parte del gioco; altri, invece, credono che si tratti di una violazione delle regole.
Cassandra Clare è lo pseudonimo di Judith Lewis, anche se la maggior parte delle persone nella sua cerchia, eccezion fatta per i suoi parenti, la chiamano Cassie. Di persona, Ms. Clare, 42 anni, è più una Hermione che una Bella.
Ms. Clare è figlia di accademici, e ha passato le prime due decadi della sua vita tra Tehran, Londra, Boston e Los Angeles. Conserva ancora la sicurezza di una figlia unica precoce che è cresciuta col naso tra i libri e per la maggior parte del tempo in compagnia di adulti. (Sua madre, Elizabeth Rumelt, ha detto che le prime parole di Ms. Clare sono state, in farsi: “Voglio”).
Qualche volta i suoi capelli possono cambiare colore e diventare blu o rosa, e la si può vedere indossare abiti che ha disegnato lei stessa basandosi su dei pattern vintage e in stampe Liberty perché, essendo una donna che porta una taglia forte, ha difficoltà a trovare dei vestiti che incontrino i suoi gusti.
Ha preso il suo pseudonimo da un “terribile romanzo” che ha scritto in terza media, The Beautiful Cassandra. Il titolo era un riferimento alla storia che Jane Austen ha scritto per la sorella maggiore, Cassandra. “All’interno di quella storia, Cassandra incontrava un giovane uomo bellissimo, e loro due si innamoravano e baciavano,” ha raccontato Ms. Clare. “Io avevo 13 anni, e non sapevo cosa succedesse dopo, quindi l’ho ucciso.”
Quasi un decennio e mezzo dopo, Ms. Clare ha scritto la sua prima fan fiction. Aveva 25 anni e lavorava come assistente dell’editor per il The Hollywood Reporter; stava mettendo insieme una sezione speciale per X-Files quando ha scoperto il genere ed è caduta nella tana del coniglio (forse non sorprenderà, ma X-Files era come erba gatta per la gente delle fanfic).
“Le ho stampate tutte, e lette una notte in palestra,” ha detto. “Sono quasi caduta dalla NordicTrack.” Ed è stato quello il momento in cui Ms. Clare ha creato la sua “Draco Trilogy”, storia in cui Harry Potter e Draco Malfoy si scambiano le identità e combattono per l’affetto di Hermione.
(Ai tempi scriveva col nome Cassandra Claire; ha eliminato la “I” quando un’altra autrice di fan fiction si è registrata su tutti i domini come “Cassandra Claire”.)
Nel suo libro, la dottoressa Jamison ha dedicato un capitolo al trambusto che circonda la Clare come esempio di flame su Internet e conflitto. Questo in particolare, ha detto, continua a venir tirato fuori. “Quella degli scrittori di fan fiction sembra una comunità collaborativa che gioca seguendo le stesse regole, ma in verità non è così,” ha spiegato la dottoressa Jamison.
Sarah Rees Brennan, una scrittrice irlandese di fantasy YA che viene a sua volta dal mondo delle fan fiction, ha a sua volta i suoi cecchini virtuali che la accusano di aver plagiato, e la criticano per la sua amicizia con Ms. Clare. Ms. Miller dello Slate, che si è detta sconcertata dalla profondità dell’odio verso Ms. Clare, si chiede se questo non abbia a che fare col fatto che Cassandra Clare sia stata una delle prime autrici a lasciare la “bolla” delle fan fiction per diventare una scrittrice pubblicata; come se questo fosse stato visto come un tradimento.
E lo stesso si domanda Elizabeth Minkel, che scrive di cultura dei fan per il New Statesman, tra i tanti, e scrive a sua volta fan fiction. “Qualunque sia la ragione, quando qualche persona va via dalla comunità, lascia sempre un’eredità di sentimenti negativi,” ha detto. “Si passa di persona in persona. E una volta che le persone online si sono arrabbiate, non si torna indietro.”
Ms. Clare aggiunge pure un’altra variabile: il sesso.
“Penso che l’odio che il fandom prova per me riguardi il mio credere che le fan fiction siano arte illegale e il fatto che sedici anni fa abbia mischiato delle citazioni di libri e film e recite nelle storie che scrivevo?” ha detto. “No. Lo facevano un milione di persone, e ancora lo fanno. Non c’era niente di diverso o speciale, in me, se non per il fatto che sono diventata un’autrice di successo e una figura pubblica. Sono sempre stati molti chiari circa il fatto che mi stavano punendo per la seconda cosa, perché a loro sembrava presuntuosa. Non stanno tenendo un vecchio rancore. È un esempio di come vengono trattate online le donne ogni singolo giorno.”
Per quanto possa essere tumultuosa l’area fan fiction, c’è altrettanta passione diretta verso le storie pubblicate di Ms. Clare. C’erano fan furiosi, quando il cast della serie TV non si è rivelato essere quello del film del 2013, e Ms. Clare è stata denigrata per non aver preso le loro parti.
Queste emozioni si sono riversate pure offline. Delle librerie hanno ricevuto minacce di morte dirette verso di lei; a una signing di Clockwork Princess, l’ultimo libro della sua seconda trilogia, ambientata nell’Inghilterra Vittoriana, un fan ha sbattuto con forza il romanzo sulla mano di Ms. Clare perché era furioso, ha spiegato lei, per la morte di un personaggio.
“Le persone si sentono profondamente a disagio quando si trovano costrette a ricordare che i personaggi che amano e trattano come individui, come persone reali, sono stati creati da qualcun altro; soprattutto se questo qualcun altro è una donna,” ha affermato.
Ms. Clare ha parlato di un commento su Twitter in cui le si diceva, riguardo a un personaggio da lei creato: “Se dipendesse da te, Alec sarebbe morto.”
“Le ho fatto notare che dipendeva da me,” ha detto Ms. Clare. “E le persone mi sono sembrate sconvolte dall’idea che, in effetti, le cose stavano così – come se si fossero dimenticate che Alec l’avevo creato io: la sua realtà aveva trionfato sulla mia.”
E poi ci sono le dispute legali.
Gli autori Young Adult e fantasy possono guadagnare milioni pur non essendo nomi familiari quanto Ms. Rowling o Ms. Meyer.
Lady Midnight è il decimo romanzo di Ms. Clare, nonché il primo di una trilogia per cui la Simon & Schuster, l’editore di lunga data di Ms. Clare, l’ha pagata con una cifra a sei zeri. Ci sono 36 milioni di libri cartacei sugli Shadowhunters, in giro (paragonati ai 100 milioni di libri di Twilight di Ms. Meyer e ai più di 450 milioni di libri su Harry Potter di Ms. Rowling), e sono stati pubblicati in 35 lingue.
Lady Midnight, disponibile dall’8 marzo, è già alla sua seconda tiratura, con 600000 copie, e si è piazzato alla prima posizione, così come tendono sempre a fare i romanzi di Ms. Clare, della classifica dei bestseller nella sua categoria del New York Times.
“Ciò che trovi con gli autori di Urban Fantasy è un livello di fedeltà incredibilmente alto rispetto a una qualsiasi altra categoria di romanzi,” ha detto Peter Hildick-Smith, amministratore delegato del Codex Group, che analizza l’industria letteraria.
Stando a un sondaggio condotto dal Codex la scorsa settimana, la maggior parte dei lettori di Ms. Clare sono donne dai 18 ai 24 anni, e tra di loro è popolare tanto quanto Gwyneth Paltrow e Cameron Diaz. “Potrà non essere un nome familiare, ma i suoi fan sono fortemente leali,” ha detto Mr. Hildick-Smith. “Ed è questo che determina seriamente quanto venderai.”
Il fatto che la posta sia così alta spiega perché così tanti autori Young Adult e fantasy si ritrovino invischiati in procedimenti legali.
A febbraio, Ms. Clare è stata denunciata per violazione di copyright, tra le tante cose, da Sherrilyn Kenyon, un’autrice americana di Young Adult che scrive una serie Urban Fantasy su degli assassini di demoni di nome Dark Hunters. L’avvocato di Ms. Clare, John R. Cahill, è certo che la denuncia verrà respinta e ha rilasciato una dichiarazione in cui si dice, in parte: “La denuncia ha fallito a identificare anche solo un singolo aspetto di copia reale o plagio di Cassie.”
Questa disputa mette Ms. Clare in ottima compagnia, comunque: Ms. Meyer; Rick Riordan, un altro autore di successo che ha attinto dalla mitologia greca per creare le sue serie Young Adult; Ms. Rowling – tutti loro sono stati denunciati per plagio, anche più di una volta.
“Il fantasy è un genere fatto di cliché, e penso che in molti non lo capiscano,” ha detto Ms. Clare commentando la denuncia. Il fantasy è pure uno spazio editoriale di enorme profitto, e i franchise possono estendersi all’infinito. Ms. Clare è alla sua terza trilogia, e come ha fatto notare John Sellers, l’autore delle recensioni dei romanzi per bambini del Publishers Weekly, Cassandra Clare ha già in programma altre due trilogie.
“Non si sta facendo limitare dalla geografia, e neanche dal tempo,” ha commentato lui. “L’unico limite che penso abbia sta nel suo desiderio di scrivere. Ha creato un mondo esteso, e sembra che continuerà solo a ingrandirsi.”
Un recente giovedì, Ms. Clare è andata per un breve lasso di tempo a casa sua, ad Amherset, Massachusetts, nel luogo dove si trova la nuova abitazione che i romanzi sugli Shadowhunters hanno comprato a lei e a suo marito, Joshua Lewis.
Durante gli scorsi due anni, lei e Mr. Lewis hanno rinnovato un ex magazzino risalente alla metà del diciannovesimo secolo; si trova accanto a una cascata. L’hanno acquistato per quattrocentomila dollari, e hanno speso qualcosa come due milioni per rinnovarlo, ha detto Ms. Clare. “Abbiamo prima smontato tutto, e poi rimesso insieme i pezzi,” ha spiegato.
Adesso è un pezzo da esposizione. Le scale sono dipinte come librerie; le piastrelle del bagno sono state coperte con delle citazioni dei loro scrittori preferiti, tipo J. M. Barrie e Oscar Wilde. Il loro letto è dipinto a mano con citazioni di Verlaine e Rimbaud, e nella casa c’è persino un passaggio segreto. “Per Josh,” ha spiegato Ms. Clare.
I due si sono incontrati online più di dieci anni fa, in un gruppo dedicato agli aspiranti autori di romanzi per bambini, e lì hanno legato grazie alla letteratura. Mr. Lewis, che oggi ha 37 anni, stava lavorando a un dottorato di ricerca in informatica all’Università del Massachusetts, ad Amherst. Ms. Clare viveva a Brooklyn: di notte lavorava come redattrice indipendente per l’American Media, che pubblica il National Enquirer e lo Star, e di giorno scriveva Città di Ossa.
Mr. Lewis, che scrive a sua volta romanzi e che ha collaborato con Ms. Clare alla stesura de “Il Codice degli Shadowhunters”, un manuale per gli aspiranti Shadowhunters, ha dichiarato di essersi reso conto di aver conquistato Ms. Clare quando ha individuato una citazione di “Comma 22” in una delle sue prime mail. All’interno delle loro fedi c’è scritto: “Non siamo forse due volumi dello stesso romanzo?”
Si sono trasferiti ad Amherst nel 2009, quando è stato pubblicato il terzo libro di Ms. Clare. Più o meno in quel periodo, gli eventi che teneva nei negozi hanno iniziato a cambiare. “Al mio primo evento, si sono presentati i miei genitori, e forse una decina di persone,” ha raccontato. “Per Città di Vetro sono andata a Toronto per un evento, e si sono presentati in mille. Ho pensato: Dio mio, è successo qualcosa?”
Di fronte alla loro abitazione c’è un fienile del 1920 che è stato reinventato come studio per scrittori da Bruce e Melanie Rosenbaum, due progettisti architettonici specializzati nello stile steampunk. Sono stati così ispirati dal lavoro di Ms. Clare da creare un interno con degli scaffali da farmacia di recupero e una vecchia fontana per la soda. Una cabina telefonica vintage si trasformerà in una macchina del tempo. “Conoscendo Bruce,” ha detto Ms. Clare, “probabilmente funzionerà.”
Insieme a un ingegnere meccanico, i Rosenbaums hanno trasformato tutti gli elettrodomestici moderni in contrapposizioni fantastiche. Un piccolo motore a vapore è stato elettrificato e modificato perché dia l’impressione di alimentare il ventilatore sul soffitto. C’è un iPad su una bilancia da farmacista e la scintillante fontana di soda stringe un piccolo angelo meccanico (che omaggia il titolo di uno dei libri di Ms. Clare); lì sopra ci sono dei LED multicolori. È decorata con una frase in latino, “Che io non posso leggere perché non lo parlo,” ha aggiunto Mr. Lewis. “Ma viene da Milton, e dice qualcosa, tipo: ‘Se non posso raggiungere il Paradiso, muoverò l’Inferno’.”
“In verità è di Virgilio,” l’ha corretto Ms. Clare. Mr. Lewis le ha rivolto un sorriso raggiante.
Il microonde, uno strumento parecchio elaborato, è decorato con una sua frase in latino: un suggerimento appropriato, forse, anche per la carriera di Ms. Clare: “La giustizia andrebbe servita calda”.

 

 

L’autrice fantasy Cassandra Clare nella zona bar realizzata con materiali da farmacista all’interno dello studio per scrittori che appartiene a lei e al marito, Joshua Lewis. Lo studio, che si trova di fronte all’abitazione della coppia in Amherst, Mass., è stato creato in stile steampunk. – Tony Luong per il New York Times

L’autrice fantasy Cassandra Clare nella zona bar realizzata con materiali da farmacista all’interno dello studio per scrittori che appartiene a lei e al marito, Joshua Lewis. Lo studio, che si trova di fronte all’abitazione della coppia in Amherst, Mass., è stato creato in stile steampunk. – Tony Luong per il New York Times

Dei fan di Cassandra Clare a una sua apparizione in una libreria di Los Angeles. – Julian Berman per il New York Times

Dei fan di Cassandra Clare a una sua apparizione in una libreria di Los Angeles. – Julian Berman per il New York Times

Ms. Clare sul bus del suo tour. – Julian Berman per il New York Times

Ms. Clare sul bus del suo tour. – Julian Berman per il New York Times

Un motore a vapore che è stato elettrificato perché dia l’impressione di alimentare i ventilatori nello studio per scrittori di Ms. Clare ad Amherst, Mass. – Tony Luong per il New York Times

Un motore a vapore che è stato elettrificato perché dia l’impressione di alimentare i ventilatori nello studio per scrittori di Ms. Clare ad Amherst, Mass. – Tony Luong per il New York Times

Ms. Clare e suo marito, Joshua Lewis, nel loro studio per scrittori ad Amherst, Mass. – Tony Luong per il New York Times

Ms. Clare e suo marito, Joshua Lewis, nel loro studio per scrittori ad Amherst, Mass. – Tony Luong per il New York Times

Una mano meccanica esposta nella zona bar di Ms. Clare. – Tony Luong per il New York Times

Una mano meccanica esposta nella zona bar di Ms. Clare. – Tony Luong per il New York Times

Nuove foto promozionali dalla 1X09!

Shadowhunters, sono state rese disponibili un po’ di nuove foto della nona puntata del telefilm (che andrà in onda, in America, l’otto marzo. Noi italiani la troveremo il giorno successivo su Netflix). :)

Le trovate qui di seguito, insieme a una brevissima sinossi della puntata!

 

 

Con l’Istituto in allerta, Jace, Clary e Isabelle si trovano costretti a prendere delle decisioni drastiche.

 

 

 

 

Credit: X

Foto promozionali dalla 1X07 e dalla 1X08!

Okay, Shadowhunters… In ritardo (ve l’ho già detto che il mio pc è rimasto morto per circa nove giorni? No? Beh, ora lo sapete! XD), ma ecco arrivare tutte le foto promozionali dalla settima e l’ottava puntata. :) 

Accanto trovate anche una breve sinossi dell’episodio. ^^

 

 

 

1X07

 

 

« Armati con la conoscenza del nascondiglio della Coppa Mortale, Clary e il gruppo si affrettano per recuperarla per primi in “Major Arcana”, un episodio tutto nuovo di “Shadowhunters”, in onda martedì 23 febbraio su Freeform, il nuovo nome della ABC Family [NdT: in Italia sarà disponibile il 24 febbraio su Netflix].

Dopo aver messo insieme gli indizi sul luogo in cui sua madre ha nascosto la Coppa Mortale, Clary, Jace, Alec e Isabelle sono in missione per ritrovarla prima di chiunque altro. Ma con demoni e Nascosti un po’ ovunque, ottenere la Coppa potrebbe non essere tanto semplice quanto sperato.

Nel frattempo, i sintomi di Simon cominciano a peggiorare sempre più, e lui teme di essere sul punto di trasformarsi in un vampiro. »

 

 

 

1X08

 

« Alec e Clary sono costretti a prendere delle decisioni difficili in “Bad Blood”, un nuovo episodio di “Shadowhunters”, in onda martedì primo marzo su Freeform, il nuovo nome della ABC Family [NdT: la puntata sarà disponibile martedì 2 marzo su Netflix Italia].

Venuto a conoscenza delle “attività extracurriculari” che Alec, Jace e Isabelle svolgono con Clary, il Conclave invia un convoglio perché osservi il modo di dirigere l’Istituto di New York dei Lightwood. Una volta giunti i rappresentati del Conclave, è chiaro in quanti guai si siano cacciati i Lightwood.

Nel mentre, Clary si trova a dover fronteggiare una decisione devastante. »

 

 

 

 

Foto promozionali della 1X06, “Of Men and Angels”!

Shadowhunters, stasera andrà in onda (in America… noi italiani dovremo aspettare domattina) la terza puntata del telefilm – ma ecco che Freeform ci svela delle still del sesto episodio, Of Men and Angels. :)

Le trovate tutto qui di seguito, insieme a una sinossi della puntata!

 

Dal momento che Luke ha un disperato bisogno di aiuto, Jace, Clary e Simon lo trasportano nell’appartamento di Magnus con la speranza di salvargli la vita. Una volta lì, a Clary viene spiegato da dove è nata la cattiveria di Valentine, e quali sono i passati di Jocelyn e Luke, nella speranza di innescare la sua memoria e farle ricordare cos’è successo alla Coppa Mortale.

Nel frattempo Isabelle e Alec hanno il compito di ripristinare il buon nome della loro famiglia davanti agli occhi del Conclave.

 

 

 

 

Credit: X

Foto promozionali della 1X05, “Moo Shu To Go”!

Shadowhunters, ci siamo rese conto di non avervi caricato né la “sinossi” né le foto promozionali/still della quinta puntata, “Moo Shu To Go”! Trovate tutto qui di seguito. :)

 

 

Alec si ritrova diviso tra il senso del dovere e la lealtà verso Jace in “Moo Shu da portar via”, un nuovo episodio di Shadowhunters, in onda martedì 9 febbraio [NdT: dal 10 febbraio disponibile su Netflix]!

 

 

 

Recensione: 1×01, “La Coppa Mortale”!

Dunque, recensione. Della 1×01. Di Shadowhunters. Wow, ce l’abbiamo fatta ad arrivare al pilot! :)

 

Ora, sarò sincera (e magari stupirò qualcuno!): non avevo altissime aspettative per la serie.

Wow (di nuovo), che sorpresa, eh?

 

Non mi sono mai aspettata un prodotto da 10, perché le sides le avevo lette. Ero consapevole che, no, non rientrava nei loro progetti un prodotto da 10. Non desideravano questo.

Volevano qualcosa che intrattenesse, divertisse, imbarazzasse un po’ (non ai livelli di Bach Shadowhunter, per fortuna) e magari strappasse anche il vago accenno di una lacrimuccia.

 

La Coppa Mortale è, in effetti, tutto questo: un pilot molto veloce (troppo, a tratti), dai colori un po’ accesi e che offre le premesse della storia che sarà.

 

Senza voler fare spoiler, per quanto mi riguarda è una puntata da sufficienza piena: non mira in alto, perché consapevole dei suoi limiti – ma neanche si classifica come l’episodio più mediocre di sempre. Anzi.

 

Pur nella sua rapidità (come detto, è molto veloce, incalza, cambia spesso punto di vista e ti lascia appena lo spazio per assimilare quanto hai visto), La Coppa Mortale risulta un episodio abbastanza riuscito, con un cast che ha dato una buona (ma non eccellente) prova di sé e tante promesse per il futuro.

 

L’inizio della puntata ci mostra quelle che sono a tutti gli effetti le ultime otto ore “da mondana” di Clary: il suo amore per l’arte, l’amicizia con Simon, l’affetto per la madre e Luke.

La vediamo passare un compleanno tranquillo – ma quella tranquillità (che sin dall’inizio si dimostra relativa) viene presto distrutta da uno strano incontro in discoteca.

Chi ha letto i libri o visto l’episodio sa a chi mi riferisco. ;)

 

La Clary di Katherine McNamara è un personaggio che si prende qualche libertà rispetto al libro, ma in generale è parecchio fedele alla Clarissa di CoB. Benché sconvolta dal rapimento della madre, trova la forza di reagire, e si dimostra decisa a combattere con tutta se stessa per ritrovare la genitrice.

 

L’interpretazione di Katherine non mi è dispiaciuta: compensa con l’entusiasmo la parziale mancanza di esperienza, e trovo che sia riuscita a reggere bene alcuni frangenti difficili dell’episodio.

Non è stata altrettanto convincente in altri punti, ma la sua recitazione mi è sembrata comunque spontanea, e sicuramente migliorerà episodio dopo episodio. :)

 

Molto buoni anche Dominic Sherwood e Alberto Rosende, secondo me – nessuno dei due è rimasto sullo schermo quanto Katherine, ma hanno gestito bene i loro personaggi (e, di nuovo, non c’è dubbio che continueranno a migliorare).

 

I fratelli Lightwood mi sono piaciuti tantissimo (penso siano i miei preferiti della puntata, quindi complimenti a Emeraude Toubia e Matthew Daddario!) – e così pure il Magnus di Harry Shum Jr.

Personalmente, non vedo l’ora di vederlo interagire come si deve col resto del cast!

 

Ho trovato un po’ (un po’ tanto, in effetti) “ridicoli” gli scagnozzi di Valentine vestiti di tutto punto (avranno cercato di cancellare l’immagine che avevano nel film? No, perché anche lì li avevo trovati abbastanza imbarazzanti), ma, lo riconosco, ero abbastanza preparata alla cosa. I video e gli sneak peek sono serviti a questo. XD

 

Quanto alla sceneggiatura… non posso dire che mi abbia convinta in pieno, ma mi aspettavo molto peggio. Si assesta sul livello generale del pilot.

Non ho apprezzato alcuni cambiamenti alla storia, ma altri riesco a comprenderli (se non li guardo con gli occhi di una fan. Da fan, vorrei vedere i libri parola per parola sullo schermo; da individuo vagamente intelligente sono consapevole che alcune modifiche sono necessarie, quando si adatta un romanzo in un telefilm). La mia speranza è che la mitologia creata da Cassandra non venga stravolta immotivatamente.

 

Mi ha fatto sorridere notare la presenza di alcune battute che chiaramente sono state inserite in seguito a una richiesta esplicita del fandom (per esempio, Clary che si lamenta della runa fattale da Jace mentre era svenuta, o uno scambio in particolare tra Alec e Isabelle)… mentre mi ha un po’ delusa vedere rimossa – SPOILER – la scena del 10%.

Potrebbe anche essere nei prossimi episodi, certo, ma qui non l’ho vista, e altrove non avrebbe lo stesso senso. </3

 

La tecnologia presente nell’Istituto non mi ha conquistata, devo riconoscerlo – ma è un cambiamento che posso accettare, se i prossimi episodi si dimostreranno validi. :)

 

Per il momento, ripeto, la serie per me si assesta su una sufficienza piena: sarà che non avevo aspettative troppo alte (è il primo episodio di una prima stagione: ci sta che qualitativamente non sia il massimo, e che “frema” per arrivare al finale della puntata), ma non sono rimasta delusa, in qualche punto ho sclerato e sono certa che le prossime puntate saranno assai migliori.

 

Voi, Shadowhunters? Che ne avete pensato di questo episodio pilota?

 

PER FAVORE, niente spoiler espliciti nei commenti. ;)

Traduzione: la sinossi della 1×04, “Raising Hell”!

Buon #ShadowhuntersDay a tutti noi italiani, Nephilim! :* Mentre aspettiamo che la puntata venga caricata da Netflix, ecco la sinossi della quarta puntata della serie TV!

 

 

 

 

Dopo aver ricevuto un indizio sulla persona che potrebbe aver rimosso i ricordi di Clary, il gruppo va in cerca del Sommo Stregone di Brooklyn, Magnus Bane. Con tutti gli stregoni che si nascondono da Valentine, il team deve attirare Magnus con qualcosa che non potrà rifiutare – un party folle e qualcosa di grande valore. Ma mentre le emozioni corrono, l’incontro con Magnus potrebbe non limitarsi a restituire i ricordi di Clary.

Nel mentre, Simon non sembra più se stesso dopo il suo recente incontro coi Nascosti.

Nuove still dalla 1×04, Raising Hell!

Shadowhunters, sono saltate fuori un po’ di nuove still dalla quarta puntata del telefilm, Raising Hell! :) Ve le abbiamo raccolte tutte qui di seguito.
PS: Emeraude Toubia è online sull’account Instagram del telefilm, nel caso vi interessasse! ;)

 

 

 

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