Iniziativa: un fanbook per Cassie… e un giveaway per voi!

Cari Shadowhunters,

ormai sappiamo tutti che la nostra adorata Cassie sarà in Italia quest’estate, così, a un mese esatto dall’inizio ufficiale dell’estate, abbiamo deciso di lanciare questa iniziativa che vi vedrà (si spera!) tutti coinvolti e premierà uno di voi!

Per portare i saluti di tutti voi, anche di quelli che non potranno essere fisicamente presenti all’evento, alla nostra regina, abbiamo infatti deciso di raccoglierli in un FANBOOK!

Ovviamente non abbiamo intenzione di rendervi le cose facili, perciò ecco i contributi fotografici che potrete dare al fanbook:

 

  1. Disegna una runa col corpo:

Una prova per veri ginnasti! Scegliete una runa, ricreatela col vostro corpo e scattate una foto che ce la faccia apprezzare per bene!

 

  1. Pazzie da Shadowhunters!

Avete mai fatto una pazzia a tema Shadowhunter? Un tatuaggio, un diciottesimo o un matrimonio a tema… un viaggio fino a Londra e ritorno solo per incontrare Cassandra? Mandateci le prove! Accettiamo qualunque cosa sia abbastanza… folle!

 

  1. Cosplay

Vi siete mai vestiti a tema Shadowhunters? Mandateci le vostre foto!

 

  1. La mia fortuna più grande…

Avete mai incontrato Cassandra Clare e scattato una foto con lei? Questa è la vostra occasione per fare in modo che anche lei abbia la vostra foto!

 

  1. Il mio tesssssssoro!

Mandateci le foto della vostra collezione di gadget e libri di Cassandra Clare! Una piccola clausola: in questa categoria dovrete mostrare ALMENO una parte di voi (un dito, un occhio, una treccia di capelli… Stupiteci!).

 

  1. Sono un genio dell’arte:

Avete realizzato un disegno a tema Shadowhunter di cui andate estremamente fieri? Scattategli una (un po’ artistica, magari…  rendete orgogliosi Clary e Julian!) foto e inviatela per questa categoria!

 

  1. Da dove vengo:

Portate il romanzo che più amate tra tutti quelli della serie Shadowhunter finora usciti a fare una passeggiata per il vostro centro città e scattategli una foto!

 

  1. Gruppi:

Ogni foto appartenente a una delle categorie precedenti con più di una persona al suo interno appartiene a questa categoria.

 

 

Per poter partecipare, ecco alcune piccole regoline:

  • Dovrete inviare i vostri contributi entro il 12 (DODICI) GIUGNO alle ore 23.59. I contributi inviati oltre tale data non potranno essere presi in considerazione;

  • Ognuno di voi potrà inviare UN solo contributo PER CIASCUNA categoria (ovviamente se ne volete mandare soltanto uno in assoluto va bene lo stesso, non dovete per forza mandare contributi per ognuna delle categorie). NON è necessario inviare tutti gli eventuali scatti nello stesso messaggio;

  • Facciamo i conti come per gli Hunger Games: ogni immagine che invierete inserirà il vostro nome nella “boccia” dell’estrazione per una volta, ad eccezion fatta per quelle che invierete per la categoria “gruppi”. In questa categoria, infatti, le foto contenenti da DUE a QUATTRO persone daranno al mittente DUE punti, quelle contenenti CINQUE o PIU’ persone attribuiranno al mittente 5 punti;

  • Il 15 giugno estrarremo dal bussolotto lo Shadowhunter che riceverà in regalo una copia autografata di Lady Midnight (sì, in inglese, con la storia bonus). Vi chiediamo già da ora di essere generosi: se potrete essere alla signing e di incontrare Cassie di persona (speriamo che per il 15 giugno si sappia qualcosa di più) vi daremo la possibilità di scegliere una persona più sfortunata di voi a cui fare un—sicuramente gradito—regalo;

  • Inviateci (O per messaggio privato in pagina O all’indirizzo roro@shadowhunters.it), insieme al vostro contributo, il vostro @ di twitter o instagram. Ci assicureremo di inserirlo!

 

NOTA BENE: le foto inviate nella categoria “gruppi” varranno SOLO per chi le ha spedite. Ovvero: se nello scatto siete in cinque, solo A, che ci ha mandato la foto, riceverà i punti bonus.
Potrete comunque spedirci con account diversi (uno per partecipante) più scatti con gli stessi individui; dovranno semplicemente differenziarsi in qualche modo (pose diverse, sfondi diversi, ecc.).

 

Aggiungiamo che, sicure dell’affetto che vorrete inviare a Cassie, non possiamo non darvi la possibilità di inviarle un saluto scritto! Capirete che, per motivi di spazio, dobbiamo limitare la vostra creatività: mandateci un messaggio di massimo 160 caratteri (un vecchio SMS) in italiano o in inglese, da far leggere a Cassie!

I messaggi saranno tutti raccolti in una sezione del fanbook, ma non daranno diritto ad alcun punto per il giveaway (e dunque potete spedirceli pure se non desiderate partecipare all’iniziativa fotografica: li aggiungeremo comunque!).

 

In caso di domande, ci trovate ovviamente sia qui che in pagina (e anche per e-mail o su Twitter, certo).

 

Siete pronti a scattare? ;)

Recensione: “A History of Notable Shadowhunters”, di Cassandra Clare e Cassandra Jean

Premessa, Shadowhunters: questa non è una vera e propria recensione. :)
Non lo è perché A History of Notable Shadowhunters non è un romanzo, ma una raccolta di illustrazioni e informazioni. A ogni disegno di Cassandra Jean è affiancato un trafiletto dedicato al personaggio: il nome completo, l’anno di nascita, l’arma preferita… e così via.
Non che ci vengano fornite sempre tutte le informazioni, eh. ;) A volte un velo di mistero resta (e noi non possiamo fare altro che rosicchiarci le unghie). Altre scopriamo particolari deliziosi, che accrescono la nostra curiosità o ci regalano tanta nostalgia.

 

A History of Notable Shadowhunters & Denizens of Downworld (questo il titolo completo) è, come i Tarocchi degli Shadowhunters, un’esclusiva di un sito americano, Topatoco.com. Nel caso ve lo steste chiedendo, sì: spedisce in tutto il mondo (e recentemente dovrebbe aver introdotto un nuovo metodo di spedizione più economico).

Il volume costa 20 dollari, è in copertina “rigida” (senza sopraccoperta) e non presenta né introduzioni né commenti delle autrici. Si limita a raccontare, come già detto, i personaggi che popolano il mondo degli Shadowhunters, con illustrazioni e notizie.
A ognuno è stato affidato un fiore, e ogni fiore ha il suo significato: dal crisantemo di Lucie Herondale al tulipano nero della Signora della Mezzanotte, passando per l’aconito e il galanthus dei due Jonathan (quello “demoniaco” e il Jonathan reale, che non ha mai avuto la possibilità di esistere). Non c’è personaggio che non sia affiancato almeno da una pianta, e non c’è significato che non mi abbia fatto sorridere o tirare su col naso. XD

 

Vale la spesa? Per i collezionisti accaniti come me – e per gli amanti delle illustrazioni della Jean –, decisamente sì: è un ottimo volume, ben pensato e ben realizzato, con tante informazioni interessanti (lo sapevate che Jace e Simon hanno scritto insieme una canzone per il gatto di Magnus? XDDD) e utilissimo per chi tende a dimenticare i nomi dei personaggi.
Non trattandosi di un libro ingombrante, occupa poco spazio in libreria, e fa la sua bella figura accanto agli altri romanzi della Clare. :)

 

Io sono sinceramente molto, molto soddisfatta. <3 <3 <3

 

Come promesso, qui di seguito troverete delle foto del libro. Sfortunatamente NON potevo pubblicare tutto (btw, trovate quasi tutti i disegni presenti nel volume QUI, nel caso foste curiosi), eee vi assicuro che decidere è stato complicato. XD
Alla fine ho scelto di caricarvi un po’ di illustrazioni di TLH… e un paio di personaggi sparsi dalle altre serie. :) Più in là, qualora dovesse andarvi, caricherò qualche nuovo scatto!

 

PS: NON SAPPIAMO SE VERRÀ MAI PUBBLICATA UNA VERSIONE ITALIANA. Abbiamo chiesto alla Mondadori, che ci ha fatto sapere che quanto prima si informerà e deciderà.
Appena ci verranno date delle notizie certe, ve le rigireremo. ^^

 

Traduzione: “Cassandra Clare Created a Fantasy Real and Aims to Maintain Her Rule”

Shadowhunters, come avevo accennato stamane in pagina, il New York Times ha dedicato un articolo interessantissimo a Cassandra. Parla della sua carriera, certo – ma anche di lei come individuo, e abbiamo pensato che fosse un’ottima occasione per presentarla a chi, magari, di quella splendida persona che è la Cassie-donna poco sa. :)

Il tutto è accompagnato da delle bellissime foto che vi riproponiamo con traduzione della didascalia; se volete leggere l’articolo in lingua originale, comunque, vi basterà cliccare sulla scritta “New York Times” qui in alto.

 

Fateci sapere che ve ne sembra! :)

 

 

 

 

 

 

 

All’inizio di marzo, Kyli Ledesma, una barista ventenne di San Diego, si è svegliata alle 3:30 di mattina per poter guidare fino a Los Angeles e assicurarsi una copia dell’ultimo libro di Cassandra Clare, Lady Midnight, che avrebbe trovato in vendita alla Barnes & Noble del Grove, un centro commerciale di alto livello, al momento della sua apertura, le nove. Eppure non era la prima davanti alla porta.
Così come non era la prima Lydia Whitman, 15 anni, che era arrivata alle cinque – dopo un viaggio in auto con la madre da Agoura Hills, California – per ottenere il dodicesimo posto della fila.
Le vendite dal libro sono state chiuse dopo 400 copie, ma a spingere la signorina Ledesma, la signorina Whitman e tutti gli altri fan di Ms. Clare c’era la consapevolezza che solo i primi 100 ad acquistare il romanzo avrebbero ricevuto un posto a sedere per la sessione di domande-e-risposte che quel pomeriggio avrebbero tenuto Ms. Clare e gli attori di Shadowhunters, la serie TV ispirata ai suoi libri.
I tour di Ms. Clare hanno più in comunque con le stelle della musica country che con gli scrittori. Viaggia su un autobus con su scritto il suo nome, e centinaia, se non addirittura migliaia, di fan si presentano a ogni evento.
Scrive romanzi fantasy per il mercato Young Adult, il che la rende una costruttrice di mondi alternativi – come J. K. Rowling e Stephenie Meyer – che ambienta le sue trame soprannaturali (gli Shadowhunters sono umani, principalmente adolescenti, che discendono dagli angeli e combattono demoni e cose simili) in ambienti urbani come New York e Los Angeles.
I personaggi di Ms. Clare sono più tosti e spiritosi dei lugubri Bella e Edward di Twilight, e le sue protagoniste femminili sono intelligenti e sarcastiche. Il loro fascino, oltre all’innata tensione creata dagli adolescenti al limite, sta nelle ambientazioni contemporanee e nei dialoghi taglienti.
“I libri ti regalano incanto nella vita di tutti i giorni,” ha detto Katherine Mann, 13 anni, che aveva le braccia piene di copie di Lady Midnight acquistate per sé e per i membri della sua famiglia. “Cassandra Clare ti mostra che anche se vivi in una grande città, può esserci la possibilità di vivere una storia fantasy.”
Quel pomeriggio a Los Angeles c’erano fan da Seattle, dall’Argentina e dalla Svezia. Una di loro, Fanny Thorkildsen Fernandes, ha insegnato alla folla come pronunciare “Shadowhunters” in svedese. (Si dice “Skuggjagare”.)
Sogol Gharaei, 15 anni, ha raccontato di come celebri ogni anni il giorno in cui ha iniziato a leggere “Città di Ossa” – il primo romanzo di Ms. Clare, uscito nel 2007 – preparando una torta e disegnandosi delle grandi rune sul braccio per, ha spiegato, “mantenere vivo il ricordo”.
(Le rune fanno parte dell’arsenale degli Shadowhunters, e vengono principalmente disegnate sul corpo. Come Sogol, anche molte persone presenti all’evento della Barnes & Noble avevano le braccia ricoperte di esempi fatti col pennarello.)
I 300 fan che non erano riusciti a ottenere un posto a sedere hanno atteso pazientemente che Ms. Clare iniziasse a firmare i libri alle otto di sera. È rimasta fino a dopo mezzanotte, quando anche l’ultimo libro ha ricevuto la sua firma e lei se n’è tornata sul bus del tour per mettere del ghiaccio sulla mano e dormire mentre l’autobus guidava per tutta la notte fino a Salt Lake City, dove la stessa scena si è ripetuta nell’auditorium di un liceo per un evento sponsorizzato da una libreria indipendente.
Questo è il lato positivo del fandom di Ms. Clare. Ma dal suo successo ne deriva anche uno più oscuro e complicato. Twitter, Tumblr, Facebook e tutti i mezzi dei fansite (e degli anti-fansite e dei blog d’odio – sì, sono cose reali) sono comunità a volte litigiose, con membri con cui lei può entrare quotidianamente in contatto, ma non sempre in modo gioioso.
Il posto che Ms. Clare occupa nell’editoria – e il lavoro che fa per restarci – è un esempio emblematico degli oneri e dei vantaggi che la cultura dei fandom conferisce a tanti autori di romanzi fantasy. Profondamente possessivi nei confronti dei personaggi che ha creato Ms. Clare, i fan possono rivolgersi a lei per discutere di scelte della trama che non approvano, o per parlare dei modi in cui la serie TV si differenzia dai libri. (Ms. Clare non ha alcun ruolo nel telefilm.)
Il fantitlement (questo il nome con cui è conosciuto questo fenomeno) l’ha portata alla gloria, ma a volte è stato anche fonte di problemi, per lei, e così pure per altri autori suoi pari. Laura Miller, una colonnista dello Slate che scrive di libri e cultura e ha pubblicato articoli sulla cultura dei fandom, ha paragonato l’esperienza di Ms. Clare a quella di George R. R. Martin, l’autore di Game of Thrones; i fan si sono così tanto arrabbiati per i suoi tempi di pubblicazione da spingere uno di loro a creare il blog “Finisci Il Romanzo, George”.
I colpi che Ms. Clare riceve online sono intensi e dilaganti. Ci sono numerosi blog che hanno il solo scopo di metterla alla gogna. Alcuni di questi sentimenti affondano le raditi negli esordi come autrice di fan fiction della Clare; sedici anni fa, scrisse una fan fiction su Harry Potter di nome “The Draco Trilogy”. Ci furono della accuse secondo cui aveva preso passaggi dall’edito, ma fuori commercio, libro di un’autrice fantasy di nome Pamela Dean senza concederle i dovuti riconoscimenti.
Quella delle fan fiction è una comunità esuberante di scrittori online, perlopiù composta da donne, che riscrivono storie e personaggi esistenti, spesso in reami fantasy, e spesso con sfumature erotiche: Spock insieme a Uhura, per esempio, o col Capitano Kirk, sono immagini popolari.
Le fan fiction su Harry Potter appartengono a un’enorme sottocategoria, con centinaia di migliaia di esempi online, stando ad Anne Jamison, una professoressa associata di inglese all’università dello Utah, autrice del libro Fic: Perché Le Fanfiction Stanno Conquistando Il Mondo. (Perché stanno conquistando il mondo? “Perché è il primo esempio di letteratura nata digitalmente,” spiega la dottoressa Jamison.)
Alcuni lavori, come quelli di Ms. Clare, sono pieni di riferimenti, di citazioni dirette e persino di interi passaggi ripresi dal canone fantasy, come se fossero delle battute tra adepti. Dei fan pensano che questo sia parte del gioco; altri, invece, credono che si tratti di una violazione delle regole.
Cassandra Clare è lo pseudonimo di Judith Lewis, anche se la maggior parte delle persone nella sua cerchia, eccezion fatta per i suoi parenti, la chiamano Cassie. Di persona, Ms. Clare, 42 anni, è più una Hermione che una Bella.
Ms. Clare è figlia di accademici, e ha passato le prime due decadi della sua vita tra Tehran, Londra, Boston e Los Angeles. Conserva ancora la sicurezza di una figlia unica precoce che è cresciuta col naso tra i libri e per la maggior parte del tempo in compagnia di adulti. (Sua madre, Elizabeth Rumelt, ha detto che le prime parole di Ms. Clare sono state, in farsi: “Voglio”).
Qualche volta i suoi capelli possono cambiare colore e diventare blu o rosa, e la si può vedere indossare abiti che ha disegnato lei stessa basandosi su dei pattern vintage e in stampe Liberty perché, essendo una donna che porta una taglia forte, ha difficoltà a trovare dei vestiti che incontrino i suoi gusti.
Ha preso il suo pseudonimo da un “terribile romanzo” che ha scritto in terza media, The Beautiful Cassandra. Il titolo era un riferimento alla storia che Jane Austen ha scritto per la sorella maggiore, Cassandra. “All’interno di quella storia, Cassandra incontrava un giovane uomo bellissimo, e loro due si innamoravano e baciavano,” ha raccontato Ms. Clare. “Io avevo 13 anni, e non sapevo cosa succedesse dopo, quindi l’ho ucciso.”
Quasi un decennio e mezzo dopo, Ms. Clare ha scritto la sua prima fan fiction. Aveva 25 anni e lavorava come assistente dell’editor per il The Hollywood Reporter; stava mettendo insieme una sezione speciale per X-Files quando ha scoperto il genere ed è caduta nella tana del coniglio (forse non sorprenderà, ma X-Files era come erba gatta per la gente delle fanfic).
“Le ho stampate tutte, e lette una notte in palestra,” ha detto. “Sono quasi caduta dalla NordicTrack.” Ed è stato quello il momento in cui Ms. Clare ha creato la sua “Draco Trilogy”, storia in cui Harry Potter e Draco Malfoy si scambiano le identità e combattono per l’affetto di Hermione.
(Ai tempi scriveva col nome Cassandra Claire; ha eliminato la “I” quando un’altra autrice di fan fiction si è registrata su tutti i domini come “Cassandra Claire”.)
Nel suo libro, la dottoressa Jamison ha dedicato un capitolo al trambusto che circonda la Clare come esempio di flame su Internet e conflitto. Questo in particolare, ha detto, continua a venir tirato fuori. “Quella degli scrittori di fan fiction sembra una comunità collaborativa che gioca seguendo le stesse regole, ma in verità non è così,” ha spiegato la dottoressa Jamison.
Sarah Rees Brennan, una scrittrice irlandese di fantasy YA che viene a sua volta dal mondo delle fan fiction, ha a sua volta i suoi cecchini virtuali che la accusano di aver plagiato, e la criticano per la sua amicizia con Ms. Clare. Ms. Miller dello Slate, che si è detta sconcertata dalla profondità dell’odio verso Ms. Clare, si chiede se questo non abbia a che fare col fatto che Cassandra Clare sia stata una delle prime autrici a lasciare la “bolla” delle fan fiction per diventare una scrittrice pubblicata; come se questo fosse stato visto come un tradimento.
E lo stesso si domanda Elizabeth Minkel, che scrive di cultura dei fan per il New Statesman, tra i tanti, e scrive a sua volta fan fiction. “Qualunque sia la ragione, quando qualche persona va via dalla comunità, lascia sempre un’eredità di sentimenti negativi,” ha detto. “Si passa di persona in persona. E una volta che le persone online si sono arrabbiate, non si torna indietro.”
Ms. Clare aggiunge pure un’altra variabile: il sesso.
“Penso che l’odio che il fandom prova per me riguardi il mio credere che le fan fiction siano arte illegale e il fatto che sedici anni fa abbia mischiato delle citazioni di libri e film e recite nelle storie che scrivevo?” ha detto. “No. Lo facevano un milione di persone, e ancora lo fanno. Non c’era niente di diverso o speciale, in me, se non per il fatto che sono diventata un’autrice di successo e una figura pubblica. Sono sempre stati molti chiari circa il fatto che mi stavano punendo per la seconda cosa, perché a loro sembrava presuntuosa. Non stanno tenendo un vecchio rancore. È un esempio di come vengono trattate online le donne ogni singolo giorno.”
Per quanto possa essere tumultuosa l’area fan fiction, c’è altrettanta passione diretta verso le storie pubblicate di Ms. Clare. C’erano fan furiosi, quando il cast della serie TV non si è rivelato essere quello del film del 2013, e Ms. Clare è stata denigrata per non aver preso le loro parti.
Queste emozioni si sono riversate pure offline. Delle librerie hanno ricevuto minacce di morte dirette verso di lei; a una signing di Clockwork Princess, l’ultimo libro della sua seconda trilogia, ambientata nell’Inghilterra Vittoriana, un fan ha sbattuto con forza il romanzo sulla mano di Ms. Clare perché era furioso, ha spiegato lei, per la morte di un personaggio.
“Le persone si sentono profondamente a disagio quando si trovano costrette a ricordare che i personaggi che amano e trattano come individui, come persone reali, sono stati creati da qualcun altro; soprattutto se questo qualcun altro è una donna,” ha affermato.
Ms. Clare ha parlato di un commento su Twitter in cui le si diceva, riguardo a un personaggio da lei creato: “Se dipendesse da te, Alec sarebbe morto.”
“Le ho fatto notare che dipendeva da me,” ha detto Ms. Clare. “E le persone mi sono sembrate sconvolte dall’idea che, in effetti, le cose stavano così – come se si fossero dimenticate che Alec l’avevo creato io: la sua realtà aveva trionfato sulla mia.”
E poi ci sono le dispute legali.
Gli autori Young Adult e fantasy possono guadagnare milioni pur non essendo nomi familiari quanto Ms. Rowling o Ms. Meyer.
Lady Midnight è il decimo romanzo di Ms. Clare, nonché il primo di una trilogia per cui la Simon & Schuster, l’editore di lunga data di Ms. Clare, l’ha pagata con una cifra a sei zeri. Ci sono 36 milioni di libri cartacei sugli Shadowhunters, in giro (paragonati ai 100 milioni di libri di Twilight di Ms. Meyer e ai più di 450 milioni di libri su Harry Potter di Ms. Rowling), e sono stati pubblicati in 35 lingue.
Lady Midnight, disponibile dall’8 marzo, è già alla sua seconda tiratura, con 600000 copie, e si è piazzato alla prima posizione, così come tendono sempre a fare i romanzi di Ms. Clare, della classifica dei bestseller nella sua categoria del New York Times.
“Ciò che trovi con gli autori di Urban Fantasy è un livello di fedeltà incredibilmente alto rispetto a una qualsiasi altra categoria di romanzi,” ha detto Peter Hildick-Smith, amministratore delegato del Codex Group, che analizza l’industria letteraria.
Stando a un sondaggio condotto dal Codex la scorsa settimana, la maggior parte dei lettori di Ms. Clare sono donne dai 18 ai 24 anni, e tra di loro è popolare tanto quanto Gwyneth Paltrow e Cameron Diaz. “Potrà non essere un nome familiare, ma i suoi fan sono fortemente leali,” ha detto Mr. Hildick-Smith. “Ed è questo che determina seriamente quanto venderai.”
Il fatto che la posta sia così alta spiega perché così tanti autori Young Adult e fantasy si ritrovino invischiati in procedimenti legali.
A febbraio, Ms. Clare è stata denunciata per violazione di copyright, tra le tante cose, da Sherrilyn Kenyon, un’autrice americana di Young Adult che scrive una serie Urban Fantasy su degli assassini di demoni di nome Dark Hunters. L’avvocato di Ms. Clare, John R. Cahill, è certo che la denuncia verrà respinta e ha rilasciato una dichiarazione in cui si dice, in parte: “La denuncia ha fallito a identificare anche solo un singolo aspetto di copia reale o plagio di Cassie.”
Questa disputa mette Ms. Clare in ottima compagnia, comunque: Ms. Meyer; Rick Riordan, un altro autore di successo che ha attinto dalla mitologia greca per creare le sue serie Young Adult; Ms. Rowling – tutti loro sono stati denunciati per plagio, anche più di una volta.
“Il fantasy è un genere fatto di cliché, e penso che in molti non lo capiscano,” ha detto Ms. Clare commentando la denuncia. Il fantasy è pure uno spazio editoriale di enorme profitto, e i franchise possono estendersi all’infinito. Ms. Clare è alla sua terza trilogia, e come ha fatto notare John Sellers, l’autore delle recensioni dei romanzi per bambini del Publishers Weekly, Cassandra Clare ha già in programma altre due trilogie.
“Non si sta facendo limitare dalla geografia, e neanche dal tempo,” ha commentato lui. “L’unico limite che penso abbia sta nel suo desiderio di scrivere. Ha creato un mondo esteso, e sembra che continuerà solo a ingrandirsi.”
Un recente giovedì, Ms. Clare è andata per un breve lasso di tempo a casa sua, ad Amherset, Massachusetts, nel luogo dove si trova la nuova abitazione che i romanzi sugli Shadowhunters hanno comprato a lei e a suo marito, Joshua Lewis.
Durante gli scorsi due anni, lei e Mr. Lewis hanno rinnovato un ex magazzino risalente alla metà del diciannovesimo secolo; si trova accanto a una cascata. L’hanno acquistato per quattrocentomila dollari, e hanno speso qualcosa come due milioni per rinnovarlo, ha detto Ms. Clare. “Abbiamo prima smontato tutto, e poi rimesso insieme i pezzi,” ha spiegato.
Adesso è un pezzo da esposizione. Le scale sono dipinte come librerie; le piastrelle del bagno sono state coperte con delle citazioni dei loro scrittori preferiti, tipo J. M. Barrie e Oscar Wilde. Il loro letto è dipinto a mano con citazioni di Verlaine e Rimbaud, e nella casa c’è persino un passaggio segreto. “Per Josh,” ha spiegato Ms. Clare.
I due si sono incontrati online più di dieci anni fa, in un gruppo dedicato agli aspiranti autori di romanzi per bambini, e lì hanno legato grazie alla letteratura. Mr. Lewis, che oggi ha 37 anni, stava lavorando a un dottorato di ricerca in informatica all’Università del Massachusetts, ad Amherst. Ms. Clare viveva a Brooklyn: di notte lavorava come redattrice indipendente per l’American Media, che pubblica il National Enquirer e lo Star, e di giorno scriveva Città di Ossa.
Mr. Lewis, che scrive a sua volta romanzi e che ha collaborato con Ms. Clare alla stesura de “Il Codice degli Shadowhunters”, un manuale per gli aspiranti Shadowhunters, ha dichiarato di essersi reso conto di aver conquistato Ms. Clare quando ha individuato una citazione di “Comma 22” in una delle sue prime mail. All’interno delle loro fedi c’è scritto: “Non siamo forse due volumi dello stesso romanzo?”
Si sono trasferiti ad Amherst nel 2009, quando è stato pubblicato il terzo libro di Ms. Clare. Più o meno in quel periodo, gli eventi che teneva nei negozi hanno iniziato a cambiare. “Al mio primo evento, si sono presentati i miei genitori, e forse una decina di persone,” ha raccontato. “Per Città di Vetro sono andata a Toronto per un evento, e si sono presentati in mille. Ho pensato: Dio mio, è successo qualcosa?”
Di fronte alla loro abitazione c’è un fienile del 1920 che è stato reinventato come studio per scrittori da Bruce e Melanie Rosenbaum, due progettisti architettonici specializzati nello stile steampunk. Sono stati così ispirati dal lavoro di Ms. Clare da creare un interno con degli scaffali da farmacia di recupero e una vecchia fontana per la soda. Una cabina telefonica vintage si trasformerà in una macchina del tempo. “Conoscendo Bruce,” ha detto Ms. Clare, “probabilmente funzionerà.”
Insieme a un ingegnere meccanico, i Rosenbaums hanno trasformato tutti gli elettrodomestici moderni in contrapposizioni fantastiche. Un piccolo motore a vapore è stato elettrificato e modificato perché dia l’impressione di alimentare il ventilatore sul soffitto. C’è un iPad su una bilancia da farmacista e la scintillante fontana di soda stringe un piccolo angelo meccanico (che omaggia il titolo di uno dei libri di Ms. Clare); lì sopra ci sono dei LED multicolori. È decorata con una frase in latino, “Che io non posso leggere perché non lo parlo,” ha aggiunto Mr. Lewis. “Ma viene da Milton, e dice qualcosa, tipo: ‘Se non posso raggiungere il Paradiso, muoverò l’Inferno’.”
“In verità è di Virgilio,” l’ha corretto Ms. Clare. Mr. Lewis le ha rivolto un sorriso raggiante.
Il microonde, uno strumento parecchio elaborato, è decorato con una sua frase in latino: un suggerimento appropriato, forse, anche per la carriera di Ms. Clare: “La giustizia andrebbe servita calda”.

 

 

L’autrice fantasy Cassandra Clare nella zona bar realizzata con materiali da farmacista all’interno dello studio per scrittori che appartiene a lei e al marito, Joshua Lewis. Lo studio, che si trova di fronte all’abitazione della coppia in Amherst, Mass., è stato creato in stile steampunk. – Tony Luong per il New York Times

L’autrice fantasy Cassandra Clare nella zona bar realizzata con materiali da farmacista all’interno dello studio per scrittori che appartiene a lei e al marito, Joshua Lewis. Lo studio, che si trova di fronte all’abitazione della coppia in Amherst, Mass., è stato creato in stile steampunk. – Tony Luong per il New York Times

Dei fan di Cassandra Clare a una sua apparizione in una libreria di Los Angeles. – Julian Berman per il New York Times

Dei fan di Cassandra Clare a una sua apparizione in una libreria di Los Angeles. – Julian Berman per il New York Times

Ms. Clare sul bus del suo tour. – Julian Berman per il New York Times

Ms. Clare sul bus del suo tour. – Julian Berman per il New York Times

Un motore a vapore che è stato elettrificato perché dia l’impressione di alimentare i ventilatori nello studio per scrittori di Ms. Clare ad Amherst, Mass. – Tony Luong per il New York Times

Un motore a vapore che è stato elettrificato perché dia l’impressione di alimentare i ventilatori nello studio per scrittori di Ms. Clare ad Amherst, Mass. – Tony Luong per il New York Times

Ms. Clare e suo marito, Joshua Lewis, nel loro studio per scrittori ad Amherst, Mass. – Tony Luong per il New York Times

Ms. Clare e suo marito, Joshua Lewis, nel loro studio per scrittori ad Amherst, Mass. – Tony Luong per il New York Times

Una mano meccanica esposta nella zona bar di Ms. Clare. – Tony Luong per il New York Times

Una mano meccanica esposta nella zona bar di Ms. Clare. – Tony Luong per il New York Times

Traduzione: nuovi post dal Tumblr di Cassie!

Buongiorno, Shadowhunters! :* Come vi avevamo annunciato in pagina, ecco arrivare un po’ di post nuovi dal Tumblr di Cassie – e speriamo che li troverete interessanti! <3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

First Edition of Lady Midnight

 

Sintesi (per chi se li fosse persi) dei contenuti speciali che conosciamo:
1 – Un breve racconto sui personaggi di TMI, che includerà una proposta di matrimonio (QUI maggiori dettagli);
2 – Tutti i romanzi della prima edizione saranno “marchiati” con un timbro speciale a forma di runa.

 

« AGGIORNAMENTO SULLE PRIME EDIZIONI [di Lady Midnight].

Scusa se te l’hanno già chiesto: ho cercato ovunque, ma non sono riuscita a trovare la risposta. Ho visto il post sulle prime edizioni [americane]  de La Principessa, quindi la mia domanda è – se dovessi preordinare Lady Midnight su Amazon, mi consegneranno una prima edizione? Ho visto che nel post su La Principessa si diceva che sull’immagine di Amazon doveva esserci scritto ‘Prima Edizione Da Collezione’. Nel caso di Lady Midnight non lo dice.

C’è un’unica cosa che puoi fare per avere una prima edizione, ed è preordinare il libro. Nessuna libreria (così mi è stato riferito) può garantirti una prima edizione; non possono, non controllano l’inventario in questo modo. Preordinate da un negozio indipendente, da Amazon, da un qualsiasi negozio Brick and Mortar, da BarnesAndNoble.com, o anche ovunque possiate acquistare o acquistiate i libri, e molto, molto, molto probabilmente riceverete una prima edizione. Vale lo stesso per chi va ad acquistare il libro il giorno della sua uscita da Walmart o Target, dal momento che hanno le loro edizioni e inizieranno a venderle da quel momento in poi.

Ciao, Cassie! Per prima cosa vorrei dirti che i tuoi libri per me significano tutto! È grazie a loro se ho iniziato a leggere, quindi occupano un posto davvero speciale, nel mio cuore.
Ho una domanda su Lady Midnight: quale negozio online venderà la prima edizione con l’albero genealogico? Per esempio, Book Depository ce l’avrà?
Grazie per aver creato questo mondo incredibile!
PS: ti chiedo scusa per qualsiasi errore grammaticale, ma l’inglese non è la mia prima lingua.

Tutti i negozi venderanno la prima edizione (anche se nessuno avrà un albero genealogico [NdT: l’albero genealogico era nella prima edizione di Clockwork Princess, come già detto); c’è solo una storia breve).
Se vai su Book Depository, noterai che puoi acquistare sia l’edizione inglese che quella americana. Tutte le prime edizioni in lingua inglese conterranno il contenuto speciale. Questo include anche l’edizione UK.

Tutte le prime edizioni UK avranno questo contenuto speciale; sia le copertine rigidi che quelle flessibili. (Questa volta realizzeranno un paio di copertine rigide.)

Ciao, Cassie, mi chiedevo se verrà realizzato un booktrailer di Lady Midnight, così com’è stato fatto per Città del Fuoco Celeste. Amo i tuoi romanzi. :) x

No, abbiamo deciso che col telefilm in uscita sarebbe stato troppo confusionario.

Ciao, Cassie, mi chiedevo se avessi deciso la data d’uscita dell’edizione paperback di Lady Midnight. Sono una tua grande fan! Grazie, smirk-yolo.

No, è l’editore a deciderla. In genere esce un anno dopo la copertina rigida. »

 

 

 

 

Angels Twice Descending

11351896_466658990187687_1447090983_n

 

« Nuovo Bel Ragazzo Bruno Che Legge Per Voi! Brett Dalton da Agents of S.H.I.E.L.D. sarà il narratore del prossimo E ULTIMO SONO COSÌ TRISTE audiolibro di Tales from the Shadowhunter Academy, ANGELS TWICE DESCENDING! Scoprite se Simon diventerà o meno uno Shadowhunter il 17 novembre [NdT: in inglese, ovviamente]. Potete acquistare il racconto su tutti i siti che vendono gli ebook. Preordinate qui la vostra copia dell’audiolibro: http://www.audible.com/pd/Teens/Angels-Twice-Descending-Audiobook/B017KW5JTM/ref=a_search_c4_1_1_srTtl?qid=1447272257&sr=1-1 »

 

 

 

 

Memento Mori

 

« “Ho letto The Infernal Devices sedici volte: è la mia serie preferita, quindi ti ringrazio tantissimo. È valsa la pena di soffrire. :) Ma ho una domanda. Perché Tessa non ha usato i suoi poteri per trasformarsi in Will, dopo la sua morte, così da poter ricordare il colore dei suoi bellissimi occhi o la sua risata? Perché ancora non sono riuscita a venire a patti con quell’epilogo, e ogni volta che lo rileggo mi fa piangere.

Se Tessa avesse voluto così tanto vedere il bellissimo viso di Will dopo la sua morte, avrebbe potuto imbalsamarlo e sistemarlo in un angolo del soggiorno. Ma non l’avrebbe mai fatto – nessuno di noi lo farebbe, no? Ci sembrerebbe una cosa morbosa, orribile e malsana. E Tessa, direi, pensa che trasformarsi in una copia dell’uomo che ha amato sarebbe morboso e orribile.

Ricevo spessissimo questa domanda, e la cosa mi stupisce, perché per me equivale a chiedermi perché Tessa non abbia fatto imbalsamare il corpo di Will. Sì, è triste che Tessa cominci ad avere la sensazione di star perdendo la sfumatura precisa del blu degli occhi di Will… il suono esatto della sua risata. Ma è una parte incredibilmente naturale e normale del processo di lutto. Dimenticare è uno dono che ci è stato dato da Dio o dalla biologia o da qualsiasi altro alto potere in cui crediate, perché se il lutto non cominciasse col tempo ad attenuarsi, non potremmo mai guarire. Senza quella capacità di dimenticare, il nostro lutto sarebbe orribile e ogni giorno ci sembrerebbe nuovo; non si trasformerebbe mai in qualcosa che possiamo accettare, con cui possiamo convivere – questo è il dono che ci portano il tempo e il dimenticare.

Per quanto mi riguarda, l’idea che Tessa usi i suoi poteri per trasformarsi in un falso Will dopo la sua morte è uscita dritta da un film horror. È Norman Bates che si traveste da sua madre e tiene il suo corpo imbalsamato nell’ufficio. È l’alienazione malsana che può causare il dolore. Non c’è nulla di romantico in tutto ciò, se non in una maniera parecchio inquietante alla A Rose For Emily (un racconto di Faulkner: dopo la morte di un’anziana signora, la cittadina scopre che la donna aveva dormito accanto al corpo decomposto del marito per decenni).

C’è un motivo se “non esiste una runa per il cuore spezzato”: la magia funziona in ogni genere di modo, in larga parte come metafora, nelle opere di fantasia, ma nel mondo degli Shadowhunters non permette alle persone di non provare più l’esperienza di essere umani. Ed essere umani significa, in parte, dover perdere le persone che amiamo. E che un giorno moriremo anche noi. Significa portare il lutto e guarire. Se porti il lutto e non guarisci, finirai come Tatiana Blackthorn (o Miss Havisham, il personaggio su cui è basata Tatiana) – trasformata in modo irreparabile in un mostro di lutto e odio.

Riesco a capire perché l’epilogo di CP2 colpisca spesso e tanto le persone. C’è una scena, in The Dark Artifices, in cui Arthur Blackthorn dice a Julian che ai tempi dell’Impero Romano, quando un generale vinceva e galoppava per le strade mentre le persone, grate, gli lanciavano fiori, c’era un servo che gli stava accanto sul carro e ripeteva: Respice post te. Hominem te essere memento. Memento mori.

Significa: Guarda dietro di te. Ricorda che sei umano. Ricorda che morirai.

L’epilogo de La Principessa in parte fa esplodere l’idea che una storia finisca col vissero felici e contenti: Will è morto e, sebbene abbia vissuto una bellissima vita, l’idea che sia morto ci turba perché significa che tutti noi potremmo morire. Che tutti noi moriremo. Tessa trova di nuovo l’amore, ma un giorno anche Jem morirà. Le persone che amiamo moriranno: un giorno moriremo anche noi: è questo ciò di cui parla, in pratica.

E questo è ciò che significa essere umani. Tessa non si trasforma in Will perché quando ami qualcuno, ami loro, la scintilla di vita al loro interno, e non importa quanto possa somigliare a Will (e, suppongo, guardarsi in uno specchio…?), non riuscirà a ricrearla. Trasformarsi in Will sarebbe un modo orribile per ricordare a se stessa tutte le cose non importanti che ha perso (il colore preciso dei suoi occhi) e ogni singola cosa che era importante e non riavrà mai più (il contenuto della sua mente e del suo cuore).

Respice post te. Hominem te esse memento. Memento mori. »

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Dunque – per prima cosa, anche se te lo dicono migliaia di persone al giorno… Voglio ringraziarti per aver scritto i tuoi meravigliosi romanzi. Perché sono stati loro a farmi conoscere quel meraviglioso mondo che è la lettura, e se non esistessero, tutto ciò non sarebbe mai successo. L’altro giorno stavo pensato a come saranno le vite di Clary e Jace dopo la fine di CoHF. Ora che non devono combattere nessuna guerra, adesso che possono DAVVERO stare insieme senza aver paura di venire uccisi – come saranno le loro vite? Poiché non sembrano condividere molti hobby, mi piace pensare che, per esempio, Jace cercherà di leggere i fumetti o di ascoltare musica moderna, proprio come fa Clary; o che Clary cercherà di imparare a suonare il piano, o di diventare una guerriera migliore. Immagino che la mia domanda sia: cercheranno di entrare di più nella vita l’uno dell’altra? Penso che sarebbe carino da parte loro. Grazie per aver creato questo mondo. Hai salvato moltissime vite, Cassie. <3 (Ti chiedo scusa per gli eventuali errori; non sono inglese.)

Grazie! Sono dei pensieri molto dolci.

In verità penso che Clary e Jace condividano degli hobby, in senso lato (non che io riesca a capire perché avere degli hobby in comune sia così importante – nel senso, se a uno piace giocare a ping-pong, anche l’altro deve giocare a ping-pong? Altrimenti il vostro amore è destinato a fallire?). Clary dipinge, Jace suona. Sono entrambi artisti con un interesse per l’arte. Clary non deve saper suonare a sua volta il piano, e Jace non deve a sua volta dipingere. A mano a mano che la loro relazione progredirà e loro due invecchieranno, i loro mondi si sovrapporranno sempre di più, ma sono entrambi individuo forti – avere degli interessi sovrapposti e condivisi non significa fare esattamente la stessa cosa. Supportano decisamente gli sforzi creativi l’uno dell’altra – Jace dice addirittura a Clary, in CoHF, che si augura che riuscirà a dipingere e disegnare di più, una volta che le loro avventure saranno finite. Riesco a immaginarmi Jace che suona il piano mentre Clary lavora su dei disegni e dei dipinti nella stessa stanza.

Fanno anche lo stesso lavoro. Sono entrambi degli Shadowhunters. Clary ha già iniziato a impegnarsi per diventare un guerriero migliore, certo; è questo che significa l’addestramento degli Shadowhunters; hanno già condiviso delle sessioni di allenamento (CoFA) e visitato un negozio che vende armi (CoHF). Sono certa che Clary potrebbe convincere Jace a guardare i suoi film preferiti con lei, ma ricordate che Clary si sta lasciando in parte il mondo mondano alle spalle. Nel bene e nel male, è parte del diventare una Shadowhunter.

Clary e Jace hanno affrontato insieme gli eventi più importanti delle loro vite, sono stati messi alla prova insieme, sono quasi morti insieme e insieme sono sopravvissuti – le loro prove hanno mostrato che condividono la stessa morale, i valori e il senso dell’umorismo; cosa che, alla fine, è più importante del condividere l’amore per il ping-pong.

Saprete come stanno andando le cose per Jace e Clary in Lady Midnight! (E se comprerete la prima edizione, nella storia breve alla fine del libro!) »

Traduzione: nuovi post dal Tumblr di Cassie!

Aaah, Shadowhunters… Dal momento che non lo facevo da un bel po’, ho deciso di caricarvi la traduzione delle ultime risposte che la nostra Cassandra ha dato su Tumblr – e, già che c’ero, vi propongo pure un post vecchiotto (e legato a una delle domande recenti) che non mi sembra di aver mai caricato, in passato.
Speriamo che troverete tutto interessante! :)

 

 

 

 

 

 

 

« “James Herondale e Cordelia Carstairs si sposeranno e avranno dei figli, giusto?

Forse.

Okay, cambierò la risposta in ‘per certi versi’.

:) »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ho una domanda veloce su Meliorn – se era mezzo mondano, perché era immortale e viveva nel mondo delle fate? Nel Codice si dice che quando una fata e un mondano hanno dei figli, i figli sono mondani. Perché in Meliorn il sangue fatato era dominante?

Ecco cosa dice il Codice: [Le fate] sono gli unici altri Nascosti, oltre ai licantropi, a poter generare dei figli. Possono pure averne con gli umani. Questi discendenti saranno umani e non fate, ma spesso presentano degli aspetti tipici delle fate o hanno un’attitudine per determinati tipi di magia fatata. Molti credono, per esempio, che gli umani che possiedono per loro stessa natura la Vista l’abbiano ereditata da un qualche antenato fatato. Come nel caso dei licantropi, anche i figli generati dall’unione di una fata e uno Shadowhunter saranno Shadowhunters.

Il Codice parla in termini generici. La maggior parte delle mezze fate vive tra i mondani o gli Shadowhunters, e questa loro distanza dalle Corti è ciò che in parte li rende meno simili alle fate. Meliorn aveva un aspetto fortemente simile a quello delle fate rispetto agli altri mezzi-fata. Aveva per genitore una fata potente, e questo suo genitore l’ha tenuto con sé nella Corte sin da quando era molto piccolo (e l’ha viziato, ed è questa forse la ragione per cui era un così inutile parassita). Vivere nella Corte ha anche accentuato alcune delle sue qualità fatate – e non dimenticate che nella loro terra il tempo scorre in maniera diversa, sia per gli umani che per le fate, ed è per questo che Meliorn è vissuto così a lungo. Non era immortale, e senza questa strana differenza temporale sarebbe morto parecchio tempo prima dell’inizio di TMI. (Anche Mark Blackthorn sperimenta gli effetti del tempo nel regno delle fate, quando torna a casa e scopre di non essere invecchiato come i suoi fratelli.)

Isabelle amava davvero Meliorn?

No. Isabelle ha avuto un breve flirt con Meliorn, ma per lui non provava sentimenti di natura romantica, e neanche di amicizia. Penso che ‘tiepida tolleranza’ sia la parola che li descrive meglio. Meliorn era il cagnolino della Regina della Corte Seelie, e questo Isabelle non poteva rispettarlo. Si è rivelato essere persino più coglione maligno di quanto avrebbero mai potuto immaginare – sfruttando il fatto di essere una fata solo per metà e di poter mentire per poter indebolire e uccidere gli Shadowhunters – e sono certa che Isabelle fosse deliziata, quando Alec l’ha ucciso. (In The Dark Artifices incontreremo altre fate e mezze-fate che sono assai meno inutili di Meliorn!) »

 

 

 

tellings and retelling

 

« “…non so davvero come organizzare per iscritto questa richiesta, ma ho questa strana domanda su James. Hai detto in passato che The Last Hours è ispirato a, o anche un po’ basato su, Grandi Speranze, proprio come The Infernal Devices era ispirato/basato su Racconto di Due Città. Grace è Estella, Tatiana è Miss Havisham e James è Pip – stando alle informazioni che ho raccolto. Dopo aver letto Le Cronache di Magnus Bane (dove un racconto era su James – non ricordo il titolo) e praticamente tutti gli estratti che sono riuscita a trovare, riesco decisamente a vedere il legame tra Tatiana e Miss Havisham e tra Grace ed Estella – le uniche cose che mi confondono sono James e la sua ossessione per Grace, e il come siano differenti da Pip e dalla sua ossessione per Estella. In Grandi Speranze, Pip passa la maggior parte del tempo struggendosi per Estella Havisham. Diventa ossessionato da lei. Estella è irraggiungibile. Rappresenta tutto ciò che Pip non è e non potrà mai sperare di essere – è educata, ricca, graziosa, ecc. Lotta per l’affetto di Estella perché tutto ciò che è riuscito a ottenere a Londra (in pratica tutto ciò che Estella gli ha dato quando erano più piccoli) non significa nulla, se lei non può vederlo e apprezzarlo. Ha senso; Estella è stata la prima persona a farlo vergognare di se stesso e del posto da cui viene. È stato questo a influenzare il suo comportamento nei confronti di tutte le persone che ha conosciuto durante il libro. Grace non rappresenta nulla di ciò che James potrebbe necessariamente volere. In effetti, è vero il contrario. James appartiene a una famiglia di Nephilim ricca e famosa. È abituato alla moda del tempo e integrato nella vita degli Shadowhunters. Grace non ha nessuno di questi vantaggi. Dunque, James (a differenza di Pip) non ha ragione per amarla o anche solo provare un’ossessione per lei. Capisco che non siano gli stessi personaggi, ma immaginavo che James e la sua infatuazione per Grace sarebbero stati come Pip e la sua infatuazione per Estella. James condivide alcuni aspetti (che ho notato) con Pip, ma mi faccio un sacco di domande su quanto detto sopra. Non penso di aver scritto una domanda, quindi, in pratica: perché James dovrebbe mai essere così ossessionato da Grace? Ci sarà tra loro lo stesso tipo di relazione che c’era tra Pip ed Estella?

Sono felice di vedere che Grandi Speranze ti piace così tanto! È uno dei miei libri preferiti.

Il fatto è che, quando rielabori una storia che si svolge in un mondo senza magia in un mondo dove la magia c’è, ti viene richiesto – in effetti, a volte il punto è proprio questo – di utilizzare delle metafore fantastiche. Nelle Cronache degli Shadowhunters, ci troviamo in un mondo dove la magia e i mostri esistono, mentre in Grandi Speranze decisamente non è così. Dunque in una rielaborazione devi sempre chiederti: qual è l’equivalente magico di questa cosa non-magica?

Le rielaborazioni punta pure ad arrivare al cuore della storia. Ci sono le ossa, la struttura, e poi ci sono gli abiti – ciò che dà i dettagli e i colori. In pratica Grandi Speranze parla di un ragazzo innamorato di una ragazza che rappresenta tutto ciò che lui pensa di volere – in questo caso, denaro e classe sociale. La prima parte sono le ossa, la seconda i vestiti. Non c’è bisogno di denaro e classe sociale per mantenere intatte le ossa della storia. In effetti, nel mondo degli Shadowhunters non potrebbe mai essere così. La maggior parte dei Nephilim ha più o meno gli stessi soldi, e tra di loro non ci sono quelle differenze tra classi che in Dickens erano così importanti. Puoi ricoprire un ruolo importante, ma per arrivarci devi essere stato votato, e tra i Nephilim l’intera idea di una classe sociale alta e di una bassa è inesistente.

La tua interpretazione di Grandi Speranze – Pip che si strugge per l’affetto di Estella perché era povero/apparteneva alla classe dei lavoratori mentre lei era ricca, e anche quando avrà il denaro sentirà comunque il bisogno dell’approvazione di lei – è, penso, vera, ma non si tratta della summa di G.S., né della sua unica interpretazione possibile. Estella non è una persona buona, gentile, dolce o amorevole. Tutto ciò che aveva di amorevole è stato distrutto da Miss Havisham mentre cresceva. Da questo punto di vista, Estella è un personaggio strano e interessante, una rarità nei romanzi vittoriani: non è né una donna buona né una donna cattiva. Perché Pip la ama? Forse perché Miss Havisham gli ha detto: amala, amala, amala? Forse perché è stata la prima cosa bella che ha visto in una vita che di bello non aveva nulla? Forse perché rappresenta l’irraggiungibile? Forse perché a volte delle persone le amiamo e basta e non sappiamo spiegare il perché? Forse perché Estella è parte del suo passato e per questo parte di lui, e amiamo ciò che fa parte di noi?

Alcune/tutte di queste cose sono vere. Penso sempre accoppiando i libri, è interessante leggere prima Grandi Speranze e poi Schiavo d’Amore, in cui in pratica un uomo si innamora di una donna che non lo merita assolutamente. Non è intelligente, non è gentile, è crudele e meschina, bigotta e viscida. Eppure lui la ama totalmente e completamente, anche se lei (spoiler) non lo amerà mai. Pip ama Estella totalmente e completamente, ma lei lo ama? Questo ci porta alla stessa questione di cui parlano Sophie e Tessa ne L’Angelo: se ami qualcuno è comunque valido, anche se questa persona non se lo merita. Come ogni buon libro, Grandi Speranze e Schiavo d’Amore non cercano di rispondere a questa domanda: la sollevano soltanto.

In ogni caso, per tornare alla tua domanda – certo, James appartiene a una buona famiglia, che è anche famosa. Ma non sono famosi solo per buone ragioni. Se hai letto Soltanto Ombre saprai che si pensa che James abbia un genitore demoniaco per colpa di Tessa. Viene maltrattato dagli altri studenti all’Accademia, è vittima di bullismo e viene chiamato con soprannomi dispregiativi. Una rielaborazione è considerata un lavoro trasformativo per un motivo: se l’obiettivo di rielaborare Grandi Speranze fosse stato quello di riscrivere esattamente la storia senza cambiare la relazione, allora perché prendersi il disturbo di farlo? Se non fai dei cambiamenti che, si spera, chiariscano l’originale – di nuovo, perché prendersi il disturbo? Qui stiamo re-immaginando le complessità nel rapporto di Pip ed Estella in un mondo che non solo ha la magia, ma presenta pure una società e delle classi sociali totalmente differenti rispetto a quelli di Grandi Speranze. La povertà di Pip diventa l’eredità “demoniaca” di James.

James appartiene a una famiglia di Nephilim ricca e famosa. È abituato alla moda del tempo e integrato nella vita degli Shadowhunters. Grace non ha nessuno di questi vantaggi. Dunque, James (a differenza di Pip) non ha ragione per amarla o anche solo provare un’ossessione per lei.

Questo sarebbe vero se 1) James non fosse considerato un possibile mostro sospetto dal resto della sua società, eccezion fatta per i suoi amici e la sua famiglia, mentre Grace discende da una linea impeccabile di Shadowhunters puri, 2) James non fosse timido, mentre Grace diventa immediatamente popolare e amata nel loro gruppo sociale, 3) le persone non avessero altre ragioni oltre al denaro e alla classe sociale per amare o provare ossessione per qualcun altro. In TLH, denaro e classe sociali sono reinterpretati come 1) poteri magici, 2) le idee degli Shadowhunters sulla purezza e l’eredità, e 3) la politica degli Shadowhunters. E poi c’è il semplice amore nella sua ineffabilità.

Alla fine, poi, The Last Hours è una libera rielaborazione di Grandi Speranze, proprio come The Infernal Devices era una libera rielaborazione di Racconto di Due Città. Le tematiche e i contorni restano gli stessi, ma i dettagli principali cambiano. Così come nessuno si è ritrovato con la testa tagliata in The Infernal Devices, e l’intero concetto è stato trasformato nell’idea di diventare un Fratello Silente, la relazione di Pip ed Estella è stata trasformata in quella di James e Grace. I vestiti sono diversi, ma le ossa restano le stesse. »

 

 

 

annabel lee

 

« “Ciao, Cassie! Dopo il post che hai scritto ieri su The Last Hours e Grandi Speranze, mi chiedevo se ti andrebbe di parlare un pochino anche di The Dark Artifices e di come in parte sia basato su Annabel Lee di Poe. Non so davvero che domande farti, visto che ci sono un sacco di cose che ancora non puoi dirci, ma potresti per caso dirci un pochino quali sono, secondo te, le ‘ossa’ del poema, e quali aspetti volevi esplorare in una rielaborazione? So che, come nel caso di Jem, la morte nell’opera originale non equivale alla morte nella rielaborazione, ma la morte e l’amore che sopravvive a uno degli amanti sono temi parecchio centrali in Annabel Lee. Più di altre tematiche, come il fatto che i personaggi siano amici d’infanzia in un regno vicino al mare, che provino un amore che gli angeli non approvano e che si rifiutino di accettare di venir separati sia dagli angeli che dai demoni, sono tutte tematiche che sembrano molto adatte a Jules ed Emma. Ma questi non più i ‘vestiti’ della storia, piuttosto che le sue ossa? Mi piacerebbe molto ascoltare la tua interpretazione. O ti avvicinerai a questa serie in maniera completamente differente rispetto a quella di TID e TLH, dal momento che è ‘in parte basata’, e non una ‘rielaborazione’? Parlando di tutt’altro, Julian avrà qualche altra tendenza autodistruttiva, al posto del fumo, o si mangerà solo le unghie (e proverà un’accennata incoscienza quando si tratta del suo stesso benessere)? Non ti sto chiedendo di sapere quali sono queste tendenze, ma solo se ci saranno. ;)

Ho sempre amato Annabel Lee – al suo interno c’è molto romanticismo. È bellissimo e inquietante in modi che spero che verranno rievocati da Lady Midnight e dagli altri libri di TDA. L’oceano, l’amore proibito, la perdita devastante, il rifiuto di accettare la morte e gli amanti che vengono forzati a separarsi sono alcune delle ‘ossa’ che il poema condivide con The Dark Artifices.

Non posso andare troppo nello specifico riguardo a queste connessioni, perché non voglio fare troppi spoiler, ma posso parlare un pochino della relazione tra i due lavori:

1 – Le tematiche, le ambientazioni e l’atmosfera in generale di TDA sono influenzate e ispirate dal poema. Ci sono aspetti della trama che sono correlati al poema, così come ce ne sono pure di non correlati. Il mare che risuona, il regno vicino al mare, la tomba vicino al mare, tutte queste cose sono importanti, in TDA – la vicinanza con l’oceano ha un enorme significato sia per i personaggi che per la storia. Ci sono anche le problematiche dell’amore proibito e della perdita devastante che… probabilmente di questo non posso ancora discutere. :)

2 – Come Racconto di Due Città in TID, c’è un legame testuale diretto tra i due lavori. I personaggi di TDA si imbatteranno nel poema. Il poema sarà importante per la trama. Il poema è un qualcosa di reale, nel libro, nel senso che i personaggi si riferiscono a lui e ne discutono.

3 – Julian non si fa del male fisicamente. Non sono neanche certa che sia fisicamente incosciente, dal momento che è fin troppo consapevole del suo bisogno di restare in giro per i suoi fratelli e le sue sorelle. Ma è incosciente nei suoi confronti emotivamente e mentalmente, e si lacera in modi non immediatamente visibili. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Amo tantissimo i tuoi libri, ma sono un po’ confusa. Se TID è basato su Racconto di Due Città, TLH è basato su Grandi Speranze e TDA è basato su Annabel Lee, su cosa è basato TMI? Non riesco a capirlo. Grazie mille, se vedrai questo messaggio e risponderai sul serio! Ti amo! Sei la mia autrice preferita, tra parentesi! Mi hai fatto venir voglia di leggere di più, quando in passato odiavo la lettura. Grazie ancora!

Non so se in qualche caso userei l’espressione ‘basato su’ – penso che le storie che scrivo differiscano troppo dal materiale che mi ha dato l’ispirazione perché si possano definire rielaborazioni nel senso classico del termine. È più una questione di allusioni ripetute, di giocare con grandi tematiche e con la struttura del materiale che mi ha ispirata. Detto questo, TMI è una sorta di miscuglio de Paradiso Perduto e L’Inferno. Grazie!

Quindi, se i nostri parallelismi sono come segue… The Infernal Devices: Racconto di Due Città; The Last Hours: Grandi Speranze; The Mortal Instruments: Paradiso Perduto; The Dark Artifices: Annabel Lee… che mi dici di The Wicked Powers? So che non hai ancora completamente deciso se lo scriverai o no, ma *se* lo farai, su quale lavoro letterario poggerebbero le ossa della storia? Con amore, Danielle.

‘Parallelismi’ suona bene. :) È ancora agli inizi, ma direi sulla leggenda arturiana. (Qualcosa che mi ossessionava davvero tantissimo, quando ero una ragazzina.) »

 

 

 

Clockwork Princess questions and answers: SPOILERS
[Questo è il post vecchio. ;) Lo si cita nella risposta successiva!]

 

« Questo post riguarda Jem e Will e Jace e Alec, e i parabatai. È sotto al cut [NdT: sul Tumblr di Cassie] perché contiene spoiler de La Principessa.

Ciao, Cassie! Dunque, non so se avrai mai modo di rispondere a questa mia domanda, visto che devi avere ricevuto un milioni di messaggi, dal momento che Clockwork Princess era eccezionale. (Non cercherò di fare ulteriori complimenti perché sono senza parola e tutto ciò che potrei dire mi farebbe sentire stupidamente inadeguata.) Comunque, l’ho prestato a un’amica, e lei mi ha inviato per sms le sue reazioni e domande. Lo facciamo sin dai tempi di Città di Ossa, che in effetti è la ragione per cui abbiamo legato (adesso siamo migliori amiche :D), e per la prima volta non sono certa di sapere la risposta…
Quando Jem è diventato un Fratello Silente, il suo legame con Will si è spezzato e Will l’ha creduto morto. Però in TMI Alec dice di aver avuto la sensazione che a Jace fosse successo qualcosa, ma non sapeva cosa. Si presume che fosse la morte di Jace. Quando poi Jace è tornato in vita, era necessario che gli venissero disegnate di nuovo le rune per non essere posseduto, ecc., quindi perché non c’è stato bisogno di stringere nuovamente il legame con il suo parabatai? Ho pensato che, forse, il legame di Will e Jem fosse stato spezzato in maniera brutale, dal momento che non è stata la morte a separarli. Alcune persone dicono che Jace e Alec sono semplicemente più distanti e che non si comportano come dei parabatai, ma io vorrei prenderli a pugni perché, voglio dire, Alec è andato in pezzi quando Jace è diventato irrequieto/brontolone/non-più-un-Herondale-coccoloso dopo che erano rimasti lontani per più di due giorni. Continuo a pensare a quando, in Città di Cenere, Jace ha confidato a Valentine di aver ferito Alec, e di non sapere come o come mettere a posto le cose, e quel pensiero lo torturava tanto quanto la situazione Clary/sorella. Visto il loro legame, penso che magari Alec non sia voluto scendere nei dettagli su quanto fosse ferito/spaventato quando Jace è morto (quindi magari ha sperimentato le stesse cose che ha sentito Will?). Ha detto di non averci più pensato perché poi è passato, e alla fine ha visto Jace, che era vivo e in salute. Forse era andato moltissimo fuori di testa e si era parecchio spaventato, ma non è nel carattere di Alec scendere esageratamente nei dettagli. Certo, non ne sono certa, ed è per questo che te lo sto chiedendo. Quindi, dando per scontato che la Jalec sia una normale coppia di parabatai, perché non è stato necessario ricreare il loro legame, una volta che Jace è morto e tornato in vita, se invece le protezioni dai demoni c’è stato bisogno di rifargliele? Adoro te e il tuo stile di scrittura grandioso! Non vedo l’ora di leggere CoHF (anche se so che mi distruggerai). Terrò d’occhio il tuo blog ancora per un po’, in attesa di una risposta, e mi assicurerò di inviarne una versione priva di spoiler alla mia migliore amica. <3 <3

Ciao! Okay, beh, per prima cosa, grazie per tutte le tue gentili parole, significano molto, per me.
In secondo luogo, chiedermi perché non il legame tra parabatai non sia stato necessario rifarlo e le protezioni sì è come – domandarmi come i ravioli e le fettuccine possano essere entrambi tipi di pasta quando hanno forme così differenti. Sono pasta, ma non si tratta dello stesso tipo di pasta. Certo, entrambi i rituali sono magici. Ma non si tratta della stessa magia. Il rituale dei parabatai e quello della protezione da fare alla nascita non sono gli unici due a cui si è sottoposto Jace durante gli anni. C’è la cerimonia per il primo Marchio, ad esempio. Neanche quella è stata disfatta. Jace non è tornato senza Marchi, o come un Dimenticato. Un solo rituale è stato influenzato dalla sua rinascita, e non è strano che si tratti di quello che va fatto alla nascita.
E sì, hai ragione quando dici che uno dei motivi per cui la separazione tra Jem e Will è stata diversa di quella tra Jace e Clary sta nel fatto che Jem e Will non sono stati divisi dalla morte. La morte è terribile, ma naturale. La mortalità fa parte della vita degli Shadowhunters. La loro mortalità, in effetti, è preziosa, per loro – ne parlerò di più nei prossimi post [NdT: che trovate, tradotti, in giro per il sito] – e se hai un parabatai, uno di voi prima o poi dovrà morire prima dell’altro. Non dovrebbe trattarsi di qualcosa in grado di distruggerti così tanto da non poterti più rimettere in piedi, o nessuno accetterebbe mai un legame simile.
Jace e Alec sono stati divisi dalla morte – per un lasso di tempo incredibilmente breve. Mentre Alec era nel mezzo di una battaglia, combattendo per la vita e ricoperto di sangue e nello “stato di uno Shadowhunters in mezzo a una battaglia” – quello di cui parla Clary, in cui tutto nel mondo sparisce, a eccezione della lotta –, eppure ha avvertito la morte di Jace, il che dimostra che sono legati in un modo parecchio forte. Ma Will e Jem sono stati divisi da qualcosa di molto meno naturale. Jem parla delle agonie terribili che ha dovuto sopportare mentre diventata un Fratello Silente: di come quel dolore atroce l’abbia quasi ucciso. Jace è stato ucciso in un istante. Jem ha sopportato ore di tortura, dolore e terrore. E poi, quando è strato strappato via da Will, è stato perché Jem si era trasformato in qualcosa di non più molto umano. Will ha immaginato che ciò che stava sentendo fosse la morte di Jem, ma solo perché non aveva dei punti di riferimento. Ciò che stava sentendo era il dolore di Jem, il suo cambiamento, la separazione tra loro.
Alec e Jace hanno un legame tra parabatai normale, addirittura uno forte. Jem e Will hanno un legame straordinario. Non c’è niente di male in Jace e Alec. È solo che il rapporto tra Jem e Will è uno di quelli che si crea assai di rado. Questo non significa che Jace e Alec facciano schifo o non si vogliano bene o roba del genere. Il panico immenso che Jace ha provato quando Alec è stato ferito in Città di Ossa dovrebbe dimostrarlo, penso! »

 

 

 

parabatai stuff!

 

« “Ciao, Cassie! Ho una domanda sui parabatai. Beh, in pratica riguarda una cosa specifica di TID/TMI che non sembro in grado di dimenticare. Dunque, quando il legame tra Will e Jem si è rotto, Will è crollato per il dolore, sia fisico che mentale, cosa che ho gestito con difficoltà e che mi ha fatto capire quanto deve essere forte un legame per ferire qualcuno così tanto nel momento in cui si spezza. Ma in TMI, quando Jace è morto, viene detto che Alec non l’ha sentito perché era ‘impegnato’ nella battaglia. Adesso ciò che mi domando è se sia davvero possibile non sentire il legame rompersi, quando il tuo parabatai muore e tu sei distratto. Certo, quella lotta era un qualcosa di enorme, ma stando a ciò che mi è sembrato di capire in TID, deve fare davvero male, quando il tuo parabatai muore, e mi è difficile credere che Alec non abbia sentito nulla quando è morto Jace. Tanto amore!

1) ‘Alve!
2) Ho già risposto un pochino a questa domanda, ma lo farò di nuovo, visto che nel corso delle scorse settimane me l’hanno chiesto in molti, e questo in genere significa che se ne sta discutendo da qualche parte.
3) In verità, ciò che Alec dice riguardo alle sensazioni che ha provato quando Jace è “morto” è che si è sentito “come se ci fosse una corda che [mi] legava a qualcosa, e poi si è strappata, e in quell’istante [io mi sono ritrovato a cadere]”.
Il che non è proprio dire di non aver sentito niente perché si era impegnati, però…
4) Essere “impegnati” in una battaglia non è come essere “impegnati” a giocare a Monopoli – nel primo caso stai letteralmente lottando per la tua stessa vita. Il tuo sistema digestivo si spegne. I tuoi reni cominciano a spegnersi. Non produci più saliva. Diventi incapace di sentire la maggior parte del dolore, perché il tuo corpo è pieno di endorfina. E questo nelle persone normali – immaginate cosa significhi per uno Shadowhunter. Il sistema dei parabatai è un sistema da guerrieri. È essenzialmente pensato per far sì che due persone lottino meglio insieme. Le cose che più ci piacciono dei parabatai (l’amicizia, il legame personale, l’amore) sono in effetti degli effetti collaterali, non il loro scopo. Se le persone collassassero ogni volta che il loro parabatai viene ferito in battaglia, o quando il loro parabatai viene ferito mentre loro stanno combattendo, allora il sistema dei parabatai sarebbe probabilmente più problematico che utile, e potrebbero smettere di usarlo!
5) Le persone spesso paragonano la morte di Jace con la trasformazione di Jem in un Fratello Silente, perché entrambe le cose “rompono” il legame dei parabatai, e questo è vero. Ma penso che valga pure la pena di chiedere: se senti che il legame dei parabatai è così forte, non pensi che ci sia differenza tra un parabatai che muore pacificamente di vecchiaia e uno che viene torturato a morte per un sacco di tempo? Immagino che ciò che sto cercando di dire sia: sì, Alec ha sentito una fitta di qualcosa di terribile, nel mezzo della battaglia, quando Jace è morto per un po’. E Alec ha sentito per molto più tempo, e con molta più forza, ciò che è successo in Città delle Anime Perdute: quando Jace è stato posseduto e diviso da lui da una dimensione. Una di queste cose è innaturale, l’altra fa parte della vita. Il che non significa che vedere il proprio legame spezzato dalla morte non sia orribile. Lo è. Ma non può essere così orribile da distruggerti, o, di nuovo, nessuno accetterebbe di stringere una cosa simile o accetterebbe di farlo a qualcun altro.
6) Jem che viene trasformato in un Fratello Silente – un processo terribile e tortuoso – e Jace che muore non sono la stessa cosa. La morte è una parte naturale della vita, ciò che succede a Jem no.
7) Inoltre, Jace è morto in tutto per tipo dieci minuti. Non sappiamo quanti minuti siano passati dalla trasformazione di Jem quando Will la sente. Magari sono trascorse ore.
8) Come ho già detto nel mio precedente post: “Alec e Jace hanno un legame tra parabatai normale, addirittura uno forte. Jem e Will hanno un legame straordinario. Non c’è niente di male in Jace e Alec. È solo che il rapporto tra Jem e Will è uno di quelli che si crea assai di rado. Questo non significa che Jace e Alec facciano schifo o non si vogliano bene o roba del genere.” Ricevo un sacco di domande in cui mi si chiede se Jace tenga ad Alec più di quanto Alec tenga a lui e viceversa: così come ricevo domande in cui mi si chiede se shippo Wessa o Jessa. E, proprio come mi sento riguardo all’intera faccenda Wessa/Jessa, penso che Alec e Jace abbiano un’amicizia bilanciata e tengano equamente l’uno all’altro.
Capisco il desiderio di schierarsi da una parte (penso che dipenda dal modo strano in cui le persone sono state incoraggiate a leggere ogni cosa in forma di Team sin dai tempi di Twilight), ma proprio come nello scegliere tra Will e Jem, scegliere tra Jace e Alec significa scegliere tra due persone che non vi ringrazierebbero per aver scelto tra loro. Alec non vi ringrazierebbe per avergli detto che Jace non è un buon amico. Vi userebbe come bersaglio con cui fare pratica. :) E se diceste a Jace che Alec non è un buon amico, sospetto che vi sfiderebbe a saltar giù dal tetto dell’Istituto.
Jace e Alec sono persone molto diverse, e dimostrano il loro amore in maniera diversa, così come fanno per la rabbia. Alec ha sentito la morte di Jace, il che dimostra parzialmente quanto sia forte il loro legame e quanto si vogliano bene. Se succedesse qualcosa a Jace, Alec non sarebbe mai più lo stesso, non davvero, e questo vale anche per Jace. Quindi incrociate le dita per entrambi. :) »

 

 

 

Jem and Emma

 

« “Ciao, Cassie. Per prima cosa, vorrei dirti che amo tutte le tue Cronache degli Shadowhunters! TID mi è piaciuto più di tutti. Ci sono così tanti personaggi a cui mi sono affezionata. Se dovessi scegliere il mio preferito, sarebbe Jem Carstairs, ma mi piacciono davvero tutti. Sono così emozionata per TDA! Mi sento così triste per i Blackthorn, e questo fa sì che io desideri amarli. Quindi, per arrivare al punto, mi incuriosisce il perché tu abbia fatto perdere a Emma i suoi genitori, proprio com’è successo a Jem. Non sono tragedie simili, ma sia Emma che Jem hanno perso i genitori. Perché Jem non ha potuto prendere Emma con sé, quando aveva l’opportunità di farlo? Avrebbe potuto? Che ci sarebbe stato di diverso se Emma fosse rimasta con Jem e non con i Blackthorn?

Ciao, e grazie!
Okay, dunque, perché i genitori di Emma sono morti? Il punto è: non ho inventato Emma e poi deciso che i suoi genitori sarebbero morti. Volevo scrivere di un personaggio che aveva perso la sua famiglia, e che stava investigando un mistero che pensava l’avrebbe condotto al loro assassino. Volevo pure scrivere di una ragazza che ricordava vividamente la morte dei suoi genitori – a differenza di Tessa e Clary –, e questo ha plasmato la sua vita. Perderli l’ha trasformata nella persona che è: il personaggio di cui volevo scrivere. Emma è stata creata con i genitori morti, per così dire.
Non è una strana coincidenza che sia Emma che Jem abbiano perso i loro genitori. Gli Shadowhunters perdono i membri della propria famiglia molto più spesso della popolazione normale. Cacciare i demoni è una faccenda pericolosa. Molti personaggi nei miei romanzi hanno perso delle persone a loro vicine. È una parte orribile e tragica della vita degli Shadowhunters. (Se stai bramando degli Shadowhunters con dei genitori, avrai modo di leggere di un mucchio di loro in TLH! E in effetti in TLH parlano spesso di come, dagli eventi de La Principessa, i demoni si siano fatti più tranquilli… troppo tranquilli… e le generazioni più giovani siano diventate compiaciute. È una questione che preoccupa Will.)
Non credo che Jem sarebbe stato in grado di prendersi cura di Emma, quando è rimasta orfana. Aveva appena affrontato un enorme cambiamento fisico e uno shock emotivo, e per questo aveva bisogno di tempo e solitudine per rimettersi in sesto. Non ha neanche cercato Tessa, la sua amica più cara, finché non è passato abbastanza tempo e si è stabilizzato. Di sicuro non sarebbe stato un buon guardiano per una bambina che conosceva a stento, e che stava a sua volta lottando con un recente trauma emotivo. Jem ed Emma sono imparentati alla lontana, ma in CoHF hanno appena iniziato a creare un qualche rapporto. Emma non sa neanche della loro parentela. (Arriveranno ad avere un posto l’uno nella vita dell’altra, e potrete leggere di questo in The Dark Artifices.)
Penso che Emma stia molto meglio insieme ai Blackthorn, con cui è cresciuta e che considerava già vicini come una famiglia prima della morte dei suoi genitori. Strapparla alla sua vita a Los Angeles per mandarla da Jem non era più attraente che strapparla di lì per spedirla all’Accademia.
Emma non voleva essere strappata dall’Istituto. Era decisa a tornare a Los Angeles, per restare con i Blackthorn e per vendicare i suoi genitori. Se l’avessero mandata a vivere da Jem, si sarebbe molto arrabbiata. Chi è questo tizio, comunque? Probabilmente sarebbe scappata, solo che non ce ne sarebbe stato il bisogno, perché Jem l’avrebbe voluta lì dove lei desiderava essere, e l’avrebbe aiutata ad arrivarci, anche se il Conclave desiderava che restasse con Jem. »

 

 

 

Q&A & a TDA snippet

 

« “Pensi che Jace e Izzy abbiano avuto dei problemi a fidarsi di Magnus, dopo la rottura dei Malec?

Penso che Jace e Izzy capiscano che una relazione è formata da cose complicate, e che Magnus avesse i suoi motivi per voler rompere con Alec, anche se a loro potevano non sembrare validi, e potevano non pensare che rompere fosse una buona idea. In CoHF e nelle Cronache di Magnus Bane potete vedere sia Izzy che Jace parlare a Magnus a nome di Alec perché pensano che Magnus abbia preso la decisione sbagliata. Magnus, alla fine, si dice d’accordo con loro. Qualsiasi diffidenza provassero inizialmente Jace e Izzy è stata spazzata dall’intensa esperienza che i personaggi hanno condiviso nel regno dei demoni, in CoHF. Magnus si è offerto di sacrificare se stesso per i Lightwood e tutte le persone che amano. Si è dimostrato degno di fiducia.

Una volta tornati insieme, era ovvio che la relazione di Magnus e Alec fosse diventata più sana e positiva di prima, a causa di tutto il tempo che avevano passato separati e dalla conversazione che questa lontananza aveva ispirato. Penso che a quel punto Izzy e Jace non provassero più alcun sentimento negativo.

Ciao, Cassie, amo i tuoi romanzi e riesco a stento ad attendere TDA. :) Ho una domanda bruciante per te, che mi è venuta in mente dopo aver riletto un paio di volte CoHF. Nel quattordicesimo capitolo, quando vengono mostrati tutti i loro più profondi e oscuri sentimenti, come fa Magnus a dire ad Alec di ‘svegliarsi’? Magnus era davvero lì? Grazie. :)

Grazie! Il Magnus nella visione non era davvero Magnus. Era la razionalità e il buonsenso di Alec, che nella sua mente hanno preso l’aspetto di Magnus.

Ehi, Cassie, spero che tu stia bene. Mi chiedevo se Beatriz e Cristina sono imparentate.

Alla lontana!

Ho una domanda anche io. Cos’è una maledizione, esattamente? Perché in CP Will pensava che un demone l’avesse maledetto, e nel primo romanzo di The Mortal Instruments, Hodge è stato maledetto dal Conclave. Grazie per la tua risposta, e non vedo l’ora di leggere TDA!

Ci sono un sacco di tipi di maledizione diversi nel mondo di TMI. Le maledizioni sono incantesimi che hanno un effetto negativo duraturo sul soggetto. Spesso vengono usate come punizioni. Alcuni (ma non tutti) i demoni sono in grado di maledire le persone. La maggior parte degli stregoni sa lanciare delle maledizioni. Il Conclave ha un suo sistema per lanciarle. Le maledizioni sono regolate, e si tratta di una faccenda seria. Se uno stregone o un demone comincia a maledire a caso le persone, il Conclave va a cercarlo.

Ehi, Cassie, al momento se LA miglior autrice dell’epoca moderna. Stavo guardando l’albero genealogico e ho notato che Ella Herondale è morta un anno dopo i Carstairs, anche se Will è arrivato all’Istituto di Londra per primo. È un errore di continuità?

Grazie, drakesnut [NdT: il nick della persona che ha posto questa domanda su Tumblr]! È davvero un enorme complimento.
I genitori di Jem sono stati uccisi alla fine del 1872, e Jem non è andato a vivere all’Istituto di Londra prima del 1873, sei mesi dopo l’arrivo di Will. Il tempo nel mezzo l’ha passato coi Fratelli Silenti. Jem doveva riprendersi dalle ferite gravissime che gli erano state inferte durante la sua tortura. Una volta guarito, i Fratelli Silenti hanno cercato di distruggere la sua dipendenza dallo Yin Fen. Non ci sono riusciti. Alla fine si sono arresi, e si sono chiesti dove mandarlo. Jem ha scelto l’Istitito di Londra, e c’è voluto un po’ di tempo perché la famiglia che gli restava si dicesse d’accordo e perché organizzassero il viaggio.

Se i demoni sono cattivi nel profondo, gli angeli sono buoni? Lucifero esiste, nel mondo degli Shadowhunters? Il Conclave rivaluterà la teologia, dopo che Clary e Simon hanno parlato con Raziel, che ha citato un Dio?

In breve, non lo sappiamo. I demoni sono devoti al caos e alla distruzione, e tutto sembra dire che siano cattivi nel profondo. Gli angeli, d’altro canto, sono uno dei misteri più grandi, nel mondo dei Nephilim. Pur avendo un legame con loro, i Nephilim degli angeli non sanno quasi niente. Non sappiamo se sono buoni nel profondo. Raziel ha dato una mano in un paio di occasioni, ma ha detto chiaramente di non voler essere più infastidito. Ithuriel sembrava un bravo ragazzo, ma aveva i suoi problemi. Stando a quel che sappiamo, potrebbero esserci altri angeli per nulla buoni.

C’è un angelo caduto che viene chiamato Lucifer, la stella del mattino. Viene citato da Jonathan/Sebastian in CoHF:

Lucifer Morningstar era l’angelo più bello del Paradito. La creazione di cui Dio era più orgoglioso. E poi è arrivato il giorno in cui Lucifer si è rifiutato di piegarsi innanzi al genere umano. Agli uomini. Perché era consapevole del loro essere inferiori. E per questo è stato gettato giù nella fossa insieme agli altri angeli che si erano schierati dalla sua parte: Belial, e Azazel, e Asmodeus, e Leviathan. E Lilith. Mia madre.

Ecco uno snippet da TDA sugli angeli e Lucifer: QUI

Non vi ho rivelato chi stia parlando, lì, ma questi angeli non sembrano poi troppo benevolenti.

Il Conclave è riluttante all’idea di rivalutare qualcosa, inclusa la teologia, ma alla fine penso che dovrà farlo. Che forma prenderà quella rivalutazione? Per saperlo dovrete aspettare. ;) »

 

 

 

Malec

 

« “Ciao, Cassie! Per prima cosa, le Shadowhunter Chronicles mi piacciono tantissimo, e aspetto la prossima serie con molto interesse. Questi libri più di tanti altri mi hanno salvati da numerosi pomeriggi di noia. :) Poi, la mia domanda. Dopo essermelo chiesta per un po’, e aver visto alcune discussioni tra i fan della serie, mi sono chiesta se Alec e Magnus potranno mai essere alla pari, nella loro relazione, a dispetto dell’enorme differenza d’età che c’è tra loro. Sono certa che ci siano numerosi punti di vista e pensieri riguardo quest’argomento, e che indubbiamente nessuno sia più o meno valido dell’altro, e che alcuni non necessariamente contribuiscano alla discussione – o ciò che io stessa non sto citando per risparmiare questo messaggio dal diventare uno sproloquio infinito! In ogni caso, dal momento che sei la creatrice e l’autrice di questi personaggi (e anche se non vuoi che i tuoi pensieri siano considerati una verità assoluta o l’unica interpretazione possibile), speravo che tu, in special modo perché questa è l’unica relazione romantica che Alec abbia mai avuto (e avrà mai, spero!) – come consideri la relazione tra lui e Magnus, in termini di parità?

Beh, cominciamo dal principio. Le relazioni amorose tra un umano giovane e una creatura mitologica o del folklore antica affascinano gli umani da migliaia di anni. La mitologia greca è piena di storie in cui gli dèi si innamorano dei mortali: i mortali erano quasi sempre giovani, in parte perché gli dèi antichi bramavano ciò che non potevano avere (la mancanza di cinismo), e in parte perché i greci (e tutte le altre culture) vedevano certi aspetti della gioventù come un potere, non come una sua assenza. In verità era la gioventù dei mortali in verità a portare parità nelle coppie, non la sua assenza.

La relazione di Magnus e Alec è ispirata ai miti greci – da una parte perché i greci raccontavano le storie d’amore tra persone dello stesso sesso così come raccontavano quelle sull’amore eterosessuale. C’è un motivo se nei libri sugli Shadowhunters Magnus legge il Dialogo degli Dèi di Luciano, e se si fa riferimento alla storia di Giacinto: Apollo si era innamorato di un giovane; anche il dio Zefiro lo amava, e, dal momento che era geloso, lo uccise; a lutto, Apollo fece sbocciare un giacinto lì dove era morto lui. Nei Dialoghi, un altro Dio consola apollo: Ti sei innamorato di un mortale, eri a conoscenza della sua mortalità, quindi non portare il lutto per questo motivo.

Queste storie ci affascinano ora e ci hanno sempre affascinati, perché al loro interno contengono la tensione delle domande e degli interessi umani più profondi, e perché ci interessano quelle storie d’amore che offrono conflitto e contrasto e sottolineano la condizione umana. Inoltre, i greci erano abbastanza saggi da sapere che tutte le storie d’amore riguardano sempre uno scambio di potere: quando stai scrivendo una storia d’amore, devi sempre ricordare dov’è che si nasconde il potere e sapere che può mutare e trasformarsi in un attimo. L’amore non ricambiato, quello per qualcuno che a cui si è fatto del male, quello che rompe le barriere tra le classi sociali: tutti questi ricambiano il potere in sé e gli scambi di potere. Si tratta di una parte naturale della condizione umana: amare significa aprirsi alla possibilità che qualcuno ci ferisca, in pratica perché si è data loro una certa quantità di potere sulle proprie emozioni.

Una cosa che negli anni ho realizzato è che imparare a leggere e interpretare il fantasy è un qualcosa su una curva d’apprendimento. Il fantasy agisce come un’allegoria, e offre parallelismi con la vita reale; ma comunque, come ho già detto in precedenza, è sempre e comunque fantasy, e devi interpretarlo sulla base di questo o galleggiare per sempre intorno all’esterno della storia. Magnus e Alec non sono la storia di un uomo giovane e di uno anziano. Sono la storia di un giovane Shadowhunter e di uno stregone. Nessuno dei due è precisamente ed esattamente un umano, ma Magnus è un qualcosa che sta assolutamente al di fuori della nostra realtà. La gente non legge le storie degli dèi greci e degli umani che hanno amato come racconti riguardo dei vecchi che amano dei giovani, perché gli dèi non sono dei vecchi. Sono Dèi. E Magnus non è un anziano. È uno stregone. È una creatura magica. Non prendere in considerazione la cosa è come leggere Il Signore degli Anelli e pensare che gli hobbit siano solo delle persone basse.

Non sappiamo cosa si provi a essere una creatura magica di quattrocento anni. Non abbiamo umani vecchi quattrocento anni, e non abbiamo stregoni. Tutto il fantasy riconosce che c’è un punto, quando si raffigura una vita lunga, in cui i personaggi escono dal reame dell’esperienza umana e diventano magia. E la magia ha i suoi aspetti plasmabili e le sue regole.

Di certo sapevo, quando ho cominciato a scrivere di Magnus e Alec, che mi stavo impegnando con uno stereotipo davvero antico: uno che i lettori di libri fantasy conoscono molto bene, qualcosa che risale ai tempi di Shakespeare, della mitologia cinese, della storia di Tommaso il Rimatore [Thomas the Rhymer]: l’amore di una creatura magica e senza età per un giovane essere umano. Desideravo addossarmi quello stereotipo, esplorarlo, sottolinearne determinati aspetti, e rivoltare le parti. Per esempio, Magnus e Alec parlano molto di ciò che significa la loro differenza d’età, ma discutono pure di aspetti della parità nella loro relazione che spesso ho visto ignorati. Puoi pensare che il fatto che Magnus sia più vecchio di Alec sia qualcosa che gli dà più potere: di certo ha più esperienza. Mentre creato la relazione, è qualcosa su cui ho riflettuto, e dunque ho dato ad Alec un sacco di potere e di cose che creassero abbastanza potere da rendere le cose eque.

Magnus appartiene a una razza di creature che tradizionalmente viene oppressa, nel mondo degli Shadowhunters. Tradizionalmente vengono persino rifiutati dai loro stessi genitori. Alec appartiene al gruppo in cima alla piramide alimentare del mondo soprannaturale. I genitori di Alec facevano parte di un gruppo che le persone come Magnus le uccideva. È la gente di Alec quella che stabilisce le leggi, mentre quella di Magnus è a loro soggetta. Magnus è solo; Alec appartiene a una famiglia potente. Alec non è solo parte della cultura dominante, ma lì è praticamente un principe.

Penso che spesso la gente si identifichi con Alec – e in sé è una cosa adorabile, perché Alec è una bella persona –, ma a volte questo fa sì che dimentichino quanto è privilegiato. La Malec comincia pure con Magnus che è attratto da Alec, si sta innamorando di lui – e Alec sta tenendo Magnus nascosto, non solo perché non è pronto a fare coming out, che sarebbe una cosa, ma anche perché Alec non è disposto ad ammettere di star uscendo con lui davanti a Jace, quello che secondo lui gli piace ‘davvero’. E questo per Magnus è doloroso, esplicitamente, sulla pagina, anche se mi capita di rado di veder riconoscere cose simili.

Alcune di queste cose sono più serie di altre, ma tutto ciò mette Magnus nella posizione di essere ‘quello sotto’, per così dire. Trattare la loro differenza d’età non è più significativo che trattare il fatto che Alec potrebbe praticamente uccidere Magnus senza pagare alcuna conseguenza, o farlo imprigionare per tutta la vita, se Magnus lo irritasse. Non lo farebbe – così come Magnus non abuserebbe mai della loro differenza d’età –, ma tutta questa roba fa parte della trama e della negoziazione del potere, che spesso nessuno dei due desidera, ma con cui si trovano ad avere a che fare, che forma la relazione che speravo di rappresentare: non una perfetta, ma complicata e amorosa e reale nella sua emotività, anche se le circostanze intorno a loro sono il più fantastiche possibile.

Hai ragione, non mi interessa dire alle persone cosa devono pensare: le persone possono o meno apprezzare Magnus e Alec come coppia, è una loro scelta. Ma penso sempre che le discussioni sul come pensiamo e sul perché pensiamo in un certo modo siano interessanti e piene di valore, ed è di questo che ho cercato di parlare, qui. Dirò pure che spesso le persone fanno questa critica su Magnus e Alec mentre celebrano la Damon/Elena, Hook/Emma, Buffy/Angel e un altro milione di altre coppie in cui la relazione tra un umano e una creatura antica e magica ha come umano una ragazza ed è un rapporto eterosessuale. Viviamo in una società che normalizza deliberatamente l’idea che nelle relazioni eterosessuali vada tutto bene se l’uomo è molto più grande della donna. Viviamo pure in una società che normalizza le relazioni eterosessuali, punto. Quando vedo le persone fare sforzi inumani per spiegare perché le relazioni qui su sono eque, non posso che pensare che sarebbe bello vedere la stessa carità estesa a relazioni interraziali e non eterosessuali. »

 

Traduzione: nuovi post dal Tumblr di Cassie!

Shadowhunters, vi abbiamo tradotto un paio di nuovi post dal Tumblr della nostra Cassandra – alcuni sono più interessanti, altri meno, ma speriamo che vi piaceranno. :)

 

L’unica domanda effettivamente spoiler è l’ultima, che si riferisce a Bitter of Tongue (è debitamente segnalata, state tranquilli!) – le altre sono semplicemente su TMI e TID. <3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Sono una grande fan dei tuoi romanzi. Ho solo una domanda veloce. Ci sarà un matrimonio Jessa (o un qualsiasi matrimonio) in Lady Midnight (o in uno dei tuoi prossimi romanzi)?

Ci saranno sicuramente dei matrimoni. Sentirete parlare di almeno uno prossimo e rilevante matrimonio, in Lady Midnight, e, certo, ci sono dei matrimoni in The Last Hours. Per una persona che era confusa dall’organizzazione del suo stesso matrimonio (cosa sono i “fiocchi sul retro delle sedie”?), ne scriverò davvero un sacco! Indizio: sentirete dire in LM che almeno una delle coppie principali di TMI sta per sposarsi. »

 

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! I tuoi libri mi piacciono davvero, e sto aspettando che escano The Copper Gauntlet e Lady Midnight. Ho delle domande riguardo TDA. Puoi dirci il secondo nome di qualcuno (eccetto Emma e Mark, ovvio :D)?E dirci qualcosa di Mark, qualcosa che ancora non sapevamo, per favore. Con speranza, una tua grande fan. <3

*Si gratta la testa* Intendi il secondo nome? Potrei prendere due piccioni con una fava e dirti che il secondo nome di Mark è, anche se magari non è una sorpresa, Antony.

Il padre e lo zio di Mark e Julian erano ossessionati dalla letteratura classica. Tutti i primi nomi dei Blackthorn fanno riferimento alla storia latina o a quella greca. »

 

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie, io e una mia amica siamo innamorate dei tuoi romanzi e non vediamo l’ora che esca il telefilm! Abbiamo solo una domanda. Ci stavamo ponendo delle domande su Jonathan Shadowhunter, tipo: è morto? O è semplicemente svanito, o forse è lo stesso Angelo Raziel? Dal momento che è stato il primo a creare gli Shadowhunters? Grazie!

La morte di Jonathan Shadowhunter non è nel Codice, in verità. La sua storia in pratica finire con la fondazione degli Shadowhunters e il suo passare il resto dei suoi giorni a reclutare nuovi Shadowhunters e costruire il sistema. Ciò che gli è successo è una domanda aperta, una storia non ancora raccontata. Sappiamo che David e Abigail hanno fondato, rispettivamente, i Fratelli Silenti e le Sorelle di Ferro, ma in effetti non sappiamo neanche cos’è successo loro – anche se, un giorno, lo scopriremo. »

 

 

 

 

 

« SPOILER DA BITTER OF TONGUE

Ho appena finito di leggere Bitter of Tongue, e non capisco perché Simon non abbia detto agli altri Blackthorn cos’è successo con Mark. Capisco perché non abbia detto a Mark dell’esilio di Helen, dal momento che l’avrebbe ferito da morire, e la cosa di cui necessita di più è la speranza. Ma Helen e Julian non dovrebbero saperlo, che loro fratello desidera tornare a casa e li ama ancora?

Salve!

Beh, stiamo nella testa di Simon per tutta la storia, e in verità abbiamo attraversato il processo di questa decisione insieme a lui. Ma visto che le persone, quando fanno una scelta, la prendono dentro di loro, e non pensando a se stessi dall’esterno (nel senso, Simon prende questa decisione istintivamente, non ragionandoci da una prospettiva narrativa), aggiungerò solo:

Simon ha osservato i Blackthorn. Conosce Helen, ha parlato con Mark (due volte, ora) e ha incontrato i Blackthorn bambini al matrimonio. Ha visto con quanto sta avendo a che fare Julian, quanto peso è posto ora sulle sue spalle, e quanto tutti i bambini Blackthorn soffrano l’uno per l’altro e diano priorità al benessere degli altri. (Livvy che è disposta a uccidere per Ty, ecc.)

Può vedere quanto sono generosi i Blackthorn quando si tratta di un altro di loro, e l’amore che provano per la famiglia. “Tuo fratello ti ama e desidera tornare a casa” riguarda i sentimenti di Julian, non il benessere di Mark, quindi dirlo a Julian significherebbe presumere che Julian sia una persona abbastanza egoista, a cui importa di come si senta suo fratello riguardo lui, senza però provare interesse per ciò che sto fratello sta effettivamente facendo.

Simon si è reso conto che Mark è infelice, tormentato, sta perdendo la memoria, si sente solo, abbandonato, tradito e minacciato fisicamente. Dire a Julian una qualsiasi di queste cose gli avrebbe causato un dolore incredibile, e né lui né uno qualsiasi degli altri Blackthorn avrebbe potuto fare qualcosa a riguardo. Sarebbe stato come dire a qualcuno che ti sta domandando se un suo familiare morto ha sofferto: “Beh, sì, ma ti ha pensato tantissimo durante quei suoi ultimi secondi di agonia!”

A conti fatti, Simon ha preso una scelta complicata per ragioni complicate, in una situazione senza una singola buona scelta. Ha detto a Helen un’unica cosa su Mark perché Helen non si trova, a differenza di Julian e degli altri, nella posizione di poter far seguire all’affermazione di Simon delle domande come: “Che sta facendo? Sta bene?”

Domande che hanno solo risposte terribili.

Helen poi conosce le fate e la loro terra meglio degli altri bambini, e sa cosa non domandare.

Simon ha ovviamente a sua volta una relazione complicata con la sua famiglia e con la verità e con ciò che succede quando dici alle persone qualcosa che potrebbe essere vero, ma che loro non vogliono sapere. Il background e le esperienze di vita di Simon incidono in ogni decisione che prende, e lo stesso vale per tutti noi. Quella di Simon potrebbe non essere la scelta che avreste preso voi in quelle circostanze, e va bene. Le storie non parlano di persone che prendono sempre decisioni buone e perfette, quanto piuttosto del risultato di decisioni complesse prese per ragioni difficili e complicate. Non so neppure se quella di Simon sia la decisione che avrei preso io. Ma so che è la scelta che avrebbe preso Simon. »

Traduzione: snippet di compleanno da The Last Hours!

Shadowhunters, vi carico in fretta e furia la traduzione di un nuovissimo snippet da The Last Hours che Cassie ci ha regalato per ringraziarci degli auguri di compleanno che le abbiamo fatto. :*

(Ora scappo di nuovo, ma giuro su Raziel di recuperare i saluti quanto prima!)

 

 

 

 

« Grazie!
Grazie a tutti voi per gli adorabili tweet e messaggi d’auguri; sono sopraffatta! Sto passando la giornata insieme alla mia famiglia, ma siete tutti nei miei pensieri e nei miei abbracci dati da lontano.
Un estratto di compleanno da The Last Hours: Will che fa così il padre. :) »

 

“Matthew mi ha raccontato ciò che è successo al parco,” disse Will con un tono così basso che nessuno, eccetto James, avrebbe potuto sentirlo. James lanciò un’occhiata tradita a Matthew, che si strinse nelle spalle e gli offrì un mezzo sorriso. Si poteva sempre contare sul fatto che Matthew avrebbe fatto la spia su James, se convinto di starlo facendo per il suo bene. “Grazie all’Angelo per Matthew, Thomas e Christopher.” Will toccò il viso di James. “Rimpiango di aver detto che la tua generazione stava sprecando il suo tempo tra feste, gite in barca e balli. Tutto ciò che voglio per te è che tu possa divertirti con mode inutili in tempo di pace e che non debba mai, mai trovarti in pericolo.”

 

Traduzione: nuovi post da Tumblr!

La nostra Cassandra ha risposto a un po’ di nuove domande su Tumblr. :* Come al solito, le abbiamo raccolte e tradotte – speriamo che le troverete interessanti!

 

 

 

 

 

« “Beh, mi piacciono parecchio le grotte sottomarine. E shippo Julian ed Emma. E sono abituata, diciamo, ad avere degli Herondale come tuoi protagonisti maschili. Lady Midnight non mi deluderà, vero? :)

Beh, ci sono sicuramente delle grotte sottomarine. E momenti sexy. E alcuni Herondale. Non posso dirti se tutte queste cose sono presenti nella scena oppure no. »

 

 

« “Perché Mark ha delle difficoltà a sopportare le rune, mentre James Herondale no? Hanno entrambi un genitori Shadowhunter e un genitore Nascosto. Odio chiamare Tessa così, ma è il termine più adatto alla sua discendenza unica. Mark e Helen sono entrambi parte Fata, ma non si parla mai neppure di eventuali problemi di Helen con le rune. Pure James e Helen risentono delle rune, ma di questo non si è ancora parlato? Se no, perché non ne risentono?

Mark non trova difficile sopportare le rune. Quando gliele hanno disegnate per la prima volta, da bambino, ha dovuto sopportare più dolore della maggior parte degli Shadowhunters. È tutto ciò che si dice, però:

Il sangue degli Shadowhunters era tollerante e, sebbene questo al Consiglio non piacesse, a patto che la loro pelle potesse sopportare le rune, dovevano accettare pure i bambini in parte Nascosto. Helen e Mark erano stati entrambi marchiati per la prima volta a dieci anni, e la loro pelle aveva trattenuto tranquillamente le rune, anche se Emma aveva capito che per Mark venire marchiato era stato più doloroso che per qualsiasi altro Shadowhunter. Lo aveva notato sobbalzare, anche se aveva cercato di nasconderlo, quando lo stilo gli era stato poggiato contro la pelle.

Non sappiamo se Helen abbia vissuto la stessa esperienza, perché Helen è più grande, ed Emma era probabilmente troppo giovane, quando a Helen sono state disegnate le prime rune, per sapere come l’altra aveva preso la cosa.

Sia Helen che Mark hanno un genitore Nascosto. Tessa non è una Nascosta – non concordo con te quando dici che è questo il termine più adatto per lei, anche se questo è un territorio lessicale strano. La madre di Tessa era una Shadowhunter. Nessun Nascosto, nessuno, ha un genitore Shadowhunter. Tessa è unica, e James e Lucia non possono essere paragonati, magicamente, a Helen e Mark – non si somigliano per niente. Mark e Helen sono più come Tessa (un genitore Nascosto, un genitore di altro tipo) che come Lucie e James, e, in effetti, Tessa non può sopportare le rune.

D’altra parte, anche Robert Lightwood aveva lo stesso problema, da giovane. Ecco qualcosa che ho scritto sulla resistenza alle rune dopo l’uscita di The Evil We Love:

L’idea che alcuni Shadowhunters potessero inizialmente resistere ai Marchi ci sembrava intuitiva – riflette un’umanità familiare, nel senso che alcune persone sono allergiche ai vaccini. Può succedere a dispetto della tua famiglia. O è casuale, o ancora non si è scoperto lo schema. Nascere è una lotteria. Come umani, non sappiamo mai quali strani elementi entreranno in gioco sul nostro corpo. Gli Shadowhunters non sono diversi.

E gli Shadowhunters con il sangue Nascosto non sono diversi. Sono soggetti allo stesso tipo di fortuna di chiunque altro.

James e Lucie non hanno mai avuto problemi con le rune. »

 

 

« “Ciao, Miss Cassie Clare! Ho una domanda. Ho letto da qualche parte che, quando è Ascesa, Sophie ha preso il cognome Ashdown. Ma poi ha sposato Gideon ed è diventata una Lightwood. E si è detto pure che loro (gli Ashdown) sono finiti. Ma adesso c’è un Cameron Ashdown, in TDA. Sono confusa. Quindi questo significa che quando Simon Ascenderà (voglio dire, so che potrebbe morire durante la cerimonia, ma non penso che tu sia una persona crudele e che lo uccideresti… per favore, non farlo) potrà prendere un nome qualsiasi? Tipo Wayland o Silverhood o Trueblood? Per favore, puoi spiegarmelo? Grazieee!

Ah, sì, gli Ashdown. Sophie è Ascesa e ha preso quel cognome ma, appena sposata, l’ha cambiato in Lightwood, e il cognome Ashdown è tornato nella lista dei nomi di famiglia che coloro che Ascendono potevano scegliere – nomi di famiglie finite, o ridotte a nulla.

In Nothing But Shadows compare un altro Ashdown. La Preside dell’Accademia Shadowhunter fa di cognome Ashdown perché ha sposato una persona che è Ascesa e ha preso il cognome Ashdown dopo che Sophie l’ha lasciato.

TDA si svolge nel 2012. Il cognome Ashdown è sopravvissuto, quindi Cameron esiste. :)

Se Simon dovesse sopravvivere all’Ascensione (muahahah), potrà scegliere un cognome dalla lista di quelli inutilizzati. Non può utilizzare un cognome ancora in uso, non importa quanto lo trovi meraviglioso. »

 

 

« “Ehi, Cassie. Mi chiedevo: se i Blackthorn sono discendenti di Will, grazie a Lucie, è possibile che Mark, Jules, Ty e Livvy abbiano il marchio a stella?

No – per prima cosa, non sappiamo se i Blackthorn sono legati a Will. Tutto ciò che dice l’albero genealogico è “consultare l’albero genealogico esteso”.

Poi, il marchio a stella viene trasmesso solo tra discendenti maschi. Se così non fosse, non sarebbe un marchio in grado di identificare gli Herondale – lo avrebbero in tantissimi, quindi l’averlo si rivelerebbe una faccenda priva di interesse.

Clary ha il marchio perché le è stato dato del sangue angelico in maniera diretta, non perché sia una Herondale o abbia in qualche legame con loro. Immagino che se uno dei Blackthorn ottenesse del sangue di Ithuriel e se lo iniettasse, potrebbe ottenere il marchio, ma non è che serva a granché, quindi non so perché dovrebbero volerlo. :) »

 

 

« “Ciao, Cassie, volevo ringraziarti per questi libri meravigliosi, e dirti che non vedo l’ora di leggere TDA e TLH. Ho una domanda su Mark Blackthorn, che già amo: hai detto che, poiché è stato con le fate, non vede le relazioni come le vedono i suoi fratelli; del tipo che non considera l’essere innamorati e la monogamia cose che vanno di pari passo. Questo significa che ha una relazione aperta o poliamorosa?

Mark ha passato un sacco di tempo tra le fate, e effettivamente le fate vedono l’amore, le relazioni e la monogamia in maniera diversa rispetto agli umani.

Penso che Mark sarebbe definitivamente disposto ad avere una relazione poliamorosa. Questo non significa, però, che Mark sia un traditore, o in qualche modo infedele o promiscuo. Le fate non lo sono, in generale, e Mark non lo è nello specifico.

Le fate hanno un’alta considerazione della sincerità – non possono mentire, ma possono mentire e fuorviare, e se lo fai è roba grossa. Se giuri di essere sincero, devi esserlo. Se ti dici d’accordo con l’andare fisicamente con altre persone senza donare loro il tuo cuore, allora così deve essere. O viceversa. Le fate non credono affatto che si possa amare solo una persona in assoluto – probabilmente perché vivono così a lungo. :)

Riesco a immaginare Mark in una relazione poliamorosa perché accordi e matrimoni simili non sono rari, tra le fate, ma si basano sulla trasparenza e sul fatto che tutti devono essere veri gli uni con gli altri. Quindi, in pratica: Mark potrebbe avere una relazione poliamorosa o aperta, ma non tradirebbe mai nessuno e non gli mentirebbe. (E per quanti conoscono le relazioni poliamorose, certo, l’onestà è in ogni caso la loro colonna portante!)

Cassie, volevo dolo dirti che amo tantissimo Mark Blackthorn. Mi sono innamorata di lui dal primo istante in cui l’hai introdotto. Non vedo l’ora di apprendere altro su di lui, in TDA. Sono così emozionata per quei libri. Lo adoro assolutamente.

Grazie! Mark è uno dei personaggi più divertenti di cui abbia scritto. »

Traduzione: nuovi tweet di Cassandra!

Come vi avevamo segnalato in pagina, oggi vi caricheremo svariato materiale tradotto, Shadowhunters. :* A cominciare da quest’articolo qui, che contiene i messaggi che la Clare ha pubblicato ieri su Twitter. <3
Speriamo che troverete la lettura interessante!

 

PS: abbiamo anche tradotto qualche tweet un po’ più vecchiotto – non le cose sostanzialmente inutili, ma le informazioni interessanti (o divertenti) sì! <3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

« “Come attivo il mio angelo meccanico?” Se pomici con Will, comincia a ticchettare. »

 

« “Perché dici che Lady Midnight è stato difficile da scrivere? Voglio dire, hai scritto un sacco di romanzi, quindi cos’è che te l’ha fatto dire?” Perché è un mystery procedurale e prima non ne avevo mai scritto uno. »

 

« “Il cane [NdT: Cassie ha annunciato che il momento è giunto: gli Shadowhunters avranno un cane!] sarà in The Last Hours? <3” Matthew [Fairchild] potrebbe avere un cane. Potrebbe essere vero. »

 

« “Jem dirà mai a Emma chi è in realtà?” Sì. Durante la sua cerimonia per diventare la parabatai di Julian. »

 

« “Ty e Livvy possono diventare parabatai?” Livvy vuole. Ty no. »
« “Ty non vuole per via della sua condizione?” No, in verità c’è qualcos’altro che vuole fare, e per non puoi avere un parabatai e fare comunque questa cosa. »

 

« “Quanto vanno d’accordo Lucie e James?” Molto. James sarebbe pronto a uccidere chiunque osasse farle male. E vale lo stesso per Lucie. »

 

« “Avrai la possibilità di andare sul set e vedere cosa stanno girando, a un certo punto?” Sto organizzando proprio ora un viaggio. Magari settimana prossima [NdT: l’ha scritto il 30 giugno]. »

 

« “[…] Volevo sapere se Mark ha un libro preferito […]?” Mark è stato nella Caccia Selvaggia così a lungo da dissociarsi da cose come la lettura… o il dormire in un letto. »

 

« “So che lo show ha detto che includeranno la collana di Izzy, ma non l’ho ancora vista… Ammesso che non sia quella che indossa Clary.” No, la collana di Clary è un’altra cosa.»
« “Penso che sia la stregaluce? Quella che Jace le dà nel libro?” No, ma temo che questo sia il genere di cose che non posso dirvi! »

 

« “Anna ha un buon rapporto con Gabriel? E con Will?” Anna in realtà è molto popolare. Ha un buon rapporto con la maggior parte dei personaggi. »

 

« “Di che colore erano gli occhi di Max? Me lo domando da tempo.” Grigi. »

 

« “Quando comincerà la serie TV di Shadowhunters?” Gennaio. »

 

« “Il telefilm comincerà dalla fine del film? O da capo?” Dall’inizio. »

 

« “Ci sarà un adattamento televisivo o cinematografico degli Infernal Devices?” Se Shadowhunters dovesse andar bene. »

 

« “C’è qualche possibilità che Magnus condivida la sua immortalità con Alec? Me lo chiedo da tempo.” No. Per la stessa ragione per cui anche a noi è impossibile condividere tutta la nostra esistenza con un’altra persona. »

 

« “Quali sono state le ultime parole di Will, prima che morisse?” Non lo si dice. »

 

« “VUOI che TID diventi un telefilm?” Penso che potrebbe essere un ottimo show, se fosse fatto bene. Tipo una miniserie. Ci sono pochi buoni adattamenti… ma in conclusione non lo decido io, quindi mi limito ad aspettare e vedere. »

 

« “Per favore, PER FAVORE, non toccate TID.” Non posso scegliere io. »
« “Beh, non vendere i diritti ed ecco fatto! HAI una scelta.” Eh, non esattamente. I diritti sono stavi venduti, e poi, quando sovrapponi i personaggi, i produttori possono reclamare i nuovi, per via dei diritti legati ai personaggi. »

 

« “Quale pensi che sia più fedele ai libri? Il film o lo show?” Il film. »

 

« “Pensavo che non avessi visto ancora niente dello show.” Ho detto di aver letto i primi tre episodi, anche se erano bozze. Conosco anche le notizie di dominio pubblico che conoscete voi. »

 

« “Mi stai dicendo che lo show non è fedele ai libri?” Un sacco di fansite, come @ItShadowhunters e @IdrisBR, hanno letto le sides [NdT: per chi se lo fosse perso – le sides sono quei pezzi di copione che gli attori interessati a un determinato ruolo devono recitare durante l’audizione, e si possono acquistare online]… potete sempre porre a loro domande sullo show. »

 

« “Qual è l’aspetto di Clary che ami di più?” Il fatto che sia avventata e si getti a capofitto nelle cose. »

 

« “Dicendolo, hai fatto partire una rivoluzione, ahahah. Ti adoro, Cassie, e non vedo l’ora che escano nuovi libri.” Non pensavo che qualcuno si sarebbe sorpreso. Oh, beh. »
« “È solo che a molti di noi il film non è piaciuto granché, quindi il fatto che tu ci abbia detto che è più fedele della serie è semplicemente wow, è bello che ce lo abbiano fatto sapere. Immagina di aspettarti qualcosa di diverso (la roba del libro) e poi scoprire che è tutto diversissimo. Ma, beh, credo che dovremo aspettare e vedere la serie con occhi nuovi, ahah.” Volevo solo dire che un sacco di informazioni sul telefilm sono di dominio pubblico. Luke che fa il poliziotto, ecc. »

 

« “Mi piacerebbe vedere un personaggio transessuale, nei tuoi romanzi: c’è una possibilità che succeda?” Sì. »
« “Quel personaggio è Anna Lightwood, penso?” No, Anna non è trans. »

 

« “Onestamente, preferirei che il telefilm fosse molto diverso dai libri. Il film, quello gli somigliava molto, mi sembrava un furto. Sì, neanche io me lo aspettavo. :P” Io ho trovato il film molto diverso, ma ognuno ha la sua opinione. »
« “A dispetto dei cambiamenti, aspetti con ansia lo show?” Aspetto con ansia di andare sul set. Il cast sembra adorabile. »
« “Dici che il film era più fedele, ma anche che era molto diverso – sono confusa. XD Il film ha fallito perché non ero fedele… Spero nel telefilm!” La speranza è un bene. »

 

« “Scriverai dei matrimoni dei Clace/Malec/Sizzy?” Sono un sacco di matrimoni! »

 

« “Hai già visto la copertina di Lady Midnight, o la stanno ancora creando? Quando la vedremo?” Ci stanno ancora lavorando. »

 

« La copertina di Lady Midnight dovrebbe uscire a ottobre… in un modo figo. »

 

« “Sai se somiglierà alle copertine originali di TMI/TID o alle nuove?” Un po’ a tutte e due. »

 

« “Ottobre di quest’anno o del prossimo?” Questo; se uscisse a ottobre del prossimo anno, verrebbe rivelata dopo la pubblicazione dell’intero romanzo! »

 

« “Ora sono curiosa. *_* Non ce la faccio ad aspettare che venga tradotto in tedesco. Lo leggerò in inglese. Spero di farlo…” Lady Midnight? Dovrebbe uscire lo stesso giorno, in Germania. »
« “Sarebbe una novità. In genere non otteniamo mai i libri tradotti lo stesso giorno dell’uscita in lingua originale.” Sì, questa volta vogliono farlo per davvero. »

 

« “Hai mai pensato di creare un personaggio musulmano?” Tamara in Magisterium lo è. »

 

« “Possiamo parlare di Tiberius Blackthorn?” ? »
« “Sì, come va a Ty? Quanti anni ha, di nuovo?” In Lady Midnight, quindici. »

 

« “Sono così eccitata all’idea di leggere altro su Emma e Julian.” Mi sto divertendo a scrivere di loro. »

 

« “Ty ha qualche hobby?” Ama fare il detective, i computer e gli animali. »

 

« “Quanti anni ha Mark in TDA?” Difficile dirlo… »

 

« “Julia sarà quel tipo di ragazzo insicuro timido e carino?” Julian non può non essere duro. Deve esserlo. »

 

« “Ehi, scrivi le tue storie su carta o fai tutto sul computer o sul portatile?” Sul portatile. »

 

« “Farai un tour in giro per l’America per Lady Midnight?” Sì. Non so dove. »

 

« “Quanti anni ha Will in TLH? :)” Quarantuno. »

 

« “Mio marito è un insegnante di latino, quindi gli ho mostrato il latino in TMI. Ha detto che le tue traduzioni sono corrette.” È un sollievo. »

 

« “Ehi, Cassie. Sai già i nomi di qualche personaggio o di qualcuno dei libri di TWP?” Ho delle idee. »

 

« “C’è un clan di vampiri a Los Angeles? Il capo è un uomo o una donna?” Un uomo. »

 

« “Sapremo di più su Mark e su ciò che gli è successo, o lo dirai più avanti in una serie?” È uno dei personaggi principali. »

 

« “Che ne pensa Julia del fatto che Emma e Cristina sono migliori amiche?” È un po’ geloso. Cristina gli piace, però. »

 

« “Vedremo qualche momento Wessa in TLH?” Certo, ma magari non vi importerà. Adesso sono vecchi. :) »

 

« “Cos’è che non metteresti mai nel mondo degli Shadowhunters?” I matrimoni combinati. »

 

« “Qual è la cosa importante, in TDA? Il fatto che i parabatai non possono avere storie d’amore, il cattivo?” Cosa significa essere una famiglia. »

 

« “Puoi dirci qualcosa di Lucie?” Può vedere i morti. »

 

« “Aspetta, non possono vederli tutti gli Shadowhunters, i fantasmi che vogliono essere visti? Il potere di Lucie è in qualche modo speciale?” Ottima osservazione. :) »

 

« “Non uccidere un altro Herondale, Cassie.” Beeeeehhhhh… »

 

« “Significa che Lucie è in grado di vedere e parlare con Jessamine?” Possono farlo tutti. »

 

« “So che non sei tu a sceglierlo, ma è davvero così difficile girare un buon adattamento e restare fedele al libro?” Ci sono ottimo show fedeli. Outlander, Game of Thrones. »
« “Game of Thrones è tutto meno che fedele.” Per essere un telefilm, è sorprendentemente fedele. Ci sono scene dei romanzi identificabili, al suo interno. »

 

« “Mentre scrivevi TID, hai mai pensato di uccidere Jem?” No. »

 

« “Malcom è mentalmente disabile?” No. »

 

« “Questa domanda non è sui tuoi romanzi o sul telefilm… Hai mai visto Merlin?” No. »

 

« “Ho letto l’estratto di Lady Midnight più volte di quante avrei dovuto, probabilmente l’ho memorizzato. Potremmo averne un altro presto?” Presto! »

 

« “Cassie, hai i diritti [NdT: televisivi e cinematografici] dei tuoi prossimi romanzi, giusto? Voglio dire, hai venduto solo TID e TMI?” Ho i diritti di TDA. »

 

« “Cara Cassie, abbiamo già incontrato l’Herondale perduto? Sono sicura di avere un buon sospetto. ;)” Davvero? Ooh. »

 

« “E che ne dici di un piccolo snippet di Pale Kings and Princes?” Buona idea. »

 

« “Sono un po’ confusa: Jace o Clary o un qualsiasi altro personaggio di TMI sarà in TLH? Ahah, scusa, non sono aggiornata.” No, è un seguito di TID. »

 

« “Ty e Livvy… incesto?” Decisamente no. »

 

Traduzione: un sacco di nuove risposte da Tumblr!

Negli ultimi giorni Cassandra ha risposto a tantissime nuove domande sul suo Tumblr personale. ;* Le abbiamo raccolte e tradotte, sperando di farvi cosa gradita!

 

 

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ho una domanda sulle malattie sessuali nell’universo di TMI. Dunque… sappiamo tutti che gli stregoni non possono avere o trasmettere la sifilide demoniaca, ma sono suscettibili a tutte le altre malattie sessualmente trasmissibili dei mondani? Visto che gli stregoni possono vivere per secoli, di certo sono andati a letto con un po’ di persone e nel caso se ne sono prese un po’, no?

L’idea che i miei lettori abbiano così tanto timore di prendere la sifilide demoniaca comincia a preoccuparmi. Cioè, che cosa state facendo voi tutti?

Gli stregoni sono essenzialmente immuni a tutte le malattie mondane/mortali. Questa questione è in verità discussa ne L’Ultima Sfida dell’Istituto di New York, racconto ambientato durante il culmine della crisi di AIDS a New York. Magnus pensa alle persone che conosceva e che sono morte, e riflette su quanto siano brevi e vulnerabili alle malattie le vite mondane. Questo implica che la sua non lo è.

Ci sono un paio di problemi che colpiscono gli stregoni, ma non si tratta di malattie umane. Allo stesso modo le malattie demoniache non fanno davvero male ai mondani: la sifilide demoniaca è interessante perché è un’eccezione. Gli stregoni non possono prendere granché dagli umani.

[NdT: gli hashtag di questo post sono: “praticate sesso sicuro coi demoni”, “anche con gli stregoni”, LOL.]

 

 

 

« “Ehi, amo i tuoi romanzi e il tuo stile e la roba che fai! Sei eccezionale! Ho una domanda sulle fate! Hanno tipo altre case reali? Tipo, re e altre regine? O anche la Corte Seelie aveva un re, un tempo, e la regina l’ha tipo ucciso o qualcosa del genere? Ho sempre immaginato che il vecchio re (se ce n’è stato uno) arriverebbe anni dopo e metterebbe a posto la regina e le avrebbe decisamente tolto il trono. Boh, non so, è solo che vorrei sapere altro sulle fate. Sono uno dei miei tipi di Nascosti preferiti! Grazie! Sei meravigliosa! Non vedo l’ora che esca Lady Midnight!

Di solito c’è o un Re o una Regina per Corte. Al momento la Corte Seelie ha una Regina, che abbiamo incontrato, e la Corte Unseelie ha un Re, che ancora non abbiamo visto (ma lo incontreremo). Le fate Seelie sono affezionate ai gradi. Le fate Unseelie hanno una società molto più caotica, una terrificante e totalmente incasinata. Comunque, c’è una monarchia in entrambi i casi – la Regina Seelie non ha figli, il Re Unseelie ne ha davvero un sacco. Troppi, in verità, perché sia tranquillo. In entrambi i casi ci sono fate “nobili”, che tendono a sembrare più umani e sono vicini ai monarchi, parte della società della Corte centrale. E ci sono non-nobili, fate “comuni”, dall’aria meno umana; sono pixie, nixie, folletti, boggart, kelpie, selkie, brownie e sirene.

Apprenderete molte altre cose sulle fate in The Dark Artifices, e pure in Pale Kings and Princes, ovvero la prossima storia di Shadowhunter Academy [NdT: a uscire in America]. »

 

 

 

« “Ehi, Cass! Oh, mio Dio, a pagina 26 di Red Glove di Holly Black c’è scritto: ‘Quel fattone, Jace, dice di aver pomiciato con una tipa, quest’estate,’ sussurrò Kevin. ‘Ma ho sentito dire che tutte le foto che sta mostrando in giro sono della sua sorellastra. Cinquanta dollari che la presunta fidanzata non esiste.’ Pensi che stia cercando di creare una connessione o qualcosa del genere? In ogni caso, amo i tuoi romanzi!

QUELLA HOLLY BLACK! CHE STA CERCANDO DI IMPLICARE? SONO OLTRAGGIATA, VI DICO, OLTRAGGIATA!

Io e Holly inseriamo sempre dei piccoli e strani riferimenti l’una ai libri dell’altra. È da tantissimo tempo che sovrapponiamo i nostri universi – uno dei vantaggi dell’essere partner di critica. Abbiamo persino scritto una storia breve in cui i personaggi dell’universo de La Fata delle Tenebre, che hanno un negozio a New York, incontrano quelli di The Mortal Instruments. C’era Alec, c’era Jace, c’erano Roiben e Kaye, è stato un bel momento [NdT: abbiamo tradotto il racconto un sacco di tempo fa – potete leggerlo QUI]. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie, come stai? Dunque, non so se qualcuno te l’ha già chiesto, ma ho due domande. La prima: ne L’Erede di Mezzanotte, James rifiuta l’aiuto che gli ha offerto Magnus; cambierà mai idea? Perché non so se se ne andrà da Londra o tornerà più tardi, in TMI non l’ho capito. Probabilmente è uno spoiler, ma non mi importa. E due: c’è un pezzo in un libro, non ricordo quale, dove Raphael dice di aver incontrato Alec quando aveva dodici anni. Com’è potuto succedere? Ne parlerai nei romanzi?

1: Dovete aspettare per scoprirlo!

2: Da Le Cronache di Magnus Bane, Un Regalo di Compleanno Per Alec:

“Non hai dodici anni?” domandò Raphael. “Ricordo chiaramente che ne avevi dodici.”
“Uh, è successo un po’ di tempo fa,” rispose Alec. Sembrava persino più turbato. Magnus immaginò che dipendesse dal fatto che doveva sembrare inquietante sentirsi accusare di avere dodici anni da uno che ne dimostrava quindici.

Come comandante in seconda (che al tempo si comportava come capo) del clan di vampiri del Dumort, Raphael ha avuto occasionali contatti coi residenti dell’Istituto di New York per decadi. Questo passaggio però non implica che Raphael abbia incontrato Alec quando aveva dodici anni. Significa solo che l’ultima volta che Raphael ha prestato attenzione al fatto che i Lightwood avevano dei bambini, Alec era un dodicenne. Non credo ci sia un motivo per cui dovrei parlarne ulteriormente nei romanzi, visto che non c’è nulla di specificamente interessante a riguardo. :)

Ciao, Cassie! Volevo solo farti una veloce domanda. Mi confonde un po’ il funzionamento della vita degli Shadowhunters che non abitano all’Istituto. Dunque, le famiglie di Shadowhunters che vivono negli Istituti li gestiscono, e le altre famiglie che abitano in quella stessa area hanno delle case tutte loro, giusto? Ma i figli delle famiglie che non vivono negli Istituti si allenano comunque lì? Immagino di essere solo un po’ confusa. Grazie per il tuo tempo! –A

Funziona in maniera differente da Shadowhunter a Shadowhunter, e questo dipende dalla loro situazione. Molti hanno delle case tutte loro e “fanno i pendolari” andando all’Istituto per lavoro e/o per allenarsi. Emma Carstairs e i suoi genitori sono un esempio di questo tipo di pendolari, prima che i Carstairs più grandi venissero uccisi in Città del Fuoco Celeste.
Di solito sta all’individuo decidere se vuole vivere o meno all’Istituto. I capi degli Istituti devono generalmente vivere lì. Altrimenti c’è un po’ di flessibilità.
I bambini possono allenarsi negli Istituti locali, e/o a casa, o in Accademia. Spesso si allenano sia a casa che all’Istituto. »

 

 

 

« “Ehi, Cassie. :) Io e i miei amici (che a loro volta amano i tuoi libri) stavamo parlando di Camille, l’altro giorno. So che si suppone che Maureen l’abbia uccisa, ma mi chiedevo se sentiremo ancora parlare di lei nei prossimi libri.

Beh, The Last Hours si svolge nel 1903, periodo in cui Camille era ancora viva e, beh, chi lo sa? Magari cercherà di sedurre Malcom, o di sedurre di nuovo Magnus (se Magnus non ha nient’altro in programma). Se no, riesco a immaginarmela mentre compra un’automobile modernissima e la guida molto velocemente. »

 

 

 

« “Salve. Ho una domanda strana. So che Tessa e Will si sono amati romanticamente, durante il corso della vita di Will, ma dal momento che lui invecchiava e lei no, a un certo punto hanno smesso di fare sesso, visto che Tessa aveva il corpo di una diciannovenne e Will no?

Ah! Per loro non sembra un problema, stando alla descrizione che Tessa dà del loro matrimonio nell’epilogo de La Principessa.

Quando le persone invecchiano, i loro desideri – il modo in cui vedono se stessi e gli altri – spesso cambiano. Quando vago per i vecchi scatoloni pieni di cose che possedevo al liceo scoppio sempre a ridere guardando le foto dei ragazzi che al tempo pensavo che fossero fighi, perché adesso mi sembrano dei bambini. Il corpo di Tessa potrà pure non invecchiare, ma il suo cervello sì. Il desiderio è nella tua mente e nel tuo cuore, non nelle parti del corpo. Quando Tessa guarda Will, non vede un “vecchio”, ma un qualcuno della sua stessa età. Quanto a Will, lui guarda Tessa e vede la donna che ama e con cui ha passato la vita. Non conta le sue rughe o la loro assenza.

Le persone anziane hanno vite sessuali molto piene e soddisfacenti, anche se i loro desideri non vengono trasformati in fissazioni dalla cultura popolare nel modo in cui lo si fa con quelli dei giovani. Questo è uno dei modi in cui la cultura popolare non riflette la realtà, e per questo siamo tutti più poveri.

In ogni caso, vi assicuro che Tessa e Will hanno avuto una vita sessuale grandiosa fino alla fine. »

 

 

 

« “Cassie, gli occhi di Mark Blackthorn erano già oro e blu prima che si unisse alla Caccia Selvaggia? O lo sono diventati solo dopo? Non sono riuscita a trovar nessun accenno a riguardo in Città del Fuoco Celeste.

Gli occhi di Mark erano tutti e due blu prima che venisse preso dalla Caccia.

Dal prologo di Città del Fuoco Celeste:

Mark aveva gli occhi dei Blackthorn, color verdigris, ma i suoi capelli, come quelli di Helen, erano di un pallido biondo, simili a quelli della madre.

(Il verdigris, comunque, è quel luminoso blu-verde in cui si trasforma il rame dopo essersi ossidato.)

Da Città del Fuoco Celeste, capitolo 13:

“Hai mangiato o bevuto qualcosa da quando la Gente Fatata ti ha preso?” domandò Jace, avvicinandosi per sbirciare il volto di Mark.
Mark si allontanò di scatto; Clary riuscì comunque a sentire il brusco respiro di Jace.
“Cosa c’è?” chiese Isabelle.
“I suoi occhi,” rispose Jace, alzando la stregaluce perché potesse risplendere sul volto di Mark.
Mark si accigliò di nuovo, ma permise a Jace si esaminarlo. Aveva gli occhi enormi, con ciglia lunghe, proprio come quelli di Helen; a differenza dei suoi, però, non combaciavano. Uno era del blu dei Blackthorn, del colore dell’acqua. L’altro era dorato, velato dall’oscurità: una versione più scura di quelli di Jace.
Jace deglutì visibilmente. “La Caccia Selvaggia,” fece. “Adesso sei uno di loro.”

All’inizio del libro, Mark ha “gli occhi dei Blackthorn” – blu-verde – come Helen. Dopo essersi unito alla Caccia, i suoi occhi sono diventati di colori diversi, “a differenza di quelli di Helen”. Jace osserva che questa è colpa della Caccia Selvaggia. Tutti i membri, incluso Gwyn, che ha un occhio nero e uno blu (anche questo è nel capitolo 13), sviluppano l’eterocromia dopo essersi uniti alla Caccia. »

 

 

 

« “Ciao! Amo i tuoi libri, e ho due domande di cui mi incuriosisce la risposta: 1: come si scrive un libro in collaborazione? Nel senso, uno ha le idee e l’altro scrive? O vi sedete effettivamente insieme e partorite in coppia ogni frase? Perché mi sembra difficile riuscire a non far stonare stili di scrittura e idee! 2: durante TMI e TID viene detto un paio di volte che i demoni possono essere uccisi/feriti solo utilizzando armi con sopra le rune (giusto?). Perché altrimenti i demoni guarirebbero e basta. Ma poi c’è la scena in cui Jace uccide il demone della paura sulla nave di Valentine utilizzando un supporto metallico a caso, e c’è anche una scena in cui Will uccide il demone della signora Dark facendogli cadere un candeliere sopra (su cui non potevano essere disegnate delle rune, giusto?). Quindi mi chiedevo: come funziona? Di nuovo, amo i tuoi lavori e sono davvero eccitata per TDA e TLH! Abbracci!

1: Ci sono mille modi per collaborare. Io e Holly parliamo delle nostre idee, sviluppando una trama per la storia in modo da sapere quali eventi accadono e in che ordine. Quando si passa alla frase di scrittura, cerchiamo di stare nello stesso posto, così da poterci passare l’un l’altra il computer. Scriviamo, riscriviamo ed editiamo insieme, in modo che ogni libro di Magisterium abbia un’unica voce che è una combinazione di quelle di entrambe.

2: Cos’è un’arma? Buona domanda. Cercherò di chiarirlo qui in basso.

2.1: Agramon e le particolarità della capacità di resistere alle normali armi.

I vari demoni hanno tratti differenti, e la resistenza alle armi prive di rune presenta una vasta gamma di sfumature, anziché essere o-tutto-o-niente. Non hanno fatto test scientifici, radunando ogni singolo demone, ingabbiandoli tutti e attaccandoli con una varietà di armi diverse per scoprire i loro effetti. Poiché manca questo tipo di risultati, gli Shadowhunters hanno dovuto fare delle ipotesi basandosi sulla loro esperienza sul campo. Ciò che hanno scoperto è che la maggior parte dei demoni è decisamente resistente, quindi restano cauti e si comportano come se tutti i demoni fossero decisamente resistenti, portando sempre con sé delle armi con le rune. (Probabilmente ci sono dei documenti storici in cui si dice che certi demoni sono meno resistenti degli altri, ma sono parecchio approssimativi; e poi, se dipendesse dal fatto che quel demone specifico aveva delle mancanze genetiche non correlate alla sua razza? Se stava semplicemente avendo una brutta giornata? Fidarsi di quei racconti sarebbe una scommessa pericolosa.)
Non si sa molto sulla natura di Agramon. È una cosa che a lui piace, e di lui non vi dirò tutto, perché un giorno potrebbe tornare di nuovo e nel caso gli avrei tolto tutto il divertimento. Ma vi darò questa chicca: avrebbe senso se Agramon fosse tra quelli meno resistenti alle armi senza rune. Non ha bisogno di quella resistenza. Lascia letteralmente la sua preda terrorizzata a morte, trasformandosi nella sua paura più grande. Persino i guerrieri più tosti sarebbero a stento in grado di sollevare un mignolo tremante sotto la sua influenza, figurarsi una spada. Ha altre difese in grado di rendere la resistenza alle armi ordinarie insignificante. Un supporto rotto tra le mani di Jace è stato in grado di distruggerlo (beh, rispedirlo nella sua dimensione originale), ma Jace è stato in grado di avvicinarsi così tanto a lui solo grazie alla runa Antipaura inventata da Clary. (Il sangue angelico di Jace è stato un fattore rilevante? Forse. Non abbiamo modo di saperlo per certo.)
Agramon odia la runa Antipaura, ovviamente.

2.2: I demoni sono, in certe forme, creature viventi. In quanto tali, sono vulnerabili agli incidenti fisici. Se un demone (incapace di volare) dovesse cadere in un burrone, non sopravviverebbe neanche se quel terreno non fosse coperto di rune. Se un demone (senza esoscheletro) venisse seppellito da una frana, non sopravviverebbe neanche se le rocce non fossero coperte di rune. Lo stesso vale per l’essere schiacciati sotto a degli oggetti enormi, come i candelieri, i pianoforti a coda e il crollo dei tetti. Sono certa che a un certo punto della loro storia, gli Shadowhunters abbiano disegnato delle rune sui trabucchi, le catapulte e le loro munizioni. Ne avevano bisogno? Probabilmente no, ma male non faceva. »

 

 

 

« “OH, MIO DIO, TI AMO DA MORIRE E SO CHE NON HAI MOLTO A CHE FARE COL TELEFILM, MA NO, JACE, PER L’AMOR DI DIO, NON PUÒ AVERE DI NUOVO UN ACCENTO INGLESE. HA VISSUTO A NEW YORK SIN DALL’ETÀ DI DIECI ANNI. NEI ROMANZI NON SI ACCENNA AD ALCUN ACCENTO INGLESE. CAVOLO, IDRIS È TIPO TRA LA FRANCIA E LA SVIZZERA. E, MI SPIACE, NON MI PIACE IL FATTO CHE ABBIA UN ACCENTO INGLESE, NON STA BENE CON IL SUO PERSONAGGIO. PER FAVORE, PER L’AMORE DI TUTTO CIÒ CHE È SANTO, RIGIRATE TUTTE LE SCENE CON LUI FACENDOGLI USARE UN ACCENTO AMERICANO. PENSAVO CHE QUESTO PROBLEMA NON CI FOSSE PIÙ.  

Che io sappia, Dominic in versione Jace usa un accento americano. Almeno, è così che ha fatto l’audizione.

In ogni caso, non c’è alcuna possibilità che io possa obbligare i produttori del telefilm a “rigirare” qualcosa, sempre che io non organizzi un attacco terroristico su larga scala e, davvero, non capisco perché in quel caso l’attacco terroristico dovrebbe essere gestito da me nello specifico. Ho molta paura degli elicotteri, e pure delle pistole. »

 

 

 

« “Ciao, Cassandra! Sin da quando ho letto L’Angelo non faccio che pensare alla scena in cui Jem ha chiesto del suo defunto padre. Domanda a Tessa se potrebbe (indirettamente) comunicare con lui nelle sue ultime ore, e, se sì, che cosa gli direbbe. Mi sono sempre chiesta quali fossero i pensieri di Jem durante questa sequenza, e perché queste opportunità non siano più state toccate. C’è un motivo se ha tirato in ballo questo argomento, o per cui non l’hai mai esplorato? Grazie mille. Non vedo l’ora che Lady Midnight venga pubblicato!

Jem – com’era sua abitudine, aveva cominciato a realizzare Tessa – lo ignorò semplicemente. “Forse,” disse, “puoi toccare solo i pensieri dei morti, Tessa? Magari la maggior parte degli oggetti che ti davano le Sorelle Oscure erano stati tolti a persone che erano state assassinate.”
“No. Ho toccato i pensieri di Jessamine quando mi sono trasformata in lei. Quindi non può essere così, per fortuna. Che talento morboso sarebbe, in caso contrario.”
Jem la stava guardando con i suoi pensierosi occhi grigi; qualcosa nell’intensità del suo sguardo la fece quasi sentire a disagio. “Con quanta chiarezza puoi vedere i pensieri dei morti? Per esempio, se ti dessi un oggetto appartenuto un tempo a mio padre, saresti in grado di capire cos’ha pensato morendo?”
Era arrivato il momento di Will di sembrare allarmato. “James, non penso…” cominciò a dire, ma si interruppe quando la porta della libreria si aprì e Charlotte entrò nella stanza. Non era sola. Con lei c’erano almeno una dozzina di uomini, estranei che Tessa non aveva mai visto prima.

A Tessa non piace trasformarsi in persone morte. Non è una bella sensazione. Lo fa solo sotto costrizione. E sperimentare le emozioni provate dal padre di Jem al momento della sua morte sarebbe orribile e traumatico. È stato torturato lentamente da un demone. Tessa non vorrebbe mai doverlo sperimentare. Qui si accenna al fatto che Jem ha dei pensieri più oscuri che addirittura arriva a porre come quesiti, e questo è parte del senso della scena – Jem è umano, a volte fa dei pensieri oscuri. Comunque, non vorrebbe mai far passare una cosa simile a Tessa. »

 

 

 

SPOILER DA THE EVIL WE LOVE, QUINTO RACCONTO DE LE CRONACHE DELL’ACCADEMIA SHADOWHUNTERS:
« “Ciao, Cassie! Ho appena finito di leggere The Evil We Love, e l’ho amato! Ho sempre trovato il Circolo molto interessante, ed è stato meraviglioso poter sbirciare il modo in cui Valentine è riuscito a procurarsi così tanti seguaci. Ho una domanda su Robert, però: alla fine dice a Izzy quanto vuol bene a lei e a suo fratello, ma non parla di Jace. Sappiamo che Maryse considera e ama Jace come un figlio, ma Robert? Lo considera parte della sua famiglia? O il fatto che è stato cresciuto da Valentine pesa ancora su di lui? Grazie mille per aver scritto questi romanzi, cerco sempre di leggere le serie solo quando sono complete (odio attendere), ma… non vedo l’ora che esca Lady Midnight! Quindi romperò di certo la regola. ;) Grazie di nuovo! Misty, una fan italiana.

Suppongo che tu stia parlando di questa parte, giusto?

“Isabelle.” Robert prese le mani della figlia tra le sue. “Ti sto dicendo che l’ho trovato con Alec. Con te. Con…” Abbassò lo sguardo. “Con Max. Avere voi ragazzi, Isabelle – ha cambiato tutto.”
“Ed è per questo che hai passato anni a trattare Alec come se avesse la peste? È così che mostri il tuo amore ai tuoi figli?”
A quel punto Robert, se possibile, parve persino più imbarazzato da se stesso. “Amare qualcuno non significa che non commetterai mai degli errori,” disse. “Ne ho fatti molti. Lo so. E per alcuni non potrò mai rimediare. Ma con tuo fratello sto cercando di fare del mio meglio. Sa che gli voglio bene. Quanto sono orgoglioso di lui. Ho bisogno che lo sappia anche tu. Voi ragazzi siete l’unica cosa di cui sono certo, l’unica di cui sarò sempre certo. Non il Conclave. Non, sfortunatamente, il mio matrimonio. Voi. E se devo, passerò il resto dei miei giorni cercando di provarti che puoi essere certa di me.”

Robert sta parlando di come avere dei figli è stato in grado di cambiarlo e l’ha reso in grado di amare disinteressatamente. Jace è stato adottato più tardi, quando aveva dieci anni, quindi penso che Robert non l’abbia citato perché non c’era ancora quando Robert ha fatto questa scoperta sull’amore.

Robert vuole bene a Jace ma, come abbiamo avuto modo di vedere già prima, non è bravo a esprimere i suoi sentimenti. A causa della loro storia personale con Robert, che è più lunga di quella di Jace, Alec e Isabelle l’hanno entrambi confrontato per il suo comportamento in modi di cui Jace non sente l’esigenza. Questo non significa che Robert sia dovuto essere responsabile con loro e abbia dovuto articolare l’affetto che prova per loro, ma non implica che non provi affetto anche per Jace. Significa solo che né Jace né Robert sono persone molto sentimentali. Sappiamo che Robert rispetta Jace come guerriero (lo dice Alec in CoHF), e Robert non ha il genere di problemi che ha con Alec e Izzy con lui. L’orientamento sessuale di Jace non ricorda a Robert i suoi fallimenti. Jace e Robert non soffrono per via della tensione che si è venuta a creare a causa della consapevolezza dell’infedeltà di Robert che ha Izzy. (Ricordate, Izzy era molto piccola quando Maryse le ha detto che Robert le era stato infedele. Robert non immaginava che Izzy sapesse, ma, come potete immaginare, dopo averlo scoperto lei l’ha trattato in maniera assai differente.) Essendo una persona che si è lasciata manipolare da Valentine, Robert non è nella posizione di rimproverare Jace per la sua relazione con Valentine. Volendo, Robert ha un rapporto meno complicato con Jace che con i suoi figli biologici. Jace non si sente maltrattato da Robert, come possiamo vedere in Città del Fuoco Celeste:

“La cosa migliore che ha fatto Valentine è stata mandarmi da te,” aggiunse Jace. “Dai tuoi genitori, certo, ma soprattutto da te. Da te e Izzy e Max.”

Abbiamo avuto la possibilità di vedere Maryse mentre realizzava l’identità di Jace e infine la accettava. L’arco emotivo di Robert succede fuori dalla scena, ma questo non significa che non l’abbia accettato a sua volta.

[NdT: pure questo post ha un hashtag interessante: “diamine, ho pensato a Robert più di recente che durante il resto della mia vita”. XD] »