Nuove foto promozionali del cast di Shadowhunters!

A Natale siamo tutti più buoni, miei cari Nephilim… e questo la pagina del telefilm pare averlo capito bene, visto che ci ha regalato ben sette nuove foto promozionali dei personaggi (e alcuni vecchi scatti di Isabelle/Emeraude e Alec/Matthew: X). 
Le trovate qui di seguito!

 

 

 

Traduzione: “‘Shadowhunters’ Star Katherine McNamara Says Series Is ‘Grittier’ Than The ‘Mortal Instruments’ Movie, Teases Special Storyline Not In The Books”

People’s Choice ha avuto la possibilità di intervistare la nostra Clary televisiva, Katherine. Tecnicamente, l’articolo l’ha pubblicato il 22 di questo mese – ma la traduzione ve la forniamo solo ora, ci spiace. >__<

 

Vi consigliamo vivamente di leggere la domanda sull’episodio preferito – se possibile, tenendo bene a mente che il dodicesimo si intitola “Malec”. ;) Secondo voi a cosa si riferisce Katherine?

 

 

 

 

 

 

 

LA STAR DI ‘SHADOWHUNTERS’ KATHERINE MCNAMARA DICE CHE LA SERIE SARA PIU’ ‘GRINTOSA’ DEL FILM, E ACCENNA A UNA TRAMA SPECIALE NON PRESENTE NEI LIBRI

 

 

 

Magari avete letto i libri, magari avete visto il film, ma la storia degli Shadowhunters è solo l’inizio.

 

La serie di romanzi bestseller YA, The Mortal Instruments, è già stata adattata in un film con Lily Collins, ma non è bastato per raccontare davvero la storia di Clary Fray, la Shadowhunter. Adesso i romanzi verranno adattati ancora una volta, ma in un telefilm ABC Family-Che-Sta-Diventando-Freeform, fatto per dare ai vecchi e ai nuovi fan una storia per cui valga la pena lottare. Non letteralmente, ovvio.

 

Ma chi porterà in vita questa protagonista fiera e cazzuta? Proprio la star ventenne di Maze Runner: La Fuga, Katherine McNamara. Ha studiato le sue rune, padroneggiato il combattimento con le armi e comprato i suoi vestiti di pelle, ed è pronta a immergersi nel Mondo delle Ombre.

 

Per aiutarvi a prepararvi per il viaggio degli Shadowhunters, People’s Choice ha parlato con la McNamara del processo d’audizione, delle differenze tra libro/film/telefilm, del suo episodio preferito e di chi ha fatto più scherzi sul set!

 

Continuate a leggere il nostro Q&A con la nuova Clary Fray, Katherine McNamara!

 

People’s Choice: Com’è stato il tuo processo d’audizione?

Katherine McNamara: Abbastanza lungo, ma ovviamente ne è valso la pena. Ho partecipato a svariati provini, e alla fine ho fatto un chemistry test con Dom [Sherwood], che interpreta Jace, e Alberto [Rosende], Simon. Ed Emeraude [Toubia] faceva parte del nostro stesso gruppo, alle audizioni, quindi quando abbiamo tutti ottenuto la parte, alla fine, è stato davvero emozionante guardarsi intorno e dire: “Ehi, ci siamo seduti in così tante sale d’attesa, tutti insieme, e abbiamo passato così tanto tempo rileggendo le sides e standocene nel nostro spazio, e ci siamo riusciti, siamo riusciti ad arrivare dall’altra parte”.

 

Hai visto il film di The Mortal Instruments, o non volevi che influenzasse la tua resa del personaggio?

No, l’ho visto, perché sono una grandissima fan di Lily Collins e rispetto moltissimo sia lei che il suo lavoro. È stato emozionante vedere un differente punto di vista della storia. Ed è questa la cosa bella dello show. Abbiamo l’opportunità di guardare la serie con occhi nuovi e assumere una nuova prospettiva di questa storia che così tante persone amano. La televisione è un mezzo diverso. Abbiamo molto più tempo per scavare ed esplorare questi personaggi, e prenderci davvero il tempo per sviluppare le relazioni.

 

Oltre ad avere più tempo per sviluppare le relazioni, cos’ha di diverso il telefilm rispetto ai romanzi e al film?

Abbiamo esplorato un’estremità più cupa, cruda e grintosa della storia. Prendiamo dei percorsi diversi. Lo scheletro generale della storia è praticamente lo stesso. Partiamo dal punto A per arrivare al B, e restiamo molto fedeli ai personaggi, ma il modo in cui facciamo le cose è un po’ diverso.

 

Fai la maggior parte delle tue acrobazie in Shadowhunters?

Faccio un sacco delle mie acrobazie, il che è grandioso. Avevo una controfigura da cui ho imparato molto, ma alla fine la chiamavano sul set solo quando sapevano di doverla utilizzare per questioni assicurative, perché erano consapevoli che ero comunque pronta a far tutto, e in genere ci riuscivo. Vale lo stesso per tutti gli altri. Ci piaceva fare le nostre acrobazie, perché volevamo essere parte della storia e dell’azione e desideravamo sperimentarla come personaggi e persone. È un bel modo per saltare al suo interno e fare davvero parte della storia.

 

Quale tra gli episodi terminati è il tuo preferito?

Abbiamo completato tutta la prima stagione. Abbiamo girato tredici episodi e, guardando dietro di me, è un vortice. È un miracolo se siamo riusciti a terminare tutto nel tempo che avevamo. Abbiamo le relazioni e il romanticismo, e poi gli aspetti sci-fi/fantasy. E tutte queste scene di lotta e gli effetti speciali.
Ce ne sono così tanti! E mentre torno indietro per registrare dei dialoghi per gli episodi, ricordo cose che mi ero completamente dimenticata. In ogni episodio succede qualcosa che ti trascina al suo interno ancor di più. Ma dirò questo: per tutti noi il dodicesimo episodio è parecchio speciale. Al suo interno c’è qualcosa di enorme che non è successo nei romanzi, almeno non a questo punto, e si tratta di un passo immenso per il canale, e per ognuno di noi, ed è davvero enorme anche per i creativi dello show. Mentre giravamo, avevamo tutti questa sensazione: “Wow, abbiamo appena fatto qualcosa di davvero speciale”. Quindi aspetto con ansia che le persone lo vedano.

 

Sembra che tutto il cast vada molto d’accordo. Com’è la vita sul set?

Molto divertente. Sullo schermo c’è un sacco di dramma e di combattimenti e di lacrime, ma lontani dallo schermo ci divertiamo un sacco. Ci sono scherzi in quantità, passiamo delle nottate giocando. È un gruppo di persone – siamo tutti così diversi, e veniamo da background molto differenti, ma questo ci rende una piccola famiglia perfetta, perché impariamo l’uno dall’altro.

 

Chi fa più scherzi sul set?

Dom Sherwood. A mani basse. È quello che ne faceva in assoluto di più. Una volta mi ha incollata con lo scotch a una roulotte. Non so come sia successo, ma ero sui gradini della mia roulotte e lui ha iniziato a sigillarmi la mano alla ringhiera, e io stavo ridendo così tanto che gliel’ho lasciato fare, praticamente, e alla fine ero bloccata, quindi mi ha incollato pure l’altra mano, e poi le gambe tra loro – e se n’è andato.

Nuove immagini promozionali da “The Descent Into Hell Is Easy” (1×02)!

Shadowhunters, sono state rilasciate un sacco di nuove immagini promozionali dalla seconda puntata del telefilm. ;) Speriamo che vi piaceranno!

 

 

 

 

 

Credit: X

Rivelate le sinossi della seconda e della terza puntata del telefilm!

Shadowhunters, Freeform/ABC Family ha rilasciato le trame e i titoli della 1×02 e della 1×03 – rispettivamente, “The Descent Into Hell is Easy” e “Dead Man’s Party”. Le trovate qui di seguito!

 

 

 

 

The Descent Into Hell is Easy [“La Discesa All’Inferno È Semplice”], in onda il 19 gennaio [in America; dal 20 su Netflix Italia]: « Consapevole che Valentine è vivo e in cerca della Coppa Mortale, l’Istituto è in allerta. Non volendo perder tempo, Jace entra in azione e scopre che i ricordi di Clary sono la chiave per ritrovare sia Jocelyn che la Coppa Mortale. »
EDIT (nuova versione estesa): « I ricordi di Clary potrebbero essere la chiave per trovare sua madre e la Coppa Mortale in The Descent Into Hell Is Easy, un episodio tutto nuovo di SHADOWHUNTERS, in onda martedì 19 gennaio su Freeform, il nuovo nome della ABC Family. La ABC Family diventerà Freeform il 12 gennaio 2016.
Consapevole che Valentine è vivo e in cerca della Coppa Mortale, l’Istituto è in allerta. Non volendo perder tempo, Jace entra in azione e scopre che i ricordi di Clary sono la chiave per ritrovare sia Jocelyn che la Coppa Mortale. Sfortunatamente i ricordi di Clary sono stati cancellati, lasciandola senza reminescenze di questa seconda vita che potrebbe aiutare lei e il resto della squadra. Poiché resta loro una sola altra opzione, Jace, Isabelle e un decisamente molto riluttante Alec portano Clary nella Città di Ossa per affrontare i potenti Fratelli Silenti.
Nel mentre, Luke continua a cercare Clary, e Simon tenta di venire a patti con la nuova vita della sua migliore amica. »

 

Dead Man’s Party [“Il Party Dell’Uomo Morto”], in onda il 26 gennaio [in America; dal 27 su Netflix Italia]: « Clary, Jace, Alec e Isabelle vanno a salvare Simon nel nascondiglio dei vampiri, l’Hotel Dumort. »

Traduzione: il TMI Source intervista Katherine McNamara

Shadowhunters, premesso che domani recupererò tutte le cose saltate in questi giorni e annuncerò i vincitori del giveaway che si conclude stasera (non me ne vogliate, gli ultimi giorni sono stati un inferno)… Ecco una nuova intervista del TMI Source a Katherine. :)

Fateci sapere che ve ne sembra!

 

 

 

 

 

 

 

 

Exclusive: Katherine McNamara Talks Staying Faithful with ‘Shadowhunters’

 

 

 

 

Con Shadowhunters che si prepara a fare il suo debutto a gennaio, i fan non vedono l’ora di scoprire come si trasformerà la loro serie preferita sul piccolo schermo. Sebbene gli adattamenti non siano mai copie perfette dei romanzi, ci si concentra sempre su quanto riusciranno a essere fedeli alle opere originali.

 

Abbiamo avuto la possibilità di parlare con la star di Shadowhunters Katherine McNamara della sfida che è restare fedeli ai romanzi e realizzare comunque un’opera che risulti fresca, e anche dell’interpretare la forte Clary Fray, delle sue relazioni preferite nella serie, di ciò che le piace di più dello show e del rapporto tra i membri del cast di Shadowhunters.

 

RESTARE FEDELI AI LIBRI | La sfida più grande, quando si sta adattando una serie di libri in un’opera nuova, è assicurarsi di restare fedeli al materiale di partenza. È ciò che si aspettano i fan, ma può dimostrarsi difficile. Quando abbiamo parlato con la McNamara delle sfide che comporta il restare fedeli all’essenza della storia e dei personaggi, ci ha spiegato che non si tratta di una cosa che hanno preso alla leggera.

 

“Penso che Shadowhunters abbia trovato davvero un ottimo equilibrio tra il restare fedeli all’originale e l’inserire comunque la propria interpretazione e prospettiva della storia,” ha detto. “Sì, condividiamo la stessa storia che parte dal punto A e finisce al punto B – e il primo libro è più o meno la prima stagione –, e restiamo fedeli in ogni senso ai personaggi, ed è qualcosa a cui prestiamo davvero grande attenzione durante la stagione.”

 

Ma ogni adattamento contiene dei cambiamenti. Sebbene la prima stagione copra essenzialmente il primo romanzo (Città di Ossa), ci saranno delle aggiunte dal secondo-quarto libro e alcuni elementi della serie saranno modificati.

 

“Vogliamo che sia comunque interessante anche per le persone che conosco i romanzi dall’inizio alla fine; vogliamo comunque sorprenderli,” ha spiegato la McNamara. “Abbiamo inserito dei personaggi dal secondo, dal terzo e dal quarto libro, e ci sono degli elementi della storia che sono diversi, e alcune relazioni cambiano in modi che non ti aspetteresti. Ti fa percorrere un viaggio che anche da fan dei romanzi sa comunque sorprenderti, e sobbalzerai in ogni caso, e piangerai e sperimenterai tutta questa montagna russa di emozioni come prima se non avessi mai incontrato questi personaggi.”

 

INTERPRETARE CLARY FRAY | In The Mortal Instruments i fan hanno trovato in Clary Fray un’eroina forte a cui ispirarsi e da seguire nei suoi momenti positivi e in quelli negativi. Quando si parla di interpretare quell’eroina forte a cui si ispirano in così tanti, la McNamara definisce l’aver ottenuto il ruolo di Clary “un sogno che si realizza”, ma capisce anche la grande responsabilità che deriva dall’interpretare un personaggio così amato.

 

“Come saprete benissimo, quando leggi questi romanzi ti affezioni a questi personaggi e senti di avere un rapporto davvero molto personale con loro; cresci insieme a loro,” ha detto. “Per un sacco di persone questi personaggi sono eroi. Portandoli in vita sentiamo questa responsabilità. So che il mio obiettivo primario è fare giustizia a questo personaggio che Cassie (Clare) ha creato e alla storia e a tutti questi fan che sono così ferocemente leali nei nostri confronti.”

 

L’EFFETTO MALEC | Dal momento che i romanzi sono così popolari e apprezzati, i fan si sono affezionati alle coppie principali della serie, e la McNamara ci dice che Shadowhunters ha prestato molta attenzione a quest’aspetto.

 

Sebbene la McNamara ami le coppie tradizionali come la Clace (Clary/Jace), la Malec (Magnus/Alec) e la Sizzy (Simon/Isabelle), ha ammesso di essere parziale nei confronti della Malec.

 

“Personalmente, da fan provo un reale attaccamento nei confronti della relazione tra Magnus e Alec, semplicemente perché ho visto il modo in cui Matt (Daddario) e Harry (Shum Jr.) si sono impegnati per interpretarla sullo schermo, e penso che i fan saranno molto emozionati vedendo gli elementi che loro due hanno portato in questo rapporto,” ha detto. “So di essermi innamorata di questa coppia sin dall’inizio. Provo tantissimo rispetto per il modo in cui si sono stati attenti a renderla nel modo giusto.”

 

IL TRIANGOLO AMOROSO | Uno degli elementi centrali nella prima parte di The Mortal Instruments è il triangolo amoroso tra Clary, Jace e Simon. È sicuramente un elemento dei romanzi che vedrete in Shadowhunters.

 

“Penso che il triangolo amoroso tra Simon, Clary e Jace siamo molto interessante perché lei non può mai davvero scegliere; ha bisogno di entrambi nella sua vita,” ha detto la McNamara. “Ha bisogno di Jace perché capisce la parte Shadowhunter in lei, e può insegnarle tutto su questo modo e su come sopravvivere al suo interno. Eppure ha anche bisogno di Simon, perché lui capisce il lato umano in lei. Capisce da dove viene e il suo passato, e continua a tenerla coi piedi ben piantati a terra in questo modo fantastico che lei sta attraversando.”

 

RAGAZZE CHE SUPPORTANO ALTRE RAGAZZE | Molto spesso in TV non viene prestata alcuna attenzione all’importanza dei rapporti femminili, e si finisce col mettere le donne contro le altre donne. Una delle relazioni che la McNamara aspetta con più ansia di mostrare ai fan è quella tra Clary e Isabelle, perché ci si sofferma molto sulla crescita di quel rapporto e su queste due donne che sono forti senza però farsi a pezzi a vicenda.

 

“Troppo spesso ti vengono presentati due personaggi femminili forti, una già abituata a quel mondo e una altra appena arrivata, e solitamente le due si scontrano e la cosa si trasforma in una competizione; diventa una cat fight,” ha spiegato. “È una vecchia abitudine; l’abbiamo vista già un milione di volte. Qui non succede mai; non succede nei romanzi, e non succede nella serie. Io ed Emeraude ci siamo divertite così tanto interpretando questo rapporto e apprezzando il fatto che possono coesistere due donne forti che sia sullo schermo che nella vita reale hanno un rapporto da sorelle. Penso sia una cosa davvero unica di Shadowhunters.”

 

TRASFORMARE LA FANTASIA IN REALTÀ | Sebbene The Mortal Instruments sia sempre stata un’avventura emozionante ed eccitante, sono state le relazioni a risuonare così tanto nei fan e a far sì che la serie avesse un così profondo impatto su tantissime persone. Per la McNamara, è la parte che preferisce dei romanzi e di Shadowhunters.

 

“La cosa che preferisco di Shadowhunters è che, pur svolgendosi in un mondo fantastico così diverso dal nostro, è molto semplice relazionarsi coi personaggi, che sono così ricchi e diversi. Anche se ogni personaggio sembra essere una cosa, all’inizio, leggendo li troviamo costretti in queste situazioni e forzati a mettersi in posizioni vulnerabili e a rivelare parti di loro che, diciamo, rompono gli stereotipi e cambiano la tua opinione riguardo loro. C’è qualcosa di davvero reale in ognuno di loro.”

 

IL CAST DINAMICO | È stato chiaro sin dall’inizio che il cast di Shadowhunters era composto da un gruppo di persone diverse che aveva immediatamente legato. Che si parli di foto dal dietro le quinte o di live-stream a tarda notte in cui giocano a Werewolf, la chimica c’è di sicuro. La McNamara chiama il cast “un’altra famiglia”, una che, sebbene la serie non sia ancora iniziata, ha già affrontato un sacco di cose insieme.

 

“Essere un po’ più giovane di tutti gli altri è stato davvero straordinario, per me, perché ho potuto imparare tantissimo da ognuno di loro,” ha detto. “Perché tutti noi veniamo da background così diversi, e siamo persone così diverse con passati diversi e cresciuti in posti diversi; mettendoci insieme viene a crearsi uno strano senso d’armonia, perché ognuno di noi impara dall’altro, e abbiamo tutti esperienze differenti, e ci rispettiamo tutti sia come artisti che come persone.”

 

Ma oltre al divertimento e ai giochi, la McNamara ringrazia il cast anche per averla fatta crescere come attrice e individuo.

 

“Personalmente e professionalmente ho imparato tantissimo. Rispetto enormemente ognuno di loro, e non penso che potremmo stare insieme e non divertirci. Anche se cercassimo di non farlo, penso che sarebbe semplicemente impossibile. Sono davvero grata di avere un gruppo simile con cui condividere quest’esperienza, e non c’è nessuno con cui preferirei viverla.”

 

Shadowhunters comincerà martedì 12 gennaio su Freeform [NdT: e sarà disponibile su Netflix Italia a partire dal 13].

Traduzione: “Netflix Acquires Global Rights To ‘Shadowhunters: Mortal Instruments’, Will Bow Series In January Outside U.S.”

Shadowhunters, finalmente sappiamo dove sarà possibile vedere il telefilm per noi italiani! A partire dal 13 gennaio (il giorno dopo l’uscita americana del primo episodio), NETFLIX caricherà in streaming, settimana dopo settimana, i tredici episodi del telefilm. :*

 

Per il momento non abbiamo maggiori dettagli, ma direi che la notizia è già abbastanza interessante così! <3

 

 

 

 

 

 

Netflix Acquista I Diritti Globali di ‘Shadowhunters: The Mortal Instruments’; Mandera’ In Onda La Serie a Gennaio Fuori dall’America

 

 

ESCLUSIVA: Netflix ha comprato i diritti globali, esclusi gli Stati Uniti, del telefilm Shadowhunters: The Mortal Instruments della Constantin Film. Il gigante dello streaming trasmetterà in tutto il mondo il titolo come serie originale un giorno dopo l’uscita americana sulla ABC Family (presto Freeform), con il primo episodio caricato globalmente il 13 gennaio. I successivi episodi verranno pubblicati settimanalmente.

 

Shadowhunters è l’adattamento televisivo spin-off della serie di romanzi bestseller The Mortal Instruments, scritta da Cassandra Clare. Il romanzo è stato precedentemente la base di un lungometraggio del 2013, The Mortal Instruments: City of Bones, girato da Harald Zwart e con Lily Collins. La serie TV segue Clary Fray (Katherine McNamara), che il giorno del suo diciottesimo compleanno scopre di appartenere a un’antica discendenza di Shadowhunters – umani nati col sangue d’angelo che proteggono l’umanità dai demoni. Quando sua madre Jocelyn viene rapita da un potente nemico del passato, Clary si ritrova in una nuova esistenza fatta di caccia ai demoni sotto la guida di un affascinante e ostinato Shadowhunter, Jace Wayland (Dominic Sherwood). Adesso che vive nel Mondo delle Ombre tra gli stregoni, i vampiri, i licantropi e le fate, Clary comincia un viaggio alla scoperta di se stessa, e nel mentre apprende maggiori informazioni sul suo passato e ciò che futuro potrebbe riservare per lei.

 

Shadowhunters ha come produttori esecutivi Ed Decter, Robert Kulzer, Bob Shaye, Michael Lynne, McG, Mary Viola e Michael Reisz, e come co-produttori esecutivi Marjorie David e Margo Klewans; è prodotto da Don Carmody, Martin Moszkowicz e David Cormican. Al fianco della McNamara (The Maze Runner: La Fuga) e di Sherwood (Vampire Academy) ci sono Alberto Rosende nel ruolo di Simon Lewis, Emeraude Toubia come Isabelle Lightwood, Matthew Daddario (Delivery Man) come Alec Lightwood e Isaiah Mustafa (Kill The Boss) come Luke Garroway.

Traduzione: ET Online intervista KatherineMcNamara!

Buongiorno, Shadowhunters! :) ET Online ha pubblicato una nuova intervista a Katherine fatta qualche giorno fa – e noi l’abbiamo trovata abbastanza interessante da tradurla.

Diteci che ve ne sembra!

 

 

 

 

 

 

‘Shadowhunters’ Star Katherine McNamara Teases Lots of ‘Easter Eggs’ for ‘Mortal Instruments’ Fans, Promises Show Is True to the Books

 

 

http://link.brightcove.com/services/player/bcpid1250536613001/?bctid=4662769189001 

 

Fan di The Mortal Instruments, preparatevi – la star di Shadowhunters Katherine McNamara (Clary Fray) ci ha rivelato che il telefilm nasconde un sacco di sorprese per voi.

“Se amate i romanzi, varrà la pena di guardarlo, perché contiene un sacco di battute e scene prese direttamente dal libro,” ha detto la McNamara a ET Online. “Abbiamo nascosto degli Easter Egg in forma di oggetti di scena un po’ ovunque – se conoscete i romanzi le cose avranno senso. E se non li conoscete, ci siamo presi il tempo per spiegarle in modo che si capiscano benissimo, ma facendo comunque in modo che la storia continui a muoversi.”

Abbiamo parlato con l’attrice ventenne alla première di Snervous, solo un mese prima che il suo nuovo telefilm debutti, il 12 gennaio – lo stesso giorno in cui l’emittente, la ABC Family, cambierà il suo nome in Freeform.

“Ruoteremo l’interruttore,” ha scherzato la McNamara.

Il gruppo di Shadowhunters sta anche ruotando un po’ il copione. Sebbene la McNamara ci abbia promesso una serie TV più fedele ai romanzi dell’adattamento cinematografico del 2013 con Lily Collins, ci saranno un paio di cambiamenti.

“Sapete, il nostro telefilm è una specie di nuova interpretazione,” ci ha stuzzicati la McNamara. “Diversa dai libri. Diversa dal film. E la cosa bella è che con l’interpretazione televisiva abbiamo la possibilità di prendere una prospettiva tutta nuova, un po’ più cupa, un po’ più grintosa, un po’ più intensa.”

“La prima stagione segue praticamente la stessa trama del primo romanzo,” ha continuato la McNamara. “Dal punto A al punto B, facciamo sostanzialmente le stesse cose. Ma il modo in cui ci arriviamo – abbiamo cambiato qualcosina, perché vogliamo rendere la serie emozionante per chi conosce i libri parola per parola e anche per chi scoprirà adesso questo mondo.”

La McNamara ha detto che resteranno sicuramente fedeli ai personaggi; si è tinta i capelli di “rosso carota” per il ruolo [NdT: Katherine è comunque una rossa naturale, ma quella tonalità è stata scelta dalla produzione del telefilm, come ha svelato in “Beyond the Shadows” – QUI con i sottotitoli in italiano].

“Ma poi portiamo parti dei romanzi, o personaggi, dal secondo, terzo e quarto libro,” ha aggiunto. “E anche personaggi che nei romanzi non esistono.”

A giudicare dall’eccitazione online, i fan non vedono l’ora che vada in onda la prima puntata – e la McNamara non vede l’ora che guardino il telefilm; ha detto di essere preparata a un fandom tipo quello di Pretty Little Liars.

“Sono pronta,” ha spiegato. “Sono così emozionata all’idea di condividere quest’esperienza con loro, e con il cast, e con tutte le persone coinvolte nella produzione… Mi emoziona davvero l’idea che le persone vedano il telefilm, e sono pronta a condividerlo.”

Traduzione: una scena tagliata di City of Lost Souls!

Buongiorno, Shadowhunters! La nostra Cassandra ci ha regalato una scena tagliata (Clace) da Città delle Anime Perdute; riuscite a trovare tutte le differenze col romanzo? :)

 

 

 

 

 

 

SNIPPET

 

Volevo solo sapere da che libro viene questa citazione: ‘Sei nelle mie ossa e nel mio sangue e nel mio cuore,’ disse lui. ‘Dovrei aprirmi in due per lasciarti andare via.’
La amo, e vorrei sapere se viene da un libro futuro o da una scena tagliata di TMI o TID. Inoltre potresti dirmi che dovrebbe pronunciarla? Scusa se hai già risposto a questa domanda, ma non sono riuscita a trovarla da nessuna parte, sino a ora. Grazie per il tuo tempo. :) xx

Era uno snippet non identificato, giusto? Li tiro fuori da lavori in corso, quindi non sempre finiscono nei romanzi. Ma ho dato un’occhiata in giro e l’ho trovato nel mio computer; è una scena cancellata (riscritta, in verità) Clace di Città delle Anime Perdute, dopo che Jace è diventato cattivo. Dagli archivi de Le Cose Che Non Sono Mai Successe:

 

 

Clary non sapeva per quanto tempo se ne fosse rimasta seduta sui gradini d’ingresso di Luke, quando il sole cominciò a sorgere. Si levò dietro la casa di lui, col cielo che diventava rosa scuro; il fiume era una striscia blu acciaio. Clary stava tremando – tremava da così tanto tempo che tutto il suo corpo sembrava essersi contratto in un unico forte brivido di freddo. Aveva usato due rune per riscaldarsi, ma non le erano servite; aveva la sensazione che quel tremito fosse psicologico quanto tutto il resto. Sarebbe venuto? Se dentro di sé era ancora tanto Jace quanto pensava lei, allora sì; quando le aveva detto che sarebbe tornato per lei, intendeva dire il prima possibile. Jace era impaziente. Ma non gli piacevano i giochetti.
Ma Clary aveva modo di aspettarlo solo per un certo lasso di tempo. Prima o poi Magnus si sarebbe svegliato, sua madre sarebbe tornata dalla Fortezza di Ferro insieme a Fratello Zaccaria. Avrebbe dovuto rinunciare a Jace per almeno un altro giorno, se non di più.
Chiuse gli occhi per non guardare la luminosità del sorgere del sole, poggiando i gomiti sul gradino sopra di lei. Per un istante, si crogiolò nella fantasia che tutto fosse esattamente come un tempo, che non fosse cambiato niente, che si sarebbe vista con Jace quel pomeriggio per allenarsi, o quella sera per cena, e lui l’avrebbe stretta e fatta ridere come al solito. Dei filamenti tiepidi di sole le sfiorarono il viso. Con fare riluttante, aprì gli occhi.
Ed eccolo lì, che le si avvicinava, come sempre silenzioso quanto un gatto. Indossava degli stivali, dei pantaloni neri e un maglione blu scuro che faceva sembrare i suoi capelli luminosi quanto i raggi del sole. Clary si raddrizzò col cuore che le batteva forte. Sembrava tratteggiato contro la brillante luce del sole, e i suoi occhi splendevano come scudi lucidati. A Clary tornò in mente quella notte a Idris che avevano passato a guardare i fuochi d’artificio, come si fossero stagliati contro il cielo e lei avesse pensato a degli angeli che cadevano circondati dalle fiamme.
Jace la raggiunse e le porse la mano; lei la afferrò e si lasciò alzare in piedi. Gli occhi oro pallido di lui cercarono il viso di Clary. “Ti voglio con me,” le disse. “Ma voglio che sia una tua scelta. Una volta che ce ne saremo andati, non potrai più tornare.”
“E se dicessi di no?” gli sussurrò lei in risposta.
“Allora tornerò e te lo chiederò di nuovo, in futuro. E poi ancora una volta. Ma sarà sempre una tua scelta.”
“Ti amo,” gli disse. “Per me non c’è mai stato e non ci sarà mai nessuno, oltre a te.”
Jace scosse il capo. “Amore è una parola troppo piccola,” fece. “Sei nelle mie ossa e nel mio sangue e nel mio cuore. Dovrei aprirmi in due per lasciarti andare via, e anche allora…” La tirò contro di sé, contro al suo cuore. “Vieni con me, Clary. Vieni con me.”
“Odio l’idea di vivere senza di te,” gli rispose lei, e pensò, ora cominciano le bugie. “Io voglio venire con te. Non mi importa dove andremo, o cosa tu stia facendo, né di nient’altro che non sia lo stare con te.”
Jace sorrise, brillante come il sole quando esce fuori da dietro le nuvole. “Sei sicura?”
“Sì.”
Si sporse in avanti e la baciò. Allungandosi per stringerlo, Clary sentì un sapore amaro sulle sue labbra; poi l’oscurità, come un sipario che segnala la fine dell’atto di una recita, calò su di loro.

Traduzione: “unidentified snippet”

Shadowhunters, se non avete letto il nono racconto de Le Cronache dell’Accademia Shadowhunters fareste meglio a chiudere questo post, perché il breve estratto spoilera il nome di un certo bambino blu. ;)

A tutti gli altri diciamo solo: aaaw! <3

 

 

 

 

“In verità, è un diminutivo di Maximum Lightwood,” disse Magnus. “Nel senso de ‘la più grande quantità di Lightwood che tu possa avere’.”

Traduzione: “Shadowhunters”

La nostra Cassandra si è già trovata nella posizione di dover chiarire il suo NON legame con la produzione del telefilm, in passato – e ora che Beyond the Shadows è andato in onda, ci ha tenuto a ribadirlo un ennesima volta, in modo da rispondere definitivamente a quanti hanno frainteso la situazione.

Trovate qui di seguito la traduzione del bellissimo post che ha scritto su Tumblr. :)

 

PS: solo una noticina: prima di prendervela con lei o con la produzione del telefilm, contate fino a dieci. Cassie desidera che i fan guardino la serie TV e spera che la apprezzino.
Semplicemente, ci ha tenuto a ribadire che lei NON c’entra niente, NON l’hanno coinvolta nella scrittura delle sceneggiature e NON può rispondere di ciò che succederà nella serie, visto che NON l’ha deciso lei.

 

 

 

 

 

SHADOWHUNTERS

 

Cassie, hai detto che Isabelle è chi è perché è stata cresciuta sapendo del tradimento di Robert (dal momento che Maryse gliel’aveva detto, e che le ha detto pure di non fidarsi mai di un uomo – soprattutto, non col cuore), e che non sarebbe Isabelle senza questa consapevolezza. Ma da qualche parte ho letto che la Isabelle del telefilm non sa del tradimento di Robert ed è a conti fatti una cocca di papà. Pensi che questo cambierà il modo in cui viene rappresentata? E credi che cambierà la persona che è nello show, e che sarà una Isabelle diversa da quella del libro (voglio dire, differente a livello emotivo, mentale e personale; non il suo venir dipinta come una persona cazzuta)? Perché è quella vulnerabilità – la vulnerabilità che deriva dall’aver sempre saputo di suo padre, e dall’essersi sentita ripetere da Maryse sin da quando era piccola di non fidarsi mai di un uomo – ad aver fatto sì che Simon LA vedesse davvero, e ad avergli permesso di capire perché è fatta in quel modo. O, almeno, la mia interpretazione è questa. Tutto ciò la rendeva pure più reale e meno fantasy.

 

Dunque: da quando è andato in onda lo speciale, Beyond the Shadows, sono stata inondata da domande di questo tipo, così come pure dalla solita roba in cui mi si chiede come io abbia potuto “lasciare” che “loro” cambiassero i libri, ecc.

Ho pensato che fosse il momento di ribadire ciò che è già scritto sul mio sito web, semplicemente perché voglio che capiate che la mia posizione era questa già prima, qual era la situazione in precedenza, e che non è cambiato niente, è tutto uguale.

Sì, il fatto che Isabelle non sapesse del tradimento di suo padre, crescendo, la cambia moltissimo, e altera sostanzialmente il personaggio che ho creato. Non solo per come la percepisce Simon, ma anche nei modi in cui il personaggio di Isabelle è stato plasmato e formato: solo crescere con le conoscenze che aveva lei, e non apprendendole in seguito, ha permesso che si creasse la Isabelle che conosciamo noi. Hai ragione.

Penso sia chiarissimo a tutti, a questo punto, che ci sono stati molti cambiamenti nel trasformare il libro in un adattamento televisivo, e che i personaggi sono diversi, così come pure la storia e il modo in cui si sviluppa. Persino gli abiti della Isabelle del telefilm non sono quelli che la Isabelle dei romanzi indosserebbe o ha indossato. (Ho una tabella in cui mi sono appuntata tutte le volte in cui ho citato i vestiti di Isabelle nei romanzi. In genere si parla di gonne lunghe, vestiti, jeans e l’uniforme.)

Non posso parlare dei cambiamenti fatti per questo telefilm, della loro ampiezza e delle ripercussioni che avranno, perché non sono per niente coinvolta nella creazione dello show. Non perché io non volessi avere alcun input. Mi sono offerta di farmi coinvolgere, ho cercato di venir coinvolta e mi sarebbe molto piaciuto, ma sfortunatamente non mi è stata data la possibilità, e alla fine ho smesso di leggere i copioni perché mi sembrava inutile, visto che non potevo commentarli in maniera significativa o cambiare effettivamente qualcosa. (C’è una scena, nell’episodio pilota, presente lì per via di una discussione che ho avuto con McG, e ho il sospetto che quando andrà in onda capirete di che scena si tratta.)

Ho deciso di restare positiva e sperare il meglio per il telefilm, dal momento che non guadagnerei nulla dalla mia negatività. La serie TV è la serie TV, e niente di ciò che potrei dire qui o in qualsiasi altro luogo potrà cambiare qualche suo aspetto. Sebbene io sappia delle cose a riguardo, c’è tantissimo che non conosco, e non credo che ci si possa fare un’idea di qualcosa senza conoscere il quadro completo, o che si possa fuorviare qualcuno con delle opinioni che non sono basate sulla storia nella sua interezza.

Tornando all’argomento dell’input: è normale e per niente insolito che l’autore del materiale su cui si basa un adattamento non venga consultato. Sono le eccezioni ad attirare più l’attenzione: Game of Thrones, Outlander. Ma sono eccezioni. Ecco una discussione [NdT: in inglese; cliccate qui per leggerla] su: “Quanto è stato coinvolto Thomas Harris, autore de Il Silenzio degli Innocenti, nello sviluppo di Hannibal?” La risposta: “Neanche un po’.” E lui è uno scrittore molto più famoso e potente di me.

Hollywood si basa sulla gerarchia. Nel caso degli show televisivi, le decisioni vengono prese dallo showrunner. Ho notato una cosa interessante, e forse dipende dal fatto che lo show non è ancora andato in onda, ma la maggior parte delle domande dei fan sul telefilm vengono ancora indirizzate a me, e le discussioni sui cambiamenti dal libro citano vagamente “gli scrittori”. La persona a cui state pensando è Ed Decter. È lui lo showrunner.

Stando a ciò che ho visto, i nomi degli showrunner sono conosciuti con passione, su Tumblr. Tutti sanno che Jeff Davis è responsabile per Teen Wolf. Julie Plec è responsabile per The Vampire Diaries. Bryan Fuller è responsabile per Hannibal. Allo stesso modo, Ed Decter è responsabile per Shadowhunters. (Ho visto delle persone chiamarlo Ben Decter. Il suo nome è Ed [NdT: Ben Decter è il compositore delle musiche della serie TV].)

Quindi sì, hai ragione per quanto riguarda Isabelle, ma non so se il mio dirmi d’accordo mi sia di qualche aiuto. Capisco perché vogliate la mia opinione, e che vi chiediate se condivido le vostre paure e preoccupazioni, e ovviamente ho delle preoccupazioni. Ma penso che il mio parlarne accresca solo l’idea che io abbia un qualche controllo, o la possibilità di dire qualcosa, o che io abbia un input e così non è.*

Dunque, con la speranza di indirizzare le persone verso i veri creatori di questo telefilm, non farò più commenti a riguardo fino a dopo la messa in onda. Non risponderò a nessuna domanda, né sui capelli dei personaggi né sui cambiamenti della trama né sul se il telefilm andrà in onda in Antartide. Non posso farlo, perché non voglio essere la persona che parla di una serie TV a cui non ha preso parte – quando parli di una creazione artistica, dovresti parlare con/del creatore, e in questo caso non si tratta di me.

Non voglio dire che ignorerò l’esistenza dello show; mi fa sempre piacere condividere i set di gif e le foto su Instagram, quando sono col cast o la troupe, in modo che possiate vedere che sta succedendo. Ma non risponderò a domande che coinvolgono decisioni prese da persone diverse da me. Principalmente, sono qui per parlare dei libri: sono sempre emozionatissima all’idea di parlare con voi dei personaggi, e di libri passati e futuri, e sono felicissima per Lady Midnight, non vedo l’ora che lo leggiate!

Qualsiasi cosa accadrà con il telefilm – io sono sempre una scrittrice, per prima cosa, e condividere il mondo degli Shadowhunters con tutti voi è stato uno dei più grandi piaceri della mia vita. :)

*In verità, ho potuto dire qualcosa durante i casting dei ruoli principali: gli attori mi piacciono moltissimo e credo alla loro dedizione ai ruoli. Se mi chiedeste: “Perché hai avuto un input col casting e non per la storia?” – beh, i casting e la scrittura sono dipartimenti diversi.

Ed Decter: @edecter su Twitter
Shireen Razack, editor della storia: @shireenwhynot su Twitter