Traduzione: “Movies, authors and money.”

Shadowhunters, vi siete mai chiesti come viene opzionato un libro? Perché gli autori non abbiano generalmente la possibilità di esprimere la propria opinione sul cast o il copione?

Immaginiamo di sì. :) Quindi ecco la traduzione dell’ultimo post in ordine di tempo in cui Cassie ne parla – speriamo che vi piacerà!

 

 

 

 

 

 

 

« “Ehi, Cassie, recentemente ho visto su Tumblr un post su come vengono pagati gli autori, e mi venuto un dubbio: come funziona il pagamento delle royalties provenienti da un adattamento cinematografico? Finisce direttamente tra le mani dell’autore o c’è una qualche sorta di catena di persone che deve attraversare?

Beh, per prima cosa, non ti vengono pagate delle royalty per un film. Almeno, non ho mai sentito dire niente di simile.

Ci sono vari modi che permettono agli autori di guadagnare dei soldi dai film basati sui loro libri, e tutti dipendono dal contratto dell’autore. In pratica, ciò che succede è che una compagnia di produzione o uno studio si presenta da te, l’autore (di solito contattandoti tramite il tuo agente cinematografico, che rappresenta gli adattamenti cinematografici/televisivi/radio del tuo lavoro), e dice: “Ci piacerebbe opzionare il tuo libro per un film.”

Un’opzione significa che stai vendendo loro un determinato lasso di tempo in cui avranno il diritto esclusivo di realizzare un film basato sul tuo libro. Di solito un anno. A quel punto ti daranno del denaro e, se non realizzano il film entro la fine dell’anno, possono o rinnovare l’opzione o restituirti i diritti.

Molti libri vengono opzionati. Pochissimi diventano dei film.

Ma, se questo succede, allora ciò significa che lo studio cinematografico o la compagnia di produzione ti pagherà il prezzo d’acquisto per i diritti del film. Ecco dove sono un po’ soldi. Il prezzo d’acquisto può essere una cifra qualsiasi tra i diecimila dollari e il milione e ancor di più. Di nuovo, dipende da quanto era stato negoziato nel contratto.

Se hai scritto un enorme bestseller, allora potrebbe esserci una guerra di offerte tra i vari studio per ottenere i diritti dei tuoi libri. Questo può far salire il prezzo d’acquisto. Il Codice Da Vinci è stato venduto per 3 milioni, Cinquanta Sfumature di Grigio per 5. Questi sono valori anomali, non la norma.

Le persone spesso pensano che gli scrittori abbiano il controllo sui film basati sui loro libri che verranno realizzati. Non è così. Il come e il perché non accada è questo. Tu vendi il diritto di realizzare un film. Ci sono delle eccezioni, di solito nel caso di guerre di offerte o perché lo scrittore è molto potente per qualche motivo. Mentre si sta elaborando il contratto, puoi farci scrivere qualsiasi cosa – puoi chiedere la possibilità di approvare il cast, o il copione. Puoi chiederlo ma, sempre che tu non abbia molto potere e la pressione di qualcosa come le guerre di offerte, non lo otterrai.

Il 99% degli studi e delle compagnie cinematografiche si limiterà ad andarsene, se chiedi loro cose simili. Non vogliono che tu le abbia, sono un disastro giuridico e creativo, e desiderano poter girare il loro film, con la loro impronta. La maggior parte degli agenti cinematografici non lo chiederà, sempre che tu non sia in una posizione unica – perché sei già un famoso regista, o cinque studio hanno lottato per ottenere i tuoi diritti. Di solito, il contratto è esplicito nel tenere te, l’autore, lontano da cose come il casting, ecc.

Quindi per il 99% degli autori, me inclusa, questo genere di cose è fuori portata. Ci sono alcune rare eccezioni: Suzanne Collins, JK Rowling, EL James. Per lo più si tratta di eccezioni che confermano la regola.

Quindi, tornando ai guadagni: in pratica vieni pagato con delle grosse somme forfettarie di denaro quando il film va in produzione. Nel 99% dei casi, questo è tutto ciò che vedrai. Quel denaro verrà pagato al tuo agente, che prenderà la sua commissione e darà il resto a te: così come succede generalmente per tutti i pagamenti all’autore.

Alcuni contratti – e non è raro – offrono all’autore una parte dei guadagni del film, nel senso di una percentuale sui profitti della pellicola. Visto che per guadagno si intende il profitto dopo aver tolto ogni costo – il marketing, la distribuzione all’estero, quella in patria, la percentuale di profitti da pagare ai produttori, gli attori e altre persone molto più importanti di te – è enormemente improbabile che otterrai effettivamente qualcosa, non importa quanto denaro incassi il film. Il mio agente mi ha parlato di un suo cliente scrittore il cui libro è stato trasformato in un film che ha incassato 800 milioni di dollari. La quantità di profitto che ha ricevuto è stata 0 dollari. L’espressione “Hollywood accounting” esiste per una ragione!

Per lo più, ciò da cui vedrai arrivare profitti e denaro, se sei uno scrittore il cui libro è stato trasformato in un film, è l’aumento dei libri venduti. I film hanno una portata che nessun libro è in grado di raggiungere. La loro pubblicità e la saturazione dei media è qualcosa che nessun editore può raggiungere. La consapevolezza dell’esistenza del tuo libro aumenta improvvisamente di un milione di volte, e questo fa una grossa differenza per te, come scrittore, in termini di aumento dei lettori.

Le persone tendono a strapparsi i capelli quando sentono dire questo genere di cose. Perché vendere i tuoi diritti quando sembra essere un cattivo affare, per te?, chiedono. Beh, perché al mondo ci sono un sacco di libri, e non molti film. Tranne che in rari casi, l’autore non è mai in una posizione di potere. Puoi restartene seduto sui diritti finché non arriverà qualcuno intenzionato a darti il controllo sulla sceneggiatura, ma questo di norma significa solo che dovrai attendere un sacco di tempo. Se desideri vedere un buon film basato sui tuoi libri, e per molti di noi è così, visto che amiamo anche i film (e la TV, e la radio!), allora devi correre il rischio di averne uno fatto male, perché devi mettere il tuo lavoro in mano ad altre persone e sperare che vada tutto per il meglio.

Quindi, in pratica: parlando di denaro, l’autore, dai film, guadagna dei soldi grazie alle royalties espanse e a vendite legate all’universo del libro (diritti stranieri, vendere nuove serie o libri) e dall’acquisto dei diritti, e questo, tranne che nello 0.01% dei casi, è tutto. Uno svantaggio è che, se il film dovesse essere un enorme successo, tu non otterrai alcun profitto. Un vantaggio è che, se il film dovesse essere un fallimento, la cosa non influirà in alcun modo su di te; le vendite dei libri saranno un po’ inferiori, ma continuerai comunque a venderne un sacco. Ed è proprio perché è tutto così a prova di proiettile che gli autori continuano a vendere i diritti sapendo che non avranno alcun controllo sul prodotto finito. Perché, sebbene se il film non dovesse essere buono tu sia triste nel cuore, può comunque cambiare finanziariamente la tua vita, al punto che non dovrai più preoccuparti del denaro. E per chi si preoccupa dei soldi – ovvero praticamente tutti, specialmente gli artisti –, non è qualcosa che sia possibile ignorare.

Come ha detto Ally Carter nel suo eccezionale post sul Come Avvengono I Film:

In sostanza, le probabilità di veder girato un film sono poche. Le probabilità di veder girato un BUON film sono minuscole.

Ma noi continuiamo a provarci…

Continuiamo a provarci tutto il tempo. »

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Traduzione: nuove risposte di Cassandra!

Okay, è assodato – non so dare i titoli ai post. XD Ormai sono tutti uguali, LOL.
Va beh: tante, tante, tante risposte sia dal Tumblr che dal Twitter di Cassie. :3

 

Gli argomenti sono numerosi, e alcuni post presentano spoiler de La Principessa e di Città del Fuoco Celeste – quindi fate attenzione!

 

 

 

 

 

 

« “Ciao! Ho sentito dire che si girerà un film di TID, e vorrei sapere se la notizia è vera o no. Spero davvero che facciano un film. :)

*Pat pat* Attualmente non si ha in programma di realizzare un film di TID. Si stanno concentrando sul telefilm di The Mortal Instruments. Se avrà successo, TID potrebbe diventare un film o una miniserie televisiva o una serie TV – è più costoso da realizzare, essendo storico, quindi non verrà fatto per primo. E le persone che possiedono i diritti di TMI/TID non sono una compagnia così grande, quindi ho la sensazione che desiderino concentrarsi su una cosa per volta. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie, sono una grande fan dei tuoi libri (e quindi di te) e io e un sacco di persone ci chiediamo ancora se Città di Cenere verrà trasformato in un film. Sappiamo che CoB non è andato come ci si aspettava, ma forse una seconda pellicola ben fatta (che segua il libro) potrebbe andare bene. I telefilm sono una gran cosa, ma le persone non credono che una serie TV sia appropriata per questi romanzi (con persone intendo fan, ovviamente). Io sarò felice in ogni caso, voglio solo che questi libri vengano portati in vita. Mi chiedo semplicemente perché non si sta realizzando un franchise cinematografico. Con amore.”

Il punto è, non ne ho idea. Non faccio parte della compagnia di produzione del film e non decido se faranno un film o un telefilm o un musical. Sono eccitata per la serie TV perché amo la televisione, e perché mi sembra più produttivo essere eccitata per qualcosa che sta succedendo piuttosto che arrabbiata per qualcosa che non si farà – e sul perché non si farà, non lo so e non lo saprò mai; le finanze e le decisioni di Hollywood sono un mistero. Ma amo la TV, è un modo certo per godersi un adattamento su una base a lungo termine, e mi sento molto fortunata a poter magari vedere due diversi adattamenti per lo schermo del mio lavoro. »

 

 

 

« “Ciao! Dunque, sono una grande fan dei tuoi scritti: ho finito ieri di leggere La Principessa, e ho una domanda riguardo Jem. Quando Tessa l’ha suggerito per la prima volta, sembrava essere davvero parecchio contrario all’idea di diventare un Fratello Silente, ma alla fine della serie è questa la decisione che prende. Mi chiedevo quale sia stato il suo ragionamento e cosa l’abbia portato a cambiare idea. Grazie mille!

È vero, Jem all’inizio non voleva diventare un Fratello Silente – ma le nostre decisioni sono influenzate dalle circostanze. Tu stai parlando della scelta che Jem aveva fatto prima che la sua fidanzata venisse rapita e che il suo amato migliore amico partisse per una missione suicida nella speranza di trovarla. È difficile accettare pacificamente la morte se sai che stai per lasciarti dietro una situazione di orrore assoluto per le persone che ami di più.

Riusciamo a sentire la sua frustrazione nella scena in cui supplica  Will di andare alla ricerca di Tessa. Sa che questo è il suo lavoro, vuole che questo sia il suo lavoro, ma non può esserlo perché non gli riesce neanche di uscire dal letto – si è già distrutto cercando di seguirla. Più di tutto, quella frustrazione è nata dalla consapevolezza che la sua malattia è già stata usata da Mortmain come un’arma con cui colpire Tessa – per colpire tutte le persone che lui ama. È per questo che ha gettato lo yin fen nel fuoco. Jem non vuole che la sua malattia, che la sua morte, sia uno strumento per distruggere le persone che ama.

Quando sceglie di diventare un Fratello Silente, è perché le circostanze sono improvvisamente, totalmente, catastroficamente cambiate. Jem si era rassegnato all’idea di morire, ma questo non significa che fosse rassegnato alle morti di Tessa e Will, ed è questo che si trova ad affrontare. Forse la gente lo dimentica perché è delicato e suona il violino, ma Jem è un guerriero. Combatte con tutto se stesso per tutti e tre i libri. Ha insegnato a Will a combattere. È nato Shadowhunter ed è stato allevato come tale. E non se ne andrà docile in quella buona notte se questo significa lasciare tutte le persone che ama in un terribile pericolo senza fare tutto il possibile per avvertirli del rischio e salvarli. Se questo significa dover diventare un Fratello Silente anche se non lo desidera, allora lo farà.

In breve, aveva dei dubbi sul correre l’immediato rischio di unirsi alla Fratellanza – cosa che gli avrebbe già fatto rischiare di morire immediatamente –, ma alla fine decide di diventare uno di loro per via del grande pericolo corso da Will e Tessa. Morire lui era un conto, lasciare che morissero loro perché non era lì per salvarli un altro.

E li ha salvati, visto che tutti loro, alla fine, si sono salvati a vicenda. »

 

 

 

« “Okay, è passato tipo un anno da quando ho letto La Principessa e ancora NON RIESCO a venire a patti col triangolo. Chi pensi che stia meglio con Tessa? Will o Jem? Del tipo, per favore, dimmi solo chi shippi di più.

Penso che stiano entrambi bene con Tessa allo stesso modo, specialmente perché stanno con lei in momenti diversi della sua vita. Amo entrambe le coppie allo stesso modo. Non ho più preferenze tra loro di quante ne abbia Tessa. Se avessi avuto una preferenza, la storia sarebbe finita in un altro modo. È questa l’unica prova che posso offrirvi. :) »

 

 

 

« “Volevo chiederti, oltre alla runa della Vista, quali altre rune sono permanenti? :D

Quella del matrimonio, quella dei parabatai, alcune rune del lutto, quella che [rafforzano/enhance] un talento già esistente, come la runa permanente della memoria di Will in TID. »

 

 

 

« “Amo davvero l’idea di un Julian geloso. L’abbiamo visto un po’ in Città del Fuoco Celeste. Cosa pensa Julian dei ragazzi di Emma?

Ciao, Cassie, sono una grande fan dei tuoi libri e aspetto con eccitazione TDA. Ho delle domande su Emma e Jules. Quand’è che Emma si è innamorata di lui? Prima che diventassero parabatai o dopo? Jules prova lo stesso? Troveranno un modo per stare insieme? (Per favore, di’ di sì! ^-^) »

Tutto ciò è così dolce, e trovo che sia un enorme complimento quando le persone sono eccitate per i libri ancora inediti. Mi tocca il cuore. Ma non posso rivelarvi nessuna di queste cose, ahimè, perché fanno parte della trama del libro. :)

Ciao, Cassie. Sto rileggendo CoHF e mi facevo domande sulla situazione di Emma e Julian, e mi chiedevo se i parabatai possono smettere o essere annullati. E anche se diventare una coppia romantica dopo l’‘annullamento’ verrebbe mal giudicato e/o reso impossibile dal Conclave. Grazie per aver scritto questi libri bellissimi!

Puoi smettere di essere parabatai se entrambi diventate mondani. Al Conclave non importa molto cosa farete dopo, finché ve ne state lontani dalle vostre famiglie.

A parte questo, nessuna coppia di parabatai ha mai smesso di essere tale senza che almeno uno dei due smettesse di essere uno Shadowhunter. »

 

 

 

« “Mi chiedevo: quando Mark lascerà la Caccia, quanti anni sembrerà avere? So che, se fosse immortale e avesse perso la sua immortalità, allora sarebbe più vecchio; ma potrebbe essere come Jem, che invecchiava lentamente per tutto il tempo?

Quando Mark ricompare nel mondo mortale, sembra avere circa diciotto anni, perché il tempo passa in maniera diversa nel mondo delle fate. (Ne avrebbe avuti circa 21, altrimenti.) Non è immortale, però. »

 

 

 

« “Ehi, Cassie. :) Dunque, mi chiedevo: visto che hai detto che TLH sarà molto più commuovente di TID, vedremo scene di morte che coinvolgono i personaggi di TID in TLH *di vecchiaia o uccisi magari da un demone* *tipo ciò che è successo nell’epilogo di CP2* *sto ancora piangendo tra parentesi*?

Voglio dire, immagino che qualcuno potrebbe morire (anche se sappiamo abbastanza bene chi c’era al capezzale di Will, quando è morto, e chi è ancora nei paraggi nel 2008!), ma i personaggi importanti di The Last Hours, quelli che portano il peso emotivo della storia e a cui succedono la maggior parte degli eventi, non sono personaggi di TID. Le emozioni della storia poggiano sulle spalle della generazione di Lucie e James. Le cose tristi o sconvolgenti succedono quasi tutte a loro, e se i personaggi di TID muoiono o restano feriti, lo vediamo attraverso gli occhi di Matthew e Cordelia e Lucie e James. (Ci sono scene dalla prospettiva di Will, Jem e Tessa – ma sappiamo che tutti loro sopravvivranno!)

L’emozioni sono nell’occhio di chi guarda – resterà incerto, immagino, fino alla fine di TLH, quale serie la gente troverà più commuovente. »

 

 

 

« “Possiamo aspettarci presto delle nuove illustrazioni?

Il problema è che Cassandra Jean ha principalmente disegnato personaggi segreti o sconosciuti da TDA (che ha il cast più grande di qualsiasi altro libro io abbia mai scritto, diamine.) Alcuni di loro non posso pubblicarli, ma ecco un paio su cui farsi delle domande.
[NdT: chi scommette con me sul fatto che Cameron Ashdown – che, tra parentesi, ha il cognome che Sophie ha preso dopo essere Ascesa – sia il ragazzo di Emma? XD]

 

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« Penso che a Cameron manchino le rune, Cassandra Jean. :P »
« “Quindi gli mancano per una ragione, o si è solo dimenticata di disegnarle?” Si è solo dimenticata, ma neanche io me ne sono accorta, quindi la colpa è di entrambe. »

 

« Cameron è uno Shadowhunter, ma Johnny Rook no. »
« “Grazie! Ha senso, visto l’‘Ashdown’. Cameron è davvero carino!” *Boccheggia* Nonostante i capelli rossi? @sarahreesbrenna »
Sarah Rees Brennan: « *Si incrocia* »
« Odiatrice di rossi! »
Sarah: « NON POSSO EVITARLO, sono uomini senz’anima! (Eccetto Damian Lewis.) »
Catreads: « Come osi, Sarah?! Henry il Rosso Branwell ha un’anima grande quanto la dannata Russia! »
« Sarah mi ha anche supplicato di non uccidere Henry! »
« “Ho sentito che Sarah Rees Brennan stava maltrattando di nuovo i rossi, così mi sono unita al party.” Non ha pietà! Ho i capelli rossi! Perchééééé. »
Sarah: « Ho detto uomini! Non ho alcuna obiezione nei confronti delle rosse impertinenti. Lo sai. Sono passati dieci anni, impertinentella! »
Catreads: « Perché odi gli uomini dai capelli rossi, Sarah, quando ami Cassie e Clary? »
Sarah: « *Cupamente* So delle cose. Ho visto delle cose. »

 

« “ASPETTA, IL NUOVO RAGAZZO, CAMERON, È IL FIDANZATO DI EMMA?” Potrebbe. »

 

« “Quanti anni avrà Emma nella tua trilogia?” Diciassette. »

 

« Lucie [Herondale] ha sedici anni. I personaggi sono generalmente tra i 15 e i 18 anni perché… libri per giovani adulti. :) »
« “E che mi dici dei tuoi lettori più vecchi? Sarebbe bello avere qualche personaggio vicino alla mia età (quasi 23 anni).” Jace e Clary e il resto avranno quell’età in TDA. »

 

« “Quanti personaggi principali ci saranno in TDA?” Un sacco? :) Non tutti i personaggi sono principali, e alcuni diventano più importanti libro dopo libro. »
« “Mi chiedo quanti a grandi linee siano un sacco? :) In ogni caso, sembra eccitante.” Emma, Cristina, Livvy, Ty, Julian, Mark, Dru, c’è Malcom, Diana, Cameron, un sacco di cui non posso fare il nome… »
« “Wow, sembrano un sacco da amare!” Si spera! »

 

Sarah Rees Brennan: « Sono un mistero avvolto da un enigma… »
Cassie: « Ma sei un incubo vestito come una fantasticheria? [NdT: “nightmare dressed like a daydream” – è una citazione da Blank Space, canzone di Taylor Swift. XD La Brennan è una fan della Swift, e grazie a lei anche Cassie ha cominciato ad ascoltarla.] »

 

« “La vampira in Città delle Anime Perdute ha bevuto il sangue di Sebastia, no? Quindi perché questo ha creato dei problemi a Simon?” La vampira in CoLS non ha bevuto il suo sangue, l’ha solo morso. Anche Simon l’ha morso, in CoG, e la cosa non gli ha creato problemi. »

 

 

 

« “Prima di tutto, volevo che sapessi che sei un’autrice eccezionale. Non sono mai stata così tanto toccata da un libro quanto da CP2. Sono una super fan tua e dei tuoi libri, e, riguardo ai tuoi romanzi, ho questa cosa in testa da un po’. Quando leggo TID (l’ho già fatto quattro volte) ho l’impressione che Tessa ami Will più di quanto ami Jem. Will è stato il suo primo in tutto, e sembrava sempre toglierle il respiro. Will è stato il suo primo amore, perché si è innamorata di lui per primo. È stato il suo primo cuore spezzato, il primo bacio, il primo eroe, ecc. Non dubito che amasse Jem quanto amava Will, ma ho sempre avuto quest’impressione. In TLH spero di continuare a vedere quella meravigliosa relazione tra Tessa e Will (sto ancora piangendo per la morte di Will). Grazie perché continui a scrivere questi romanzi eccezionali che mi fanno vedere la vita e i libri in maniera differente! Ti adoro, Cassie!

Beh, vedrai Tessa e Will in TLH – e Tessa e Jem in TDA.

È interessante: spesso le domande nel mio inbox seguono uno schema. Al momento ci sono un sacco di messaggi in cui mi si chiede di dir loro, così da rassicurarli, che Jem e Tessa erano solo amici o che lei si sentiva dispiaciuta per lui. (Non questa domanda a cui sto rispondendo adesso. :)) Nessuna delle due cose è vera. Ma immagino che qualcuno ne stia discutendo da qualche parte!

Una delle cose interessanti che impari da lettore e scrittore, quando stai scrivendo una storia d’amore, è la Supermazia del Primo. Il primo ragazzo che qualcuno vede. Il primo che piace loro o di cui ci si innamora. È quella la persona con cui il lettore si aspetta che stia la protagonista. Puoi giocarci, e ci sono libri che lo fanno – in cui la sorpresa è letteralmente il fatto che il ragazzo di cui si innamora l’eroina non è il primo che l’abbiamo vista osservare.

Volevo che Will fosse il primo ragazzo che Tessa avrebbe visto nei libri perché sapevo che Jem sarebbe stato l’ultimo. È stato anche il suo primo bacio perché Jem sarà il suo ultimo. (Non sono d’accordo riguardo al fatto che Will sia stato il suo primo eroe – ha ammirato Jem come persona prima di ammirare Will –, ma la struttura di base resta.) Will è il primo uomo che Tessa abbia mai amato. E Jem è l’ultimo uomo che amerà mai. E penso sia davvero difficile decidere chi sia più “importante” – e poi credo, perché provarci?

Un sacco di tempo fa ho scritto questo post sui tipi d’amore nei romanzi:

“Vediamo spesso un unico tipo di relazione: quella con il dolore, grandi drammi, l’amore che non puoi dire se è ricambiato perché lui è così cattivo/così misterioso/tu sei un gufo e lui un pesce e vivete in modi così differenti e bisticciate comunque tutto il tempo. Will e Tessa hanno una storia d’amore di questo tipo. Dici che è un amore da favola: puoi chiamarlo così, o Amore Altamente Romantico, come lo considero io, o comunque tu voglia.

Jem e Tessa avevano/hanno un tipo d’amore che i lettori non trovano spesso, nei libri. Non fa così tanto male (nonostante l’ombra della morte di Jem), fa sentire Tessa bene con se stessa, è salutare e meraviglioso. Non era proibito. Questo non lo rende inferiore. (Né lo rende migliore – visto che le circostanze cospiravano per rendere l’amore di Tessa e Will doloroso; sono certa che in seguito la loro storia sia stata a sua volta semplice e salutare e meravigliosa.) Ma visto che siamo condizionati a vedere l’amore e il dolore come la stessa cosa, credo che questo possa portare alcune persone a pensare che “lei non poteva amare entrambi i ragazzi nella stessa maniera”.

I libri riguardano brutte cose che succedono alle persone: il viaggio stradale che va male, le prove del coro che vanno male, l’apocalisse zombie che non ci sono possibilità che vada bene. Le storia d’amore, nei libri, sono solitamente ciò che va male, e di norma per buone ragioni. I libri riguardano i conflitti. Elizabeth Bennet non poteva incontrare Mr. Darcy e pensare: “Che individuo adorabile, e com’è bello, anche”, perché si sarebbero sposati in venti pagine e il libro sarebbe finito.

Quindi, visto che l’amore di Tessa e Will è quello che va tremendamente storto alla fine de Il Principe, le persone sono spinte a pensare che questo sia un segno del fatto che staranno insieme. Lo sapevo: è una delle cose con cui stavo giocando mentre scrivevo di questo triangolo.

Una delle cose di cui parlo tanto, in questi post, sono le aspettative dei lettori: i lettori sono spinti ad aspettarsi cose specifiche dalle storie semplicemente perché le hanno viste succedere già tantissime volte; per giocare con le loro aspettative, come io cercavo di fare, devi essere consapevole di quali eventi della trama significano cosa. Sapevo che, alla fine di Clockwork Prince, l’amore di Will e Tessa era fott*to, e che le persone l’avrebbero per questo pensato che loro due erano la coppia più probabile proprio perché era fott*ta. Che il modo più semplice per leggerla sarebbe: “Questa è la storia dell’amore di Will e Tessa e Jem è un ostacolo”. Solo che io volevo anche rendere chiaro che Jem e Tessa si amano e si desiderano, e non volevo concludere il triangolo nella maniera tradizionale; non volevo che i lettori ci trovassero niente di tradizionale. Quindi Jem e Tessa hanno un bel po’ di scene bollenti, abbastanza da spingere uno dei miei editori a leggere la scena della camera da letto di Jem e Tessa, ne Il Principe, e dirmi: “Abbassa i toni!” (E io ho risposto: “Non posso!”)

Dirò una cosa, cioè che, così come penso che ci siano diversi tipi d’amore romantico, credo pure che persone diverse possano essere quelle giuste per te in momenti differenti della tua vita. Molte persone che si risposano una seconda volta sposano una persona totalmente diversa dalla prima, e penso sia quella giusta per loro in quel momento della loro vita, perché in molti modi, vivendo, diventiamo persone diverse da quelle che eravamo.

Questo era parte del lieto fine che stavo scrivendo: penso che entrambi i ragazzi fossero giusti per e giusti con Tessa, ma che la Tessa più giovane stesse meglio con il selvaggio e imprevedibile e spontaneo Will – che condivide con lei i suoi sogni e l’amore per la letteratura –, e che la Tessa più grande sia più adatta all’introspettivo, riflessivo e grazioso Jem, che è sempre stato lungimirante, ed è una delle poche persone al mondo capace di capire il peso dell’immortalità di Tessa e come lei abbia imparato ad accettarlo con grazia, perché anche lui ha dovuto fare lo stesso.

Quindi sento che Tessa ha amato sia Jem che Will, entrambi in maniera romantica, e non ritengo nessuno dei due amori migliore dell’altro. Volevo dire: entrambi questi tipi di amore sono bellissimi.”
[NdT: il post completo era più lungo; qui la nostra traduzione: http://www.shadowhunters.it/news/traduzione-on-love/] »

 

 

 

« “Grazie per aver scritto alcuni dei personaggi meglio caratterizzati di cui io abbia mai letto. Mi rattrista un po’ dire addio a Clary e al gruppo, ma non vedo l’ora di continuare a leggere le tue serie più recenti e spero che vedremo un sacco di Jem e Tessa (suggerimento, suggerimento). In ogni caso, mi chiedevo se potessi spiegarmi altro sul Marchio di Caino che un tempo aveva Simon. Ricordo che in Città del Fuoco Celeste Clary si sforzava di non biasimare la signora Lewis per aver temuto Simon perché era parte della maledizione del Marchio di Caino. Mi chiedevo soltanto perché Rebecca e gli amici di Simon non ne fossero influenzati. Non mi sembrava che Simon fosse completamente un vagabondo, se non per il fatto che fosse un Diurno, ma questo è successo prima che gli venisse disegnato il marchio, e sembrava che gli Shadowhunters e qualche Nascosto cercassero di farlo sentire a suo agio/accettarlo. Grazie di nuovo per il tempo che hai impiegato a leggere la mia domanda, e spero che passerai un anno meraviglioso! In ogni caso, grazie per scrivere di personaggi di colore e con orientamenti sessuali diversi! È così piacevole, in special modo per una ragazza omosessuale asiatica. :)

Grazie per la tua gentilezza! Il Marchio di Caino è antico. Non è un marchio che qualcuno, eccezion fatta per Clary, sarà mai in grado di riprodurre, quindi nessuno dei personaggi di TMI conosce la sua esatta natura o i suoi effetti. Simon scopre uno degli effetti alla svelta: i danni diretti contro di lui vengono respinti contro chi l’ha assalito moltiplicati per sette. Clary specula sul fatto che il marchio potrebbe essere la ragione per cui la madre l’ha cacciato di casa, perché conosce la mitologia dietro di esso. Ma, sebbene sia lei la persona che l’ha marchiato, Clary non ha una guida in cui si illustrano i suoi veri poteri, nel bene e nel male. Darlo a Simon è stato un colpo alla cieca, un modo per salvarlo quando voleva disperatamente poterlo fare. È stato un rischio, il suo, e questo la fa sentire in colpa. I suoi sensi di colpa potrebbero averla spinta a biasimare la maledizione per problemi di Simon di cui non è davvero responsabile. Magari ha fatto sì che sua madre lo respingesse. Magari no. E potrebbe anche darsi che il marchio funzioni meglio col tempo, che faccia sì che le persone che ti stanno più vicine siano le prime a respingerti, che potrebbe volerci più tempo, con gli Shadowhunters, perché hanno sangue di angelo, che potrebbe non aver funzionato su Rebecca perché non era fisicamente presente. Nessuno dei personaggi conoscerà mai la verità. È quasi certo che il Marchio di Caino non finirà più tra le mani degli umani e dei Nephilim. La sua vera natura appartiene ai cieli, e probabilmente resterà un mistero. »

 

 

 

« “Ciao! Spero che ti vada tutto bene. :) L’altro giorno stavo leggendo ‘Orgoglio e Pregiudizio’ e non ho potuto non notare un sacco di somiglianze tra la personalità di Mr. Darcy e quella di Will, quindi mi chiedevo: sei stata ispirata da Mr. Darcy, mentre creavi Will, o è solo una coincidenza? Grazie!

Orgoglio e Pregiudizio è forse il libro che ha dato origine a tutte i romanzi romantici, e tutti gli eroi romantici sono probabilmente basati su Mr. Darcy.

In un sondaggio condotto dall’Orange Prize for Fiction nel 2003, donne di generazioni diverse hanno eletto Mr. Darcy l’uomo con cui preferirebbero avere un appuntamento.

Eeh.

Se vedi Will in Mr. Darcy, per me è un complimento. Non sono certa che si possa creare un eroe romantico moderno senza che abbia qualche corrispondenza con Mr. Darcy. Anche Jem e Jace ne hanno. Will è in verità un po’ più alla Heathcliff, ma senza l’antipatia per i cuccioli. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Perché Gabriel e Gideon non sono parabatai?

La maggior parte delle persone non lo è. La maggior parte dei fratelli non lo è. Isabelle e Alec non sono parabatai e non hanno mai pensato di esserlo. I parabatai sono delle eccezioni, non la norma. È come chiedere perché Jace non sia innamorato di Isabelle, visto che lei è una ragazza ed è carina. Perché dovrebbe esserlo?

Si lascia anche intendere che Gideon fosse uno stronzo prima di andare in Spagna e tornare, e che lui e Gabriel non andassero particolarmente d’accordo prima degli eventi de Il Principe, successi, comunque, quando ormai Gideon aveva comunque raggiunto i diciott’anni. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ancora non riesco a superare After the Bridge, è una storia così, così bella! Mi chiedevo soltanto che genere di rituale avesse fatto Will sotto la quercia, e da dove l’avesse preso. PS: amo i tuoi libri e non vedo l’ora che escano TLH, TDA e TFSA!

Ciao! Non ho mai pensato che Will avesse fatto un rituale specifico. Ho sempre pensato che fosse magia solidle – una magia basata sull’idea di evocare il nome dell’altro, o creando una corrispondenza tra l’oggetto che rappresenta qualcuno e quella persona in realtà.

Dalla bisaccia tirò fuori il coltello che gli aveva dato Jem: una lama sottile con un’intricata impugnatura d’argento. All’ombra della quercia, Will si tagliò il palmo della mano e osservò il sangue scorrere sul terreno, inzuppando la terra. Poi si inginocchiò e gettò la lama nel terreno insanguinato.

Will si sta comportando così per istinto. Vuole fare qualcosa che leghi lo spirito di Jem al suo in una maniera significativa, quindi miscela il suo sangue col dono che gli ha fatto Jem e seppellisce tutto sotto terra. Ha un sacco di analogie con la magia popolare, ma principalmente è lo stesso tipo di cosa che la gente fa quando mette da parte l’ultimo bicchiere da cui ha bevuto una persona, o quando una coppia indossa delle fiale col sangue l’uno dell’altro intorno al collo. È un modo di tirar fuori qualcosa di significativo da una perdita o dall’amore, un modo di incanalare le emozioni in un oggetto. Nel caso di Will, sta infondendo nel coltello che gli ha dato Jem il suo dolore, e seppellendo il dolore sia per preservarlo che per permettere a se stesso di andare avanti e fare ciò che deve senza che la sofferenza lo paralizzi. »

Extra tradotto: una scena Sizzy tagliata da City of Lost Souls

Che ne dite, Shadowhunters, continuiamo con le scene tagliate? ;)

Questa, come dice anche il titolo del post, viene da Città delle Anime Perdute, e ha per protagonisti Simon e Isabelle. :3 Speriamo vi piaccia!

Maia li stava aspettando al McCarren Park, in uno dei sentieri stretti ricoperto dagli scheletri delle foglie cadute. Indossava una giacca di pelle grigia e un capello rosa chiaro tirato sulle orecchie, da cui i capelli selvaggiamente ricci sfuggivano creando un alone castano dorato. Accennò un saluto quando cominciarono ad avvicinarsi a lei, e le prime parole che pronunciò furono: “Avete sentito di Luke?”
Annuirono tutti – Simon aveva raccontato a Isabelle e Jordan tutto ciò che sapeva in metro – e Maia finì col camminare accanto a Jordan mentre attraversavano il parco; erano un quartetto in movimento. Jordan teneva le mani in tasca e stava parlando a bassa voce con Maia, lupo a lupo. Simon lanciò un’occhiata a Isabelle, che gli camminava silenziosamente accanto.
Il debole sole novembrino era venuto fuori da dietro alle nuvole e donava un riflesso rossastro ai suoi capelli. Isabelle sapeva dello shampoo alla mela di Simon e di Shadowhunter. “Dunque,” le disse. “Vuoi che ti chieda perché la scorsa notte eri svenuta nel mio letto, quando sono arrivato a casa, o no?”
“Non sono svenuta nel tuo letto,” gli rispose lei mentre svoltavano a sinistra, verso Manhattan Avenue. La fermata della linea G era nei paraggi, e un ragazzo stava poggiato contro il parapetto e suonava una canzone senza melodia con la chitarra. “Sono svenuta nel tuo soggiorno e Jordan mi ha messo nel tuo letto.”
“Davvero?”
“Beh, se non è stato Jordan, allora qualcuno è entrato in casa tua e mi ha messo nel tuo letto. Personalmente preferisco la teoria di Jordan. È meno inquietante.”
“Non è questo, è – che ci facevi, ubriaca, con Jordan? Lui non beve molto.”
“Immaginavo. Ha un pessimo gusto per la tequila.”
“Iz.” Simon le mise una mano sul fianco. “Voglio solo sapere perché sei venuta.”
Isabelle girò il viso dall’altra parte, i capelli di un nero brillante che le scivolavano lungo la schiena. C’era un piccolo Marchio sulla parte inferiore sinistra della sua gola, proprio sopra la clavicola. Sembrava vulnerabile, per qualche ragione. Simon avrebbe voluto sfiorarlo coi polpastrelli, ma tenne le mani in tasca.
“Tutto fa schifo,” disse Isabelle. “Ho visto Helen e Aline, la notte scorsa. Abbiamo cenato insieme. Sono così felici, e io continuavo a pensare…” Si morse il labbro. “I miei genitori stanno divorziando, penso,” disse. “Alec è felice, ma non lo vedo mai. Jace è [riadattato – scusatemi, ragazzi!]. Max è morto. Clary…”
“Capisco,” le rispose Simon, gentile. “Avevi bisogno di parlare con qualcuno e non sei riuscita a pensare a nessun’altro.”
“No!” esclamò Isabelle; c’era chiaramente della frustrazione nella sua voce. “Volevo parlare con te. Sempre – intendo, mi piace parlarti. Anche se la situazione non fosse questa, vorrei…” Lo guardò di traverso. “Intendo, siamo usciti insieme.”
“Ma non è stata – non è mai stata una cosa seria,” rispose Simon in tono imbarazzato. “Non pensavo che volessi…”
“E tu? Volevi che fosse seria?” chiese Isabelle. C’era una certa rigidità nella sua voce – orgoglio, immaginò Simon. Isabelle non era il genere di ragazza che fa la prima mossa. Non era il genere di ragazza che deve farlo.
“E tu?”
Isabelle emise un verso esasperato. “Guarda, la scorsa notte non sono venuta perché sei il numero sei su qualche lista e tutti gli altri non erano disponibili. Sono venuta perché – mi piaci. Mi fai sentire meglio. Forse ha a che fare con la tua faccia.”
“La mia faccia ti fa sentire meglio?” Quindi gli stava dicendo che lo trovava rassicurante, dolce, affidabile, tutto questo genere di cose; il genere di cose che Simon sapeva che Clary pensava di lui; il genere di cose che non avevano aiutato a far sì che lei guardasse lui anziché Jace, non per cinque minuti. E a Isabelle piacevano i ragazzi pericolosi, non quelli… rassicuranti. Rassicuranti erano gli animaletti di peluche. Come si può essere vampiri e non risultare sessualmente minacciosi? Simon non ne era certo, ma in qualche modo sapeva di esserci riuscito.
Gli fu risparmiata una conversazione ancora più straziante dall’arrivo all’appartamento di Magnus, il cui ingresso, come al solito, puzzava come la combinazione di pipì di gatto e pizza avariata. Simon seguì Isabelle su per le scale – ricordando la prima volta che era stato lì, incollato a Isabelle e segretamente speranzoso di rendere Clary gelosa, non che la cosa avesse funzionato. L’appartamento di Magnus era stato pieno di fumo color arcobaleno e Nascosti; adesso, mentre ci entravano, era silenzioso e pieno del sole di fine mattinata.
Magnus, Jocelyn e Alec stavano tutti seduti intorno a un lungo tavolo rettangolare. Magnus stringeva tra le mani una tazza di caffè; indossava una tuta verde scuro con delle strisce gialle e i suoi capelli erano la massa disordinata di chi si è appena alzato dal letto. Alec sembrava… Alec. Alzò un sopracciglio in direzione della sorella, mentre entrava nella stanza, ma non sembrava incline né a uccidere lei, né a uccidere Simon.
Ma Jocelyn guardò Simon con occhi penetranti quanto unghie. “Dov’è Clary?” gli chiese, tesa.

Traduzione: “Script of the recent wessa comic”

Cassandra ha condiviso con noi quello che era il “copione” del fumetto Wessa pubblicato la scorsa settimana. :3 Sinceramente, a noi è parso molto interessante – speriamo che piacerà pure a voi!

 

 

 

 

 

 

« Il fumetto: http://www.shadowhunters.it/extra/fumetto-tradotto-willtessa-comic/

Nel fumetto ho scorto Charlotte col pancione; è così? E Charles che ha fatto per irritare così tanto Charlotte?

Ho una domanda sul nuovo fumetto. Charlotte stava tenendo in braccio Matthew o Charles? Pensavo si trattasse di Charles, e che fosse incinta di Matthew, ma Charles sta venendo sgridato sullo sfondo. Sono solo curiosa. (: Grazie.

È incinta di Matthew e sta sgridando Charles. Lo sgrida solo mentre lo sta portando al piano di sopra, e la sentiamo attraverso la porta chiusa. Non so che cosa orribile abbia fatto di preciso. Di certo qualcosa di terribile. :)

Qualcun altro mi ha scritto per chiedermi se Jem fosse geloso o triste, nell’ultima vignetta, e ho pensato che sarebbe potuto risultare interessante vedere il fumetto così come l’avevo ideato. I fumetti mescolano le mie idee con quelle di Cassandra Jean – ovviamente posso sempre chiederle di modificare, ma lo faccio di rado, e mi interessa sempre scoprire cosa aggiungerà alle mie parole. Quando ho immaginato l’ultima vignetta, mi sono figurata Jem osservare l’Istituto con fare vigile e magari protettivo, non triste. Ma le emozioni evocate da un disegno possono sempre essere differenti.

La sceneggiatura del fumetto:

Campo totale: il Blackfriars Bridge.
Didascalia: BLACKFRIARS BRIDGE, LONDRA, 1885.
Vediamo il ponte da lontano; ci sono due figure accanto al parapetto. È inverno, la neve sta cadendo.
TESSA: “Ne sei sicuro?”
Ci avviciniamo. Tessa e Fratello Zaccaria/Jem sono accanto al parapetto del ponte. Tessa indossa una redingote di lana con un cappuccio bordato di pelliccia e ha della neve tra i capelli. Riusciamo a intravedere il viso di Jem sotto al cappuccio, mentre si muove.
JEM: “Sì.”
Vediamo le loro mani: quella di Tessa è sotto quella di Jem, le dita intrecciate.
Campo totale: l’Istituto di Londra. Puoi usare delle foto della St. Bride’s Church come riferimento.
Didascalia: L’ISTITUTO DI LONDRA.
Siamo in un salotto vittoriano. Caldo, affollato, con un sacco di divani e un fuoco che arde nel caminetto.
CECILY, ANNA (2 anni), CHARLOTTE, CHARLES (7 anni) e WILLL sono tutti lì.
Riquadro: Will tiene in braccio la piccola Anna: “Chi è il tuo zio Will, allora? Chi è il tuo zio preferito, il migliore?”
Riquadro: vediamo Cecily ridere.
CECILY: “Sei il suo unico zio di sangue.*”
WILL: “Cecily cerca sempre di surclassarmi. Regali, complimenti. Ma io sono dotato di fascino naturale.”
Riquadro: WILL posa a terra Anna, che sgambetta verso Charles, un ragazzino con le lentiggini e i pantaloni corti. Giocano intorno alle gambe degli altri per il resto del fumetto.
CHARLOTTE: “Charles Buford! Vieni qui, ragazzaccio…”
Cecily e Will sono nello stesso riquadro; gli altri stanno dietro di loro; riusciamo a vedere i bambini giocare e Charlotte in ginocchio.
CECILY: “Pensi che ti piacerebbe averne uno tuo, Will?”
WILL: “Un figlio? Sì, ma Tessa non sa se – ecco, potrebbe non essere possibile.”
Cecily alza la mano per toccargli i capelli.
CECILY: “Gwilym…”
WILL: “Va tutto bene.”
La porta si apre – non so come vuoi giocartela/disegnare questo pezzo, ma Tessa entra e Cecily e Will non se ne accorgono, ma a un certo punto realizzano che è lì e li sta ascoltando.
WILL: “Ho Tessa, e lei mi rende felice. È una strana cosa a cui abituarsi, l’essere felici.”
CECILY: “Ho sempre pensato che nostro padre e la mamma avessero la storia d’amore più bella, in questa famiglia. Ma forse quello sei tu.”
WILL: “E tu e Gabriel?”
CECILY: “Beh, lui è un Lightworm.”
Tessa ride, e i due si voltano verso di lei. Will arrossisce, vedendola.
TESSA: “Will, posso parlarti?”
CHARLOTTE: “Stavo appunto per portare i piccoli nella stanza dei bambini – Cecily, vieni con me?”
CECILY: “Proprio quando potrebbe arrivare qualche notizia interessante, tsk!”
Riquadro: la porta si chiude dietro di loro; sentiamo Charlotte dire: “Charles! Non diventerai mai Console se fai cose simili!”
WILL: “Va tutto bene? Jem sta bene?”
TESSA: “Sta bene, ovviamente. Sta bene.”
Riquadro: Will le afferra le spalle.
WILL: “Tu stai bene? Tessa…”
Riquadro: lei si sporge verso di lui e gli sussurra nell’orecchio.
Riquadro: WILL: “Ne sei sicura?”
Riquadro: TESSA: “Sì.”
Riquadro: Will solleva Tessa e la fa volteggiare in aria.
Riquadro: WILL: “James. Ovviamente lo chiameremo James.”
Riquadro: TESSA: “Ovviamente.”
Riquadro: SI BACIANO.
RIQUADRO: siamo fuori dalla finestra; vediamo loro che si baciano all’interno, alcune pietre del muro esterno dell’Istituto e la cornice della finestra.
Ultima vignetta: vediamo l’Istituto dal cancello. Jem è appoggiato al cancello, tra la neve, e guarda in alto.

*Non lo è. »

Extra tradotto: una scena tagliata da Clockwork Prince

Avrei dovuto caricarla ieri, Shadowhunters, ma per cause di forza maggiore non ci sono riuscita. Quindi, beh, rimedio adesso (sì, a quest’ora. LOL). <3

Si tratta di una brevissima scena tagliata da Il Principe che ha per protagonisti Jem e Tessa. :3 Speriamo che vi piacerà!

« Ho promesso al mio gruppo su Google che avrei pubblicato qualcosa per loro, una volta raggiunti i cinquemila membri. Quindi ecco una scena tagliata da Il Principe e, alla fine, una frase da Città delle Anime Perdute [NdT: la frase di CoLS ovviamente non la tradurremo XD, visto che il libro è ormai edito da un pezzo]. La scena di CP nel libro non si svolge mai, in verità, e l’ho riadattata per togliere alcuni spoiler. »

L’oscurità andava e veniva a ondate sempre più lente. Tessa stava cominciando a sentirsi più leggera; era meno come se un terribile peso la tenesse premuta giù. Si chiese quanto tempo fosse passato. Era notte, nell’infermeria, e poteva vedere Will a qualche letto di distanza dal suo, una figura acciambellata sotto le coperte che usava il braccio come cuscino per la sua testa scura. Fratello Enoch gli aveva dato una tisana da bere una volta estratto il [riadattato] dalla sua pelle, e Will si era addormentato quasi subito, grazie al cielo. Vederlo soffrire così tanto l’aveva straziata più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.
Al momento indossava un camicia da notte bianca e pulita; qualcuno doveva averle tagliato di dosso gli abiti rigidi per il sangue secco e lavato i capelli prima di bendarla – le scendevano morbidi oltre le spalle, non più in grovigli di sangue secco.
“Tessa,” bisbigliò una voce. “Tess?”
Solo Will mi chiama così. Tessa aprì gli occhi, ma era Jem quello seduto sul suo letto a guardarla. La luce della luna che si riversava attraverso i soffitti alti lo trasformava in un essere quasi trasparente, un angelo etereo, tutto d’argento tranne che per la catena d’oro al suo collo.
Le sorrise. “Sei sveglia.”
“Mi sono svegliata, di quando in quando.” Tessa tossì. “Abbastanza spesso da sapere che sto bene, fatta eccezione per una botta in testa. Tanto rumore per nulla…” Abbassò lo sguardo e vide che Jem teneva qualcosa in mano: una grossa tazza piena di un qualche liquido che rilasciava un vapore profumato. “Cos’è?”
“Una delle tisane di Fratello Enoch,” rispose Jem. “Ti aiuterà a dormire.”
“Ma se non ho fatto altro!”
“Ed è molto divertente guardarti,” fece Jem. “Sapevi che mentre dormi storci il naso come un coniglio?”
“Non è vero,” replicò Tessa, ridacchiando.
“Invece sì,” disse lui. “Per fortuna, a me i conigli piacciono.” Le porse la tazza. “Bevine solo un pochino,” fece. “Ti fa bene dormire. Fratello Enoch sostiene che dovresti pensare alle ferite e agli sconvolgimenti del tuo spirito tanto quanto penseresti a quelli del corpo. Devi riposare la parte di te ferita prima di cominciare a guarire.”
Tessa era dubbiosa, ma prese comunque un sorso della tisana, e poi un altro. Aveva un sapore piacevole, simile a quello della cannella. Aveva a stento deglutito il secondo sorso quando si sentì pervadere da una sensazione di spossatezza. Si riappoggiò contro i cuscini, ascoltando la morbida voce di Jem raccontarle la storia di una bellissima giovane donna il cui marito era morto costruendo la Grande Muraglia cinese, e che aveva pianto così tanto per quella perdita da tramutarsi in un pesce argentato e nuotare via attraverso il fiume. Mentre Tessa si assopiva, sentì le sue dita gentili toglierle di mano la coppa e poggiarla sul tavolino vicino. Voleva ringraziarlo, ma si era già addormentata.

Nuovo snippet da Lady Midnight!

Shadowhunters, oggi cominciamo la giornata con un nuovo estratto da Lady Midnight (il primo romanzo i The Dark Artifices, in uscita nel 2016). :3 Protagonisti della breve scena sono Mark e Julian.

 

Speriamo che vi piaccia!

 

 

 

 

 

 

Mark uscì. Le linee eleganti del suo abito sembravano sollevarlo, dando a Mark un’aria più alta, più elegante. Per la prima volta dal giorno del suo ritorno, ogni frammento della selvaggia fata dentro di lui pareva essere stato spazzato via come una ragnatela. Sembrava umano. Qualcuno che è sempre stato umano.
“Perché ti mordi le unghie?” chiese.
Julian, che non aveva realizzato di starsi rosicchiando un lato del pollice – il dolore soddisfacente della pelle tra i suoi denti, il sapore metallico del sangue nella sua bocca –, si lasciò cadere le mani in grembo. “È una cattiva abitudine.”
“Le persone lo fanno quando sono stressate,” osservò Mark. “Lo so persino io.” Le sue dita tastarono inutilmente la cravatta. La osservò accigliato.
Julian si alzò in piedi e andò dal fratello, prendendo i lembi della cravatta tra le mani. Non riusciva a ricordare chi gli avesse insegnato a fare il nodo. Malcom, pensò. Quasi certamente era stato Malcom.
“Ma quale ragione avresti di essere stressato, fratellino?” domandò Mark. “Non sei stato portato via da Sebastian Morgenstern. Hai passato tutta la tua vita qui. Non che l’esistenza di uno Shadowhunter non sia stressante, ma perché sei tu quello con le mani insanguinate?”
Le dita di Julian esitarono per un istante. “Non sai tutto di me, Mark. Così come io sono pronto a scommettere di non sapere tutto di te.”

Traduzione: “Wessa comic clarification” e altri post!

Cassie ha brevemente chiarito un dubbio che qualche fan pare aver avuto. Sinceramente, la gente non smetterà mai di stupirmi. <_<

 

Già che ci siamo, comunque, vi pubblichiamo pure altri post che avevamo tradotto e non caricato. XD

 

Attenzione agli spoiler!

 

 

 

 

 

« “Che cosa significava quella scena tra Jem e Tessa, nel fumetto? Doveva farsi dare il suo permesso per dire al marito di essere incinta?

Sarebbe strano. I Fratelli Silenti sono i medici del mondo degli Shadowhunters. Tessa temeva di non poter restare incinta, come ha detto Will in seguito, visto che gli stregoni non sono fertili, e lei questo lo sa – Mortmain le ha detto che un giorno sarebbe stata in grado di avere dei figli, ma non è che lui fosse così degno di fiducia.

Tessa sta parlando a Jem in veste di dottore/Fratello Silente – e lui le sta dicendo che è incinta, cosa che lei prima non sapeva. Le dice anche che avrà un maschietto. Non lo vediamo, ma la conversazione è stata questa. È per questo che Tessa gli dice: “Sei sicuro?” – è sconvolta; felice, ma preoccupata e sorpresa. È una grande notizia! Andrà tutto bene? Il bambino starà bene?

Will è la prima persona a cui Tessa dice di essere incinta. Jem è la persona che lo dice a lei. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Sono leggermente confusa riguardo alla collocazione temporale dello snippet di TDA che hai recentemente condiviso. Viene da TDA, quindi dovrebbe svolgersi quando Emma ha sedici, diciassette anni, ma nell’estratto sostiene di non conoscere molto Fratello Zaccaria, e di non sapere perché lui desidera proteggerla (e, per cominciare, continua a chiamarlo FZ), ma nel fumetto sul matrimonio Jessa ambientato nel 2009, quando Emma aveva più o meno la stessa età che aveva in CoHF, sembravano parecchio intimi. Quindi, quando si svolge esattamente lo snippet? Grazie. ^_^

Ciao! Intendi questo: http://www.shadowhunters.it/news/traduzione-xmas-tda-snippet/?

È un flashback. Si trova in TDA, ma si svolge quando Emma ha dodici anni. È per questo che Clary dice che sua madre è in luna di miele. È ambientato poco dopo la fine di Città del Fuoco Celeste – sarebbe stato strano se Luke avesse aspettato cinque anni per portare Jocelyn in luna di miele. :)

Sebbene io non possa mai dire con certezza cosa finirà nella versione definitiva del romanzo, al momento ci sono varie scene di Lady Midnight che saltano avanti e indietro nel tempo – mi sembra di aver condiviso pure uno snippet ambientato durante la cerimonia dei parabatai di Emma e Julian, anche se nel romanzo i due sono già parabatai. »

 

 

 

« “Ehi, Cassie! Volevo solo sapere: Emma in CoHF è una grandissima fan di Jace; lo sarà pure in TDA? Tanto amore dalla Colombia!

Non è totalmente disillusa. :) »

 

 

 

« “Salve, signora Clare. Mi chiedevo: sebbene abbia letto CoHF, non ricordo molto dei personaggi che compariranno nel tuo nuovo libro; ci saranno abbastanza spiegazioni in TDA da permettermi di non perdermi? Una persona che non ha letto The Mortal Instruments sarebbe comunque in grado di leggere TDA e capire che sta succedendo?

Sì, non dovresti avere problemi a capire cosa sta succedendo. Tutte le serie sono scritte con l’intenzione di permettere alle persone di cominciare il primo romanzo di TMI o TID o TLH o TDA e capire cosa sta succedendo senza avere il bisogno di leggere ogni singolo altro libro sugli Shadowhunters. (Questo non si applica alle Cronache di Magnus Bane o a Shadowhunter Academy.)

Se ricordi Emma e Julian da The Mortal Instruments, grandioso. Se non è così, ti verranno fornite tutte le informazioni di cui hai bisogno su di loro.

Se non hai mai letto The Mortal Instruments e non sai chi siano Jace, Clary, Magnus, ecc., ti verranno fornite tutte le informazioni di cui hai bisogno su di loro.

Voglio dire, immagina che un giorno venga pubblicata una serie tutta sul Circolo – Jocelyn, Luke, Valentine, Hodge, Robert. Dovrai leggerla per capire TMI, anche se all’interno di The Mortal Instruments si fa pesantemente riferimento alle loro storie? No. In TMI ricevi tutte le informazioni di cui hai bisogno per capire che sta succedendo e perché Stephen Herondale sia importante per la generazione attuale. Un sacco di persone hanno già letto TMI e non hanno sofferto per l’inesistenza i un libro sul Circolo.

Questo collegare le serie senza renderle dipendenti l’una dall’altra è qualcosa che ho imparato dal mio amore per i libri fantasy che lo fanno (Percy Jackson, i romanzi di Tortall [NdT: scritti da Tamora Pierce]), e lo fanno pure i romanzi rosa. Visto che i romanzi rosa devono avere un finale alla “e vissero tutti felici e contenti”, scrivere un seguito non è possibile, non davvero, quindi gli autori devono trovare altri modi per collegare i loro romanzi, così che i lettori possano passare altro tempo coi personaggi a cui tengono. Ad esempio, ho letto The Shadow and the Star* di Laura Kinsale, che parla dell’amore di un ninja vittoriano e della sua segretaria, e c’erano abbastanza informazioni sulla famiglia e i genitori di lui. “Che personaggi di supporto grandiosi!” ho pensato. “Quanto incredibilmente innamorati sono i suoi genitori!” (Immagino che quanti non hanno letto TID e cominceranno con The Last Hours penseranno lo stesso dei genitori di James e Lucie.) Solo in seguito ho scoperto che, in effetti, hanno un libro a loro dedicato, The Hidden Heart, che ho letto e che ha effettivamente reso l’esperienza di Shadow più ricca, ma che non serviva in alcun modo per comprendere gli avvenimenti del secondo romanzo. Più di recente ho letto la serie The Brothers Sinister di Courtney Milan*, che parla di tre amici, tutti mancini (sinistri). Ogni romanzo ci mostra uno degli amici innamorarsi e sposarsi. Se leggi il primo, incontrerai Robert e il suo fratellastro Oliver – la storia di Robert è nel primo libro, quella di Oliver nel secondo. In ogni caso, puoi anche cominciare dal secondo romanzo; non è importante; ti verrà semplicemente presentato Oliver in quel libro lì.

Tutti i personaggi ci vengono presentati con le loro storie personali. Che questi racconti siano già stati affrontati o meno nel romanzo precedente, in verità non importa – sappiamo che i personaggi arriveranno insieme alla loro storia.

(*Vi consiglio questi libri, sono di ottimo livello.) »

 

 

 

« “Amo davvero le tue serie – specialmente il modo in cui espandi le trame che hai creato, con TDA e poi TLH. Sono ansiosa di conoscere quei personaggi (dai pezzetti di CoHF, Emma mi sembra un’esplosione). A dire il vero sto rileggendo L’Angelo, e ho una piccola domanda riguardo il ‘Wessa VS Jessa’ (amo onestamente entrambe le coppie – sono un trio di personaggi stupendo –, avrei letto volentieri un altro libro pieno di litigi Will/Tessa/Jem). La mia domanda è: cosa pensavi riguardo al ‘momento’ in cui Jem e Tessa hanno iniziato a interessarsi romanticamente l’uno all’altra? Ho la sensazione che, tra le altre cose, Will e Tessa sembrino aver legato grazie al loro amore per la letteratura. Quindi penso che mi sto chiedendo sia: grazie a cosa hanno legato Tessa e Jem? Mi farebbe piacere se rispondessi! (E grazie per tutti i tuoi personaggi irresistibili e selvaggi – credo che Le Cronache di Magnus Bane sia stato una delle letture più divertenti del 2013.) Grazie!

Grazie! Credo che ci siano un sacco di modi per innamorarsi, e questa è stata una delle cose più godibili dello scrivere The Infernal Devices; esplorare i vari modi in cui succede. Non solo con coppie diverse, ma con Tessa, Will e Jem.

Penso che il momento in cui Jem e Tessa credono di aver cominciato a innamorarsi sia abbastanza chiaro: c’è una ragione se si incontrano ogni anno nello stesso posto. Il Blackfriars Bridge. Parlano e pensano a come sia cominciata lì. Will e Tessa legano grazie all’amore dei libri, e comprendono cosa l’immaginazione e le storie significhino l’uno per l’altra. Jem e Tessa legano grazie alla reciproca sensazione di non appartenere, e grazie al fatto che sono spiritualmente e personalmente simile in molti modi. Nessuno dei due ha gli estremi emotivi e il lato leggermente maniaco di Will. Entrambi presentano un contrappunto più calmo. Da questo punto di vista, hanno più in comune sul fronte della personalità, mentre Will e Tessa hanno più cose in comune sul fronte degli interessi.

Puoi innamorarti di qualcuno con una personalità simile alla tua, o di qualcuno molto diverso. Nessun tipo di amore è migliore, o qualitativamente superiore, o dà garanzia di essere più profondo e duraturo. Penso che Jem e Tessa abbiamo cominciato a essere romanticamente consapevoli l’uno dell’altra sul Blackfriars Bridge, ma ci sono voluti gli eventi di Clockwork Angel e l’inizio di Clockwork Prince perché si innamorassero. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Sono una grande fan del tuo lavoro, ho letto TMI, TID e le Bane Chronicles. Mi chiedevo: quali sono le conseguenze dell’innamorarsi del proprio parabatai? So che è contro la legge, ma cosa succede se il Conclave lo scopre? Ti tolgono i marchi? O è qualcosa di meno severo, tipo dover restare al fianco del tuo parabatai anche se ne sei innamorato? Aspetterò che esca TDA per scoprire perché non possono stare insieme, ma, per favore, dicci quali sarebbero le conseguenze dell’amore tra parabatai! Grazie.

Beh, se il Conclave lo scopre, di solito non ti toglieranno per prima cosa i Marchi. Di norma vi puniranno dividendovi ed esiliandovi – l’esilio è ciò che hanno fatto a Helen, o persino a Robert e Maryse dopo la Rivolta. In pratica vi manderebbero entrambi lontani da tutte le persone che conoscete (separati, non insieme. Uno verrà spedito in Brasile, l’altro a Hong Kong o qualcosa del genere).
Se dopo questo vi scopranno di nuovo a osservarvi, vi toglieranno i Marchi.
Se desiderate davvero stare insieme in maniera romantica, potete lasciare il Conclave e smettere di essere uno Shadowhunter come ha fatto Edmund Herondale. Così vente puniti nello stesso modo – non potrete più vedere le vostre famiglie.
Se venite scoperti a letto insieme, questo è praticamente ciò che vi viene fatto. Potrebbero interrogarvi con la Spada Mortale per scoprire se siete semplicemente andati a letto insieme e non vi amate per davvero, ma non se ne preoccuperanno, perché avete già intorbidito le acque abbastanza da far sapere loro che non vi importa della Legge, che foste o meno convinti di non sviluppare mai dei sentimenti amorosi l’uno per l’altro.
A volte non scoprono le persone. Di solito sì. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Stavo leggendo Il Principe, e Camille ha detto, mentre parlava di Will a Magnus: ‘Posso baciarlo?’ Questo mi ha spinto a chiedermi se ci fosse una ragione per cui voleva baciarlo, o l’ha domandato perché lui è Will Herondale, e chi non vorrebbe baciarlo? Grazie per aver scritto questi romanzi meravigliosi! <3

“perché lui è Will Herondale, e chi non vorrebbe baciarlo?”

Un pochino? E stava anche punzecchiando Magnus. »

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Ero su Hebel Design e ho visto che ha l’anello dei Verlac con su un serpente. È il loro emblema? Inoltre, che significa il cognome Verlac? Incontreremo mai un membro di quella famiglia? Amo i tuoi libri!

Il serpente è il simbolo della famiglia dei Verlac.

I cognomi Shadowhunters sono generalmente composti – Light/Wood [Luce/Legno], Heron/Dale [Airone/Valle], Black/Thorn [Nero/Spina]. Il cognome di Valentine, Morgenstern, è un nome composto tedesco: Morgen/Stern, Morning/Star [Mattina/Stella]. Il cognome di Madeleine, Bellefleur, significa Beautiful/Flower [Bellissimo/Fiore]. (Rosales non può essere diviso in due, ma la sua traduzione significa Rosebush [Cespuglio di rose]). Anche il cognome di Sebastian, Verlac, è composto. Ver significa verme o serpente (qualcosa di simile a un drago) e lac significa lago.

Se guardi l’albero genealogico, vedrai che la madre di Cordelia Carstairs è una Verlac. Non era il suo cognome da nubile, però. Il matrimonio con Elias è il suo secondo matrimonio. Dunque, tutto dipende da se abbia avuto dei figli dal primo matrimonio, se il suo primo marito è ancora vivo… ci potrebbero essere dei Verlac in giro per The Last Hours. »

 

 

 

EDIT – dimenticavo questi post:

 

« “Ehi, Cassie! Risolvimi un dubbio che ho sin da La Principessa… Se Tessa è immortale ma non infertile… significa che potrebbe eventualmente avere dei figli da Jem?

Potrebbe. »

 

 

 

« “Dunque… Quanto dovremmo riflettere su quell’‘unico zio di sangue’ detto nel fumetto? Perché, a meno che tu non stia accennando a qualche rivelazione – Gideon non dovrebbe essere a sua volta uno zio di sangue di Anna da parte di Gabriel? O è un qualche uso storico della parola ‘sangue’ che non conosco?

No, è tutta colpa mia. Ho scritto il copione per il fumetto per Cassandra Jean mentre facevo una dozzina di altre cose, e dimenticato una battuta – in pratica Cecily avrebbe dovuto fare una battuta su come Will sia l’unico zio Herondale di Anna, su come gli Herondale siano meglio dei Lightworm, ecc. Poi però le ho fatto dire qualcosa sui Lightworm, in seguito, e ho corretto la battuta precedente, ma non ho corretto il significato, così che ora pare che sia successo qualcosa di terribile al povero Gideon. Resta assicurato che è in forma smagliante e zieggia lontano; è molto affezionato ai nipoti, proprio come Gabriel è affezionato ai suoi.

Chiederò a Cassandra Jean di correggere il fumetto per i posteri, ma è tutta colpa mia – è per questo che gli scrittori sono circondati da editori e caporedattori. A volte non notiamo i nostri sbagli. :) »

Fumetto tradotto: “Will/Tessa Comic”

Cassandra Jean ha finalmente terminato il regalo Wessa a cui stavano lavorando lei e Cassie – e quindi eccolo. :3 <3

 

NB: sono presenti spoiler de La Principessa!

La Clare l’ha commentato così: « Fumetto Will/Tessa da parte mia e di Cassandra Jean. Tessa torna dal suo incontro annuale con Jem con una notizia per Will. O: quando James Herondale ha ricevuto il suo nome. Con la speciale partecipazione di Charlotte e Cecily, Anna Lightwood e Charles Fairchild. »

 

 

 

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Traduzione: “Lady Midnight publication”

Brutte notizie, Shadowhunters: Lady Midnight (il primo romanzo di The Dark Artifices) uscirà effettivamente nel 2016. Noi ce lo aspettavamo, ma averne la conferma ci dispiace comunque un po’. :/

 

 

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie! Sono una fan sin dall’uscita del film di Città di Ossa. Dunque, ero davvero eccitata per Lady Midnight, e ho sentito dire che l’uscita è prevista per il 2016; è vero? Grazie per l’aiuto. :)

La pubblicazione di Lady Midnight è stata rimandata a marzo 2016? Non vedevo davvero l’ora che uscisse. Pensavo fosse previsto per l’autunno del 2015.

“Autunno” è il termine che in editoria indica il lasso di tempo tra settembre e dicembre. Inizialmente si stava cercando di farlo uscire a dicembre 2015, ma adesso è marzo 2016.

Questo non perché lo stia consegnando in ritardo, o perché qualcosa riguardo al libro è cambiato. Lo consegnerò nel tempo previsto. Gli editori decidono quando pubblicare i romanzi in base a svariate cose, incluse quanto tempo avranno per editarlo, per metterlo sul mercato e pubblicizzarlo, quali altri romanzi hanno in uscita, come progettano di programmare l’uscita degli altri libri della serie così che escano regolarmente, ecc.

Ho cercato di essere chiara riguardo al fatto che l’uscita di Lady Midnight nell’autunno 2015 fosse un tentativo, e che la data sarebbe potuta cambiare in qualsiasi momento, ma ho scoperto solo di recente quale fosse l’effettivo esito, quindi mi spiace se c’è stata confusione. Ho anche cercato di essere chiara circa il fatto che la data d’uscita di The Last Hours non è ancora stata decisa, e ciò resta vero.
Lady Midnight è un libro importante per me e la Simon and Schuster, visto che è la prima “nuova serie” sugli Shadowhunters a uscire da cinque anni – e che sarà seguito da Chain of Gold, che è a sua volta il primo libro di una nuova serie! Mi spiace per la delusione di dover attendere altre dodici o sedici settimane per il romanzo, ma credo che vi arriverà il libro migliore al momento migliore.
Nel frattempo, visto che Lady Midnight è il primo romanzo di una nuova serie, ci saranno copie rilasciate in anticipo, e avrete la possibilità di vincerle, e ci saranno altre cose fighe tipo questa – per non parlare degli appuntamenti mensili con le storie di Shadowhunter Academy che inizieranno a febbraio – che renderanno, si spera, meno dolorosa l’attesa. :)

Perché non ci sono notizie sulla serie TV?

Sono passati due mesi o poco più da quando hanno deciso di voler fare un telefilm, e sarebbe un miracolo assurdo se ci fosse qualche notizia. Per non parlare del fatto che c’è stato il Natale, periodo in cui Hollywood sparisce per settimane. La TV si muove seguendo un suo programma: c’è la stagione dei pilot e quella dei casting, e le cose vengono trasformate in pilot, e scelte o no, ed è tutta una cosa. Probabilmente ci vorranno secoli. So che tutti aspettano con eccitazione che ci siano notizie, ma è passato un lasso di tempo spaventosamente breve (hanno acquistato i diritti cinematografici di TMI nel 2009 e girato il film cinque anni dopo; sono passati appena un paio di mesi dall’annuncio del telefilm) quindi – considerato che sto aspettando a mia volta che ci sia notizie e che non ne ho nessuna, tutto ciò che posso suggerirvi è di cercare di non preoccuparvene. L’unica cosa che controllo io è ciò che finirà tra le pagine di un libri – non ho il controllo neppure sull’uscita dei romanzi, figurarsi su ciò che riguarda il telefilm. :) »

Extra tradotto: tre scene tagliate da Clockwork Angel!

Visto che in pagina mi siete parsi interessati, vi carico tre scene tagliate da L’Angelo, tutte introdotte da un breve commento di Cassie. :3 Speriamo che vi piacciano!

Ennesimo PS: anche questo fa parte dei regali di Natale, quindi vi chiediamo nuovamente di non prelevare la traduzione.

« Ho cancellato un pezzo della conversazione tra Jem e Tessa sul Blackfriars Bridge in cui Jem le parla più approfonditamente della sua eredità culturale e dello stato della relazione tra Inghilterra e Cina durante e dopo le Guerre dell’Oppio. »

“C’era un posto, in Cina,” disse Jem, “chiamato Yuánmíng Yuán. I Giardini dello Splendore Perfetto. Era una residenza imperiale. Una volta mia madre è andata lì per incontrare l’Imperatore; una sorta di visita come ambasciatrice dei Nephilim. Disse che era il posto più bello in cui fosse mai stata. C’erano meravigliosi giardini, dipinti, musica, bellissimi padiglioni. Lo chiamavano: ‘Il Giardino dei Giardini’.” Guardò oltre l’acqua. “Quindici anni fa, gli inglesi l’hanno raso al suolo. Una rappresaglia per vendicarsi di quanto successo durante la Guerra della Freccia. Hanno ucciso le guardie, rubato tutto ciò che pensavano di poter vendere e dato fuoco al palazzo. Ci sono voluti tre giorni perché bruciasse tutto. Adesso di tutta quella bellezza non restano altro che pietre silenti e terra bruciata.”
“Mi spiace,” gli rispose Tessa; non sapeva che altro avrebbe potuto dire.
“Qui non importa a nessuno, ovviamente,” continuò Jem. “Non hanno mai sentito parlare dei Giardini. È stato Lord Elgin a ordinare che i Giardini bruciassero; per questo, l’hanno reso viceré dell’India. Ora è un uomo famoso. Visto ciò che ha fatto nella mia terra, dovrei odiare lui e tutti gli inglesi che gli somigliano.”
La sua voce era fredda e chiara, e fece correre un brivido lungo la schiena di Tessa. Dall’altra parte del ponte, una coppia si era fermata vicino al parapetto; l’uomo sembrava indicare qualcosa nell’acqua, e la donna annuiva. “Ed è così? Li odi?”
“Non importa,” rispose Jem. “Sono uno Shadowhunter più di qualsiasi altra cosa. Sono fratello dei Nephilim d’Inghilterra più di quanto sia fratello di qualsiasi mondano della terra in cui sono nato. E quando i Nephilim mi guardano, vedono solo uno Shadowhunter. Sono i mondani quelli che mi guardano e vedono qualcosa che non riescono a comprendere – un ragazzo che non è abbastanza bianco, ma neanche abbastanza straniero.”
“Così come io non sono umana, ma neanche demone,” disse piano Tessa.
Gli occhi di Jem si ammorbidirono. “Sei umana,” fece. “Non pensare mai di non esserlo. Ti ho vista con tuo fratello; so quanto tieni a lui. Sei in grado di provare speranza, colpa, dolore, amore – quindi sei umana.”

« Nate e Tessa discutono di Jessamine mentre non è nei paraggi. »

“Sapete,” disse Nate, “mi sento piuttosto assetato – penso che gradirei dei tè. Potreste chiamare un servitore?”
“Oh, caro, dovete avere molta sete. Temo di essere stata un’ospite tremendamente negligente.” Jessamine si alzò, tutta rammaricata. “Non ci sono campanelle, in libreria, ma cercherò Sophie e le dirò di andare a chiedere ad Agnes di prepararvi un vassoio.”
Si affrettò a uscire dalla stanza, lisciandosi le gonne mentre andava via. Nate le lanciò un’occhiata d’apprezzamento prima di voltarsi di nuovo verso Tessa, che gli rivolse uno sguardo dubbioso.
“Non desideri davvero del tè,” gli disse. “Lo detesti.”
“Sì, ma adoro la mia sorellina.” Nate ghignò. “Avevi un’aria infelice. Suppongo che Jessamine non ti piaccia granché, dunque? Perché no? A me sembra deliziosa.”
“È deliziosa con te. Non molto col resto di noi.” Tessa pensò a Jessamine aggrappata a lei a Hyde Park ed esitò. “È solo – è come una bambina. A volte crudele, altre gentile. Per lei le altre persone non sono reali. Ed è ovvio che tu le piaccia – non sei uno Shadowhunter. Jessamine disprezza gli Shadowhunters.”
“Sì?” La voce di Nate si fece più profonda, come succedeva ogni volta che era genuinamente interessato a qualcosa.

« Una delle prime conversazioni tra Will e Tessa in cui la natura della loro fuga era molto differente e la Darke House era un bordello con prostitute meccaniche. »

Will fece salire Tessa nella carrozza, poi salì a sua volta urlando: “Thomas! Vai! Vai!” al conducente, che tirò le redini. La carrozza barcollò bruscamente in avanti mentre Will chiudeva la porta, così che Tessa gli cadde addosso.
“State calma,” le disse lui, e si allungò per raddrizzarla, ma Tessa si era già allontanata, sistemandosi sul sedile opposto. Scostò le tendine e guardò fuori – c’era una strada sporca, con squallidi edifici su entrambi i lati. A mano a mano che la carrozza procedeva, superarono il vicolo che Tessa aveva passato tanti giorni a fissare – c’era, e poi era sparito mentre svoltavano un angolo, quasi mettendo sotto un venditore ambulante che spingeva un carretto con su un’alta pila di patate novelle. Tessa urlò.
Will chiuse di nuovo le tendine. “È meglio se non guardate,” le disse in tono piacevole.
“Ucciderà qualcuno. O ci farà uccidere.”
“No. Thomas è un conducente eccellente.”
Tessa gli lanciò un’occhiata. “Chiaramente la parola eccellente ha un altro significato, su questo lato dell’Atlantico.” La carrozza sbandò di nuovo, e Tessa si aggrappò la sedile, serrando gli occhi. Le girava la testa, e non solo per il movimento della carrozza: non era uscita dalla Camera Rossa per più di un mese, e il suono della strada tutt’intorno, per quanto filtrato dai finestrini chiusi, sembrava echeggiare all’interno della sua testa come colpi di tamburo. Sentì Will, lontano, dire qualcosa al conducente; la carrozza rallentò, e la presa di Tessa sul sedile si rilassò un pochino, le vertigini diminuirono. Aprì gli occhi e vide che Will la stava osservando con curiosità. “Gli avete detto dove stavamo andando?” gracchiò.
“Sì,” le rispose, “sebbene io non riesca a non trovare strano che una donna come voi abbia un fratello con un indirizzo di Mayfair.”
Tessa sbatté le palpebre. “Una donna come me?”
“Una prostituta,” spiegò Will.
La bocca di Tessa si spalancò di nuovo. “Non sono una… una…”
“Una prostituta?” ripeté Will, inarcando le sopracciglia.
Tessa chiuse di scatto la bocca. “Che cosa orribile da dire. Se questo è un vostro modo scherzoso per insultarmi…”
“Non scherzo mai,” rispose Will, “o, almeno, scherzo solo quando l’occasione lo permette, e non è questo il caso. Ho immaginato che foste una prostituta poiché eravate in un posto che può solo essere definito bordello.”
Tessa lo fissò.
“Vi aspettate davvero che io creda che foste completamente all’oscuro della funzione della Darke House?” domandò Will. “Dovete avere pur notato cosa succedeva al suo interno.”
“Ve l’ho detto, non mi è mai stato permesso di lasciare quella stanza.”
“Non avevo realizzato che questo significasse che non poteva neanche entrare nessuno,” disse Will.
“Cosa – oh, ugh. Ugh. C’è qualcosa di orribilmente sbagliato in voi, non è vero? È come se non riusciste smettere di dire cose terribili.”
Le sopracciglia di Will si sollevarono; a dispetto della sua rabbia, confusione e orrore, per qualche ragione Tessa non poté non notare che formavano dei perfetti mezzi cerchi neri sopra ai suoi occhi. “Adesso sembrate Jem.”
“Chi è Jem?”
“Questo non importa,” rispose Will. “Sto cercando di capire come qualcuno possa vivere per un mese in un bordello e non notarlo. Dovete essere terribilmente ottusa.”
Tessa lo fissò.
“Se questo può essere di qualche aiuto, pareva una struttura abbastanza d’alta classe. Ben arredata, sufficientemente pulita…”
“Parlate come se aveste visitato un buon numero di bordelli,” osservò acidamente Tessa. “Li state studiando?”
“È più un hobby,” rispose Will, e sorrise come un angelo cattivo. Prima che Tessa potesse dire qualcosa in risposta, la carrozza si fermò con un sussulto. “Sembra che siamo arrivati,” annunciò Will, e Tessa si allungò oltre lui per scostare di nuovo la tendina; guardò fuori e vide che la carrozza si era fermata davanti a un’alta residenza georgiana all’interno di un grazioso quadrato circondato da alberi e altre case simili. Intorno all’abitazione c’era una recinsione di ferro, il numero 89 marchiato in chiari numeri argentati sul cancello.