Intervista tradotta: Cassandra Clare e Holly Black per il TMI Source

Qualche tempo fa Cassie e Holly hanno rilasciato un’intervista al TMI Source (che ha poi caricato il tutto sul sito il 23 novembre). È molto lunga (circa sette pagine), ma anche tanto interessante. :)

Vi segnaliamo sin da subito che sono presenti spoiler da Città del Fuoco Celeste, La Principessa e Magisterium: L’Anno di Ferro; gli spoiler su quest’ultimo sono presenti nella seconda metà dell’articolo (lo stacco tra le due parti è ben segnalato), mentre di CoHF e CP2 si parla nella prima parte dell’intervista. :)

 

 

 

 

 

 

 

Prima che Cassandra Clare e Holly Black firmassero The Iron Trial a Colonia, il 12 novembre, mi sono seduta con loro a parlare di colpi di scena, diversità nei romanzi e come gli aspiranti autori possono rendere più semplice lo scrivere libri.

Dal momento che l’intervista durava venticinque minuti e che Cassie e Holly hanno anche fatto spoiler di The Iron Trial, la troverete divisa in due parti: quella priva di spoiler e quella con gli spoiler, che contiene anche un uso non editato della parola con la F [NdT: qui sul sito troverete tutto in un unico post – ma, come già detto, lo stacco tra le due parti verrà debitamente segnalato].

Cathrin: « Prima dell’intervista avete brevemente citato la copertina di The Copper Gauntlet [NdT: il secondo romanzo di Magisterium]; l’intera serie avrà copertine coordinate? »

Cassie: « Sì, stando a quel che sappiamo. Saranno tutte – le ha fatte tutte Alex Chaudret, e saranno nello stesso stile. Non tutte avranno gli stessi personaggi, ma ognuna ricorderà le altre, tipo quelle di Percy Jackson. »

Cathrin: « Dal momento che state scrivendo insieme Magisterium, condividete un solo portatile e ve lo scambiate: ci sono appunti sparsi ovunque o tutto ciò che è rilevante sta dentro le vostre teste? »

Holly: « A dire il vero, usiamo un programma chiamato Scrivener, di cui io sono super ossessionata, e abbiamo messo un sacco delle nostre note dentro il file di Scrivener dedicato a Magisterium. Quindi, quando ci sediamo a scrivere, non è un capitolo vuoto: è un capitolo con note che abbiamo già messo insieme. »

Cassie: « Salviamo cose come brevi frasi: “Call, Aaron e Tamara vanno al test, combattono…”, e poi dobbiamo riempirle, ma sappiamo qual è l’idea generale. »

Holly: « Su Scrivener abbiamo anche dei file su chi è chi al Magisterium, e su quale anno equivale a quale colore e a quale metallo, e roba simile. Possiamo tornare indietro e controllare dove siamo arrivate in questo momento – è questa l’utilità di scrivere su un solo portatile. Possiamo avere un file principale su Scrivener ed evitare che diventi confuso perché una di noi ha aggiunto qualcosa al suo Scrivener, ma l’annotazione non è finita anche nel post principale. Quindi abbiamo un unico set di note, così come un solo manoscritto. »

Cathrin: « Mi state rendendo quest’intervista incredibilmente semplice, perché avete citato gli anni, e mi chiedevo: quale sarebbe il vostro anno scolastico preferito, al Magisterium, e perché? Se foste studenti lì. »

Holly: « Suppongo che mi piacerebbe l’ultimo anno. [Ridacchia] Potrei oziare in giro, aspettare di diplomarmi; sarebbe quello l’anno migliore al Magisterium, no? »

Cassie: « Non saprei… »

Holly: « Pensi che passeresti troppo tempo a essere sotto pressione per il Collegium? »

Cassie: « Sì! Perché in verità c’è una scuola dopo il Magisterium – c’è il Collegium. Sento che passerei troppo tempo a stressarmi perché devo decidere cosa farne della mia vita, quindi forse apprezzerei di più l’anno d’argento, quando ne manca ancora uno prima di dover prendere una decisione. »

Cathrin: « Fate spesso dei ritiri di scrittura con Maureen Johnson, Sarah Rees Brennan e altre persone, e quando siete insieme succedono un sacco di cose divertenti. È successo qualcosa di davvero divertente o inaspettato mentre stavate scrivendo The Iron Trial, o il secondo libro? »

Cassie: « Sì, il pipistrello! »

Holly: « Aspetta, c’ero? »

Cassie: « C’eri. Però stavi dormendo, no? Beh, è successo in Italia. »

Holly: « No, non c’ero. »

Cassie: « Ma sei arrivata il giorno dopo! »

Holly: « Sono arrivata il giorno dopo e ho sentito parlare del pipistrello. La faccenda del pipistrello non sarebbe successa, se fossi stata lì. »

Cassie: « No, non sarebbe accaduto. »

Holly: « Avrei preso la faccenda del pipistrello in mano. »

Cassie: « Era la notte prima dell’arrivo in Italia di Holly, così c’eravamo io, Sarah e Leigh Bardugo, che ha scritto Ruin e Rising [NdT: il primo romanzo della Grisha Trilogy è edito in Italia col titolo di Tenebre e Ghiaccio]. Leigh era appena arrivata, e Holly sarebbe giunta la mattina dopo, quindi ci stavamo organizzando per la cena. Eravamo in questa enorme villa che aveva un lungo corridoio con delle camere da letto e un soffitto alto; sono uscita dalla mia stanza e ho visto il pipistrello volarmi contro. Ho il terrore dei pipistrelli, mi terrorizza la rabbia, quindi ho urlato. Ero, tipo: “Sarah, posso venire in camera tua?” E lei ha risposto: “Nooo, sono nuda.” E io: “Non mi importa!” Sono irrotta nella sua stanza, e lei era nuda e mi ha detto: “Perché l’hai fatto? Perché qualcuno dovrebbe fare una cosa simile?” E io: “Un pipistrello mi sta inseguendo!” Sarah mi ha risposto: “Non è possibile!” Così è uscita in corridoio, praticamente nuda – indossava l’intimo – e ha detto: “Non può essere un pipistrello.” E il pipistrello le è piombato addosso, e quindi Sarah ha cominciato a correre, ma stava correndo avanti e indietro per il corridoio, il pipistrello la inseguiva – e a quel punto Leigh è uscita dalla sua stanza e Sarah stava correndo nuda per il corridoio, urlando, e Leigh ha detto: “Non vorrò mai sapere.” [Cassie e Holly ridono] Abbiamo dovuto passare mezz’ora a cercare di liberarci del pipistrello… Se Holly fosse stata lì, avrebbe fatto amicizia con lui. »

Cathrin: « Penso che sarei scappata anche io… Parliamo di diversità. [Holly ride per l’improvviso cambio d’argomento] Quanto sentite voi scrittori il bisogno dei lettori di diversità negli Young Adult e nei romanzi in generale? »

Holly: « Credo che ci sia molto bisogno, decisamente. Malinda Lo ha fatto un ottimo lavoro mettendo insieme delle statistiche, e sono deprimenti! Quando vedi quant’è costante e basso il livello della rappresentazione in termini di colore delle persone, di… »

Cassie: « Personaggi disabili… »

Holly: « Sì, sono statistiche davvero deprimenti. Ovviamente è ancora qualcosa che gli editori non hanno capito come indirizzare. »

Cathrin: « Hanno ancora una lunga strada da percorrere, quindi. »

Holly: « Abbiamo una lunga strada da percorrere… E, in verità, ho pensato a quest’argomento perché ne abbiamo parlato in varie sedi. Diciamo che tutti noi notiamo e pensiamo: “Che cosa possiamo fare personalmente a riguardo? Che cosa possiamo fare oggi?” Ciò che possiamo fare oggi – raccomanderò tre libri che penso che chiunque stia leggendo potrebbe apprezzare. Visto che Magisterium è una serie middle grade, suggerirò due titoli middle grade: Kinda Like Brothers, di Coe Booth, che è uscito quest’anno. Assolutamente grandioso. E The Great Green Heist di Varian Johnson; davvero divertente! Davvero bello. Credo che ci sarà un seguito. E poi – visto che so che molte persone che leggono Young Adult potrebbero star leggendo – Love Is The Drug di Alaya Dawn Johnson. Sono stati pubblicati di recente, e sono tutti grandiosi! E se tutti noi ascoltassimo questi consigli e andassimo oggi stesso a comprare questi libri, avremmo fatto una differenza! Ci penso perché ne stiamo parlando tantissimo, e mi sono detta: “Cosa possiamo fare?” Possiamo fare questo. »

Cathrin: « Grandioso! Dunque, avete scritto questo romanzo insieme, e avete scritto altri libri insieme; che consigli dareste a degli amici che stanno scrivendo insieme, in modo che non litighino? »

Holly: « Parlando con la gente, un sacco di persone ci hanno raccontato di come si trovino in disaccordo. Di come ci siano passaggi in cui uno desidera una cosa e l’altro ne vuole un’altra. Credo che ciò che diciamo sempre sia che, se ognuno parla della ragione per cui desidera qualcosa, c’è un modo perché entrambi ottengano ciò che volevano. C’è una terza strada. »

Cassie: « Io credo che se state litigando perché uno vuole una cosa e l’altro un’altra, entrambi dovrete rinunciare. Non otterrete ciò che desiderate – ciò che dovete fare è lavorare insieme per trovare una terza opzione. Quindi smette di essere un litigio sul: “Voglio questo e tu quello.” Di’: “Cerchiamo invece di trovare una terza strada”. »

Holly: « Credo che bisogni avere una visione simile dei personaggi – nel senso, sapere davvero chi sono. Entrambi dovete credere che siano la stessa persona. Penso che, se per noi non fosse stato così, avremmo avuto dei problemi. »

Cassie: « Sì, la maggior parte dei nostri litigi riguarda il ritmo e il tempismo, come il quando succederà qualcosa. Abbiamo litigato in auto, oggi. »

Holly: « Sì, parlavamo di: “Succederà in questo libro o nel prossimo?” »

Cassie: « Che non è un litigio riguardo il: “Succederà?” Abbiamo entrambe concordato sul fatto che accadrà, accadrà di sicuro, ma non sappiamo quando. »

Holly: « Dove si colloca? Come si colloca? Queste discussioni sono molto più semplici di quelle riguardo: “Chi è questa persona?” Dovete cominciare da un punto in cui costruirlo insieme. »

Cathrin: « Un’altra domanda sulla scrittura. Holly, hai un bambino piccolo; Cassie, hai i tuoi figliocci. Mi chiedevo se riuscite a immaginarvi scrivere un libro per lettori anche più giovani e, Cassie – dal momento che i tuoi personaggi delle Shadowhunter Chronicles sono cresciuti –, se riesci a immaginarti scrivere per dei lettori più adulti (libri New Adult)? »

Holly: « Dirò questo: mi sono seduta e ho cercato di scrivere un libro illustrato [pausa] e non ho ancora capito come fare. Ho pensato: “Sì, certo. Posso scrivere un libro illustrato.” Non ne sono così certa. È difficile! È un formato davvero complicato. […] I libri illustrati sono una specie di iceberg, e tu vedi solo questo pezzettino delle cima, ma c’è un sacco di roba, sotto, che devi far funzionare. Penso a Don’t Let The Pigeon Drive The Bus di Mo Willems, un libro geniale – GENIALE! – perché permette al bambino di identificarsi sia col piccione disobbediente che sta facendo quella brutta cosa sia con la persona che per una volta ha la possibilità di dire no. Questo modo di pensare [altra pausa] mi rompe il cervello! Amerei farlo, ma non sono certa di sapere anche solo in che modo iniziare. »

Cassie: « I libri illustrati sono davvero, davvero difficili. Sono come un poema: devi dire tutto in un lasso di tempo molto più breve. Ma per i miei figliocci amerei scrivere qualcosa di adatto a lettori più giovani di quelli di Magisterium. Più intorno ai sei anni, su due gemelli che sono detective. »

Cathrin: « Sembra figo! »

Cassie: « Penso che lo amerebbero! C’è una relazione così unica, guardandoli crescere. Sono sempre insieme, tutto ciò che fanno lo fanno insieme – l’altra persona è tipo parte di te, è sempre lì. E quindi credo che sarebbe divertente esplorare un rapporto simile. […] Dormono nella stessa stanza, allo stesso tempo, mangiano nello stesso momento, fanno tutto insieme, e io passo un sacco di tempo con loro, e sono, tipo: “Aw, sarebbe bello se avessero un libro su bambini come loro.” »

Holly: « Scriverei un libro simile! »

Cassie: « Lo so, ma è il mio libro. [Ridono entrambe] »

Holly: « Sono eccitata all’idea di vederla scrivere qualcosa di davvero breve. È come un sogno. »

Cassie: « Scriverò semplicemente della roba lunghissima e poi la taglierò a caso. »

Cathrin: « Dunque, il New Adult… magari più degli estratti, tipo quello che hai fatto con Tessa e Jem? »

Cassie: « Mi è piaciuto davvero scrivere After The Bridge, e farei dell’altro. Alla maggior parte delle persone è piaciuto davvero, ma continuo a ricevere lo stesso commento da gente che dice: “Non credo sia giusto che tu scriva roba simile su persone minorenni”, e io sono, tipo: “Hanno centoquarant’anni!” [Holly ride] “Non sono minorenni, sono degli anziani! Sono antichi!” […] A dire il vero, non era neppure così esplicito, era chiaro cosa stava succedendo… »

Holly: « Non sono certa che fosse New Adult. »

Cassie: « Non farei passare le mie storie come New Adult. Poi vorrebbero che fosse molto più esplicito. Non so: se scrivessi roba del genere su Clary e Jace, Julian e… sapete, chiunque sia [ride], riceverei tutti questi commenti seccati? Non lo so, me lo domando. Ma è stato davvero divertente scrivere quella storia, e potrei ripetere l’esperienza. Forse qualcosa su Will e Tessa dopo il loro matrimonio, perché non puoi seriamente obiettare se due persone fanno sesso dopo essersi sposate. Voglio dire, andiamo, sono sposate! »

Cathrin: « Holly, hai scritto di fate e vampiri, e anche di persone con abilità magiche. Cosa pensi che ci sia di così affascinante nelle creature magiche da spingere le persone a comprare i tuoi libri e, in generale, così tanti romanzi fantasy? »

Holly: « Penso che il fantasy ci permetta di parlare del mondo reale in un modo differente. Abbiamo tutti sperimentato momenti in cui ci sentivamo arrabbiati, davvero arrabbiati, al punto da temere di dire o fare qualcosa in grado di far soffrire le persone a cui teniamo, e se prendi degli esseri tipo i licantropi, lo stai rendendo letterale. Dici: una volta al mese questa persona diventa un mostro. Non ti stai più chiedendo: “Va bene sentirsi in questo modo?” L’hai semplicemente accettato, è com’è, e ora puoi raccontare una storia diversa sul come ci si sente a essere fuori controllo. Credo che, poiché nasciamo in maniere differenti, possiamo pensarci anche in modi diversi. Quindi penso che sia questa l’utilità del fantasy. Possiamo raccontare le nostre storie in modi diversi, e più siamo in grado di renderle malleabili e rigirarle, più saremo in grado di vederne lati diversi. »

Cathrin: « Cassie, prima dell’intervista a cui avevamo accennato riguardo Simon e Isabelle in Tales from the Shadowhunter Academy, parliamo rapidamente di un altro racconto: ce n’è uno riguardo il Circolo, e poi c’è anche The Secret Treasons [NdT: una graphic novel sul Circolo che Cassandra realizzerà in collaborazione con Cassandra Jean]; è ancora in programma? »

Cassie: « The Secret Treasons è in sospeso perché non potevamo fare quello e The Shadowhunter Academy allo stesso tempo, poiché si tratta di due progetti ambientati all’Accademia, che si svolgono nello stesso modo e che potrebbero contraddirsi a vicenda. Non c’era modo di mantenere la continuità, quindi abbiamo messo in pausa The Secret Treasons. Faremo prima The Shadowhunter Academy e poi qualsiasi sia il canone dell’Accademia degli Shadowhunters stabilito in Tales from the Shadowhunter Academy sarà il canone per The Secret Treasons. Ci abbiamo provato, ed è impossibile. Stavo lavorando alle storie con Sarah, Maureen e Robin [Wasserman], e allo stesso tempo prendevo appunti per The Secret Treasons, e poi mi ritrovavo con un blocco di roba su quello che succederà in Tales from the Shadowhunter Academy che contraddiceva totalmente The Secret Treasons, e pensavo: “Non posso lavorare a entrambi allo stesso tempo.” Ed è un sacco di roba. […] La roba su Simon e Isabelle è davvero divertente, in verità. Si trovano in questa situazione parecchio interessante: Isabelle è innamorata di Simon, adesso, mentre prima a lui lei piaceva, e Isabelle invece era, tipo: “Ugh, Simon!” E adesso è tutto seriamente capovolto, perché lei lo ama – e anche perché lei lo conosce, mentre il Simon che lei conosce non se la ricorda! C’è questa ragazza bellissima, che è davvero carina, che sembra apprezzarlo, e lui è, tipo: “Io… non so che fare a riguardo.” Quindi per Isabelle è davvero dura, perché è una persona molto sicura di sé, ma anche problemi a fidarsi, e si ritrova nella situazione di dover scegliere se andarsene o avere fiducia nel fatto che Simon si innamorerà di nuovo di lei. È una cosa molto difficile da fare con se stessi, mettersi in gioco. […] Mi è davvero dispiaciuto per lei, ho pensato: “Una cosa simile è davvero spaventosa.” Quindi vedremo come andrà. »

 

 

 

INIZIO DELLA PARTE SPOILER DI MAGISTERIUM!

Cathrin: « Qual è la cosa più eccitante che accadrà nel secondo libro di Magisterium [Holly ride], senza fare troppi spoiler? Oppure, cosa possono aspettarsi i vostri lettori dal secondo romanzo che, si spera, è ancora intitolato The Copper Gauntlet? »

Cassie: « È ancora intitolato così. Penso che i lettori possano aspettarsi dal libro che Holly mi schiaffeggerà se rivelo troppo! Per me il romanzo parla molto di Call e suo padre, adesso che il genitore sa di certo che Call è Constantine Madden; quindi ciò che succede tra Call e suo padre, e poi c’è pure la domanda sul chi nel Magisterium scoprirà la verità su Call, e cosa faranno a riguardo. »

Holly: « I suoi amici lo scopriranno? Cosa significa nasconderglielo? Cosa significherebbe dirglielo? Sono un sacco di conseguenze di ciò che Call ha appreso alla fine del primo libro. »

Cassie: « Call davvero non desidera che i suoi amici lo scoprano, ma più a lungo lo nasconde, soprattutto ad Aaron, e peggio sembra. »

Holly: « Ed è anche alle prese con ciò che significa essere – potenzialmente – un signore del male. Nel senso, che significa? E lui? È una specie di signore del male? Quanto può monitorare le sue tendenze da signore del male? Quindi si trova a far conto con un sacco di, tipo: “Questo è essere un signore del male? O forse dovrei farlo, o forse no? Cosa farebbe un signore del male? Lasciate che io faccia il contrario.” »

Cassie: « È interessante perché Call si tiene costantemente d’occhio. Nel senso, nel modo in cui la maggior parte di noi non fa, chiedendosi: “Questa è una cosa giusta o sbagliata da fare?” »

Holly: « “Se fossi cattivo, cosa sceglierei da questo menu? La mia è una scelta malvagia?” »

Cathrin: « Ma almeno ha Havoc… »

Cassie: « Ha Havoc, che è il suo… »

Holly: « Animale da compagnia cattivo. »

Cassie: « Giusto, Call è un po’ preoccupato che Havoc sia un cucciolo cattivo, ma lo ama, e Havoc ama lui. Call non se ne sbarazzerà. »

Holly: « Ma potrebbe essere un animale cattivo. »

Cassie: « Potrebbe essere cattivo, ma Call non se ne sbarazzerà! »

Cathrin: « C’è una ragione particolare per cui Callum non era al centro della prima copertina? »

Holly: « Sì, c’è una ragione. […] Se hai sentito dire che c’è un colpo di scena nel libro, pensi che questo colpo di scena sia quando si scopre che Aaron è il Makar, e Call no. […] In un libro ambientato in una scuola di magia, quando un bambino non ha davvero dato prova di sé, […] diamo per scontate determinate cose. Diamo per scontato che scoprirà di essere super, super speciale, e destinato a lottare contro il Grande Male. E così, quando realizzi che Aaron è quello super, super speciale, e ha molti più segni dell’eroe, ed è pure il Makar, cominci a pensare che quella persona sia il protagonista. In un libro diverso sarebbe stato Aaron il personaggio principale, quindi sistemarlo al centro lo mette nella posizione del personaggio principale/protagonista, ed è un cenno in direzione di quella rivelazione. »

Cassie: « In verità, quando abbiamo visto per la prima volta le copertine, ci hanno mostrato svariate posizioni e design diversi, e ci siamo innamorate di questa, perché l’artista è stato abbastanza sveglio da sistemare Aaron al centro. »

Cathrin: « È davvero un’ottima risposta, perché ci porta a un’altra delle mie domande: dal momento che Callum non è un normale eroe, la sua storia non sembra seguire il “viaggio dell’eroe” di Joseph Campbell. Quanto è stato divertente deviare da questo monomito, e come pensate che i vostri lettori abbiano reagito al colpo di scena? O: come reagiranno i futuri lettori? »

Cassie: « È stato divertentissimo deviare. Abbiamo fatto entrambe, penso, varianti della storia dell’eroe; io l’ho di certo fatta con Clary. […] È incredibilmente divertente lavorare a qualcosa di diverso, perché conosciamo quella storia così bene che possiamo, diciamo, guardare il contrario. È nato tutto da una conversazione che stavamo avendo, in cui Holly faceva costantemente delle brillanti e intelligenti osservazioni ed era tragicamente ignorata dai suoi amici… Parlavamo di come ci siano delle cose, nei libri, che marchiano un personaggio come speciale, e dicano che sarà lui l’eroe, e di come tutto ciò coincida con le cose che dicono: “Questo personaggio diventerà un cattivo.” Questo personaggio ha un passato tragico: è una cosa da eroi, ma anche da cattivi. Questo personaggio ha un potente potere speciale: è una cosa da eroi, ma anche da cattivi. Questo personaggio ha un grande amore perduto: è una cosa da eroi, ma anche da cattivi. Eravamo, tipo: “E se seguissimo ciò che sembra il percorso tradizionale? Dicendo che questo personaggio ha tutti i segni dell’eroe”, e poi abbiamo realizzato: “Oh, in effetti sono le stesse cose che marchiano il cattivo.” »

Cathrin: « Questa serie è ambientata in un periodo particolare – lo stesso anno della sua pubblicazione, o l’inizio degli anni duemila, o è completamente a caso? »

Holly: « Penso che stiamo cercando di tenerci vaghe, così che le persone non realizzino, a mano a mano che la storia procede, esattamente quando sia partita, ma credo che possiamo presumere che inizi nell’anno in cui è stato pubblicato il libro. »

Cassie: « Direi adesso. »

Holly: « Sì, adesso. »

Cassie: « Penso, riguardo a quello che hai detto pure prima, sui nostri lettori e come reagiranno al colpo di scena: di solito sono molto sorpresi. Non ho visto molte persone che non siano rimaste abbastanza sorprese – perché la consideravano una bella sorpresa o una brutta sorpresa –, di solito sono sconvolti, e ricevo un sacco di e-mail in cui dicono: “Ma perché? Perché?”

Holly: « Non so quanto turpe stia diventando quest’intervista, ma oggi hai ricevuto un’e-mail grandiosa! »

[Qui di seguito c’è un utilizzo non editato della parola con la F]

Cassie: « Sì! […] In quest’e-mail si diceva: “Call è Constantine Madden? Fottiti, fottiti, fottiti.” [Ridono tutti] “Fottiti perché?”, dico: “Holly, è grandioso!” »

Holly: « Sì, davvero. Quando ci siamo sedute a scrivere era quella reazione che speravamo più di tutte di suscitare nei lettori. [Ride di nuovo] »

Cassie: « Ero, tipo: “Questa è una fanmail bellissima.” [Ride] »

Extra tradotto: “Clary and Jace cave scene, director’s cut”

Per farci festeggiare il Ringraziamento come si deve, Cassandra ha pubblicato una certa scena di Città del Fuoco Celeste che si svolge in una certa caverna e che ha per protagonisti Jace e Clary in versione non censurata. ;) Non penso ci sia bisogno di dire altro per farvi capire a che mi riferisco (il titolo di questo post è chiarissimo a riguardo, tra parentesi).

Prima di lasciarvi alla traduzione vi pubblico la domanda/risposta che accompagna, sul Tumblr di Cassie, l’extra:
« “Ciao! È il periodo del Ringraziamento, quindi ho pensato di farti sapere quanto grata ti sono per i tuoi bellissimi libri! Inoltre, ho una domanda a cui spero che risponderai: ci saranno mai delle scene eliminate o degli extra di CoHF sul tuo sito? Lo domando perché ci sono un sacco di extra di altri libri, e ho bisogno di qualcosa che mi tenga occupata mentre aspetto TDA. Grazie mille per aver letto la domanda e per essere grandiosa! Okay, dunque, magari ti chiedo anche se finalmente leggeremo quella versione non censurata della scena della caverna…
Mi chiedete di vedere momenti sexy? Bene, eccoli! Ho ceduto! La mia volontà = in frantumi. Okay, quindi in pratica questi sono semplicemente Jace e Clary nella scena della caverna (sì, QUELLA) di CoHF prima che venisse editata perché troppo lunga e per essere Meno Ovvia Riguardo Ciò Che Stava Succedendo. A dire il vero, non penso che qui facciano niente di diverso, e, davvero, è una scena che parla di persone che hanno dei sentimenti sul sesso, piuttosto che parlare particolarmente di sesso. Ma godetevela! Uhm, buon Ringraziamento! »

PS: una piccola richiesta. Visto che a) è un extra mediamente lungo e b) contiene una scena di sesso, vi chiediamo la cortesia di NON prelevare l’estratto. Potete condividere il link dove e come volete, ma non copiate tutta la traduzione, per favore. :)
Detto ciò – buona lettura!

Per un istante Jace si limitò a guardarla con stupore, le labbra leggermente dischiuse; Clary si sentì arrossire. La stava osservando come se fosse la prima stella a essere mai spuntata in cielo, un miracolo dipinto attraverso la faccia della terra a cui lui riusciva a stento a credere. Jace deglutì. “Lascia…” disse, e poi si interruppe. “Posso baciarti? Per favore?”
Anziché annuire, Clary si curvò per premere le sue labbra contro quelle di lui. Se il loro primo bacio in acqua era stato come un’esplosione, questo era un sole che diventa supernova. Un bacio duro, ardente, impetuoso, un morso al labbro inferiore di Clary e uno scontro di lingue e denti, entrambi premuti con forza l’uno contro l’altro, come se potessero avvicinarsi ancora di più. Erano incollati insieme, pelle e stoffa, un’inebriante mescolanza del freddo dell’acqua, del calore dei loro corpi e dello scivolio senza attrito della pelle bagnata.
Jace la sollevò, facendola scorrere lungo il suo corpo, e Clary lo sentì trattenere il respiro. Le sue mani scivolarono sotto di lei, afferrandole le cosce mentre portava entrambi fuori dall’acqua. L’aria fredda colpì il corpo di Clary, che rabbrividì; Jace si inginocchiò sulla fine sabbia della spiaggia e la depose gentilmente sulla pila dei loro vestiti ammucchiati. Lei si allungò, cercando di allinearsi al corpo di Jace, e vide i suoi occhi scurirsi mentre la osservava. La biancheria bagnata le aderiva addosso tanto quanto quella di Jace aderiva a lui. Lasciò vagare lo sguardo sul suo corpo, osservando ciò che le era familiare e ciò che non lo era: il chiarore delle spalle, la curva della vita, le cicatrici sulla sua pelle… lo sguardo di Clary si abbassò…
Jace rise, rauco, oscuro. “È un po’ ingiusto,” disse, senza fiato, “che tu possa capire quanto lo desidero solo guardandomi e io no.”
Clary si mosse sotto di lui. I loro corpi si toccarono, e le pulsazioni di Jace saltarono un battito, le sue mani affondarono nella sabbia ai lati di lei. “Guardami,” gli disse.
Aveva tenuto gli occhi semichiusi; adesso Jace li spalancò, e la fissò. Al loro interno c’era fame, un fame calda e divoratrice che l’avrebbe spaventata, se fosse appartenuta a qualcuno di diverso da Jace. Ma questo era Jace, e lei si fidava di lui. “Guardami,” ripeté, e i suoi occhi la percorsero, adorando, divorando, inghiottendo, e Clary sentì come se un liquido bollente si agitasse in ogni punto del suo corpo toccato dallo sguardo di Jace. Jace riportò gli occhi sul viso di Clary: li fissò sulla sua bocca. “Ti voglio,” gli disse lei. “Ti ho sempre voluto” Lo baciò, lentamente e con forza. “Ti voglio, se mi vuoi tu.”
“Se ti voglio?” C’era una sfumatura selvaggia nella dolce risata di Jace. Clary poteva sentire il debole raspare della sabbia attraverso le sue dita, vedere l’esitazione nei suoi occhi, la preoccupazione per lei, e così si sollevò e gli avvolse le gambe intorno ai fianchi. Jace premette il suo viso caldo contro la gola di Clary, il respiro irregolare. “Se fai così – non sarò in grado di fermarmi…”
“Non fermarti, non voglio che ti fermi,” gli rispose, e strinse la stretta su di lui, e con un ringhio Jace le prese di nuovo la bocca, caldo ed esigente, succhiandole il labbro inferiore, la lingua che scorreva contro quella di lei. Clary sentì il suo sapore in bocca, il sale del sudore e dell’acqua della caverna. Non era mai stata baciata così, prima, neanche da Jace. La sua lingua le esplorò la bocca prima di spostarsi sulla gola: Clary sentì un calore umido alla base della clavicola e quasi urlò. Invece di farlo, afferrò Jace, facendo scorrere le mani lungo tutto il suo corpo, selvaggiamente libera nella consapevolezza di poterlo toccare tanto quanto voleva, in qualsiasi modo desiderasse. Le sembrava di starlo disegnando, le mani che mappavano la sua forma, l’inclinazione della schiena, il ventre piatto, le rientranze sui fianchi, i muscoli delle braccia. Come se, similmente a un dipinto, Jace stesse prendendo vita sotto le sue mani.
Quando le dita di Jace scivolarono sotto al suo reggiseno per stringerle i seni, Clary boccheggiò per la sensazione, e poi, quando lui si fermò, una domanda negli occhi, annuì. Continua. Jace slacciò le parte anteriore del reggiseno, che si aprì, e per un attimo rimase semplicemente immobile, fissandola come se brillasse come una stregaluce.
Poi chinò il capo, e la sensazione delle labbra di Jace sui suoi seni fece urlare Clary. Si mise una mano sulla bocca, ma Jace gliela fece togliere. “Voglio sentirti,” disse, e non era una richiesta, ma una bassa e struggente preghiera. Clary annuì e affondò le dita nei capelli di Jace.
Lui le baciò le spalle e il seno, la pancia, i fianchi; la baciò ovunque mentre Clary boccheggiava e si muoveva contro di lui in modi che lo facevano gemere e pregare di fermarsi, o sarebbe finito tutto troppo in fretta. Clary rideva attraverso gli ansiti, gli diceva di continuare, cercava di restare immobile, ma era impossibile.
Jace si bloccò prima di rimuovere ogni capo di vestiario dai loro corpi, chiedendole con gli occhi e a parole se dovesse andare avanti, e ogni volta Clary annuiva e diceva sì, continua, sì. E quando finalmente tra loro non rimase nient’altro che pelle, Clary fermò le mani, pensando che non era possibile essere più vicini a una persona di così, che fare un altro passo sarebbe equivalso a rompersi il petto ed esporre il suo cuore.
Sentì i muscoli di Jace flettersi mentre si allungava per prendere qualcosa, e poi il crepitio di un incarto. “È un bene che io mi sia portato il portafoglio,” disse Jace, la voce incerta.
All’improvviso tutto sembrò molto reale; Clary avvertì un repentino lampo di paura. “Aspetta,” sussurrò.
Jace si fermò. Con la mano libera stava facendo da supporto alla testa di Clary, e i suoi gomiti erano conficcati nella sabbia ai lati di lei, in modo da non farle gravare addosso il suo peso. Tutto il corpo di Jace era teso e tremante, e le pupille dei suoi occhi erano dilatate; dell’iride era rimasto solo un cerchio d’oro. “C’è qualcosa che non va?”
Sentire Jace suonare incerto – Clary pensò che forse il cuore le si stava rompendo, andando in frantumi. “No,” sussurrò. “Solo – baciami,” lo supplicò, e Jace lo fece, non muovendosi per fare altro, baciandola e basta: caldi baci languidi e lenti che si velocizzavano a tempo col battito di lui, col movimento dei loro corpi che acceleravano l’uno contro l’altro. Ogni bacio era diverso, ognuno cresceva sempre di più, come una scintilla mentre il fuoco divampa: baci dolci e veloci che le dicevano quanto la amasse, baci lenti, lunghi, veneranti, che le dicevano quanto si fidasse di lei, baci leggeri e giocosi che le dicevano che aveva ancora speranza, baci adoranti che le dicevano che si fidava di lei come di nessun altro. Clary si abbandonò a quei baci, al loro linguaggio, al discorso senza parole che passava tra loro. Le mani di Jace tremavano, ma erano veloci e abili sul suo corpo, tocchi leggeri che le facevano desiderare di più, molto di più, finché non lo spinse e tirò, esortandolo contro di sé col muto appello di dita e labbra e mani.
E anche alla fine, quando effettivamente trasalì, Clary insisté perché continuasse, avvolgendosi intorno a lui, non lasciandolo andare. “Jace,” sussurrò, e lui chinò il capo per baciarla mentre, con attenzione, tanta attenzione, cominciava a muoversi. Clary poteva vedere nella tensione del suo corpo, nel modo in cui le stringeva la spalla, che Jace non desiderava che finisse troppo in fretta: chiuse gli occhi, le sue labbra che si muovevano, silenziosamente formando il nome di Clary.
Durante i giorni precedenti, le settimane precedenti, il corpo di Clary era stato dilaniato dalle armi, dalle schegge di vetro, dall’essere scagliata attraverso i Portali, ferito e contuso. Adesso lasciò che tutto questo svanisse, lasciò che il suo corpo ricordasse a se stesso che era anche un qualcosa in grado di dare piacere a lei, e alla persona che più amava al mondo.
“Ti amo,” disse, le dita nei capelli di Jace. “Ti amo.”
Vide i suoi occhi dilatarsi e qualcosa dietro la sua espressione rompersi. L’ultimo muro intorno al suo cuore, l’ultimo pezzo di autoprotezione che aveva tenuto al suo posto. Si sbriciolò in una luce accecante mentre Jace le si abbandonava contro, come un raggio di sole che filtra in una stanza che è rimasta chiusa per molto, molto tempo.  Le seppellì il viso contro il collo, ripetendo il suo nome ancora e ancora prima di crollare contro la sua spalla. E quando Clary chiuse finalmente gli occhi, le parve di vedere la caverna infiammarsi di oro e bianco, avvolgendoli entrambi nel fuoco celeste, la cosa più bella che le fosse mai capitato di vedere.

Traduzione: novita’ dall’account Twitter della Clare!

Abbiamo tradotto un po’ di tweet recenti di Cassie – alcuni utili, altri un po’ meno. ;) Ma speriamo che li troverete tutti interessanti. <3

 

 

 

« Citazione dal secondo romanzo di Magisterium, The Copper Gauntlet: “Call non riusciva a smettere di fissare le manette.” (Holly Black è cattiva!) »

 

« “Quando sarà rivelata la copertina di Lady Midnight?” Estate 2015, credo. »

 

« “Ci sarà qualche news sulla serie TV di TMI, nel prossimo futuro?” Non mi aspetterei niente prima dell’anno nuovo. »

 

« “Rimpiangi di non avere più i diritti?” Non saprei che farmene, se li avessi. :) »
« “Magari potresti portarli a fare una passeggiata o semplicemente parlarci, penso che i diritti si sentano soli.” Dovrebbero andare in un bar e cercare compagnia, magari anche solo per una notte. »

 

« “Sei eccitata o nervosa di vedere come faranno la serie TV su TMI?” Entrambe le cose! »

 

« “Vuoi lo stesso cast del film per la serie?” Sto solo aspettando di vedere che succederà. »

 

« “Puoi dare qualche suggerimento riguardo al cast della serie?” No, non posso! »

 

« “Spero davvero che TMI diventerà una serie. Voglio vederne di più. <3” Mi piacerebbe. »

 

« “Hai bisogno di fare un film di TID, HO BISOGNO DI VEDERE I VERI JEM, WILL E TESSA.” Sono nei libri. »

 

« “PER FAVORE, CASSIE: NON FARE UN FILM DI TID.” Non ne ho l’intenzione. Ma non posso prometterti che non lo farà qualcun altro. »

 

« “I diritti di TID sono già stati venduti?” Sono stati venduti con quelli di TMI nel 2009. »

 

« “Non hai l’ultima parola?” Assolutamente no. Ce l’hanno le persone che possiedono i diritti cinematografici. »
« “Vorresti avere l’ultima parola nella creazione di un film?” Certo, ma non è possibile, quindi *scrolla le spalle*. »

 

« “Hai solo bisogno di un paio di attori e sei pronta!” I miei amici hanno accettato di interpretare tutti i ruoli. John Green sarà Jace. »
« “Allora Holly Black sarà Clary?” Credo che Holly sarà la Regina della Corte Seelie. Sarah Rees Brennan sarà Clary. »
« “Tahereh Mafi può fare Isabelle?” Se lo desidera! »
« “Allora chi prenderesti per Simon, nel tuo piccolo ‘cast del film’?” MT Anderson. »

 

Cassie: « Progettando con Holly Black… »
Barry Goldblatt: « Progettando libri, o è più un progetto alla “come tirar fuori Sarah Rees Brennan di prigione”? »
Cassie: « Sai che una volta ci è stata restituita dalla polizia messicana. »
Sarah: « Esattamente! Hai sentito ciò che sto dicendo. UNA VOLTA. »
Barry: « Se è successo una volta, può succedere di nuovo. Meglio essere preparati. »

 

« “Ho un problema se in Magisterium non shippo nessuno? Li vedo solo come amici, capisci?” Mi sembra giusto. Hanno dodici anni! »

 

« “Magnus invecchierà con Alec? xoxoxo” Mentalmente. :) »

 

« “Ti sei divertita a scrivere di Magnus e di tutte le sue avventure? Ho riso così tanto leggendo. (Le piccole parti che ho letto.)” Magnus è molto divertente. »

 

« “Di’ qualcosa di dolce ai tuoi lettori. Ci ami? Che ne pensi di noi?” *Coccola* *Fa i grattini* »

 

« “Una volta ho visto uno snippet in cui Clary vede Sebastian mezzo nudo sul letto, su Goodreads: perché non è nel letto?” Non ho mai scritto nulla di simile. »

 

« “Puoi spiegarmi perché Jace non è reale?” Con questo non posso aiutarti. »

 

« [Non riusciamo a trovare il post con la domanda. XD] A dire il vero, ho scelto James prima di Jem. Sarah Rees Brennan mi ha suggerito Jem come soprannome. »
Sarah: « Amo Jem & the Holograms. ;) (No, sono una nerd storica. E amo Jem & the Holograms.) »
Cassie: « NON hai menzionato Jem and the Holograms, all’epoca. »
Sarah: « Ti stavo attirando nella mia tela. »

 

« “Dimmi che Mark non è gay… Perché ogni personaggio che mi piace diventa gay? Non è giusto.” Mark è bisessuale. In ogni caso: O_O »

 

« “Quanti anni ha Diego? Mi è venuta una cotta istantanea per lui dopo la carta di Cassandra Jean!” Diciotto, quindi impazzisci pure. »

 

« “Michael di TLH è bisessuale?” Michael… Wayland? Non è in TLH. »
« “Scusa, intendevo Matthew.” Ah, questo non posso dirtelo. Però Michael Wayland è bisessuale. »

 

« “Di chi è davvero figlia Grace?” Il suo cognome è Cartwright. »

 

« “Ciao, qual è il nome della ship di James e Cordelia, per favore?” Ho sentito dire Jordelia. »

 

« “Quanti anni ha Tiberius in TDA? Devo sincerarmi che sia legale per me.” Er, quindici. »

 

« “Per favore, potresti disegnarci un enorme albero genealogico in cui ci spieghi quali sono i legami tra tutti i personaggi dei tuoi romanzi?” Magari quando i libri saranno finiti. »

 

« “Un’ultima domanda, chi è l’interesse amoroso di Tiberius?” Ne avrà uno. »

 

« “Ho AMATO The Iron Trial, e in special modo Jasper, e mi chiedevo se potessi dirmi qualcosa su di lui.” Comparirà molto nel secondo libro. »

 

« “Il forte tema del vero amore attraverso i tuoi libri, tu credi che sia vero?” Sì. »

 

« “La quantità di tempo che passi sui social media a parlare con tutti scalda i cuori. :)” Pensavo avessi detto “preoccupa”, altra cosa vera. »

 

« “Hai niente a che fare col fatto che TMI diventerà una serie TV? (Oltre al fatto è che una tua serie.)” No, nulla. »

 

Cassie: « “So che Holly è molto rigida in fatto di spoiler, ma potremmo ricevere una citazione dal prossimo libro di Magisterium?” Glielo chiederò! »
[L’estratto di cui parlano è quello che apre questa serie di tweet. ;)
Ragazza: « Hai qualche idea per scrivere un nuovo libro? »
Cassie: « Oltre ai tre che sto già scrivendo in questo momento? :) »
Ragazza: « Sì, qualcosa di diverso dagli Shadowhunters, magari? »
Roleplayer di Jace: « Ti invito a leggere Magisterium. :) »
Cassie: « Grazie. ;) Non ci sono Shadowhunters in Magisterium, [Ragazza]. »
Ragazza: « Oh, non lo sapevo! È grandioso, non vedo l’ora di leggerlo. ;) »
Roleplayer di Jace (in risposta a Cassie): « Davvero di nulla, mia signora. »

 

« “Dove posso trovare una copia con la copertina rigida del Codice degli Shadowhunters?” Nelle librerie, di solito. »
« “Non so se la risposta era sarcastica o no…” No, sono seria. Di solito le librerie hanno copie con la copertina rigida. »

 

« “Dovresti vedere In The Flesh.” L’ho visto. »

 

« “Guardi Pretty Little Liars o The Vampire Diaries?” Non li ho visti. »

 

« “Scallison o Allisaac?” Scallison. »

 

« “Stalia o Stydia?” Stydia. »

 

Cassie: « “Finnlarke o Bellarke?” Bellarke. Voglio dire, sono così delusa, Sarah Rees Brennan. »
Ragazza 1: « TUTTI, INCLUSE LE DEE DEI LIBRI, SHIPPANO BELLARKE. CHE DIAMINE. »
Ragazza 2 (ovvero, la persona che in origine aveva posto la domanda): « Io shippo Finnlarke. ç_ç »
Sarah (in risposta a Ragazza 2): « Voglio dire, tu hai il canon… ma noi abbiamo la nostra opinione. ;) »
Ragazza 2: « Ma shippo anche Bellarke, OH, MIO DIO, CHE C’È DI SBAGLIATO IN ME? Non posso scegliere. »
Sarah: « Mi fido, so che prenderai la decisione giusta. http://jon-snow.tumblr.com/post/103094130951 »
Ragazza 2: « Aw… ma ancora non posso scegliere… Anche Finn è adorabile. »
Cassie: « Finn ha appena ucciso un intero villaggio! »
[Il discorso continuerebbe in altre mille sedi – principalmente portato avanti da Sarah, LOL –, ma direi che basta così.]

 

« “Ti piace Faking It?” Sì, ma dubito che mi daranno la mia OTP. »

 

« “Qual è la tua OTP di Faking It? :o” La Karmy, ovviamente. »

 

« “La tua OTP sono Amy e Reagan, vero? Stai soffrendo come me? Oh, Dio. Ho bisogno di andare a stendermi.” No, so che non ce le daranno mai. Quindi mi rifiuto di investire in quella ship! »

 

« “Tutte le tue OTP sono gay?” Bellamy e Clarke erano etero, l’ultima volta che ho controllato, ma che importa? »

 

« “Ti piace Reagan?” Molto. La shipperei con Amy, ma il mio senso della narrativa ritiene che sia una coppia destinata a non funzionare. »

 

« “E Reamy?” Mi piace un sacco, è solo che non penso che funzionerà. »

« “Chi è il tuo personaggio preferito, in Faking It?” Theo. Voglio conoscere il suo oscuro segreto. »

Traduzione: nuovo snippet da The Last Hours!

Buongiorno, Shadowhunters! Siete pronti a un nuovo estratto da TLH? ;) Secondo noi è carinissimo (e Cordelia è adorabile)!

 

 

 

“Cordelia Carstairs,” disse Will dopo aver salutato sua madre. “Come sei diventata graziosa.”
Cordelia si illuminò. Se Will pensava che fosse graziosa, forse l’avrebbe pensato anche suo figlio. Naturalmente Will era del tutto prevenuto, quando si parlava di cose riguardanti i Carstairs. Era addirittura convinto che Alastair fosse perfetto (e, probabilmente, anche grazioso).

Traduzione: nuovi post da Tumblr!

Abbiamo tradotto un bel po’ di nuovo materiale che Cassandra ha caricato sul suo Tumblr. :) Speriamo che li troverete interessanti!

 

PS: sconsigliamo a quanti non avessero terminato Città del Fuoco Celeste di non proseguire con la lettura. ^^ Sono presenti spoiler!

 

 

 

 

 

« “Al momento chi possiede Church?

Church possiede se stesso.

Church potrebbe essere stato lasciato sui gradini dell’Istituto di Los Angeles da un certo qualcuno, come regalo per una certa altra persona. Potrebbe essere successo. »

 

 

« “Ciao! Vorrei sapere qualcos’altro sul futuro di Jace e Clary… È possibile? Voglio dire, non un libro, solo una piccola storia. Sono così curiosa!

Scoprirete del futuro di Jace e Clary in Tales from Shadowhunters Academy e in The Dark Artifices.

Onestamente, finché lavoro alle storie di TDA e TWP, non so quale sarà di certo il loro futuro. (Anche detto: “Mi rifiuto di fare promesse”. :)) »

 

 

« “Se potessi scrivere altri cinquanta volumi de Le Cronache di Magnus Bane la mia vita sarebbe migliore, grazie. Ahahah, scherzo. Ti amo, Cassie. (Di’ a Magnus che è il mio preferito e che amo anche lui.)

Cinquanta Sfumature di Bane? »

 

 

« “Ciao, Cassie! So che hai milioni di domande a cui rispondere. Ma amo tantissimo la tua serie. Ho chiesto alla mia migliore amica di essere la mia parabatai, e mi ha risposto di sì, ed è stato il momento più bello di tutta la mia vita. I tuoi libri mi hanno cambiato tantissimo la vita. Adesso ho una parabatai e non lasceremo mai l’una il fianco dell’altro, sempre che qualcosa non ci obblighi a farlo. Volevo sapere se scriverai mai della cerimonia dei parabatai, perché adesso, avendo una parabatai, sono interessata a sapere come funziona. Nel caso dovessi vedere questo messaggio, grazie mille, e non uccidere i gatti.

Non uccido mai i gatti. Tutti i gatti sono al sicuro, nei miei libri. »

 

 

« “Ciao, Cassie, ho una domanda su Tatiana Blackthorn. So che suo marito è morto, e mi chiedevo se si sia mai rispostata, perché in vari post citi i suoi figli. Sappiamo che era incinta, e hai citato Grace e Jesse come i suoi protetti. Consideri Grace e Jesse i suoi bambini? O si è davvero risposata e ha avuto altri figli?

Il bambino che Tatiana aspettata ne La Principessa è/era Jesse. Il padre di Jesse era un Blackthorn.

Grace è adottata; Tatiana a volte la chiama “la sua protetta”, altre “sua figlia”. Jesse non è il suo protetto; viene definito sempre e solo suo figlio.

Tatiana non si è mai rispostata. (Succede, quando indossi sempre un unico abito insanguinato.) »

 

 

« “Perché Church odia Will?

Anche Church era innamorato di Tessa. »

 

 

Malec

« “Ciao, Cassie. :))) Volevo solo dirti che sei la mia scrittrice preferita in assoluto, che i tuoi libri non mancano mai di farmi sorridere… o piangere… o entrambe le cose, allo stesso tempo. Sei un’autrice così grandiosa, e voglio ringraziarti per aver completamente rovinato le mie aspettative in fatto di ragazzi. Una mia amica, che ha appena letto i tuoi libri, si stava chiedendo perché Magnus non abbia detto ad Alec di suo padre, o del suo passato, e se questa sia parte del motivo per cui hanno rotto. E, inoltre, dove prende i suoi glitter Magnus?

Alec è abbastanza chiaro riguardo la ragione della loro rottura, in CoHF:

La colpa di ciò che è successo è mia. Ma anche tua. Avrei potuto imparare a fregarmene del fatto che tu sei immortale e io no. Tutti ricevono una certa quantità di tempo per stare insieme, e non di più. Da questo punto di vista, noi due forse non siamo così diversi. Ma sai cosa non posso accettare? Che tu non mi dica nulla. Non so dove sei nato. Non so niente della tua vita – qual è il tuo vero nome, o qualcosa sulla tua famiglia, o qual è stato il primo viso che hai amato, o quando ti si è spezzato per la prima volta il cuore. Sai tutto di me, e io di te non so nulla. È questo il vero problema.”

Magnus aveva le sue ragioni per essere reticente. Alcuni motivi erano migliori degli altri, ma tutte le ragioni – logiche, imperfette, ragionevoli, irragionevoli, giuste, ingiuste – si sommavano nella scelta di mantenere il segreto per proteggere se stesso e, in qualche modo, anche le persone che ama. Magnus vuole avere a che fare con suo padre il meno possibile. Sapeva che ogni contatto con lui potrebbe causare disastro/cuori spezzati (il che è successo). Restare completamente in silenzio riguardo la faccenda è stata la sua linea di condotta migliore? Non necessariamente. Magnus potrà essere scintillante, ma non è onnisciente, e non è perfetto. Nessuno lo è.

Magnus prende i suoi glitter da Ricky’s come chiunque altro, presumo. »

 

 

safe sex in Hell!
(Seconda parte)

« “Forse ti è già stato chiesto prima – non sto molto su Tumblr –, ma ho sempre pensato che fosse un po’ strano che Jace avesse un preservativo con sé quando sono discesi nell’Edom. Del tipo, priorità? E non è neanche che Jace sia un ragazzo normale che se ne porta sempre uno in giro nel portafoglio. Lo so, lo so, sesso sicuro e tutto, ma questa particolare situazione richiede una qualche strana sospensione dell’incredulità.

Ho ricevuto questa domanda svariate volte, di recente, quindi ho deciso di rivisitare un mio vecchio post a riguardo!

A dire il vero, comincia a preoccuparmi un po’ l’idea che sia così sorprendente che un adolescente sessualmente attivo si porti in giro delle protezioni.

Jace è, in questo caso, un normale ragazzo che si porta i preservativi nel portafoglio. Isabelle è molto chiara riguardo al fatto che per gli Shadowhunters non esiste niente di simile a un anticoncezionale magico. Dice praticamente a Clary di comprarsi dei preservativi, in Città degli Angeli Caduti. Sappiamo che Jace era sessualmente attivo, prima di incontrare Clary, e nel tempo del libro questo è stato solo pochi mesi fa. Probabilmente, quindi, ha dei preservativi che risalgono ad allora. E non è un atteggiamento normale, una volta cominciata una relazione seria, gettare via i tuoi anticoncezionali solo perché, non so, sei stato posseduto (posseduto! Jace probabilmente ha comprato preservativi extra) o potresti andare a fuoco, magari. Voglio dire, immagino che avrei potuto scrivere una scena drammatica in cui Jace, disperato per il fuoco celeste, getta via i preservativi che teneva nel portafoglio fuori dalla finestra, ma penso che sarebbe stata estremamente esilarante.

Del tipo, priorità?

Beh, hanno portato dell’alcool. Che è enormemente più pesante, inutile e ti disidrata. Eppure nessuno mi ha chiesto niente a riguardo!

Qualcuno si sarebbe sorpreso se Jace avesse avuto con sé una graffetta o una banconota da un dollaro? C’è mai stata una scena in cui tutti loro hanno annunciato che avrebbero svuotato le tasche di tutte le cose che normalmente si portavano dietro prima di andare nel regno dei demoni?

Come adolescente più grande, mi aspetterei che un ragazzo impegnato in una relazione che potrebbe diventare sessuale abbia i preservativi. La mia speranza, sinceramente, era che fossimo diventati più progressivi riguardo questo genere di cose, non meno. Anche se non hai in programma di fare sesso, dovresti sempre avere dei preservativi/una protezione. Perché non ci si attiene sempre ai propri piani, ed è meglio averli che non averli, perché il fatto che qualcuno non li abbia non dimostra, statisticamente, che ha meno probabilità di fare sesso. Lo farà semplicemente senza protezione.

Devo sperare che arriveremo a un punto in cui l’idea che un adolescente sessualmente attivo potrebbe avere con sé un preservativo richiederà meno sospensione dell’incredulità dell’idea che lo stesso adolescente impacchetti delle pesanti bottiglie di vino per andare nel regno dei demoni! »

 

 

Shadowhunter economics

« “Ciao, Cassie! Amo così tanto i tuoi libri da averli letti (specialmente TMI e TID!) innumerevoli volte. Sono solo curiosa: gli Shadowhunters hanno una loro valuta? Dove prendono il denaro mondano? E come si guadagnano da vivere?

Alcuni Shadowhunters occupano posizioni all’interno del Conclave o dirigono gli Istituti, e per il loro lavoro vengono ricompensati con importi variabili. Altri vivono coi bottini (tesori) ricavati dai demoni che hanno ucciso, o con le fortune che i loro antenati hanno accumulato uccidendo demoni. Restano quasi completamente separati dall’economia mondana.

Gli Shadowhunters non hanno una loro valuta. Hanno crediti da cui possono attingere, o usano quasi ogni valuta globale.
I Nephilim si procurano le valute mondane in vari modi. Possono accedere al loro denaro grazie alla convivenza con gli umani in tutto il mondo. In situazioni difficili possono vendere oggetti di valori a un banco dei pegni o ai mercatini delle pulci nelle città che hanno la valuta di cui necessitano, come fa Jocelyn in Città di Ossa:

Mi mostrò l’amuleto che aveva tolto dalla pila di ossa; lo vendette al mercato delle pulci di Clignancourt, e con quel denaro comprò un biglietto aereo.

Le istituzioni mondane pagano delle decime ai Nephilim, come rivelano Will e Jem ne Il Principe:

Erano in una grande stanza di pietra con soffitti a volta. Il pavimento sembrava fatto di mattoni, e c’era un altare a un’estremità della camera. “Siamo nella Stanza delle Pyx,” disse. “Usata come tesoro. Ci sono scatole piene di oro e argento lungo tutte le pareti.”
“Il tesoro degli Shadowhunters?” Tessa era decisamente perplessa.
“No, il tesoro dei Reali Britannici – per questo i muri e le porte sono così spessi,” spiegò Jem. “Ma noi Shadowhunters abbiamo sempre avuto accesso a questa stanza.” Sorrise dell’espressione di Tessa. “Le monarchie hanno offerto per secoli decime ai Nephilim, in segreto, in modo da tenere i propri regni al sicuro dai demoni.”
“Non in America,” rispose con forza Tessa. “Non abbiamo una monarchia…”
“Avete un ramo del governo che tratta coi Nephilim, non temere,” disse Will, attraversando il pavimento per raggiungere l’altare. “Era il Dipartimento di Guerra, ma adesso c’è un ramo del Dipartimento della Giustizia…”

E, certo, c’è il mondo oscuro dei bottini. Dal Codice:

BOTTINI
Con il termine “bottino” ci si riferisce al prendere possesso dei beni e delle ricchezze di un Nascosto come parte della punizione per un crimine. Generalmente questi bottini sono girati allo Shadowhunter che sia stato trattato con ingiustizia da un Nascosto. Oppure il bottino viene girato alla tesoro del Conclave, qualora nessuno Shadowhunter in particolare sembri il giusto ricevente. In pratica, però, i bottini dei Nascosti sono finiti quasi sempre nelle mani di famiglie di singoli Shadowhunters. In effetti, nel caso di molte famiglie di Shadowhunters benestanti, buona parte della loro prosperità deriva da bottini attribuitigli dal Conclave.

Ciao, Cassie! Amo i tuoi libri, e nella mia classe di storia stiamo studiando la Rivoluzione Industriale. E, come sempre, ho connesso le nozioni studiate con i libri che ho letto. Così ho studiato che negli anni Settanta dell’Ottocento c’è stata una terribile crisi economica. Ha colpito i personaggi di TID (o, davvero, un qualsiasi Shadowhunter in generale)? Erano così distaccati dalla società mondana da ignorare quasi totalmente anche un evento così grande? I Nascosti sono stati colpiti? Grazie!

Gli Shadowhunters restano parecchio distaccati dall’economia mondana, quindi generalmente non rimangono coinvolti. I Nascosti, che hanno molti più contatti con gli umani, sperimentano invece i problemi economici su vari livelli, a seconda della natura del loro coinvolgimento. Questa particolare recessione economica non ha colpito i personaggi di TID in maniera diretta, anche se hanno incontrato personaggi sullo sfondo (per esempio, Emma Bayliss) che vivevano in situazioni di estrema povertà:

Clockwork Prince, pagine 187/188:
L’aria sembrava densa e grassa, con polvere di carbone e nebbia, e le strade erano piene di persone. Sporche, vestite di stracci, si accasciavano contro le pareti di costruzioni dall’aspetto alticcio, fissando gli occhi sulla carrozza come cani affamati che osservano gli spostamenti di un osso. Tessa vide una donna avvolta in uno scialle, con un cesto di fiori tenuto in una mano e un bambino avvolto con un lembo dello scialle contro la spalla. Aveva gli occhi chiusi, la pelle pallida come cagliata; sembrava malato, o morto. Bambini a piedi nudi, sporchi come gatti randagi, giocavano insieme per le vie; le donne sedevano una contro l’altra sulle verande degli edifici, evidentemente ubriache. Gli uomini erano i peggiori; stavano accasciati contro le pareti delle case, vestiti con soprabiti e cappelli sporchi, rattoppati, e gli sguardi disperati sui loro visi sembravano incisioni sulle lapidi…
Tessa pensò al cartoncino incollato sulle crepe nei vetri delle finestre del suo appartamento di New York. Ma almeno lei aveva avuto una camera da letto, un posto in cui stendersi, e zia Harriet che le preparava zuppa calda o tè sul piccolo fornello. Era stata fortunata.
»

Traduzione: nuovo snippet da Lady Midnight!

Cassandra ci ha regalato la prima carta floreale di The Dark Artifices – e, nel farlo, ha pubblicato anche un nuovo estratto con Emma e Mark per protagonisti.

 

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« “Ce l’ho?” chiese Mark. “Questa è casa mia?” Guardò verso Emma. “Posso dirtelo perché non sei una Blackthorn. Non hai sangue Blackthorn che ti scorre nelle vene. Sono rimasto nella terra delle Fate per anni, ed è un luogo in cui il sangue mortale viene trasformato in fuoco. Un luogo di bellezza e terrore oltre ciò che qui si può immaginare. Ho cavalcato con la Caccia Selvaggia. Ho scavato un chiaro percorso di libertà tra le stelle, e corso più veloce del vento. E adesso mi viene chiesto di tornare a camminare sulla terra.”
“Appartieni al posto in cui sei amato,” disse Emma. Era qualcosa che le aveva detto suo padre, qualcosa in cui lei aveva sempre creduto. Apparteneva a quel luogo perché Julian la amava e i bambini pure. “Eri amato, nella terra delle Fate?”
Un’ombra parve offuscare gli occhi di Mark, come tendine che si chiudono in una stanza oscura. »

The Bane Chronicles: illustrazioni!

Come vi avevo anticipato in pagina, ho scannerizzato i vari “fumetti” presenti nell’edizione originale de Le Cronache di Magnus Bane. :) Sono undici in totale – uno per ogni racconto.

 

La stampante mi ha dato più di qualche problema con delle pagine, ma spero che la qualità vi stia bene comunque. ^W^

 

 

 

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Traduzione: “Television.”

Cassandra ha parlato di nuovo del telefilm dedicato a The Mortal Instruments, rivelandoci pure qualche dettaglio sul suo incontro con lo showrunner (Ed Decter). :) Visto che sappiamo che l’argomento vi interessa molto, abbiamo tradotto il post!

 

 

 

 

« “Ciao, Cassie, sono una grande fan di tutti i tuoi libri, e aspetto con eccitazione la serie TV. Mi chiedevo se sapessi come funzioneranno i casting. Con questo voglio dire: prenderanno nuove persone o terranno il vecchio cast?

Non lo so. Loro non lo sanno.

La scorsa settimana sono andata a Los Angeles per un sacco di incontri, e mi sono anche vista con lo showrunner del telefilm di TMI, Ed Decter, e la Constantin, la compagnia di produzione. Ecco a che punto sono arrivati:

Al momento stanno lavorando sullo sviluppo di un pilot (l’intero copione del primo episodio), oltre che sulla bibbia della serie [“usata come documento di vendita per proporre una nuova serie a un network televisivo o uno studio televisivo e aiutare loro, oltre che eventuali nuovi scrittori che dovessero unirsi allo staff addetto alla scrittura dei copioni, a comprendere la serie. Questo genere di bibbie discute le storie dei protagonisti, come pure l’universo fittizio in cui la serie è ambientata, e include menzioni di trame future sotto forma di brevi sinossi di ogni stagione.”].

Quel pilot e la bibbia verranno utilizzati per vendere la serie. Sarà una volta che avranno finito che cominceranno a pensare al casting… probabilmente. Non c’è alcun modo perché io o chiunque altro possa dirvi chi verrà preso. È come cercare di predire dove cadrà un penny una volta che l’avrete lanciato in aria. La stessa cosa vale anche per il network che trasmetterà gli episodi, il luogo in cui verrà girata la serie, se ci saranno delle audizioni, in che paesi verrà trasmesso, ecc. Non lo so perché non lo sa nessuno.

Ciao, Mrs. Clare, è una bella notizia quella del telefilm di TMI. Mi chiedevo, però, se tu, come creatrice della serie, avrai anche solo un po’ voce in capitolo, o se ti verranno chiesi consigli sul come dovrebbero essere alcune cose. Capisco che per qualche ragione i media tendono a deviare da ciò che i personaggi e le storie erano in origine (mi viene in mente Vampire Diaries). Come ti sentiresti se dovessero esagerare coi cambiamenti? Per esempio, facendo una Isabelle bionda con gli occhi azzurri o trasformando i Blackthorn in una famiglia italiana e aggiungendo il progetto scartato di Ariadne o dando a Magnus Bane un cane anziché il Presidente Miao, ecc. Non avresti altra scelta che accettare questi cambiamenti drastici e ignorarli? Qual è la tua opinione sull’essere una fan che ha bisogno di un grande adattamento?

Non avrei altra scelta che accettare quei cambiamenti; non ho potere legale sugli adattamenti cinematografici e televisivi di questo materiale. Faccio notare che se quelli fossero i soli cambiamenti, sarei molto sollevata, perché nessuno nell’industria dell’intrattenimento li considererebbe mai dei cambiamenti drastici.

Nulla vieta loro di decidere di tagliare ogni singolo personaggio, tenere solo il nome e il concetto di Shadowhunters, e creare le loro storie. In quel caso non dovreste preoccuparvi del fatto che Magnus abbia un cane, perché non ci sarebbe nessun Magnus e nessuna famiglia Blackthorn, nessun Jace e nessuna Clary. E si svolgerebbe tutto a San Francisco. O in Belgio. E tutti avrebbero venticinque anni. E girerebbero con delle pistole. Questi sono cambiamenti drastici.

So che voi ragazzi volete una serie che sia fedele ai libri, che riproduca la sensazione che danno i romanzi. So che volete vedere i personaggi e le trame che amate, non personaggi che hanno lo stesso nome ma nessuna delle loro caratteristiche. So che volete vedere New York e l’Istituto e Idris e la Città di Ossa così come sono descritte; so che desiderate che tutti i cambiamenti fatti siano come quelli di Game of Thrones: necessari per adattare un libro alla TV, ma nello spirito dei libri. Anche io voglio tutto questo. So che altrimenti non lo guardereste. Da questo punto di vista, siamo uguali. Possiamo sperare che producano una serie fedele e sveglia e intelligente. Voi sperate, io spero. Aspettiamo e vediamo. »

Traduzione: “TMI in TDA”

Vi siete mai chiesti, Shadowhunters, se i personaggi di TMI saranno in The Dark Artifices? Sì? Beh, questa allora è la domanda per voi. ;)
(E per quanti conoscono già la risposta… il post è comunque molto interessante. Potrebbe piacervi!)

 

 

NB: inizialmente avevamo pensato di tradurvi solo qualche domanda, visto che sono tutte uguali (e riempiono quasi quattro pagine di Word), ma poi ci siamo dette che Cassandra le aveva inserite per un motivo – e il post non avrebbe avuto lo stesso impatto se privato di metà del suo contenuto. ;)
Come ha precisato la stessa Cassie, comunque, se non volete sorbirvi duemila parole di domande tutte uguali, basterà saltarle (e passare direttamente alla risposta). ^^/

 

 

 IL POST CONTIENE SPOILER DI CITY OF HEAVENLY FIRE. Sconsigliamo a quanti non avessero terminato il libro di continuare con la lettura.

 

 

 

 

 

« Dunque…

(Se non volete leggere tutte le domande, saltate fino al punto in cui si dice “RISPOSTA”!)

Ehi, Cassandra! Mi piacerebbe sapere se scriverai ciò che è successo a Clary e Jace, a Simon e Izzy, alla Malec… Vorrei sapere se hanno avuto dei bambini o qualcosa di simile! Per favore, rispondi! Ti amo, e amo tutto il cast di TMI [NdT: credo intenda i personaggi, non il cast del film], sei una famiglia con loro… Sei la mia scrittrice preferita… Ti adoro, Cassandra! Vengo dal Costa Rica.

Ciao, Cassandra! Sono innamorata dei tuoi libri! Ho una domanda: scriverai altri libri su Clary e Jace? Grazie per il tuo tempo!

Cara Cassandra, sei la mia regina! <3 Grazie per The Mortal Instruments: sto leggendo Città degli Angeli Caduti e lo adoro davvero! Ho una domanda per te. Scriverai altri libri su Jace e Clary? Dopo Città del Fuoco Celeste, voglio dire.

Cara Cassandra Clare, mi sono innamorata profondamente di The Mortal Instruments, perché è una serie toccante, estremamente divertente, con tanti colpi di scena e svolte, il che è grandioso. Quando ho letto la trama di CoHF ho pensato che il traditore sarebbe stato Clary; verso la fine, quando siede sul trono, ero così sconvolta, ho davvero pensato che avrebbe tradito i suoi amici e la sua famiglia! Mi chiedevo se scriverai un altro libro basato sui personaggi di TMI? Oltre a Tales from the Shadowhunter Academy e TDA.

Ciao, Cassandra. Sono una grande fan di TMI, e si spera che riuscirò presto a leggere il resto. La mia domanda è: avremo modo di vedere cosa succederà ai personaggi di TMI? E: Jace e Clary si sposeranno?

CoHF è perfetto in tutti i sensi. Solo che il finale mi è parso breve, ho bisogno di sapere altro sui personaggi, sul loro futuro. Che mi dici di Jace e Clary, che adesso sono felici; si sposeranno finalmente? E Izzy e Simon, Alec e Magnus? E Mark, le Fate e il futuro… Ci sono così tante domande aperte. Dove poteremo leggere le risposte?

Jace dice: ‘Clary Herondale’, e parla di condividere la casa degli Herondale, e afferma di non desiderare che la discendenza degli Herondale finisca… Questo significa che si sposeranno e avranno dei bambini, ecc.? E, se sì, vivranno a Idris? (Amo la Clace, in ogni caso, se non si fosse notato…) Vedremo un po’ di tutto ciò in TDA? E che mi dici delle altre coppie?

Ciao, Cassandra! Sono una grande fan dei tuoi libri. Li amo tantissimo! Ho una domanda: vedremo qualcosa di Jace e Clary nella nuova serie, TDA? Parteciperanno a una grande guerra, o avranno un bambino? O qualcosa del genere?

Clary, Jace, Alec, Magnus, Simon, Izzy, Maia e Luke appariranno spesso in TDA o TWP? E Jem e Tessa andranno a Los Angeles per incontrare Emma?

Mi chiedevo se Jace, Clary, Simon, Isabelle, Magnus e Alec saranno in The Dark Artifices.”

Ho un’altra domanda su Jace e Clary. Ho amato il modo in cui hai concluso TMI in Città del Fuoco Celeste, ma mi chiedevo se Jace, Clary, Isabelle, Alec, Simon e tutti i nostri personaggi preferiti appariranno in TDA. Non in dei ruoli necessariamente prominenti, ma solo in modo che non sembri che siano spariti.

Ciao, Cassie – GRANDE FAN –, mi chiedevo se qualche personaggio di TMI o TID sarà in The Dark Artifices, o se verranno almeno citati?

Solo di recente ho iniziato i tuoi libri, grazie al suggerimento di un amico. Ho finito col leggerle tutti e sei i romanzi di TMI in meno di due settimane. Quindi adesso ho una domanda. In TDA sentiremo dire cosa stanno facendo i personaggi di TMI? Così come sentiamo parlare di Jem e Tessa alla fine di TMI. Specialmente perché Emma ammira così tanto Jace e Clary. Ho appena scoperto che stai scriverai Tales from the Shadowhunter Academy, sentiremo parlare di loro lì? Inoltre, quando usciranno le storie dell’Accademia? Grazie. Non vedo di leggere gli altri tuoi romanzi già editi, e che escano quelli nuovi. Sono già appassionata a tutti loro.

Ciao, Cassie! Mi piacerebbe chiederti molte cose, ma domanderò solo questo: avremo modo di sapere altro su Jace e Clary, nei prossimi libri? Per esempio, si sposeranno? Avranno dei bambini? Grazie mille!

Dunque, ho appena finito Città del Fuoco Celeste e volevo solo farti sapere quanto l’ho amato. Diamine, ho amato l’intera serie. Aveva così tanti colpi di scena eccezionali. The Mortal Instruments è una di quelle serie che resta con te per molto tempo. E mi chiedevo se Clary e Jace compariranno in The Dark Artifices. Per esempio, magari come personaggi sullo sfondo. Oh, e che succederà a Church? E Simon riavrà mai tutti i suoi ricordi?

Ci sarà qualche personaggio di The Mortal Instruments in The Dark Artifices?

Spero che rivedremo alcuni dei nostri personaggi preferiti in TDA. Odio pensare che non li incontreremo mai più. E Clary ha cominciato a voler bene a Emma così velocemente. Spero che resti parte della sua vita. Merita qualcosa di buono nella sua esistenza. Insieme a Jace, ovvio!

Magnus e Alec saranno in TDA?

Cassie, per favore, per favore, dimmi che questa non è l’ultima volta che sentiamo parlare di Clary e co.! Ho amato il modo in cui venivano menzionati i personaggi di TID, quindi: c’è qualche possibilità che vengano coinvolti nelle storie di Emma e Julian? Il tuo finale era così bello, ma ancora non mi sento pronta a dire addio, ahah!

Ho finito CoHF e l’ho amato. :) Clary e Jace si sposeranno? Sapremo mai se hanno avuto dei figli? O tutto ciò verrà affrontato una volta uscito The Dark Artifices?

Mi chiedevo se ci saranno dei personaggi crossover, in The Dark Artifices, oltre a Emma, Julian e il resto del gruppo dell’Istituto di Los Angeles. Amo i tuoi libri, grazie di tutto. :)

Ciao! Ho appena finito CoHF all’una di notte, e mi incuriosisce davvero The Dark Artifices. Mi chiedevo se la storia di Clary e Jace (e ovviamente Izzy, Simon, Alec e Magnus) continuerà a New York all’Istituto o magari di nuovo a Idris (esempio: Clary e Jace si trasferiscono nell’abitazione degli Herondale)? Grazie mille, e che sia benedetto il tuo cuore per i libri incredibilmente belli che scrivi. Anche se non riesco sempre a gestire tutte le emozioni che fai provare ai lettori. (: Di nuovo grazie!

Ciao, non so se la mia ultima domanda ti è arrivata, visto che ho usato il mio iPod e non il portatile, ma volevo davvero porti una domanda generale: scopriremo cosa succederà ai personaggi di TMI, incluso Simon (se ricorderà tutto del Mondo delle Ombre e diventerà uno Shadowhunter), Jace e Clary (se si sposeranno e avranno dei bambini, e se Jace incontrerà Tess e Jem e scoprirà di Will), la Regina della Corte Seelie (dopo la morte di Sebastian, visto che sembrava DAVVERO piacerle) e la Malec?

In ‘The Dark Artifices’ leggeremo qualcosa riguardo i personaggi di ‘The Mortal Instruments’, tipo Jace e Clary, Simon e i suoi ricordi, ecc.? O ci limiteremo venir catapultati nella storia di Emma e Julian?

Ciao, Cassie! Per prima cosa vorrei dirti che CoHF è stata la conclusione perfetta di una serie perfetta. Ho una domanda riguardo i racconti su Simon. Scopriremo cos’è successo dopo CoHF, in queste storie? Come sono andate avanti le vite dei protagonisti, se Simon è Asceso, se lui e Izzy sono finiti insieme, il viaggio intrapreso da Magnus e Alec, il matrimonio di Jace e Clary? PS: i tuoi libri sono perfetti, e hanno fatto così tanto, per me. Non vedo l’ora che escano TDA, TLH e TWP! :-)

Ciao, Cassie. Per prima cosa volevo ringraziarti per aver scritto i tuoi eccezionali romanzi. Mi hanno davvero cambiato la vita. Poi: vorrei chiederti se Tessa e Jem, o Izzy o Alec o Magnus, ecc., saranno in The Dark Artifices. Grazie. :)

Clary e Jace saranno personaggi attivi (non saprei come altrimenti formulare la domanda) in The Dark Artifices?

Cassie, ho finito l’intera serie di The Mortal Instruments in otto giorni. Non potevo metterli giù. Ho una domanda a cui spero che potrai rispondere. Mi piacerebbe davvero sapere cos’è successo tra Jace e Clary dopo il matrimonio della madre di lei. Scriverai un altro libro che includerà cos’è successo e come stanno andando le loro vite? Mi piacerebbe anche sapere cos’è successo a Simon, Isabelle, Alec e Magnus. Anche le loro vite saranno in un sequel? Grazie mille per i tuoi libri. Li ho amati davvero, e mi hanno fatto venir voglia di leggere di più. Ma più di tutto mi hanno fatto desiderare di sapere delle loro vite… Spero che non finisca qui…

Ehi, Cassie! Vengo dal Brasile, e sono totalmente innamorata di Jace, Clary e tutta la loro storia! Al momento sto leggendo ‘Città del Fuoco Celeste’, e ho bisogno di chiederti qualcosa. Nel prossimo romanzo che stai scrivendo, quello su Julian ed Emma, ci saranno parti su Jace e Clary? Solo in modo che persone come me sappiano cos’è successo loro?

TMI è letteralmente la mia serie preferita di sempre. Non sono letteralmente in grado di mettere nessuno dei libri giù, una volta che l’ho cominciato. Volevo solo chiederti: visto che CoHF era l’ultimo della serie, magari vedremo Clary e Jace in un libro futuro? :)

Avrò modo di leggere ancora su Jace in libri che non siano di TMI?

Cassandra, amo tantissimo il tuo lavoro e spero che tu lo sappia. Ho appena letto l’extra sul primo bacio di Magnus e Alec (sì, sono una fan della Malec), e OH, MIO DIO, TI AMO. Mi chiedevo se ci sarà altro su Jace+Clary, Isabelle+Simon e Magnus+Alec, nei prossimi libri. Spero saranno molte cose, perché ho bisogno di un po’ del loro AMORE. <3 Di nuovo, amo i tuoi lavori!

So che stai scrivendo The Dark Artifices come sequel di The Mortal Instruments, ma insieme alla storia di Emma e Julian scopriremo anche cos’è successo a Simon e al resto del gruppo di TMI?

Ciao! Per prima cosa volevo dire che AMO i tuoi libri! Ho letto tutti i romanzi di TMI e TID due volte. Ma ho alcune domande riguardo i tuoi futuri libri e le future serie. So che in TDA ci si focalizzerà su Emma Carstairs e i Blackthorn, ma sapremo anche qualcosa sui personaggi di TMI? Scopriremo se Simon ha riavuto o no i tuoi ricordi, o se la sua relazione con Isabelle funzionerà, o se Clary e Jace si sono sposati e/o hanno avuto dei bambini? Sono davvero eccitata per le prossime serie!

È da molto tempo che sono innamorata dei tuoi libri e, nello specifico, di Simon e Magnus… Visto che TDA si svolgerà a Los Angeles… non vedremo Simon, Jace, Clary e il resto dei personaggi di TMI. Capisco che è ora di introdurre un nuovo gruppo di personaggi. Ma comunque…

Ciao, Cassie! Dunque, sì, sono uno dei milioni di lettori che ama i tuoi libri! Ho appena finito TMI, però, e sto cominciando TID! Sono eccitata! Ma mi sono parecchio appassionata a Jace e Clary. Dunque, leggeremo altro su di loro in TDA o L’Accademia? Lo spero, lo spero!

Ciao, Cassie, mi chiedevo se nel tuo nuovo libro che uscirà l’anno prossimo compariranno Jace e Clary. Me lo domandavo perché in CoHF Clary ed Emma sono diventate amiche.

Ehi, Cassie! Amo i tuoi libri, e mi hai ispirata a scrivere delle storie mie. Mi chiedevo se Clary e Jace saranno menzionati in TDA (più di una volta e come coppia, si spera)? Sono così eccitata all’idea di vedere che porterà TDA! xxx

In The Dark Artifices saranno Emma e Julian i protagonisti, e Jace, Clary e gli altri ci saranno, ma la storia non riguarderà loro?

Sono una grande fan di The Mortal Instruments. Mi chiedevo se ci sarà altro riguardo ciò che è successo a coppie come Jace e Clary, Magnus e Alec e Izzy e Simon.

Ciao, Cassie, mi chiedevo se i personaggi di TMI appariranno nei libri di TDA.

Cassie, amo tantissimo i tuoi libri e sono la tua più grande fan! La mia domanda è: Jace e Clary saranno in TDA? Sono certa che te l’abbiano già chiesto, ma voglio disperatamente, disperatamente che ci siano. Sono molto affezionata a loro, e sarà molto difficile leggere un altro libro sugli Shadowhunters senza di loro… il loro MATRIMONIO sarà nei romanzi? Sono così eccitata all’idea di vedere che succede!

RISPOSTA:

Ho detto un po’ di tempo fa (dichiaratamente prima-della-notizia-della-serie-TV) che questa domanda – una fusione di: “Scriverai altri libri su The Mortal Instruments/scriverai altro sui personaggi di TMI/i personaggi di TMI saranno in TDA/che è successo ai personaggi di TMI?” – è quella che mi viene posta più spesso. Questo qui sopra è solo un piccolo esempio, quindi spero che mi crederete. Mi scuso per il Muro di Messaggi, ma ho pensato che avesse bisogno di essere sperimentato, un po’ come il Matrix :)

Un po’ di tempo fa, la mia amica Stephanie Perkins ha fatto un’intervista su Twitter, e qualcuno le ha chiesto se avrebbe scritto un altro romanzo su Anna ed Etienne, i personaggi di Anna and the French Kiss. Ha risposto: “No, perché non voglio doverli fare soffrire di più.”

Ho pensato che fosse una risposta brillante, e quindi ve la rigiro. Non voglio scrivere altri libri in cui Jace e Clary, o Alec e Magnus, sono i protagonisti perché non voglio doverli soffrire di più. È il lavoro dei protagonisti quello di essere circondati dai problemi e dal dolore. È il loro lavoro avere brutte cose che succedono loro. È il loro lavoro essere torturati e perdere le persone e avere il cuore spezzato, perché questo è conflitto, e il conflitto è il motore della trama. Senza di esso, il tuo libro, come un’auto senza motore, rantola e muore.

A Jace, Clary e compagni sono già successe abbastanza brutte cose. E non esistono libri sui “giri della vittoria” in cui le persone che hanno avuto un’avventura si limitano a cazzeggiare e mangiare uva e si punzecchiano un po’ a vicenda e si dichiarano il proprio amore. Per quanto capisca perché le persone pensino che apprezzerebbero qualcosa del genere, credo non sia così. Ciò che sembra appassionato e coinvolgente e sentito quando stanno succedendo cose importanti, che obbligano a prendere delle scelte e coinvolgono situazioni disperate, diventa banale, dopo un po’, se non sta succedendo nulla che faccia sembrare questo momento un attimo della vita del personaggio di cui vale la pena leggere. Persino After the Bridge conteneva un conflitto – un piccolo conflitto di interesse personale, sufficiente solo per una storia breve, ma è comunque un conflitto.

Ciao, Cassie! Amo te e i tuoi libri, riguardo CoHF, grazie, era perfetto, adesso è il mio romanzo preferito, e riguardo Simon, devi sapere che sto ancora piangendo per quello che è successo, tutti quei momenti persi, è triste, ma beh, ho bisogno che tu scriva dell’altro, per favore, credi che scriverai di nuovo su Jace, Clary, Simon e Izzy? Anche solo qualcosina? Sarebbe meraviglioso, per favore, pensaci. :) Ti amo. :)

Beh, oltre alle loro apparizioni in The Dark Artifices, Clary, Jace, Simon, ecc., saranno ovviamente in Tales from the Shadowhunter Academy. Soprattutto Simon e Isabelle. Voglio dire, parlerà di Simon. È lui il protagonista!

Davvero, non sto dicendo che non vedrete mai più Jace e Clary, Simon e Isabelle, Magnus e Alec. In effetti, sappiamo che Simon avrà una sua serie di dieci racconti, come l’ha avuta Magnus. (Questo perché non ho lasciato Simon in un posto felice, alla fine di Città del Fuoco Celeste, e quindi mi è parso giusto renderlo protagonista, persino fargli male, perché stava già soffrendo. Non ricordava chi fosse lui, o la sua migliore amica, o la ragazza di cui era innamorato. E Isabelle aveva il cuore spezzato. Quindi mi sta bene dare loro una chiusura, ma scrivere altre storie su Jace e Clary – o la Malec – significherebbe riaprire vecchie ferite e farle sanguinare di nuovo.)

Capisco perfettamente che le persone siano affezionate ai personaggi. Come lettrice, mi affeziono anch’io. L’attaccamento del lettore verso i personaggi è una delle cose che desideriamo, perché sono i personaggi ciò che fanno davvero continuare a leggere. È sempre difficile, per noi, ricominciare con nuovi personaggi, perché è come se tu fossi un pattinatore e avessi un percorso che alle persone piace. Ma ora ti sei allenato per anni per imparare un percorso di pattinaggio olimpionico, e sei rimasto sveglio per notti e hai versato sangue e dolci lacrime e ti piace, e finalmente puoi mostrarlo e fare l’intero percorso, e speri senza fiato che le persone lo apprezzino, e ti fermi e ti volti per vedere quali sono i tuoi punteggi…

E speri che siano buoni. Non c’è altro che tu possa fare, perché l’alternativa sarebbe riproporre lo stesso percorso ancora e ancora. Quindi ci provi, anche se hai paura e sei preoccupato.

Quindi quando leggo la domanda: “Julian ed Emma sono davvero i protagonisti, o forse Jace e Clary sono importanti tanto quanto loro?” So che le persone speravano che rispondessi che il libro è effettivamente su Jace e Clary e che Emma e Jules hanno solo un paio di comparsate. Ma devo dirlo: Julian ed Emma sono i protagonisti. Sono i protagonisti, quelli che sanguineranno sulla pagina. Sì, vedrete Jace e Clary e Magnus e Alec, ecc. No, nessuno di loro sarà protagonista. La storia non parla di loro. Non potrebbe esserlo senza distruggere il loro lieto fine.

Capisco anche la preoccupazione che non vi piaceranno i nuovi personaggi/la nuova storia tanto quanto i personaggi e la storia che già vi sono familiari. Quando ho annunciato per la prima volta The Infernal Devices, circa il 90% delle domande che ho ricevuto chiedevano se Jace e Clary ci sarebbero stati. Ho dovuto spiegare che non era possibile, perché all’epoca ancora non erano nati. Un sacco di fan mi hanno suggerito che avrei potuto farli viaggiare nel tempo, in modo che la serie potesse parlare di loro. La storia mostra come io non l’abbia fatto (trovo i viaggi nel tempo incredibilmente frustranti nella loro creazione di paradossi… ma, più di questo, la storia non parlava di Jace e Clary e io non volevo che lo facesse). Ho spiegato che c’era Magnus, e che era connessa a The Mortal Instruments e che avrebbe reso la lettura di TMI un’esperienza molto più ricca, ma l’atteggiamento generale era ancora: “Non sono interessato, se Jace e Clary non ci sono.”

Il mio punto è per quelli che amano Jem o Will o Tessa o che hanno apprezzato The Infernal Devices, o che almeno capiscono che altre persone possano averlo apprezzato. Prima che i libri uscissero, le persone erano moderatamente interessate. La maggior parte di loro voleva che non li scrivessi e che scrivessi invece di Jace e Clary. Dopo che sono usciti, questo atteggiamento è finito. The Infernal Devices sono diventati una cosa reale, non solo un qualcosa di immaginario, con personaggi suoi che vivevano e respiravano e sanguinavano e sentivano. Adesso, quando sono alle signing e chiedo alle persone quali siano i loro personaggi preferiti, di solito mi sento rispondere “Will” o “Jace”.

Nessuno può immaginare come si sentirà nei confronti di personaggi che non ha ancora “incontrato” – l’amore per un personaggio si sviluppa col tempo, leggendo di lui, sperimentando il suo punto di vista, vedendolo sorpreso/coraggioso/spaventoso/gioioso/col cuore infranto. Amo già Emma e Julian quanto Jace e Clary, Matthew e Cordelia e James quanto Tessa e Jem e Will. Li amo perché li conosco, e un giorno li conoscerete anche voi.

La risposta breve alla domanda: “Vedremo i personaggi di TMI in The Dark Artifices?” è sì (come potete vedere in questo snippet di Lady Midnight). È sempre stata sì. Li vedrete, ma non saranno protagonisti. Scoprirete se sono rimasti insieme… chi si è sposato… chi ha che lavoro… chi ha rotto… chi ha dei bambini. Tutta questa roba è importante: crea continuità, e, si spera, la sensazione che sia un grande mondo reale.

E adesso stacco per allenarmi nel mio percorso di pattinaggio – scusate, per finire Lady Midnight. Spero che tutti voi siate disposti a darvi una possibilità di innamorarvi di questi nuovi personaggi e di seguire me – e Jace e Clary, e Simon e Izzy e Magnus e Alec – in The Dark Artifices. Dopotutto, mancano ancora tanti libri sugli Shadowhunters quanti ne sono stati pubblicati. Abbiamo appena cominciato. :) »

 

 

 

« “Ehi, ho visto il tuo tweet [NdT: immagino intendesse “post”] in cui dicevi che non scriverai un libro intero sulla Malec. Hai detto che non vuoi farci del male, ma io, al momento, sto morendo perché non so come stanno. Ho finito CoHF e sento che parte di me si sta struggendo dal desiderio di sapere come continua. Nessuno scrittore mi aveva mai fatto sentire così. Sei grande!

*Si gratta la testa* Grazie?

Non voglio scrivere un libro dove Magnus e Alec sono i protagonisti perché non voglio fare male a loro, non a voi. Penso che sia il mio lavoro farvi male. (Voglio dire, emotivamente, non, tipo, venendo a casa vostra; quello sarebbe strano.)

Ma questo non significa che non saprete ampiamente cos’è successo a Magnus e Alec in Tales from the Shadowhunter Academy e The Dark Artifices. »