Un nuovo snippet da The Dark Artifices!

Ed ecco anche un nuovissimo snippet da TDA, con Mark Blackthorn e Cristina Rosales come protagonisti! ;) Speriamo vi piaccia!
(Tra parentesi: tra i tag del post, Cassie ha inserito: “Gli snippet non finiscono sempre nel libro concluso”, “Ma la maggior parte sì”.)

 

 

 

« A questo punto la guardò di traverso. “Pensi che non abbia più l’aspetto di uno Shadowhunter?”
“Vorresti averlo?” chiese Cristina.
“Voglio somigliare alla mia famiglia,” rispose Mark. “Non posso avere i colori dei Blackthorn, ma posso sembrare il più possibile un Nephilim. Oltretutto, se desidero partecipare alle indagini non posso risaltare.”
Cristina si trattenne dal dirgli che non c’era mondo in cui non sarebbe risaltato. “Posso farti sembrare uno Shadowhunter.” »

Traduzione: due domande su Emma e Julian!

Alla fine, anziché pubblicarvi qualcosa su CoHF abbiamo deciso di caricare le domande su The Dark Artifices a cui Cassie ha riposto oggi. ;) Facciamo notare che c’è un possibile spoiler di Città del Fuoco Celeste nella prima parte della risposta di Cassie; pertanto, sconsigliamo a quanti non avessero terminato il libro di iniziare la traduzione.

 

 

 

 

 

“Emma and Jules and parabatai”

« “Ehi, Cassie! A dire il vero, ho un’altra domanda. Stando a ciò che sappiamo di TDA, Emma prova dei sentimenti per Jules, e chiaramente, così come hai già suggerito in precedenza, è probabile che in TDA ci sarà un sacco di roba (spero) tra loro; eppure, visto che sono parabatai, non possono stare insieme. Quindi mi chiedevo: per quale ragione i parabatai non possono innamorarsi/stare insieme? Voglio dire, non fa male a nessuno, no? Quindi perché il Conclave ha creato quella legge?

Scusate se sono sparita per secoli, ma sto lavorando molto, molto duramente per cercare di finire il primo libro di TDA, e anche su Magisterium e sul delineare Shadowhunters Academy.
Ho deciso di ricomparire per rispondere a qualche domanda su The Dark Artifices. Credo che questa domanda sia già stata posta/abbia già ricevuto risposta, in passato. Credo sia generalmente confuso perché le persone tendono a presumere che il divieto che ti impone di non sposare il tuo parabatai sia solo pratico, nel senso di, quanto sarebbe imbarazzante se rompeste/divorziaste e fosse comunque costretti a stare l’uno accanto all’altro da un legame magico? Ma, benché questa sia una preoccupazione, non è realmente quella del Conclave.
C’era una volta una coppia di parabatai. E si innamorarono. E successe una cosa terribile. Il tipo di cosa terribile che potrebbe genuinamente, effettivamente distruggere gli Shadowhunters. E per questo, il Conclave ha imposto questo divieto, per evitare che una cosa simile possa ripetersi di nuovo. Non è stato ancora spiegato ai lettori perché, in effetti, si tratta di un qualcosa che la maggior parte degli Shadowhunters non sa. Ma i Fratelli Silenti sì. (Come, per esempio, un certo Zaccaria.)
Il Conclave fa un sacco di leggi idiote, leggi influenzate dal bigottismo, ecc. Questa potrebbe non essere la soluzione/legge più brillante di tutti i tempi, ma è fondamentalmente pratica.

I parabatai possono decidere di spezzare il loro legame? Il loro legame può essere rotto da qualcosa di diverso dalla morte di uno dei membri?

Morte, esilio, se uno dei due diventa mondano o una Sorella di Ferro o un Fratello Silente. Non possono decidere di spezzarlo e restare Shadowhunters. »

 

 

 

 

“TDA”

 

« “Ciao, Cassandra! Sappiamo già che Emma ha avuto decine di fidanzati. E Julian? Ha esperienza con le fidanzate?

No, in pratica non ne ha nessuna. Ho pensato di invertire i generi. Di solito è il ragazzo quello con l’esperienza. »

Traduzione: “Shadowhunter names & […]”

Buon pomeriggio, Shadowhunters! :) Abbiamo pensato che un altro post su Città del Fuoco Celeste vi avrebbe potuti far contenti – e così abbiamo scelto questo.

Facciamo notare che anche in questa traduzione sono presenti SPOILER DI CITY OF HEAVENLY FIRE, e che sconsigliamo la lettura a quanti non avessero terminato il libro.

Nephilim avvisati, mezzi salvati. ;)

 

 

 

 

 

“Shadowhunter names & a certain new Shadowhunter (?)”

 

« “Ciao! Per prima cosa: amo i tuoi libri. Ho solo una domanda (delle domande) per te: se qualcuno Ascende e diventa uno Shadowhunter, che cognome ha/prende? Se non sei una ragazza intenzionata a sposarti, tipo Sophie, cosa fai?

Quando le persone Ascendono e diventano Shadowhunters, scelgono un cognome da una lista di cognomi che si sono estinti perché sono morti tutti i membri della famiglia, ecc.* Va così in ogni caso – Sophie non ha preso il cognome Lightwood. Ne ha assunto uno diverso:

 

“Sei una Nephilim, ora,” disse. “Ti nomino Sophia Ashdown, dal sangue di Jonathan Shadowhunter.”

 

Una volta sposato Gideon prende il cognome Lightwood, ma per poterlo sposare, prima dev’essere lei stessa una Shadowhunter.

Puoi anche proporre un nuovo cognome perché te lo approvino.

Inoltre, quale diventerà il cognome di Simon? Grazie!

La storia di Simon continua [NdT: nelle storie brevi a lui dedicate] – scopriremo se è diventato uno Shadowhunter e se è Asceso, che cognome prenderà… ammesso sopravviva all’Ascensione!

*Se Jace non avesse deciso di prendere il cognome Herondale, Herondale sarebbe potuto essere aggiunto alla lista di cognomi ritirati, e si sarebbe potuta formare una nuova famiglia… ma di solito aspettano qualche anno dopo l’ultimo membro, prima di ritirare il cognome. »

 

Traduzione: “fictional boys”

Prima di tutto: questo post NON contiene spoiler su Città del Fuoco Celeste, quindi leggetelo tranquillamente! ;)
Speriamo vi piacerà!
EDIT: dimenticavamo di dirvi che Cassie ha taggato il post così: “mio marito ha una maglietta con su scritto ‘personaggio di fantasia’”, “scrittura”. XDDD Joshua Lewis vince di brutto. <3

 

 

 

 

« “Non sono certa che tu abbia un fidanzato/un marito, ma se non ce l’hai… Scrivere di personaggi come Jace, Will, Jem, Alec, Simon e così via alza le tue aspettative, quando cerchi un ragazzo? O credi che dia agli altri alte aspettative? Forse le loro qualità sono ciò che hai trovato in altre persone?

Sono sposata. Il quarto anniversario è in arrivo. Penso sarà quello di latta o carta o qualcosa del genere [NdT: dovrebbe essere quello di seta. XD]. Prima ho avuto dei fidanzati che mi piacevano in varia misura. Ma sapete che altro avevo?
Cotte per ragazzi dei libri.
Avere una cotta per dei personaggi immaginari di qualsivoglia genere è totalmente normale, e non implica che tu voglia uscire con una persona proprio identica. È assolutamente normale, sia che tu abbia una relazione, sia che tu non ce l’abbia.
La finzione ci dà uno spazio sicuro in cui esplorare ciò che non vorremmo mai sperimentare nella vita reale. Stare in prigione, essere un pirata, un assassino, un eroe epico, un cattivo epico. Uscire con millemila tipi di persone e sperimentare i punti più alti e quelli più bassi dell’amore, senza però doverti impegnare ad amare qualcuno con un padre malvagio, o che sta attualmente morendo di una magica dipendenza dalla droga. Voglio dire, quanto divertente sarebbe Will, se lo incontraste in un bar?

Voi: “Beh, ciao a te, ragazzo alto, oscuro e bellissimo.”
Will: “Sono maledetto. Maledetto!”
Voi: “Potrei comprarti un drink.”
Will: “TUTTE LE PERSONE CHE MI AMANO MORIRANNO.”
Voi: “Questo mi sembra potenzialmente una grossa fonte di dramma.”

Quando vediamo i personaggi, li vediamo in extremis, spinti al limite del loro essere dalle circostanze. Li vediamo nel momento più eccitante delle loro esistenze, quando sono più messi alla prova e interessanti. Ma c’è una grossa differenza tra l’“Amo questo personaggio!” e il voler per davvero sposarlo. Ho una cotta di lunga data per Mr. Darcy, ma devo ammettere che era il prodotto del suo tempo, e probabilmente non mi piacerebbe così tanto essere sposata con lui.

Mr. Darcy: “Cosa state facendo, cara?”
Io: “Scrivo un libro.”
Mr. Darcy: “Non c’è alcun bisogno di cose simili, quando avete Pemberley a cui badare!”
Io: “*Gli rompe una lampada in testa*”

Gli uomini (e le donne) di fantasia alzano i vostri standard? Forse, ma non è terribile avere per se stessi degli standard alti. Penso che sia utile analizzare le ragioni per cui ci piacciono determinati personaggi – Will perché ama i libri? Simon perché gli piacciono gli anime e le cose nerd che piacciono a voi? Jace perché è divertente? Jem perché è un musicista? Potete trovare tutta questa roba nei ragazzi reali sul pianeta, oggigiorno. In effetti, mio marito è un musicista a cui piacciono i libri, è divertente e anche un nerd.
Prima di tutto, però, se amate i ragazzi nei libri, trovare un ragazzo che ama i libri. Trovate un ragazzo che può amare gli stessi libri che amate voi – come stranamente ho detto in un post su Will e Tessa, ma sembra rilevante qui, le persone che conoscono e amano gli stessi libri che amate voi hanno la mappa della vostra anima. È qualcosa in cui credo.
(Tutta questa roba si applica anche alle “ragazze nei libri”, è solo che la domanda era sui ragazzi!) »

Nuovo snippet da TDA!

E mentre noi vi caricavamo il vecchio post su Mark Blackthorn, Cassie ci ha fatto una meravigliosa sorpresa e ha pubblicato un breve estratto da Lady Midnight – con Cristina Rosales per protagonista. ;)
PS: “Rosales”, il cognome di Cristina, significa “cespuglio di rose”.

 

 

 

 

« Cristina guardò Emma, mentre una mano si posava sulla collana che teneva in gola. Il ciondolo era d’argento, a forma di cerchio con dentro una rosa. La rosa era incorniciata da rovi spinosi. Sul retro c’erano delle parole in latino: non aveva bisogno di guardarle per sapere che c’era scritto. Le conosceva da tutta la vita. Benedetto sia l’Angelo, mia forza che insegna alle mie mani a fare la guerra, e alle mie dita a combattere. La rosa per Rosales, le parole per Raziel, l’Angelo che migliaia di anni prima aveva creato gli Shadowhunters. Cristina aveva sempre pensato che Emma combattesse per il suo parabatai e per vendetta, mentre lei lottava per la sua famiglia e per fede. Ma forse era la stessa cosa: forse era tutto amore, alla fine. »

Traduzione: “Mark Blackthorn, COHF spoilers”

Buonasera, Shadowhunters! ;) Dopo un paio di giorni di lassismo, abbiamo deciso di pubblicarvi qualche nuova domanda tradotta. La prima è questa, e riguarda Mark Blackthorn (già visto in Città del Fuoco Celeste; lo ritroveremo in TDA).

 

Anche in questo caso, sono presenti SPOILER (anche se in misura minore rispetto al solito).

SCONSIGLIAMO LA LETTURA A QUANTI NON AVESSERO TERMINATO IL LIBRO.

 

 

 

 

« (All’improvviso c’è per caso un sacco di Mark, sul mio Tumblr? Potrebbe essere così.)

Ciao, Cassie! Amo davvero i tuoi libri, e non vedo decisamente l’ora che escano TDA e TLH. Parlando di TDA, Mark Blackthorn ha gli occhi eterocromi o il colore differente è dovuto unicamente al fatto che ha sangue di fata?

All’inizio di Città del Fuoco Celeste, Emma nota che “Mark aveva gli occhi dei Blackthorn, color verderame” (il verderame è un pigmento ottenuto dalla ruggine di rame, ed è di questo colore), ma più tardi lo rivediamo nelle cave delle fate, e Jace chiede di vedergli l’occhio:

 

“Cos’è?” domandò Isabelle.

“I suoi occhi,” disse Jace, sollevando la stregaluce e facendola scintillare sul viso di Mark. Mark si accigliò nuovamente, ma permise a Jace di esaminarlo.

I suoi occhi erano grandi, con lunghe ciglia, come quelli di Helen; a differenza dei suoi, però, quelli di Mark non combaciavano. Uno era del blu dei Blackthorn, del colore dell’acqua. L’altro era d’oro, reso opaco dalle ombre, una versione più scura di quelli di Jace.

Jace deglutì visibilmente. “La Caccia Selvaggia,” disse. “Sei uno di loro, adesso.

Quindi l’eterocromia dipende dal fatto che è nella Caccia Selvaggia. Ce l’ha anche Gwyn, che abbiamo visto prima. Se gli occhi di Mark torneranno com’erano prima o no, nel caso dovesse lasciare la Caccia Selvaggia, è una domanda ancora aperta! »

Traduzione: “safe sex […]”

Buonasera, Shadowhunters! ;) Pronti a una nuova traduzione?
Come avrete già intuito grazie al titolo, questo post di Cassie riguarda il “sesso sicuro”. XD Quanti hanno letto il libro avranno già capito a che coppia ci riferiamo!

 

Anche questa volta abbiamo “occultato” delle parole del titolo (che troverete completo qui in basso), per evitarvi spoiler indesiderati.

 

 

 

SONO PRESENTI SPOILER DI CITY OF HEAVENLY FIRE.

Sconsigliamo a quanti non avessero terminato il romanzo di proseguire con la lettura.

 

 

 

 

 

safe sex in Hell

 

« “Dunque, non so se sia strano o altro, ma al momento questa è una domanda parecchio popolare, nel fandom, quindi te la faccio prima che mi venga voglia di fare marcia indietro… (: Perché Jace ha un preservativo con sé, nel regno dei demoni?

Prima di tutto, vorrei ringraziarti per quest’eccezionale mondo che hai creato, adoro i tuoi libri. :) Qualcosa che mi ha incuriosita, in CoHF, è stato il perché Jace avesse portato un preservativo con sé nel loro viaggio all’inferno. Ha avuto il tempo di prepararselo, o è qualcosa che si portava in giro da un po’? (Ho quest’immagine di lui che va a fare shopping di preservativi e si porta un imbarazzato Alec con sé, LOL.) Esiste qualcosa simile a una runa anticoncezionale? Ancora grazie!

Ciao! Per prima cosa voglio dirti che amo i tuoi libri, li ho letti tutti e amo ogni cosa che riguarda gli Shadowhunters. Io e una mia amica volevamo solo che ci spiegassi perché Jace ha un preservativo all’inferno. Si sarà detto, tipo: so di avere dentro di me il fuoco celeste e di non poter toccare la mia ragazza più di tanto senza bruciarla, ma perché non portarmi un preservativo? Meglio prevenire che curare, giusto, ragazzi? Apprezzerei se potessi chiarire questa faccenda; e, di nuovo, amo te e i tuoi lavori!

Solo dei piccoli esempio delle migliaia di versioni di questa domanda che ho ricevuto. :) Devi per forza amarlo, un fandom la cui più grande preoccupazione è il perché qualcuno dovrebbe portarsi i profilattici all’Inferno.
Ho sentito una teoria secondo cui Jace ha rubato i preservativi di Alec mentre dormiva, e per certi versi mi piace, ma, parlando logicamente, Jace è quel tipo di ragazzo che avrebbe i preservativi con sé. Sì, di recente non ha potuto fare granché, con Clary, ma ci sta lavorando su, e difficilmente vorrebbe farsi cogliere impreparato, se dovesse riuscire a sistemare il suo problemino col fuoco.
Non ha dovuto prendere i preservativi prima di andare all’Inferno. È sufficiente che non si sia fermato, prima di partire, per gettare quelli che aveva già in tasca/nel portafogli/nella cintura delle armi/nella sacca.
Ed è un bene che li avesse. Non penso a Clary come al genere di ragazza che avrebbe accettato di far sesso, persino all’Inferno, senza protezioni. :) Mio marito mi fa notare che le persone sembrano infastidite dal preservativo perché credono che significhi che il sesso fosse premeditato, da parte di Jace. Non è così. Significa solo che si porta un preservativo nel portafogli come il 75% degli adolescenti maschi. (Voglio dire, credo che per quando ha detto, tipo: “Andiamo a nuotare”, abbia pensato che sarebbe potuto succedere, ma mentre andavano nel regno dei demoni non ha minimamente preso in considerazione la cosa. Per quanto ne sapeva, erano in fiamme.)
(Per quel che riguarda la runa anticoncezionale: Città degli Angeli Caduti, pagina 228: ““Protezione. Sai. In modo che tu possa stare attenta,” disse Isabelle. Il suo tono pratico era lo stesso che avrebbe utilizzato per parlare di bottoni extra. “Si potrebbe pensare che l’Angelo sia stato abbastanza previdente da darci una runa anticoncezionale, ma niente da fare.””) »

Traduzione: “Alec & Simon”

Oggi abbiamo pensato di caricarvi anche una seconda traduzione – questa volta, incentrata su Alec e Simon. ;) Ancora una volta, il post presenta spoiler di Città del Fuoco Celeste, quindi consigliamo a quanti non avessero ancora letto il libro di fare attenzione.

 

 

 

SONO PRESENTI SPOILER DI CITY OF HEAVENLY FIRE.

Sconsigliamo la lettura a chi non avesse terminato il romanzo.

 

 

 

 

« “Ho trovato il giudizio che Simon dà di Alec in CoHF molto contraddittorio; lo considera ‘il più tradizionalista di tutti i Lightwood’, e quello che guarda più di tutti i Nascosti dall’alto in basso. Durante tutta la serie, almeno se paragonato a Jace, Isabelle e i suoi genitori, è parso quello ad aver accettato di più i Nascosti, generalmente. Le Cronache di Magnus Bane hanno inoltre cementato questa parte del personaggio di Alec, secondo me. Dipende forse dal fatto che Simon non conosce bene Alec e ne dà un giudizio falso?

Ciao! Spoiler di CoHF sotto il cut [NdT: ovviamente, sul Tumblr di Cassie].
Voglio dire, in effetti Simon non conosce molto bene Alec. Sono più vicini e si conoscono decisamente meglio di, per dire, Jordan e Alec, ma non sono molto intimi. Molto dipende dal fatto che Alec si è sforzato a lungo di non essere amichevole con Simon perché… Simon era un mondano, e poi un Nascosto.
Alec È decisamente meno tradizionalista dei suoi genitori, quando si parla di Nascosti. I suoi genitori, ovvio, da giovani si erano uniti a un gruppo che i Nascosti li odiava! Tutta la generazione più giovane ha meno pregiudizi verso i Nascosti, il che dice bene di loro, ma non significa che nessuno di loro ne sia privo. Come potrebbe essere altrimenti, visto come sono stati cresciuti? Lo puoi vedere con maggiore chiarezza con Max – perché è il più giovane –, che ripete come un pappagallo ciò che deve aver appreso dai suoi genitori e dagli altri, a Idris; in Città di Vetro dice semplicemente: “Gli stregoni sono cattivi.” – come se fosse un dato di fatto che hanno imparato.
Alec sta uscendo con un Nascosto, ed è un Nascosto che ama. Alec si è sentito immediatamente solidale nei confronti di Magnus quando, in Città di Ossa, è venuto a conoscenza di parte del passato tragico di Magnus, e nelle Bane Chronicles è solidale nei confronti di quella licantropa che ovviamente si odia ed è pentita. Ma Jace usciva con un essere fatato (Kaelie), come pure Isabelle (Meliorn). Isabelle è uscita e ha amato Simon-come-vampiro. Tutti loro sono in grado di vedere i Nascosti come persone, capaci di provare amore e benevolenza per loro, ma questo non significa che non abbiano anche dei pregiudizi: il pregiudizio è qualcosa contro cui devono combattere.
Tutti i Nascosti non sono stati creati per essere loro eguali, agli occhi degli Shadowhunters. Le fate non sono mai state umane. I vampiri si combattono con armi religiose, il che deve stare a significare che sono stati scelti per essere dannati dall’Angelo, e vivono cacciando i mondani che gli Shadowhunters hanno giurato di proteggere. Alec stesso dice che non diventerebbe mai e poi mai un vampiro – e ha qualche problema con loro. Lo ammette.
Riesco a capire da dove nasca la tua opinione: Alec ama Magnus, e l’abbiamo visto comportarsi con gentilezza e solidarietà con altri Nascosti, Simon incluso.
Riesco a capire da dove nasca l’opinione di Simon: Simon diagnostica con precisione che Alec ha un problema coi vampiri. Inoltre, Simon osserva accuratamente che Alec è molto più incline a voler obbedire e credere al Conclave, rispetto a Jace e Isabelle, che sono ovviamente ribelli, e il Conclave si comporta in maniera orribile coi Nascosti – hanno gettato Simon in prigione, in Città di Vetro, e in Città del Fuoco Celeste l’Inquisitore, il padre di Alec, ha cercato di scacciare Simon dalla sua proprietà con una croce. E in passato Alec ha, di fronte a Simon, difeso il Conclave, insultato i mondani, i Nascosti, i vampiri nello specifico, e si è rifiutato di utilizzare il nome di Simon, riferendosi a lui come a “il vampiro”.
In CoB, Alec è maleducato e insulta Clary perché crede che sia una mondana. Poco dopo, c’è uno scambio in cui i Lightwood affermano implicitamente che i mondani siano, in verità, “meglio” dei Nascosti:

CoB, 194-195:

“Tutta questa faccenda dei Nascosti. Non li cacciate, perché non sono esattamente dei demoni, ma non sono esattamente neppure delle persone. I vampiri uccidono, bevono sangue…”

“Solo i vampiri criminali bevono sangue da persone vive,” si intromise Alec. “E quelli li possiamo uccidere.”

“E i licantropi che sono? Dei semplici cuccioli un po’ troppo cresciuti?”

“Uccidono i demoni,” disse Isabelle. “Quindi, se non ci danno fastidio, noi non diamo fastidio a loro.”

Come lasciar vivere i ragni perché mangiano le zanzare, pensò Clary. “Allora vanno abbastanza bene perché li lasciate in vita, vi cucinino il cibo, flirtiate con loro – ma non sono per davvero abbastanza? Voglio dire, non vanno bene come le persone.”

Isabelle e Alec la guardarono come se stesse parlando urdu.

“Sono diversi dalle persone,” rispose alla fine Alec.

CoA, riguardo al fatto che Alec sia tradizionalista:

(135)

“Allora l’Inquisitrice dev’essere pazza,” dise Clary.

“Non lo è, a dire il vero,” rispose Alec. “Se Jace fosse nel vostro esercito mondano, pensate che gli sarebbe permesso rispondere con impertinenza a un suo superiore? Assolutamente no.”

“Beh, non durante una guerra. Ma Jace non è un soldato.”

“Lo siamo tutti. Jace lo è tanto quanto il resto di noi. C’è una gerarchia di comando, e l’Inquisitrice è vicina alla cima. Jace è vicino al fondo. Avrebbe dovuto trattarla con più rispetto.”

(135)

“Non sapevo che stessi portando il mondano.” I suoi occhi blu guizzarono su Simon, a disagio.

“È questo che mi piace di voi,” disse Simon. “Mi fate sentire sempre il benvenuto.”

“Oh, andiamo, Alec,” fece Clary. “Qual è il problema? Non è che prima Simon non sia mai stato qui.”

CoG:

(47)

Alec, che aveva un’aria importante, la ignorò. “Jace, sei tu che hai portato qui il vampiro, quindi tocca a te occupartene. Non lasciarlo uscire.”

Il vampiro, pensò Simon. Non è che Alec non conoscesse il suo nome. Una volta Simon gli aveva salvato la vita. Adesso era “il vampiro”.

Persino per uno come Alec, che era incline a fitte occasionali di inspiegabile scontrosità, un atteggiamento simile era detestabile. Forse dipendeva dal fatto che erano a Idris. Forse lì Alec sentiva maggiormente il bisogno di affermare la sua Shadowhunterosità.

(73)

Simon parlò senza riflettere. “Lui e Isabelle… C’è qualcosa tra loro?”

La sua domanda strappò una risata ad Alec. “Isabelle e Sebastian? Sarebbe difficile. Sebastian è un bravo ragazzo – a Isabelle piace uscire solo con ragazzi assolutamente inadeguati, quelli che i nostri genitori odierebbero di sicuro. Mondani, Nascosti, truffatori…”

“Grazie,” disse Simon. “Sono felice di essere classificato insieme ai criminali.”

CoFA, 249-250:

“Ancora non capisco cosa c’entriamo noi con questa storia,” disse Alec. “Hai preso un vampiro che aveva intenzione di fare qualcosa di malvagio. Non è quello che fanno sempre?”

Simon si sentì rivoltare lo stomaco. Guardò in direzione di Camille, per vedere se stava ridendo di lui, ma aveva lo sguardo fisso su Magnus.

Alec, guardando Simon per la prima volta, arrossì. Su di lui si notava sempre un sacco, per via della sua pelle così pallida. “Scusa, Simon. Non parlavo di te. Tu sei diverso.”

Potrei continuare, ma comunque. Alec è, all’inizio, il più tradizionalista tra i Lightwood. Mentre avanza attraverso i libri, lo diventa sempre meno – insulta i vampiri in CoFA e poi, dopo poco, si corregge – e nelle Cronache di Magnus Bane lo vediamo non solo confrontarsi seriamente coi suoi sentimenti nei confronti dei Nascosti, ma pure per la prima volta (sia con Magnus che con la lupa mannara che incontra più tardi nel locale). Ovviamente la sua relazione con Magnus ha un sacco a che fare col fatto che ha realizzato che non puoi obbligare il prevenuto ad accettarti (anche se si spera che sia possibile cambiarlo attraverso modifiche alle leggi), e che devi accettare, essere orgoglioso e amare te stesso. E questo, penso, è stato l’arco narrativo di Alec per tutto il tempo.
Ci sono, inoltre, fattori che complicano ulteriormente la faccenda, come il fatto che Simon si sia interessato alla sorella di Alec sin dal primo momento; che Alec abbia mostrato disprezzo verso i mondani davanti a Simon, in Città di Ossa, per via della sua rabbia nei confronti di Clary; che Alec sia timido e non ami i cambiamenti, e Simon sia un estraneo che conosce molto meno di Clary, Isabelle o Jace, persone che finiscono con l’essere parecchio vicine a Simon.
Ma sì, così come Alec non conosce Simon molto bene, Simon non conosce molto bene Alec: non era lì, in Città di Cenere, quando Alec ha finto di accettare che Jace venisse imprigionato (e Jace e Isabelle erano stati ingannati, avevano creduto alla sottomissione di Alec alle leggi del Conclave, il che dimostra che Alec sa fare un’impressione simile anche a chi lo conosce meglio) e poi è immediatamente corso giù a cercare di liberarlo.
Le persone sono complicate. Alec e gli altri hanno sentimenti complicati e in continua evoluzione. Simon non sbaglia a dire che Alec è tradizionalista e ha un problema coi vampiri, ma allo stesso tempo non sta neanche dando sufficiente credito alla crescita e al buon cuore di Alec. »

Traduzione: “Love and the Clave”

Nuovo post spoiler su Città del Fuoco Celeste, Shadowhunters! ;) Questa volta Cassie parla del Conclave e… dell’amore (ma si era già capito dal titolo, eh?).
Oltre ai riferimenti a CoHF, si fa un accenno anche a Clockwork Princess e alla Bane Chronicle sul padre di Will, Edmund.

Fateci sapere che ne pensate!

 

 

SONO PRESENTI SPOILER DI CITY OF HEAVENLY FIRE.

Sconsigliamo a quanti non avessero terminato il libro di continuare a leggere!

 

 

 

« “Ripensando a La Principessa, la Cronaca di Magnus Bane su Edmund [Herondale] e Città del Fuoco Celeste, non ho potuto non notare un tratto comune. Inizialmente si presumeva che Tessa non fosse una Shadowhunter, e, sebbene tutti provassero pietà/tollerassero il suo fidanzamento con Jem, l’unico modo per far funzionare tutto, alla fine, era che lei fosse una Shadowhunter. La stessa cosa con Simon e Izzy. Poi il povero Edmund ha lasciato tutto per amore. Perché nessuno sfida il Conclave, a meno che non sia cattivo? Quest’argomento verrà ulteriormente esplorato in TDA?

Il Conclave ha una legge che vuole che gli Shadowhunters sposino solo Shadowhunters. Per il fidanzamento di Tessa e Jem non si provava esattamente pietà/lo si tollerava: era permesso perché basato sulla bugia per cui Tessa stava per Ascendere e diventare una Shadowhunter (come farà più tardi Sophie). Non sappiamo se Simon e Isabelle si sposeranno; dipende da se lui Ascenderà. Edmund è stato effettivamente torturato dal Conclave e ha dovuto lasciare tutto per amore – perché il Conclave è un governo straordinariamente imperfetto, con un sacco di cattive leggi e bigottismo.
Fanno tante brutte cose. Hanno esiliato Helen. Si sono rifiutati di cercare Mark, hanno smesso di cercare Jace, imprigionato Simon, e poi c’è il trattamento che riservano ai Nascosti in generale. Interferire nelle vite amorose delle persone è uno dei mali minori, penso.
Ciò che in pratica hai notato, persona che mi ha fatto la domanda (e di cui ho perso il nome, gargh), è che il Conclave non è giusto, e che Valentine aveva ragione su determinate cose riguardo il Conclave, ma torto su un sacco di altra roba, ed era pure cattivo. Il fatto è che solo perché Valentine era malvagio non significa che non avesse ragione su nulla. Le dottrine più nefaste hanno un seme di verità al centro, o nessuno le ascolterebbe.

Perché nessuno sfida il Conclave, a meno che non sia cattivo?

A dire il vero, gli eroi/il Team Good sfida il Conclave tutto il tempo. I cattivi sono quelli che dichiarano guerra aperta contro il Conclave, ma questo ha più a che fare col “combattere una guerra che uccide gli innocenti così come i colpevoli è una cosa crudele da fare” che con qualcos’altro.
Clary sfida il Conclave quando va in cerca di Jace. Charlotte sfida il Conclave quando l’Istituto di Londra combatte contro Mortmain. Alec e Izzy sfidano il Conclave quando tirano Jace fuori di prigione. Sfidano il Conclave quando vanno a Edom. Il Team Good sfida il Conclave costantemente. È solo che non cercano di rovesciarlo, perché non ci sono ancora arrivati, e perché le rivoluzioni, generalmente, comportano spargimenti di sangue (ci sono un sacco di libri grandiosi sul costo delle rivoluzioni – The Hunger Games ne parla in modo dettagliato).
E il punto è che il Conclave non è né totalmente buono né totalmente cattivo. Sono un’organizzazione fatta di persone; alcune di loro sono buone, altre cattive. Altre ancora ci stanno provando. In CoHF, con Jia, ho cercato di mostrare che succede quando un’enorme pressione politica è posta sulle spalle di una persona fondamentalmente buona. Il Conclave in Città di Vetro/Città degli Angeli Caduti sembrava star cercando di istituire qualche riforma e migliorarsi. Poi sono tornati indietro in grande stile con le loro decisioni su Mark, Helen e il Popolo Fatato. Sono tornati a essere un’organizzazione parecchio brutale e parecchio cattiva. È qualcosa che verrà affrontato in seguito? Sì. Questa è una delle ragioni più grandi per cui esistono The Dark Artifices e The Wicked Powers: affrontare il fatto che gli Shadowhunters sono governati da un’organizzazione che potrebbe essere più una forza dell’oscurità che del bene. Cosa succederà? Dovremo aspettare per scoprirlo.

(Alcuni mi hanno chiesto se il finale di CoHF è stato ispirato dal Trattato di Versailles, e, sì, in parte lo è di certo. Magnus la chiama Pace Cartaginese, ma è perché è più probabile che gli Shadowhunters siano familiari con la Pace di Cartagine che con la fine della Prima Guerra Mondiale, periodo in cui erano parecchio isolati dal mondo mondano. Conoscono i loro classici, però. E, come puoi vedere sulla pagina di Wikipedia dedicata alla Pace Cartaginese, il Trattato di Versailles è incluso.) »

Traduzione: “The Wild Hunt”

Continuiamo la pubblicazione dei post spoiler su Città del Fuoco Celeste! ;) Quest’oggi vi postiamo due domande: una sulla Caccia Selvaggia, l’ultima sulla Regina della Corte Seelie.
Non aggiungiamo altro sull’argomento per non spoilerare. :3 Speriamo siano di vostro gradimento!

 

 

 

SONO PRESENTI SPOILER SU CITY OF HEAVENLY FIRE.

Sconsigliamo a quanti non avessero terminato il libro di continuare a leggere.

 

 

 

« “Ho amato la conclusione della serie. Ma, solo per curiosità, perché potrei essermelo perso nei libri: cos’è esattamente la Caccia Selvaggia? Sembrava che fossero fate, ma non è così.

Beh, ecco ciò che dice di loro Jace in Città delle Anime Perdute, dove erano state accennate la prima volta:

 

Alla fine Clary lo sentì, uno lento, lunghissimo scroscio, simile a quello che produce l’acqua riversandosi attraverso un argine rotto. Il cielo divenne più scuro e si contorse, mentre delle figure lo attraversavano impetuoso. Riusciva a stento a distinguerle per via delle nubi e della distanza, ma sembravano essere degli uomini, con capelli lunghi che parevano fili di nuvole, in groppa a cavalli i cui zoccoli rilucevano del colore del sangue. Il suono di un corno da caccia echeggiò attraverso la notte, e le stelle tremarono e la notte si piegò su se stessa mentre gli uomini svanivano dietro la luna. Clary esalò lentamente.
“Cos’era?”
“La Caccia Selvaggia,” rispose Jace. La sua voce suonò distante, trasognata. “I Segugi di Gabriel. L’Esercito Furioso. Hanno molti nomi. Sono fate che disdegnano le Corti terrene. Cavalcano per il cielo, impegnati in una caccia eterna. Una notte l’anno un mortale può unirsi a loro – ma se entri a far parte della Caccia, poi non puoi più uscirne.”

 

Quindi per certi versi hai ragione – sono fate e al contempo non lo sono, nel senso che non rispondono né alla Corte Seelie né alla Unseelie.

E ora una risposta spoiler sulla Regina:

C’è una ragione per cui la Regina Seelie non si è mostrata all’incontro del Consiglio, e ha mandato al suo posto Kaelie? È morta?

Non è morta. Ma ha davvero delle buone ragioni per non volersi far vedere dal Conclave. »