Traduzione: “Tessa e le ultime generazioni”

Anche questa traduzione, come altre, era decisamente troppo lunga per essere pubblicata QUI, quindi abbiamo deciso di metterla in un post a parte. :)
La domanda è indicibilmente spoiler, quindi sconsigliamo la lettura a quanti non vogliono rovinarsi il finale de La Principessa.

 

 

 

« Domanda sotto il cut, dal momento che è spoiler. E vi ricordo, così come ho fatto in precedenza, che il mio ask box è chiuso e lo stesso vale per le lettere dei fan, almeno per il prossimo futuro. A dire il vero, mio marito ha fatto in modo che io non possa controllare le mail neppure volendo. :)
Questa domanda è su Tessa e i bambini, quindi la trovate sotto il tag spoiler.

Ancora non riesco a capire come Tessa abbia potuto abbandonare la sua famiglia dopo la morte di Will. So che questa cosa è necessaria (se ci fosse stata Tessa a vegliare su di loro, la tragedia avvenuta a Stephen/Imogen/il giovane Jace non sarebbe mai successa) per TMI, ma fuggire dalle persone che si ama – non è da Tessa. Non posso credere che Tessa abbia tagliato i ponti con i figli e i nipoti solo perché il dolore di perdere i propri cari è impossibile da sopportare. Dopotutto, “sostieni ciò che è insopportabile. E lo sopporti”. Tessa è sempre stata, per me, un personaggio capace di sopportare l’insopportabile per le persone che ama; non una donna capace di allontanarsi dal proprio sangue.
Avendo terminato proprio lo scorso semestre i miei primi studi di genere, ho davvero apprezzato che tu abbia ridefinito gli stereotipi nel tuo meraviglioso, affascinante stile di scrittura. Ho una domande, però, e stranamente su un ruolo più tradizionale per le donne: la maternità. Come ha fatto Tessa a scoprire che i suoi figli erano morti e non rimpiangere di non essere stata lì con loro? Capisco che nell’epilogo si dice che Tessa non poteva restare lì e guardarli morire, ma, allo stesso tempo, se io dovessi morire prima di mia mamma la vorrei lì con me. E, sebbene sappia che Tessa non è perfetta, mi pare parecchio egoista da parte sua decidere di non fare più parte delle vite dei suoi figli e nipoti solo perché ha appena realizzato quanto costi per un immortale amare i mortali. Uno dei miei amici ha obiettato che se Tessa fosse stata mortale sarebbe comunque morta con ogni eventualità in quel periodo. Anche se da un lato questo potrebbe pure essere vero, Tessa NON È mortale. È questo il punto. E a volte anche i mortali devono guardare i loro bambini morire. Quindi come ha potuto giustificare la sua partenza?

Catreadsbooks ha scritto un post molto interessante su come per Tessa sarebbe stato terribile avere dei figli, vista la sua immortalità. L’ha scritto prima che uscisse Clockwork Princess.
Dunque, questo è il mio pensiero: tutti dicono sempre che Tessa ha “abbandonato i suoi figli”, e questo per me è interessante. Quando Tessa se ne va, intorno al 1937, i suoi bambini hanno una cinquantina di anni e dei figli, che a loro volta sono adulti. In scena infatti non ci sono “bambini”, ad eccezione dei possibili pronipoti (date un’occhiata all’albero genealogico dei Blackthorn?).
La gente si lamenta anche dicendo: “Tessa può stare con Jem e vederlo invecchiare e morire, ma non è stata in grado di fare lo stesso con i suoi bambini? Che ipocrita!”. (Anche se ammetto di non aver mai visto nessun fan della TessaxJem dire una cosa simile. E mi domando se tutto questo discorso non dipenda da alcuni dei problemi che sono stati discussi qui.) Ma – risponderò anche a questo.
Ancora una volta, non sto cercando di dirvi cosa pensare, o cosa sentire. Qualsiasi cosa proviate è valida. Noi tutti portiamo le nostre esperienze personali in ciò che leggiamo, e ci sono pochi argomenti più delicati della maternità – specialmente quando si parla pure di femminismo, dove i racconti di maternità, indipendenza e responsabilità si intersecano in maniere intensamente complesse.
Quindi, secondo il mio modesto parere: tutto si basa su un paragrafo dell’epilogo, in cui si dice che Tessa è fuggita dall’Inghilterra dopo la morte di Will perché non poteva sopportare l’idea di stare in un posto e guardare i suoi bambini invecchiare e morire. Non abbiamo più informazioni sulla relazione di Tessa coi sui discendenti, dopo questo piccolo accenno, ma del resto non rivisitiamo neppure buona parte della sua vita. Non ha mai significato, per me, che Tessa da allora li abbia esclusi completamente dalla sua vita. Ma dirò dell’altro a riguardo tra un secondo.
A parte tutto, noi come persone non dobbiamo ai nostri figli la nostra intera esistenza. Così come di sicuro non la dobbiamo ai nostri nipoti. Quest’idea della maternità è spaventosa, soffocante. L’età adulta, oggigiorno, significa spesso vivere lontano dai nostri genitori e dai nostri nonni. Non possiamo sempre esserci quando le persone muoiono. Anche oggi, con tutta la tecnologia medica del mondo, non possiamo stabilire quando qualcuno morirà. Se vivi lontano dai tuoi genitori e dai tuoi nonni, devi sapere che c’è la possibilità che potresti non esserci quando moriranno. Se ti allontani dai tuoi figli, sai che potrebbero morire prima che tu riesca ad arrivare lì e sedere al loro capezzale. Questa cosa è vera in particolare per gli Shadowhunters. Sono in pochi a morire come Will, in un letto, sapendo che la morte sta arrivando. La maggior parte viene uccisa in battaglia. Tessa starebbe forse facendo qualche grande favore ai suoi bambini restandosene ferma in un posto, così da ricevere la notizia della loro morte in una località vicina piuttosto che lontana?
(Questa faccenda potrebbe dipendere anche da un mio pregiudizio geografico: vivo in un paese enorme, e letteralmente nessuno dei miei amici che abita in zona ha un genitore nei paraggi. Il più vicino sta a sette ore di macchina. Non considero i miei genitori delle persone terribili solo perché non si sono trasferite vicino a dove abito io, e penso che lo stesso valga per i miei amici.)
Quanto a Tessa che si sta preparando alla morte di Jem, ma non è stata in grado di sopportare l’invecchiare e il morire dei suoi figli e nipoti – una delle tante, troppe cose che rende la morte di un figlio così dolorosa è la sensazione, provata dei genitori, che sia innaturale che i loro bambini muoiano prima di loro. Alla fine di [SPOILER] THE ADORATION OF JENNA FOX, ricordo, l’eroina [SPOILER] decide di morire (poteva vivere per sempre) prima dei suoi bambini perché l’idea di vederli morire era troppo orribile. Vedere Will morire è stato tremendo, per Tessa. L’eventuale morte di Jem sarà tremenda, per lei. Non queste morti non sono innaturali. Quando ci innamoriamo e ci sposiamo, lo facciamo finché morte non ci separi proprio perché ci si aspetta che sarà la morte a dividere l’uno dall’altro. Tu che ti innamori fai parte della stessa generazione della persona di cui sei innamorato. Presumibilmente morirete entrambi nello stesso periodo, con uno che se ne andrà prima dell’altro. Sopravvivere alla morte di un coniuge anziano è tremendo, ma non innaturale. Non ci fa provare quel sentimento malato, sbagliato, che senti quando pensi che sia successo qualcosa contro natura e tutte le intenzioni di Dio.
Quando Tessa va via, Will è appena morto e lei è annichilita dal dolore, e non riesce a sopportare l’idea di vedere i suoi bambini morirle davanti agli occhi. Questo però non significa che non ha più parlato con loro, o che se ne sia andata senza lasciare loro alcun modo per contattarla in caso di emergenza. Tessa è coraggiosa, in realtà, e probabilmente si sarebbe fatta forza e sarebbe andata lì, se i suoi bambini l’avessero voluta con sé mentre morivano.
E penso che probabilmente sia andata così. Ma i suoi nipoti? I suoi pronipoti? Conosciamo l’albero di famiglia degli Herondale maschi, ma non sappiamo cos’è successo ai discendenti della figlia di Tessa. Non sappiamo se sua figlia abbia avuto dei figli, o quanti potrebbe averne partoriti, o quanti figli questi figli avrebbero poi potuto avere. Tessa potrebbe letteralmente avere duecento discendenti, nel periodo di TMI, nessuno dei quali avrebbe meno diritto al suo affetto di Jace, sebbene sia lui a portare il cognome Herondale. In che famiglia dovrebbe inserirsi, ammesso e non concesso che la vogliano con sé?
E penso che il non sapere se la vorrebbero o no è una questione al centro della partenza di Tessa, una domanda che non ho mai visto porre nell’ambito di questa discussione. (Probabilmente perché è semplicemente troppo difficile ricordare che la Tessa di 135 anni non è come noi o come le persone che conosciamo: che quello che riteniamo un comportamento corretto per una persona mortale non si adatta molto a un personaggio immortale.)
Gli Shadowhunters sono molto attaccati alla loro mortalità. È una parte integrale, importante del loro essere. A pagina 98 di Clockwork Princess Jem dice: “E oltretutto non desidero vivere per sempre… credo sia un peso che nessuno dovrebbe essere costretto a sopportare”. Inorridisce all’idea di diventare un vampiro, ed è riluttante anche a diventare un Fratello Silente (che non è immortale) perché questo gli provoca un’avversione a livello morale, profondo. Anche Alce non è interessato a diventare immortale, neppure per stare con Magnus.
Gli Shadowhunters investono profondamente in ciò che sono: Nephilim, metà angeli e metà umani. L’Angelo li ha resi umani guerrieri, non immortali e non invulnerabili. Sanguinano, invecchiano e muoiono. Sono umani perché hanno bisogno di essere umani per proteggere l’umanità. Sono umani, e questo per loro è qualcosa di sacro. La loro mortalità non è semplicemente importante, è sacrosanta. Uno Shadowhunter immortale è un abominio.
Hanno già una relazione tremendamente complicata con i Nascosti. L’eccezione che ha permesso a Tessa di sposare Will è unica nel suo genere. E poi ecco Tessa, a sessant’anni, a cento anni, con l’aspetto immortale di… un Nascosto. Più gli anni passano, meno Tessa è adatta a vivere nel mondo degli Shadowhunters. Più gli anni passano, più crea disagio e orrore ai suoi discendenti averla con loro durante gli eventi di famiglia, con quel suo corpo che non pare avere un giorno più di diciannove anni. Un punto era per i suoi bambini, che erano cresciuti venendo a patti con questa faccenda; un altro per i suoi pro-pro-pro-pronipoti. L’idea che lei dovrebbe stare nei paraggi, o comparire di quando in quando nelle loro vite… è un bel pensiero, ma… Questa non è una società in cui se si è magici si viene graziosamente accettati o considerati non anormali. Se si è magici si viene attivamente odiati e respinti. (Alec dice in Città di Ossa: “NOI NON FACCIAMO MAGIE”.) È una cosa che separa gli Shadowhunters dai Nascosti. Il che mi conduce a…
Col pro-pro-pro-pronipote di Tessa, siamo giunti a Stephen, che apparteneva a una società dedicata a sterminare i Nascosti; probabilmente Valentine gli avrebbe ordinato di uccidere Tessa. La domanda viene sempre posta come: “Tessa non aveva un briciolo d’amore per i suoi discendenti?”. Sono certa di sì – e proprio per questo è di certo una buona idea stare lontana da loro e non ricordare al mondo degli Shadowhunters del tempo del Circolo di Valentine che gli Herondale hanno un antenato Nascosto.
(se ci fosse stata Tessa a vegliare su di loro, la tragedia avvenuta a Stephen/Imogen/il giovane Jace non sarebbe mai successa)
Io invece penso che sarebbe successo comunque. Che avrebbe potuto fare Tessa per impedirlo? E perché nessuno dà la colpa a Magnus per non aver impedito queste tragedie, visto il suo interesse per gli Herondale e i suoi poteri magici, decisamente più cospicui?
Gli Shadowhunters sono tante cose, ma teneri no di certo. Tessa è Tessa per noi; è qualcuno che conosciamo e amiamo, e lo stesso vale per Will, Jem e i suoi bambini. Ma per gli Shadowhunters di oggi lei è una terrificante creatura aliena, non importa che abbiano in sé una goccia o nulla del suo sangue. È una Nascosta che un tempo ha sposato uno Shadowhunter che nessuno di loro ricorda. (Fa male, ma è così.) Se n’è andata per proteggere il suo cuore, sì, ma anche per proteggere la sua sicurezza e quella degli altri.
*NB: ovviamente Jace appartiene a una generazione che ha cominciato a vedere diversamente i Nascosti e gli Shadowhunters in grado di “fare magie” – quindi c’è una possibilità che Tessa possa incontrarlo, anche se, proprio come tutti gli altri, pure lei ha scoperto solo di recente che la linea degli Herondale non si è conclusa con le orribili morti di Stephen e Celine. Gli Herondale non sono gli unici suoi discendenti che potrebbe essere curiosa di controllare.
Come ha fatto Tessa a scoprire che i suoi figli erano morti e non rimpiangere di non essere stata lì con loro?
Non so dove si affermi che Tessa non è stata con i suoi figli mentre morivano, sebbene non fosse un suo desiderio restare lì a guardarli invecchiare e morire. Penso che se non fosse stata al loro fianco di certo l’avrebbe rimpianto, anche se fossero morti in battaglia e quindi non ci fosse stata possibilità, per lei, di stare loro accanto. Forse questo era tutto ciò che avevo da dire, ma tendo a divagare. Ancora, la lunghezza del discorso può variare. Ho chiesto a mia mamma, prima di scrivere l’epilogo, cosa ne pensasse, e lei ha affermato con molto fervore che preferirebbe l’inferno a essere costretta a guardare me e i miei figli invecchiare e morire, anche se sarebbe disposta a comparire al mio capezzale (tipo Jem) “se stessi morendo da sola”. Quindi forse questo modo di vedere le cose mi scorre nel sangue. :)
Con la maternità si mette un peso enorme sulle spalle delle donne. È una faccenda incredibilmente complicata, specialmente perché la maternità è stata usata, insieme a tutte le responsabilità a essa correlate, per secoli per controllare le donne e criticare il loro atteggiamento, quando invece la paternità non è mai stata usata per controllare gli uomini. È qualcosa di enorme dire che una donna ha “abbandonato” il suo figlio cinquantenne, o immaginare che se fosse stata una “buona madre” per i suoi discendenti avrebbe potuto fermare ciò che corrisponde a una guerra mondiale. Non devi, lo ribadisco, concordare con me: è solo una cosa su cui vale la pena riflettere. »

Gallery: nuove immagini dai contenuti extra del DVD di City of Bones!

Grazie a @theshadowhunters (e al sito Idris.com.br) siamo in grado di fornirvi tredici nuove immagini dagli extra del DVD. La qualità è ovviamente molto bassa, ma diciamocelo, sono comunque belle da vedere. ;)

 

 

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13

Traduzione: Cassandra Clare parla al TMI Source dei lettori arrivati nel fandom grazie al film di City of Bones

Ultima intervista a Cassandra Clare fatta dal TMI Source. :) Questa volta l’argomento principale sono i nuovi lettori della saga, quelli che i suoi libri li hanno scoperti grazie al film di Città di Ossa.

A Cassie sembra di essere tornata nel 2007, quando i libri successivi dovevano ancora uscire e le persone le scrivevano di continuo per costringerla a negare la parentela di Jace e Clary. XD

 

 

 

 

 

« The Mortal Instruments: City of Bones è ufficialmente disponibile nei negozi e negli store online americani. Grazie all’uscita del film, centinaia di migliaia di nuovi lettori si sono innamorati del mondo epico di Cassandra Clare.

La scorsa settimana abbiamo parlato con Cassandra Clare dei nuovi lettori che ha guadagnato grazie all’adattamento cinematografico, e l’argomento ovviamente include anche l’interagire con i nuovi fan che stanno adesso scoprendo e venendo a patti con l’infame plot twist alla fine di Città di Ossa.

“Mi sembra di tornare indietro nel tempo,  nel 2007, quando Città di Ossa era appena stato rilasciato e ricevevo e-mail su e-mail su e-mail scritte da persone che mi dicevano, tipo: ‘Non possono essere parenti, non possono essere parenti, non possono’. E io reagivo dicendomi: ‘Oh mio Dio, ecco che si ricomincia’,” ha raccontato ridendo la Clare. “C’è una nuova ondata di persone che sta leggendo City of Bones e tutte reagiscono nello stesso modo. E non c’è nulla nel film che sia davvero differente, quindi io penso, tipo: ‘Dovrete semplicemente leggere il secondo libro o aspettare che esca – sperando che esca – il secondo film’.”

La Clare ha dichiarato che il film è stato una grande pubblicità per i suoi libri, perché ha attratto un pubblico più ampio che magari non aveva ancora scoperto la serie. Il pubblico si è anche rivelato parecchio vario, il che per il suo fandom è la norma.

“Si tratta di un’intera ondata di nuovi lettori, leggermente al di fuori dei normali standard dei miei fan,” ha detto la Clare. “Ho ricevuto un sacco di e-mail da ragazzi più giovani e da lettori più grandi. Avere un film basato su un proprio libro significa vedere il tuo fanbase espandersi, perché i romanzi vengono catalogati in sezioni, e un sacco di libri sono in quella ‘Young Adult’. Per i film invece non funziona così. Ti fai nuovi fan sia più giovani che più vecchi, perché il film non è rivolto a una precisa fascia d’età.” »

Traduzione: Cassandra Clare parla al TMI Source del suo cameo nel film e della premiere di Los Angeles

Come ormai saprete, qualche giorno fa il TMI Source ha avuto modo di intervistare Cassie per festeggiare l’uscita americana del DVD di CoB. In questa nuova intervista (tradotta da noi in italiano), la Clare racconta del suo breve cameo in Città di Ossa, della première di Los Angeles e dell’autrice sua amica che più ha amato l’adattamento cinematografico di CoB. :)

 

 

 

« Poiché l’uscita del DVD/Blu-Ray di Shadowhunters: Città di Ossa è prevista per domani in America [NdT: l’articolo è stato pubblicato il 2 dicembre, e il DVD è uscito appunto il 3], abbiamo parlato con Cassandra Clare, la scorsa settimana, di varie cose riguardo City of Bones, incluso il suo cameo di un secondo nel film, la strana esperienza che è stata per lei la première e quale autrice sua amica è la più grande fan del film di Città di Ossa.

I fan della Clare avranno di certo notato la sua breve apparizione (batti le palpebre e te la perderai) in City of Bones, durante il party di Magnus. La Clare ha interpretato un demone gatto, in quella scena, e vedersi nella pellicola le ricorda tutto il divertimento che ha provato sul set quella notte.

“Quando rivedo quel pezzo, ricordo di essere stata lì,” ha detto. “È un po’ come guardare il video di un matrimonio, o di una festa davvero bella a cui hai partecipato, e pensare: ‘Ci sono pure io!’.”

La Clare ha rivelato che, anche se il pubblico non ha modo di rendersene conto, durante quelle riprese notturne a Toronto si gelava.

“Durante ogni pausa tra le riprese venivano da noi e ci mettevano delle coperte addosso e ci davano degli scaldini per le mani,” ha detto. “Mi avevano sistemata a un tavolo con un ghoul e una banshee e un demone di un qualche tipo, e abbiamo passato tutto il tempo cazzeggiando e chiacchierando.”

Quando abbiamo chiesto alla Clare qual è stata l’esperienza più surreale di tutta la realizzazione e promozione del film, lei ha indicato la première mondiale svoltasi ad agosto a Los Angeles, affermando che “Non lo rifarò mai più”.

“Tutti quei flash che mi esplodevano in faccia mi hanno dato una sensazione davvero strana,” ha detto. “Alla fine ero, tipo: ‘Sono così impressionata dalle persone che sono famose per davvero, io non ho la più pallida idea di come affrontare questa roba’. Entro la fine della serata ero riuscita a rompere un tacco della scarpa. Mi sono detta: ‘Quella cosa mi ha fatto venire l’ansia. Lì fuori è come stare negli Hunger Games’.”

Qui di seguito spoiler: il tacco è riuscito a sopravvivere alla serata. Il pubblicista della Clare l’ha riattaccato con una gomma.

Molti degli amici scrittori della Clare hanno partecipato alla première di LA di Città di Ossa per mostrarle il loro supporto, inclusi Leigh Bardugo [NdT: autrice di Shadow and Bone, conosciuto in Italia con il nome Tenebre e Ghiaccio], Tahereh Mafi [NdT: autrice della Shatter Me series, il cui primo libro, Shatter Me, è stato pubblicato in Italia con il titolo Schegge di Me], Ransom Riggs [NdT: autore di Miss Peregrine’s Home For Peculiar Children, conosciuto in Italia col titolo di La Casa Per Bambini Speciali Di Miss Peregrine], Kami Garcia e Margaret Stohl [NdT: autrici della The Caster Chronicles series. Il primo libro è Beautiful Creatures – in italiano, La Sedicesima Luna –, da cui è stato tratto l’omonimo film].

“È esperienza davvero strana, avere un proprio libro trasposto in film,” ha dichiarato la Clare. “È molto irreale. Anche se puoi parlare con le persone coinvolte nell’adattamento cinematografico, queste vengono pur sempre dall’altra direzione. Così è piacevole poter parlare con persone che provengono dalla direzione letteraria.”

Quindi abbiamo sentito l’esigenza di chiederle: quale dei suoi amici autori è il più grande fan del film? Quell’onore va alla migliore amica della Clare, e co-autrice di Magisterium, Holly Black.

“L’ha amato tantissimo,” ha detto la Clare. “È una ragazza gotica. Ha i capelli blu e tutta roba del genere. Penso sia sprofondata negli elementi gotici e nella roba del party e nella scena nel nightclub.” »

 

 

Rivelate le scene tagliate inserite nella versione americana del DVD di City of Bones!

Grazie a BarnesAndNoble.com e al TMI Source siamo in grado di rivelarvi i nomi delle scene tagliate che saranno inserite nella versione americana del DVD/Blu-ray di Città di Ossa (in uscita domani). Anche nella versione italiana del DVD potremo trovare delle scene tagliate, ma non sappiamo se si tratterà degli stessi filmati.

Questi i titoli, tradotti da noi in italiano:

1: Incredibilmente Attraente;
2: Simon Chiede Dei Demoni;
3: Il Party di Magnus;
4: Sei Tornata Per Me;
5: Jace Affronta Valentine;
6: Luke Rivela La Verità Su Valentine.

Oltre a questi extra, la versione del DVD acquistabile da Walmart include una collana Angelic Power da collezione (x); la versione di Target, invece, contiene un dvd extra con interviste (x).
Vi sconsigliamo comunque di acquistarle, ammesso che non siate in grado di leggere DVD Regione 1 (o non le vogliate per puro collezionismo). :)

Traduzione: Cassandra Clare parla al TMI Source di City of Heavenly Fire

Dal momento che il DVD di Città di Ossa uscirà in America domani, il TMI Source ha avuto, settimana scorsa, la possibilità di intervistare Cassie. In questo nuovo frammento del loro dialogo, la Clare ha parlato loro di City of Heavenly Fire (X). :)
Come le precedenti, anche quest’intervista è molto interessante. Ve l’abbiamo tradotta!

 

 

« Non è un segreto che i fan di The Mortal Instruments siano un po’ ansiosi – e terrorizzati, a dir poco – per l’uscita di City of Heavenly Fire, prevista per il 27 maggio 2014 [in America].

“Sono molto spaventati,” ha detto la Clare, ridendo. “E io penso, tipo: ‘Dio, hanno tutti così paura! Che ho fatto per terrorizzarli così tremendamente?’”

Questo terrore puro e quest’ansia nascono dalla notizia che sei personaggi di cui conosciamo il nome moriranno in City of Heavenly Fire, per non menzionare, poi, la placeholder cover, su cui capeggia la domanda: “Chi sopravvivrà?”. Non è propriamente rassicurante.

“A voler essere onesti, non sono stata io a scegliere quella frase,” ha dichiarato, ridendo, la Clare. “Riconosco che è uno slogan inquietante.”

City of Heavenly Fire è facilmente uno dei più – se non il più – attesi libri del 2014. I fan sono in fremente attesa di qualsivoglia notizia o teaser sul libro. Quando abbiamo parlato, la scorsa settimana, con la Clare, in occasione dell’uscita del Blu-ray e del DVD di Shadowhunters: Città di Ossa, le abbiamo anche fatto domande su City of Heavenly Fire. Lei ci ha stuzzicato un po’ con quello che possiamo aspettarci da quest’ultimo libro dei Mortal Instruments.

“Capisco perché siano tutti così spaventati,” ha detto. “È l’ultimo libro della serie. Per certi versi questo è un libro in cui ‘il gioco si fa duro’, può succedere qualsiasi cosa. La posta è ovviamente parecchio alta. Al momento sto tipo rifinendolo, ci sono parti tristi, parti felici, parti divertenti, e si spera anche parti emozionanti. Spero che le persone lo considereranno una giusta e adatta conclusione per la storia di Jace, Clary, Simon, Isabelle, Alec e il resto del gruppo. Spero davvero che piacerà loro. Non c’è nient’altro che possa fare, a questo punto, perché provo la sensazione, per dir così, di aver scritto il miglior libro che potevo scrivere, ed è così che ho visualizzato i personaggi; questo, a mio parere, è il giusto modo di concludere la loro storia.”

La Clare ha detto che si sta divertendo a scrivere la sua prossima serie sugli Shadowhunters, The Dark Artifices, il cui primo libro – Lady Midnight – dovrebbe uscire a marzo 2015.

“Una delle cose più divertenti di City of Heavenly Fire è stato parlare al suo interno di alcuni dei nuovi personaggi che compariranno nelle prossime serie,” ha affermato. “Mi auguro che le persone avranno modo di conoscere Emma e Julian e i Blackthorn e i Carstairs dell’epoca moderna e di apprezzarli.”

A dire il vero, la Clare stava già scrivendo City of Heavenly Fire durante le sue visite sul set di The Mortal Instruments: City of Bones. Ha rivelato che rivedere i personaggi così com’erano nel primo libro, durante le riprese, l’ha aiutata a concludere le loro vicende.

“Mi ha aiutata guardare indietro a quelle che erano le radici dei personaggi, e pensare, tipo: sono partiti da qui,” ha detto. “È passato parecchio tempo – per me sono passati sei anni, anzi, a dire il vero sono più otto, da quando ho scritto Città di Ossa. Per me, Clary non è più la ragazzina che non sa niente della magia. E Simon non è più il ragazzo senza alcun potere. E Alec non è più il ragazzo che prova un amore a senso unico e non parla della sua vita sentimentale. Sono persone completamente diverse, con relazioni totalmente diverse. Per me, è bello tornare indietro e pensare: ‘Sono partiti da qui’. E questo mi aiuta a capire dove finiranno.”

Ci sono stati anche momenti, sul set, in cui scrivendo ha immaginato gli attori al posto dei personaggi.

“Nel periodo in cui sono stata sul set ho cominciato a vedere loro come i personaggi, nella mia mente, ma ora sono tornata alla mia visione originale dei personaggi,” ha dichiarato. “Ma erano così simili all’aspetto che agli inizi avevano i personaggi. Ma c’è un ‘Alec del film’ e poi ‘l’Alec nella mia testa’. Non si somigliano, fisicamente, ma quando guardo ‘l’Alec del film’ mi sembra comunque di vedere Alec.”

Anche se non sappiamo ancora chi sarà sulla cover di City of Heavenly Fire, la Clare ha visto la copertina definitiva e le piace. Quanto al periodo in cui verrà rivelata, la Clare ipotizza gennaio. Ma non spetta a lei decidere.

“Tiro a indovinare,” ha detto. “Penso gennaio. Mi sembra probabile, basandomi sul modo di fare del pubblicista.”

La Clare è davvero eccitata per la sorpresa che sarà presente nella copertina, ovvero una specie di piccolo poster con i personaggi più amati che i fan avrebbero voluto vedere sulle copertine dei libri.

“Non posso dire quali personaggi saranno sulla cover, ma ci sono un sacco di personaggi che le persone hanno sempre chiesto,” ha detto. “‘Voglio una cover con questo personaggio, voglio una cover con quest’altro personaggio’. Così all’interno del libro c’è una specie di interpretazione – l’interpretazione di Cliff Nielson – di un gran mucchio di altri personaggi.”

La Clare non sa con certezza quanto questo piccolo poster sarà rivelato, visto che la Simon&Schuster potrebbe volerlo divulgare in un momento diverso. Ci stanno ancora lavorando, al momento.

“Ho visto degli sketch e varie idee di come dovrebbe essere e sembra sarà davvero molto figo,” ha dichiarato. “Penso sarà bello averlo. È un po’ come un piccolo poster del film.” »

 

 

Traduzione: Cassandra Clare parla al TMI Source di Citta’ di Cenere

Il TMI Source ha avuto modo, in occasione dell’uscita del DVD di Città di Ossa, di parlare con Cassie di vari argomenti. Tra questi, il “progetto Città di Cenere” (X).
Abbiamo tradotto il post per voi, sperando lo troviate interessante tanto quanto noi! :)

 

 

 

 

« A partire dal momento in cui Shadowhunters: Città di Cenere è stato rimandato a data da destinarsi, sino a quello in cui è stato annunciato che le riprese sarebbero cominciate nel 2014, i fan hanno atteso con ansia notizie sul secondo film del franchise di The Mortal Instruments.

Una delle ragioni per cui City of Ashes è stato rimandato, oltre agli scarsi risultati al box office, è il copione. Due mesi fa, la Clare ha usato i social media per divulgare alcune informazioni su ciò che mancava allo script – e tra queste cose, la più importante era la mancanza di fedeltà alla fonte originale.

Quando la scorsa settimana abbiamo parlato alla Clare del DVD e del Blu-Ray di The Mortal Instruments: City of Bones, di prossima uscita, le abbiamo anche chiesto di Città di Cenere. Se da un lato ci ha detto di non aver ancora visto una versione aggiornata del copione, ha anche ribadito che la versione originale dello script era molto diversa dal libro.

“Sono davvero convinta che i fan non sarebbero stati soddisfatti da quel copione,” ha affermato. “Non c’era abbastanza tempo tra City of Bones e City of Ashes per tirar fuori un copione come si deve e che fosse fedele al libro. La versione iniziale era davvero, davvero, davvero diversa. Totalmente irriconoscibile.”

La Clare ha anche detto che la Constantin Film vuole fare un buon lavoro per i fan, ed è per questo che si stanno prendendo del tempo per lavorare al copione e rendere giustizia ai libri.

“Hanno avuto l’impressione che quel copione lì avrebbe tradito la fiducia dei fan,” ha dichiarato. “Quindi hanno deciso di cambiarlo. L’ultima cosa che mi è stata detta è che stavano lavorando a una versione aggiornata. Con ogni probabilità avrò modo di vederla. Preferisco che aspettino e facciano un buon lavoro.”

La Clare ha detto che la scena per cui desidera di più andare sul set è la trasformazione di Simon in [SPOILER] vampiro.

“Penso che Robbie Sheehan saprebbe davvero come farla,” ha affermato. “Sarebbe grandioso. È davvero bravo a interpretare le parti comiche, ma è bravo anche – cosa che non gli capita abbastanza spesso di fare – con le parti serie. Quella scena lì è davvero straziante, e penso sarebbe davvero – è un grande momento per lui, come attore, e un grande momento per il personaggio, come anche per gli altri personaggi. È il momento in cui, diciamo, realizzano quali sono le conseguenze dell’aver portato un ragazzo senza poteri speciali e mondano nel loro mondo.”

Al momento non c’è una data d’inizio delle riprese di Città di Cenere, ma la Constantin Film prevede di cominciarle nel 2014. »