Nuovo snippet da City of Heavenly Fire!

Cassie (forse per distrarci dalla notizia del rinvio delle riprese? Appena possibile posteremo tradotto l’articolo in cui si esprime a riguardo) ha pubblicato un nuovo snippet da CoHF. :) Ve l’abbiamo tradotto!

 

 

« […] una runa che si librava come un angelo: due sagome simili ad ali unite da un’unica barra […] »

Post tradotto: “L’Erede di Mezzanotte”

Un mese fa, in seguito all’uscita di The Midnight Heir, Cassie ha pubblicato un post in cui parlava del complicato intreccio di relazioni di cui leggiamo, appunto, ne L’Erede di Mezzanotte, e chiariva che sì, TMH/TLH sono ispirati a Grandi Speranze di Dickens. :)

Dal momento che ormai la novella è disponibile qui in Italia, e che Clockwork Princess (di cui ci sono alcuni spoiler nell’articolo) è edito da un pezzo, ci siamo decise a tradurre l’articolo. Lo trovate qui di seguito, subito dopo la copertina di TMH! ^^

 

 

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Per chi non ha ancora letto L’Erede di Mezzanotte, questo post presenta spoiler sia di TMH che di Clockwork Princess.

 

Ho appena finito di leggere L’Erede di Mezzanotte, ed è stupendo. :) Ho un sacco di domande. Prima di tutto, quanto dolce è stato vedere Jem, Will e Tessa tutti insieme? Davvero bellissimo. E James… lo chiamano Jamie? È più dolce del dolce. James è proprio identico a Will. E somiglia così tanto a Pip! La storia è per certi versi basata su Grandi Speranze, vero? Ci saranno altre similitudini, o i paralleli si fermano a Grace = Estella, Tatiana = Ms. Havisham? E perché James sposerà Cordelia? Anche le tue altre storie sono ispirate ai classici? Inoltre, come diamine fa Lucie a sposare Jesse, visto che lui è morto (o non lo è)? E poi non ha tipo dieci anni più di lei? Rivisiterai l’immagine di TLH che ha disegnato Cassandra Jean? Scusami, sono un sacco di domande. Sono così confusa!

 

Immaginavo che tutto ciò avrebbe confuso le persone!

La risposta è: sì, TLH è ispirato a Grandi Speranze, proprio come The Infernal Devices era ispirato a Racconto di Due Città. Solo vagamente ispirato! Ma quanti hanno familiarità con Grandi Speranze probabilmente riconosceranno alcuni elementi chiave della storia in L’Erede di Mezzanotte: i parallelismi tra Lightwood Manor e Satis House, il fatto che Tatiana ancora indossi l’abito che portava in Clockwork Princess, proprio come Miss Havisham indossa sempre il suo vestito da sposa – il ripetere continuamente “amala, amala, amala”.

Il che sì, rende James/Jamie = Pip, e Grace = Estella. Per quanti sono confusi: Grace (proprio come Estella) è la pupilla di Tatiana, il che significa che non è sua figlia, ma la chiama comunque “Madre” perché Tatiana, in pratica, è colei che l’ha cresciuta. Quanto a Jesse, sì, tutte le domande a riguardo sono lecite (come può essere morto e non esserlo?) – e nella storia ci sono indizi che potrebbero farvi capire che gli succederà –, ma non risponderò fino all’uscita di TLH. Lo stesso dicasi del perché James sposerà Cordelia, ecc. Tutto ciò che posso dire è che le ragioni più ovvie sono sbagliate. (E che Cordelia è importante, e meravigliosa.)

Ciò che mi ha sempre affascinata di Racconto di Due Città è il triangolo amoroso e il modo in cui si sviluppa, oltre alla tematica del sacrificio e a quella delle storie. Ciò che ha sempre catturato il mio interesse in Grandi Speranze, invece, come anche in Schiavo d’Amore, è questa storia che parla di un amore così epico e irresistibile da rendere quasi ininfluente il destinatario del sentimento – l’amore di Pip per Estella è rivolto a ciò che Estella simbolizza, e lui sa che lei è imperfetta, ma questo non è importante: l’unica cosa a essere fondamentale è l’intensità di quell’amore. (Sophie, quando afferma che è okay amare qualcuno che non ci ricambia, ammesso che questa persona sia meritevole del nostro amore, dice il contrario.)

 

Tratto da Grandi Speranze: “Una volta per tutte; mi era spesso, se non sempre, dolorosamente chiaro che la amavo contro ogni ragione, promessa, pace, speranza, felicità e ogni possibile scoraggiamento.”

 

Ed ecco un divertente sguardo ad alcuni dei personaggi, per cui ringrazio Cassandra Jean:

 

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Gallery: “The Art of The Mortal Instruments”

MakeUp Magazine ha condiviso un po’ di foto che potrebbero interessarvi, Shadowhunters: bozzetti e non solo con vampiri, demoni e Fratelli Silenti. :) E c’è anche un bell’articolo, qui di seguito tradotto (da noi) per voi.

 

 

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« Uno dei film fantasy più attesi di quest’estate era Shadowhunters: Città di Ossa. Basato sul romanzo bestseller di Cassandra Clare, la storia è quella di un’adolescente chiamata Clary (la interpreta Lily Collins) che si ritrova risucchiata all’interno di un mondo sovrannaturale con demoni, vampiri e altri mostri.

 

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Le creature del film sono state costruite dal veterano degli effetti make-up Paul Jones (Silent Hill, Defiance), con il contributo del concept artist Martin Mercer. A differenza di altri progetti dello stesso tipo, dove i mostri sono una presenza più ovvia, la sfida in questo film era creare una varietà di creature sovrannaturali che non saltasse subito all’occhio. “C’è una scena grandiosa in cui Clary va a casa di Magnus Bane, [e lì si sta tenendo] un party,” spiega Jones, “e io direi che il settanta percento degli ospiti è umano, e il restante trenta è umanoide, perché c’è qualcosa di strano in loro. C’è un ragazzo col viso dorato e cicatrici di tribali africani in faccia, ma la pelle del suo volto è di un dorato luminescente; un’altra ragazza ha occhi da gatto che non noti finché non guarda fisso la videocamera; quindi, parlando unicamente di protesi, tutto è stato progettato per essere discreto. Abbiamo cercato persone dall’aspetto già interessante e giocato con i loro tratti naturali, piuttosto che prendere uomini e donne comuni o attraenti e trasformarli in mostri”.

 

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Jonas ha lavorato direttamente con Mercer per creare le creature. “Martin è davvero veloce,” ha sottolineato Jones, “quindi mi è stato possibile gestire il lavoro e non dover stare al pc a preparare i design tutto il giorno. Martin veniva da me e io mi atteggiavo ad art director e gli rispondevo, tipo: ‘Okay, quel taglio è grandioso – rendilo solo un po’ più lungo e fa’ uscire maggiormente gli zigomi, scurisci questa parte della runa, rendi i denti più lunghi’. Quattro o cinque ore più tardi il lavoro era pronto e potevamo inviarlo all’incaricato della produzione dei design, François Séguin, e, per ciò che riguarda il lavoro pratico in sé, non ho avuto problemi a costruire nessuno dei design. Quando è qualcun altro a darti il design, a volte la cosa può essere difficoltosa, perché non si capisce ciò che si sta facendo o quali sono le limitazioni pratiche della protesi. Dal momento che comprendo i personaggi di questo mondo e il luogo in cui vivono, siamo stati in grado di portare a termine il nostro lavoro”.

 

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Anche se quanti andranno a vedere il film non faranno necessariamente caso alle creature in Shadowhunters: Città di Ossa, Jones insiste a ripetere che ce ne sono in gran quantità, se si sa dove guardare. “Vedendo questo film la prima volta non ti capiterà di esclamare: ‘Oh, wow, guarda tutti quei make-up effects!’” ci dice. “Ma se dovessi rivederlo, penserai: ‘Quello era make-up, ma quasi non lo vedi!’ I Fratelli Silenti sono come Darth Maul: sono davanti alla tua faccia, per intero, con delle protesi dall’aria figa; i trucchi degli altri invece sono stati fatti in maniera più discreta. Il pubblico vede questo mondo, ma al suo interno c’è quest’altro universo più periferico, lontano dall’occhio; non è come Cantina in Star Wars. Non ci sono alieni che camminano davanti alla telecamera; è solo una discoteca piena di roba strana che non noti se non ti viene indicata. Ho probabilmente un portfolio pieno di make-up utilizzati in questo film, ma che compaiono tutti nel background, lontano dagli occhi!”

 

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The Dark Artifices: “Annabel Lee” di Edgar Allan Poe

Gironzolando per il Tumblr di Cassie ci siamo imbattute in un post a cui non avevamo dato troppo peso, quando fu pubblicato; si tratta di una serie di disegni che illustrano “Annabel Lee”, un poema di Edgar Allan Poe.
Vi chiederete: cos’ha questo a che fare con The Dark Artifices? È presto detto.

Nel commentare i disegni, la Clare ha infatti scritto: « Questa poesia fa parte delle basi di The Dark Artifices. »

Ci è sembrata una ragione più che sufficiente per tradurla (nel caso voleste una resa più poetica della nostra, potete trovarla su QUI). :) Ovviamente, allegando le tavole illustrate (l’autore originale è Julian Peters).

Buona lettura!

 

 

 

« ANNABEL LEE, di EDGAR ALLAN POE – Disegni di Julian Peters »

 

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1 – « Tanti e tanti anni fa, »
2 – « In un paese accanto al mare, »
3 – « Viveva una fanciulla dal nome a voi forse noto di Annabel Lee; »
4 – « E questa giovane viveva pensando a nient’altro che essere amata da me. »

 

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5 – « Io ero un ragazzino, e lei una ragazzina, in questo paese vicino al mare: »
6 – « Ma ci amavamo di un amore che era più del mero amore, io e Annabel Lee, »
7 – « Di un amore che persino gli angeli del cielo agognavano. »

 

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8 – « Gli angeli, che nel paradiso non erano felici neppure la metà di noi, cominciarono a invidiarci, »
9 – « Sì!, quest’è stata la ragione per cui, come gli uomini sanno, in questo paese vicino al mare, »
10 – « Un vento venne giù dalle nubi durante la notte, congelando e uccidendo la mia Annabel Lee. »

 

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11 – « E quest’è stata la ragione per cui, tanto tempo fa, in questo paese accanto al mare, »
12 – « Un vento venne giù da una nube, »
13 – « Congelando la mia bellissima Annabel Lee; »
14 – « Così il suo parente più anziano venne e me la portò via »
15 – « Per rinchiuderla in un sepolcro in questo paese vicino al mare. »

 

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16 – « Ma il nostro amore era molto più forte di quello provato dalle persone più grandi di noi, dalla gente più saggia di noi, »
17 – « E né gli angeli lassù in paradiso, né i demoni laggiù nel mare, »
18 – « Potranno mai separare l’anima mia da quella della bellissima Annabel Lee, »

 

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19 – « Poiché non splende mai un raggio di luna che non mi porti poi in sogno la bellissima Annabel Lee; »
20 – « E non sono le stelle a levarsi, ma gli occhi luminosi della bellissima Annabel Lee; »
21 – « E così ogni notte io giaccio fianco a fianco con la mia adorata – la mia adorata –, mia vita e mia sposa, nel sepolcro accanto al mare, »
22 – « Nella sua tomba accanto al sonante mare. »

Intervista tradotta: Chad Connell per Amazing Stories!

Chad Connell (l’interprete del Demone dai Capelli Blu) ha rilasciato una simpatica intervista per AmazingStoriesMag.com. :) Dal momento che è davvero simpatica, abbiamo deciso di tradurla. La trovate qui di seguito, subito dopo la foto!

 

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Chad Connell: « Città di Ossa parla della scoperta di se stessi. La storia ruota intorno a Clary, una ragazza che scopre di essere in realtà una Shadowhunter (una Cacciatrice di demoni). Tutto comincia con Clary che assiste, in una discoteca, a un omicidio che però nessun’altro riesce a vedere. Quest’evento è ciò che fa partire l’intera saga, perché viene fuori che la vittima era un demone (che interpreto io) e gli assassini sono un gruppo di giovani Shadowhunters; tra loro c’è il principale interesse amoroso della protagonista, “Jace Wayland”. Mentre scopre la verità su se stessa, Clary deve anche proteggere uno degli Strumenti Mortali – la Coppa Mortale – dall’antagonista principale, “Valentine”. »

ASM: « Che personaggio interpreti? Puoi condividere con noi l’idea che ti sei fatto di lui e del suo ruolo nel film? »

CC: « Il mio personaggio è il primo demone che il pubblico incontra. Nei libri lo si chiama “Ragazzo dai Capelli Blu” o “Demone dai Capelli Blu”, ma nella pellicola il suo nome è “Lambert” – un omaggio all’uomo che ha ispirato il suo look, Adam Lambert. Aiuto Clary a entrare nel locale e una volta all’interno flirtiamo un po’. Più tardi vengo assassinato davanti ai suoi occhi da un gruppo di Shadowhunters. Ciò che mi intriga di più del personaggio è il motivo per cui, in primo luogo, la squadra di Cacciatori l’ha cercato. Vivono per cacciare i demoni, quindi se si sono presi il disturbo di cercarlo all’interno di una discoteca affollata questo demone doveva essere particolarmente importante. La sua dev’essere una bella storia. »

ASM: « Conoscevi The Mortal Instruments, prima di essere preso per il film? Come hai reagito quando hai ottenuto un’audizione per la parte? »

CC: « Per certi versi, conoscevo già la serie. Avevo inviato un paio di filmati per alcuni altri ruoli mesi prima di fare l’audizione per il Demone dai Capelli Blu. Ero eccitato all’idea di essere parte di un progetto così grande. »

ASM: « Come sono stati i provini? »

CC: « Credo stessero già facendo audizioni per questa parte da un po’, prima che ci andassi io. È un personaggio oscuro, cupo, quindi mi sono presentato con addosso una giacca di pelle nera, vestiti strappati e all’interno della sala d’attesa mi sono applicato goffamente l’eye-liner e lo smalto nero. È stato un processo molto veloce, quello tra le audizioni e poi le riprese effettive… L’ho scoperto il giorno stesso, o al massimo quello dopo, che mi ero guadagnato la parte, poi sono andato sul set a sperimentare con gli addetti al guardaroba e con quelli del makeup per decidere che look dare al personaggio.

ASM: « Una volta ottenuta la parte, ti sei preparato in qualche maniera particolare? »

CC: « Sapendo che i libri avevano un così vasto seguito, ho sentito necessario leggerli a mia volta. Ho comprato una copia e ho cercato di capire chi fosse realmente il mio personaggio. Direi che comunque la preparazione più grande è stata quella sul piano fisico. Ho passato ore a tingermi i capelli e ogni ripresa cominciava solo dopo un lungo processo di makeup. Più tardi abbiamo dovuto rigirare alcune cose, e mi ero già tinto di nuovo i capelli del loro colore naturale, quindi sono dovuto tornare blu; tutto questo mi ha regalato delle interazioni decisamente interessanti nella mia vita quotidiana. »

ASM: « Cosa ti è piaciuto di più dell’interpretare il Demone dai Capelli Blu? »

CC: « Mi è piaciuto sentire l’apprezzamento dei fan per il Demone dai Capelli Blu. Dal momento che il mio personaggio compare solo all’inizio del film, è davvero spettacolare vedere quanto fanbase c’è. Ho scoperto un forte supporto per il mio personaggio, e ho compreso che per i lettori del libro la sua esistenza è fondamentale per la trama. »

ASM: « In questo momento, i film dedicati ai giovani adulti sono molto popolari. Come ci si sente a essere parte di una pellicola del genere, basata su una serie di libri con un seguito così vasto? »

CC: « Questo è il primo ruolo che ottengo in un film basato su una serie di libri così popolare. L’energia dei fan ci infetta e ci fa sentire parte di qualcosa di grande. Il giorno dell’uscita del film mi sono seduto al cinema, ed ero accanto a una ragazza che proprio non riusciva a contenersi. Era esaltata durante le parti eccitanti, e piangeva nei momenti con forte carica emotiva. Vedere l’effetto che il tuo lavoro ha sui veri fan ti dà una sensazione travolgente. »

ASM: « Hai dovuto affrontare qualche sfida particolare con questo tuo ruolo? Com’è stato stare sul set, circondato da nephilim e demoni? »

CC: « Quando sei coinvolto nella creazione di un personaggio che non compare molto sullo schermo, almeno se si paragona la lunghezza delle tue scene a quella totale del film, la tua sfida è quella di dargli l’importanza che merita. Ogni istante è cruciale, ma è egualmente importante non esagerare. Di certo anche la sequenza di lotta è stata una sfida. Kevin mi aveva afferrato come se dovesse stritolarmi, mentre Jemima mi teneva una corda intorno al collo, il tutto nello stesso lasso di tempo in cui Jamie mi infilzava con una spada. Le prime volte non è stato fastidioso, ma arrivati alla decima ripresa è cominciato a diventare un po’ faticoso!
Quanto ai demoni, dal momento che ero uno di loro mi sono sentito a casa tra loro. C’era un enorme cast di attori che facevano solo da comparse, ed erano tutti tinti e pieni di piercing, quindi mi sono mescolato facilmente tra loro. La cosa più notevole è stato il numero di fan che gironzolava per la location, cercando di individuare quelli tra noi con le rune disegnate sul corpo. »

ASM: « C’è un momento delle riprese che può dirsi il tuo “preferito”? »

CC: « Credo che il mio momento preferito sia stato quando, dopo le riprese, ho potuto vedere il prodotto finale. Specialmente quella che è stata la reazione del pubblico quando sono comparso sullo schermo e quando mi hanno ucciso. »

ASM: « Per tutti coloro che non hanno ancora scoperto la “magia” di The Mortal Instruments, cosa pensi che queste persone ameranno di più del film? »

CC: « Ciò che separa questo franchise dagli altri è la serietà e la profondità che lo pervade, ma anche i momenti di umorismo e leggerezza. Sa quando non prendersi troppo sul serio ed è in grado di far emergere un lato più leggero, anche all’interno di oscuri racconti tumultuosi. Per non dire che ci sono anche delle eccellenti performance di attori molto dotati. »

 

LIBERA IL TUO GEEK INTERIORE – QUIZ:
« “Il team di supereroi più figo dei fumetti”:
1 – The Justice League;
2 – S.H.I.E.L.D.
CHAD HA RISPOSTO: Justice League »

« “L’eroe d’azione più efficiente”:
1 – Rambo;
2 – John McClane.
CHAD HA RISPOSTO: Rambo »

« “Il miglior team di Cacciatori di Demoni”:
1 – Sam e Dean Winchester;
2 – Clary e Jace.
CHAD HA RISPOSTO: “Anche se mi hanno ucciso loro: Clary e Jace.” »

« “Signore del Male più spaventoso”:
1 – Palpatine;
2 – Sauron.
CHAD HA RISPOSTO: Sauron »

« “Miglior invasione aliena”:
1 – Indipendence Day;
2 – La Guerra dei Mondi (versione di Orson Wells).
CHAD HA RISPOSTO: “Sono un po’ troppo giovane per conoscere il programma radio ‘La Guerra dei Mondi’, ma ho visto ‘Indipendence Day’ – quindi devo per forza rispondere ‘La Guerra dei Mondi’.” »

« “Domanda bonus da completare”:
“Il Demone assassino che preferisci (l’autopromozione è fortemente incoraggiata, ma non obbligatoria”:
CHAD HA RISPOSTO: “Sceglierei sempre e comunque gli occhi blu ghiaccio e i capelli blu elettrico di ‘Lambert’, il Demone dai Capelli Blu.” »

Novità sulle Bane Chronicles: un estratto dall’audiobook di The Midnight Heir + il nome del nuovo narratore!

Un po’ in ritardo (la notizia è di ieri pomeriggio) vi pubblichiamo le ultime novità sulle Bane Chronicles, la fantastica raccolta dedicata a Magnus Bane.

Prima di tutto, QUI potrete ascoltare un fantastico estratto dalla storia dedicata a… beh, a un figlio famoso di una coppia di personaggi famosa di The Infernal Devices. ;) Niente nomi, ché qui fuori qualcuno potrebbe non aver ancora messo le mani su Clockwork Princess e non ci va di fare spoiler!

 

Vi ricordiamo che il narratore di The Midnight Heir era David Oyelowo (se vi interessa, QUESTA è la sua pagina di Wikipedia).

 

Detto ciò… Alla già importante lista di narratori delle Bane Chronicles si aggiunge un nuovo nome, Stephen Lunsford.

 

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A Stephen, famoso ai più per Teen Wolf (cos’è, i libri di Cassie attirano il cast di TW? XD Anche Clockwork Princess è stato letto da un attore di Teen Wolf – Daniel Sharman), toccherà – anzi, è toccato, dal momento che (come potrete leggere tra un secondo) l’audiolibro è già stato già registrato – leggere il quinto capitolo delle Bane Chronicles, The Rise of the Hotel Dumort.

 

Qui di seguito, alcuni suoi tweet (credit: x):

 

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« Registrando un audiolibro per le Bane Chronicles. Mi sto divertendo tantissimo. Grazie, Cassie Clare! Sei eccezionale! »

« La mia giornata. #fasciodinervi »

« Leggerò il quinto libro: L’Ascesa dell’Hotel Dumort. Date un’occhiata alla serie a questo link: shadowhunters.com/TheBaneChronicles »

« Sono così eccitato all’idea di annunciarvi che domani registrerò il nuovo audiolibro delle Bane Chronicles, scritte da Cassandra Clare (The Mortal Instruments). »

 

Che altro dire? Complimenti, Stephen, e buon lavoro!

 

Piccola anteprima della cover di City of Heavenly Fire americana!

Tre giorni fa Cassie ci aveva stuzzicati con la promessa di una minuscola anteprima della copertina di City of Heavenly Fire (potete leggere l’articolo in cui ne aveva parlato QUI, nella sua traduzione in italiano).

Ed ecco arrivare lo sneak peek, tanto piccolo da non saziare minimamente la nostra sete di conoscenza – ma sufficientemente grande da farci morire di curiosità. ;)

 

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Che ve ne pare?

Traduzione: “Quick picspam photo diary”!

Cassie si è fatta brevemente sentire su Tumblr, regalandoci qualche foto scattata durante gli ultimi eventi e un bel post da leggere. Abbiamo sentito l’esigenza di tradurlo, perché ci sono informazioni interessanti non solo sul film, ma anche su Città di Ossa (e… sorpresa! Cassie ha già visto la copertina di City of Heavenly Fire!).

Fateci sapere cosa ne pensate! :)

 

 

 

 

« *Spolvera Tumblr*

Dunque, sono state un paio di incredibilmente strane, assurde settimane, con giorni in salita e altri in discesa – anzi, forse si è trattato addirittura di mesi. Era mia intenzione cercare di tenervi aggiornati attraverso la pubblicità per il film e così via, ma tutto ciò che ho avuto il tempo di fare è stato rebloggare dei gifset e alcune cose su Instagram. Fate quindi attenzione, perché qui in basso c’è un picspam.

 

Insomma, nello scorso paio di mesi ho lavorato a City of Heavenly Fire in Cornovaglia con Jen Lynn Barnes, Sarah Rees Brennan, Holy Black, Kelly Link, Maureen Johnson e Malinda Lo. I soliti sospetti.

 

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È stato carino. Davvero, davvero carino. E mi delizia l’idea di mettere un Istituto in Cornovaglia, in modo da avere una scusa per tornarci. :-)

 

Mi sono tinta i capelli di viola.

 

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(Sto chiaramente pensando che non è stata una buona idea.)

 

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Sono andata al Comicon su un jet. I jet piccolini sono meravigliosi, ma anche terrificanti. Si sollevano semplicemente in cielo come delle fionde. Siamo tutti corsi a guardare dai finestrini eccetto Godfrey, che era, tipo: “Non siete mai stati su un Gulfstream Jet prima d’ora?” Hmph. Non siamo tutti supermodelli internazionali, qui.

 

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Oh, e sull’aereo ci hanno truccati – il che significa principalmente capelli spazzolati per i ragazzi, ma nessun’altro sembrava condividere il mio terrore mortale di beccare la bacchetta del mascara negli occhi.

 

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Quando siamo entrati nell’ingresso dell’Hard Rock Hotel ho urlato: “Jamie, guarda! Hai una testa enorme!”, il che potrebbe… non essere ciò che avevo davvero intenzione di dire. Lily stava firmando degli autografi, quindi non abbiamo potuto recuperarla per fare questa foto.

 

Più tardi sono salita in ascensore con Spiderman – o qualunque sia il suo vero nome. Davvero, potete vederlo dietro me e Sukee (la manager di Godfrey! Lui è quello vestito di blu!).

 

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In questa foto sta parlando con Robbie – Robbie, per altro, ci aveva avvertito che durante la giornata i suoi capelli si sarebbero fatti sempre più grandi. Ma non è successo niente di drammatico.

 

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Ad agosto sono stata alla premiere di City of Bones a Los Angeles. Ho un’aria terrorizzata? Perché è terrorizzante. Tutti ti puntano la fotocamera addosso e urlano il tuo nome e tu pensi che verrai assassinata.

 

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Ma sono riuscita a stare con i fan…

 

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…e mi sono portata dietro il mio paziente marito…

 

…e anche il super-agente Barry Goldblatt, che è colui che ha venduto il mio primo libro nel lontano 2005. Gli ho chiesto di attraversare il black carpet con me, ma Barry ha lanciato un’occhiata a tutti i fotografi ed è scappato dall’altra parte, abbandonandomi. SAVE ME, BARRY!

 

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E ovviamente c’era anche l’adorabile cast dell’adorabilezza. Credo che il vestito di Robbie avesse un biglietto tutto suo.

 

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Sono stata ad alcuni eventi meravigliosi dove ho incontrato centinaia e centinaia di meravigliosi Shadowhunters che stringevano tra le mani dei cartelli perversi.

 

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E poi sono stata a Berlino.

 

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A Berlino, la compagnia aerea ha smarrito il mio bagaglio, incluso l’abito per la premiere e le scarpe – anche se avevo ancora la borsetta portafortuna che mi aveva dato Holly.

 

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Dopo essermi disperata a lungo sono andata in un enorme grande magazzino a Berlino, e lì ho scorto un abito di perline (che in verità era una maglia, ma sono bassa) e delle scarpe Miu Miu così alte che alla fine le ho tolte e ho assistito alla presentazione a piedi nudi. Probabilmente avete già visto le foto della stampa, quindi eccoci in agguato, con aria nervosa, nel backstage.

 

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Dopo, sono andata sempre a piedi nudi a cena, che era di gruppo ed è stata anche un po’ triste, perché ho dovuto salutare Lily.

 

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Sapete come sembra sempre perfetta in foto? Sembra sempre perfetta anche nella vita reale. È SPAVENTOSO.

 

Oh, e Robbie – che ha raccontato un sacco di storie buffe durante la cena, storie che sono state ritenute non adatte ai contenuti di questo Tumblr. Ahimè!

 

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E Jamie (che avrei dovuto rivedere a Hong Kong, ma poi un familiare si è improvvisamente e gravemente ammalato, quindi non sono potuta partire. Ora stanno tutti bene, e vi ringrazio per gli auguri di pronta guarigione – sono davvero state delle settimane in salita e discesa.

 

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Penso che Jamie si fosse addormentato, in questa foto, ma secondo mio marito stava solo battendo le palpebre).

 

Nel frattempo ho avuto anche il tempo di guardare il teaser trailer della terza stagione di Sherlock e OH MIO DIO PERCHÉ SONO COSTRETTA AD ASPETTARE PER LE COSE CHE VOGLIO GUARDARE E LEGGERE.

 

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Ti dico “hmph”, Benedict Cumberbatch.

 

In ogni caso, domani andrò nella Francia rurale con i Soliti Sospetti, dove trascorrerò il prossimo mese per, si spera, terminare City of Heavenly Fire, e riprendermi da quello che è probabilmente stato l’anno più folle di tutta la mia vita.

 

Volevo solo aggiungere – ho ovviamente ricevuto un sacco di messaggi sul film: da persone che l’hanno amato, persone che l’hanno odiato, persone arrabbiate con me per i cambiamenti che hanno fatto nell’adattare il libro in un film, persone che volevano che dessi immediatamente loro il numero di telefono di Jamie Campbell Bower o si sarebbero arrabbiate con me… Tutto ciò mi schiaccia un po’, ma vorrei solo dire:

 

Ho sempre chiarito che non avevo io il controllo ultimo sul film. (L’ho detto sul mio sito web, e qui, sette mesi fa, e sempre qui un anno fa: “Quando vendi i diritti cinematografici del suo libro devi accettare che le decisioni circa l’adattamento dei tuoi libri verranno prese senza di te.”). Ho chiarito la mia posizione e la mia influenza sul film qui, un mese fa: “I produttori e il regista e il designer sono stati così gentili da chiedere il mio parere riguardo varie cose. Ho dato loro la mia opinione. A volte l’hanno ascoltata. Altre no. A volte hanno ascoltato una parte ma non il resto. Alcune cose non me le hanno mai domandate, e hanno sorpreso me come tutti voi quando le ho viste.”

 

È interessante pensare che anche andare lì sul set non ha cambiato tutto ciò – circa il 60% di ciò che ho visto girare, incluse le riprese della location di ‘Idris’ e i flashback, non ce l’ha fatta a entrare nella pellicola – spero finiranno nel DVD, perché sono sicura che voi ragazzi le gradireste. Tutto ciò non è una critica al film – ma spesso fate delle domande sul perché le cose sono state cambiate, o quando o come, e io non so cosa dirvi, perché non conosco le risposte. Spero solo che sappiate che ogni volta che mi hanno chiesto un parere, l’ho sempre dato pensando a ciò che voi avreste voluto.

 

Alla fine, il film è un’interpretazione: è la visione del libro del regista. Se non vi piace, non siete dei cattivi fan. Se vi piace, non siete dei cattivi fan. Se avete un sacco di opinioni forti, allora beh, siete dei fan. :) È la natura della bestia. I libri saranno sempre i libri, e nulla potrà cambiarli.

 

Parlando di libri, ho scoperto che questa settimana City of Bones è PRIMO nella classifica dell’USA Today. Ricordo, un anno fa, mentre ero seduta nella cantina di casa di Holly il primo dell’anno insieme a Libba Bray, che stavamo scrivendo le nostre Liste Degli Obiettivi Impossibili: cose che volevamo vedere realizzate, ma che non pensavamo saremmo riuscite a fare. Io ho scritto “prima sulla classifica dell’USA Today” – perché l’USA Today analizza ogni singolo libro in tutto il paese, il che in pratica significa che Città di Ossa, questa settimana, è stato il libro più venduto in America. Il che è stupendo.

 

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Mi sento così grata per quest’ultimo anno, e so di essere davvero fortunata sia nella mia vita che nella carriera, e sono grata per voi ragazzi, più di tutto. E non vedo l’ora di cominciare a parlare di City of Heavenly Fire. Ho appena visto la copertina – SÌ! Fatemi sapere se vi va uno sneak peek. ;) »