Spoilery art + Snippet da CoHF!

Come per le immagini spoiler rilasciate in precedenza, anche questa volta abbiamo preferito uppare il disegno sul sito, così da evitare ai non interessati la visione(?). ;) Diteci che ne pensate, noi stiamo ancora fremendo di gioia!  

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« Isabelle si riabbassò la canotta e guardò il fratello. “Cos’è, non si bussa, adesso?” “È camera mia!” farfugliò Alec. »

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Esclusiva di MTV dal set di City of Bones: Simon!

Abbiamo tradotto l’articolo di MTV che accompagna il nuovo video dal set di Città di Ossa (per chi se lo fosse perso, cliccate qui).
Robert Sheehan si rivela come sempre simpaticissimo, oltre che simile al suo personaggio. :)

 

 

 

Il film ruota intorno all’adolescente di Brooklyn Clary Fray (Lily Collins), che scopre, dopo il rapimento della madre, che la sua famiglia discende da una lunga stirpe di Shadowhunters, una razza di esseri per metà umani e per metà angeli con il compito di liberare il mondo dai demoni pericolosi. Quando Clary si allea con lo Shadowhunter Jace Wayland (Jamie Campbell Bower) e il resto del suo clan per salvare sua mamma, Simon (Sheehan), il suo migliore amico, finisce con l’essere il terzo incomodo – in maniera alquanto letterale.

“Simon… Lui è l’unico ragazzo normale in tutto il copione, nel senso che tutti gli altri hanno qualche tipo di abilità magica, dunque il suo è per molti sensi il punto di vista normale, gli occhi normali, il ragazzo che pone le domande,” ha detto Sheehan a Josh Horowitz di MTV News durante la nostra visita sul set di Toronto lo scorso anno. “È trascinato in queste situazioni davvero anormali. È una cosa parecchio eccitante.”

Eppure, insieme a tutti gli imbrogli soprannaturali, Simon è costretto anche ad affrontare un problema davvero adolescenziale: l’amore non ricambiato.

“Sin dall’inizio della storia è palese che Simon è innamorato abbastanza disperatamente di Clary, che è stata la sua migliore amica per praticamente tutte le loro vite,” ha detto Sheehan per spiegare l’affetto che il suo personaggio prova per Clary. “E alla fine arriva la ribalta, e in un certo senso loro ci lavorano. È scritto in maniera interessante nel copione, perché si tratta tipo di semplici piccole conversazioni tra due amici, conversazioni che finiscono in: ‘Ehi, comunque…’ Ed è stata una bella parte, e sto lavorando con quell’amatoriale Lily Collins, e la sto trascinando nelle robe drammatiche, sapete.”

E mentre gli abiti di pelle e le armi degli Shadowhunters (che includono anche Kevin Zegers e Jemima West) sono senza dubbio più cool dell’abbigliamento nerd di Simon, Sheehan afferma di non invidiare i suoi colleghi che interpretano i Nephilim.

“Potranno sembrare fighi, in tutta quella pelle e con gli stivali sexy, ma devono venire sul set tipo due ore prima di me tutti i giorni per farsi le rune, e le mettono e le tolgono e le mettono e le tolgono, quindi dormono decisamente meno del sottoscritto.”

Il nuovo trailer di Citta’ di Ossa in arrivo questo martedi’?

Stando alle parole di The Mortal Instruments Singapore, il trailer internazionale di “Shadowhunters: Città di Ossa” uscirà questo martedì!

« Avete visto il teaser trailer e il trailer del Wondercon un’infinità di volte.

Adesso è arrivato il momento del Trailer Internazionale! Tornate a controllare domani per il lancio del trailer di “The Mortal Instruments: City of Bones”! »

Quest’annuncio era accompagnato dall’immagine qui di seguito…

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Allora, Shadowhunters? Quanto siete eccitati all’idea di vedere il nuovo trailer? Cosa aspettate di più?

Yahoo! Movies e NextMovie.com hanno inserito CoB nelle loro liste dei film piu’ attesi dell’estate

Sia Yahoo! Movies che NextMovie.com hanno inserito The Mortal Instruments: City of Bones nelle loro liste dei film più attesi dell’estate (rispettivamente, Yahoo! Movies tra i 25 Film Più Anticipati Dell’Estate 2013, mentre NextMovie.com nei trenta film di cui le persone dovranno sapere qualcosa quest’estate).

Abbiamo pensato di tradurvi entrambi i trafiletti. ;)

 

 

Yahoo! Movies.
« 25) “Shadowhunters: Città di Ossa” (23 agosto)
Un sacco di film fantasy hanno provato a colmare il vuoto lasciato da “Harry Potter” e “Twilight”, ma quest’adattamento delle serie bestseller di Cassandra Clare potrebbe avere più possibilità degli altri. Lily Collins interpreta una giovane donna che scopre di avere la capacità di vedere i demoni che camminano tra di noi, e si unisce a una banda di Shadowhunters per difendere il mondo umano. C’è azione, romanticismo, licantropi, e tutto quello che i fan del fantasy stanno cercando. »

 

NextMovie.com.
« 29. “Shadowhunters: Città di Ossa”
Data di uscita (americana) = 23 agosto
Protagonisti = Lily Collins, Jamie Campbell Bower
Lo scoop = Sono tutti alla ricerca del prossimo “Twilight”, e questo film qui potrebbe esserlo. La Collins interpreta Clary Fray, una giovane innocente che viene risucchiata in un mondo totalmente nuovo pieno di magia e misticismo. Clary scopre di appartenere a una specie di ibridi mezzi umani/mezzi angeli conosciuti come Shadowhunters, e deve scontrarsi con dei cattivoni, tra cui Jonathan Rhys Meyers nei panni del crudele Valentine, che tengono tra le loro mani la chiave del passato di Clary. »

Nuova esclusiva di MTV dal set di City of Bones in arrivo lunedì!

Il titolo è abbastanza chiaro, ma lo ribadiamo: questo lunedì MTV rivelerà un nuovo extra dal set di City of Bones.
In principio fu il party di Magnus (senza Magnus), poi Magnus e i suoi inesistenti pantaloni… dite che anche questa volta ci faranno una bella sorpresa? ;) Noi speriamo di sì!

 

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Immagini SPOILER post-Clockwork Princess

Qui di seguito abbiamo inserito varie immagini realizzare da Cassandra Jean e collocate temporalmente DOPO Clockwork Princess.

Sono quindi presenti SPOILER. Enormi, giganteschi SPOILER. Se non ne volete, vi chiediamo cortesemente di chiudere la pagina.

 

Shadowhunter avvisato, mezzo salvato. ;D

 

 

 

 

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Will, Tessa e il piccolo James

 

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Will e Tessa svelano a Jem il nome del piccolo

 

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Will e James

 

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Tessa e Lucie

 

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James e Lucie

 

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Magnus e James in The Midnight Heir

 

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Magnus e James in The Midnight Heir

 

Jem as Brother Zachariah

Jem as Brother Zachariah

 

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Tessa e Jem in futuro (la collocazione temporale è incerta)

 

Will e Jem (un giorno, chissà quando)

Will e Jem (un giorno, chissà quando)

Pensieri (di Cassie) sul possibile adattamento cinematografico di CA

Qualche giorno fa Cassie ha spiegato (in risposta a varie persone che le chiedevano la sua idea sul possibile film di CA) cosa pensa degli adattamenti cinematografici. Sottolinea anche che non si può avere un buon film tratto da un libro, se non si rischia di averne uno pessimo, e… perché anticiparvi tutto? ;) L’articolo è qui sotto, tradotto come sempre in italiano da noi!

 

 

« dumbledors: “Ciao, Cassie; nel fandom si è scatenato un po’ un putiferio riguardo il film di TID. Sebbene concordi col fatto che TMI è più ricco d’azione che di romanticismo, e che per questo risulti più attraente per il pubblico, i maggiori punti di forza di TID stanno nel potere delle parole… Cosa ti fa accettare un potenziale film? Pensi che una pellicola di due ore renderebbe giustizia ai personaggi?”

iamflameandiamfire: “Ciao, Cassie! (Posso chiamarti così?) Dunque, ho sentito dire che il film di TID ha già uno sceneggiatore e che al momento si sta cercando il regista. Spero che non rovinino le dinamiche Will/Tessa/Jem. Questa serie non è tutta basata sul triangolo amoroso. Spero anche vivamente che non facciano casini con il cast, e che dipingano Tessa come la forte, coraggiosa giovane donna che è. È in assoluto il mio personaggio femminile preferito, insieme a Hermione Granger. È tutto, aspetto i tuoi prossimi libri! Ti adoro!” »

Si è scatenato un putiferio? Me lo sono perso. Ah, beh. Una cosa che dovete ricordare è che nessun film è davvero in lavorazione finché non cominciano le riprese, quindi è presto per andare fuori di testa. Aspettate almeno che prendano qualche attore. :)
Cosa mi fa accettare un potenziale film? Penso: mi piacciono i film. Non penso che i film siano una forma d’arte inferiore ai libri. Solo un tipo diverso. Non penso che gli adattamenti cinematografici siano destinati a essere fatti male. Molti, secondo me, sono ben fatti. Penso che il Signore degli Anelli sia un buon film. E così anche Psycho, e Lo Squalo, e Shining, e Apocalypse Now, ed Espiazione, e Arancia Meccanica, e LA Confidential, e un milione di altri nomi che potrei fare.
Penso che le persone dicano che i film rovinano i libri per due ragioni: un sacco di adattamenti sono fatti male. Non è semplice adattare un libro. Non è semplice tradurre ciò che succede su carta in maniera visiva. E le cose complicate da fare molto spesso vengono fatte male. E, seconda cosa, molto spesso le persone giudicano un film basandosi su quanto diverge dal libro. Ma tutti i film divergono dai libri da cui sono stati tratti. Devono. Il punto è se divergono in maniera intelligente (come, penso, ha fatto il Signore degli Anelli prendendo Elijah Wood per la parte di Frodo. Frodo dovrebbe avere cinquant’anni. Elijah Wood all’epoca ne aveva diciannove. Ma, come simbolo visivo dell’innocenza corrotta, un diciannovenne funziona molto meglio. Nei libri, gli hobbit hanno uno spirito giovane. Sullo schermo bisogna usare una persona che sembri davvero giovanile, o si finirà con l’avere quello che sembra un gruppo di persone di mezza età che saltella in maniera inquietante), o in modi che peggiorano la storia. E l’unico modo per sapere quale dei due casi è è guardare il film per intero.
Guarda, anche io spero vivamente che facciano il film di TID, che non facciano casini con i casting, e che capiscano la giusta precisione delle dinamiche dei personaggi, e che l’amore per la lettura dei personaggi siano lasciato intatto, e che Tessa sia resa come la forte, intelligente, coraggiosa giovane che è. Amerei vedere gli automi sullo schermo. Se gli attori presi fossero quelli giusti, amerei vedere Tessa, Jem e Will. Credo che il giusto regista potrebbe creare delle scene incredibili basandosi su cose come la visita al cimitero di Will, il party dei vampiri e la lotta sul Blackfriars Bridge. Una delle gioie dei film è essere trasportati in luoghi dove altrimenti non si potrebbe andare, tipo la Londra vittoriana.
L’alchimia tra il giusto regista, i giusti attori e il giusto copione è difficile da trovare. Ma non significa che non valga la pena tentare. E non c’è modo di cercare di realizzare un buon film senza rischiare di farne uno pessimo. Non c’è, semplicemente. Ci sono troppi, davvero troppi fattori in gioco.
E, infine, un brutto film è solo un brutto film. Un brutto film non cambia ciò che c’è dentro il libro. Non lo peggiora. Non fa male alla carriera di scrittore di nessuno. (Forse uno dei vantaggi del fatto che gli scrittori non hanno molta voce in capitolo su come adattare i loro libri è che, di conseguenza, anche un pessimo film è irrilevante per la loro carriera. Lo è, semplicemente. Non rischi niente quando permetti che i tuoi libri vengano adattati – non i tuoi soldi, non la tua reputazione, non le tue vendite. Se non va bene è una rottura, ma finisce qui.) Ma un buon film – un buon film è qualcosa di meraviglioso. Significa vedere i tuoi personaggi prendere vita sullo schermo per te, per tutti. Fa scoprire a migliaia, persino milioni di lettori i tuoi libri, che altrimenti non avrebbero mai conosciuto. E gli scrittori vogliono essere letti.
E, infatti, mentre in TID c’è più dramma legato ai personaggi che un globale: “Il mondo sta per esplodere?”, 1) è pieno di azione e 2) non è esattamente un libro migliore di Grandi Speranze, Jane Eyre, Ragione e Sentimento e un’altra dozzina di libri che sono stati adattati in pellicole estremamente ben fatte. Penso che se mi dicessi che i miei libri sono troppo ben scritti per diventare film ne verrei fuori come una persona incredibilmente stupida. Anche se penso che il dramma del “Non fatene un film!” derivi dall’amore profondo dei fan per i libri, cosa che rispetto. È comprensibile che non vogliano vedere un brutto adattamento di una cosa che amano. Neanch’io vorrei vedere un loro cattivo adattamento. :) Ma voglio vedere un adattamento ben fatto, e ciò non è possibile se non si rischia.
Spero che tutto ciò che ho detto abbia senso!

Intervista a Harald Zwart di Tribute.ca

Il Tribute.ca ha avuto la possibilità di intervistare il nostro regista, Harald Zwart (e di chiedergli un po’ di cose interessanti!). Abbiamo tradotto tutto per voi. ;)

 

 

Tribute: « Qual è la parte del girare a Toronto che hai preferito? »

Harald: « Mi ricordava una città europea, dunque dopo aver finito di girare c’era sempre un bel posto dove andare e cenare o semplicemente fare una passeggiata per le vie di Yorkville. Mi sono semplicemente innamorato di Toronto come città. »

T: « Credi nei “mostri, incubi e le leggende raccontante intorno ai falò” – per quotare le parole del film? »

H: « (Ride) Gran bella domanda! Beh, non lo so! »

T: « Cosa ti ha fatto cambiare idea? Il film? »

H: « Sì, dopo aver esplorato l’idea che noi umani siamo limitati nelle nostre percezioni – non vediamo tutto ciò che ci circonda – credo che tra cielo e terra ci sia più di quanto siamo in grado di prendere in considerazione. »

T: «  Al momento si stanno realizzando un sacco di adattamenti cinematografici, perché hai scelto di prender parte a questo? »

H: « Ho molto apprezzato il tono del libro, semplicemente. Ha una buona miscela di umorismo, e prende i suoi personaggi sul serio. Penso che il viaggio di Clary, che per certi versi è un romanzo poliziesco, viaggio in cui tenta di capire la sua stessa mente – ho pensato fosse meravigliosamente, psicologicamente complesso, e so che i giorni sono così intelligenti da poter facilmente essere messi in discussione da queste cose, ma lo capiranno tutti. »

T: « Cosa rende un romanzo adattabile cinematograficamente? »

H: « Posso parlare solo per questo libro, ma – il modo in cui scrive Cassandra è molto visivo. Una volta cominciato a leggere, tutte le immagini hanno cominciato a esplodermi in testa, e con esse tutti i meravigliosi posti da lei descritti e il portale. È proprio l’umore dell’intera narrazione, si presta facilmente a qualsiasi ispirazione visiva. Guardate quello che i fan hanno realizzato per anni! È chiaro che questo libro ha ispirato i fan giovani e creativi in giro per tutto il mondo, spingendoli a creare i loro poster per il film, le loro versioni del trailer – sembrano tutti molto ispirati, a livello visivo, dal libro, dunque. »

T: « Ci sono un sacco di fan del libro eccitati per il film. Questo genera pressione? »

H: « Sì, penso di sì… cerchiamo di non sentirla, ma pure così rispettiamo ciò che a nostro parere i fan si aspettano. Non puoi seguire il mercato, non davvero. Continuo a fare ciò che è giusto per il film, perché, beh, dopotutto è un film. E penso che i fan lo ameranno. Fino a ora, la risposta che abbiamo ricevuto è stata davvero buona, credo, e mi sento fiducioso nel dire che ai lettori piacerà davvero ciò che abbiamo realizzato. »

T: « Quanto a stretto contatto hai lavorato con Cassandra Clare, l’autrice del libro? »

H: « Sono stato molto fortunato, perché Cassandra è una persona con cui risulta semplice lavorare. Capisce il cinema e capisce quant’è difficile prendere un libro di quelle dimensioni e spremerlo fino a trasformarlo in un film. Dunque abbiamo lavorato davvero a stretto contatto. Cassandra conosce davvero bene i suoi fan. Sono stato di recente a una signing, ero stato invitato – è stata molto generosa a portarmi con sé – e mi ha sorpreso vedere i fan giovani, ma Cassandra è letta da persona di ogni età. Ha un buon, maturo – ciò che intendo per maturo è che, anche se potrebbero essere nel pieno della loro adolescenza o più grandi, sono davvero persone sveglie e cresciute. Fanno domande molto intelligenti e mi ha reso davvero felice scoprire che il target a cui ci rivolgiamo è molto più ampio rispetto a quello a cui pensavamo all’inizio. »

T: « Il libro è abbastanza lungo, e non c’è mai un momento di noia: come hai deciso quali scene tagliare? »

H: « Domanda parecchio difficile. C’è un processo che facciamo finché non fermiamo l’immagine. Sai, torniamo avanti e indietro, lo proiettiamo per delle persone, ci guardiamo l’un l’altro ed eventualmente il film prende vita da sé e alla fine risulta chiaro, in un certo senso, quali scene tenere. Ma, come puoi immaginare, se condensi un libro con – quotandoti – neppure un momento di noia, se lo rimpicciolisci per ridurlo alla lunghezza di un film, quella pellicola si muove molto bene. »

T: « Quanto erano importanti i dettagli sul set che, mi hanno detto, erano assolutamente mozzafiato? »

H: « Per me, sono sempre importanti. La mia idea è che se non credo io che quel posto sia davvero esistente, neppure le persone che guarderanno il film lo penseranno. Dunque sono stato fortunato ad avere un gran designer, lo stesso che ho usato in Karate Kid, Francois Séguin, che è un artista vero – con lui ho lavorato perché tutto sembrasse essere lì da centinaia di anni, e ogni cosa era presente per una ragione. »

T: « Saresti interessato a dirigere l’intera trilogia? »
H: « Sì! Se mi vorranno per il seguito, sarei davvero interessato a dirigerlo. »

T: « In futuro a che generi di film ti piacerebbe lavorare? »

H: « Non mi spiacerebbe spostarmi gradualmente in regie più science fiction, e mi amerei mettere i denti su uno qualsiasi degli spin-off di Star Wars, girarli sarebbe divertente. »

T: « C’è altro che vorresti aggiungere sul film? »

H: « Penso solo che le persone resteranno davvero sorprese. Credo che gli uomini di mezza età apprezzeranno il film. È emozionante. C’è stato un grande screening del film a cui hanno assistito dei ragazzi, e hanno tutti detto che era pieno di azione e non c’era troppo romanticismo sdolcinato, come lo chiamano loro. Le ragazze invece pensavano il contrario, nel film per loro c’era un sacco di quella relazione che volevano vedere, e hanno apprezzato tantissimo le scene d’azione. Penso che abbiamo ottenuto un ottimo equilibrio. »